DISMISSIONE DELL IMPIANTO
|
|
|
- Giorgiana Di Marco
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1
2 PREMESSA Nell ambito del progetto dell impianto fotovoltaico da 2,5 MWp da realizzare in località Ottaduna nella tipologia di installazione a campo solare, il seguente studio ha per oggetto il progetto di dismissione dell impianto a fine vita e ripristino dei luoghi secondo quanto prescritto nelle linee guida di cui alla deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 517 del 18/07/2008. Esso descrive ciascuna componente costituente l opera in progetto con particolare riferimento agli aspetti riguardanti l impatto paesaggistico ed ambientale, derivanti dalle analisi già sviluppate nello studio redatto ai fini della verifica di assoggettabilità a V.I.A.. Per ognuna di esse segue l esposizione dei successivi interventi secondo le seguenti fasi: - dismissione dell impianto - smaltimento e recupero dei materiali - ripristino dello stato dei luoghi - stima e copertura economica degli interventi di ripristino DISMISSIONE DELL IMPIANTO Già il progetto dei manufatti è stato condotto con l obiettivo di: - ridurre al minimo l impatto sui luoghi valorizzandone la specifica tipicità paesaggistica - realizzare strutture facilmente rimovibili e riciclabili - lasciare ad impianto dismesso opere permanenti che contribuiscano a migliorare il grado di salvaguardia idrogeologica e forestale dell area. Pertanto le operazione di dismissione saranno limitate allo smontaggio delle parti impiantistiche ed alla eliminazione della viabilità di servizio non più necessaria. SMALTIMENTO E RECUPERO DEI MATERIALI I materiali costituenti l impianto e le strutture sono per la maggior parte riciclabili come materia prima quando non riutilizzabili come semilavorati. Lo smaltimento a discarica riguarderà soltanto l aliquota costituente gli elementi degradati dall usura del funzionamento. RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI Saranno conservati come opere utili all attività di gestione e salvaguardia idrogeologica e forestale dei luoghi i terrazzamenti in pietra e il manufatto edilizio. Saranno eliminate le opere accessorie necessarie alla gestione dell impianto che si renderanno inutili nelle fase successiva alla dismissione, mediante la rimozione dei manufatti e la mitigazione delle cicatrici con interventi di ripristino morfologico e forestale. STIMA E COPERTURA ECONOMICA DEGLI INTERVENTI DI RIPRISTINO Tutti gli interventi necessari alla dismissione, smaltimento e ripristino, sono stati oggetto di stima economica la cui copertura sarà garantita da specifico accantonamento a valere sulla rendita complessiva dell impianto.
3 DESCRIZIONE DELLO STATO INIZIALE DELL AMBIENTE E DELLE SPECIFICHE COMPONENTI PAESISTICHE DA TUTELARE La morfologia del sito è caratterizzata da terrazzamenti con muri in pietra realizzati nel tempo per la riduzione dell acclività del pendio, ai fini produttivi e forestali. Individuando nella vegetazione tipica locale e nella tradizionale sistemazione a terrazzi del pendio le fondamentali componenti paesistiche da tutelare, l intervento in progetto è stato pertanto concepito in modo da inserire le opere minimizzando il più possibile i movimenti di materie, recuperando i terrazzamenti esistenti ripristinandone le murature degradate, e realizzandone di nuovi, ove necessario, utilizzando pietrame locale, conservando così la configurazione tipica del sito. Figura 1 : sito in oggetto DESCRIZIONE SOMMARIA DELL IMPIANTO Le opere che costituiscono l impianto di progetto possono essere così riassunte: - moduli fotovoltaici con relative strutture metalliche di sostegno ( pannelli); - piste di accesso e di servizio (ml 1.455) e camminamenti pedonali d ispezione; - muri di contenimento e sostegno (ml 1.631); - edificio per l alloggiamento degli inverter e guardiania (dimensioni mt 24,15 x 5,60 x h3,40); - cavidotti interrati per la posa dei cavi elettrici di collegamento; - recinzione area (ml 1.060).
4 DESCRIZIONE INTERVENTI DI RIPRISTINO DEI LUOGHI Moduli fotovoltaici e relative strutture di sostegno La struttura di sostegno dei moduli fotovoltaici è costituita da pilastri metallici telescopici sui quali è fissato un profilo metallico inclinato secondo l angolo di 30. In particolare il pilastro è ancorato alla base mediante un plinto in c.a. di modeste dimensioni completamente incassato nel terreno. La dismissione di tali strutture è prevista articolata come segue: - smontaggio dei pannelli fotovoltaici e delle varie parti costituenti il campo di captazione; - separazione del materiale di risulta in base alla composizione chimica, in modo da poter riciclare il maggior quantitativo possibile dei singoli elementi, quali alluminio e silicio, presso ditte che si occupano di riciclaggio e produzione di tali elementi; - conferimento in discarica autorizzata dei restanti rifiuti non riciclabili; - smontaggio della struttura di sostegno in acciaio, carico, trasporto a deposito per l eventuale riutilizzo dei componenti in altre applicazioni o riciclaggio della materia prima; - Piste di accesso e di servizio e muri di contenimento La larghezza prevista per le piste di servizio carrabili è di mt 3,70 circa ed il fondo stradale sarà costituito da materiale arido di opportuna granulometria costipato senza leganti. Per ottenere la necessaria pendenza trasversale della sagoma (di norma pari a circa il 3%), è stata prevista la realizzazione di muretti di contenimento in cls rivestiti in blocchi di pietrame di idonea pezzatura recuperato in situ.
