Le cure palliative in oncologia:
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- Raimonda Ferretti
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1 Corso di Introduzione alle CURE PALLIATIVE Prima giornata - Aosta, 10/6/06 1a sessione : Principi e finalità delle Cure Palliative Le cure palliative in oncologia: storia e dimensioni del problema F. Di Vito, UB Oncologia Medica di Aosta
2 La preistoria -una medicina poco scientifica e con poche possibilità di guarire le malattie -l assistenza al morente come espressione di charitas cristiana
3 La preistoria l Hotel Dieu di Baune: ovvero l accoglienza del viandante, del povero, del malato, del morente.
4 La storia nel mondo seconda metà del secolo 19 - Our Lady s Hospice a Dublino - Case di accoglienza per i moribondi a Parigi, St. Etienne, - Hostels of God a Londra
5 La storia nel mondo secolo 20 St. Christopher Hospice di Londra (Cicely Saunders) Passaggio dalla carità ad un approccio organizzato e scientifico
6 La storia nel mondo seconda metà del secolo 20 Sviluppo degli Hospice Creazione dei servizi territoriali di cure palliative
7 La storia in Italia 1980 Fondazione Floriani 1980 Ass. Domiciliare della Lega Tumori a Milano 1986 Soc. It.di Cure Palliative 1987 Hospice Domus Salutis (BS) 1991 Unità di CP Pio Albergo T (MI) 1999 Legge Nazionale n. 39 su Hospice e Reti di CP
8 La storia in Italia - oggi hospice 350 (?) forme di assistenza domiciliare + di 10 master di formazione 1 cattedra universitaria 1200 soci Soc. It.di Cure Palliative SICP, 2006
9 La storia in Valle d Aosta (i fatti) 1990 Unità Ospedaliera di Oncologia 1991 Ass. Domiciliare Lega Tumori 1995 convenzione Lega / USL 2000 progetto Regionale di Hospice e Rete di Cure Palliative 2006 istituzione della Struttura di Cure Palliative
10 La storia in Valle d Aosta (i fatti) 1991 Ass. Domiciliare Lega Tumori nata con buona volontà primi anni volontari - 5 medici (part time) - 3 infermieri (part time) - 2 psicologi (part time) - 1 coordinatrice - 1 referente medico
11 La storia in Valle d Aosta (i fatti) primi anni metà popolazione della Valle casi anno - massima soddisfazione dell utenza - tra assistenza e ospedalizzazione dom.
12 La storia in Valle d Aosta (le interpretazioni personali) inizio precoce vantaggi e pregi del modello Lega crisi del modello Lega e fase di ripensamento dell USL 2006 coinvolgimento più diretto dell area territoriale USL
13 Le dimensioni del problema: l epidemiologia in Valle d Aosta (dati relativi solo ai tumori) INCIDENZA: 600 nuovi casi anno ciascun MMG vede ogni anno 6 nuovi casi di tumore dati stimati da ISS, 2005
14 Le dimensioni del problema: l epidemiologia in Valle d Aosta MORTALITÀ: 390 casi anno ciascun MMG ha ogni anno 4 pazienti che muoiono per tumore dati ISS, primi anni 2000
15 MORTALITÀ: 390 casi anno Le dimensioni del problema: l epidemiologia in Valle d Aosta morti in ospedale: 180 (di cui in Oncologia: 120) morti a domicilio: 210 ciascun MMG assiste ogni anno da 2 a 4 pazienti in fase terminale di tumore dati stimati da ISS, primi anni 2000
16 Le dimensioni del problema: l epidemiologia in Valle d Aosta Pazienti che necessitano di CP (90% della mortalità) = 350 Durata della fase terminale: gg PREVALENZA pazienti terminali : ogni MMG assiste quotidianamente 1 paziente in fase terminale per 6 mesi l anno dati stimati da ISS, primi anni 2000
17 Le dimensioni del problema: i bisogni del malato terminale controllo dei sintomi fisici mantenimento QL attività quotidiane assistenza per le cure personali sostegno economico / sociale soddisfacimento bisogni emotivi spiritualità elaborazione del lutto Morasso 98
18 Le dimensioni del problema: sintomi fisici (%, ultimo anno di vita) dolore 84 anoressia 71 nausea / vomito 51 insonnia 51 dispnea 47 stipsi 47 incontinenza urinaria 37 confusione mentale 33 Higginson 97
19 Le dimensioni del problema: bisogni cognitivi, emozionali, relazionali informazione rassicurazione non essere e non sentirsi abbandonato mantenere la comunicazione sentire ed esprimere progettualità autostima e rispetto del proprio corpo occupare la giornata in modo soddisfacente Morasso 98
20 gli attori il malato la famiglia il personale sanitario il vicinato il volontario lo psicologo l assistente sociale l assistente spirituale. Le dimensioni del problema:
21 Le dimensioni del problema: i luoghi la casa (assistenza o ospedalizzazione) l ospedale la microcomunità / RSA l hospice
22 Le dimensioni del problema: ancora. i modelli organizzativi i costi la Medicina basata sulle prove di efficacia la ricerca...
23 In conclusione, il problema è grande trasversale/multiprofessionale trascurato attuale
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