Centro studi MatER. Il Caso di Studio del Legno

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Centro studi MatER. Il Caso di Studio del Legno"

Transcript

1 Centro studi MatER Materia & Energia da Rifiuti Il Caso di Studio del Legno Riciclaggio e Ciclo di Recupero 10 Dicembre 2013

2 INDICE 1. INTRODUZIONE IL RICICLAGGIO DEL LEGNO IL RUOLO DI RILEGNO RECENTI INIZIATIVE LINK UTILI...7 Centro studi MatER 2 di 7

3 1. INTRODUZIONE Gli imballaggi di legno comunemente utilizzati appartengono a poche grandi categorie, illustrate nella figura sottostante, per un totale di t di imballaggi immessi a consumo all anno (2013). Figura 1: suddivisione imballaggi a seconda della categoria (fonte dei dati: Rilegno, maggio 2013) 2. IL RICICLAGGIO DEL LEGNO A seconda del tipo di legname, il processo produttivo da legno recuperato cambia. Per esempio, dagli scarti di segheria si ottengono prodotti con elevate caratteristiche igieniche (es. pellet), mentre dal legno misto raccolto tramite raccolta differenziata (RD) si ottengono il cippato (che può essere impiegato per produrre pannelli truciolari) e la segatura. Ad oggi il 95% del legno riciclato è utilizzato per la produzione di pannelli truciolari per l industria del mobile, anche se a volte può essere prodotta pasta cellulosica per le cartiere o blocchi di legno-cemento per la bioedilizia. Il processo produttivo del pannello truciolare è costituito da: - Stoccaggio; - Separazione di materiali estranei; - Frammentazione o truciolatura vera e propria; - Essiccazione dei chips di legno; - Pulizia e raffinazione; - Incollaggio delle particelle (per mezzo di resine); - Pressatura; - Rifinitura con squadratura e levigatura; - Nobilitazione. Il pannello truciolare può essere utilizzato in luogo di un pannello compensato, prodotto a partire la legno vergine. Per il pannello compensato, una volta scelta la Centro studi MatER 3 di 7

4 specie legnosa (es. faggio, pioppo, mogani africani, okoumè ), il processo produttivo consta delle seguenti fasi: - Sfogliatura o tranciatura (per ottenere fogli sottili del materiale); - Taglierinatura e cernita dei fogli; - Essiccazione; - Bonifica (ovvero eliminazione dei difetti); - Incollaggio dei fogli (di solito il numero dei fogli costituenti il pannello compensato è dispari); - Pressatura; - Finitura. Il riciclo del legno presenta anche alcuni aspetti critici: per esempio, i pannelli truciolari prodotti dal legno riciclato presentano una resistenza meccanica inferiore rispetto a quelli compensati costituiti da materie vergini ed è quindi necessario aumentarne lo spessore. Studi condotti tramite metodologia LCA (Life Cycle Assessment) hanno considerato due diversi rapporti di sostituzione tra legno recuperato e legno vergine: 1:0,6 (a causa della diminuzione della prestazione meccanica) e 1:1. Nel primo caso, diversamente dal secondo, l LCA rivela che non si hanno vantaggi dal punto di vista energetico e ambientale nell impiego del pannello truciolare al posto del compensato vergine. Nella Figura di seguito sono riportati i quantitativi di energia implicati nel riciclo del legno: un valore totale negativo implica un vantaggio. CED MJ eq./t prod. Secondaria prod. Primaria Totale sostituzione 1: Totale sostituzione 1:06 Figura 2: impatto di domanda di energia - Cumulative Energy Demand (CED) per il riciclo del legno. Nel caso di rapporto di sostituzione 1:0,6 il valore totale è positivo (ossia svantaggioso) Centro studi MatER 4 di 7

5 3. IL RUOLO DI RILEGNO In Italia gli obiettivi fissati per il riciclaggio ed il recupero dei rifiuti di imballaggio sono gestiti dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), un consorzio privato che riunisce le compagnie coinvolte nella catena dell imballaggio (dai produttori agli utilizzatori dell imballaggio). Il CONAI coordina 6 consorzi, uno per ciascuno dei materiali: - Acciaio (RICREA) - Alluminio (CiAl) - Carta (Comieco) - Legno (Rilegno) - Plastica (Corepla) - Vetro (CoReVe) L adesione al CONAI è obbligatoria per le compagnie che producono, vendono o utilizzano il materiale di imballaggio, mentre è volontario per le municipalità, ciononostante l adesione dei comuni ha raggiunto coperture molto elevate (Figura 3). Accordi di Consorzio al n comuni % 78% 91% 72% 59% 71% CiAl (alluminio) *2011 CoreVE (vetro) CorePLA (plastica) Comieco (carta) Rilegno (legno) CNA (acciaio) Figura 3: numero di Comuni italiani, su un totale di 8093, che hanno sottoscritto l accordo con CONAI, aggiornamento 2012 (eccetto CiAl: dati 2011) (fonte dei dati: CONAI) Rilegno è il Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno in Italia, attivo dal 1998 in seguito all entrata in vigore del D. Lgs n.22 del 1997 (Decreto Ronchi). Fanno parte del Consorzio le imprese produttrici di imballaggi di legno, i fornitori di materia prima per la produzione degli imballaggi, gli importatori di materiale o di imballaggi legnosi; hanno inoltre diritto di partecipare al Consorzio gli enti e le imprese che riciclano rifiuti di imballaggio in legno. A fine 2012 contava consorziati, circa 380 piattaforme di recupero e Comuni serviti (dati: maggio 2013). Centro studi MatER 5 di 7