5 Altri muretti saranno realizzati con la stessa tecnica ove necessario per il ripristino della tradizionale conformazione a terrazzamento, tipica dell area geografica in oggetto. Tale conformazione, grazie ai vantaggi tipici rappresentati principalmente dalla diminuzione della pendenza (e quindi della velocità di ruscellamento dell acqua superficiale), dalla limitazione dell erosione idrica e dalla predisposizione del terreno sostenuto a conservare una giusta riserva idrica, sarà utilmente conservata anche dopo la dismissione dell impianto, in quanto opera di conservazione del versante, procedendo con l intervento di ripristino articolato come segue: - riporto sulla ex superficie carrabile di uno strato di idoneo terreno vegetale; - messa a dimora sui terrazzamenti di essenze arboree tipiche del bosco temperato-mediterraneo costituite da Quercus ilex e Orniello.
6 Struttura per l alloggiamento degli inverter e guardiania Per l alloggiamento degli inverters e di tutte le apparecchiature elettromeccaniche è prevista la realizzazione di un edificio monopiano con struttura portante in c.a. delle dimensioni in pianta di mt 24,15 x 5,60 ed altezza fuori terra di mt 3,40. Il suo impianto sarà condotto secondo i seguenti criteri di mitigazione ambientale e paesaggistica: - il volume sarà alloggiato a mezza costa parzialmente incassato nel pendio; - le pareti fuori terra saranno rivestite in pietra in continuità con i muretti di contenimento dei terrazzamenti rispettandone tessitura e materiale; - la copertura sarà del tipo a tetto verde, con elevata capacità di ritenzione idrica in grado di rallentare la velocità di scorrimento superficiale facilitando lo smaltimento dell acqua piovana che sarà così regimata in modo da non innescare disturbi alla compagine pedologica limitrofa o dissesti nelle aree poste più a valle. L amministrazione comunale ritiene utile di non demolire l edificio a fine vita dell impianto, ma di recuperarlo per destinarlo all utilizzo come presidio per la sorveglianza antincendio e come ricovero per l attività di manutenzione boschiva. Pertanto l intervento di ripristino prevede: - smontaggio delle varie parti dell impianto e trasporto presso siti gestiti da ditte specializzate nel settore del riciclaggio, al fine di separare i vari materiali dei componenti in base alla composizione chimica, per riciclare il maggior quantitativo di materiale possibile, mentre la parte non riciclabile sarà inviata in discarica autorizzata. Cavidotti interrati per la posa dei cavi elettrici di collegamento I cavidotti per i collegamenti elettrici, costituiti da tubazioni in PVC pesante interrate nel terreno, saranno dismessi secondo la seguente procedura: - sfilaggio e recupero dei cavi in rame per la consegna a ditte specializzate per il riciclaggio; - scavo e rimozione dei cavidotti in PVC, carico e trasporto del materiale plastico a discarica autorizzata; - ripristino dello scavo mediante il riutilizzo dello stesso materiale di risulta e profilatura con terreno idoneo per la riconfigurazione del pendio preesistente. Recinzione area La struttura di recinzione dell area è prevista costituita da reti metalliche zincate a maglie romboidali di altezza pari a mt 2,00, con idonei fili di ferro zincato di rinforzo e appositi sostegni in profilati metallici. Trattasi di un opera di modesta entità che non richiede movimenti di materiale (limitati al solo carotaggio
7 di circa cm 30 di profondità per l incasso dei montanti), grazie alla caratteristica di flessibilità che permette si seguire l andamento del terreno. L intervento di ripristino sarà articolato come segue: - smontaggio e rimozione della rete metallica e dei montanti di sostegno in acciaio, carico, trasporto a deposito ed eventuale riutilizzo dei componenti in altre applicazioni; CONCLUSIONI In tema di osservazioni finali si riportano sinteticamente alcune argomentazioni sviluppate nella presente relazione: - alla fine delle operazioni di dismissione dell impianto e del ripristino dello stato dei luoghi, l area in oggetto si presenterà secondo la tipica conformazione a terrazzamenti, propria del territorio, caratterizzata dai muretti a secco lasciati in opera e dalle essenze arboree messe a dimora secondo le indicazioni del Corpo della Guardia Forestale; - il versante risulterà più stabile grazie alla diminuzione della pendenza e conseguentemente dell erosione superficiale; - l edificio per il ricovero degli inverters, costruito in modo da limitarne l impatto visivo (incassato nel pendio, paramento di valle rivestito in pietrame locale, tetto verde) rappresenta una risorsa destinata all utilizzo come presidio per la sorveglianza antincendio e come ricovero per l attività di manutenzione boschiva. - Il costo stimato per la dismissione e lo smantellamento dell impianto e il ripristino dello stato dei luoghi è pari ad ,00. - L amministrazione comunale si farà carico della spesa attingendo da uno specifico accantonamento derivante dalla rendita complessiva prodotta dall impianto.
Provincia di Rieti Comune di Collalto Sabino IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA NOMINALE 910,80 KWp
Provincia di Rieti Comune di Collalto Sabino IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA NOMINALE 910,80 KWp PIANO DI DISMISSIONE DELL IMPIANTO Progetto di ripristino 1. Piano di dismissione impianto fotovoltaico
S-R2 Relazione sulla dismissione degli impianti impianti e ripristino dell area, con Computo Metrico Estimativo STUDIO TECNICO ROVRENA ING.
