La Crisi dei Salari Crescita, Occupazione e Redditi perduti negli anni Duemila

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La Crisi dei Salari Crescita, Occupazione e Redditi perduti negli anni Duemila"

Transcript

1 Istituto per le ricerche economiche e sociali La Crisi dei Salari Crescita, Occupazione e Redditi perduti negli anni Duemila presentazione a cura di: Agostino Megale Riccardo Sanna Taranto, 18/9/2010 elaborazioni a cura di: Lorenzo Birindelli Giuseppe D Aloia Riccardo Sanna Riccardo Zelinotti

2 Scenario macro: la crescita persa, l occupazione perduta, la finanza pubblica dispersa. 2

3

4

5 L occupazione in crisi Dall inizio della crisi al secondo trimestre 2010 sono stati persi oltre un milione di posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione a luglio 2010 è arrivato all 8,4%, circa 2 milioni e 105mila persone. Gli inattivi in Italia sono arrivati a quota 15 milioni. In Italia, nel 2009 sono stati oltre 450mila i posti di lavoro persi da parte dei giovani (16-24 anni). La disoccupazione giovanile a febbraio 2010 ha raggiunto il 28,2% e a luglio si attesta al 26,8%. La media europea nell anno 2009 è del 19,8%. 5 Fonte: elaborazioni su dati Istat.

6 L occupazione in crisi (2) Nel picco (III trim 2009) dei 508mila posti di lavoro persi, circa 220mila erano a tempo determinato e, per la prima volta dal 1999, 110mila a tempo indeterminato. Le lavoratrici e i lavoratori coinvolti dalla CIG sono oltre 1.200mila. Le imprese coinvolte sono oggi oltre (oltre 200 tavoli aperti) I lavoratori in collaborazione che hanno perso i lavoro nel 2009 sono stati 150mila, di cui solo hanno usufruito del bonus del governo, pari al 20% del reddito medio annuo (mediamente 287 euro). Nel 2010 il bonus è passato al 30% (!) e sono state presentate più domande, ma quelle accolte sono state solo Se consideriamo tra gli inoccupati anche gli scoraggiati (circa 300mila nuovi inattivi, soprattutto al Sud) il tasso di disoccupazione reale arriva all 11%. Il tasso di disoccupazione reale tornerà ai livelli pre-crisi solo nel Fonte: elaborazioni su dati Istat.

7

8

9

10 L aumento delle disuguaglianze: il reddito perduto. 10

11 L indice di disuguaglianza in Europa Indice della disuguaglianza nei paesi Ocse (media ) 0,50 0,48 0,46 0,44 0,42 0,40 0,38 0,36 0,34 0,32 0,30 0,28 0,26 0,24 0,22 0,20 L Italia era già il sesto paese più diseguale tra i paesi Ocse nella distribuzione del reddito prima della crisi DNK SWE LUX AUT CZE SVK FIN BEL NLD CHE NOR ISL FRA HUN DEU AUS OECD-30 KOR CAN ESP JPN GRC IRL NZL GBR ITA POL USA PRT TUR MEX 11 Fonte: elaborazioni Ires-Cgil su dati Ocse. Indice di concentrazione del reddito disponibile misurato con il coefficiente di Gini.

12 La disuguaglianza nella distribuzione dei redditi e della ricchezza Secondo l ultima Indagine di Banca d Italia sui redditi delle famiglie italiane, il 10% delle famiglie più ricche possiede quasi il 45% dell'intera ricchezza netta delle famiglie italiane, che vuol dire che famiglie possiedono ognuna mediamente euro. Così come il 50% della popolazione (la metà più povera) possiede solo il 9,8% della ricchezza netta complessiva: ovvero famiglie posseggono mediamente euro. La distanza tra la ricchezza netta media ( euro) e la ricchezza netta mediana (di quel 50% più povere, cioè euro) evidenzia l iniquità della distribuzione. Indice di concentrazione della ricchezza netta (0,614) è quasi il doppio dell Indice di concentrazione del reddito familiare (0,353). 12 Fonte: elaborazioni su dati Banca d Italia.

13 La mediana di Trilussa In Italia, la distanza tra reddito medio e reddito mediano (del 50% popolazione più povera) risulta invece essere cresciuta più di tutti gli altri paesi OCSE, passando, negli ultimi 15 anni, dal 10,5% al 17,3% (prima della crisi). La nostra previsione è che nel 2011 tale distanza raddoppierà, superando il 20%. % Il 50% più povero della distribuzione La curva della distribuzione del reddito delle famiglie italiane, secondo tutte le indagini degli istituti più accreditati (ISTAT, Banca d Italia, etc.), risulta sempre più schiacciata a sinistra. A causa della suddetta asimmetria della distribuzione il 62% delle famiglie italiane perciò ha conseguito un reddito inferiore alla media e di queste oltre 2/3 sono residenti nelle regioni meridionali e insulari. migliaia di euro 13 Anno 2007 Fonte: elaborazioni su dati Istat (Indagine Eu-Silc).

