InnovazIone nel trattamento
|
|
|
- Albino Fiori
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Congresso Nazionale SIGLA Società Italiana del Glaucoma InnovazIone nel trattamento con betabloccanti Intervento del Prof. M. Iester Università degli studi di Genova Pisa, Giugno 2009
2 Realizzazione: Studio Bruttomesso, Milano - Grafica: Inventium s.r.l., Milano
3 5 S.I.GLA. Pisa, Giugno 2009 Innovazione nel trattamento con Betabloccanti Nel corso della sua relazione recentemente tenutasi a Pisa nell ambito del 5 Congresso Nazionale della Società Italiana Glaucoma (S.I.GLA.), il Prof. Michele Iester ha affrontato il tema dell innovazione nel trattamento con betabloccanti e delle differenze tra essi. Tali differenze sono fondamentali soprattutto se si considera una delicata patologia cronica, come il glaucoma. Quando viene scelto il trattamento farmacologico è importante capire non solo l obiettivo della terapia, ma anche le modalità d azione, gli effetti collaterali e le controindicazioni di ciascun farmaco. Inoltre, la scelta della terapia deve tener conto non solo dell effetto ipotonizzante, ma anche dei costi e soprattutto della qualità di vita e della collaborazione ottenibile dal paziente: questo, soprattutto quando la differenza dell effetto ipotonizzante delle diverse molecole è ridotta. Da molti anni i betabloccanti topici vengono usati come terapia di prima linea, in quanto efficaci, poco costosi e ben tollerati. Fra essi, il timololo rappresenta la molecola di elezione. Una certa cautela va riservata ai pazienti affetti da altre patologie, quali malattie broncopolmonari o aritmia cardiaca, dato che l assorbimento sistemico di queste molecole può essere causa di importanti effetti collaterali sistemici. L instillazione di una goccia di timololo 0,50% può portare ad una concentrazione plasmatica equivalente all assunzione di una compressa da 10 mg. Inoltre, i conservanti contenuti nei colliri possono causare effetti collaterali locali anche importanti e possono risultare tossici per la superficie oculare. Per evitare simili problemi può essere preso in considerazione l uso di preparati senza conservanti; questo approccio è importante in presenza di occhio secco o di altri disordini della superficie oculare. Migliorare la tollerabilità sistemica del timololo: è possibile? In uno studio pubblicato nel 2002, in doppio cieco, randomizzato, crossover, è stato valutato su 24 volontari sani l effetto del trattamento per due settimane di timololo 0,5% per 2 vv/die versus trattamento con TIMOGEL 0,1% 1 v/die (Nino J et Al. Clin Physiol Funct Imaging 2002; 22(4): 271-8). Nella ricerca è stata esaminata la frequenza cardiaca (FC) in posizione supina e con tilt-test, un test di provocazione utilizzato per determinare la suscettibilità di una persona nei confronti della sincope vaso-vagale (viene impiegato un tavolo basculante, per cui il paziente rimane in posizione
4 supina per 15 minuti, poi viene inclinato rapidamente a 60 ). Come è evidente nella fig. 1, che illustra la tollerabilità sistemica del farmaco, alla baseline la FC nei due gruppi di pazienti, in posizione supina, era simile; tuttavia, dopo applicazione del test, il gruppo di soggetti che utilizzava Fig.1 timololo 0,5% presentava una tendenza alla riduzione della FC, ma non ancora statisticamente significativa. Il fenomeno risultava più marcato misurando la FC dopo tilt-test (Fig. 2): il gruppo cui era somministrato timololo 0,5% presentava un abbassamento della FC statisticamente significativo. Fig.2 Lo studio ha dimostrato che timololo 0,5% in soluzione può indurre effetti cardiovascolari (una riduzione della FC) mentre l uso di TIMOGEL 0,1% non determina differenze significative sulla funzionalità cardiaca rispetto al placebo.
5 QUANDO LA STESSA EFFICACIA FA LA DIFFERENZA Un altro studio, multicentrico, prospettico, randomizzato, ha coinvolto 167 pazienti affetti da glaucoma primario o ipertensione oculare, trattati con TIMOGEL 0,1%, somministrato una volta al giorno, o con timololo 0,5% collirio due volte al giorno; la durata dello studio era di 12 settimane (Rouland JF et Al Ophthalmologica 2002;216: ). Come si nota nella fig.3, raffigurante l efficacia dei trattamenti al picco (variazione della IOP due ore dopo la somministrazione del farmaco), entrambi i gruppi di soggetti presentavano un buon abbassamento della IOP. Fig.3 Anche a valle (24 ore dopo somministrazione di TIMOGEL e 12 ore dopo somministrazione di Timololo 0,5%) è stata registrata la stessa efficacia per i due farmaci. Quindi entrambi i trattamenti hanno determinato una riduzione statisticamente significativa (p<0,001) della pressione oculare rispetto ai valori basali. Questo significa efficacia sovrapponibile per timololo 0,5% bid e TIMOGEL 0,1% una volta al giorno.
6 PAZIENTE GLAUCOMATOSO & COMPLIANCE Oltre all efficacia, nella scelta della terapia più sono importanti la compliance e la qualità di vita del paziente: è dunque necessario valutare gli effetti collaterali dei farmaci utilizzati. In uno studio prospettico epidemiologico è stata presa in considerazione la tollerabilità locale su 4107 pazienti, in cui veniva effettuata una valutazione dei sintomi oculari e dei segni congiuntivali, corneali e palpebrali. E stata effettuata inoltre una valutazione della differenza tra colliri conservati (P) e senza conservanti (PF) (Pisella PJ et al. Br J Ophthalmol 2002; 86: ). Risultato: il 43% dei pazienti trattati con uno o più colliri con conservanti lamentava discomfort durante l instillazione, contro solo il 17% dei soggetti che utilizzavano colliri senza conservanti. Il discomfort lamentato veniva definito con sintomi e segni clinici precisi (fig. 4). Fig.4 In merito alla tollerabilità locale, la differenza fra colliri dipende quindi sia dalla concentrazione del farmaco, sia dalla presenza o meno di conservanti, che sono caratterizzati da due tipi di effetti nocivi: allergici e tossici. Nel primo caso si manifesta una reazione acuta, subitanea; nel secondo, l attività tossica è attribuita alle proprietà detergenti e può evidenziarsi sia a livello del film lacrimale sia a livello della congiuntiva. Le reazioni più gravi sono dovute principalmente agli effetti tossici. In particolare i conservanti a