6 Figura 4: mappa delle piattaforme per la raccolta differenziata del legno sul territorio italiano (fonte dei dati: Rilegno) Rilegno fa parte del Centro Ricerche Imballaggi Legno e Logistica (CRIL), che è nato nel 1996, e da allora opera nella filiera degli imballaggi di trasporto, focalizzandosi su pallet e casse, sulle unità di carico e sui rifiuti di imballaggi di legno. Del CRIL fanno parte un laboratorio tecnologico, che effettua test di prova sugli imballaggi di trasporto con particolare riferimento a pallet, casse e unità di carico, e un laboratorio chimico, che effettua analisi su tutti i rifiuti di legno provenienti dalle piattaforme di raccolta convenzionate o dalle aziende riciclatrici, al fine di valutarne le caratteristiche di non pericolosità per i successivi riutilizzi. 4. RECENTI INIZIATIVE Rilegno nel 2010 ha lanciato il suo nuovo progetto Tappo a chi? per la promozione del riciclo del sughero. Attualmente circa t/anno di sughero vengono prodotte in Italia, da cui si ricavano principalmente tappi per bottiglie. La nuova sfida del progetto Tappo a chi? è di raccogliere e utilizzare i tappi usati per realizzare pannelli isolanti, prodotti per l edilizia, strumenti musicali ecc Sempre nell ottica di non utilizzare materie prime legnose vergini, a giugno 2013 è stato depositato il brevetto Caudex: questo materiale è costituito da uno strato di supporto cellulosico e uno di sfridi di legno (ovvero gli scarti di piccole dimensioni), uniti insieme tramite collante. Trova impiego nel settore del packaging, allestimento, Centro studi MatER 6 di 7

7 espositori, rivestimento, design ecc Lo scopo di Caudex è di recuperare gli sfridi di legno, che diversamente dovrebbero essere smaltiti. 5. LINK UTILI - Immagine di copertina: _legna.jpg - Rilegno: - Progetto Tappo a chi? : - Brevetto Caudex: - Riciclo dei rifiuti L. Rigamonti, M. Grosso. Dario Flaccovio Editore. ISBN: Prima edizione: Centro Ricerche Imballaggi Legno e Logistica (CRIL): Centro studi MatER 7 di 7

Centro studi MatER Materia & Energia da Rifiuti. Il Caso di Studio dell Acciaio. Riciclaggio e Ciclo di Recupero

Centro studi MatER Materia & Energia da Rifiuti. Il Caso di Studio dell Acciaio. Riciclaggio e Ciclo di Recupero Centro studi MatER Materia & Energia da Rifiuti Il Caso di Studio dell Acciaio Riciclaggio e Ciclo di Recupero Rev. 1 10 Dicembre 2013 INDICE 1. INTRODUZIONE...3 2. IL RICICLAGGIO DELL ACCIAIO...3 3. IL

Dettagli

Il Caso di Studio del Vetro

Il Caso di Studio del Vetro Centro Studi e Ricerche MatER Materia & Energia da Rifiuti Il Caso di Studio del Vetro Riciclaggio e Ciclo di Recupero INDICE 1. INTRODUZIONE...3 2. IL RICICLAGGIO DEL VETRO...4 3. IL RUOLO DEL COREVE...5

Dettagli

RILEGNO Area Tecnica Antonella Baldacci

RILEGNO Area Tecnica Antonella Baldacci Il Nuovo Accordo Anci-Conai 2014-2019 2019 Una nuova fase della raccolta e del recupero degli imballaggi RILEGNO Area Tecnica Antonella Baldacci Torino 30 Marzo 2015 Chi è Rilegno LA MISSION RILEGNO Nato

Dettagli

Chi è Rilegno la responsabilità condivisa

Chi è Rilegno la responsabilità condivisa Chi è Rilegno la responsabilità condivisa Nell ordinamento ambientale nazionale il Decreto Ronchi (D.Lgs. 22/97) ha introdotto un nuovo orientamento nella gestione dei rifiuti, vocato alla prevenzione,

Dettagli

Il Caso di Studio della Plastica

Il Caso di Studio della Plastica Centro Studi e Ricerche MatER Materia & Energia da Rifiuti Il Caso di Studio della Plastica Riciclaggio e Ciclo di Recupero INDICE 1. INTRODUZIONE...3 2. IL RICICLAGGIO DELLA PLASTICA...4 3. IL RUOLO DEL

Dettagli

PREVENZIONE E RECUPERO per una gestione sostenibile dei rifiuti in Emilia Romagna. Dott. Marco Gasperoni, Responsabile Area Tecnica

PREVENZIONE E RECUPERO per una gestione sostenibile dei rifiuti in Emilia Romagna. Dott. Marco Gasperoni, Responsabile Area Tecnica PREVENZIONE E RECUPERO per una gestione sostenibile dei rifiuti in Emilia Romagna Dott. Marco Gasperoni, Responsabile Area Tecnica Bologna, 16 Ottobre 2007 Rilegno la mission e il sistema consortile LA

Dettagli

Il ruolo di Conai nella filiera del riciclo Qualità delle RD

Il ruolo di Conai nella filiera del riciclo Qualità delle RD San Costanzo (PU), 15 aprile 2014 Il ruolo di Conai nella filiera del riciclo Qualità delle RD Pierluigi Gorani Area Rapporti con il Territorio CONAI è il sistema privato per la gestione degli imballaggi

Dettagli

La gestione integrata dei rifiuti di imballaggio: una opportunità per i comuni di risparmio e miglioramento dell ambiente

La gestione integrata dei rifiuti di imballaggio: una opportunità per i comuni di risparmio e miglioramento dell ambiente La gestione integrata dei rifiuti di imballaggio: una opportunità per i comuni di risparmio e miglioramento dell ambiente Eugenio Bora Milano, 15 febbraio 2006 Rifiuti e legislazione I rifiuti sono un

Dettagli

ECO. LAN. S.p.a. è una società pubblica costituita da 53 Comuni per un complessivo di circa 160.000 abitanti.