14 La caduta del reddito reale: euro Nel I trim Il reddito disponibile reale delle famiglie ha subito un ulteriore flessione tendenziale rispetto al I trim pari al -2,6% a prezzi correnti (considerando la somma mobile di 4 trimestri). Se rapportiamo tale ammontare alla popolazione residente, ottenendo il reddito disponibile pro capite, la flessione passa al -3,2%. La caduta del potere d acquisto per abitante in realtà risulta già molto evidente prima del 2009: rispetto al picco del III trim la flessione del reddito in termini reali supera il 6%, che corrisponde ad oltre euro annui. Reddito disponibile per abitante a prezzi costanti. Perdita in % rispetto al III trim Fonte: elaborazioni su dati Istat, Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società.

15 Retribuzioni contrattuali e di fatto, lorde e nette: i salari perduti (l irrisolta questione salariale). 15

16 l Inflazione nella crisi 5,0 IPCA (Indice generale) gen. feb. mar. apr. mag. giu. lug. ago. set. ott. nov. dic. gen. feb. mar. apr. mag. giu. lug. ago. set. ott. nov. dic. gen. feb. mar. apr. mag. giu lug 5,0 IPCA depurato da prodotti energetici e alimentari freschi gen. feb. mar. apr. mag. giu. lug. ago. set. ott. nov. dic. gen. feb. mar. apr. mag. giu. lug. ago. set. ott. nov. dic. gen. feb. mar. apr. mag. giu lug 4,0 4,0 3,0 3,0 2,0 2,0 1,0 1,0 0,0 0,0 Area Euro Italia Area Euro Italia -1,0-1,0-2,0 La dinamica dell ultimo periodo indica un invesrine di tendenza che in Italia e in Europa dovrebbe scongiurare il pericolo di deflazione e, contemporaneamente, nessun rischio di forti aumenti dei prezzi (le stesse staff projections della BCE indicano un tasso annuo di inflazione armonizzata compreso tra l 1,5 e l 1,7% nel 2010 e tra l 1,2 e il 2,2% nel 2011 per l Europa), anche se l Italia registra un inflazione strutturalmente al di sopra di quella europea, anche nelle previsioni -2,0 16 Fonte: elaborazioni su dati Eurostat.

17 Retribuzioni e Inflazione nel biennio 2010 Deflatore dei consumi interni inflazione effettiva Retribuzioni contrattuali crescita zero ,7% +2,1% var. reale +0,4% Retribuzioni lorde di fatto con la produttività (esclusi i lavoratori in Cassa Integrazione) Retribuzioni nette di fatto al netto tasse e contributi +2,1% +0,4% +2,0% +0,2% Nella crisi +0,2% di maggiori pressione fiscale sul lavoro dipendente 17 Fonte: elaborazioni su dati Istat.

18 Le distribuzione primaria del reddito 40,0 Andamento delle quote distributive del reddito nazionale - Italia 85,0 Quota dei profitti (scala sinistra) Quota del lavoro dipendente (scala destra) 38,0 + 6,5 punti 80,0 75,0 36,0 34,0 32,0 Profitti crisi 70,0 65,0 60,0 30,0 Salari -0,5 punti effetto occupazione 55,0 28,0 50, Fonte: elaborazioni su dati Istat, Conti economici nazionali.

19 Retribuzioni di fatto e inflazione effettiva 135 Inflazione (DEF) Retr. contr lorde Retr. di fatto lorde Numeri indice 1999 = 100 Produttività media annua inflazione +2,62% produttività salari +2,64% Produttività = 2,67% medio annuo Le retribuzioni di fatto lorde, tra il 2000 e il 2010, confrontate con l inflazione effettiva hanno recuperato terreno, ma hanno accumulato una perdita di potere d acquisto nei primi anni Duemila ancora da recuperare. 19 Fonte: elaborazioni su dati Istat.

20 135 Retribuzioni nette, inflazione e tasse Inflazione (DEF) Retr. di fatto lorde Retr. di fatto nette Numeri indice 1999 = 100 media annua inflazione +2,62% salari +2,47% 100 Maggiori tasse su produttività = 10,4% Anche le retribuzioni nette hanno accumulato una perdita nei primi anni Duemila, dovuta anche al fiscal drag che equivale a maggiori entrate complessivamente sottratte al potere d acquisto dei salari. 20 Fonte: elaborazioni su dati Istat.

21 Il carico fiscale negli anni Duemila...tutto su lavoro dipendente e pensioni 115,0 Entrate totali Altre entrate Entrate da reddito da lavoro dipendente 110,0 105, ,1% 100, , * 90,0 85,0-7,1% -1,6% 80,0 (*) Gettito deflazionato. Numeri indice 2000 = Fonte: elaborazioni su dati Agenzia delle Entrate.