Committente : ECA TECHNOLOGY SPA In qualità di capogruppo e mandataria dell Assocciazione Temporanea di Imprese (ATI) convenzionata per la concessione e gestione dell area occupata dalla discarica comunale
Piano di dismissione dell impianto
Sommario PREMESSA... 2 1. SOSTENIBILITÀ DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 2 2. DECOMMISSIONING DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 3 3. TIPOLOGIA DEI MATERIALI... 3 3.1 Pannelli FV :... 3 3.2 Strutture di sostegno:...
COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA
COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA CON MODULI FOTOVOLTAICI INSTALLATI SU UN TERRENO RENO AGRICOLO SITO IN VIA SAN DONNINO/VIA RONCHI
CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA
CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA Città di Spinea CASA DELL ACQUA Predisposizione area impianti Progetto preliminare Elaborato UNICO Spinea, 11.10.2013 Piazza del Municipio 1 30038 Spinea (VE) Tel.
Sistema Evolution Modì: vasche di raccolta o dispersione delle acque piovane
Sistema Evolution Modì: vasche di raccolta o dispersione delle acque piovane Il Sistema Evolution Modì è la nuova soluzione per la realizzazione di vasche di raccolta o dispersione delle acque piovane,
Regione Abruzzo. - Provincia di L Aquila -
Regione Abruzzo Comune di ROCCARASO - Provincia di L Aquila - OGGETTO: SISTEMAZIONE ED ADEGUAMENTO AREA DA ADIBIRE A CENTRO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI AI SENSI DEL D.M. 08-04-2008 E S.M.I. -
PIANO DI DISMISSIONE
PIANO DI DISMISSIONE INDICE OGGETTO E SCOPO DESCRIZIONE IMPIANTO DESCRIZIONE DEL PIANO DI DISMISSIONE ALLA CATEGORIA RAEE NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI APPARTENENTI CLASSIFICAZIONE
Stima dei costi per la riqualificazione del centro sportivo di via Verdi Senza Spogliatoio tennis e recupero spogliatoi Baseball -
Stima dei costi per la riqualificazione del centro sportivo di via Verdi Senza Spogliatoio tennis e recupero spogliatoi Baseball - N descrizione costo un. Quantità totale Costo totale Demolizione strutture
Relazione illustrativa
Relazione illustrativa Il comune di Casto intende realizzare un impianto fotovoltaico capace di produrre l intera l energia elettrica consumata dalla pubblica amministrazione e dai cittadini residenti,
4 ) D E S C R I Z I O N E D E L B E N E I M M O B I L I A R E
4 ) D E S C R I Z I O N E D E L B E N E I M M O B I L I A R E Il complesso immobiliare oggetto di stima è ubicato in un comparto artigianale/industriale posto nella periferia sud/est dell abitato di Gossolengo
Comune di Chiesina Uzzanese
Comune di Chiesina Uzzanese Regolamento impianti fotovoltaici su terreni agricoli Approvato con delibera del Consiglio Comunale n.45 del 20/12/2010 Modificato con delibera del Consiglio Comunale n.4 del
DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO
DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO Il complesso immobiliare, oggetto di richiesta di variante, è ubicato in Comune di CAVOUR, Via Gioberti - Piazza San Martino n 2, ed è costituito da un area si sui
PROGETTO DI RIPRISTINO
REGIONE TOSCANA PROVINCIA LIVORNO IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA 7,17 MWp Strada Loc. Forni Comune di Suvereto VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A. "PROGETTO DEFINITIVO" RETE RINNOVABILE S.R.L. Via
CORSO DI SISTEMI ENERGETICI. Ing. Adriano Carrara P.h.D.
CORSO DI SISTEMI ENERGETICI Ing. Adriano Carrara P.h.D. 1 2 CASO A VALUTAZIONE DI FATTIBILITA TECNICO / ECONOMICA DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO GRID-CONNECTED Si consideri la possibilità di realizzare un
BILANCIO DI PRODUZIONE DI MATERIALE DA SCAVO E/O DI RIFIUTI...
INDICE 1 PREMESSA... 2 2 BILANCIO DI PRODUZIONE DI MATERIALE DA SCAVO E/O DI RIFIUTI... 2 3 CRITERI PER LA LOCALIZZAZIONE E GESTIONE DELLE AREE DI CANTIERE DA ADIBIRE A DEPOSITO TEMPORANEO... 3 File: 13-033_gen01es_r0
Gabbioni e Gabbioni drenanti
1 Gabbioni e Gabbioni drenanti Utilizzo dei Gabbioni Come vengono utilizzati oggi I gabbioni: In edilizia per la costruzione di muri di recinzione, complessi residenziali, industrie, muri di sostegno,
COMUNE DI PIOMBINO. (Provincia di Livorno)
COMUNE DI PIOMBINO (Provincia di Livorno) LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO A TERRA DELLA POTENZA DI 2096,64 kwp, IN PIOMBINO (LI) LOC. RIOTORTO VECCHIO PIANO DI DISMISSIONE E SMANTELLAMENTO
Comune di Fano Località Rosciano REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA POTENZA DI 993.6 KWP COLLEGATO ALLA RETE ELETTRICA DI MEDIA TENSIONE
Sommario 1 PREMESSA 2 2 ANALISI DEGLI SCENARI 2 3 ANALISI DELLE OPERAZIONI 2 4 PREVISIONE DEI MEZZI DA UTILIZZARE 5 5 TEMPI 5 6 COSTI DELLO SMONTAGGIO 6 1 PREMESSA La presente relazione concerne il Piano
RELAZIONE SULLA GESTIONE DELLE MATERIE (ai sensi dell art. 26 comma 1 lett.i del D.P.R. n. 207/2010)
RELAZIONE SULLA GESTIONE DELLE MATERIE (ai sensi dell art. 26 comma 1 lett.i del D.P.R. n. 207/2010) La presente relazione si riferisce alle opere inerenti il progetto delle urbanizzazioni primarie e secondarie
Progetto per la realizzazione di: Impianto Fotovoltaico
Progetto per la realizzazione di: Impianto Fotovoltaico Comune ROMA RELAZIONE TECNICA Lo scopo del presente documento è definire tecnicamente l impianto di generazione elettrica con utilizzo della fonte
INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3
INDICE 1. Recupero ambientale..pag.2 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale....3 M.F.G. service s.a.s. di A.L Incesso 1. Recupero ambientale Istanza di ampliamento di calcare Prima
FUTURIS ETRUSCA S.R.L.