7 livello del film lacrimale creano il cosiddetto effetto sapone (fig. 5): danneggiano lo strato lipidico esterno, determinando una più facile evaporazione della fase 5 acquosa, S.I.GLA. con Pisa conseguente Giugno secchezza 2009 della superficie oculare con danneggiamento della superficie stessa. Fig.5 Nel contempo, i conservanti comportano perdita di cellule mucipare, vale a dire le cellule che producono il muco, il quale consente che l acqua rimanga adesa alla superficie oculare: diminuendo la parte mucipara, si riduce il muco, l acqua non rimane adesa e ciò porta a un alterazione. In uno studio si è analizzato l effetto dei conservanti in vitro, notando che all aumentare della concentrazione del conservante, aumentava la velocità con cui morivano le cellule congiuntivali di Chang (De Saint-Sean et al. IOVS 1999;40:619-30). In particolare si è osservato che: l esposizione delle cellule a benzalconio cloruro (BAK) a concentrazioni dello 0,05% e 0,1% induce lisi cellulare immediatamente dopo il trattamento; tutte le cellule (100%) sono morte con BAK 0,01% entro 24 ore, con caratteristiche tipiche di apoptosi; basse concentrazioni di BAK (da 0,0001% a 0,005%) hanno determinato un decesso cellulare apoptotico dose-dipendente in un intervallo tra 24 e 72 ore; residui di BAK si riscontrano anche 9 giorni dopo una singola somministrazione. Il BAK dunque induce morte cellulare in maniera dose-dipendente: alte concentrazioni portano a necrosi, basse conducono ad apoptosi. In vivo è stato dimostrato da un gruppo di ricerca francese che pazienti cui veniva somministrata una monoterapia con conservanti presentavano infiammazione a livello delle cellule congiuntivali nel 53% dei casi (Baudouin C. et al. Ophthalmology 1999;106: ). Soggetti in multitrattamento presentava-
8 no invece infiammazione cellulare nell 84% dei casi. L alterazione della superficie congiuntivale si manifesta con la perdita delle cellule mucipare: ciò è evidenziato alla microscopia confocale in fig.6. Si è inoltre osservato che i pazienti che utilizzavano colliri con più conservanti accusavano più problemi nel follow-up del trattamento del glaucoma, con più frequente riscontro di fibrosi congiuntivale e rischio di fallimento della chirurgia del glaucoma stesso. Fig.6 Quando si prescrive un beta-bloccante, occorre porre attenzione: alla posologia: come recitano le linee guida europee, dal 5% al 80% dei pazienti non segue in modo preciso la terapia prescritta, e la posologia ridotta è un fattore importante per la collaborazione del paziente e la perseveranza nel trattamento; al dosaggio: minore è meglio è, in modo da eliminare il più possibile gli effetti collaterali sistemici; all assenza del conservante: in modo da ridurre gli effetti collaterali locali; alla formulazione: ricordare che la combinazione con un gel muco-adesivo controbilancia la secchezza oculare tipica dei soggetti anziani glaucomatosi e migliora la compliance TIMOGEL, TIMOLOLO IN GEL ALLO 0,1%, IN MONODOSE SENZA CONSERVANTI
9 Timololo Maleato 0,1% Riassunto delle caratteristiche del prodotto 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE TIMOGEL 1 mg/g gel oftalmico in contenitore monodose 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA 1 g di gel contiene 1 mg di timololo come timololo maleato. Per l elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo FORMA FARMACEUTICA Gel oftalmico in contenitore monodose. Gel opalescente, da incolore a leggermente paglierino. 4. INFORMAZIONI CLINICHE 4.1 Indicazioni terapeutiche. Riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti con: ipertensione oculare, glaucoma cronico ad angolo aperto. 4.2 Posologia e modo di somministrazione. Uso oftalmico. Adulti. Il dosaggio raccomandato è 1 goccia di TIMOGEL 1 mg/g nell occhio/i interessato/i una volta al giorno, al mattino. Anziani. Vi è una grande esperienza sull uso di timololo collirio nei pazienti anziani. Il dosaggio raccomandato sopra riportato rispecchia i dati clinici derivati da questa esperienza. Bambini e adolescenti. Non c è esperienza sull uso di TIMOGEL 1 mg/g nei bambini e negli adolescenti. Questo gel oftalmico non è quindi raccomandato in tali pazienti. Se l oculista lo ritiene necessario, TIMOGEL 1 mg/g può essere associato con uno o più trattamenti antiglaucoma (somministrazione locale e/o sistemica). Comunque, la combinazione di due colliri beta-bloccanti non è raccomandata (vedere paragrafo 4.4). Gli altri colliri devono essere somministrati almeno 15 minuti prima di TIMOGEL 1 mg/g. Il gel oftalmico deve essere l ultima medicazione instillata. Tuttavia, la risposta a TIMOGEL 1 mg/g può richiedere diverse settimane di trattamento per stabilizzare la pressione intraoculare, perciò il monitoraggio della terapia deve includere la valutazione della pressione intraoculare dopo un periodo di trattamento di circa quattro settimane. Modo di somministrazione. Timololo gel oftalmico deve essere instillato nel sacco congiuntivale. Un singolo contenitore monodose contiene una quantità di gel suffi ciente per trattare entrambi gli occhi. Da utilizzare una sola volta. Occorre informare i pazienti che devono: evitare il contatto tra la punta del contenitore e l occhio o le palpebre, usare il gel oftalmico subito dopo la prima apertura del contenitore monodose e eliminare il monodose dopo l uso. Effettuando l occlusione nasolacrimale o chiudendo le palpebre per 3 minuti, l assorbimento sistemico può essere ridotto. Questo può portare ad una diminuzione degli effetti collaterali sistemici e ad un aumento dell attività locale. Sostituzione di una terapia precedente. Quando TIMOGEL 1 mg/g è utilizzato per sostituire un altro collirio antiglaucoma, quest ultimo deve essere sospeso dopo aver terminato un dosaggio giornaliero completo, e si deve iniziare con TIMOGEL 1 mg/g il giorno successivo con un dosaggio di una goccia nell occhio/i interessato/i una volta al giorno, al mattino. Se si intende sostituire una combinazione di trattamenti anti-glaucoma con TIMOGEL 1 mg/g deve essere sospeso un solo farmaco alla volta. Quando un paziente viene trasferito dal trattamento con un singolo agente antiglaucoma, diverso dai beta-bloccanti per uso topico, deve proseguire con tale farmaco e aggiungere una goccia di TIMOGEL 1 mg/g nell occhio/i interessato/i una volta al giorno. Dal giorno successivo, deve sospendere completamente la somministrazione del farmaco antiglaucoma precedentemente usato. Quando TIMOGEL 1 mg/g viene utilizzato in sostituzione di un collirio miotico, potrebbe rivelarsi necessaria la valutazione della rifrazione oculare quando l effetto del miotico scompare. La prescrizione medica deve essere associata al monitoraggio della pressione intraoculare, particolarmente all inizio del trattamento. 4.3 Controindicazioni. Le controindicazioni dei beta-bloccanti somministrati per via sistemica devono essere tenute in considerazione, sebbene gli effetti del beta-blocco sistemico sono stati osservati solo raramente a seguito di instillazione oculare: ipersensibilità al timololo maleato, ad altri beta-bloccanti o ad uno qualsiasi dei componenti del prodotto, asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva, pregressi episodi di asma, iperreattività bronchiale e grave rinite allergica, insuffi cienza cardiaca inadeguatamente controllata dalla terapia, shock cardiogeno, blocco atrioventricolare di secondo e terzo grado in assenza di un pacemaker, angina di Prinzmetal, malattia del seno (includendo il blocco senoatriale), bradicardia (< battiti al minuto), malattia di Raynaud e disturbi della circolazione periferica, feocromocitoma non trattato, ipotensione, distrofi e corneali, associazione con fl octafenina (vedere paragrafo 4.5), associazione con sultopride (vedere paragrafo 4.5). 