22 Produttività, prima e dopo la crisi: gli investimenti mancati e la produttività perduta. 22

23

24 Produttività a confronto Valore aggiunto reale per addetto del settore privato Numeri indice 1995= ,0 135,0 130,0 125,0 120,0 Regno Unito Germania Francia Italia +32,2% +27,0% +24,8% 115,0 110,0 105,0 +1,8% 100,0 95,0 90, Fonte: elaborazioni su dati Eurostat.

25 La dinamica della produttività in Italia 6,0 Valore aggiunto ai prezzi base - valori concatenati - per ora lavorata Valore aggiunto a prezzi base - Valori concatenati - anno di riferimento 2000 / ULA totali 5,0 4,0 3,0 Media = Ø 2,0 1,0 - -1,0-2,0-3,0-4,0-5, Fonte: elaborazioni su dati Istat.

26 Competitività e Costo del lavoro Costo del lavoro e Retribuzione netta (PPP s in dollari) Anno Costo del lavoro Salario netto Germania Regno Unito Francia Sv ezia Giappone USA Spagna Italia 26 Fonte: elaborazioni su dati Ocse.

La Crisi dei Salari. Crescita, Occupazione e Redditi perduti negli anni Duemila. Istituto per le ricerche economiche e sociali.

La Crisi dei Salari. Crescita, Occupazione e Redditi perduti negli anni Duemila. Istituto per le ricerche economiche e sociali. Istituto per le ricerche economiche e sociali La Crisi dei Salari Crescita, Occupazione e Redditi perduti negli anni Duemila presentazione a cura di: Agostino Megale Riccardo Sanna Lorenzo Birindelli Giuseppe

Dettagli

L'INFLAZIONE IL CREDITO. Indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) e PIL dell Italia (1) (variazioni percentuali)

L'INFLAZIONE IL CREDITO. Indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) e PIL dell Italia (1) (variazioni percentuali) NUMERO 98 GIUGNO 21 ATTIVITA' ECONOMICA E OCCUPAZIONE GLI SCAMBI CON L'ESTERO E LA COMPETITIVITA' L'INFLAZIONE IL CREDITO LA FINANZA PUBBLICA LE PREVISIONI MACROECONOMICHE 1 7 8 11 12 Dipartimento di economia

Dettagli

NUMERO 97 MAGGIO 2015

NUMERO 97 MAGGIO 2015 NUMERO 97 MAGGIO 21 ATTIVITA' ECONOMICA E OCCUPAZIONE GLI SCAMBI CON L'ESTERO E LA COMPETITIVITA' L'INFLAZIONE IL CREDITO LA FINANZA PUBBLICA LE PREVISIONI MACROECONOMICHE 1 7 8 11 12 Indicatore ciclico

Dettagli

ITALIA - EUROPA SALARI, PREZZI, PRODUTTIVITA E L EFFETTO DIMENSIONE D IMPRESA. di Giuseppe D Aloia

ITALIA - EUROPA SALARI, PREZZI, PRODUTTIVITA E L EFFETTO DIMENSIONE D IMPRESA. di Giuseppe D Aloia ITALIA - EUROPA SALARI, PREZZI, PRODUTTIVITA E L EFFETTO DIMENSIONE D IMPRESA di Giuseppe D Aloia 1 - Retribuzioni Lorde di fatto Reali- Industria manifatturiera - Valuta Nazionale (deflazionate con il

Dettagli

La congiuntura economica e i mercati finanziari Presentazione del Rapporto annuale L ASSICURAZIONE ITALIANA 2013-2014

La congiuntura economica e i mercati finanziari Presentazione del Rapporto annuale L ASSICURAZIONE ITALIANA 2013-2014 La congiuntura economica e i mercati finanziari Presentazione del Rapporto annuale L ASSICURAZIONE ITALIANA 2013-2014 Dario Focarelli Direttore Generale ANIA Milano, 9 luglio 2014 Agenda L economia mondiale

Dettagli

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO Ufficio studi I dati più recenti indicano in oltre 1,4 milioni il numero degli occupati nelle imprese del turismo. Il 68% sono dipendenti. Per conto dell EBNT (Ente Bilaterale Nazionale del Turismo) Fipe,

Dettagli

LA POVERTA IN ITALIA NEL 2009 (ISTAT)

LA POVERTA IN ITALIA NEL 2009 (ISTAT) POVERTA RELATIVA Misura le risorse economiche di ognuno rispetto a quelle possedute da tutti gli altri. La misura della povertà relativa fa uso della soglia della povertà solitamente definita dalla media

Dettagli

Previsioni ottimistiche, irrealistiche, fuorvianti Il caso italiano: ci sono o ci fanno?!

