LA PAROLA AI PARTNER Stonesoft e SecureGate analizzano i rischi per la sicurezza di Cloud Computing e Social Media

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA PAROLA AI PARTNER Stonesoft e SecureGate analizzano i rischi per la sicurezza di Cloud Computing e Social Media"

Transcript

1 Innovation in IT Distribution Technology, Services & Solutions Magirus Magazine Maggio 2010 N 11 Virtualisation Open Source Storage Data Center Products Security Intelligent Networking Services & Support Training Financing Attualità Backup di nuova generazione per le infrastrutture virtuali di Alessandro Perilli Tecnologie: Clienti, DLP e Single Point of Management di Dario Forte PAROLA DI LEGALE I rischi normativi per le aziende derivanti dalla perdita dei dati di Gabriele Faggioli LA PAROLA AI PARTNER Stonesoft e SecureGate analizzano i rischi per la sicurezza di Cloud Computing e Social Media FORMAZIONE Con Carnet Magirus Services è in arrivo un nuovo modo di vendere e acquistare formazioni e servizi

2 far dialogare chi sviluppa i prodotti con chi li compra. mettere in contatto chi ha le idee con chi le realizza. è il nuovo effetto della collaborazione. per raggiungere grandi obiettivi in poco tempo. that s the human network effect. Visita cisco.com/it

3 Editoriale Cari lettori, ho il piacere di aprire il nuovo numero del nostro Magirus Magazine che, grazie alla preziosa collaborazione dei nostri Vendor, Reseller e Opinion Leader tiene fede al suo intento di analisi del mercato e del panorama tecnologico e di approfondimento legale, tecnico, commerciale delle tematiche di attualità del nostro settore. Il trend tecnologico è sotto gli occhi di tutti: i confini del Data Center stanno sfumando. Virtualizzazione, Storage e Networking convergono, per cui anche i player del settore si stanno organizzano per garantire competenze in settori diversi fra di loro. I benefici per gli utenti finali comprendono, fra gli altri: costi fissi inferiori, gestione semplificata, maggiore efficienza energetica e ridotti costi operativi. Magirus, il cui compito è sempre stato quello di guidare il canale verso i mercati a valore, risponde prontamente a questa sfida. Con l accordo di distribuzione Cisco ci poniamo l obiettivo di ampliare l offerta, così come di aiutare il canale nel percorso di migrazione verso le nuove tecnologie Data Center che costituiranno la base per lo sviluppo delle prossime infrastrutture IT e del cloud computing. Oltre a indirizzare passo passo i rivenditori a cogliere questa nuova sfida, Magirus in qualità di Speciality Distributor intende anche fornire a quella parte di canale già autonomo in questo campo un livello di servizio di eccellenza. Punto chiave di questo secondo obiettivo sono le certificazioni del nostro Centro Logistico di Strasburgo relative alla preintegrazione di B-Series e C-Series. La prima ci vede come uno dei pochissimi distributori che in Europa saranno in grado di offrire questo tipo di servizio, offrendo ai Partner ATP una delivery equiparata a quello del Vendor stesso con tempi di consegna decisamente ridotti e mantenendo uno stock importante per questa fascia di prodotti. La seconda, relativa ai C-Series, ci permetterà di offrire, oltre alle soluzioni Bundle, le soluzioni dette Config to order configurate in base alle specifiche esigenze del Rivenditore. Magirus sarà tra l altro l unico distributore in Italia a poter combinare le equivalenti certificazioni e capacità EMC e VMware. E importantissimo poi tener conto che queste soluzioni andranno ad integrarsi all interno dell offerta completa di Magirus che comprende oltre alla parte di Servizi ed Academy tutte le tematiche legate alla Security ed al Secure Networking, che continueranno ad essere un altro dei temi di forza delle prossime evoluzioni del mercato. In un momento di crisi economica generale persistente è stata la nostra connotazione votata alla dinamicità a garantirci e garantirvi comunque e sempre buoni risultati. Tutto sta nell offrire un opportunità concreta di dire cose nuove in un momento di crisi. In generale, i comparti trainanti dell offerta Magirus confermano la visione in cui le aziende sono sempre più orientate verso soluzioni che permettono di aumentare la produttività e controllare i costi dell infrastruttura IT. Andrea Massari Country Manager Magirus Italia L offerta di soluzioni complete e la capacità di identificare le sinergie tra i diversi mercati continuerà a essere l indicazione strategica per i prossimi mesi. L avvio della nuova business unit Data Center non è altro che la conseguenza pratica di tale visione: affiancando la nostra storica divisione Secure Networking, Magirus e i suoi rivenditori potranno sfruttare appieno i vantaggi del data center unificato. È lecito chiedersi se cambierà qualcosa in Magirus con l innesto di così tanta nuova tecnologia. La risposta è che continueremo nel nostro mestiere di favorire la migliore sinergia fra Vendor e Rivenditore per soddisfare l Utente Finale. La nostra vocazione è, e rimane, quella di fornire un supporto completo, dalla pre- alla postvendita, senza dimenticare la formazione continua attraverso la nostra Magirus Academy. Potete starne certi. Buona lettura e buon business a tutti. Andrea Massari 3

4 Virtualisation Attualità Backup di nuova generazione per le infrastrutture virtuali Alessandro Perilli Industry Analyst, Founder of virtualization.info Alessandro Perilli è un analista indipendente specializzato sul mercato della virtualizzazione. Nel 2003 ha fondato il sito virtualization. info (http://www.virtualization.info) che oggi rappresenta uno dei principali punti di riferimento del settore. Alessandro analizza le attività di oltre centocinquanta vendor, dai leader di mercato alle startup emergenti, i nuovi trend di mercato e le sfide tecnologiche che l adozione della virtualizzazione comporta. Alessandro spesso opera come advisor per multinazionali, solution provider e società di venture capital in Europa e Nord America. Eseguire il backup dei dati in un data center virtuale non è mai stata un operazione banale. Adottare un prodotto tradizionale, pensato e sviluppato per i server fisici, è decisamente inefficiente e a volte nemmeno possibile. L approccio più semplice, e a volte apparentemente più economico, al problema infatti consiste nell installazione di un agente di backup all interno di ogni macchina virtuale che si vuole proteggere. Questa scelta però comporta vari problemi. Innanzitutto installare molteplici agenti rappresenta uno spreco inutile di risorse fisiche del virtualization host. Lo stesso componente software viene replicato tante volte quante sono le macchine virtuali (VM), e ogni istanza ha bisogno di RAM e spazio disco. Certo, stiamo parlando di un quantitativo esiguo per agente, ma moltiplicato per dieci, quindici o venti VM, diventa un ammontare considerevole che potrebbe altrimenti essere usato per creare una VM in più. Il secondo problema consiste nel fatto che gli agenti operano in maniera indipendente e possono eseguire il backup delle macchine virtuali tutti contemporaneamente. Questo ovviamente può avere un impatto significativo sulle prestazioni del virtualization host, può impegnare una parte notevole della banda di rete a disposizione, e può allungare notevolmente i tempi di backup. Ci sono degli accorgimenti per ridurre questi effetti: dotare ogni VM di una virtual NIC in più, assegnare questa vnic ad una scheda di rete fisica dedicata al solo backup, e schedulare accuratamente il backup di ogni VM in maniera che non si sovrapponga agli altri. Ma questa soluzione non scala: ogni volta che si crea una nuova VM in un certo host, la schedulazione dei backup per quell host deve essere completamente rivista. Inoltre la finestra di backup può variare significativamente in base a come cambia la dimensione del disco virtuale di ogni VM, e giacchè questo cambiamento non è facilmente predicibile, è difficilissimo schedulare dei backup che non si sovrappongano. Dulcis in fundo, c è il rischio concreto che lo scenario descritto sin qui non sia contemplato da un certo produttore. Non tutti i vendor infatti dichiarano di supportare l esecuzione dei loro agenti di backup all interno di macchine virtuali. E se si è fuori supporto, o si rinuncia al prodotto, o si è pronti a replicare lo scenario su una macchia fisica prima di chiamare l assistenza tecnica in caso di problemi. E chiaro che sarebbe molto più efficiente avere un singolo agente che operasse al livello dell hypervisor, eseguendo il backup di molteplici VM con un consumo molto più ridotto di risorse. Ed è precisamente su questo che vendor come Vizioncore, Veeam e VMware si sono focalizzati finora. Purtroppo però anche questo approccio implica una serie di problematiche da tenere in considerazione. La prima generazione di prodotti per il backup di data center virtuali richiedeva che le VM fossero temporaneamente spente prima di effettuare l operazione. Questo perchè l attività di backup di un sistema operativo in esecuzione necessita di speciali accorgimenti per manipolare i file che sono in uso da una certa applicazione. Ovviamente questa opzione è accettabile solo se si sta parlando di VM che non contengono alcun servizio critico e dove è quindi accettabile avere downtime di qualche minuto o ora. Ma anche qui, la soluzione non scala affatto giacchè è l amministratore che deve manualmente spegnere al momento opportuno le VM su cui eseguire il backup e riaccenderle appena questo è terminato. Attraverso l impiego di tecniche diverse, già usate dai prodotti di backup tradi- 4