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d impiego. Oculari. Come nel caso di ogni trattamento contro il glaucoma, si raccomanda di effettuare regolarmente la misurazione della pressione intraoculare e della cornea. L uso di due colliri beta-bloccanti non è raccomandato (vedere paragrafo 4.2). Se TIMOGEL 1 mg/g è utilizzato per abbassare la pressione endoculare in pazienti con glaucoma ad angolo chiuso deve essere utilizzato un miotico in associazione. In questi pazienti, l obiettivo primario del trattamento è la riapertura dell angolo che si ottiene mediante il restringimento della pupilla determinato da un agente miotico, poiché il timololo maleato ha un effetto scarso o nullo sulla pupilla. In pazienti che assumevano farmaci anti-glaucoma, con conseguente riduzione della secrezione di umor acqueo (timololo, acetazolamide), dopo trattamento chirurgico del glaucoma è stato segnalato distacco coroidale accompagnato da ipotonia oculare. Pazienti portatori di lenti a contatto. Vi è il rischio di sviluppare intolleranza alle lenti a contatto a causa della riduzione della secrezione lacrimale causata dal beta-bloccante. Il timololo gel oftalmico non è stato studiato in pazienti portatori di lenti a contatto, e pertanto l utilizzo di lenti a contatto dovrebbe essere evitato durante il trattamento con TIMOGEL. Anestesia generale. Nei pazienti che devono essere sottoposti a chirurgia di elezione deve essere valutata la sospensione graduale di agenti bloccanti i recettori beta-adrenergici. Generali. Le avvertenze e precauzioni d impiego dei beta-bloccanti somministrati per via sistemica devono essere tenute in considerazione, sebbene gli effetti del beta-blocco sistemico solo raramente sono stati osservati a seguito di instillazione oculare. Questo farmaco non deve generalmente essere somministrato in associazione ad alcuni calcio antagonisti (bepridile, verapamil, diltiazem) (vedere paragrafo 4.5). Occorre fare attenzione nel caso in cui il timololo gel oftalmico venga utilizzato in concomitanza a farmaci beta-bloccanti sistemici. Sportivi. Gli sportivi devono essere avvisati che questo farmaco contiene un principio attivo che può determinare positività ai test antidoping. Interruzione della terapia. La terapia con beta-bloccanti per via sistemica non deve mai essere interrotta bruscamente, soprattutto nei pazienti che soffrono di angina: un interruzione improvvisa potrebbe causare grave aritmia, infarto del miocardio e morte improvvisa. Il dosaggio deve essere ridotto gradualmente ovvero in un periodo di una o due settimane. Patologie cardiovascolari. Il dosaggio deve essere ridotto se il ritmo cardiaco scende al di sotto dei battiti al minuto a riposo, e se il paziente accusa sintomi correlati alla bradicardia. A causa dell effetto dromotropo negativo dei beta-bloccanti, tali farmaci devono essere somministrati con cautela nei pazienti che presentano un blocco atrio-ventricolare di primo grado, la sindrome del nodo del seno o una bassa pressione sanguigna. Prima di iniziare il trattamento occorre escludere la presenza di scompenso cardiaco. I pazienti con anamnesi di grave patologia cardiaca vanno tenuti sotto osservazione per cogliere eventuali segni di un possibile scompenso cardiaco. I beta-bloccanti possono aumentare il rischio di ipertensione rebound. Malattie metaboliche. Si deve somministrare con cautela in pazienti con acidosi metabolica. Feocromocitoma in trattamento. Questi pazienti non devono assumere beta-bloccanti senza ricevere un trattamento concomitante con agenti bloccanti dei recettori alfa. Pazienti anziani, con compromissione della funzionalità renale e/o epatica. Quando tali farmaci vengono somministrati per via orale, in questa categoria di pazienti ad alto rischio, spesso è necessario un aggiustamento del dosaggio. Pazienti diabetici. Occorre avvertire i pazienti che è opportuno effettuare un auto-misurazione del profi lo glicemico
10 durante le prime fasi del trattamento. I segni di un ipoglicemia incipiente, in particolare tachicardia, palpitazioni e sudorazione, possono essere mascherati. Psoriasi. È stato dimostrato che i beta-bloccanti aggravano la psoriasi, quindi l utilizzo di questi farmaci in tale condizione va accuratamente valutato. Reazioni allergiche. In pazienti a rischio di sviluppare gravi reazioni anafi lattiche di qualsiasi origine, particolarmente con mezzi di contrasto iodati, anestesia o fl octafenina (vedere paragrafo 4.5) o durante la desensibilizzazione, i beta-bloccanti possono aggravare la reazione e rendere tali soggetti resistenti al trattamento con i normali dosaggi di adrenalina. Anestesia generale. I beta-bloccanti riducono l attività simpatica rifl essa. Continuando il trattamento con un beta-bloccante sistemico si riduce il rischio di aritmia, ischemia miocardica e di attacchi ipertensivi perioperatori. L anestesista deve essere avvertito se il paziente è in trattamento con farmaci beta-bloccanti. Se si ritiene necessario interrompere il trattamento, è suffi ciente un periodo di sospensione di 48 ore per consentire la ricomparsa della sensibilità alle catecolamine. In alcuni casi, il trattamento con beta-bloccanti sistemici non può essere interrotto: in pazienti con insuffi cienza coronarica, è preferibile proseguire il trattamento fi no all intervento chirurgico, dato i rischi associati ad un improvvisa interruzione del trattamento con betabloccanti; in situazioni di emergenza o quando l interruzione del trattamento è impossibile, il paziente deve essere protetto da un eccessivo stimolo vagale tramite un adeguata dose di atropina, che deve essere ripetuta, se necessario. L anestesia deve essere effettuata con farmaci che causano la minore depressione cardiaca possibile, e ogni perdita di sangue deve essere compensata. Tireotossicosi. I beta-bloccanti verosimilmente sono in grado di mascherare alcuni segni di tireotossicosi, in particolare quelli cardiovascolari. 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d interazione. 1) Colliri. È necessario un monitoraggio oftalmologico nei casi di un concomitante trattamento con colliri contenenti adrenalina (rischio di midriasi). 