Una strada per pneumatici fuori uso
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- Alice Fantini
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1 Una strada per pneumatici fuori uso A cura di: Nome Cognome Stefano D Ambrosio - Nome Cognome Felice -Pio Nome Liberato Cognome Federico - Nome Lioy Cognome Isabella Marvelli Laura Romano Workshop Safe Safe Roma, 25 Roma Giugno gg 2012 mese 2009 Biblioteca - Luogo del Senato
2 AGENDA Gli pneumatici: elementi strutturali e analisi di mercato Sistemi di gestione dei PFU Recupero di materia e di energia in Italia Caso di studio: rifacciamo la Pontina? Conclusioni
3 Gli pneumatici Struttura complessa, progettata e realizzata per assicurare le migliori prestazioni (performance, durata e sicurezza), contenente al suo interno anche rinforzi metallici e tessili Composizione della mescola Ciclo di vita Pneumatici a fine vita Pneumatici fuori uso (PFU) Pneumatici usati (PU) Recupero Energia Recupero Materia Riuso Rigenerazione Fonte: ITALIA RICICLO
4 % Il recupero di PFU nel mondo Evoluzione dei tassi di recupero PFU (energia + materia) 96% anni Il Giappone ha sempre dimostrato una consolidata propensione al recupero dei PFU Il tasso di recupero, in 15 anni, è notevolmente aumentato in EU27 e negli USA grazie all adozione di politiche di tutela ambientale Fonte: ITALIA DEL RICICLO 2010
5 Sempre più recupero in Europa Evoluzione della gestione di PFU in Europa % anni Fonte: ETRMA 2011 Dal 2000 al 2010, è diminuito del 45% il conferimento in discarica a livello europeo (Direttiva 1999/31/CE ha vietato lo smaltimento in discarica dei PFU) Il sistema di responsabilità estesa del produttore ha portato una rapida crescita delle performance nella gestione dei PFU
6 Sistemi di gestione in Europa FONTE: ETRMA 2011 Sistema a Tassazione Sistema a Libero Mercato Responsabilità estesa del produttore
7 Evoluzione normativa italiana Direttiva europea 1999/31/CE vieta lo smaltimento in discarica dei PFU D.M. 09/01/03 (MATTM) Definizione: -PFU (rifiuto speciale non pericoloso) -PU (non rifiuto) D.Lgs. 36/2003 Divieto di smaltimento in discarica dei PFU interi e dal 2006 anche di PFU triturati Art. 228 del D. Lgs. 152/06 Il sistema passa da libero mercato a responsabilità estesa del produttore D.M. 11/04/2011 n 82 (MATTM): attuazione D.Lgs. 152/06 Attuazione del sistema a responsabilità estesa del produttore Obiettivi di recupero: 25% al 31/12/ % al 31/12/ % al 31/12/2013 e anni successivi Contributi Ambientali a carico del consumatore
8 La filiera e il recupero dei PFU in Italia (1/3) Generazione PFU ( punti di generazione) Raccolta Selezione Trasporto Frantumazione
9 La filiera e il recupero dei PFU in Italia (2/3) Gomma: Ciabattato ( mm) Cippato (10 50 mm) Granulato ( mm) Polverino (< 0.8 mm) Recupero Frantumazione Tessile Acciaio
10 La filiera e il recupero dei PFU in Italia (3/3) ton di PFU ENERGIA 47%? 26% MATERIA 27% l inizio di un nuovo corso Consorzi in Italia (quota di mercato): Ecopneus (85%) Ecotyre (10%) Altri (5%) Società senza scopo di lucro, costituita dai maggiori produttori di pneumatici Obiettivo recupero: 50% materia, 50% energia Dati relativi ai primi mesi di attività di Ecopneus(settembre-dicembre 2011) * ton PFU Raccolti ton PFU Trattate FONTE: L ITALIA DEL RICICLO 2010 FONTE: Rendiconto 2011 Ecopneus