Previsioni ottimistiche, irrealistiche, fuorvianti Il caso italiano: ci sono o ci fanno?! Previsioni ottimistiche, irrealistiche, fuorvianti Il caso italiano: ci sono o ci fanno?! (9 febbraio 2015) In queste settimane sono in corso di aggiornamento tutte le previsioni macroeconomiche delle

Dettagli

2008, UN ANNO DIFFICILE: LE PREVISIONI E I RISCHI

2008, UN ANNO DIFFICILE: LE PREVISIONI E I RISCHI Centro Studi 2008, UN ANNO DIFFICILE: LE PREVISIONI E I RISCHI Luca Paolazzi Direttore Centro Studi Confindustria 10 INDICATORE ANTICIPATORE OCSE (Variazioni % su sei mesi annualizzate) 8 6 4 2 0-2 -4-6

Dettagli

Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano. Gregorio De Felice Chief Economist

Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano. Gregorio De Felice Chief Economist Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano Gregorio De Felice Chief Economist 1 Credito alle imprese in forte crescita negli ultimi 1 anni La recente flessione del credito segue un periodo

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Ottobre 2015 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Ottobre 2015 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Ottobre 2015 (principali evidenze) 1. A settembre 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.825 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

CORSO DI MACROECONOMIA

CORSO DI MACROECONOMIA CORSO DI MACROECONOMIA Prof. Giuseppe Travaglini Dott.ssa Elisa Lenti Anno accademico 2014-20152015 TEMI DI RIFLESSIONE MACROECONOMICA L Offerta: Il Pil, la Spesa Aggregata, la struttura produttiva delle

Dettagli

Retribuzioni, produttività e distribuzione del reddito un confronto internazionale

Retribuzioni, produttività e distribuzione del reddito un confronto internazionale Retribuzioni, produttività e distribuzione del reddito un confronto internazionale di Giuseppe D Aloia 1 L inflazione Negli anni scorsi tutto il dibattito sul potere d acquisto delle retribuzioni si è

Dettagli

Mercato in caduta libera e contromisure necessarie

Mercato in caduta libera e contromisure necessarie Mercato in caduta libera e contromisure necessarie Roma, 2 Marzo 2012 Romano Valente Direttore Generale Roma, 2 Marzo 2012 Salone Ginevra Risultati mercato 2012 vs. 2011 febbraio 180.000 160.000 140.000

Dettagli

TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE

TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE (febbraio 2015) Il ciclo internazionale, l area euro ed i riflessi sul mercato interno Il ciclo economico internazionale presenta segnali favorevoli che si accompagnano

Dettagli

Il benessere equo e sostenibile in Italia

Il benessere equo e sostenibile in Italia La multidimensionalità della povertà: come la ricerca può supportare le politiche locali Il benessere equo e sostenibile in Italia Enrico Giovannini Roma, 23 maggio 2012 Sessione III: La relazione tra

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Dicembre 2013 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Dicembre 2013 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Dicembre 2013 (principali evidenze) PRINCIPALI GRANDEZZE BANCARIE: CONFRONTO 2013 VS 2007 2007 2013 Prestiti all'economia (mld di euro) 1.673 1.851 Raccolta da clientela (mld di euro)

Dettagli

Economia e impresa digitale Lelio Iapadre (Università dell Aquila e UNU-CRIS, Bruges) Intervento al convegno dell Intergruppo sull innovazione «L

Economia e impresa digitale Lelio Iapadre (Università dell Aquila e UNU-CRIS, Bruges) Intervento al convegno dell Intergruppo sull innovazione «L Economia e impresa digitale Lelio Iapadre (Università dell Aquila e UNU-CRIS, Bruges) Intervento al convegno dell Intergruppo sull innovazione «L Italia digitale: dall Abruzzo tre progetti innovativi tra

Dettagli

Costo della vita e prezzi immobiliari correnti

Costo della vita e prezzi immobiliari correnti dott. ing. arch. Alberto M. Lunghini, FRICS, AICI, FIABCI Reddy s Group SRL IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO dagli anni 60 al 31/12/2014 (con ipotesi di andamento del mercato sino al 2026)

Dettagli

ROTARY CLUB MILANO PORTA VITTORIA. Martedì 25 marzo 2014. Alberto M. Lunghini

ROTARY CLUB MILANO PORTA VITTORIA. Martedì 25 marzo 2014. Alberto M. Lunghini ROTARY CLUB MILANO PORTA VITTORIA Martedì 25 marzo 2014 QUALI PROSPETTIVE PER L INVESTIMENTO IMMOBILIARE IN ITALIA Alberto M. Lunghini Regulated by RICS IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO dagli

Dettagli

Numeri della crisi Salari, inflazione e produttività: in 15 anni 6.738 euro lasciati al fisco

Numeri della crisi Salari, inflazione e produttività: in 15 anni 6.738 euro lasciati al fisco Numeri della crisi Salari, inflazione e produttività: in 15 anni 6.738 euro lasciati al fisco Nei passati 15 anni i lavoratori dipendenti hanno lasciato al fisco 6.738 euro cumulati di potere d acquisto

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2015 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2015 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2015 (principali evidenze) 1. A giugno 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.833 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Gennaio 2015 (principali evidenze con i dati di fine 2014)