ECO. LAN. S.p.a. è una società pubblica costituita da 53 Comuni per un complessivo di circa 160.000 abitanti. ECO. LAN. S.p.a. è una società pubblica costituita da 53 Comuni per un complessivo di circa 160.000 abitanti. 2 LA ECO. LAN. S. P.A. SI OCCUPA DI SMALTIMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI (SERVIZI

Dettagli

L Accordo Quadro Anci-Conai e la valorizzazione dei rifiuti di imballaggio

L Accordo Quadro Anci-Conai e la valorizzazione dei rifiuti di imballaggio Levanto, 9 luglio 2015 L Accordo Quadro Anci-Conai e la valorizzazione dei rifiuti di imballaggio Pierluigi Gorani Area Rapporti con il Territorio Gli imballaggi Una parte del problema 2 La crescita del

Dettagli

Decreto Legislativo 152/2006 e Direttiva 94/62/CE, requisiti essenziali degli imballaggi in acciaio

Decreto Legislativo 152/2006 e Direttiva 94/62/CE, requisiti essenziali degli imballaggi in acciaio Decreto Legislativo 152/2006 e Direttiva 94/62/CE, requisiti essenziali degli imballaggi in acciaio Simona Fontana Responsabile Centro Studi - Area Prevenzione Rimini, 5 novembre 2014 Il Sistema CONAI,

Dettagli

EASY CONAI. Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Edizione 2013

EASY CONAI. Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Edizione 2013 EASY CONAI Edizione 2013 Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Introduzione CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, è un Consorzio privato senza fini di lucro, a cui

Dettagli

Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi. Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011

Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi. Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011 Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011 La gestione degli imballaggi è impostata su due cardini legislativi

Dettagli

Gestione degli imballaggi

Gestione degli imballaggi Gestione degli imballaggi Attività di gestione dei rifiuti di imballaggio; obiettivi; obblighi dei produttori e degli importatori; raccolta differenziata e obblighi della pubblica amministrazione; organizzazione

Dettagli

Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Versione sintetica

Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Versione sintetica Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Versione sintetica Sintesi principali adempimenti CONAI Al fine di consentire ad ogni impresa di disporre degli elementi essenziali per individuare

Dettagli

CORSO DI Logistica Industriale. Facoltà di Ingegneria. IMBALLAGGI E AMBIENTE La gestione degli imballaggi pre e post-consumo. Dott.

CORSO DI Logistica Industriale. Facoltà di Ingegneria. IMBALLAGGI E AMBIENTE La gestione degli imballaggi pre e post-consumo. Dott. CORSO DI Logistica Industriale Facoltà di Ingegneria IMBALLAGGI E AMBIENTE La gestione degli imballaggi pre e post-consumo Dott. Eugenio Bora CONAI Anno 2009-2010 1 La gestione degli imballaggi pre e post-consumo

Dettagli

Obiettivo Prevenzione L ecosostenibilità degli imballaggi nel settore alimentare

Obiettivo Prevenzione L ecosostenibilità degli imballaggi nel settore alimentare Obiettivo Prevenzione L ecosostenibilità degli imballaggi nel settore alimentare Simona Fontana Responsabile Centro Studi Area Prevenzione CONAI 27 febbraio 2015 Il Sistema CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi

Dettagli

Relazione LCA Comparativa Infissi in Legno, PVC ed Alluminio. Commissionata da

Relazione LCA Comparativa Infissi in Legno, PVC ed Alluminio. Commissionata da Relazione LCA Comparativa Infissi in Legno, PVC ed Alluminio Commissionata da Dicembre 2012 Sommario Elementi del Sistema...3 Infisso in Legno...8 Risultati...9 Infisso in PVC...13 Risultati...14 Infisso

Dettagli

Rifiuto che va rifiuto che viene recuperato!

Rifiuto che va rifiuto che viene recuperato! Provincia di bergamo settore ambiente Rifiuto che va rifiuto che viene recuperato! Un opuscolo per farci conoscere quanto e come i nostri rifiuti raccolti in modo differenziato vengono nuovamente utilizzati

Dettagli

CIRCOLARE N. 43/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 12 maggio 2008

CIRCOLARE N. 43/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 12 maggio 2008 CIRCOLARE N. 43/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 maggio 2008 OGGETTO: Rifiuti e rottami trattamento fiscale ai fini IVA N. 127-sexiesdecies, della Tabella A Parte III allegata al DPR

Dettagli

Si riporta una sintesi dei risultati

Si riporta una sintesi dei risultati Le filiere del recupero degli imballaggi in Lombardia Lucia Rigamonti, Mario Grosso, Michele Giugliano L analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment LCA) consente una visione globale della filiera

Dettagli

Il Sistema CONAI e la gestione dei rifiuti di imballaggio

Il Sistema CONAI e la gestione dei rifiuti di imballaggio Il Sistema CONAI e la gestione dei rifiuti di imballaggio Perugia, 27 febbraio 2009 Elisabetta Bottazzoli Area Rapporti con il Territorio CONAI Il modello del COnsorzio NAzionale per il recupero degli

Dettagli

Il nuovo Pacchetto di Direttive sull economia circolare

Il nuovo Pacchetto di Direttive sull economia circolare Il nuovo Pacchetto di Direttive sull economia circolare Edo Ronchi Fondazione per lo sviluppo sostenibile Sponsor Le modifiche alle Direttive sui rifiuti del pacchetto sull economia circolare La Direttiva

Dettagli

Gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio

Gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio Gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio Gli imballaggi hanno molteplici funzioni quali quelle di contenere, proteggere, trasportare, garantire sicurezza igienica e informazione al consumatore e pertanto

Dettagli

Le attivitàdi prevenzione nel settore degli imballaggi: l esperienza di CONAI

Le attivitàdi prevenzione nel settore degli imballaggi: l esperienza di CONAI Le attivitàdi prevenzione nel settore degli imballaggi: l esperienza di CONAI Roberto Magnaghi Responsabile Area Tecnica Treviso, 25 novembre 2010 1 Chi siamo L attività di prevenzione e CONAI Il Dossier

Dettagli

Riciclo TECNICO D IMPIANTI. Figure professionali «La gestione integrata dei rifiuti» DI CONFERIMENTO TRATTAMENTO E RECUPERO

Riciclo TECNICO D IMPIANTI. Figure professionali «La gestione integrata dei rifiuti» DI CONFERIMENTO TRATTAMENTO E RECUPERO Figure professionali «La gestione integrata dei rifiuti» Riciclo TECNICO D IMPIANTI DI CONFERIMENTO GREEN JOBS Formazione e Orientamento TECNICO D IMPIANTI DI CONFERIMENTO, Descrizione attività Un impianto

Dettagli

Il trattamento di recupero dei materiali che dà più valore alla raccolta differenziata

