IL FUNERALE DEL PADRE E LA SCELTA RADICALE PER IL VANGELO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL FUNERALE DEL PADRE E LA SCELTA RADICALE PER IL VANGELO"

Transcript

1 IL FUNERALE DEL PADRE E LA SCELTA RADICALE PER IL VANGELO Seppellire i morti, olio su tela di Michael Sweerts ( ). Hartford (Stati Uniti), Wadsworth Atheneum Museum of Art. «Signore, permettimi di andare a seppellire mio padre» «Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti!». (Matteo 8,21-22) È brutale questa risposta che Gesù rivolge a un suo futuro discepolo. Lo scrittore cristiano del III secolo Origene non esitava a definire «un atto disumano» questa proposta: cercava, allora, di attenuarla aggiungendo che «a seppellire il corpo morto ci pensano già in molti». In realtà, dobbiamo lasciare intatta questa frase paradossale, consapevoli che Gesù ama ricorrere alla radicalità per proporre il suo messaggio. È ovvio che Cristo non vuole cancellare il quarto comandamento sull onore da riservare ai genitori, che nel giudaismo comprendeva le onoranze funebri: anzi, si era dispensati dalle pratiche religiose rituali ufficiali per dedicarsi alla sepoltura del caro defunto. Il detto di Cristo vuole, invece, esaltare l assolutezza, la pienezza, la drastica nettezza della scelta per il Regno di Dio. Non per nulla prima aveva dichiarato: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, il Figlio dell uomo non ha neppure dove posare il capo» (Matteo 8, 20). E subito dopo, secondo un passo parallelo di Luca, a un discepolo che chiede tempo per un congedo dalla sua famiglia, replicherà: «Nessuno che mette mano

2 all aratro e poi si volge indietro è adatto per il Regno di Dio» (9,62). Il riferimento è alla vocazione del profeta Eliseo, chiamato da Elia mentre arava e da lui autorizzato a salutare con un pranzo d addio il padre, la madre e il clan (1Re 19,19-21). La lezione è chiara: ci sono beni così alti che esigono rinunce radicali. Abituati come siamo al compromesso, agli accordi al ribasso nell esistenza sociale e nelle scelte morali, le parole di Gesù piombano come una spada che taglia i facili alibi, le cautele interessate, le furbizie politiche. C è una scelta esistenziale primaria rispetto alla cura delle realtà morte, pur rispettabili; ci sono valori per i quali sacrificare anche certi affetti e convenienze. Non si tratta di una rinuncia masochistica, bensì di una scelta positiva per una meta da raggiungere, alla quale consacrare tutto il proprio impegno. Non per nulla Luca nel passo parallelo completa la frase di Gesù con una precisazione: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va e annuncia il Regno di Dio!» (9,60). Concludiamo con una nota ulteriore: Cristo gioca anche sul doppio significato di morti. Ci sono, certo, i morti fisici, i defunti; ma c è anche una morte spirituale, quella di coloro che, immersi nelle cose, si curano solo di realtà materiali, di cadaveri: «Occorre preoccuparsi di non essere morti, anziché preoccuparsi di seppellire i morti», scrive Alberto Mello, un commentatore del Vangelo di Matteo. 14 marzo QUAL ERA IL NOME DELL EVANGELISTA: MATTEO O LEVI?