2) Altri farmaci. Sebbene la quantità di beta-bloccanti che passa nella circolazione sistemica dopo instillazione oculare sia bassa, il rischio di interazioni tra farmaci rimane presente. È perciò opportuno tenere in considerazione le interazioni osservate con i beta-bloccanti assunti per via sistemica. Associazioni che sono controindicate. Floctafenina. Nel caso di shock o ipotensione causati da fl octafenina, i beta-bloccanti attenuano il meccanismo di compensazione cardiovascolare. Sultopride. Aumenta il rischio di aritmia ventricolare, particolarmente di torsione di punta. Associazioni che non sono raccomandate. Bepridile. Disordini dell automatismo (eccessiva bradicardia, blocco del seno), disturbi della conduzione senoatriale e atrio-ventricolare ed aumentato rischio di turbe del ritmo ventricolare (torsione di punta) come pure insuffi cienza cardiaca. Questa associazione deve essere effettuata solo sotto stretto controllo clinico e monitorando l ECG, soprattutto se si tratta di pazienti anziani o all inizio del trattamento. Diltiazem. Disordini dell automatismo (eccessiva bradicardia, blocco del seno), disturbi della conduzione seno-atriale e atrio-ventricolare, insuffi cienza cardiaca. Questa associazione deve essere effettuata solo sotto stretto controllo clinico e monitorando l ECG, soprattutto se si tratta di pazienti anziani o all inizio del trattamento. Verapamil. Disordini dell automatismo (eccessiva bradicardia, blocco del seno), disturbi della conduzione seno-atriale e atrio-ventricolare ed insuffi cienza cardiaca (sinergia degli effetti). Questa associazione deve essere effettuata solo sotto stretto controllo clinico e monitorando l ECG, soprattutto se si tratta di pazienti anziani o all inizio del trattamento. Associazioni che richiedono precauzioni per l uso. Amiodarone. Contrattilità miocardica, automatismi e disturbi della conduzione (soppressione dei meccanismi simpatici compensatori). È richiesto controllo clinico e monitoraggio dell ECG. Anestetici alogenati per inalazione. Riduzione dei meccanismi compensatori cardiovascolari indotti dai beta-bloccanti. L inibizione beta-adrenergica può essere controbilanciata, durante l intervento, da agenti beta-stimolanti. In generale non bisogna interrompere la terapia con beta-bloccanti e, in ogni caso, occorre evitare una brusca interruzione. L anestesista deve essere avvertito che il paziente è in trattamento con tali farmaci. È stato osservato un potenziamento dell effetto di beta-blocco sistemico del gel oftalmico ed un aumento dei livelli plasmatici di beta-bloccante quando il gel oftalmico beta-bloccante è associato a chinidina, probabilmente a causa dell inibizione del metabolismo del beta-bloccante da parte della chinidina (descritto per il timololo). Baclofene. Aumento del rischio di ipotensione, in particolare di ipotensione ortostatica. Monitoraggio dei valori pressori e, se necessario, variazione del dosaggio dell antipertensivo. Antiipertensivi centrali. Aumento signifi cativo della pressione arteriosa se la terapia con anti-ipertensivi centrali viene interotta improvvisamente. Evitare l interruzione improvvisa della terapia con anti-ipertensivi centrali. Effettuare un monitoraggio clinico. Insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali. Tutti i beta-bloccanti possono mascherare alcuni sintomi dell ipoglicemia tra cui palpitazioni e tachicardia. Avvertire il paziente che, soprattutto all inizio del trattamento, deve effettuare con una maggiore frequenza l auto-misurazione della glicemia. Lidocaina. Con lidocaina somministrata per via endovenosa: aumento delle concentrazioni plasmatiche di lidocaina con possibilità di effetti collaterali neurologici e cardiaci (riduzione della clearance epatica della lidocaina). Effettuare il monitoraggio clinico e tramite ECG e, quando possibile, il dosaggio delle concentrazioni plasmatiche di lidocaina durante la terapia in associazione e dopo che il trattamento con il beta-bloccante è stato sospeso. Adeguare, se necessario, il dosaggio della lidocaina. Farmaci che possono provocare fenomeni di torsione di punta (ad eccezione della sultopride). Aumentato rischio di aritmia ventricolare, particolarmente di torsione di punta. È richiesto controllo clinico e monitoraggio dell ECG. Propafenone. Contrattilità miocardica, automatismi e disturbi della conduzione (soppressione dei meccanismi simpatici compensatori). È richiesto controllo clinico e monitoraggio dell ECG. Associazioni da tenere in considerazione. Alfa-bloccanti per uso urogenitale; Alfabloccanti antipertensivi. Aumento dell effetto ipotensivo. Aumentato rischio di ipotensione ortostatica. Amifostine. Aumento del rischio di ipotensione, in particolare di ipotensione ortostatica. Antidepressivi imipraminici; Neurolettici. Aumento del rischio di ipotensione, in particolare di ipotensione ortostatica. Farmaci anti-infiammatori non steroidei. Riduzione dell effetto antipertensivo (inibizione della vasodilatazione prostaglandinica da FANS e ritenzione idro-elettrolitica da FANS pirazolici). Altri farmaci bradicardici. Rischio di bradicardia eccessiva (effetti additivi). Diidropiridina. Ipotensione, scompenso cardiaco in pazienti con insuffi cienza cardiaca latente o non controllata (effetti inotropi negativi additivi). Inoltre, la terapia con beta-bloccanti può limitare l attività simpatica rifl essa, che viene attivata nei casi di eccessivo effetto emodinamico. Dipiridamolo. Con dipiridamolo IV: aumento dell effetto antipertensivo. Pilocarpina. Rischio di bradicardia eccessiva (effetti bradicardici additivi). 4.6 Gravidanza ed allattamento. L assorbimento sistemico di beta-bloccanti dopo instillazione oculare è minore rispetto a quello che si verifi ca in seguito a somministrazione orale, ma tuttavia è presente. Gravidanza. Studi negli animali non hanno evidenziato effetti teratogeni. Clinicamente, ad oggi, non sono stati evidenziati effetti teratogeni, ed i risultati di studi prospettici controllati, condotti con alcuni beta-bloccanti, non hanno evidenziato nessuna malformazione alla nascita. I beta-bloccanti riducono il fl usso placentare, e di conseguenza, si possono verifi care morte del feto o parto prematuro. In bambini nati da madri esposte al farmaco, l attività beta-bloccante persiste per diversi giorni dopo la nascita e può causare bradicardia, distress respiratorio ed ipoglicemia, ma generalmente ciò non determina conseguenze cliniche rilevanti. Comunque, come conseguenza del ridotto meccanismo simpatico compensatorio, può verifi carsi scompenso cardiaco, con conseguente necessità di ospedalizzazione in un unità di terapia intensiva, evitando attentamente i fl uidi intravenosi (rischio di edema polmonare acuto). Quindi, TIMOGEL può essere usato durante la gravidanza. Se la terapia viene portata avanti fi no al momento del parto si raccomanda uno stretto monitoraggio del neonato (relativamente alla frequenza cardiaca e all ipoglicemia per i primi 3-5 giorni di vita). Allattamento.