Il trattamento di recupero dei materiali che dà più valore alla raccolta differenziata Il trattamento di recupero dei materiali che dà più valore alla raccolta differenziata SRI SOCIETA RECUPERO IMBALLAGGI SRI è il punto di avvio di un ciclo di valorizzazione che porta alla creazione di

Dettagli

EASY CONAI. Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Edizione dicembre 2015

EASY CONAI. Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Edizione dicembre 2015 EASY CONAI Edizione dicembre 2015 Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Conai e il sistema consortile CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, è un Consorzio privato senza

Dettagli

La gestione dei rifiuti di imballaggio ed il ruolo di Conai e dei CdF

La gestione dei rifiuti di imballaggio ed il ruolo di Conai e dei CdF Seminario sulla raccolta differenziata e sulla qualità dei materiali La gestione dei rifiuti di imballaggio ed il ruolo di Conai e dei CdF Pierluigi Gorani Area Rapporti con il Territorio Porto S. Elpidio,

Dettagli

COREPLA conta ad oggi 2.623 imprese consorziate, appartenenti alle seguenti categorie :

COREPLA conta ad oggi 2.623 imprese consorziate, appartenenti alle seguenti categorie : COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica, nasce con il Decreto Legislativo 22/97 per organizzare la raccolta dei rifiuti di imballaggi

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TD30U ATTIVITÀ 37.10.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI ATTIVITÀ 37.20.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI

STUDIO DI SETTORE TD30U ATTIVITÀ 37.10.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI ATTIVITÀ 37.20.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI STUDIO DI SETTORE TD30U ATTIVITÀ 37.10.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI CASCAMI E ROTTAMI METALLICI ATTIVITÀ 37.20.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI MATERIALE PLASTICO PER

Dettagli

CONAI GUIDA ALL ADESIONE E ALL APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE. Dicembre 2005

CONAI GUIDA ALL ADESIONE E ALL APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE. Dicembre 2005 CONAI GUIDA ALL ADESIONE E ALL APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE 2006 Dicembre 2005 CONAI GUIDA ALL ADESIONE E ALL APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE 2006 La Guida al Contributo Conai 2006 viene

Dettagli

CONAI obbligo di iscrizione

CONAI obbligo di iscrizione ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 21 25 OTTOBRE 2014 CONAI obbligo di iscrizione Copyright 2014 Acerbi & Associati ASSOCIAZIONE

Dettagli

Il ruolo di CONAI nella filiera del riciclo

Il ruolo di CONAI nella filiera del riciclo Il ruolo di CONAI nella filiera del riciclo Pierluigi Gorani Area Tecnica CONAI Piacenza, 15 maggio 2013 INDICE Il Sistema CONAI Composizione Obiettivi Finanziamento del Sistema Accordo Quadro Anci CONAI

Dettagli

Qualità e sostenibilità ambientale della pioppicoltura in filiere legno-energia

Qualità e sostenibilità ambientale della pioppicoltura in filiere legno-energia Progetto Qualità e sostenibilità ambientale della pioppicoltura in filiere legno-energia Regione Lombardia Iniziativa svolta nell ambito del Programma regionale di ricerca in campo agricolo 2010-2012 con

Dettagli

Analisi prezzi medi impianti Anno 2010

Analisi prezzi medi impianti Anno 2010 Analisi prezzi medi impianti Anno 2010 Le tariffe per attività di selezione delle frazioni secche dei rifiuti urbani raccolte in maniera differenziata per tipologia e caratteristiche degli impianti Relazione

Dettagli

Quanti sono, come sono, cosa ne dovremmo fare... Contiene anche dati specifici sul Progetto Cartesio.

Quanti sono, come sono, cosa ne dovremmo fare... Contiene anche dati specifici sul Progetto Cartesio. Un pò di dati sui rifiuti in Italia: Quanti sono, come sono, cosa ne dovremmo fare... Contiene anche dati specifici sul Progetto Cartesio. A cura di Giacomo Giargia (Ufficio Tecnico) TEMPI DI BIODEGRADAZIONE

Dettagli

Betulla pioppo larice abete

Betulla pioppo larice abete Pagina1 La carta è un materiale formato da milioni di fibre di cellulosa saldate tra loro e ad altri materiali (collanti, coloranti e sostanze minerali) Le fibre di cellulosa sono il materiale di cui è

Dettagli

ACCORDO QUADRO ANCI-CONAI 2009/2013. Indagine conoscitiva settembre 2013

ACCORDO QUADRO ANCI-CONAI 2009/2013. Indagine conoscitiva settembre 2013 ACCORDO QUADRO ANCI-CONAI 2009/2013 Indagine conoscitiva settembre 2013 1 Indagine conoscitiva In vista del rinnovo dell Accordo ANCI-CONAI ha promosso un indagine conoscitiva di alcuni aspetti del vigente

Dettagli

Il Sistema COREPLA: un eccellenza della filiera italiana della plastica per assicurare il riciclo e il recupero dei rifiuti d imballaggio

Il Sistema COREPLA: un eccellenza della filiera italiana della plastica per assicurare il riciclo e il recupero dei rifiuti d imballaggio Il Sistema COREPLA: un eccellenza della filiera italiana della plastica per assicurare il riciclo e il recupero dei rifiuti d imballaggio Gianluca Bertazzoli Responsabile Comunicazione e Relazioni esterne

Dettagli

La frazione secca: il sistema CONAI e i Consorzi di Filiera

La frazione secca: il sistema CONAI e i Consorzi di Filiera La frazione secca: il sistema CONAI e i Consorzi di Filiera La Raccolta Differenziata della frazione secca si riferisce prevalentemente, per quanto non esclusivamente, alla raccolta dei rifiuti di imballaggio.