5 Attualità Virtualisation Segue zionali, come l uso del Volume Shadow Service (VSS), sviluppato da Microsoft, è stato possibile arrivare ad offrire, anche per i data center virtuali, il cosiddetto live backup: l amministratore non è costretto a spegnere alcuna VM e la soluzione di backup lavora, attraverso un singolo agente, in assoluta trasparenza. E qui che ci siamo fermati in termini di evoluzione tecnologica. L uso del Volume Shadow Service è una soluzione ancora tutt altro che ottimale. Innanzittutto il VSS è disponibile solo per i sistemi operativi Windows. Ma quel che è peggio è che la presenza di tale servizio da sola non basta per garantire un live backup integro: le applicazioni all interno della VM infatti devono supportarlo, e permettere all agente di sfruttarlo per eseguire il backup dei file in uso. VSS è supportato da molti meno ISV di quanto ci si auspicherebbe ed in più questa tecnologia in generale non garantisce mai che il sistema operativo venga ripristinato correttamente al 100%. In un live backup infatti, è pur sempre vero che l ambiente viene salvato mentre determinate condizioni sono vere (la virtual RAM è popolata da certi valori, ci sono dei dati in transito sulla virtual NIC, ecc.) e riattivato quando queste condizioni non sono più vere. Così non c è modo di verificare se l operazione di restore ripristina un sistema operativo perfettamente funzionante o no finchè non si esegue davvero. Il problema è che sono pochissime le aziende che eseguono verifiche periodiche degli archivi di backup, sia perchè l attività richiede tempo e uomini a disposizione, sia perchè essa necessita di una infrastruttura di test dove eseguire i restore da validare. Quelle poche aziende che si cimentano, devono comunque accontentarsi di test a campione, che sono solo marginalmente utili. Per risolvere questo problema, entrano in gioco tecniche di backup di nuova generazione che stanno per arrivare sul mercato e che finalmente cominciano a sfruttare i vantaggi della virtualizzazione in maniera innovativa. Entro la fine di quest anno infatti avremo dei nuovi prodotti che eseguono il live backup delle VM e ne testano immediatamente il restore, in maniera automatica e senza operare su un campione limitato. L idea è piuttosto semplice. Dato un live backup appena eseguito, il prodotto mappa l archivio relativo nel data center virtuale come se fosse una nuova unità di storage. Dall archivio mappato estrae la VM che intende verificare e ne esegue il suo restore nell infrastruttura virtuale di produzione, seguendo l iter standard di disaster recovery. Ovviamente, per evitare di modificare lo stato dell ambiente nell archivio, il virtual hard disk della VM rimane in sola lettura, e tutto quello che accade durante il restore viene salvato in un cosiddetto disco delta che poi verrà eliminato. Allo stesso modo, la macchina virtuale di backup viene ripristinata in una rete virtuale completamente isolata, per evitare che il suo indirizzamento IP entri in conflitto con quello della corrispondente VM di produzione, e per evitare di generare traffico nella rete. Completato il ripristino, il prodotto di backup esegue un ciclo di verifiche sul corretto funzionamento dell ambiente, e poi lancia uno o più script definiti dall amministratore per verificare altri dettagli specifici del sistema. Qui l amministratore può richiedere il controllo di qualunque aspetto di una o più applicazioni o del guest OS stesso, dallo stato dei servizi alla presenza di certe variabili in file temporanei. Una volta completata l operazione di verifica, e generato un rapporto che sarà inviato all amministratore, la macchina virtuale di backup viene spenta, il suo disco delta distrutto, e l archivio rimosso dalle unità di storage disponibili nell infrastruttura virtuale. L intero ciclo di verifica, per quanto necessiti di risorse dedicate, è certamente più semplice e veloce da eseguire rispetto al controllo manuale dei restore in ambienti di test dedicati, e può essere attivato per ogni singolo backup. Per quanto possibile, replicare queste operazioni in una infrastruttura fisica sarebbe molto più complesso, lungo e costoso. Grazie alla virtualizzazione (e all automazione) invece la verifica dei restore non solo diventa tecnicamente ed economicamente possibile, ma anche altamente desiderabile. Presto nei nostri data center. 5

6 Virtualisation Redazionale Vizioncore, il Disaster Recovery ed il Monitoring che vi cambiano la vita (virtuale e reale) Francesco Speciale Country Manager Italy vranger Pro è la più diffusa ed affermata piattaforme di Backup per il mondo virtuale con oltre licenze vendute nel mondo. E una soluzione agent-less semplice ed efficace per fare veloci backup a caldo delle VM (anche incrementali) e rapidi restore anche di singoli file (presto anche di singoli oggetti). A partire dalla versione 4 DPP (oggi 4.2) abbiamo introdotto la nuova architettura denominata Direct-to-Target, che rappresenta un grande progresso nelle tecniche di backup basato su immagine. Appena viene installato, in pochi minuti vranger Pro avvia un esplorazion dell intero ambiente, e subito dopo può effettuare il backup delle immagini di uno o più host ESX fonte direttamente verso gli host ESX target senza necessità di passare da un proxy Server, come avveniva con il VCB. Questa archiettura semplifica il processo e lo rende scalabile fino a migliaia di VM da backappare su centinaia di host distribuiti. L ormai prossima introduzione della funzionalità ABM (tecnologia progettata per eliminare la scansione ed il trasferimento di dati precedentemente cancellati) ed il supporto per il CBT di vsphere (per identificare solo i blocchi dei dati modificati), consentirà a vranger Pro di eseguire backup e restore estremamente veloci riducendo drasticamente la finestra di tempo del backup ed il traffico di dati. vreplicator è una soluzione che effettua una replica asincrona della VM da un host ESX ad un altro host ESX, anche quando l hardware sottostante è dissimile e la banda disponibile è molto limitata (richiede solo 250K in upload, cioé quello che fornisce di solito una connessione ADSL). Può effettuare una replica incrementale ed un test di failover finale per verificare che la replica sia andata a buon fine. PROMO 2 per 1: fino al 30 giugno 2010 tutti i clienti che acquistano vranger Pro oppure vreplicator (come prodotti singoli) riceveranno gratuitamente lo stesso numero di licenze dell altra soluzione. Chiedi subito a Magirus tutti i dettagli della Promo! A giudizio di molti analisti di settore, vfoglight Pro è oggi la soluzione più avanzata esistente in commercio per il Performance Monitoring, per il Chargeback, il Capacity Planning inteso come What-if Analysis- e per il Service Level Management. Se un cliente dovesse gestire un numero elevato di VM (da circa quaranta fino a molte migliaia) troverebbe in vfoglight uno strumento indispensabile per la diagnostica intelligente del proprio ambiente. vfoglight infatti fornisce in tempo reale informazioni essenziali sui problemi attuali (es. scarsità di risorse di una VM oppure problemi sull uso della memoria da parte di un applicazione) o anche potenziali del proprio ambiente (spazio su disco in via di esaurimento entro 45 gg.) indicando sempre una soluzione consigliata da implementare per risolvere il problema specifico. Per questo motivo Gartner ha inserito la piattaforma vfoglight nel Magic Quadrant tra le soluzioni leader del settore dell Application Performance Monitoring (APM) e Vizioncore investirà ancora ulteriori risorse per arrichire ulteriormente le sue caratteristiche. Tra le altre feature, il Chargeback permette agli amministratori IT di splittare i costi in funzione del reale utilizzo delle VM da parte degli utenti e fornire una soluzione pronta per la fatturazione periodica per centri di costo o per singola BU. Con vfoglight inoltre si riducono i costi di systems management attraverso l adozione di un unica soluzione per gestire server sia virtuali che fisici, in grado di ridurre le ore uomo richieste per monitorare tutti i sistemi ed anche le loro applicazioni. vfoglight Pro è una soluzione VMware Ready Optimized. Oltre clienti mondiali stanno già utilizzando vfoglight Pro riducendo così in modo drastico i tempi necessari per capire un problema, valutarne la priorità rispetto agli altri e sapere in che modo e quando risolverlo. 6

7 Redazionale Avocent MergePoint Explorer uno nuovo strumento per gestire meglio i propri Data Center Virtualisation Avocent Corporation leader a livello mondiale nelle soluzioni di IT Operations Management presenta nuove funzioni di management della piattaforma software Avocent MergePoint Infrastructure Explorer, pensate per aiutare gli IT manager a gestire meglio i propri data center. Questi aggiornamenti forniscono una visione unificata dei dati di Capacity Planning aumentando il ROI e contenendo i costi di gestione. Grazie all integrazione delle risorse di management (riscaldamento, raffreddamento, alimentazione e ingombro ) con le soluzioni di gestione, MergePoint Infrastructure Explorer fornisce una visione centralizzata e automatizzata di queste risorse, controllabile da un unica postazione e con un solo prodotto. Inoltre, Avocent MergePoint Infrastructure Explorer fornisce la visione più dettagliata dello status del datacenter e degli asset aziendali e offre soluzioni per organizzare e gestire i data center in maniera più efficace. Le società vogliono visualizzare e gestire le proprie risorse dei data center in temporeale, usando un unico strumento di gestione dice Grimes, CTO di Avocent. Avocent ha utilizzato la sua expertise nell hardware per creare uno strumento software che raggiunga questi obiettivi, permettendo ai clienti di conoscere l ubicazione delle proprie risorse, di prevedere un piano per differenti scenari ipotetici e di gestire i propri data center in maniera da ridurre i rischi migliorando il ROI e i costi totali di possesso dei clienti. Le novità di questa versione di Merge- Point Infrastructure Explorer 2.2 riguardano i processi di Change Management, l abilità a individuare i valori di capacità e la visualizzazione grafica dell evoluzione del rack nel tempo, permettendo agli utenti di gestire i loro ambienti anche meglio di quanto avveniva in passato. Avocent MergePoint Infrastructure Explorer permette alle aziende di valutare il ritorno degli investimenti (ROI) sulle spese dei propri data center, comparando i costi prima e dopo un cambiamento intervenuto nella configurazione degli stessi. Permette anche agli IT manager di pianificare e progettare nuovi rendimenti negli scenari ipotetici che possano aiutare i manager dei data center a controllare i costi. Offrendo un interfaccia avanzata ma facile da utilizzare, combinata con un integrazione delle tecnologie quali: sensori ambientali, unità di alimentazione intelligente (IPDUs) e switch posizionati nei data center, Avocent MergePoint Infrastructure Explorer offre agli IT manager una visione in tempo reale dello status dei data center e la capacità di catalogare, pianificare, tracciare e prevedere i risultati grazie al Capacity Planning ed alla gestione degli asset. Avocent MergePoint Infrastructure Explorer integra il portfolio gestionale di Avocent per le operazioni IT includendo le sue soluzioni DSView 3 per la gestione, la diagnostica e la modifica delle risorse fisiche e virtuali e LANDesk Asset Lifecycle Manager per la gestione delle risorse hardware e software durante il loro ciclo di vita. Per ulteriori informazioni: 7