11 Il timololo viene escreto nel latte materno. Sono stati descritti casi di ipoglicemia e bradicardia, dovuti a beta-bloccanti scarsamente legati alle proteine plasmatiche. Quindi, come misura di sicurezza, è preferibile evitare l allattamento al seno quando il trattamento è necessario. 4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull uso di macchinari. TIMOGEL altera lievemente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull uso di macchinari. Durante la guida di veicoli o l uso di macchinari, bisogna tenere in considerazione che possono verifi carsi occasionalmente disturbi visivi inclusi difetti di rifrazione, diplopia, ptosi, frequenti episodi di offuscamento della visione, lieve e transitorio ed occasionalmente episodi di vertigine o affaticamento. 4.8 Effetti indesiderati. Come altri farmaci oftalmici somministrati per via topica, il timololo gel può avere un assorbimento sistemico. Si possono avere reazioni avverse osservate con beta-bloccanti somministrati per via orale. Disturbi del sistema immunitario. Lupus eritematoso sistemico. Segni e sintomi di reazioni allergiche incluse anafi lassi, angioedema, orticaria, rash eritematoso. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Ipoglicemia. Disturbi psichiatrici e patologie del sistema nervoso. Cefalea, vertigini, peggioramento di segni e sintomi della miastenia grave. Depressione, insonnia, incubi, diminuzione della libido, impotenza. Patologie dell occhio. Segni e sintomi di irritazione oculare inclusa sensazione di leggero bruciore o dolore puntoreo all inizio del trattamento, iperemia congiuntivale, congiuntivite, blefarite, cheratite, ipoestesia corneale, secchezza oculare. Disturbi visivi, che comprendono offuscamento della visione, difetti di rifrazione (in alcuni casi dovuti alla sospensione della terapia miotica), ptosi, diplopia, distacco coroidale (a seguito di chirurgia fi ltrante). Patologie cardiache e vascolari. Sincope, palpitazioni, aritmia, bradicardia, ipotensione, insuffi cienza cardiaca, blocco atrioventricolare, rallentamento della conduzione atrioventricolare o aumento di un preesistente blocco atrioventricolare, claudicatio intermittens, fenomeno di Raynaud, freddo alle estremità. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Dispnea, tosse, broncospasmo (soprattutto in pazienti con preesistente patologia ostruttiva dei polmoni). Patologie gastrointestinali. Dispepsia, secchezza delle fauci, nausea, vomito, diarrea, gastralgia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Alopecia. Diversi disturbi cutanei che includono orticaria, reazioni di ipersensibilità, angioedema (edema angioneurotico), rash cutaneo eritematoso, rash psoriasiforme o esacerbazione della psoriasi (vedere paragrafo 4.4). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Affaticamento, astenia, dolore toracico. Esami diagnostici. In rari casi sono stati evidenziati anticorpi antinucleo, solo eccezionalmente accompagnati da sintomi clinici tipo lupus, che sono regrediti con l interruzione del trattamento. 4.9 Sovradosaggio. Nonostante l assorbimento sistemico dei beta-bloccanti dopo instillazione oculare sia minimo, il possibile rischio di sovradosaggio deve essere tenuto in considerazione. I sintomi e le misure terapeutiche da intraprendere in caso di sovradosaggio sono simili a quelle adottate per i beta-bloccanti somministrati per via sistemica. 5. PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE 5.1 Proprietà farmacodinamiche. Categoria farmacoterapeutica: PREPARATI ANTIGLAUCOMA E MIOTICI. Codice ATC: S01ED01. Effetti sistemici. Il timololo può essere caratterizzato da tre proprietà farmacologiche: beta-bloccante non-cardioselettivo, potenziale agonista parziale [moderata attività simpaticomimetica intrinseca (ISA)], effetto stabilizzante di membrana non signifi cativo (effetto anestetico locale o chinidino-simile). Effetti Oculari. Il gel oftalmico a base di timololo maleato riduce la pressione intraoculare, sia in presenza che in assenza di glaucoma; l effetto è osservabile entro 20 minuti dopo l instillazione, raggiunge il massimo entro 1-2 ore ed è ancora presente dopo 24 ore; non ci sono effetti sul diametro pupillare o sull acuità visiva. 5.2 Proprietà farmacocinetiche. I dati di farmacocinetica, che derivano da uno studio comparativo condotto su alcuni pazienti, suggeriscono che l esposizione sistemica è trascurabile e non più grande di quella ottenuta con 0,1% timololo di gel oftalmico contenente un conservante, usato come comparatore in questo studio. Le concentrazioni plasmatiche rimangono al di sotto della soglia di quantifi cazione (QL = 0,8 ng/ml) per entrambi i gel oftalmici. Un simile livello di tollerabilità sistemica può quindi essere atteso per entrambi i gel oftalmici. 5.3 Dati preclinici di sicurezza. Nessuno degli studi di mutagenesi condotti in vivo ed in vitro sul timololo ha prodotto alcuna evidenza di effetti mutageni. In studi non-clinici sono stati osservati effetti cancerogeni soltanto ad esposizioni considerate signifi cativamente superiori all esposizione umana massima. Studi di tossicità riproduttiva non hanno dimostrato effetti teratogeni nei topi, ratti e conigli. Nei ratti è stato osservato un ritardo dell ossifi cazione con livelli di esposizione molto più alti di quelli osservati nella pratica clinica durante il trattamento con TIMOGEL 1 mg/g. Non sono stati osservati effetti sulla fertilità nei ratti. Applicazioni singole o ripetute di TIMOGEL 1 mg/g per 28 giorni non hanno prodotto né intolleranza locale né sistemica, né effetto anestetico locale nei conigli. 6. INFORMAZIONI FARMACEUTICHE 6.1 Elenco degli eccipienti. Sorbitolo, Alcool polivinilico, Carbomero 974 P, Sodio acetato triidrato, Lisina monoidrata, Acqua per preparazioni iniettabili. 6.2 Incompatibilità. Non pertinente. 6.3 Periodo di validità. 30 mesi. Dopo l apertura del contenitore monodose: usare immediatamente ed eliminare il contenitore monodose dopo l uso. Dopo l apertura della busta: usare i contenitori monodose entro 1 mese. 6.4 Speciali precauzioni per la conservazione. Conservare i contenitori monodose all interno del sacchetto e del contenitore esterno per tenerli al riparo dalla luce. 6.5 Natura e contenuto del contenitore. 10 contenitori monodose (PEBD) contenenti 0,4 g di gel sono confezionati in sacchetti (carta/alluminio), ogni scatola contiene 3 sacchetti. Una confezione contiene 30 (3x10) contenitori monodose. 6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento. Nessuna istruzione particolare. 7. TITOLARE DELL AUTORIZZAZIONE ALL IMMISSIONE IN COMMERCIO Laboratoires THEA S.A. 12, rue Louis Blériot CLERMONT-FERRAND CEDEX 2 FRANCIA 8. NUMERO(I) DELL AUTORIZZAZIONE ALL IMMISSIONE IN COMMERCIO 1 mg/g gel oftalmico 30 contenitori monodose AIC n /M 9. DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/ RINNOVO DELL AUTORIZZAZIONE Novembre DATA DI REVISIONE DEL TESTO Timololo Maleato 0,1%
12 PASSARE DA TIMOLOLO 0,5% A TIMOGEL SIGNIFICA: Mantenere la stessa molecola Mantenere la stessa efficacia (1) Migliorare la tollerabilità sistemica (2) Eliminare i conservanti (5) Migliorare la compliance (3,4) Depositato presso l'aifa in data 29/09/2009 CAMBIARE È FACILE! Rimborsato 100% SSN 1) Rouland JF, Morel-Mandrino P, Elena PP, et al. Timolol 0.1% gel (Nyogel 0.1%) once daily versus conventional timolol 0.5% solution twice daily: a comparison of efficacy and safety. Ophthalmologica 2002; 216(6): ) Uusitalo H, Kähönen M, Popo A, et al. Improved systemic safety and risk-benefit ratio of topical 0.1% timolol hydrogel compared with 0.5% timolol aqueous solution in the treatment of glaucoma. Graefes Arch Clin Exp Ophthalmol 2006; 244(11): ) Patel SC, Spaeth GL. Compliance in patients prescribed eyedrops for glaucoma. Ophthalmic Surg 1995; 26(3): ) Terminologia e linee guida per il glaucoma. 3 edizione EGS 5) TIMOGEL: Riassunto delle caratteristiche di prodotto.