3 "Vocazione di San Matteo", dipinto di Caravaggio ( ). Roma, chiesa di San Luigi dei Francesi. Gesù vide un uomo, chiamato «Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse «Seguimi!». Egli si alzò e lo seguì. (Matteo 9,9) Nella chiesa romana di San Luigi dei Francesi si incontrano tre tele che il Caravaggio tra il 1599 e il 1602 ha dedicato all apostolo ed evangelista Matteo. In una è al centro la sua vocazione: un Cristo illuminato dalla luce radente di una finestra punta l indice citazione del Creatore che sveglia alla vita Adamo nel celebre affresco michelangiolesco della Sistina su uno stupito Matteo seduto al banco della dogana di Cafarnao. L istante che ha radicalmente mutato la sua vita è raccontato dall evangelista nel versetto da noi citato. La sorpresa è, però, nei paralleli di Marco (2,14) e di Luca (5,27-28) ove il protagonista si chiama Levi (e Marco aggiunge il patronimico figlio di Alfeo ). Come si spiega questa variante notevole, tenendo conto che nelle liste dei Dodici compare solo Matteo? Una risposta probabile è ipotizzare che egli portasse due nomi, Levi come l omonima tribù sacerdotale ebraica, e Matteo, che significa in aramaico dono del Signore. Un caso analogo è quello di Giuseppe Barnaba, figura rilevante negli Atti degli Apostoli (4,36). Anzi, lo storico giudaico Giuseppe Flavio ci riferisce che il sommo sacerdote a capo del processo del Sinedrio a Gesù si chiamava Giuseppe Caifa. La variante, quindi, attesterebbe la diversità delle fonti alla base dei Vangeli. Ma c è un altro enigma. Matteo era un pubblicano, cioè un esattore del denaro pubblico, ossia delle tasse destinate all impero romano, era un telónes in greco (da télos, tassa ) detestato dagli Ebrei come collaborazionista: proprio per questo, subito dopo, i farisei accusano Gesù di una simile scelta e di avere accettato di pranzare con lui (Matteo 9,10-13). A sorpresa, però, emerge indirettamente nel testo globale del Vangelo a lui attribuito un altro profilo di Matteo. Egli, infatti, rivela una straordinaria conoscenza delle Scritture: in quelle pagine si

4 trovano almeno 63 citazioni bibliche e un numero rilevante di allusioni e rimandi evocativi alla legislazione giudaica e alla cultura rabbinica. Per questo si è persino pensato che alla radice del Vangelo ci fosse un altro personaggio, andando così contro una tradizione che già nel II secolo attestava la paternità matteana di questo Vangelo, fatto di parole greche. Tuttavia questa distinzione non sembra necessaria perché la funzione di esattore supponeva un grado di cultura qualificato che si basava su una formazione tipicamente ebraica. Potremmo un po liberamente affermare che Matteo Levi possedesse una sorta di laurea da scriba, che gli aveva permesso di divenire prima pubblicano di Cesare e poi apostolo ed evangelista di Cristo. 19 marzo UN MANGIONE E UN BEONE, AMICO DEI PECCATORI Cena in casa del fariseo, dipinto della scuola di Giovanni da Milano (secolo XIV). Vaticano, Pinacoteca. "Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e peccatori" (Matteo 11,19) Gesù stesso a riferire il ritratto denigratorio che circola su di lui: l originale greco ha l espressione phágos e oinopótes, appunto un mangiatore senza ritegno e un bevitore accanito, oltre che avere come compagni di bisbocce figuri malfamati. Questo profilo è posto in contrapposizione a quello ascetico del Battista che digiunava ed era di sua scelta astemio (Luca 1,15). Sta di fatto, però, che nessuno dei due è seguito dalla folla nel messaggio che essi propongono, l uno di salvezza e l altro di giudizio. Infatti, nelle righe precedenti Gesù sembra prendere spunto da un gruppo litigioso di ragazzini che, in una piazza di villaggio, non s accordano sul tipo di gioco. Alcuni vogliono imitare una

5 festa di nozze, ma hanno avuto una risposta negativa dagli altri: «Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato!». E gli altri, che volevano mimare un funerale, replicano: «Abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto» (11,17). Gli ascoltatori di Gesù in pratica sono come fanciulli musoni e ostinati che, col broncio, respingono tutte le proposte di impiego del loro tempo libero. Solo che qui non c è di mezzo un gioco, ma una scelta di vita: il Battista aveva predicato la penitenza, Gesù l adesione al Regno di Dio nella libertà festosa dell amore. Il risultato è però lo stesso, cioè il rigetto sprezzante e fin aggressivo e sarcastico. Cristo, poi, conclude con una frase piuttosto enigmatica: «Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere da essa compiute». C è chi considera queste parole la citazione di un proverbio che in pratica ricalcherebbe il monito del Discorso della montagna: «Dai loro frutti li riconoscerete» (Matteo 7,20). La falsa o la vera sapienza si svela per ciò che è attraverso i suoi risultati, cioè le opere che ne derivano. Tuttavia il significato sembra diverso anche perché Luca nel passo parallelo ha quest altra resa della frase: «Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli» (7,35). In scena è esplicitamente la Sapienza divina che viene riconosciuta dai fedeli nella sua verità. Qualcosa di simile afferma anche il Gesù di Matteo: le opere che il Battista e soprattutto Gesù compiono attestano che essi promanano dalla Sapienza di Dio e che propongono e attuano con le loro parole e azioni il progetto del Regno di Dio. Questo lo si può verificare in particolare in quelle opere che Cristo compie, cioè nei suoi miracoli. Essi sono il segno della verità della sua rivelazione del mistero sapiente di Dio, una verità e una salvezza che si realizzano nonostante l ironia e la cattiva volontà dell umanità a cui quelle opere sono presentate. 26 marzo 2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^ CLASSE 1^ Dio e l uomo Classe 1^ Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore. Gesù di Nazareth. La Bibbia e le, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali i segni cristiani