8 Virtualization Case Study Case study: il Gruppo FIS Fabbrica Italiana Sintetici Eugenio Castiglione Responsabile IT Oltre ai vantaggi di una gestione più semplice, veloce e sicura specifica Castiglione, con la virtualizzazione VMware abbiamo ottenuto notevoli risparmi nella manutenzione dei server avendo eliminato 10 macchine fisiche, e abbiamo ridotto la complessità e i costi di implementazione delle nuove applicazioni evitando l acquisizione di altri server come avveniva in precedenza Sede de Gruppo FIS a Montecchio (VI) Il Gruppo leader nella ricerca e produzione dei principi attivi per il mercato farmaceutico, sceglie la soluzione progettata da Sinergy, basata su software VMware e sistemi EMC CLARiiON, per la virtualizzazione e il consolidamento server e storage. L integrazione delle soluzioni VMware e EMC e le funzionalità di Site Recovery Manager e di Mirror- View rendono sicuro e veloce il piano di Disaster Recovery. Dalla fondazione, avvenuta nel 1957 per intuizione della famiglia Ferrari di Vicenza, il gruppo FIS (Fabbrica Italiana Sintetici) è continuato a crescere grazie a un costante programma di investimenti nella ricerca e sviluppo e nella produzione, mantenendo la propria totale indipendenza e diventando uno dei principali produttori e fornitori mondiali di principi attivi e di altre sostanze per il mercato farmaceutico. Oggi l azienda dispone di un organico di oltre 600 dipendenti, 60 dei quali dedicati alla ricerca e sviluppo e 80 al controllo di qualità, distribuiti tra le due unità produttive di Montecchio Maggiore (Vi) e di Termoli (CB). Il mercato estero assorbe oltre il 90% della produzione e Europa, Stati Uniti e Cina sono i principali mercati dove l azienda è presente direttamente con proprie filiali. Il gruppo FIS vanta la registrazione di oltre 600 DMF (Drug Master File): documenti contenenti informazioni dettagliate che le società del settore devono predisporre per la produzione di ogni principio attivo e che sono assimilabili a brevetti per lo specifico mercato. I sistemi informatici del gruppo FIS Per un azienda dinamica e innovativa come il gruppo FIS, i sistemi informativi sono uno strumento vitale. La ricerca e sviluppo, le delicate fasi produttive, le specifiche e complesse applicazioni che governano le sofisticate apparecchiature e i relativi processi, dalle fasi iniziali a quelle di controllo e verifica della conformità dei prodotti, richiedono un infrastruttura IT ad elevate prestazioni, con il massimo grado di disponibilità delle applicazioni e di sicurezza per i dati e le informazioni. L IT è quindi un area di importanza strategica per il Gruppo e le strategie di sviluppo e la responsabilità di gestione sono affidate ad un team di 6 persone coordinate da Eugenio Castiglione. Il nostro compito è quello di provvedere alle richieste provenienti dalle varie divisioni aziendali: ricerca e sviluppo, commerciale, laboratori di analisi, produzione e reparto tecnico, fornendo loro i più elevati livelli di servizio e la massima garanzia di continuità operativa e di protezione dei dati conferma Eugenio Castiglione, responsabile IT di FIS. Negli ultimi anni l infrastruttura informatica di FIS ha subito una notevole evoluzione per arrivare al consolidamento dell area server e storage e alla realizzazione di una soluzione completa di Disaster Recovery a livello campus. 8

9 Case Study Virtualisation Segue Consolidamento e virtualizzazione server Il passaggio alla virtualizzazione VMware è avvenuto gradualmente, iniziando da alcune applicazioni semplici che richiedevano poche risorse. Constatati gli evidenti benefici di gestione e il livello di soddisfazione degli utenti, sono stati successivamente potenziati alcuni server VMware spostando su di essi parte delle applicazioni più critiche. I circa 25 server presenti in precedenza a Montecchio sono stati ridotti a 15, tre dei quali (ciascuno configurato con processori 2 Quad core e 36 GB di memoria) dotati di software di virtualizzazione VMware vsphere4. I due sistemi VMware primari supportano complessivamente 25 macchine virtuali, associate a molte delle principali applicazioni dell azienda: dal File server al sistema di posta elettronica per la gestione di oltre 500 utenti; dalla gestione del centralino VOIP agli applicativi specifici per la gestione delle sofisticate apparecchiature utilizzate nei processi (in particolare Cerity di Agilent) e per il controllo della produzione (Manufacturing Execution System, o MES, di Siemens). Il recente passaggio alla nuova release VShpere 4 di VMware ha aumentato ulteriormente i benefici: le prestazioni sono migliorate di circa il 30%, il Thin Provisioning delle macchie virtuali alloca a ciascuna di esse la capacità di storage effettivamente utilizzata, riducendo anche del 75% la capacità su disco a loro assegnata, e eventuali upgrade alle RAM dei server possono avvenire a caldo. Parallelamente alla virtualizzazione dei server, nell ottica di potenziare lo storage esistente - costituito da sistemi EVA4000 di HP - e di perseguire una strategia completa di Disaster Recovery, sono state adottate soluzioni EMC CLARiiON CX4. La valutazione delle singole offerte, alla quale abbiamo dedicato molto tempo e impegno, ci ha portato a scegliere la soluzione EMC proposta da Sinergy che più di altre rispondeva alle nostre esigenze di prestazioni, funzionalità e integrazione con l ambiente VMware. La soluzione di Disaster Recovery Il rinnovamento del sistema informatico di FIS prevedeva anche la realizzazione di un architettura di Disaster Recovery per garantire un immediata e totale ripartenza di tutte le applicazioni attive sulle macchine virtuali e sui server fisici. La combinazione di storage EMC e ambiente VMware ha consentito di realizzare un progetto dalla massima efficacia. Il CLARiiON CX4 primario e quello secondario sono collegati in fibra e il software EMC MirrorView esegue la replica sincrona per assicurare la specularità dei dati sui due sistemi. Ad ulteriore garanzia, il CLARiiON del sito primario è anche dotato del software EMC SnapView per ottenere delle snap-shot utili per l eventuale necessità di ricostruire una parte dei dati originali. In test ripetuti più volte in FIS, sono stati sufficienti meno di 20 minuti per spostare e far ripartire dal sito secondario tutti i server virtuali, con le applicazioni e i dati aggiornati. Un tempo molto breve che elimina le spiacevoli e anche gravi conseguenze derivabili dall eventuale indisponibilità delle risorse del sito primario. Il software VMware ripartisce e sposta autonomamente le macchine virtuali tra i due server fisici ottimizzando e bilanciando il carico di lavoro, in assoluta sicurezza e trasparenza e senza alcun impatto operativo per gli utenti. Inoltre, in caso di indisponibilità di uno dei due server, l altro è in grado di subentrare automaticamente sostenendo tutte le macchine virtuali e il loro carico di lavoro. Soluzioni Benefici: Key Highlights Infrastruttura VMware VMware vsphere 4 Server con processori 2 Quad core e 36 GB di memoria EMC CLARiiON CX4 Prestazioni elevate Flessibilità e semplicità della gestione server e applicazioni Livelli di servizio adeguati alle esigenze degli utenti Disaster Recovery e continuità di Servizio Riduzione costi e aumento efficienza Ottima scalabilità dello storage Riduzione finestre di Backup Flessibilità di crescita 9