Dettagli

LA FILIERA DEGLI IMBALLAGGI DI LEGNO: SOSTENIBILITÀ E VIRTUOSITÀ AMBIENTALE. Irene Ivoi consulente Rilegno 4 ottobre 2014

LA FILIERA DEGLI IMBALLAGGI DI LEGNO: SOSTENIBILITÀ E VIRTUOSITÀ AMBIENTALE. Irene Ivoi consulente Rilegno 4 ottobre 2014 LA FILIERA DEGLI IMBALLAGGI DI LEGNO: SOSTENIBILITÀ E VIRTUOSITÀ AMBIENTALE Irene Ivoi consulente Rilegno 4 ottobre 2014 3 argomenti Chi è e cosa fa Rilegno L impegno ambientale della filiera imballaggi

Dettagli

MANUALE DIDATTICO LEGNO

MANUALE DIDATTICO LEGNO MANUALE DIDATTICO sui temi della raccolta, del riciclo e del recupero dei rifiuti di imballaggio Anno 2010/2011 Un iniziativa con il patrocinio di Ministero dell Istruzione dell Università e Ricerca Un

Dettagli

Il Nuovo Accordo di Programma Quadro ANCI CONAI 2009-2013

Il Nuovo Accordo di Programma Quadro ANCI CONAI 2009-2013 Il Nuovo Accordo di Programma Quadro ANCI CONAI 2009-2013 Luca Piatto Pordenone, 19 novembre 2009 Il nuovo Accordo Quadro ANCI CONAI Gli allegati tecnici: le principali novità Viviamo da un anno nella

Dettagli

Marzo 2012. Pontedera Revet S.p.A.

Marzo 2012. Pontedera Revet S.p.A. REVET SPA: DA AZIENDA DI RACCOLTA AD AZIENDA MANIFATTURIERA Marzo 2012 Pontedera Revet S.p.A. 1 Chi siamo: i soci azionisti Organico Revet SpA L organico al 31/12/10 è così composto: n. 88 operai di cui

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

dichiara di possedere i requisiti di cui all articolo 5 dello Statuto e di appartenere alla seguente categoria e relativa componente:

dichiara di possedere i requisiti di cui all articolo 5 dello Statuto e di appartenere alla seguente categoria e relativa componente: Domanda di adesione Da inviare a: CdA CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano Via fax: 02.59904315 1 1.1 Ragione Sociale 1.2 Via/Piazza PEC 1.3

Dettagli

Conai. guida all adesione e all applicazione del. Contributo Ambientale

Conai. guida all adesione e all applicazione del. Contributo Ambientale Conai guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale dicembre 2004 2005 Conai guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale 2005 Le principali novità introdotte da questa

Dettagli

IERI E OGGI. Cent anni fa: il banco di legno massello. Oggi: il banco di ferro e truciolare

IERI E OGGI. Cent anni fa: il banco di legno massello. Oggi: il banco di ferro e truciolare IL LEGNO IERI E OGGI Cent anni fa: il banco di legno massello Oggi: il banco di ferro e truciolare Il legno Definizione Le caratteristiche Sezione di un tronco La produzione: dal taglio alla segheria La

Dettagli

Insieme Verso l Economia Circolare

Insieme Verso l Economia Circolare Giornata tecnica sulla Gestione dei Rifiuti Evento organizzato dal progetto LANDCARE MED Insieme Verso l Economia Circolare Cagliari, 21 Dicembre 2015 Impianto nel cuore della Trexenta nel Comune di Guasila

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UD30U ATTIVITÀ 38.31.10 DEMOLIZIONE DI CARCASSE ATTIVITÀ 38.32.10 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL

STUDIO DI SETTORE UD30U ATTIVITÀ 38.31.10 DEMOLIZIONE DI CARCASSE ATTIVITÀ 38.32.10 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL STUDIO DI SETTORE UD30U ATTIVITÀ 38.31.10 DEMOLIZIONE DI CARCASSE ATTIVITÀ 38.32.10 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI CASCAMI E ROTTAMI METALLICI ATTIVITÀ 38.32.20 RECUPERO E PREPARAZIONE PER

Dettagli

Copia di Deliberazione della Giunta Comunale

Copia di Deliberazione della Giunta Comunale CITTA DI VITTORIA PROVINCIA DI RAGUSA Copia di Deliberazione della Giunta Comunale Deliberazione N. 436.. Seduta del 23.09.2014 OGGETTO: DELEGA ALLA DITTA SAP S.R.L. PER LA SOTTOSCRIZIONE DELLE CONVENZIONI

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE VD30U ATTIVITÀ 38.31.10 DEMOLIZIONE DI CARCASSE ATTIVITÀ 38.32.10 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI CASCAMI E ROTTAMI METALLICI ATTIVITÀ 38.32.20 RECUPERO E PREPARAZIONE PER

Dettagli

Il sistema Conai. Raccolta e riciclo. imballaggio nella. Emilia Romagna. Pierluigi Gorani Area Rapporti con il territorio

Il sistema Conai. Raccolta e riciclo. imballaggio nella. Emilia Romagna. Pierluigi Gorani Area Rapporti con il territorio Il sistema Conai. Raccolta e riciclo dei rifiuti di imballaggio nella regione Emilia Romagna Pierluigi Gorani Area Rapporti con il territorio Bologna, 5 febbraio 2010 Il sistema Conai I risultati del quinquennio

Dettagli

Quali modelli organizzativi efficaci

Quali modelli organizzativi efficaci Quali modelli organizzativi efficaci Il sistema CONAI Piero Perron Vicepresidente CONAI Intervento al VIII Forum G.I. Federalimentare 17 Settembre 2011 La gestione degli imballaggi Il sistema CONAI e i

Dettagli

L industria del riciclo in Italia

L industria del riciclo in Italia L industria del riciclo in Italia Roberto Magnaghi Responsabile Settore Tecnico Firenze, 19 febbraio 2008 Industria del recupero/riciclo Industria del recupero: insieme delle attività ed operazioni che,

Dettagli

PALOK: produzione e certificazione di pallet sicuri

PALOK: produzione e certificazione di pallet sicuri PALOK: produzione e certificazione di pallet sicuri Convegno Pallet Trentino e Meta-Logistica Trento, 19 novembre 2009 Dott. Mattia Sarzi Madidini Responsabile Laboratorio Prove CRIL Sommario del workshop