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina .. mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede (2 Pietro 1:5) Natale Mondello 14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina Dio ha un piano per

Dettagli

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI INTRODUZIONE La preghiera non è solo elevazione dell anima a Dio ma è anche relazione

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA 1. Scoprire nei segni dell ambiente la presenza di Dio Creatore e Padre 2. Conoscere Gesù nei suoi aspetti quotidiani, familiari, sociali e religiosi 3. Cogliere i segni

Dettagli

DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA

DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA SCOPRIRE CHE PER LA RELIGIONE CRISTIANA DIO E' CREATORE E PADRE E CHE FIN DALLE ORIGINI HA VOLUTO STABILIRE UN'ALLEANZA CON L'UOMO CONOSCERE GESU' DI NAZARETH, EMMANUELE E MESSIA, CROCIFISSO

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 Dal Vangelo secondo Giovanni 9, 1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA

ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA Solennità SALUTO La grazia e la pace nella santa Chiesa di Dio siano con tutti voi. E con il tuo spirito. L. Oggi la nostra comunità è in festa, ricordando

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

Dettagli

La chiamata alla speranza

La chiamata alla speranza La chiamata alla speranza Preghiera mensile Dicembre 2015 1.- Introduzione L'Avvento è un tempo per rispondere alla "chiamata alla speranza". La nostra è la speranza che abbiamo nella nascita di Cristo,

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri IL CREATO DONO DI DIO I bambini sono abituati a vedere gli elementi del creato come oggetti usuali in quanto facenti parte del loro universo percettivo, per questo è importante che possano scoprire il

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

Le Sezioni della Bibbia L Apocalisse

Le Sezioni della Bibbia L Apocalisse Le Sezioni della Bibbia L Apocalisse Contiene tre tipi di letteratura: Apocalisse: «Rivelazione (αποκαλυψις) di Gesù Cristo, che Dio gli diede per mostrare ai suoi servi le cose che devono avvenire tra

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 DIO DIPINGE I COLORI DELLA VITA CHE DONO LA FESTA... HO UN AMICO DI NOME GESU A CHIESA COME SEGNO VIVENTE D 但 MORE Insegnanti: Cambareri

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari

Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari Anzitutto voglio dare il mio saluto cordiale ed affettuoso a questa cara comunità di Gorle che già mi accoglie da diversi anni, quindi esprimo la mia riconoscenza

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

Letture: Giobbe 7, 1-4.6-7 Salmo 147 ( 146) 1 Corinzi 9, 16-19.22-23 Vangelo: Marco 1, 29-39

Letture: Giobbe 7, 1-4.6-7 Salmo 147 ( 146) 1 Corinzi 9, 16-19.22-23 Vangelo: Marco 1, 29-39 1 Oleggio 08/02/2009 V Domenica del Tempo Ordinario Letture: Giobbe 7, 1-4.6-7 Salmo 147 ( 146) 1 Corinzi 9, 16-19.22-23 Vangelo: Marco 1, 29-39 Il compito dell evangelizzazione. Giobbe fa esperienza di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO

ISTITUTO COMPRENSIVO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO VIA ASIGLIANO VERCELLESE Scuola primaria Antonelli VIA VEZZOLANO, 20 - TORINO Anno scolastico 2009/2010 RELIGIONE CATTOLICA classe 1^ Scoprire la grandezza dell

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

RITI di CONCLUSIONE. Padre nostro che sei nei cieli

RITI di CONCLUSIONE. Padre nostro che sei nei cieli BENEDIZIONE Il celebrante benedice le mamme, che tengono in braccio il loro bambino, quindi i papà e tutti i presenti, dicendo: Dio onnipotente, che per mezzo del suo Figlio, nato dalla vergine Maria,