10 Virtualisation Case Study Segue Backup e deduplicazione Il processo di backup dei dati su nastro, necessario per motivi di sicurezza e di conformità a normative del settore, è anch esso in evoluzione. L attuale soluzione tradizionale, che utilizza una libreria a 18 slot e un solo drive di lettura/scrittura, non è più sufficiente per rispettare le finestre temporali disponibili e spesso accade che la procedura di backup lanciata alla sera non sia ancora ultimata alla mattina, con ripercussioni sulla operatività e sulle prestazioni dell intera infrastruttura e delle applicazioni. Per ovviare a questo problema, FIS sta implementando la soluzione Data Domain di EMC che deduplica i dati e li copia in una Virtual Library su disco con evidenti benefici in termini di velocità e di capacità storage occupata. Una procedura successiva effettua il backup dei dati su nastro, per l archiviazione a lungo termine, direttamente dalla Virtual Library, senza alcun impatto operativo. EMC e con il supporto di Sinergy, abbiamo realizzato un architettura totalmente rispondente alle nostre esigenze conclude Castiglione. Sono garantiti i livelli di prestazioni, di sicurezza e di continuità di servizio necessari alle divisioni e organizzazioni aziendali. È migliorata notevolmente la semplicità di gestione e possiamo rispondere più velocemente a nuove e future richieste, implementando e supportando nuove applicazioni con investimenti più ridotti e con modalità più dinamiche. Risultati Aumento efficienza del 30% Flessibilità e semplicità della gestione server e applicazioni Velocità e sicurezza della gestione server Risparmi manutenzione server eliminate 10 macchine fisiche Riduzione della complessità e dei costi di implementazione di nuove applicazioni Maggiore qualità e funzionalità Con la qualità, le funzionalità e il livello di integrazione delle soluzioni VMware e Sinergy Partner EMC e VMware Dal 1994 Sinergy SpA è un System Integrator che realizza infrastrutture ICT a misura di azienda seguendo il cliente fin dalla fase iniziale di assessment. Grazie a un team di persone qualificate e certificate, la società ha maturato una solida esperienza nella progettazione e nell integrazione dell infrastruttura Data Center, Storage, Virtualization, Networking, Security. Sinergy è certificata EMC Velocity Premier Solution Partner e Authorized Services Network (ASN) ; e VMware Enterprise Partner Sinergy SPA Sede: Segrate (MI) - Filiali: Bologna, Genova, Padova, Roma, Torino 10

11 Red Hat è lieta di invitarla all evento La TempesTa perfetta: è il momento dell open source Roma, 17 giugno 2010 Salone delle Fontane, Via Ciro il Grande 10/12 (Zona Eur) Il convegno, con area espositiva, si prefigge di rispondere ad alcuni quesiti del mercato e di fornire una panoramica sulle novità tecnologiche e sui vantaggi economici e strategici apportati dall utilizzo di soluzioni Open Source. Le imprese si trovano oggi ad operare in un contesto sempre più complesso, caratterizzato da mercati ipercompetitivi, globalizzati e soggetti a cicliche tempeste finanziarie ; si assiste quindi ad una continua riduzione del ciclo di vita dei prodotti e dei servizi che una clientela sempre più competente esige siano funzionalmente perfetti, economicamente sostenibili e rapidamente disponibili.in questa situazione viene a determinarsi un esasperazione della necessità di fare di più con meno che ormai da diversi anni attanaglia le aziende che desiderano mantenere, o addirittura incrementare, il proprio vantaggio competitivo e che oggi sta diventando praticamente una questione di sopravvivenza. Le conseguenze sui sistemi informativi delle imprese sono particolarmente pesanti e si possono riassumere, da una parte, con una drastica riduzione dei budget disponibili mentre dall altra (quasi paradossalmente) si richiede proprio all IT di assumere un ruolo sempre più decisivo a supporto delle iniziative di business aziendali, iniziative che sono necessariamente rivolte a fare innovazione, efficienza e competitività. In questi dipartimenti nascono quindi forti esigenze che sono piuttosto semplici da identificare ma alle quali è decisamente complesso trovare risposte concrete ed esaustive: abbattere i costi di gestione delle infrastrutture informatiche, Le risposte a queste esigenze possono essere fornite dalle applicazioni concepite secondo il modello Opens Source L incontro, a partecipazione gratuita previa registrazione, si rivolge principalmente ai responsabili IT, responsabili commerciali e marketing, account manager, decision maker di Aziende ed Enti attenti a garantire competitività e sviluppo alla propria società. cinque motivi per partecipare! 1. Per essere aggiornati sugli ultimi trend e sulle novità tecnologiche legate al mondo Open Source 2. Per scoprire come risparmiare utilizzando le soluzioni Open Source 3. Per confrontarsi con realtà che hanno già utilizzato, con successo, le soluzioni Red Hat & JBoss 4. Per entrare in contatto con alcuni Partner Red Hat 5. Per entrare in contatto con gli esperti Red Hat & Jboss Per iscriversi e per tutti i dettagli sulla manifestazione: Vi aspettiamo al desk Magirus riducendone contestualmente la complessità di gestione, aumentando la loro flessibilità e capacità di poter essere rapidamente adattate alle mutevoli condizioni di business in cui opera l azienda Copyright 2010 Red Hat, Inc. Red Hat, Red Hat Enterprise Linux, il logo Shadowman, JBoss, MetaMatrix e RHCE sono marchi registrati di proprietà di Red Hat, Inc negli USA ed in altri paesi. Linux è un marchio registrato di Linus Torvalds negli USA ed in altri paesi

12 Storage Redazionale EMC raddoppia la capacità di Data Domain DD880 Richiesta informazioni: Numero Verde EMC Data Domain DD880, il noto sistema a controller singolo per le grandi aziende, raddoppia la sua capacità offrendo supporto fino a 7,1 petabyte di storage logico. EMC introduce inoltre il software EMC Data Domain Encryption, la prima soluzione di crittografia dei dati at rest per i sistemi di deduplicazione dello storage. Questa opzione software protegge i dati aziendali nel caso di furto o perdita di dischi e sistemi. Il software EMC Data Domain Replicator è stato anch esso potenziato con nuove funzionalità tra cui la replica di directory one-to-many e un avanzata ottimizzazione dell ampiezza di banda per WAN limitate e siti di piccole dimensioni, migliorando l efficienza di banda fino al 100%. Insieme a miglioramenti in termini di prestazioni e capacità, queste funzionalità rafforzano ulteriormente la leadership di EMC nel backup su disco e offrono un valore significativo ai clienti. Vantaggi per gli utenti Il nuovo DD880 offre fino a 7,1 PB di storage logico, una capacità doppia rispetto a quella della sua introduzione a metà del 2009, assicurando agli utenti maggior consolidamento di backup e disaster recovery (DR), semplificando ulteriormente la gestione e riducendo le spese operative. Gli amministratori possono avvalersi della capacità aggiuntiva per consolidare fino a 180 job di backup contestuali o estendere il periodo di conservazione, quando utilizzato come target di replica per un numero massimo di 180 uffici remoti. La maggiore capacità riduce ulteriormente l ingombro fisico, il consumo energetico e il raffreddamento richiesti per proteggere grandi quantità di dati in data center primari o in siti DR. Data Domain Encryption è una nuova opzione software che offre la prima soluzione di crittografia dei dati at rest su storage di deduplicazione, permettendo alle aziende di aumentare la sicurezza dei dati e facilitare il superamento di audit. DD Encryption si integra con il processo di deduplicazione in linea ad alta velocità di Data Domain e offre all amministratore la possibilità di selezionare algoritmi AES (Advanced Encryption Standards) a 128 o 256 bit per cifrare tutti i dati prima della scrittura su disco. Con un approccio inline, i dati non risiedono mai in uno stato vulnerabile, non cifrato sul sottosistema. Questa funzionalità opera con tutti i protocolli e le opzioni software Data Domain e può essere utilizzato con DD Replicator per inviare dati cifrati via WAN. I file che rimangono sul disco in un formato non-riscrivibile e non cancellabile, come archivio di lungo termine utilizzando il software EMC Data Domain Retention Lock, possono anch essi essere cifrati. DD Replicator è ora in grado di supportare una nuova configurazione di replica one-to-many che permette agli utenti di inviare copie multiple di dati su diversi siti di DR. In questo modo si elevano i livelli di protezione e gli amministratori hanno la possibilità di replicare in modo affidabile ed efficace lo stesso contenuto in aziende distribuite per attività di QA, test, sviluppo, formazione e altro. Inoltre, per aziende che dispongono di sistemi Data Domain di piccole dimensioni che replicano su sistemi hub più grandi con reti a ridotta ampiezza di banda, DD Replicator può ridurre ulteriormente la quantità di dati da inviare utilizzando una funzionalità di ottimizzazione della banda. Questa procedura riduce la banda del Replicator, che invia solo dati compressi e deduplicati fino al 100%, sfruttando una nuova tecnologia di compressione delta. L introduzione della topologia di replica one-to-many e l ottimizzazione della banda confermano la capacità di EMC di fornire le soluzioni di disaster recovery multi-sito per dati di backup e archivio più flessibili, sofisticate e network-efficient del mercato. Queste funzionalità sono comprese nella più recente versione del software DD Replicator. Gli utenti di sistemi Data Domain che 12