FUTURIS ETRUSCA S.R.L. PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA CENTRALE ELETTRICA A BIOMASSE VERGINI NEL Relazione progetto dismissione impianto Via Squartini, 14 Centro Work Service Ospedaletto (PI) Tel
COMUNE DI SERDIANA PROVINCIA DI CAGLIARI
COMUNE DI SERDIANA PROVINCIA DI CAGLIARI Relazione tecnica Oggetto: Progetto per la costruzione di una cabina Enel di trasformazione a 15KV/400V in elementi prefabbricati da realizzarsi nel terreno sito
Indice. OPERE DI RIPRISTINO E RECUPERO AMBIENTALE Verifica di assoggettabilità VIA 2. IMPIANTO IDROELETTRICO BETTOLELLE Senigallia Fiume Misa
Indice 1. Premessa... 3 1.1 Smantellamento del volume tecnico della centrale di produzione... 4 1.2 Smantellamento cabina quadri elettrici e di controll... 4 1.3 Smantellamento del canale di scarico interrato...
INTRODUZIONE. 4 RIMOZIONE MASSICCIATA STRADALE. 5 DEMOLIZIONE MANUFATTI EDILI E STRADALI. 5 SCAVO TRADIZIONALE ALL APERTO.
SOMMARIO 1 INTRODUZIONE... 4 2 RIMOZIONE MASSICCIATA STRADALE... 5 3 DEMOLIZIONE MANUFATTI EDILI E STRADALI... 5 4 SCAVO TRADIZIONALE ALL APERTO... 6 5 TRIVELLAZIONI... 6 6 CARATTERIZZAZIONE CHIMICA...
RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA
COMUNE DI MILANO Settore Edilizia Scolastica GRUPPO 4 - ZONA 6 - SCUOLA N 5267-25/8 -------- RELAZIONE DESCRITTIVA DELLE OPERE DA REALIZZARE PER L ADEGUAMENTO DELL IMPIANTO ANTINCENDIO PRESSO LA SCUOLA
1 PREMESSA 2 RIFERIMENTI LEGISLATIVI
INDICE 1 PREMESSA 2 RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3 - DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI IN PROGETTO 4 BILANCIO DEI MATERIALI DI RISULTA 5 INDIVIDUAZIONE DELLE CAVE DI DEPOSITO 1 1 - PREMESSA La presente relazione
R E G I O N E P U G L I A
- Visto il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.22 (sostituito dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152); - Visto il decreto legislativo 13 gennaio 2003, n.36; - Visto il decreto ministeriale 5 febbraio
BRILLADA VITTORIO & C. S.n.c.
1 Demolizione di pavimento in cls, dello spessore fino a cm. 20 e smaltimento in discarica MC. 28,50 2 Demolizione di aree asfaltate dello spessore fino a cm. 15 e smaltimento in discarica MC. 18,92 3
TERRE E ROCCE DA SCAVO art. 186 del D.lgs. n. 152/2006, così come modificato dall art. 2, comma 23 del D.lgs n. 4/2008 LINEE GUIDA
TERRE E ROCCE DA SCAVO art. 186 del D.lgs. n. 152/2006, così come modificato dall art. 2, comma 23 del D.lgs n. 4/2008 LINEE GUIDA Con le modifiche apportate dall art. 2, comma 23 del D.lgs n. 4/2008 al
RELAZIONE SULLE INTERFERENZE
RELAZIONE SULLE INTERFERENZE 1. PREMESSA Il tipo di lavorazione prevalente, prevista nel presente progetto, consiste nella posa di tubazioni in ghisa o acciaio, di diversi diametri, fino al DN150, su strade
Fondazioni a platea e su cordolo
Fondazioni a platea e su cordolo Fondazione a platea massiccia Una volta normalmente impiegata per svariate tipologie di edifici, oggi la fondazione a platea massiccia viene quasi esclusivamente adottata
PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI
PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Procedura autorizzativa di impianti fotovoltaici NORMATIVA DI RIFERIMENTO Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387; Legge Regionale 14 dicembre
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA...
INDICE 1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA... 2 1.1 PRIME INDICAZIONI E DISPOSIZIONE PER LA STESURA DEL PSC... 2 1.2 I CONTENUTI MINIMI DEL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO... 2 1.3 IL
0 SOMMARIO... 2. 2 PROGETTO DELLA SOLUZIONE SELEZIONATA... 4 2.1 Descrizione della soluzione selezionata... 4 2.2 Fattibilità dell'intervento...