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

DOMANDE TRACCIA PER RIFLETTERE INSIEME SUL VANGELO DI MARCO

DOMANDE TRACCIA PER RIFLETTERE INSIEME SUL VANGELO DI MARCO DOMANDE TRACCIA PER RIFLETTERE INSIEME SUL VANGELO DI MARCO secondo il punto di vista dei rapporti fra i personaggi e nella prospettiva della sequela del discepolo 1 1,1-13: Marco, il Battista e la voce

Dettagli

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta. DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:pgee41007@istruzione.it Sito Web:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA I.C. Gozzi-Olivetti PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Insegnanti: Tanja Lo Schiavo Andrea Musso Silvia Trotta 1 Istituto Comprensivo Gozzi Olivetti PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE

Dettagli

La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE L'INCONTRO CON I GIOVANI DI ROMA IN PREPARAZIONE ALLA DOMENICA DELLE PALME

La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE L'INCONTRO CON I GIOVANI DI ROMA IN PREPARAZIONE ALLA DOMENICA DELLE PALME La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE L'INCONTRO CON I GIOVANI DI ROMA IN PREPARAZIONE ALLA DOMENICA DELLE PALME Aula Paolo VI - Giovedì, 20 marzo 1997 1. Non sum dignus, non sum dignus.

Dettagli

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE Assemblea Nazionale Missio Giovani Roma, 10 aprile 2011 SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE 1. STORIE DI UOMINI L immagine da cui partiamo è esplicitamente riferita all esperienza di Paolo: 15 Ma quando

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore?

Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore? Parrocchia Gesù Crocifisso VAJONT Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore? INCONTRO CEB E GRUPPI FAMILIARI Marzo 2012 Presso fam. Via giorno Ore Introduzione Tutti abbiamo una grande sete di amore,

Dettagli

28 FEBBRAIO B. ANTONIA DA FIRENZE, Clarissa Festa

28 FEBBRAIO B. ANTONIA DA FIRENZE, Clarissa Festa 28 FEBBRAIO B. ANTONIA DA FIRENZE, Clarissa Festa Nata a Firenze nel 1401, fu sposa in età giovanissima e madre di un figlio divenuto successivamente anch esso frate e santo: il beato Giovanni Battista.

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani.

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani. RELIGIONE CATTOLICA Classi 1 che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l'uomo Identità personale relazione con l'altro: la famiglia, gli amici, la scuola, il mondo. Racconto biblico della

Dettagli

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri.

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri. CHI SI CURA DI NOI? Nel libro della Bibbia si narra come da sempre Dio si prende cura dell uomo. Con l aiuto di alcune immagini riflettiamo su chi si preoccupa di noi e in che modo. Proviamo anche noi

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace!

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! LA NOSTRA Parrocchia S.Maria di Lourdes VOCE MILANO - via Induno,12 - via Monviso 25 DICEMBRE 2OO5 Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! Vi lascio in pace, vi

Dettagli

Sussidio liturgico - Rito ambrosiano

Sussidio liturgico - Rito ambrosiano Sussidio liturgico - Rito ambrosiano PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA 26 febbraio 2012 Possibili canti per la celebrazione Libro diocesano Lodate Dio Inizio: Dono di grazia, 590; È tempo favorevole, 592; Cristo

Dettagli

Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede

Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede DIOCESI DI PORDENONE Aprile 2013 3 giorni; 2 notti Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede Percorso catechistico-celebrativo Porta fidei semper nobis patet, quae in communionem cum Deo nos infert datque

Dettagli

CATECHESI Mc 1, 1-13 (Inizio del vangelo e Battesimo di Gesù)

CATECHESI Mc 1, 1-13 (Inizio del vangelo e Battesimo di Gesù) 1 Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. Senza tanti preamboli, Marco vuole indicare subito quello che per lui è ormai il principio, il fondamento di tutto: Gesù. San Paolo non si esprime in

Dettagli

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2010

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2010 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.Galilei www.istitutocomprensivosgt.it CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE : 5 anni SCUOLA INFANZIA Consapevolezza ed espressione culturale / imparare a imparare.