13 Redazionale Storage Segue hanno acquistato la licenza DD Replicator e dispongono di un contratto di supporto possono passare gratuitamente alla nuova versione. Le nuove soluzioni EMC con funzionalità di data deduplication per data center di grandi dimensioni Protezione dei dati di ultima generazione I sistemi di storage con funzionalità di deduplicazione EMC Data Domain hanno rivoluzionato il backup su disco, il disaster recovery e la protezione dei dati negli uffici remoti grazie alla deduplicazione in linea ad alta velocità. In media è possibile ridurre di volte le dimensioni dei dati di backup rendendo così lo storage di backup su disco più conveniente per la conservazione on-site a lungo termine e più efficiente per la replica in rete sui siti di disaster recovery. EMC Data Domain Global Deduplication Array è il sistema di storage con funzionalità di deduplicazione in linea con prestazioni di alto livello per le applicazioni di backup di classe enterprise. Il dispositivo presenta un singolo pool di storage con funzionalità di deduplicazione per l applicazione di backup tra 2 controller EMC Data Domain DD880. I dataset, delle dimensioni di svariati terabyte, sono sottoposti a un bilanciamento del carico dinamico e trasparente tra i controller. In questo modo viene semplificata la gestione della capacità e delle prestazioni, nonché l amministrazione del backup. Storage scalabile con funzionalità di deduplicazione GDA (Global Deduplication Array) è un sistema scalabile in grado di offrire fino a 14,2 PB di storage logico utilizzabile per un dataset aziendale tipico e una regola di backup standard. Le aziende con oltre 200 TB di dati possono utilizzare il dispositivo per archiviare e proteggere i dati conservandoli su disco per 2 mesi con lo stesso ingombro che generalmente è richiesto per un paio di giorni di staging su disco. Grazie a un throughput che arriva fino a 12,8 TB/h, GDA (Global Deduplication Array) consente di eseguire più rapidamente un numero maggiore di backup, così da alleggerire la pressione dovuta al fatto di dover ovviare a tempi di backup limitati. Il file system per la deduplicazione globale sfrutta entrambi i controller utilizzando questa potenza di elaborazione per scalare le prestazioni. In una sola finestra di backup di otto ore, è possibile eseguire il backup di oltre 100 TB di dati sul dispositivo o si possono utilizzare le capacità prestazionali di quest ultimo per ridurre al minimo le finestre di backup in modo significativo. Analogamente, il dispositivo utilizza entrambi i controller per scalare le prestazioni di ripristino in modo che il backup venga eseguito in tempi rapidi, quando necessario. Semplicità di integrazione per data center di grandi dimensioni GDA (Global Deduplication Array) consente di gestire le esigenze di scalabilità senza alcuna complessità. Semplifica la gestione consentendo a più server di backup di utilizzare simultaneamente un unico pool di dischi combinati. È possibile gestire dataset di dimensioni maggiori semplicemente aggiungendo più storage al dispositivo. 13

14 Storage Redazionale Segue Numerose infrastrutture di backup di aziende di grandi dimensioni devono proteggere migliaia di client e necessitano di vari processi di backup concomitanti per rispettare le finestre di backup giornaliere. Riuscendo a gestire regole di backup particolarmente grandi e potendo supportare fino a 270 processi di backup concomitanti, GDA offre ai propri utenti l opportunità di espandere l ambiente di backup senza dover gestire le complessità di centinaia di unità fisiche a nastro. Per gli ambienti di backup di dimensioni fino a diverse centinaia di terabyte, gli amministratori possono far confluire tutte le regole di backup su un unico GDA sfruttando un ambiente comune per lo storage con deduplicazione. L innovativa tecnologia di deduplicazione globale di GDA riduce al minimo la necessità di riconfigurare le complesse regole di backup o quelle di bilanciamento del carico per la gestione delle prestazioni o della capacità. Di conseguenza, è possibile proteggere dataset di dimensioni molto grandi con semplici attività amministrative, massimizzando al contempo l efficienza complessiva della deduplicazione e riducendo al minimo l ingombro dello storage fisico. Disaster recovery su più siti Avvalendosi del software EMC Data Domain Replicator, GDA può essere incluso tra le topologie di replica flessibile in grado di supportare una vasta gamma di configurazioni di disaster recovery (DR) per più siti remoti e data center di grandi dimensioni. Grazie all utilizzo della replica ottimizzata, la larghezza di banda necessaria per la replica da o verso il dispositivo si riduce fino al 99%, con una ulteriore drastica riduzione dei tempi necessari a creare copie duplicate dei backup per il consolidamento o il disaster recovery. Questa riduzione dei dati trasferiti tramite WAN rende la replica su rete rapida, efficiente e affidabile. Per le organizzazioni con data center di grandi dimensioni, è possibile implementare uno o più sistemi GDA come destinazione delle regole di backup locali. Il sistema può anche fungere da destinazione di disaster recovery primaria per un diverso data center geograficamente distribuito. È possibile estendere la protezione su più siti grazie al semplice mirroring dei contenuti di backup su un altro GDA situato su un sito remoto di disaster recovery. GDA può essere utilizzato anche per il consolidamento dei backup con un massimo di 270 siti remoti. La deduplicazione su più siti si realizza tra tutti i siti remoti e i backup locali, riducendo al minimo l utilizzo della larghezza di banda, dal momento che solo la prima istanza dei dati viene trasferita su uno qualsiasi dei segmenti WAN. Storage sicuro per garantire la massima affidabilità nel recupero delle informazioni DIA (Data Invulnerability Architecture) di EMC Data Domain fornisce la migliore protezione qualora venisse minacciata l integrità dei dati stessi. L esecuzione continua di verifiche, rilevamento guasti e funzionalità automatiche di risoluzione degli errori protegge i dati durante il backup iniziale e lungo l intero ciclo di vita. GDA è configurato con doppia parità del disco di livello RAID-6, così che qualora i due dischi si guastassero contemporaneamente, il sistema resterebbe comunque integro. Ventole e alimentatori sono ridondanti e facili da sostituire e garantiscono la massima affidabilità del sistema. Semplicità di utilizzo e controllo GDA si integra perfettamente negli ambienti di backup che utilizzano Symantec NetBackup e Backup Exec utilizzando l opzione software EMC Data Domain OpenStorage. Il software Open- Storage consente agli utenti di beneficiare dei vantaggi di conservazione e ripristino resi possibili dalla deduplicazione in linea nonché della replica gestita per la protezione del disaster recovery fuori sede. GDA è facile da gestire, grazie all interfaccia grafica utente di gestione centralizzata di EMC Data Domain Enterprise Manager. Gli amministratori possono usufruire della visualizzazione consolidata di entrambi i controller e gestire centralmente il file system, la replica e l interfaccia di OpenStorage, il tutto a vantaggio di un implementazione più semplice. L interfaccia permette inoltre agli amministratori di usufruire della visualizzazione consolidata dell utilizzo di capacità e prestazioni, inviando proattivamente report via sullo stato dell intero sistema tramite supporto automatico. Gli amministratori possono inoltre gestire il dispositivo tramite un interfaccia CLI su SSH. Il monitoraggio SNMP permette agli amministratori di integrare facilmente il dispositivo con gli strumenti di monitoraggio SNMP eterogenei già presenti. La creazione semplice e intuitiva di script, insieme al monitoraggio SNMP, assicura una maggiore flessibilità di gestione. 14

15 Fuori, la solidità della tecnologia EMC. Dentro, il valore delle vostre informazioni. Da 30 anni creiamo le migliori soluzioni per gestire le vostre informazioni. Leader mondiale dei sistemi di storage, al top nei sistemi di virtualizzazione, sicurezza e gestione documentale. Il successo di EMC passa attraverso un costante sviluppo tecnologico e una rivoluzionaria proposta di soluzioni innovative e convenienti per gestire, archiviare, proteggere e ottimizzare le vostre informazioni. Ricerca, esperienza e passione al servizio del vostro business.

16 DC Products Attualità L evoluzione dei Data Center secondo Cisco Per informazioni: Numero verde: Una delle sfide principali delle aziende di oggi è la possibilità di destinare le preziose risorse aziendali in base alle effettive priorità di business; l architettura Data Center Cisco, composta da soluzioni specifiche per le nuove necessità dei Data Center, permette alle imprese di raggiungere questo obiettivo fondamentale. Attraverso l architettura del network Data Center Cisco è possibile gestire al meglio tutte le funzioni IT, calibrandone la disponibilità in base alle priorità aziendali. Questa architettura permette alle imprese di sostenere costi globali minori, di disporre di un ambiente più affidabile e di migliorare l efficienza operativa. Tutto ciò è possibile grazie al passaggio graduale attraverso le tre fasi fondamentali dell evoluzione di un Data Center: il consolidamento, la virtualizzazione e l automazione. La visione di Cisco per il Data Center prevede la creazione, insieme ad altri importanti player del settore, di un infrastruttura virtuale dotata della capacità di rispondere rapidamente alle necessità applicative, ai requisiti in termini di servizio e agli attacchi alla sicurezza, con l adozione di policy di amministrazione predefinite. L architettura del Data Center Cisco facilita l adozione di nuove strategie IT, come la Virtualizzazione e il Computing, che permette alle imprese di rispondere rapidamente ai cambiamenti tecnologici e normativi. L architettura del network Data Center Cisco ottimizza la produttività e l utilizzo delle risorse IT grazie ad una piattaforma che consente l implementazione sicura di un modello on-demand e orientato al servizio per l utilizzo delle risorse di calcolo, dello storage e del network stesso. L adozione di un architettura tecnologica di questo tipo consente di avere a disposizione un ampia scelta di strategie per il consolidamento di server e storage, riducendo i costi e aumentando l utilizzabilità. Inoltre, lo snellimento delle attività di gestione e la disponibilità di risorse condivise permettono di soddisfare efficacemente le necessità delle applicazioni, riducendone gli oneri economici associati. Infine, i dipartimenti IT possono utilizzare procedure ottimizzate e best practice collaudate, oltre a servizi di supporto e soluzioni dedicate sviluppate da partner qualificati e in grado di semplificare l implementazione delle infrastrutture riducendo, al contempo, i costi globali di installazione. L architettura del network Data Center Cisco crea un ambiente ideale per la protezione delle applicazioni, dei servizi, delle informazioni e delle infrastrutture. Aiuta a garantire il rispetto delle normative e delle policy aziendali, e permette di usufruire di un infrastruttura di rete affidabile dotata di caratteristiche di sicurezza, disponibilità, prestazioni e business continuance. Grazie alla segmentazione end-to-end degli ambienti network, server e storage, combinata con i servizi di ottimizzazione della gestione delle applicazioni, è possibile ottenere benefici immediati anche a livello di Service-Level Agreements (SLA). Inoltre, l estensione o la replica a livello 16