INDICE 0 SOMMARIO... 2 FINALITÀ DELL'INTERVENTO E SCELTA DELLE ALTERNATIVE PROGETTUALI:... 3. Descrizione delle motivazioni giustificative della necessità dell'intervento e delle finalità che si prefigge
La Filiera RI-inerte - da rifiuto a risorsa
La Filiera RI-inerte - da rifiuto a risorsa RISERVATA ALLE IMPRESE EDILI DEL SETTORE EDILE-STRADALE E/O MOVIMENTO TERRA D. Lgs. 3/4/2006 n 152 (TUA) D.M. 8/5/2003 n 203 Circ. MinAmbiente 15/7/2005 n 5205
COMUNE DI POSITANO. Provincia di Salerno
COMUNE DI POSITANO Provincia di Salerno INTERVENTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN PARCHEGGIO SULLA VIA GUGLIELMO MARCONI CON IMPIANTO DI COLLEGAMENTO MECCANIZZATO ALLA STRADA PER IL CIMITERO PROJECT FINANCING
Geometra Carlo Cecchetelli
STUDIO CECCHETELLI Piazza XX Settembre n. 27/2-61032 FANO - tel. 0721/827780 Ditta : SORCINELLI GIANFRANCO SANTINI LUCIANA Oggetto : PIANO ATTUATIVO DEL COMPARTO DENOMINATO ST6_52 Comparto residenziale
AMPLIAMENTO DEGLI SPOGLIATOI E SERVIZI DEL CAMPO DA CALCIO BOLDRIN
AMPLIAMENTO DEGLI SPOGLIATOI E SERVIZI DEL CAMPO DA CALCIO BOLDRIN PROGETTO PRELIMINARE Prime indicazioni della sicurezza Responsabile Servizio Sviluppo Territoriale del Comune di Cadoneghe Arch. Nicoletta
IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI SITO IN BARLETTA BAT- VIA REGINA MARGHERITA, (PV NI010613) RIMOZIONE IMPIANTO RELAZIONE TECNICA
IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI SITO IN BARLETTA BAT- VIA REGINA MARGHERITA, (PV NI010613) RIMOZIONE IMPIANTO RELAZIONE TECNICA INDICE 1. OGGETTO... 3 2. MOTIVAZIONE... 3 3. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITÀ...
Fallimento INDALSAN S.r.l. Sentenza n 06/03
Fallimento INDALSAN S.r.l. Sentenza n 06/03 1. Descrizione generale I beni, rientranti nella massa fallimentare, sono ubicati sul lotto: indicato come 2S Tav 3 Zonizzazione dal P.I.P di C/da Olivola; contraddistinto
ALLEGATO 3. Linee guida per gli interventi sulla viabilità provinciale. PTCp 2020 NORME DI ATTUAZIONE
PTCp 2020 NORME DI ATTUAZIONE ALLEGATO 3 Linee guida per gli interventi sulla viabilità provinciale PTCp 2020 ALLEGATO n. 3 alle Norme di attuazione Pag. 1 ALLEGATO ALLE NORME DI ATTUAZIONE Allegato n.
DISCARICA loc. Lastiella
COMUNE DI ROVERETO DISCARICA loc. Lastiella n. 21 La discarica è ubicata a Rovereto in Località Lastiella e interessa la ex cava Ognibeni & Vettori ora abbandonata. L'intervento si configura come recupero
DERIVAZIONE IDROELETTRICA SUL TORRENTE LIMONA
REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI PAMPARATO DERIVAZIONE IDROELETTRICA SUL TORRENTE LIMONA - PROGETTO DEFINITIVO Documentazione integrativa a seguito di richiesta prot. 0053885-12/07/2010-PROVCN
Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi. Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011
Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011 La gestione degli imballaggi è impostata su due cardini legislativi
RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA
COMUNE DI MILANO Settore Edilizia Scolastica GRUPPO 4 - ZONA 6 - SCUOLA N 5269/5 -------- RELAZIONE DESCRITTIVA DELLE OPERE DA REALIZZARE PER L ADEGUAMENTO DELL IMPIANTO ANTINCENDIO PRESSO LA SCUOLA MATERNA
PARTICOLARI COSTRUTTIVI MURATURA ARMATA POROTON
PARTICOLARI COSTRUTTIVI MURATURA ARMATA POROTON La muratura armata rappresenta un sistema costruttivo relativamente nuovo ed ancora non molto conosciuto e le richieste di chiarimenti sulle modalità di
A.S.A. S.p.A. POTENZIAMENTO DEPURATORE DI ROSIGNANO SOLVAY. Comune di Rosignano Marittimo PIANO DI GESTIONE TERRE E ROCCE DI SCAVO
Associata al sistema Confindustria A.S.A. S.p.A. POTENZIAMENTO DEPURATORE DI ROSIGNANO SOLVAY Comune di Rosignano Marittimo PIANO DI GESTIONE TERRE E ROCCE DI SCAVO ai sensi del D.Lgs 156/06 s.m.i. e della
Guida alla registrazione on-line di un DataLogger
NovaProject s.r.l. Guida alla registrazione on-line di un DataLogger Revisione 3.0 3/08/2010 Partita IVA / Codice Fiscale: 03034090542 pag. 1 di 17 Contenuti Il presente documento è una guida all accesso
WIND FARM PARTI PRINCIPALI DI UNA WIND FARM
PARTI PRINCIPALI DI UNA WIND FARM Nello sviluppo dello sfruttamento dell energia eolica, risulta più conveniente dal punto di vista economico ed impiantistico, riunire più macchine in un unico gruppo al
Direzione Agricoltura LINEE GUIDA PER IL MONITORAGGIO DEL SUOLO SU SUPERFICI AGRICOLE DESTINATE AD IMPIANTI FOTOVOLTAICI A TERRA.