Dettagli

Consorzio CiAl. Gennaro Galdo Ufficio Comunicazione. Asti, 26 giugno 2014

Consorzio CiAl. Gennaro Galdo Ufficio Comunicazione. Asti, 26 giugno 2014 Consorzio CiAl Gennaro Galdo Ufficio Comunicazione Asti, 26 giugno 2014 Responsabilità dei Produttori I produttori costituiscono i consorzi di materiale per il recupero e il riciclaggio Vetro Alluminio

Dettagli

Intervento ipotizzato per i quantitativi stimati in circa 80.125 ton delle Province di NUORO, ORISTANO e OGLIASTRA

Intervento ipotizzato per i quantitativi stimati in circa 80.125 ton delle Province di NUORO, ORISTANO e OGLIASTRA PROPOSTA PER LA GESTIONE INTEGRATA DELLE FRAZIONI SECCHE DEI RIFIUTI DA RACCOLTA DIFFERENZIATA costituite da IMBALLAGGI e FRAZIONE SECCA RESIDUA FINALIZZATO ALLA PRODUZIONE DI MATERIE PRIME SECONDE Intervento

Dettagli

Contesto e motivazioni del progetto pag. 3. Obiettivi del progetto pag. 4. Fasi del progetto pag. 5. Metodologia del progetto pag.

Contesto e motivazioni del progetto pag. 3. Obiettivi del progetto pag. 4. Fasi del progetto pag. 5. Metodologia del progetto pag. Indice Contesto e motivazioni del progetto pag. 3 Obiettivi del progetto pag. 4 Fasi del progetto pag. 5 Metodologia del progetto pag. 6 La nuova vita del rifiuto pag. 8 2/11 Contesto e motivazioni del

Dettagli

Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Guida

Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Guida Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Guida 2010 NOTE INTRODUTTIVE Alcune delle principali modifiche presenti nella Guida 2010 sono in relazione alla variazione del Contributo

Dettagli

EVOLUZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL CENTRO DI PADOVA

EVOLUZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL CENTRO DI PADOVA ZONA ARANCIO ZONA VERDE EVOLUZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL CENTRO DI PADOVA I cambiamenti di orari e modalità di conferimento per un servizio ancora più puntuale ed efficiente. Per un centro cittadino

Dettagli

La gestione dei rifiuti di imballaggio:

La gestione dei rifiuti di imballaggio: La gestione dei rifiuti di imballaggio: la soluzione CONAI Pierluigi Gorani gorani@conai.org Torino, 19 marzo 2013 INDICE 1. Il Problema Produzione di rifiuti: origini e dimensioni del problema Il cambiamento

Dettagli

Il riciclo e il recupero

Il riciclo e il recupero 22 Rapporto di sostenibilità Conai 213 Il riciclo e il recupero Conai si fa carico del conseguimento degli obiettivi fissati dalla normativa europea e nazionale in materia di gestione ambientale dei rifiuti

Dettagli

Il Sistema CONAI e la Gestione del Contributo Ambientale. Asolo, 25 ottobre 2013

Il Sistema CONAI e la Gestione del Contributo Ambientale. Asolo, 25 ottobre 2013 Il Sistema CONAI e la Gestione del Contributo Ambientale Asolo, 25 ottobre 2013 INDICE 1. Il Problema Produzione di rifiuti 2. La risposta normativa Legislazione europea Sistema Conai/Consorzi di Filiera

Dettagli

Obiettivo Prevenzione, le iniziative CONAI

Obiettivo Prevenzione, le iniziative CONAI Obiettivo Prevenzione, le iniziative CONAI Simona Fontana Responsabile Centro Studi Area Prevenzione CONAI Fiorella Perrucci Centro Studi Area Prevenzione CONAI 7 ottobre 2014 Il Sistema CONAI, Consorzio

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE WD30U ATTIVITÀ 38.31.10 DEMOLIZIONE DI CARCASSE ATTIVITÀ 38.32.10 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI CASCAMI E ROTTAMI METALLICI ATTIVITÀ 38.32.20 RECUPERO E PREPARAZIONE PER

Dettagli

Quale strada? Roma 9 aprile 2014, ATIA ISWA. Valter Facciotto Direttore Generale CONAI

Quale strada? Roma 9 aprile 2014, ATIA ISWA. Valter Facciotto Direttore Generale CONAI Raggiungere in Italia il 50% di riciclo Quale strada? Roma 9 aprile 2014, ATIA ISWA Valter Facciotto Direttore Generale CONAI L ESPERIENZA DEL SETTORE IMBALLAGGI La Direttiva 1994/62 CE e la Direttiva

Dettagli

LE DIRETTIVE R.A.E.E. E V.F.U. E LORO MODALITA DI ATTUAZIONE

LE DIRETTIVE R.A.E.E. E V.F.U. E LORO MODALITA DI ATTUAZIONE Tecnologie di Recupero e Riciclo dei Materiali Alberto Simboli - a.a. 2013/14 7. LE DIRETTIVE R.A.E.E. E V.F.U. E LORO MODALITA DI ATTUAZIONE I VEICOLI FUORI USO 2 LA DIRETTIVA E.O.L- VEHICLES E LA SUA

Dettagli

1. GLI OBBIETTIVI DELL OSSERVATORIO RIFIUTI - OPR 2. L INTRODUZIONE DELLA PIATTAFORMA RIFIUTI

1. GLI OBBIETTIVI DELL OSSERVATORIO RIFIUTI - OPR 2. L INTRODUZIONE DELLA PIATTAFORMA RIFIUTI PIATTAFORMA RIFIUTI ARGOMENTI: 1. GLI OBBIETTIVI DELL OSSERVATORIO RIFIUTI - OPR 2. L INTRODUZIONE DELLA PIATTAFORMA RIFIUTI 3. I RISULTATI DA RAGGIUNGERE 4. CONCLUSIONI 1. GLI OBBIETTIVI DELL OSSERVATORIO

Dettagli

il ciclo della carta

il ciclo della carta il ciclo della carta 6 Prodotti a seconda della carta recuperata (giornali, cartoni, carta mista) si ottengono prodotti diversi: carta da imballo e da scrittura, cartoni, cartoncini e altri tipi la carta

Dettagli

Sottoprodotti derivanti dagli scarti di lavorazione del legno. Dr. Vanessa Gallo Segretario Generale FIPER