17 Attualità DC Products Segue geografico degli ambienti server, storage e applicativo per il Data Center garantisce la continuità dei servizi anche nel caso di malfunzionamenti gravi. La visione Cisco Data Center 3.0 Uno dei punti dolenti nei Data Center di oggi, è la crescente richiesta di spazio, di energia e di raffreddamento. Oltre ad avere numerose risorse nettamente sotto utilizzate, molti Data Center sono costretti a mantenere in parallelo due o tre reti ad alta velocità: la rete IP una rete per lo storage e, qualche volta, una rete per HPC (High Performance Computing). Inoltre, i server spesso hanno delle interfacce dedicate per la gestione, per il backup o per la migrazione di virtual machine. Il supporto di queste interfacce impone costi significativi connessi alle stesse, al cablaggio, allo spazio per i rack, all alimentazione e al raffreddamento. Unified fabric, innovazione di Cisco, permette di consolidare questi diversi tipi di traffico su una sola rete, general-purpose, ad alte prestazioni e ad alta disponibilità. Questo semplifica notevolmente l infrastruttura di rete riducendone conseguentemente i costi: esistono realtà in Italia che, implementando FcoE, hanno risparmiato fino al 50%. Una sola rete infatti significa meno interfacce, meno switch e meno server. Se a questo aggiungiamo Cisco Unified Computing System come tassello fondamentale per il Dynamic Data Center otterremo una grande innovazione in grado di unificare l elaborazione, la rete e l accesso storage, sviluppato proprio sul modello della virtualizzazione. Cisco UCS, infatti, richiede meno del 50% dell infrastruttura di un sistema tradizionale blade o rack server per il supporto dello stesso carico applicativo. Ad esempio nel caso di studio di una grande azienda con 320 server, abbiamo verificato che il numero di cavi è stato ridotto dell 86% e i rack del 61%, con un calo della spesa di alimentazione e raffreddamento del 19% in 3 anni. Come tutti sappiamo le spese energetiche e quelle di raffreddamento sono due degli aspetti più critici per chi deve gestire i Data Center. Green IT: per un data center sostenibile La costante pressione da parte dei governi, delle aziende e dei consumatori ha portato i CIO ad affrontare in modo sempre più responsabile la questione del Green IT. Il data center consuma molta più energia rispetto a qualsiasi altro ambiente IT e le emissioni che esso origina sono una seria minaccia alla salute dell ecosistema globale. Nella vision Cisco, i vendor ed i professionisti nel campo dell IT devono collaborare per affrontare i problemi che derivano dall impatto ambientale di queste operazioni di business. Cisco, insieme ai propri partner, cerca di supportare lo staff IT attraverso la fornitura di contenuti, strumenti di planning e servizi professionali che permettano di realizzare infrastrutture potenti ma sostenibili. Le soluzioni Cisco Energy Efficient Data Center e le best practice forniscono una guida pratica su come le organizzazioni IT possano iniziare a influenzare il consumo di energia, la sola virtualizzazione dei data center permette un consumo di gran lunga più basso di energia e molte meno emissioni di CO2. Per Cisco, operare in ambito di Green IT non è solo una questione di prodotti e soluzioni, ma è un discorso più generale che coinvolge tutta l organizzazione. Si tratta di trasformare l ecosistema di business per il futuro, creando un nuovo mindset e sfruttando l IT nella sua completezza in tutti i settori. In questo modo, le persone e l ambiente ne beneficeranno e le aziende migliori saranno quelle che sapranno sfruttare il Green IT come elemento di prosperità. Ulteriori informazioni su Cisco sono presenti sul sito: 17

18 CommVault. E ora di semplificare il backup. La gestione dei dati non deve essere complessa. Commvault Simpana Backup & Recovery software controlla tutti i dati da un unica console; e con il suo quadro architettonico unico, e facile aggiungere altre funzionalita di gestione nel momento in cui le esigenze evolvono. E il momento di scegliere Commvault. BACK UP & RECOVERY ARCHIVE REPLICATION SRM SEARCH

19 Attualità Security Tecnologie: Clienti, DLP e Single Point of Management La parola d ordine è abbattere i costi. Ciò è doveroso in un periodo di crisi economica. Anche se, come ci si augura, la ripresa dovesse definitivamente arrivare, il mandato per gli IT department sarà unico: semplificare, diminuire, gestire. Per ognuno di questi imperativi, esistono delle implicazioni di carattere tecnologico e di management, con un attenzione ben precisa verso tecnologie e processi. Single point of Management: raggiungere lo scopo Con questo termine si definisce la possibilità di gestire il numero più alto di oggetti architetturali da un unica piattaforma. Si tratta di un paradigma sempre più richiesto nell ambito del network (and security) management, legato principalmente al tipo di architettura software core che gestisce i dispositivi. Questo tema viene solitamente valutato da due prospettive: sviluppo e gestione operativa. Dal primo punto di vista dei fornitori, la tendenza di alcuni è quella di sviluppare (e supportare) un singolo sistema operativo, hardenizzato (cioè irrobustito dal punto di vista della sicurezza), e creato in una maniera tale da mettere a disposizione una piattaforma trasversale a tutta la gamma degli eventuali prodotti immessi nel ciclo biologico IT. Questo sistema operativo deve essere in grado, quindi, di garantire quanto segue: a) Un unica piattaforma, scalabile, in grado di replicarsi grazie anche ai suoi componenti modulari, su tutta l offerta di dispositivi. Dal punto di vista della semplificazione, questo criterio rende meno complesso lo sviluppo ed, evidentemente, abbassa i costi da entrambi i lati. b) La piattaforma di cui sopra è in grado di garantire (in teoria) anche un livello di sicurezza superiore in quanto essendo basata su un core unico, questo è più governabile e gli sforzi di ricerca e sviluppo per la sicurezza sono concentrati verso un unico obiettivo. c) Solitamente questo tipo di piattaforme è in grado di garantire una certa modularità e scalabilità, oltre che conformità agli standard. Dal punto di vista del fornitore questo significa una maggiore reattività in termini di supporto tecnico (anche evolutivo) mentre dal punto di vista del Cliente i costi di training e supporto interno sono ridotti a tutto vantaggio della migliore gestibilità di tutto il centro di costo, incluso evidentemente il processo di change management. Va detto a tal proposito che, in base all esperienza di advisor dell autore di questo articolo, il numero dei Clienti che classifica un potenziale fornitore in base a questi parametri è in aumento, vista altresì la necessità di comprimere i costi di approvvigionamento e, preferibilmente, poter sviluppare/integrare le proprie idee sulla piattaforma tecnologica prescelta. Dal punto di vista dell offerta, invece, questo paradigma è sicuramente valido in quanto consente ai fornitori di garantire un focus importante su budget e qualità della tecnologia. Il DLP: Stato dell arte Con l avvento delle normative di compliance correlate alla protezione dei dati sensibili e ai reati informatici, le aziende hanno di fatto l obbligo di porre in essere le più adeguate misure di sicurezza per la prevenzione dei reati informatici in generale. Dette normative sono di fatto vigenti, a vario titolo, in Italia e all Estero e richiedono un applicazione rigorosa pena importanti sanzioni di tipo civile e penale. Per questo motivo, se come spiegato nel paragrafo precedente esistono degli obiettivi di cost and performance management ormai diventati parte del DNA delle aziende, esistono dei constraing di sicurezza dai quali non si può prescindere. È questo il mondo del Data Leakage Prevention (DLP), un settore a cui le aziende medio grandi devono, per forza di cose, guardare e su cui si rivolgeranno molti degli investimenti nel prossimo biennio, Dario Forte CISM, CFE Founder and CEO di CFLabs Docente di Gestione degli Incidenti informatici all Universita di Milano, ha lavorato con NASA, Esercito Americano e Governo Italiano. Ha pubblicato nove libri e circa trecento articoli in Italia, Usa, Sudamerica e Asia. 19