RAPPORTO MENSILE ABI Gennaio 2015 (principali evidenze con i dati di fine 2014) RAPPORTO MENSILE ABI Gennaio 2015 (principali evidenze con i dati di fine 2014) 1. A fine 2014 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.820,6 miliardi di euro

Dettagli

Ripresa in vista ma a passo lento: previsioni CSC per l Italia nel biennio 2013-2014

Ripresa in vista ma a passo lento: previsioni CSC per l Italia nel biennio 2013-2014 Ripresa in vista ma a passo lento: previsioni CSC per l Italia nel biennio 2013-2014 Indagine Confindustria sul mercato del lavoro nel 2012 Francesca Mazzolari In Italia segnali di fine caduta e ripresa

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Marzo 2014 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Marzo 2014 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Marzo 2014 (principali evidenze) 1. A febbraio 2014 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.855 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

INDAGINE APRILE 2016

INDAGINE APRILE 2016 INDAGINE APRILE 2016 COMUNICATO STAMPA MILANO, 1 APRILE 2016 La crisi è passata anzi no, italiani confusi rispetto alla crisi e alla sua durata: il 33% degli intervistati ritiene che sia in atto una debole

Dettagli

Contesto economico e caratteristiche del sistema industriale italiano. Roberto Calugi Direttore - Consorzio Camerale per il credito e la finanza

Contesto economico e caratteristiche del sistema industriale italiano. Roberto Calugi Direttore - Consorzio Camerale per il credito e la finanza Contesto economico e caratteristiche del sistema industriale italiano Roberto Calugi Direttore - Consorzio Camerale per il credito e la finanza Agenda ANALISI DEGLI SCENARI MACROECON OMICI I. Analisi degli

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Garante per la sorveglianza dei prezzi Senato della Repubblica X Commissione Permanente Industria, Commercio, Turismo Indagine conoscitiva sulla dinamica dei prezzi della

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Settembre 2015 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Settembre 2015 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Settembre 2015 (principali evidenze) 1. Ad agosto 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.825 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

Audizione. Indagine conoscitiva sul livello dei redditi di lavoro e sulla redistribuzione della ricchezza in Italia nel periodo 1993-2008

Audizione. Indagine conoscitiva sul livello dei redditi di lavoro e sulla redistribuzione della ricchezza in Italia nel periodo 1993-2008 Audizione Indagine conoscitiva sul livello dei redditi di lavoro e sulla redistribuzione della ricchezza in Italia nel periodo 1993-2008 presso Commissione Lavoro, previdenza sociale XVI Legislatura di

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione ALIMENTARE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione L industria alimentare è piuttosto importante per l economia italiana; il valore aggiunto prodotto da questo settore rappresenta

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 8 - Marzo PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2013 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2013 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2013 (principali evidenze) 1. A giugno 2013 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.893 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è sempre

Dettagli

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ 9 aprile 2013 IV trimestre 2012 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Con la pubblicazione dei dati del quarto trimestre del 2012, l Istat diffonde le serie storiche coerenti con

Dettagli

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Maggio 2015 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Maggio 2015 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Maggio 2015 (principali evidenze) 1. Ad aprile 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.825,8 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ 9 gennaio 2014 III trimestre 2013 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Nel terzo trimestre del 2013 il reddito disponibile delle famiglie conmatrici in valori correnti è aumentato

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 7 - Febbraio PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 9 - Marzo PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

Quaderno Trimestrale degli Indicatori Macroeconomici

Quaderno Trimestrale degli Indicatori Macroeconomici Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Quaderni Statistici e Informativi ISSN 1974-6822 Quaderno Trimestrale degli Indicatori Macroeconomici N 1 Novembre 2009 Quaderni Statistici

Dettagli

I dati significativi del mercato assicurativo italiano nel contesto economico (dati aggiornati a febbraio 2016)

I dati significativi del mercato assicurativo italiano nel contesto economico (dati aggiornati a febbraio 2016) I dati significativi del mercato assicurativo italiano nel contesto economico (dati aggiornati a febbraio 2016) Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA Agenda Il contesto economico

Dettagli

Febbraio, 2015. Lo scenario energetico 2014

Febbraio, 2015. Lo scenario energetico 2014 Febbraio, 2015 Lo scenario energetico 2014 Il quadro dell energia elettrica in Italia vede persistere due elementi caratteristici: il perdurare della crisi economica con conseguente riduzione della domanda

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Maggio 2014 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Maggio 2014 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Maggio 2014 (principali evidenze) 1. Ad aprile 2014 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.848 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

II L EVOLUZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA

II L EVOLUZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA II L EVOLUZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA II.1 L Economia Italiana nel 2004 Gli Sviluppi Recenti Dopo la battuta d arresto avvenuta alla fine dell anno scorso, l economia italiana è tornata a crescere nel

Dettagli

Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società IV trimestre 2010

Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società IV trimestre 2010 8 aprile 2011 Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società IV trimestre 2010 Direzione centrale comunicazione ed editoria Tel. +39 06.4673.2243-2244 Centro di informazione statistica Tel.

