Sistema di riferimento
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- Feliciano Serafino Tarantino
- 10 anni fa
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1 Sistema di riferimento Storicamente divisione fra altimetria e planimetria (riferimento fisico riferimento matematico) Oggi dati sempre più integrati Domani? Dato di fatto - L acqua segue leggi fisiche - La superficie matematica è complicata
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3 Geoide Geoide = superficie di riferimento per l altimetria Superficie equipotenziale passante per il livello medio del mare Superficie di difficile determinazione matematica modello di geoide Si definisce la quota ortometrica sul livello medio del mare (mareografi, esempio BBT)
4 Attenzione all effetto curvatura terrestre nelle informazioni geografiche
5 Ellissoide Forma matematica ben corrispondente alla forma della terra Semplice espressione matematica Determinazione storica degli assi equatoriale e polare Problemi con la determinazione dell ellissoide nella storia Italia Ellissoidi di Bessel, Hayford e WGS84
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8 Parametri ellissoide X 2 + Y 2 Z 2 a b a 2 + b 2 = 1 α = b Bessel 1941 a = m α = 1/ Hayford 1909 a = m α = 1/297 WGS84 a= m α = 1/
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11 Osservazioni Differenze fra superficie fisica (buccia arancia), ellissoide e geoide Normale all ellissoide verticale rispetto al geoide deviazione della verticale Quota ellissoidica e quota ortometrica Modello di geoide Italgeo nel software Verto2 e grigliato di IGM
12 Sistemi di coordinate Geocentriche di difficile utilizzo ma di riferimento per il GPS univoche nel mondo Geografiche Latitudine e longitudine Storicamente note ma di difficile determinazione univoche nel mondo Sono note le relazioni per passare dalle une alle altre all interno di un definito ellissoide Non si conoscono le trasformazioni fra un ellissoide e l altro reti geodetiche (frame)
13 Reti geodetiche Reti storiche IGM con metodologie classiche errori di misura correlati agli strumenti metodi di calcolo dell epoca stima locale Integrazione con reti europee stima europea Sistema GPS l attendibilità delle misure cresce di almeno un ordine di grandezza la stima della rete è globale
14 DATUM Scegliere l ellissoide Eseguirne una materializzazione Orientarlo in un punto (verticale corrispondente alla normale)
15 DATUM WGS84 Verticale = Normale DATUM Roma40
16 Problemi nel passaggio tra ellissoidi Non è possibile definire formule esatte per passare da un ellissoide all altro Modello di trasformazione nazionale definito da IGM Verto2 e grigliati di trasformazione Errori significativi nei parametri inseriti nei software GIS Differenze di trasformazione di metri
17 Mappamondo o cartografia Ellissoide = mappamondo non si introducono deformazioni Introduzione della cartografia piana si debbono introdurre deformazioni La scelta è così attuale? Google Heart I Gis prevedono di lavorare su di un piano (coordinate cartesiane) ma sino a quando?
18 Sistema geocentrico
19 Sembrerebbe un sistema piano
20 Cartografia Necessità di passare ad un supporto piano Piano cartografico Si debbono introdurre deformazioni Metodi di proiezione e di rappresentazione Necessità di definire formule analitiche per passare da (φ, λ) a (x, y) o (Est, Nord) X = f ( ϕ, λ ) Y = g ( ϕ, λ )
21 Fra le infinite soluzioni scelgo quella che mantiene più piccole possibili le deformazioni So che non potrò mai creare una carta non deformata Torna la domanda iniziale: MAPPAMONDO o CARTOGRAFIA PIANA
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23 Proiezioni pure Proietto direttamente sul piano da un punto E sempre possibile scrivere le relazioni analitiche corrispondenti Posso scegliere il punto di proiezione e la posizione del piano di proiezione
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25 Proiezione ufficiale Una proiezione pura è scelta come proiezione universale relativa alle calotte polari UPS Universale Polare Stereografica Vale sopra +82 e sotto -80 di latitudine Territori poco utilizzati (il coefficiente di deformazione lineare è alto)
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27 Caratteristiche m=1 nel punto di contatto La carta è conforme regge l ortogonalità fra meridiani e paralleli I paralleli sono cerchi concentrici con intervalli non regolari I meridiani sono rette a raggiera uscenti dal polo