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME Premessa In riferimento al Progetto Educativo e alle Indicazioni Nazionali, l'insegnamento della Religione

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO 3-VICENZA DIPARTIMENTO DI RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazio ne nella madre lingua COMPETENZE SPECIFICHE Conoscere il

Dettagli

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICA FONDAMENTALE La Rivelazione cristiana di Dio: - L idea di rivelazione nel Concilio Vaticano I e nel Concilio

Dettagli

Personaggi giovannei

Personaggi giovannei Claudio Doglio Personaggi giovannei decima Settimana Biblica Nava 2008 3. I primi discepoli Giovanni è stato testimone della verità; non conosceva, ma ha accolto la rivelazione; ha visto e poi ha reso

Dettagli

Liturgie matrimoniali

Liturgie matrimoniali Liturgie matrimoniali Le Chiese battiste (e i suoi pastori!) hanno sempre rivendicato libertà nelle forme di liturgia da utilizzare non solo nel culto domenicale, ma anche nei culti speciali. La diversità

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO VERBICARO PLESSI : Molinelli, Pantano e Orsomarso INSEGNANTI :Biondi Beatrice - D Aprile Carmelina - Di Santo Tiziana

Dettagli

CERCARE CRISTO PIÙ DI OGNI ALTRA COSA (Filippesi 3:4-11)

CERCARE CRISTO PIÙ DI OGNI ALTRA COSA (Filippesi 3:4-11) CERCARE CRISTO PIÙ DI OGNI ALTRA COSA (Filippesi 3:4-11) Introduzione: Sermone Filippesi 3:4-7. Nell ultimo sermone in Filippesi, in 3:1-3, abbiamo visto che ci sono falsi insegnanti, che predicano la

Dettagli

La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda

La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda Nel corso dei secoli, la vecchia parrocchiale di Sovico, subì notevoli trasformazioni. Dalle notizie esistenti, sappiamo che già nel XII secolo,

Dettagli

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DELLA RELIGIONE CATTOLICA PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DELLA RELIGIONE CATTOLICA PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DELLA RELIGIONE CATTOLICA PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE. APPENDICE: INTEGRAZIONI ALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLA SCUOLA D INFANZIA E PER IL

Dettagli

RIMETTIAMO AL SUO POSTO IL MATTEO DI CARAVAGGIO

RIMETTIAMO AL SUO POSTO IL MATTEO DI CARAVAGGIO RIMETTIAMO AL SUO POSTO IL MATTEO DI CARAVAGGIO Spesso le interpretazioni che vogliono innovare espongono i capolavori dell arte ad ulteriori incomprensioni. di Pietro Caiazza Un recente volumetto (Caravaggio.

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA 1 ANNO SCOLASTICO 2009/2010 L educazione religiosa nella scuola dell infanzia concorre alla formazione integrale del bambino, promovendo la maturazione

Dettagli

La decima e le offerte di digiuno

La decima e le offerte di digiuno La decima e le offerte di digiuno Placeholder «P ortate tutte le decime alla casa del tesoro e mettetemi alla prova in questo, dice l Eterno degli eserciti; e vedrete s io non v apro le cateratte del cielo

Dettagli

Leggete le Beatitudini, vi farà bene.

Leggete le Beatitudini, vi farà bene. Il tema della XXXI Giornata Mondiale della gioventù Cracovia 2016 - è racchiuso nelle parole Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia (Mt 5:7). Il Santo Padre Francesco ha scelto la quinta

Dettagli

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII CARTA di FONDAZIONE Testo approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici il 25 marzo 2004 1) Il carisma della Comunità

Dettagli

Lectio di fra Luca Fallica

Lectio di fra Luca Fallica Lectio di fra Luca Fallica Il percorso che farete quest'anno è sul Vangelo di Giovanni. Allora per questo momento introduttivo ho pensato, più che fare una lectio sul testo, su un brano, di presentare

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Mercoledì 15 aprile 2009

Mercoledì 15 aprile 2009 Mercoledì 15 aprile 2009 EVANGELIZZAZIONE E CONSOLIDAMENTO - Uno dei problemi maggiori non è tanto evangelizzare, quanto fare in modo che le persone che hanno accettato Gesù come personale Salvatore rimangano