Dettagli

Indice Credit Suisse delle casse pensioni svizzere 1 trimestre 2015

Indice Credit Suisse delle casse pensioni svizzere 1 trimestre 2015 Indice Credit Suisse delle casse pensioni svizzere 1 trimestre 2015 Da inizio anno 2015: 1,51% 1 trimestre 2015: 1,51% Inizio anno soddisfacente nonostante la performance negativa di gennaio Quota di liquidità

Dettagli

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ 1 ottobre 2015 II trimestre 2015 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici in valori correnti è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 9 - Settembre 9 PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

I segnali dell Economia

I segnali dell Economia I segnali dell Economia Tito Boeri Università Bocconi 15 novembre 2006, Piccolo Teatro, Milano The sick man of Europe Lo siamo davvero? 2000 2002 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 Il crollo della produttività (tassi

Dettagli

Dossier fisco 2007. a cura di: Agostino Megale Cristina Lerico Riccardo Sanna. 31 dicembre 2007

Dossier fisco 2007. a cura di: Agostino Megale Cristina Lerico Riccardo Sanna. 31 dicembre 2007 Dossier fisco 2007 a cura di:. Agostino Megale Cristina Lerico Riccardo Sanna 31 dicembre 2007 1 Cos è il debito pubblico Il debito pubblico è il saldo del conto economico delle Amministrazioni pubbliche,

Dettagli

Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Da Agosto 2008 ad Aprile 2012

Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Da Agosto 2008 ad Aprile 2012 Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Benzina verde con servizio alla pompa Ago-08 Set-08 Ott-08 Nov-08 Dic-08 Firenze 1,465

Dettagli

Indagine Settembre 2015

Indagine Settembre 2015 Pubblicazione mensile A cura della Comunicazione Corporate di Findomestic Banca spa in collaborazione con IPSOS Indagine Settembre 2015 Dati rilevati nel mese di Agosto 2015 Milano, 1 settembre Comunicato

Dettagli

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ 9 gennaio 2015 III trimestre 2014 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Nel terzo trimestre del 2014 il reddito disponibile delle famiglie conmatrici in valori correnti è aumentato

Dettagli

Luca Paolazzi - Direttore Centro Studi Confindustria

Luca Paolazzi - Direttore Centro Studi Confindustria Frenata globale e premesse per la ripresa Luca Paolazzi Direttore Centro Studi Confindustria La convergenza delle previsioni 2008 2009 CSC (giugno) 0,1 0,6 Prometeia (settembre) 0,1 0,6 OCSE (settembre)

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione ATTIVITÀ FINANZIARIE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il settore dell intermediazione monetaria e finanziaria ha acquistato rilevanza nel corso degli ultimi vent anni:

Dettagli

FIGURA 2.6: LIVELLI DELL OCCUPAZIONE E TASSO DI DISOCCUPAZIONE (dati destagionalizzati)

FIGURA 2.6: LIVELLI DELL OCCUPAZIONE E TASSO DI DISOCCUPAZIONE (dati destagionalizzati) FIGURA 2.6: LIVELLI DELL OCCUPAZIONE E TASSO DI DISOCCUPAZIONE (dati destagionalizzati) 12,0 24,0 23,5 % 10,0 8,0 6,0 4,0 2,0 Livelli di occupazione (scala dx) Tasso di disoccupazione (scala sx) 0,0 T4

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI 1 Gennaio 2016 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI 1 Gennaio 2016 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI 1 Gennaio 2016 (principali evidenze) 1. A fine 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.830,2 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 31 - Novembre 9 PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Giugno 2015 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Giugno 2015 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Giugno 2015 (principali evidenze) 1. A maggio 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.815 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

La congiuntura. italiana. Confronto delle previsioni

La congiuntura. italiana. Confronto delle previsioni La congiuntura italiana N. 3 FEBBRAIO 2014 Il Pil torna positivo nel quarto trimestre ma il dato è sotto le attese. La crescita si prospetta debole, penalizzata della mancanza di credito e per ora sostenuta

Dettagli

Salari in crisi Salari, Produttività e Distribuzione del reddito

Salari in crisi Salari, Produttività e Distribuzione del reddito Salari in crisi Salari, Produttività e Distribuzione del reddito a cura di: Agostino Megale Lorenzo Birindelli Giuseppe D Aloia Riccardo Sanna Riccardo Zelinotti. 27 marzo 2009 1 Crisi: Previsioni per

Dettagli

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ 1 luglio 2015 I trimestre 2015 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Il reddito disponibile delle famiglie conmatrici in valori correnti nel primo trimestre del 2015 è aumentato dello

Dettagli

CREDITO ALLE FAMIGLIE E TRASFORMAZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA: VERSO UNO STANDARD EUROPEO?