Direzione Agricoltura LINEE GUIDA PER IL MONITORAGGIO DEL SUOLO SU SUPERFICI AGRICOLE DESTINATE AD IMPIANTI FOTOVOLTAICI A TERRA. Introduzione La realizzazione di campi fotovoltaici sul suolo agrario sta
Applicazioni di utilizzo Le terre rinforzate possono essere utilizzate per vari scopi come si vede dagli esempi sotto riportati:
Terre rinforzate Nella costruzione di strutture in terra per realizzare scarpate con angolo di inclinazione maggiore di quello permesso dal rilevato vengono utilizzate armature in strati orizzontali che
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
COMUNE DI CRESPELLANO (Provincia di Bologna) VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA IN LOCALITÀ CAPOLUOGO COMPARTO EDIFICATORIO N. 11 (C2) RELAZIONE ILLUSTRATIVA LA PROPRIETÀ: Soc. L.
PRODOTTI. SOSTEGNI GENERICI... pag. 4. PALI TELESCOPICI... pag. 5. PALI CON PIASTRA GIREVOLE CLASSE A1... pag. 5. PIASTRA A PARETE... pag.
PRODOTTI SOSTEGNI GENERICI... pag. 4 PALI TELESCOPICI... pag. 5 PALI CON PIASTRA GIREVOLE CLASSE A1... pag. 5 PIASTRA A PARETE... pag. 5 DOPPIA PIASTRA REGOLABILE... pag. 8 GANCIO ANTIPENDOLO E ANCORAGGIO...
Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy
n. 022 - Martedì 31 Gennaio 2012 Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy Questo breve report dell Agenzia Europea per l'ambiente prende in esame il ruolo del riciclo nella
CARATTERISTICHE TECNICHE DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEL GAS E REDDITIVITÀ DEL SERVIZIO NEL COMUNE DI BARBATA
Allegato n. 7) CARATTERISTICHE TECNICHE DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEL GAS E REDDITIVITÀ DEL SERVIZIO NEL COMUNE DI BARBATA RELAZIONE TECNICA CONSULTIVA, PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE
La presente relazione accompagna il progetto riguardante i Lavori di sistemazione del
La presente relazione accompagna il progetto riguardante i Lavori di sistemazione del Cortile delle Carrozze nel complesso della Venaria Reale. Il cortile attualmente è occupato da un cantiere per la sistemazione
GUIDA PER LE CONNESSIONI ALLA RETE ELETTRICA DI DEVAL
Pag. 1 di 8 SEZIONE I TEMPI E COSTI MEDI DI REALIZZAZIONE I.1 TEMPI MEDI DI ESECUZIONE DELLE FASI REALIZZATIVE DELLA SOLUZIONE DI CONNESSIONE IN ALTA TENSIONE... 2 I.2 COSTI UNITARI PER TIPOLOGIA DI IMPIANTO...
Valsat Sintesi non tecnica
Valsat Sintesi non tecnica Pagina 1 di 7 SOMMARIO 1 INTRODUZIONE... 3 2 CONTENUTI ED OGGETTO... 3 3 VERIFICA DI COERENZA... 4 4 ANALISI AMBIENTALI... 5 5 CONCLUSIONI... 7 Pagina 2 di 7 1 INTRODUZIONE La
DETERMINAZIONE DELLA FASCIA DI RISPETTO PER I CAMPI ELETTROMAGNETICI GENERATI DALLE CABINE ELETTRICHE A SERVIZIO DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA
RELAZIONE TECNICA DETERMINAZIONE DELLA FASCIA DI RISPETTO PER I CAMPI ELETTROMAGNETICI GENERATI DALLE CABINE ELETTRICHE A SERVIZIO DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 933.60kW DA REALIZZARSI PRESSO L AEROPORTO
Residenze Universitarie Via Monnorret, 1 Milano Cantiere Leggero
Il solaio a piastra alleggerito: Leggero e bidirezionale, ampi spazi liberi, sicurezza sismica, velocità di posa, utilizzo consapevole delle risorse. Residenze Universitarie Via Monnorret, 1 Milano Cantiere
COMUNE DI LAINATE PROVINCIA DI MILANO
MOD. 7.3.3.c_es_rev. 00 COMUNE DI LAINATE PROVINCIA DI MILANO PROGETTO: OGGETTO: COMMITTENTE: PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO LAVORI DI BONIFICA PER LA RIMOZIONE DELLE LASTRE ONDULATE DI CEMENTO-AMIANTO
Schede tecniche e linee guida per l installazione
Schede tecniche e linee guida per l installazione 43 Intumex RS10 - Collare tagliafuoco Generalità Intumex RS10 è un tagliafuoco per tubazioni in plastica realizzato in acciaio inossidabile vericiato a
COMUNE DI MONSUMMANO TERME Provincia di Pistoia Settore Servizi Tecnici Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Urbanistica Allegato A
COMUNE DI MONSUMMANO TERME Provincia di Pistoia Settore Servizi Tecnici Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Urbanistica Allegato A REGOLAMENTO ARREDI DELLE AREE PERTINENZIALI Atto collegato
I supporti dei sistemi fotovoltaici
I supporti per il montaggio dei moduli Su tetto a falda: retrofit e integrazione A terra o su tetti piani: vasche, supporti metallici, Girasole, Gazebo A parete: frangisole, in verticale Sistemi retrofit
Esempi di Progettazione Fotovoltaica. Relatore: Ing. Raffaele Tossini