20 Security Attualità Segue crisi permettendo. Per questo motivo i Vendor si stanno attrezzando già da tempo e propongono varie tipologie di soluzioni al problema, che andremo ad esaminare nelle generalità. Esiste più di un approccio tecnologico al problema, tenendo comunque conto del fatto che non esiste una soluzione che si basi solo sulla tecnologia stessa, ma il tutto necessita di una risposta coordinata top down. Ad ogni modo, i paradigmi tecnologici di riferimento sono i seguenti: 1) Host based. Si agisce in questo caso tramite software con degli agenti installati sui client e sui server, il tutto controllato da una console centrale, il cui compito rimane quello di gestire task e reportistica e, ove possibile, azioni di risposta. Di solito questi agenti effettuano più task contemporaneamente (malicious code e dlp per esempio) e possono risultare avvantaggiati i fornitori di antivirus che hanno evidentemente già una base installata su cui possono integrare pezzi aggiuntivi di software 2) Network Based. In questo caso si lavora ascoltando il traffico di livello 3, interpretandolo, ricostruendolo e interfacciandolo con un sistema di reportistica e di alerting, in grado di garantire l immediata intercettazione di eventi anomali. 3) Combined model. Si tratta, come dice la parola stessa, di un approccio combinato, che viene unito anche ad altre tecnologie collaterali. Il tutto evidentemente basato sulla correlazione tra eventi. In questo caso, se nel settore precedente il cliente guarda principalmente al rapporto prezzo/gestibilità/semplificazione, il medesimo fa attenzione, oltre a quanto sopra, altresì al grado di efficacia dell architettura di prevenzione e, ovviamente, alla sua espandibilità in termini generali. Ecco quindi i Vendor che stanno iniziando a proporre soluzioni in grado di integrarsi con quanto già esistente e, in altri casi, di essere pronte alla successiva integrabilità con oggetti che saranno successivamente inseriti nell architettura IT. Non dimentichiamo, infatti, che l owner di processo è, nella maggior parte dei casi, il CIO, che viene interessato da Management e Compliance Officer nell esecuzione delle politiche aziendali di riferimento. Al momento in cui scriviamo, l offerta in questo settore è abbastanza variegata e più volte la stessa cosa viene chiamata in modo diametralmente opposto dai vari vendor. I fattori di differenziazione, quindi, rischiano di essere associati meramente al marketing di prodotto, la qual cosa genera automaticamente problemi a livello di pricing, che va verso il basso. Gioverà comunque sapere che i Clienti, specie quelli di fascia alta, hanno maggiore propensione a valutare l efficacia delle soluzioni, in primis, e solo successivamente ragionare sui costi. E comunque evidente che la scala potrebbe invertirsi in caso di clienti di fascia inferiore, ovviamente più concentrati sul prezzo che sui contenuti (dura lex sed lex). Conclusioni Ma allora cosa scegliere? Nel segmento dei network devices con funzioni di sicurezza avanzata, il criterio del single management, se soddisfatto, può sicuramente costituire un fattore di differenziazione, alla luce altresì della situazione economica vigente. Diverso, invece, il discorso del DLP ove, a parere di chi scrive, il fattore prezzo dovrebbe essere soltanto un parziale elemento di scelta. Ciò non significa che i vendor siano autorizzati a sparare cifre stellari, ma sicuramente, in luogo di investimenti più elevati derivanti dal valore delle informazioni da proteggere, il Cliente potrà chiedere sicuramente di più al suo partner, specie in tema di prestazioni ed efficacia del prodotto acquistato. 20

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Acronis Backup & Recovery 11. Affidabilità dei dati un requisito essenziale

Acronis Backup & Recovery 11. Affidabilità dei dati un requisito essenziale Protezio Protezione Protezione Protezione di tutti i dati in ogni momento Acronis Backup & Recovery 11 Affidabilità dei dati un requisito essenziale I dati sono molto più che una serie di uno e zero. Sono

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Declinazione di responsabilità e informazioni sul copyright Le informazioni contenute nel presente documento rappresentano le conoscenze

Dettagli

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei secondo il produttore di Storage Qsan Milano, 9 Febbraio 2012 -Active Solution & Systems, società attiva sul mercato dal 1993, e da sempre alla

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito:

Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito: Autore : Giulio Martino IT Security, Network and Voice Manager Technical Writer e Supporter di ISAServer.it www.isaserver.it www.ocsserver.it www.voipexperts.it - blogs.dotnethell.it/isacab giulio.martino@isaserver.it

Dettagli

Consulenza tecnologica globale

Consulenza tecnologica globale Orientamento al cliente Innovazione Spirito di squadra Flessibilità Un gruppo di professionisti dedicati alle imprese di ogni settore merceologico e dimensione, capaci di supportare il Cliente nella scelta

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com CORPORATE OVERVIEW www.akhela.com BRIDGE THE GAP CORPORATE OVERVIEW Bridge the gap Akhela è un azienda IT innovativa che offre al mercato servizi e soluzioni Cloud Based che aiutano le aziende a colmare

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Cinque best practice per amministratori VMware: Microsoft Exchange su VMware

Cinque best practice per amministratori VMware: Microsoft Exchange su VMware Cinque best practice per amministratori VMware: Microsoft Exchange su VMware Scott Lowe Founder and Managing Consultant del 1610 Group Modern Data Protection Built for Virtualization Introduzione C è stato

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC 5 giugno 09 IT-BOOK Configurazioni e cartatteristiche tecniche possono essere soggette a variazioni senza preavviso. Tutti i marchi citati sono registrati dai rispettivi proprietari. Non gettare per terra:

Dettagli

A vele spiegate verso il futuro

A vele spiegate verso il futuro A vele spiegate verso il futuro Passione e Innovazione per il proprio lavoro La crescita di Atlantica, in oltre 25 anni di attività, è sempre stata guidata da due elementi: la passione per il proprio lavoro

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Il Cloud Computing. Lo strumento per un disaster recovery flessibile. Giorgio Girelli. Direttore Generale Actalis 12/10/2012

Il Cloud Computing. Lo strumento per un disaster recovery flessibile. Giorgio Girelli. Direttore Generale Actalis 12/10/2012 Il Cloud Computing Lo strumento per un disaster recovery flessibile Giorgio Girelli Direttore Generale Actalis 12/10/2012 Agenda Il Gruppo Aruba Disaster Recovery: costo od opportunità? L esperienza Aruba

Dettagli

Sizing di un infrastruttura server con VMware

Sizing di un infrastruttura server con VMware Sizing di un infrastruttura server con VMware v1.1 Matteo Cappelli Vediamo una serie di best practices per progettare e dimensionare un infrastruttura di server virtuali con VMware vsphere 5.0. Innanzitutto

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY

GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY Con Kaspersky, adesso è possibile. www.kaspersky.it/business Be Ready for What's Next SOMMARIO Pagina 1. APERTI 24 ORE SU 24...2

Dettagli

Prot. 1377. Cagliari, 13/03/2013. > Spett.le IT Euromedia Srl Via Galvani, 27/29 09047 SELARGIUS - CA. Fax: 070.7731009 e-mail: info@iteuromedia.

Prot. 1377. Cagliari, 13/03/2013. > Spett.le IT Euromedia Srl Via Galvani, 27/29 09047 SELARGIUS - CA. Fax: 070.7731009 e-mail: info@iteuromedia. Prot. 1377 Cagliari, 13/03/2013 > Spett.le IT Euromedia Srl Via Galvani, 27/29 09047 SELARGIUS - CA Fax: 070.7731009 e-mail: info@iteuromedia.eu ORDINE D ACQUISTO N. 39/2013 RIF. DET. A CONTRARRE N. 31

Dettagli

Efficienza e performance. Soluzioni di storage NetApp

Efficienza e performance. Soluzioni di storage NetApp Efficienza e performance Soluzioni di storage NetApp Sommario 3 Introduzione n EFFICIENZA A LIVELLO DI STORAGE 4 Efficienza di storage: il 100% dei vostri dati nel 50% del volume di storage 6 Tutto in

Dettagli

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA 2ª PARTE NEL CAPITOLO PRECEDENTE NOTA METODOLOGICA LA PAROLA AI CIO I MIGLIORI HYPERVISOR AFFIDARSI AI VENDOR INVESTIRE PER IL CLOUD APPLICAZIONI

Dettagli

SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI. Security for Virtual and Cloud Environments

SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI. Security for Virtual and Cloud Environments SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI Security for Virtual and Cloud Environments PROTEZIONE O PRESTAZIONI? Già nel 2009, il numero di macchine virtuali aveva superato quello dei

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

Manuale dell'utente di Symantec Backup Exec System Recovery Granular Restore Option

Manuale dell'utente di Symantec Backup Exec System Recovery Granular Restore Option Manuale dell'utente di Symantec Backup Exec System Recovery Granular Restore Option Manuale dell'utente di Symantec Backup Exec System Recovery Granular Restore Option Il software descritto nel presente

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

IBM Cloud Computing - un opportunità? - una moda? Andrea Reggio Myserverfarm. 2011 IBM Corporation

IBM Cloud Computing - un opportunità? - una moda? Andrea Reggio Myserverfarm. 2011 IBM Corporation IBM Cloud Computing - un opportunità? - una moda? Andrea Reggio Myserverfarm 2011 IBM Corporation Cosa si intende per Cloud Computing Cloud è un nuovo modo di utilizzare e di distribuire i servizi IT,

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Servizi di consulenza e soluzioni ICT

Servizi di consulenza e soluzioni ICT Servizi di consulenza e soluzioni ICT Juniortek S.r.l. Fondata nell'anno 2004, Juniortek offre consulenza e servizi nell ambito dell informatica ad imprese e professionisti. L'organizzazione dell'azienda

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

Progetto VirtualCED Clustered

Progetto VirtualCED Clustered Progetto VirtualCED Clustered Un passo indietro Il progetto VirtualCED, descritto in un precedente articolo 1, è ormai stato implementato con successo. Riassumendo brevemente, si tratta di un progetto

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI?

PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI? PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI? Le offerte di public cloud proliferano e il private cloud è sempre più diffuso. La questione ora è come sfruttare

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Forum PA Webinar, 21 luglio 2015 Parleremo di: Il Gruppo e il network di Data Center Panoramica sul Cloud Computing Success Case: Regione Basilicata

Dettagli

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai Articolo Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai INDICE Introduzione 3 Dieci cose che il vostro fornitore

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

Plesk Automation. Parallels. Domande tecniche più frequenti

Plesk Automation. Parallels. Domande tecniche più frequenti Parallels Plesk Automation Primo trimestre, 2013 Domande tecniche più frequenti Questo documento ha come scopo quello di rispondere alle domande tecniche che possono sorgere quando si installa e si utilizza

Dettagli

Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition. Guida introduttiva

Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition. Guida introduttiva Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition Guida introduttiva Questo documento descrive come installare e iniziare a utilizzare Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition.