CREDITO ALLE FAMIGLIE E TRASFORMAZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA: VERSO UNO STANDARD EUROPEO? CREDITO ALLE FAMIGLIE E TRASFORMAZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA: VERSO UNO STANDARD EUROPEO? Fabio Panetta Servizio Studi - Banca d Italia Intervento al convegno: CONSUMER CREDIT 2005 Credito per la Crescita:

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 25/01/2013

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 25/01/2013 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 25/01/2013 Alcuni indicatori economici Focus sull artigianato nella provincia di Vicenza Dati a supporto della mobilitazione nazionale Rete Imprese

Dettagli

Salari in crisi Salari, Produttività e Distribuzione del reddito

Salari in crisi Salari, Produttività e Distribuzione del reddito Salari in crisi Salari, Produttività e Distribuzione del reddito a cura di: Agostino Megale Lorenzo Birindelli Giuseppe D Aloia Riccardo Sanna Riccardo Zelinotti. 27 marzo 2009 1 Crisi: Previsioni per

Dettagli

STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA

STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA a.a. 2009-2010 Facoltà di Economia, Università Roma Tre L Indagine sui bilanci delle famiglie italiane è un indagine campionaria condotta (ogni due anni)

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 14 gennaio 2015 In attesa della crescita I più recenti dati sul sistema bancario 1 confermano il lento miglioramento in atto nel settore creditizio. La variazione annua degli

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. a cura della FONDAZIONE ISTITUTO DI RICERCA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. a cura della FONDAZIONE ISTITUTO DI RICERCA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI OSSERVATORIO ECONOMICO IRDCEC MAGGIO-GIUGNO 2014 - GRAFICI a cura della FONDAZIONE ISTITUTO DI RICERCA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 9 luglio 2014 Ancora luci ed ombre I dati presentati in questo aggiornamento sono interlocutori. Da un lato, in negativo, abbiamo il credito, ancora in territorio negativo, e

Dettagli

L ATTIVITA DELLE RETI DI PROMOTORI FINANZIARI

L ATTIVITA DELLE RETI DI PROMOTORI FINANZIARI L ATTIVITA DELLE RETI DI PROMOTORI FINANZIARI Nel primo trimestre del 2014, la raccolta netta in prodotti finanziari e servizi d investimento realizzata dalle Società aderenti ad Assoreti è stata pari

Dettagli

L economia della Lombardia

L economia della Lombardia Presentazione Rapporto Cremona giugno 15 giugno 2015 2015 Sala Maffei - Camera di Commercio, Cremona 15 giugno 2015 La congiuntura la contabilità nazionale Le prime stime indicano (finalmente) segnali

Dettagli

Sostenibilità dei piani pensionistici. Stati Generali delle Pensioni

Sostenibilità dei piani pensionistici. Stati Generali delle Pensioni Sostenibilità dei piani pensionistici Vincenzo Galasso (Università Bocconi, IGIER, CEPR) Stati Generali delle Pensioni 28 Novembre 2013 Università Bocconi Sostenibilità dei piani pensionistici: Introduzione

Dettagli

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro)

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro) Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca.

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro

Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Quaderni Statistici e Informativi ISSN 1974-6822 Quaderno dei Prezzi N 8 - Dicembre 2009 Quaderni Statistici e Informativi La collana Quaderni

Dettagli

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro...

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro... Indice Situazione economica internazionale... 2 Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4 Regional Competitiveness Index... 6 Mercato del Lavoro... 7 Cassa Integrazione Guadagni... 10 Il credito alle imprese...

Dettagli

La ricchezza finanziaria delle famiglie italiane

La ricchezza finanziaria delle famiglie italiane Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca.

Dettagli

L intermediazione finanziaria

L intermediazione finanziaria L intermediazione finanziaria Cremona 15 giugno 215 L andamento dei finanziamenti a imprese e famiglie Le imprese: la situazione economica finanziaria nei dati di bilancio e la dinamica strutturale. Le

Dettagli

DALL INIZIO DELLA CRISI PERSI 109 MILIARDI DI INVESTIMENTI

DALL INIZIO DELLA CRISI PERSI 109 MILIARDI DI INVESTIMENTI DALL INIZIO DELLA CRISI PERSI 109 MILIARDI DI INVESTIMENTI Mezzi di trasporto (-43,4 per cento), opere pubbliche (-38,6 per cento) e casa (-31,6 per cento) sono stati i settori più colpiti. ========================================

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Presentazione del Rapporto

Presentazione del Rapporto Presentazione del Rapporto Cremona, 5 giugno 5 L economia della Lombardia Paola Rossi Banca d Italia Sede di Milano Divisione Analisi e Ricerca economica territoriale Camera di Commercio di Cremona L economia

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

Indagine Gennaio 2016

Indagine Gennaio 2016 Pubblicazione mensile A cura della Comunicazione Corporate di Findomestic Banca spa in collaborazione con IPSOS Indagine Gennaio 2016 Dati rilevati nel mese di Dicembre 2015 Milano, 8 gennaio Comunicato