Esempi di Progettazione Fotovoltaica ESEMPI:IMPIANTO DA 55 KWP Radiazione solare ESEMPI:IMPIANTO DA 55 KWP DIAGRAMMA DELLE OMBRE ESEMPI:IMPIANTO DA 55 KWP ESEMPI:IMPIANTO DA 55 KWP INVERTER ESEMPI:IMPIANTO
Allegato 12. Sistema di Monitoraggio Ambientale
Integrazione PAC e VAS Punta Olmi Allegato 12 Sistema di Monitoraggio Ambientale Arch. G. Giovarruscio Ing. Maddalena Mestroni Dott. Paolo Parmegiani Dott. Geol. Gianpiero Pinzani Dott. Arch. Gianluca
OPERE DI ADEGUAMENTO E VALORIZZAZIONE
OPERE DI ADEGUAMENTO E VALORIZZAZIONE CHIOSCO VILLASANTA (ALLEGATO 1) PROGETTO PRELIMINARE RELAZIONE TECNICA / ILLUSTRATIVA 1 INDICE 1. CENNI STORICI pag. 3 2. ANALISI DELLO STATO DI FATTO pag. 3 3. QUADRO
Disposizioni Tecniche
Disposizioni Tecniche Revisione n.05 del 30/12/2011 Approvate dall A.A.T.O. n.1 Toscana Nord con deliberazione n.20 del 06/12/2011 In vigore dal 1 gennaio 2012 Pagina 1 di 24 INDICE SCHEMI DI INDIVIDUAZIONE
PIANO DI GESTIONE DELLE TERRE
PIANO DI GESTIONE DELLE TERRE PROGETTO.. Richiedente: Tecnico: PREMESSA Il presente Piano di Gestione delle terre è stato redatto nel rispetto e in ottemperanza delle seguenti normative specifiche in materia:
Bouganville. complesso residenziale. CastelMaggiore Via Angelelli
Bouganville complesso residenziale CastelMaggiore Via Angelelli ABITARE IN UNA RESIDENZA AD ELEVATA TECNOLOGIA L area su cui sorge l intervento fa parte di un nuovo comparto denominato I GIARDINI DEL NAVILE
INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO
INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO SPECIALISTICA OPERE INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE
Provincia di Milano. IL DIRIGENTE Arch. Antonio Panzarino. IL VICESINDACO Errico Gaeta
Provincia di Milano CONCESSIIONII PER OCCUPAZIIONE DEL SUOLO PUBBLIICO CON IIMPIIANTII PUBBLIICIITARII MODALIITÀ PROCEDURALII A PRECIISAZIIONE DEL Regolamento per l applicazione del canone sulla pubblicità
Art. 1 Campo di applicazione
DOCUMENTO TECNICO CRITERI GENERALI PER LA PRESTAZIONE DELLE GARANZIE FINANZIARIE CONSEGUENTI AL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALL ESERCIZIO DELLE OPERAZIONI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI - AI SENSI
PARLIAMO DI. ATTIVITA PRODUTTIVE E RIFIUTI SPECIALI
CITTÀ DI BARLETTA COMANDO POLIZIA MUNICIPALE PARLIAMO DI. ATTIVITA PRODUTTIVE E RIFIUTI SPECIALI Tutte le attività produttive, che nell esercizio del ciclo lavorativo producono rifiuti speciali, devono
MANUALE D USO E MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE
MANUALE D USO E MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE Cap. 10.1 del D.M. 14 gennaio 2008 e cap. C10.1 par. 4.1 della Circ. n. 617/2009 1. PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE PREMESSA Ai sensi del C10.1 punto
RELAZIONE PAESAGGISTICA (Ai sensi del d.p.c.m. 12 dicembre 2005, G.U. n 25 del 31 gennaio 2006)
Oggetto: Richiesta di autorizzazione paesaggistica delle opere il cui impatto paesaggistico è valutato mediante una documentazione semplificata, relativa alle opere di costruzione di un impianto fotovoltaico
CITTÀ DI SIRACUSA SETTORE PIANIFICAZIONE ED EDILIZIA PRIVATA Servizio Decoro Urbano
S. P. CITTÀ DI SIRACUSA SETTORE PIANIFICAZIONE ED EDILIZIA PRIVATA Servizio Decoro Urbano Q. S. AGGIORNAMENTO DEL PIANO ATTUATIVO PER LA LOCALIZZAZIONE DELLE SRB PER LA TELEFONIA MOBILE E DEGLI IMPIANTI
1. INSERIMENTO URBANISTICO
A.S.A. Azienda Servizi Ambientali Comune di Pomarance OPERE DI COLLETTAMENTO DELLA RETE FOGNARIA AL NUOVO DEPURATORE RELAZIONE INSERIMENTO URBANISTICO Data Aprile 2015 Codice PGI G089-0636-000 Codice Commessa
unità D I M E N S I O N I I M P O R T I DESIGNAZIONE DEI LAVORI di Quantità misura par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE
pag. 1 R I P O R T O LAVORI A CORPO 1 RIMOZIONE DI ARMATURA STRADALE P001 ESISTENTE Prezzo per rimozione a qualsiasi altezza di armatura stradale esistente, completa di accessori elettrici e lampada, previo
S.G.M. geologia e ambiente. progettazione e realizzazione opere edili
S.G.M. geologia e ambiente progettazione e realizzazione opere edili SCAVI E MOVIMENTI TERRA, DEMOLIZIONI, OPERE DI URBANIZZAZIONE, ACQUEDOTTI E FOGNATURE, TRATTAMENTO ACQUE REFLUE, IMPIANTI ELETTRICI,
Localizzazione geografica. Anno 2003-2005. Committenti. Venezia. Importo Lavori 6.8 (milioni) Categoria Opere VII c
Progetto Anno 2003-2005 Committenti Autorità Portuale Venezia Localizzazione geografica di Importo Lavori 6.8 (milioni) Categoria Opere VII c Attività Svolte PROGETTAZIONE GEOTECNICA Progettista Prof.