Dettagli

18 FEBBRAIO SANTA GELTRUDE COMENSOLI. Vergine. Fondatrice delle suore Sacramentine di Bergamo ANTIFONA D INGRESSO

18 FEBBRAIO SANTA GELTRUDE COMENSOLI. Vergine. Fondatrice delle suore Sacramentine di Bergamo ANTIFONA D INGRESSO 18 FEBBRAIO SANTA GELTRUDE COMENSOLI Vergine Fondatrice delle suore Sacramentine di Bergamo La spiritualità della Santa, centrata in Gesù presente nell Eucaristia, e la sua santità di vita, sono forte

Dettagli

Lo studio della Bibbia è benefico

Lo studio della Bibbia è benefico Lo studio della Bibbia è benefico Tanti anni fa, un capitano ancorò la sua nave nel porto di un'esotica isola del Pacifico Meridionale. A veva sentito dire che gli indigeni, un tempo cannibali, ora accoglievano

Dettagli

Oleggio, 12/02/2012. Letture: Levitico 13, 1-2.45-46 Salmo 32 (31) 1 Corinzi 10, 31; 2, 1-11 Vangelo: Marco 1, 39-45

Oleggio, 12/02/2012. Letture: Levitico 13, 1-2.45-46 Salmo 32 (31) 1 Corinzi 10, 31; 2, 1-11 Vangelo: Marco 1, 39-45 1 Oleggio, 12/02/2012 VI Domenica del Tempo Ordinario. Anno B Letture: Levitico 13, 1-2.45-46 Salmo 32 (31) 1 Corinzi 10, 31; 2, 1-11 Vangelo: Marco 1, 39-45 Lo voglio, sii purificato! Ti ringraziamo,

Dettagli

«Lasciate che i bambini vengano a me»

«Lasciate che i bambini vengano a me» 1 Omelia «Lasciate che i bambini vengano a me» Celebrazione eucaristica in ricordo del centenario della nascita di Dina Bellotti Pittrice dei Papi XXVII Domenica del Tempo Ordinario (B) Basilica «Santa

Dettagli

D Illustrare la natura e le conseguenze del peccato. D Apprezzare l'opera di Cristo per togliere il peccato dell'uomo.

D Illustrare la natura e le conseguenze del peccato. D Apprezzare l'opera di Cristo per togliere il peccato dell'uomo. 'II peccato Immaginate che un caro amico vi regali un palazzo pieno di splendidi oggetti. È tutto vostro e potete godervelo! In cambio Egli vi chiede una sola cosa: "Per piacere, non gettarti dal torrione

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

I SANTI SEGNI. ASSUNTO: Tutti i SEGNI rimandano a Dio e raggiungono la loro pienezza nel SEGNO PIU GRANDE: l EUCARISTIA.

I SANTI SEGNI. ASSUNTO: Tutti i SEGNI rimandano a Dio e raggiungono la loro pienezza nel SEGNO PIU GRANDE: l EUCARISTIA. I SANTI SEGNI ASSUNTO: Tutti i SEGNI rimandano a Dio e raggiungono la loro pienezza nel SEGNO PIU GRANDE: l EUCARISTIA. In questo mondo, noi non vediamo Dio, in maniera diretta ed immediata ( = senza mediazioni),

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO SUPPLICA A SAN GIROLAMO P. Nel nome del Padre. Amen. P. Rivolgiamoci al Signore Gesù con la preghiera di san Girolamo, per ottenere la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di pace con Dio

Dettagli

Un nuovo anno pastorale è iniziato

Un nuovo anno pastorale è iniziato Un nuovo anno pastorale è iniziato Nella lettera pastorale consegnata alla Diocesi all inizio dell anno pastorale il nostro Vescovo Enrico ci ha indicato alcune priorità che concretizzano il tema proposto

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO Il patto matrimoniale con cui l uomo e la donna stabiliscono di vivere insieme per tutta la vita, per sua natura ordinato al bene dei coniugi ed alla procreazione

Dettagli

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda "Andate e fate discepoli tutti i popoli!" Toloto kituruwosi ngitungaangakwapin daadang kgikaswomak kang Venerdì 26 luglio ha preso avvio anche a Moroto

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Sofia Tavella

Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Sofia Tavella Cristianesimo, Ebraismo e Islam Sofia Tavella Che cos è una religione? Ritenendo che il termine RELIGIO derivi dal verbo latino RE-LIGARE che significa legare insieme, la religione indica il RAPPORTO tra

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli