Il Tavolo di Programmazione Partecipata della telefonia mobile del Comune di Bologna

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1 Il Tavolo di Programmazione Partecipata della telefonia mobile del Comune di Bologna Giuseppe Paruolo Assessore a Salute e Comunicazione

2 Le criticità nel rapporto tra cittadini e impianti Le controversie scientifiche La normativa italiana e regionale L informazione e i comportamenti I comitati e le proteste Il ruolo dell Amministrazione Comunale La storia delle antenne a Bologna

3 LE MODALITÀ : IL TAVOLO DI PROGRAMMAZIONE PARTECIPATA gli obiettivi favorire, tramite i Quartieri, la partecipazione e l'informazione dei cittadini, delle Associazioni e dei Comitati sull'ubicazione degli impianti di telefonia e sullo stato delle emissioni elettromagnetiche in città; avviare una programmazione delle localizzazioni ed aggiornare costantemente la mappatura; razionalizzare e potenziare il servizio di monitoraggio permanente delle emissioni elettromagnetiche; promuovere la verifica della situazione di esposizione della città a campi elettromagnetici e la compatibilità di tali emissione con la salute dei cittadini alla luce non solo delle previsioni normative ma delle nuove scoperte scientifiche in materia, adottando in ossequio al principio di precauzione le iniziative che si rendessero ragionevolmente necessarie; concordare le localizzazioni tenendo conto delle esigenze del servizio telefonico, della situazione degli impianti esistenti, della prossimità a siti sensibili, della possibilità di individuare aree di proprietà comunale o di altri Enti compatibili con la localizzazione degli impianti; concordare l'utilizzo di tecnologie meno impattanti in sede di modifica degli impianti già esistenti; promuovere iniziative cittadine sul tema dell'elettrosmog attraverso la diffusione di materiale informativo o l'organizzazione di appositi incontri tenuti da esperti del settore.

4 IL TAVOLO DI PROGRAMMAZIONE PARTECIPATA lo sviluppo temporale novembre 2004: apertura dei lavori del Tavolo febbraio 2005: approvazione della prima tranche di siti di telefonia (piano 2005), previo calendario di incontri presso i Quartieri luglio 2005: approvazione delle linee guida per la programmazione degli impianti di telefonia mobile novembre 2005: approvazione della seconda tranche di siti di telefonia (piano 2005) luglio 2006: approvazione della terza tranche di siti di telefonia (piano 2006), previo calendario di incontri presso i Quartieri autunno 2006: concertazione e approvazione della rete connessa ai servizi televisivi su telefonino (rete DVB H)

5 Relazioni Settore Ambiente

6 Attività e soggetti coinvolti Pianificazione soggetti : Comune Gestori soprintendenza CONCERTAZIONE Comunicazione Trasparenza soggetti : Comune comitati Monitoraggio soggetti : Arpa Ausl residenti e utenti

7 Criteri di scelta dei siti in funzione del soggetto valutatore gestori telefonia Arpa Ausl Comune Quartieri Soprintendenza Comitati dei cittadini stretta valutazione di pertinenza radioelettrica valutazione di pertinenza radioelettrica, paesaggistica, territoriale e sociale

8 Esempio 1: da via Pallotti a via Saragat spostamento di un sito da un contesto a elevata popolazione residente a un sito prossimo a viabilità Sito scelto

9 Esempio 2: impianto di via Felsina richiesta di areale di ricerca (freccia rossa) in base alle linee guida predisposte dal Comune, il cositing con l impianto esistente risulta sito idoneo alla presentazione della proposta in quartiere nasce un comitato con oltre 200 firmatari, che chiedevano: 1. chiarimenti in merito alla scelta 2. possibilità di trovare soluzioni alternative 3. monitoraggio dello stato attuale (con impianto esistente) presso le scuole

10 Fornite le informazioni, che provenivano da un processo trasparente e sostenuto tecnicamente, in comitato non ha sollevato ulteriori perplessità

11 Esempio 3: via Vezza Nell area insistono richieste di due gestori: un area comunale risulta idonea per una presenza di due impianti SITUAZIONE: l area è oggetto di un progetto di riqualificazione urbana, con un finanziamento regionale e ministeriale per collocare un impianto sportivo nuovo, in collaborazione i privati mettendo a bando un project financing CRITICITÀ: i cittadini si attendono una riqualificazione dell area : un impianto di telefonia rischia di essere non compreso o male interpretato STRUMENTI: il quartiere è informato e ha partecipato a tutte le scelte relative alla localizzazione del sito

12 Esempio 4: impianti di via Zanardi La proposta dei gestori giunge in un sito soggetto a piatto aereo ovvero ad una limitazione delle costruzioni in altezza a seguito della presenza della pista aeroportuale. Ciò non permette la presenza di condizioni ideali per minimizzare gli impatti. È risultata necessaria una simulazione preventiva

13 Da analisi preliminari si verifica che un co-siting con potenze elevate comportino valori elevati di campo elettrico. Si è chiesto ai gestori coinvolti una proposta progettuale informale al fine di verificare la sostenibilità ambientale della localizzazione. Talvolta si rende necessaria una documentazione preliminare per comprendere aspetti di localizzazione.

14 Esempio 5: impianto di Via Gigli la proposta di raddoppio di un impianto esistente ha dato luogo a una marcata criticità, sia nell ipotesi di cositing (freccia rossa) sia nell ipotesi alternativa (freccia verde) occorre in questi casi comprendere le esigenze di servizio e valutare le diverse soluzioni

15 Esempio 6: la zona di via Mengoli Un procedimento giudiziario porta alla cancellazione dell antenna Vodafone in via Mengoli 1 Ministero e 118, oltre che Vodafone, chiedono rapida installazione sostitutiva Vodafone presenta un candidato in via Vela, presumib. nei limiti di legge ma certamente non ottimale Diverse soluzioni migliori su altri edifici della zona, ma occorre parere favorevole delle assemblee di condominio Operati già due tentativi di coinvolgimento dei cittadini, con risposte di partecipazione molto bassa e rischio concreto che non finisca nel modo migliore

16 Il miglioramento della comunicazione incontri nei Quartieri per definire eventuali nuovi impianti sito web in merito all attività del Tavolo indicazione degli impianti: cartografia il contributo dei media (?)

17 Il miglioramento della comunicazione cartografia con indicazione degli impianti Areali di ricerca Siti sensibili (scuole, strutture sanitarie, assistenziali) Impianti esistenti

18 Attività di monitoraggio Cittadini - comitati Quartieri Comune Lista comune Definizione priorità esecuzione reportisitca Arpa

19 Monitoraggio: l acquisizione delle richieste

20 Monitoraggio: le priorità sono definiti prioritari i seguenti impianti 1. siti nelle adiacenze degli impianti radiotelevisivi della città 2. siti scolastici nei quali le stime modellistiche preventive, effettuate da ARPA hanno presentato valori superiori a 2,5 V/m 3. siti di privati nei quali le stime modellistiche preventive hanno presentato valori prossimi al valore di cautela indicato dalla normativa 4. siti per cui sono pervenute richieste di misura da parte di comitati e singoli cittadini

21 Monitoraggio : la reportistica

22 La simulazione del campo elettrico il database completo degli impianti - grazie all implementazione di software dedicato 24 m permette la simulazione del massimo campo elettrico 18 m Ciò permette la visione di insieme dello stato ambientale, come caratteristica del paesaggio elettromagnetico 12 m

23 La rete DVB-H la scelta dei siti di emittenza televisiva in DVB H può aver luogo anche in base a criteri di minimizzazione del campo elettrico non è conveniente caricare i siti di emittenza se presentano livelli di esposizione già molto elevati infatti le SRB presentano elevati valori di campo elettrico al primo ricettore occorre scegliere siti che non saturino il campo el.

24 La rete DVB-H mediante una stima della copertura del servizio, con crescente numero di impianti e crescente potenza, è possibile proporre ai gestori - anche in mancanza di un quadro normativo che lo permetta - un assetto di rete che minimizza il campo Aree coperte n. impianti Aum. potenza

25 L aspetto paesaggistico del pregresso PONTI RADIO - RADIO TV - TEL FISSA

26 Linee di impegno per il futuro Risalire sempre di più al momento iniziale della pianificazione (know-how radioelettrico) Obiettivo: pianificare per 1) servizio 2) salute 3) costi e non 1) servizio 2) costi 3) salute Censimento dei siti idonei e redazione di un vero e proprio regolamento Ulteriori strumenti per la partecipazione dei cittadini

27 Grazie a: Marco Farina e la UI di Controllo Ambientale del Settore Ambiente del Comune di Bologna Fabrizio Fugattini e il Settore Sportello Imprese del Comune di Bologna I numerosi altri Settori coinvolti del Comune (Servizi Informativi, Edilizia, Patrimonio etc) ARPA, AUSL, Università di Bologna, Elettra 2000, Wireless & Future Commissione edilizia, Sovrintendenza Quartieri, Comitati, Gestori di telefonia mobile

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