Sottoprodotti derivanti dagli scarti di lavorazione del legno. Dr. Vanessa Gallo Segretario Generale FIPER Sottoprodotti derivanti dagli scarti di lavorazione del legno Dr. Vanessa Gallo Segretario Generale FIPER Dati aggregati Fiper aggiornati al 31/12/2012 84 impianti di teleriscaldamento a biomassa 22 impianti

Dettagli

ELABORATO 2 - UTILIZZO DI BENI, STRUTTURE E SERVIZI DI TERZI

ELABORATO 2 - UTILIZZO DI BENI, STRUTTURE E SERVIZI DI TERZI 2 ELABORATO 2 - UTILIZZO DI BENI, STRUTTURE E SERVIZI DI TERZI 2.1 PREMESSA... 3 2.2 SMALTIMENTO RIFIUTI URBANI NON DIFFERENZIATI... 3 2.3 RACCOLTA, SELEZIONE E RECUPERO MULTIMATERIALE... 4 2.4 RACCOLTA,

Dettagli

Elaborazione dati MUD: l esperienza CiAl

Elaborazione dati MUD: l esperienza CiAl CiAl - Consorzio Imballaggi Alluminio N. Registro I-000492 Elaborazione dati MUD: l esperienza CiAl Gino Schiona, Direttore Generale Milano, 30 gennaio 2008 Network Sviluppo Sostenibile Camera di Commercio

Dettagli

RIFIUTI ZERO Si può e conviene

RIFIUTI ZERO Si può e conviene RIFIUTI ZERO Si può e conviene Federico Valerio Comitato Tecnico-Scientifico LIP Rifiuti Zero Rifiuti Zero è la strategia vincente di tutti gli ecosistemi naturali, sin da quando la Vita ha colonizzato

Dettagli

PRODUZIONE DEI TRONCHI

PRODUZIONE DEI TRONCHI MATERIALI: LEGNO IERI E OGGI Cent anni fa: il banco era di legno massello Oggi: il banco è di ferro e truciolare laminato QUANDO IL LEGNO ENTRAVA OVUNQUE 1) Macchinari 2) Strutture per le case 3) Mezzi

Dettagli

CENTRO RICICLO VEDELAGO S.r.l.

CENTRO RICICLO VEDELAGO S.r.l. CENTRO RICICLO VEDELAGO S.r.l. Milano 18.04.2009 1 STORIA La Società Centro Riciclo Vedelago Srl gestisce dal 1999 un impianto di stoccaggio e selezione (meccanica) di rifiuti ai fini del recupero di materiali

Dettagli

Presentazione della metodologia di studio per la mappatura dei flussi delle frazioni oggetto di raccolta differenziata fino all'avvio a riciclaggio

Presentazione della metodologia di studio per la mappatura dei flussi delle frazioni oggetto di raccolta differenziata fino all'avvio a riciclaggio Convegno Propostametodologica: analisi dell efficacia delle filiere di recupero di materia dai rifiuti Mercoledì 5 Novembre Presentazione della metodologia di studio per la mappatura dei flussi delle frazioni

Dettagli

Ciclo carta e cartone

Ciclo carta e cartone Ciclo carta e cartone la carta e il cartone inseriti negli appositi contenitori vengono prelevati dal gestore del servizio 6 PRODOTTI a seconda della carta recuperata (giornali, cartoni, carta mista) si

Dettagli

Il Sistema COREPLA. Gianluca Bertazzoli Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne

Il Sistema COREPLA. Gianluca Bertazzoli Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne Il Sistema COREPLA Gianluca Bertazzoli Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne Dalla raccolta differenziata al riciclo dei rifiuti da imballaggio: l esperienza dei Consorzi di Filiera in Italia

Dettagli

Il Sistema COREPLA: un eccellenza della filiera italiana della plastica per assicurare il riciclo e il recupero dei rifiuti d imballaggio

Il Sistema COREPLA: un eccellenza della filiera italiana della plastica per assicurare il riciclo e il recupero dei rifiuti d imballaggio Il Sistema COREPLA: un eccellenza della filiera italiana della plastica per assicurare il riciclo e il recupero dei rifiuti d imballaggio Riccardo Passigato Vice-Direttore Generale Gestione Operativa Materie

Dettagli

LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI PROCESI INDUSTRIALI

LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI PROCESI INDUSTRIALI UN AZIENDA CON MENO INFORTUNI, MENO INQUINAMENTO, PIU RISPARMIO ENERGETICO SOSTENIBILITA' E BUSINESS LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI PROCESI INDUSTRIALI Prof. Ing. Cesare Saccani DIEM - Università degli

Dettagli

Rapporto di sostenibilità Conai 2013 12,5 12,2 11,4 10,9

Rapporto di sostenibilità Conai 2013 12,5 12,2 11,4 10,9 14 Rapporto di sostenibilità Conai 2013 La prevenzione Nella lista di priorità per la gestione dei rifiuti definita dall Unione europea al primo posto c è la prevenzione. Per il rifiuto di imballaggio

Dettagli

AMBIENTE. CHI SIAMO IL NOSTRO MIGLIOR CLIENTE È

AMBIENTE. CHI SIAMO IL NOSTRO MIGLIOR CLIENTE È CHI SIAMO In tutti i tempi, fin da quelli più antichi, le sfide hanno costituito, oltre che l'occasione per l'uomo di mettere alla prova le proprie capacità fisiche ed intellettuali, uno stimolo a migliorare

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SD30U ATTIVITÀ 37.10.0 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL ATTIVITÀ 37.20.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL

STUDIO DI SETTORE SD30U ATTIVITÀ 37.10.0 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL ATTIVITÀ 37.20.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL STUDIO DI SETTORE SD30U ATTIVITÀ 37.10.0 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI CASCAMI E ROTTAMI METALLICI ATTIVITÀ 37.20.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI MATERIALE PLASTICO PER

Dettagli

Il recupero dei rifiuti di imballaggio gestito dal sistema CONAI

Il recupero dei rifiuti di imballaggio gestito dal sistema CONAI CORSO DI FORMAZIONE LIGURIA Ottobre 2014 Il recupero dei rifiuti di imballaggio gestito dal sistema CONAI Pierluigi Gorani Area Rapporti con il Territorio Introduzione 2 primo CHI siamo 3 CONAI èil sistema