11 Utilizzo del polverino per la produzione di asfalti modificati Asphalt rubber è un bitume modificato con una percentuale minima di polverino di gomma di pneumatico riciclata (pari al 15% sul peso totale del legante), incorporata mediante tecnologia Wet Tipica pavimentazione stradale bituminosa MANTO DI USURA (3/4 cm):conglomerato bituminoso / impermeabilizzante COLLEGAMENTO o BINDER(4/6 cm): conglomerato bituminoso BASE (10/15 cm): conglomerato bituminoso / misto bitumato / misto cementato / misto granulare FONDAZIONE (25/30 cm) misto bitumato / misto cementato / misto granulare SOTTOFONDO: misto cementato / misto granulare / materiale in sito Pro Maggiore resistenza a deformazioni e fessurazioni Minori costi di manutenzione (60%) Maggiore elasticità e durata (40/50 anni) Ridotta sensibilità alla temperatura Riduzione del rumore (equivalente all 85% di traffico in meno) Maggiore sicurezza stradale Riduzione manto di usura (50%) Contro Maggiori costi di investimento iniziale Tecnologia ancora poco diffusa in Italia Utilizzato su piccola scala Maggiore utilizzo del bitume Conflitto di interessi con altre filiere FONTE: Manuale WIRTGEN GROUP
12 Caso di studio: rifacciamo la Pontina? La SR 148 Pontina risulta essere una delle strade più pericolose d Italia, registrando nel 2010: 404 incidenti, 6 morti, 400 feriti Le condizioni attuali richiedono il rifacimento dell intera pavimentazione stradale Origine Termine Descrizione Ente di Gestione SR 148 Pontina Roma (RM) Terracina (LT) Strada classificata come superstrada ad alta percorrenza AZIENDA STRADE LAZIO ASTRAL S.p.a. Caratteristiche Tecniche Lunghezza (km) 109,2 Larghezza (m) 20,8 Numero carreggiate 2 Numero Corsie 2 Flusso traffico (veicoli/anno) 25.5 milioni FONTE: TRAIL LAZIO
13 Caso di studio: rifacciamo la Pontina? Demolizione e ricostruzione dell intera pavimentazione stradale Scenario 1: Pavimentazione semirigida drenante Strato di usura Conglomerato bituminoso drenante Strato di collegamento (6cm) Conglomerato bituminoso 5 cm 3 cm Scenario 2: Pavimentazione con asphalt rubber Strato di usura Conglomerato bituminoso AR Strato di collegamento (6cm) Conglomerato bituminoso Stato di base (13cm) Conglomerato bituminoso Stato di base (13cm) Conglomerato bituminoso Strato di fondazione (30cm) Misto cementato Strato di fondazione (30cm) Misto cementato
14 Caso di studio: rifacciamo la Pontina? Scenario 1 Scenario 2 Costi Investimento (Mln ) Costi Investimento ( /m2) Costi Investimento (Mln ) Costi Investimento ( /m2) Demolizione Manto Usura Binder Base Fondazione Totale % + 1,7 % Demolizione Manto Usura Binder Base Fondazione Totale ,5 kton di bitume 12,5 kton di bitume 2,2 kton di polverino +
15 Caso di studio: rifacciamo la Pontina? Analisi dei costi totali attualizzati Mln Mln + 2 Mln 10,5 kton di bitume 12,5 kton di bitume Anni + 21 kton di bitume 12,5 kton di bitume
16 Conclusioni Nonostante qualche incertezza e ritardo iniziale, la normativa italiana ha previsto una struttura di recupero efficiente dei PFU in grado di raggiungere gli obiettivi ambiziosi preposti In Italia, l equilibrio tra recupero energetico e di materia può essere raggiunto attraverso l utilizzo degli asfalti modificati, portando un valido contributo alla sicurezza stradale Recuperando soltanto 1/4 dei PFU generati e usandoli per produrre asfalto modificato, si potrebbero riasfaltare tutte le strade di Roma per ben 2 volte Facendo riferimento al principio del Green Public Procurement perché non inserire come criterio ambientale, nei capitolati d appalto, l asphalt rubber? Potrebbe essere pigrizia mentale o altro?
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