Dettagli

Guida Dell di base all'acquisto dei server

Guida Dell di base all'acquisto dei server Guida Dell di base all'acquisto dei server Per le piccole aziende che dispongono di più computer è opportuno investire in un server che aiuti a garantire la sicurezza e l'organizzazione dei dati, consentendo

Dettagli

ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management

ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management BEST PRACTICES WHITE PAPER ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management Sharon Taylor, Presidente di Aspect Group, Chief Architect e Chief Examiner per ITIL Ken

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM. Andrea Mannara Business Unit Manager

ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM. Andrea Mannara Business Unit Manager ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM Andrea Mannara Business Unit Manager ManageEngine Portfolio Network Data Center Desktop & MDM ServiceDesk & Asset Active Directory Log &

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

È nata una nuova specie di avvocati. Liberi.

È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. LIBERI DI NON PENSARCI Basta preoccupazioni per il back-up e la sicurezza dei tuoi dati. Con la tecnologia Cloud Computing l archiviazione e la protezione dei

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

agility made possible

agility made possible SOLUTION BRIEF CA IT Asset Manager Come gestire il ciclo di vita degli asset, massimizzare il valore degli investimenti IT e ottenere una vista a portfolio di tutti gli asset? agility made possible contribuisce

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Mettere in sicurezza l infrastruttura dei desktop virtuali con Citrix NetScaler

Mettere in sicurezza l infrastruttura dei desktop virtuali con Citrix NetScaler Mettere in sicurezza l infrastruttura dei desktop virtuali con Citrix NetScaler 2 Le aziende attuali stanno adottando rapidamente la virtualizzazione desktop quale mezzo per ridurre i costi operativi,

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

Samsung Data Migration v2.6 Introduzione e Guida all'installazione

Samsung Data Migration v2.6 Introduzione e Guida all'installazione Samsung Data Migration v2.6 Introduzione e Guida all'installazione 2013. 12 (Revisione 2.6.) Esclusione di responsabilità legale SAMSUNG ELECTRONICS SI RISERVA IL DIRITTO DI MODIFICARE I PRODOTTI, LE INFORMAZIONI

Dettagli

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Microsoft Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Profile Redirezione dei documenti Offline files Server Presentation Management Desktop Windows Vista Enterprise Centralized Desktop Application

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management L'importanza dell'analisi dei processi nelle grandi e medie realtà italiane Evento Business Strategy 2.0 Firenze 25 settembre 2012 Giovanni Sadun Agenda ITSM: Contesto di riferimento

Dettagli

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software Siemens PLM Software Monitoraggio e reporting delle prestazioni di prodotti e programmi Sfruttare le funzionalità di reporting e analisi delle soluzioni PLM per gestire in modo più efficace i complessi

Dettagli

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement BRM BusinessRelationshipManagement Tutte le soluzioni per la gestione delle informazioni aziendali - Business Intelligence - Office Automation - Sistemi C.R.M. I benefici di BRM Garantisce la sicurezza

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 TECHNOLOGY Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel offre

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS)

Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS) Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS) EZChrom Edition e ChemStation Edition Requisiti hardware e software Agilent Technologies Informazioni legali Agilent Technologies, Inc. 2013 Nessuna parte

Dettagli

Luca Mambella Disaster recovery: dalle soluzioni tradizionali al cloud, come far evolvere le soluzioni contenendone i costi.

Luca Mambella Disaster recovery: dalle soluzioni tradizionali al cloud, come far evolvere le soluzioni contenendone i costi. Luca Mambella Disaster recovery: dalle soluzioni tradizionali al cloud, come far evolvere le soluzioni contenendone i costi. I modelli di sourcing Il mercato offre una varietà di modelli di sourcing, ispirati

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Guida al backup. 1. Introduzione al backup. Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi. Backup su nastro media ideale

Guida al backup. 1. Introduzione al backup. Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi. Backup su nastro media ideale 1. Introduzione al backup Guida al backup Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi Con l aumentare dei rischi associati a virus, attacchi informatici e rotture hardware, implementare

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

Company Profile Data centre d eccellenza. Competenze di cui fidarsi. Il maggior provider europeo di data centre carrier-independent.

Company Profile Data centre d eccellenza. Competenze di cui fidarsi. Il maggior provider europeo di data centre carrier-independent. Company Profile Data centre d eccellenza. Competenze di cui fidarsi. Il maggior provider europeo di data centre carrier-independent. Immagine copertina Verifica routing Questa pagina Visualizzazione spazio

Dettagli

La comunicazione multicanale per il Customer Management efficace. Milano, Settembre 2014

La comunicazione multicanale per il Customer Management efficace. Milano, Settembre 2014 Milano, Settembre 2014 la nostra promessa Dialogare con centinaia, migliaia o milioni di persone. Una per una, interattivamente. 10/1/2014 2 la nostra expertise YourVoice è il principale operatore italiano

Dettagli

LA PRIMA E UNICA SOLUZIONE UNIFICATA PER LA SICUREZZA DEI CONTENUTI

LA PRIMA E UNICA SOLUZIONE UNIFICATA PER LA SICUREZZA DEI CONTENUTI LA PRIMA E UNICA SOLUZIONE UNIFICATA PER LA SICUREZZA DEI CONTENUTI È ora di pensare ad una nuova soluzione. I contenuti sono la linfa vitale di ogni azienda. Il modo in cui li creiamo, li utiliziamo e

Dettagli

Manuale di installazione. Data Protector Express. Hewlett-Packard Company

Manuale di installazione. Data Protector Express. Hewlett-Packard Company Manuale di installazione Data Protector Express Hewlett-Packard Company ii Manuale di installazione di Data Protector Express. Copyright Marchi Copyright 2005 Hewlett-Packard Limited. Ottobre 2005 Numero

Dettagli

Disaster Recovery, niente di più semplice. Gestione e monitoraggio dell infrastruttura per la Business-Critical Continuity TM

Disaster Recovery, niente di più semplice. Gestione e monitoraggio dell infrastruttura per la Business-Critical Continuity TM Gestione e monitoraggio dell infrastruttura per la Business-Critical Continuity TM ARGOMENTI TRATTATI Il livello elevato Il disastro più diffuso e più probabile L'esempio da 10 miliardi di dollari per

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

Security Governance. Technet Security Day Milano/Roma 2007 NSEC Security Excellence Day Milano 2007. Feliciano Intini

Security Governance. Technet Security Day Milano/Roma 2007 NSEC Security Excellence Day Milano 2007. Feliciano Intini Technet Security Day Milano/Roma 2007 NSEC Security Excellence Day Milano 2007 Security Governance Chief Security Advisor Microsoft Italia feliciano.intini@microsoft.com http://blogs.technet.com/feliciano_intini

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER

OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER Asset Management Day Milano, 3 Aprile 2014 Politecnico di Milano OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER Massimiliano D Angelo, 3E Sales Manager Italy 3E Milano, 3 Aprile

Dettagli

Gestire le informazioni con un sorriso sulle labbra

Gestire le informazioni con un sorriso sulle labbra Gestire le informazioni con un sorriso sulle labbra Enterprise Content Management vi semplifica la vita Enterprise-Content-Management Gestione dei documenti Archiviazione Workflow www.elo.com Karl Heinz

Dettagli

3 domande che i CIO dovrebbero fare circa la protezione dei dati sui server virtuali. Aprile 2013

3 domande che i CIO dovrebbero fare circa la protezione dei dati sui server virtuali. Aprile 2013 3 domande che i CIO dovrebbero fare circa la protezione dei dati sui server virtuali Aprile 2013 1 Contenuti Perché è importante per i CIO... 3 Quello che tutti i CIO dovrebbero sapere... 4 3 domande da

Dettagli

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI.

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. Come gruppo industriale tecnologico leader nel settore del vetro e dei materiali

Dettagli

Mai più offline. viprinet. Multichannel VPN Router Multichannel VPN Hub

Mai più offline. viprinet. Multichannel VPN Router Multichannel VPN Hub viprinet Mai più offline. Multichannel VPN Router Multichannel VPN Hub Adatti per la connettività Internet e reti VPN Site-to-Site Bounding effettivo delle connessioni WAN (fino a sei) Design modulare

Dettagli

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Indice Indice Introduzione...3 Guida al primo accesso...3 Accessi successivi...5 Amministrazione dei servizi avanzati (VAS)...6 Attivazione dei VAS...7

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria IT Plant Solutions IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria s Industrial Solutions and Services Your Success is Our Goal Soluzioni MES e IT per integrare e sincronizzare i processi Prendi

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

Il CIO del futuro Report sulla ricerca

Il CIO del futuro Report sulla ricerca Il CIO del futuro Report sulla ricerca Diventare un promotore di cambiamento Condividi questo report Il CIO del futuro: Diventare un promotore di cambiamento Secondo un nuovo studio realizzato da Emerson

Dettagli

ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris.

ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris. ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris. Sin dal lancio, avvenuto dieci anni fa, il marchio ghd è diventato sinonimo di prodotti di hair styling di fascia

Dettagli