FOGLIETTO ILLUSTRATIVO FUSIDIUM 1%
FOGLIETTO ILLUSTRATIVO FUSIDIUM 1% FUSIDIUM 1 % Gocce oftalmiche Acido Fusidico CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Antinfettivo oculare. INDICAZIONI Fusidium è indicato in infezioni batteriche oculari causate
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Nyogel 1 mg/g gel oftalmico 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA 1 g di gel contiene 1,37 mg di timololo maleato corrispondente
Allegato I. Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio
Allegato I Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Conclusioni scientifiche Vista la relazione di valutazione del comitato di valutazione
FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza
FARMACOVIGILANZA FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza Le modifiche agli stampati sono conseguenti alla Determinazione
Allegato III. Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo
Allegato III Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo Nota: Queste modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche
ALLEGATO I. Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio
ALLEGATO I Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Conclusioni scientifiche - Sindrome da astinenza: Con Effentora/Actiq si
www.oopi.it La terapia medica nel glaucoma Francesca Bertuzzi Congresso nazionale OPI-Match master in Oftalmologia
La terapia medica nel glaucoma Francesca Bertuzzi Congresso nazionale OPI-Match master in Oftalmologia Roma, 19 settembre 2015 OBIETTIVO DELLA TERAPIA MEDICA EGS : Mantenere funzionalità visiva e qualità
100 ml contengono: ketotifene fumarato 0,069 g, pari a 0,05 g di ketotifene.
1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE EUSTAMYL 0,05% collirio, soluzione 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA EUSTAMYL 0,05% collirio, soluzione 100 ml contengono: ketotifene fumarato 0,069 g, pari a 0,05
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Febbraio 2010 IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL Nuove informazioni di sicurezza relative ai medicinali contenenti
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE DROPTIMOL 0,25% collirio, soluzione DROPTIMOL 0,50% collirio, soluzione 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Droptimol
Canali del Calcio L-Type
Canali del Calcio L-Type Complessi etero-oligomerici in cui la subunità α 1 forma il poro ionico e lega agonisti e antagonisti 9 subunità α 1 (S,A,B,C,D,E,G,H,I) Subunità α 1 C e D formano il canale L;
Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia
Corso Base Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia Cardiopatia ischemica Definisce un quadro di malattie a diversa eziologia che interessano l integrita del cuore nelle quali il fattore
Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore. Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente
Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché
POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO. Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia
POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia PAZIENTI ANZIANI Maggiori utilizzatori di farmaci per la presenza di polipatologie spesso croniche Ridotte funzionalità
Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza
FARMACOVIGILANZA QUETIAPINA ZENTIVA 25 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 100 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 200 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 300
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Soluzione Schoum soluzione orale
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Soluzione Schoum soluzione orale Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
Automedicarsi vuol dire curare da sé lievi disturbi o sintomi passeggeri,
1. RESPONSABILE 1. CHE COSA È L AUTOMEDICAZIONE RESPONSABILE Automedicarsi vuol dire curare da sé lievi disturbi o sintomi passeggeri, come tosse, raffreddore, stitichezza: disturbi che conosciamo bene,
Stefano Miglior. Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico SMI
Stefano Miglior Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico Concetti fondamentali E una malattia estremamente particolare caratterizzata da una progressione lenta ma continua verso la perdita della funzione
Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI.
Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI. Premessa L'indice glicemico (IG) di un alimento, definito come l'area sotto la curva (AUC) della
Levotuss 60 mg compresse levodropropizina
Levotuss 60 mg compresse levodropropizina LEGGA ATTENTAMENTE QUESTO FOGLIO PRIMA DI PRENDERE QUESTO MEDICINALE PERCHÉ CONTIENE IMPORTANTI INFORMAZIONI PER LEI. Prenda questo medicinale sempre come esattamente
LA PRESSIONE ARTERIOSA
LA PRESSIONE ARTERIOSA La pressione arteriosa è quella forza con cui il sangue viene spinto attraverso i vasi. Dipende dalla quantità di sangue che il cuore spinge quando pompa e dalle resistenze che il
Dronedarone e insufficienza renale acuta: analisi delle segnalazioni della Rete Nazionale di Farmacovigilanza
Dronedarone e insufficienza renale acuta: analisi delle segnalazioni della Rete Nazionale di Farmacovigilanza Domenico Motola Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Unità di farmacologia Università
FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata
FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?
DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: prof. Paolo Perri IL GLAUCOMA OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI
DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: prof. Paolo Perri IL GLAUCOMA OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo ha lo scopo di informarla
della Valvola Mitrale
Informazioni sul Rigurgito Mitralico e sulla Terapia con Clip della Valvola Mitrale Supporto al medico per le informazioni al paziente. Informazioni sul Rigurgito Mitralico Il rigurgito mitralico - o RM
ANTIPERTENSIVI (2) β-bloccanti. Sono antagonisti competitivi dei recettori β adrenergici
ANTIPERTENSIVI (2) β-bloccanti Sono antagonisti competitivi dei recettori β adrenergici Alcuni di essi sono agonisti parziali dei recettori β adrenergici profilo e proprietà farmacologiche dei β-bloccanti:
Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa
Red Alert for Women s Heart Compendio DONNE E RICERCA CARDIOVASCOLARE Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa
Allegato III. Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo
Allegato III Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo 39 A. Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto 4.1 Indicazioni terapeutiche
Desensibilizzazione. o Immunoterapia Allergene specifica
La Desensibilizzazione o Immunoterapia Allergene specifica Le allergie interessano il 25% della popolazione italiana e raggiungeranno 1 persona su 2 entro il 2010 La ragione di questo aumento è in parte
13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)
56 13. Alcol etilico - Proprietà farmacologiche, effetti collaterali, usi clinici. - Farmacocinetica. - Intossicazione acuta e cronica e loro trattamento. - Dipendenza e sindrome da astinenza, loro trattamento.
CETUXIMAB (Erbitux) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI
CETUXIMAB (Erbitux) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori
IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA
UNIVERSITA di FOGGIA C.D.L. in Dietistica AA. 2006-2007 IPERTENSIONE ARTERIOSA IPERTENSIONE L ipertensione è la più comune malattia cardiovascolare. Corso di Medicina Interna Docente: PROF. Gaetano Serviddio
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE "ATENOLOLO ABC 100 mg compresse rivestite con film" 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni compressa rivestita contiene:
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente. Gemadol 10% crema Etofenamato
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Gemadol 10% crema Etofenamato 000020_024180_20150829_Rev 01 Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
DISTURBI AFFETTIVI. Dr. Alessandro Bernardini
HOME DISTURBI AFFETTIVI Dr. Alessandro Bernardini La caratteristica principale delle patologie emotive ed affettive è rappresentata dall'alterazione del tono dell'umore. La manifestazione più comune è
Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel
Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel complesso tessuto con funzione di riempimento, sostegno
IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A
IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A IL GLAUCOMA Che cos è? Campagna informativa per la prevenzione delle malattie oculari che possono compromettere la visione
Alleviamento dei sintomi nelle forme lievi/moderate di artrosi del ginocchio.