1 Premesse generali... 2. 2 Quadro normativo di riferimento... 3. 3 Inquadramento stato idraulico... 3. 3.1 Sezioni stradali in RILEVATO...
Sommario 1 Premesse generali... 2 2 Quadro normativo di riferimento... 3 3 Inquadramento stato idraulico... 3 3.1 Sezioni stradali in RILEVATO... 4 3.2 Sezioni stradali in TRINCEA... 5 3.3 Caratteristiche
CANTIERE ZINCOL ITALIA SPA San Felice sul Panaro (MO) RELAZIONE DESCRITTIVA DEL CANTIERE. Pellizzari s.r.l.
pag. 1/11 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL CANTIERE Pellizzari s.r.l. INTERVENTI DI RIPRISTINO DEGLI IMMOBILI E DEI BENI STRUMENTALI, A SEGUITO DEGLI EVENTI SISMICI DEL 20 E 29 MAGGIO 2012 Committente: ZINCOL
RELAZIONE DESCRITTIVA E TECNICA
424/A COMUNE DI GAZZADA SCHIANNO PROV. DI VARESE RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA DI COPERTURA DELLA PALESTRA SCOLASTICA CON ADEGUAMENTO ISOLAMENTO TERMICO EX DGR 8745/08 E SMI E REALIZZAZIONE DI CAMPO FOTOVOLTAICO
ELENCO PREZZI PER PRESTAZIONI NON COMPRESE NELLA TARIFFA DI DISTRIBUZIONE
Società uni personale Società soggetta a coordinamento e controllo da parte del Comune di Porto S. Giorgio SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE GAS METANO ELENCO PREZZI PER PRESTAZIONI NON COMPRESE NELLA TARIFFA
CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (art. 30 del D.Lgs. 163/2006)
COMUNE DI IMPRUNETA Provincia di Firenze CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI (art. 30 del D.Lgs. 163/2006) ALLEGATO Interventi sugli impianti elettrici Il Responsabile
Progetto N 8 : ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE EDIFICI E STRADE COMUNALI
P23 MODULISTICA MD04 Rev. 2 del 07/03/07 Progetto N 8 : ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE EDIFICI E STRADE COMUNALI Oggetto: Edifici e strade varie Importo quadro economico:. 3.350.000,00 DOCUMENTI
SEZIONE I TEMPI E COSTI MEDI DI REALIZZAZIONE 2
Ed. 4.0 - I1/10 SEZIONE I TEMPI E COSTI MEDI DI REALIZZAZIONE 2 I.1 TEMPI MEDI DI ESECUZIONE DELLE FASI REALIZZATIVE DELLA SOLUZIONE DI CONNESSIONE IN ALTA TENSIONE 2 I.2 COSTI UNITARI PER TIPOLOGIA DI
Computo Metrico Estimativo Sicurezza
1 PONTEGGIO 1.1 Ponteggi esterni di facciata, compreso montaggio e smontaggio, SP.001.1 costruiti con elementi tubolari metallici, di qualsiasi forma e superficie, compresi sbalzi protettivi, parti rastremate
Parte 1: VERIFICA PROGETTO
Parte 1: VERIFICA PROGETTO Parte 1a: analisi aspetti ambientali Aspetto ambientale Impatto Rientra nel progetto Utilizzo di risorse idriche nelle proprietà Impoverimento risorse idriche dell ente Perdite
RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA
PREMESSA... 3 DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO... 3 DESCRIZIONE DEL PROGETTO... 4 OPERE CIVILI... 6 NORME DI RIFERIMENTO... 8 NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA ED ALLA PREVENZIONE INCENDI... 8 NORME RELATIVE
Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO
Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009
gruppo argo PROGETTISTI: architettura urbanistica design studio architetti associati marco colla Gabriele ferrari Roberto pellino Gian luca perinotto
PROGETTISTI: gruppo argo architettura urbanistica design studio architetti associati marco colla Gabriele ferrari Roberto pellino Gian luca perinotto Vicolo cilea 11 27029 vigevano pv tel - fax 0381 903221
Stato di attuazione interventi di riqualificazione
Impianto di Scarpino Stato di attuazione interventi di riqualificazione Genova, 28 aprile 2015 I punti fondamentali Stabilità della discarica Scarpino 1 e Scarpino 2 Bilancio idrico dell area di Scarpino