28 Altri tipi di proiezioni Cilindriche (dirette, oblique o trasverse) Coniche (dirette, oblique o trasverse) Altre. Per ognuna sono sempre definibili delle equazioni di corrispondenza che mi permettono di passare dalle coordinate geografiche alle cartografiche
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31 Approccio storico Nel tempo diverse scelte per i vari Stati Casi di Francia e Svizzera Per l Italia la scelta della proiezione è stata mantenuta costante Sono però cambiati i DATUM Particolarità delle scelte del Catasto
32 Rappresentazione Conforme di Gauss Proiezione cilindrica trasversa in prima ipotesi cilindro tangente ad un meridiano Centro di proiezione il centro della terra E conforme, non equidistante e non equivalente equidistante lungo la linea in cui il cilindro tocca l ellissoide
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34 Rappresentazione Conforme di Gauss Forte deformazione lineare all allontanarsi del meridiano di tangenza Nasce l esigenza del contenimento del territorio 60 fusi di 6 con 30 cilindri ruotati di 6
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36 Caratteristiche Modulo di deformazione lineare fra 1 (meridiano di tangenza) e (bordo del fuso) Conforme (vedi intersezione fra meridiani e paralleli) I meridiani sono curvi verso il polo (a sinistra se si lavora a destra del meridiano di tangenza e viceversa) I paralleli sono concavi verso nord
37 Occorre ridurre m Cilindro secante < m < Differenze fino a 40 cm al km, pari a 4/10000 Valori inferiori al graficismo (pari a 0.4 mm alla scala della carta) RAPPRESENTAZIONE PRATICAMENTE EQUIDISTANTE
38 Situazione finale Meridiano centrale del fuso (non di tangenza) - m = Linee di secanza m = Bordo del fuso m = La deformazione massima è inferiore alla tolleranza grafica valutata su di 1 m di distanza sulla carta.
39 Valore di m 7 m = *( *10 * E 2 ) Varia al variare della distanza dal meridiano centrale del fuso ( E) Corrisponde a valori che si misurano durante i rilievi di campagna (40 cm per km) Raggiunge valori inaccettabili già a 300 km dal meridiano centrale
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41 Approccio storico Sistema Gauss Boaga L Italia è su 2 fusi: Ovest ed Est Ogni fuso è di 6 I fusi vanno da 6 a 12 (fuso Ovest) e da 12 a 18 (fuso est) Ogni fuso è ampliato ad est per generare una zona di sovrapposizione fra i due fusi e per contenere la penisola salentina
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45 Convenzione Si utilizza la rete nazionale compensata (DATUM Roma 40) Il valore del meridiano centrale è pari a: - est = 1500 per il fuso Ovest - est = 2520 per il fuso Est Se un punto ha coordinate est = 1518 km sta nel fuso Ovest (1) e dista 18 km dal meridiano centrale del fuso verso est Riferimento per Nord è l equatore
46 Approccio internazionale Il mondo è suddiviso in 60 fusi L Italia ricade nei fusi 32, 33 e 34 (penisola salentina) DATUM europeo (ED50) o WGS84 (da pochi anni) Cilindro secante Meridiano centrale del fuso Est = 500 Coordinata Nord dall equatore
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48 Definizione non univoca Nel mondo ci sono 60 punti che hanno coordinate (500, 0) Per ritornare all unicità occorre usare le coordinate geografiche o geocentriche Problemi nel passaggio fra fusi Le calotte polari in UPS per non continuare a cambiare fuso
49 Riassumendo Ogni punto ha diverse coordinate geocentriche in funzione del DATUM scelto Scelto un datum si possono ricavare le coordinate geografiche (corrispondenza 1 a 1 con le geocentriche) Ogni proiezione definisce a partire da un unica coordinate geografica una coordinate cartografica
50 Reticolato cartografico Su tutte le cartografie è impostato un reticolato cartografico, parallelo a meridiano centrale del fuso ed equatore Esistono quindi 3 nord: geografico, cartografico e magnetico E necessario passare da un sistema cartografico all altro ma non sono noti i valori di passaggio fra differenti DATUM Grigliati di IGM
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52 Taglio Cartografico o geografico particolarità Serve solo alle rappresentazioni Riciamo ai sistemi nazionali e alle cartografie nazionali
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