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Glucosamina ratiopharm 1,5 g polvere per soluzione orale 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni busta contiene 1,5
Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può
Sale e salute Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può causare gravi problemi alla salute. La quantità
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE ACICLOVIR ABC 800 mg COMPRESSE ACICLOVIR ABC 400 mg/5 ml SOSPENSIONE ORALE 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Aciclovir
Azioni neuroendocrine Apparato riproduttivo Sistema nervoso centrale
1 I progestinici sono composti con attività simile a quella del progesterone e includono il progesterone e agenti simili come il medrossiprogesterone acetato (pregnani), agenti simili al 19-nortestosterone
PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA
PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA COSA SONO, COME SI RICONOSCONO, COME SI OPERA Patologia Ischemica (Infarto) Cuore (infarto) Cervello (Ictus) Scompenso Cardiaco Difficoltà Respiratorie Shock Che cosa sono,
Approfondimenti scientifici
Approfondimenti scientifici 1 Vantaggi farmacocinetici di Lansoprazolo orodispersibile nel trattamento dei disordini Fabio Baldi Drugs 2005; 65 (10): 1419-1426 OROdispersibile Grazie alle sue caratteristiche
IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E LA NEFROPATIA DIABETICA: studio sui comportamenti prescrittivi diagnosticoterapeutici di un gruppo di medici genovesi
Università degli Studi di Genova Facoltà di Medicina e Chirurgia IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E LA NEFROPATIA DIABETICA: studio sui comportamenti prescrittivi diagnosticoterapeutici di un gruppo di medici
FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro?
FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro? Ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione quando si sceglie un farmaco come profilassi per la malaria: I farmaci consigliati per la prevenzione
MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI (IBD) E GRAVIDANZA
MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI (IBD) E GRAVIDANZA Di cosa parleremo? Potrò concepire e avere figli come tutte le altre persone? Influenza della gravidanza sul decorso della malattia e influenza
ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE
ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa
Conclusioni scientifiche
Allegato II Conclusioni scientifiche e motivi della revoca o variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio e spiegazione dettagliata delle differenze rispetto alla raccomandazione
CLASSIFICAZIONE del DIABETE
Il DIABETE Malattia cronica Elevati livelli di glucosio nel sangue(iperglicemia) Alterata quantità o funzione dell insulina, che si accumula nel circolo sanguigno TASSI di GLICEMIA Fino a 110 mg/dl normalità
SCHEDA DI SEGNALAZIONE SITUAZIONE DI RISCHIO
SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE Area Scientifico-Culturale SIFO Rischio Clinico SCHEDA DI SEGNALAZIONE SITUAZIONE DI RISCHIO MODALITÀ DI COMPILAZIONE
GAZYVARO. Farmaco di nuova registrazione
AllegatoallaDeterminaAIFANumero1012/2014del24/09/2014/ Inserimento,inaccordoall articolo12,comma5dellalegge189/2012,inappositasezione(denominataclasse C(nn))dedicataaifarmacinonancoravalutatiaifinidellarimborsabilitànellemoredellapresentazioneda
INTERFERONE POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI
INTERFERONE POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori informazioni:
ll consumo di bevande alcoliche durante la gravidanza e l allattamento può avere effetti dannosi sulla salute del bambino.
NON BERE BEVANDE ALCOLICHE IN GRAVIDANZA ED IN ALLATTAMENTO U.O. Consultorio Familiare Distretto n 1 e n 2 Ostetrica t CRISTINA FILIPPI Ostetrica BIANCA PIVA 1 Non bere bevande alcoliche in gravidanza
INFORMAZIONE AI LAVORATORI/ UTENTI DEL COLLEGIO. PROCEDURE DI SICUREZZA: RISCHIO CHIMICO dovuto all uso di stampanti e toner
PROCEDURE DI SICUREZZA: RISCHIO CHIMICO dovuto all uso di stampanti e toner Procedure di sicurezza: RISCHIO CHIMICO DOVUTO ALL USO DI STAMPANTI E TONER Autore: IEC S.r.l. Revisione: settembre 2014 INDICE
retina macula La macula è la parte centrale della retina. Essa consente la visione dei colori ed il riconoscimento di dettagli come ad es. la lettura.
retina macula La macula è la parte centrale della retina. Essa consente la visione dei colori ed il riconoscimento di dettagli come ad es. la lettura. 2 Questa è l immagine schematica della macula sana.
PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DEI FARMACI
PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DEI FARMACI Farmaci OBIETTIVI Principale obiettivo del presente protocollo è la corretta gestione di: prescrizione approvigionamento stoccaggio somministrazione dei farmaci RISORSE
IAPB Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità Sezione Italiana IL GLAUCOMA
IAPB Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità Sezione Italiana IL GLAUCOMA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE DI SANITA' PUBBLICA SULLE MALATTIE CHE CAUSANO CECITA' O IPOVISIONE NELL'AMBITO DI PROGRAMMI
Il rischio cancerogeno e mutageno
Il rischio cancerogeno e mutageno Le sostanze cancerogene Un cancerogeno è un agente capace di provocare l insorgenza del cancro o di aumentarne la frequenza in una popolazione esposta. Il cancro è caratterizzato
STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE
STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE Dott. ssa Annalisa Caravaggi Biologo Nutrizionista sabato 15 febbraio 14 STRESS: Forma di adattamento dell organismo a stimoli chiamati STRESSOR.
RUCONEST (Conestat alfa) RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
RUCONEST (Conestat alfa) RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Ruconest 2100 U polvere per soluzione iniettabile. 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Un flaconcino
Studio di ricerca clinica sul dolore da endometriosi. Il dolore che Lei sente è reale... anche se gli altri non possono vederlo.
Studio di ricerca clinica sul dolore da endometriosi Il dolore che Lei sente è reale... anche se gli altri non possono vederlo. A822523 Lo studio SOLSTICE verrà condotto in circa 200 centri di ricerca
Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. Tobramicina e Desametasone EG 0,3% + 0,1% collirio, soluzione Medicinale equivalente
Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore Tobramicina e Desametasone EG 0,3% + 0,1% collirio, soluzione Medicinale equivalente Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale
TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE
TOSSICODIPENDENZE Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI TOSSICODIPENDENZE Identificare e classificare i diversi tipi di DROGHE e SOSTANZE che provocano TOSSICODIPENDENZA Cosa significa DIPENDENZA,
La sicurezza e l efficacia dell ofloxacina negli infanti di età inferiore ad un anno non sono state stabilite.
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE EUKINOFT 0,3% collirio, soluzione 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA EUKINOFT 0,3% collirio, soluzione 1 ml di soluzione
IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice
a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.
Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio
Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio Scompenso cardiaco cronico: che cosa e? Il tuo medico ti ha detto che sei ammalato di scompenso cardiaco.... Ma che
Ricerca farmacologica priclinica e clinica
Ricerca farmacologica priclinica e clinica SPERIMENTAZIONE PRECLINICA DURATA MEDIA?? ANNI Consente di isolare, dalle migliaia di sostanze sottoposte al primo screening di base farmacologico e biochimico,
Università degli studi di Bologna
Università degli studi di Bologna Master in tossicologia forense Giugno 2013 Franco Cantagalli USI ALTERNATIVI DELLE BENZODIAZEPINE Lormetazepam in gocce 1 Analisi chimica benzodiazepina composto insaturo
COSA SONO LE REAZIONI AVVERSE A FARMACI? COME SI POSSONO CLASSIFICARE LE REAZIONI AVVERSE A FARMACI?