Dettagli

CARTA D'IDENTITA' AMBIENTALE DELL'IMBALLO IN CARTA E CARTONE

CARTA D'IDENTITA' AMBIENTALE DELL'IMBALLO IN CARTA E CARTONE CARTA D'IDENTITA' AMBIENTALE DELL'IMBALLO IN CARTA E CARTONE Rigamonti Lucia, Grosso Mario Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, sezione ambientale CONTENUTI 2 Motivazioni

Dettagli

CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi

CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi File di servizio 1) Cosa è il CONAI 2) Come funziona 3) Alcuni numeri 3 4) accordo CONAI/ANCI 5) Criticità 6) ODG da presentare in tutte le Province e Comuni CONAI

Dettagli

PREVENZIONE, RACCOLTA E SELEZIONE

PREVENZIONE, RACCOLTA E SELEZIONE PREVENZIONE, RACCOLTA E SELEZIONE LA PREVENZIONE: LA PRIMA OPPORTUNITÀ La produzione di rifiuti rappresenta una perdita di risorse materiali e d'energia. Circa un terzo delle risorse usate in Europa viene

Dettagli

Salone internazionale del Gusto e Terra Madre. Partner istituzionali

Salone internazionale del Gusto e Terra Madre. Partner istituzionali Salone internazionale del Gusto e Terra Madre Partner istituzionali L iniziativa fa parte del Calendario di Torino World Design Capital 2008 Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre, coerentemente

Dettagli

I vantaggi ambientali, sociali ed economici del recupero degli imballaggi. Presidente CONAI Roberto De Santis Verona, 16 giugno 2015

I vantaggi ambientali, sociali ed economici del recupero degli imballaggi. Presidente CONAI Roberto De Santis Verona, 16 giugno 2015 I vantaggi ambientali, sociali ed economici del recupero degli imballaggi Presidente CONAI Roberto De Santis Verona, 16 giugno 2015 CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi Riferimenti normativi: D.Lgs

Dettagli

COREPLA La Raccolta, il Riciclo ed il Recupero della plastica. Cesare Spreafico Direttore Generale. Milano, 13 Novembre

COREPLA La Raccolta, il Riciclo ed il Recupero della plastica. Cesare Spreafico Direttore Generale. Milano, 13 Novembre COREPLA La Raccolta, il Riciclo ed il Recupero della plastica Cesare Spreafico Direttore Generale Milano, 13 Novembre 1 IL CONSORZIO COREPLA: UNO STRUMENTO PER LA SOSTENIBILITÀ DELLA FILIERA PLASTICA ALL

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN DISEGNO INDUSTRIALE A.A.

CORSO DI LAUREA IN DISEGNO INDUSTRIALE A.A. Principi di Ecodesign Docente: arch. Adriano Magliocco Il legno Informazioni ambientali CORSO DI LAUREA IN DISEGNO INDUSTRIALE A.A. 2005-06 Vantaggi: materiale ecologico in quanto biologico, quindi risorsa

Dettagli

COME OTTIMIZZARE LA RACCOLTA DI CARTA E CARTONE A MILANO E PROVINCIA

COME OTTIMIZZARE LA RACCOLTA DI CARTA E CARTONE A MILANO E PROVINCIA COME OTTIMIZZARE LA RACCOLTA DI CARTA E CARTONE A MILANO E PROVINCIA Danilo VISMARA Responsabile Marketing Milano, 7 OTTOBRE 2014 Il sistema milanese di gestione integrata dei rifiuti Amsa, azienda del

Dettagli

anche operatori del recupero ed associazioni della filiera cartaria.

anche operatori del recupero ed associazioni della filiera cartaria. CARTA DEI SERVIZI CARTA DEI SERVIZI Carta dei Servizi 3 Premessa Per assicurare il riciclo degli imballaggi, in Italia è operativo un sistema consortile costituito da sei Consorzi di filiera, uno per

Dettagli

Convegno Scientifico La metodologia LCA: approccio proattivo per le tecnologie ambientali. Casi studio ed esperienze

Convegno Scientifico La metodologia LCA: approccio proattivo per le tecnologie ambientali. Casi studio ed esperienze Convegno Scientifico La metodologia LCA: approccio proattivo per le tecnologie ambientali. Casi studio ed esperienze giovedì 22 aprile 2010 LCA PER LA VALUTAZIONE DEI BENEFICI ASSOCIATI AL RICICLO DEI

Dettagli

SCHEDA TECNICA RELATIVA A TRAFILATI OTTENUTI DAL PROCESSO DI RECUPERO DI ECO LIFE SRL ECO TRAFILATI

SCHEDA TECNICA RELATIVA A TRAFILATI OTTENUTI DAL PROCESSO DI RECUPERO DI ECO LIFE SRL ECO TRAFILATI SCHEDA TECNICA RELATIVA A TRAFILATI OTTENUTI DAL PROCESSO DI RECUPERO DI ECO LIFE SRL ECO TRAFILATI derivanti dalla raccolta differenziata post-consumo di rifiuti solidi urbani SCHEDA TECNICA DI PRODOTTO

Dettagli

CAPANNORI: IL PRIMO COMUNE IN ITALIA VERSO RIFIUTI ZERO I

CAPANNORI: IL PRIMO COMUNE IN ITALIA VERSO RIFIUTI ZERO I CAPANNORI: IL PRIMO COMUNE IN ITALIA VERSO RIFIUTI ZERO I parte Introduzione Generale Acqua, rifiuti ed energia rappresentano tre questioni fondamentali per il futuro del nostro pianeta. Emergenze ambientali

Dettagli

SILEA SPA IL SISTEMA LECCO

SILEA SPA IL SISTEMA LECCO SILEA SPA IL SISTEMA LECCO 07 NOVEMBRE 2013 ECOMONDO - RIMINI La raccolta differenziata della carta ed il riciclo in Italia: realtà industriali a confronto Mauro Colombo Amministratore Unico Silea SpA

Dettagli