Dettagli

1. I Andamento dei costi di produzione della carne bovina in Veneto nel 2014

1. I Andamento dei costi di produzione della carne bovina in Veneto nel 2014 1. I Andamento dei costi di produzione della carne bovina in Veneto nel 2014 Metodologia di calcolo Partendo dai dati raccolti attraverso l indagine campionaria che ha consentito di rilevare i costi medi

Dettagli

8. Occupazione e forze di lavoro

8. Occupazione e forze di lavoro 8. Occupazione e forze di lavoro Dall Indagine continua sulle forze di lavoro condotta dall Istat risulta che nel 2005 erano occupate, a Roma, 1.086.092 persone, mentre a livello provinciale gli occupati,

Dettagli

Unipol Assicurazioni SpA Cumulative Auto Bologna 12/01/2015 11:18

Unipol Assicurazioni SpA Cumulative Auto Bologna 12/01/2015 11:18 ESER. POL AGEN. POL RAMO POL NUM. POL. ESER. SIN AGEN. SIN. NUM. SIN RAMO SIN. ISPETTORATO DATA AVVENIM. DATA CHIUSURATIPO DEN. TIPO CHIUSTP RESP ASSICURATO PREVENTIVO PAGATO DA RECUPERARE 2007 1467 130

Dettagli

Reddito e condizioni di vita in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2011

Reddito e condizioni di vita in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2011 Lombardia Statistiche Report N 0 / 17 febbraio 2014 Reddito e condizioni di vita in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2011 Sintesi Nel 2010 le famiglie residenti in Lombardia hanno percepito

Dettagli

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia Paolo Sestito Servizio struttura Economica, Banca d Italia Modena, 4 giugno 215 Il contesto internazionale e l area dell euro 2 Nei paesi emergenti,

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione MACCHINE E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell industria dell elettronica;

Dettagli

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Dettagli

Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi

Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi I numeri della disoccupazione Cercano lavoro 3 milioni 12% Scoraggiati 3 milioni 12% TOTALE 6 MILIONI 24% DISOCCUPAZIONE GIOVANILE 40% (700mila)

Dettagli

Scenari macroeconomici e prospettive di crescita

Scenari macroeconomici e prospettive di crescita Scenari macroeconomici e prospettive di crescita Luca Paolazzi Direttore Centro Studi Confindustria Lo scenario economico globale presenta condizioni favorevoli. Ma l incertezza è il maggior ostacolo a

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati

Dettagli

L industria immobiliare italiana 2012: opportunità per la crescita

L industria immobiliare italiana 2012: opportunità per la crescita L industria immobiliare italiana 2012: opportunità per la crescita GUALTIERO TAMBURINI ASSEMBLEA ANNUALE FEDERIMMOBILIARE ROMA, 18 GENNAIO 2012 Il quadro macroeconomico PIL ed occupazione (variazioni %

Dettagli

Economia Politica. Grazia Graziosi DEAMS

Economia Politica. Grazia Graziosi DEAMS Economia Politica Grazia Graziosi DEAMS Macroeconomia: un quadro generale Macroeconomia versus microeconomia La microeconomia studia il comportamento degli individui e delle imprese nei singoli mercati:

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione ENERGIA Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell energia; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

intervento del Direttore Regionale Ing. Adriano Maestri Giovedì 20 settembre ore 09.00 Convento S.Domenico Sala Bolognini - Bologna

intervento del Direttore Regionale Ing. Adriano Maestri Giovedì 20 settembre ore 09.00 Convento S.Domenico Sala Bolognini - Bologna INSIEME PER LA RIPRESA LO STATO DELL ECONOMIA REGIONALE intervento del Direttore Regionale Ing. Adriano Maestri Giovedì 20 settembre ore 09.00 Convento S.Domenico Sala Bolognini - Bologna 1 La congiuntura

Dettagli

Prevo.Lab RICERCA - STUDIO PREVISIONE DELL EVOLUZIONE DEI FENOMENI DI ABUSO

Prevo.Lab RICERCA - STUDIO PREVISIONE DELL EVOLUZIONE DEI FENOMENI DI ABUSO Dipartimento ASSI DIPARTIMENTO DIPENDENZE Accordo di programma fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Lombardia, per la realizzazione di attività coordinate e finalizzate alla progettazione,

Dettagli

IL MERCATO DEL LAVORO IN LOMBARDIA

IL MERCATO DEL LAVORO IN LOMBARDIA IL MERCATO DEL LAVORO IN LOMBARDIA Nota congiunturale trimestrale Giugno 213 In breve Nel I trimestre 213 permangono le criticità del mercato del lavoro lombardo. Il quadro ancora negativo dell economia

Dettagli

Fondo pensione Priamo. Ecco perché è importante aderire

Fondo pensione Priamo. Ecco perché è importante aderire Fondo pensione Priamo Ecco perché è importante aderire 1 2 Sommario 4 Aderire da giovani è importante! 6 La contribuzione a Priamo 8 10 12 Quanto rende il fondo: ecco i numeri Per quali motivi si possono

Dettagli