Dott. Lorenzo Bettoni Sito web: www.lorenzobettoni.it E-mail: [email protected] COSA SONO LE REAZIONI AVVERSE A FARMACI? Per reazione avversa a farmaci si intende qualsiasi risposta non desiderata
Denominazione del medicinale STILLA DECONGESTIONANTE 0,05% collirio, soluzione Tetrizolina Cloridrato
PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo e un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE OMEGA 3 DOC Generici 1000 mg capsule molli 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni capsula molle contiene 1000 mg di
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE ACKLAB 5% Crema. 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Un grammo di crema contiene: Principio attivo: Aciclovir 50 mg Eccipienti:
Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie.
Keeping Care Complete Sintesi dei risultati internazionali Keeping Care Complete ha l obiettivo di esaminare e creare consapevolezza circa le questioni emotive e sociali associate al trattamento e all
LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI
Che cos è la depressione? LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI La depressione è un disturbo caratterizzato da un persistente stato di tristezza che può durare mesi o addirittura anni. Può manifestarsi
DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it
DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA? y s a t ecs Informazioni per i giovani www.droganograzie.it ECSTASY Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto
SCHEDA INFORMATIVA ESAME ANGIOGRAFIA RETINICA
Gentile Signora, Signore, Lei ha un problema alla retina. Questa scheda contiene le informazioni sul trattamento che Le è proposto, sui risultati e sui rischi. Tutte le espressioni tecniche è bene che
Stefano Miglior. Il Glaucoma ad angolo stretto/chiuso SMI
Stefano Miglior Il Glaucoma ad angolo stretto/chiuso Che cos e? Forma particolare di glaucoma, relativamente frequente nella popolazione generale, ad andamento sia cronico che acuto si manifesta soprattutto
PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO
Foglio illustrativo PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e
Lettura e interpretazione dell elettrocardiogramma: nozioni fondamentali. Elementi morfologici essenziali dell elettrocardiogramma
infermieri impaginato 2 7-09-2009 15:11 Pagina 21 Sezione 2 Lettura e interpretazione dell elettrocardiogramma: nozioni fondamentali Ida Ginosa Elementi morfologici essenziali dell elettrocardiogramma
PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO
FOGLIO ILLUSTRATIVO PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e
Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. BRIMONIDINA EG 2 mg/ml collirio, soluzione Medicinale equivalente
Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore BRIMONIDINA EG 2 mg/ml collirio, soluzione Medicinale equivalente Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale. - Conservi questo
Corso per soccorritori volontari L APPARATO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA. Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA
Corso per soccorritori volontari L APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA DEFINIZIONE: INSIEME DI ORGANI CHE CONCORRONO ALLA MEDESIMA
FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE. XALATAN 0,005% collirio, soluzione Latanoprost
FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE XALATAN 0,005% collirio, soluzione Latanoprost Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale. Anche se ha già usato Xalatan o un
I DISTURBI DELLA TI ROIDE
OSPEDALE San Martino UNITA OPERATIVA DI MEDICINA INTERNA Direttore dott. Efisio Chessa I DISTURBI DELLA TI ROIDE Informazioni e consigli per i pazienti e i familiari dei pazienti Che cosè La tiroide è
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO. ENDOREM
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO. ENDOREM 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE ENDOREM, 11,2 mg Fe/ml, concentrato per sospensione per infusione. 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA 1 ml
APPLICAZIONE DELLA FARMACOLOGIA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA
APPLICAZIONE DELLA FARMACOLOGIA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA Evoluzione delle responsabilità dell infermiere a proposito dei farmaci Applicazione della farmacologia alla Cura del paziente Applicazione
CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE. Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m.
CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m. CARATTERISTICHE FISICHE DELL AMBIENTE DI MONTAGNA riduzione
Dilatrend 25 mg compresse
Dilatrend 25 mg compresse DILATREND 25 mg carvedilolo Categoria farmacoterapeutica Betabloccanti non associati, bloccanti dei recettori alfa - e beta - adrenergici. Indicazioni terapeutiche Trattamento
DETERMINAZIONE V&A n. 970 del 10 luglio 2012
ALLEGATO 2 GLICINA DETERMINAZIONE V&A n. 970 del 10 luglio 2012 RIASSUNTODELLECARATTERISTICHEDELPRODOTTO 1.DENOMINAZIONEDELMEDICINALE Glicina1,5%soluzioneperirrigazione 2.COMPOSIZIONEQUALITATIVAEQUANTITATIVA
PACEMAKERS E DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: PRESENTE E FUTURO
3 PACEMAKERS E DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: PRESENTE E FUTURO Dal 1988 a oggi presso il Reparto di Cardiologia dell Ospedale di Pesaro sono stati impiantati poco meno di 5000 pacemakers e dal 1996 sono
Febbre Ricorrente Associata a NLRP12
www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 Versione 2016 1.CHE COS È LA FEBBRE RICORRENTE ASSOCIATA A NLRP12 1.1 Che cos è? La febbre ricorrente associata a NLRP12
Intervento di Capsulotomia Laser INFORMAZIONI
Intervento di Capsulotomia Laser INFORMAZIONI Gentile Signore/ Signora, Lei soffre di una opacizzazione dell involucro (capsula) che avvolge parzialmente il suo cristallino artificiale.esso è responsabile
Azienda USL 6 di LIVORNO Progetto Chronic care model Flow chart scompenso cardiaco Versione 2.1 del 29.3.2010
INIZIO a) Richiesta visita per sintomatologia o b) Controlli clinici a seguito di altra patologia INIZIO Individua tipologia dei pazienti Realizza elenco di pazienti con sintomi di SC e alterazioni strutturali
I documenti di www.mistermanager.it. Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE
I documenti di www.mistermanager.it Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE Le Ripetute sono una delle forme di allenamento che caratterizzano i corridori più evoluti, in quanto partono
FOLINA 15 mg/2 ml soluzione iniettabile FOLINA 5 mg capsule molli ACIDO FOLICO
1 Foglio illustrativo FOLINA 15 mg/2 ml soluzione iniettabile FOLINA 5 mg capsule molli ACIDO FOLICO Categoria farmacoterapeutica ATC: B03BB01 preparati antianemici: acido folico e derivati. INDICAZIONI
VICKS SINEX 0,05% SPRAY NASALE SOLUZIONE OSSIMETAZOLINA CLORIDRATO 15 ML FLACONE
VICKS SINEX 0,05% SPRAY NASALE SOLUZIONE OSSIMETAZOLINA CLORIDRATO 15 ML FLACONE Foglio illustrativo PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo
TRATTAMENTO DEL DOLORE POSTOPERATORIO
TRATTAMENTO DEL DOLORE POSTOPERATORIO SITUAZIONE ALGICA MAGGIORE PERIDURALE CONTINUA Analgesia OPPURE PERINERVOSO CONTINUO + AD ORARI FISSI OPPURE ENDOVENOSO CONTINUO * + AD ORARI FISSI * in mancanza di
Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci
Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Corso per farmacisti operanti nei punti di erogazione diretta delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna AUSL Piacenza
