PPresentazione report Salute di genere
|
|
|
- Serafino Massimiliano Lorenzi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 PPresentazione report Salute di genere Francesco Cipriani Agenzia regionale di sanità della Toscana ARS Corso di aggiornamento Medicina di Genere: attualità e prospettive operative Arezzo, 15 febbraio 2014 Auditorium dell Ospedale San Donato di Arezzo
2 Il Documento Salute di genere in Toscana i numeri 70 autori 55 contributi 390 pagine dinamiche demografiche istruzione e lavoro percezione di salute stili di vita problemi di salute salute sessuale e riproduttiva bambini, adolescenti, stranieri, anziani ricorso ai servizi sanitari violenza, tratta, maltrattamenti e abuso formazione alla medicina di genere
3 Speranza di vita alla nascita in Toscana 85,0 Femmine 80,1 78,6 Maschi 71,
4 Qualità della vita in Toscana nelle età più avanzate Femmine buona salute cattiva salute disabilità Maschi buona salute cattiva salute disabilità Anni
5 In breve - Guadagno di vita nelle F è maggiore dopo i 65 anni anche se in misura minore dopo gli 80 - Guadagno di vita per miglioramento max sopravvivenza CDV e poi Tumori e Incidenti stradali - aumentano anziane e disabilità femminile: dopo 80 anni metà delle F è disabile rispetto al 36% dei maschi - 7% delle F dichiara di sentirsi male (5% dei M)
6 Ospedalizzazione Tasso grezzo di ospedalizzazione (per residenti) Maschi Femmine
7 Fumo Toscana: linea continua Italia: tratteggiata 54,4 51,7 Maschi Femmine 28,9 27,9 19,3 16,7 19,5 16,9
8 Fumo in Toscana 14-19anni % fumatori tra gli adolescenti 25,7 22,6 Maschi Femmine
9 Alcol ,8 69, Maschi Femmine 53,8 48, ,2 40, , ,8 9 3,1 9,8 0 Bevitori fuori pasto Binge drinking Bevitori a rischio Almeno una bevanda alcolica Almeno un episodio di ubriacatura Binge drinking 14 anni anni
10 Attività fisica e sportiva Toscani > 3a Maschi Femmine 40,7 28,5 29,0 33,6 32,0 19,0 10,4 6,7 Sport in modo continuativo Sport in modo saltuario Pratica qualche attività fisica Non pratica alcun tipo di attività fisica
11 % Peso 8-9 anni anni > 18 anni Maschi Femmine Maschi Femmine Maschi Femmine BMI Sottopeso Normopeso Sovrappeso Obesità
12 Popolazione toscana 3 anni Alimentazione Alimenti Maschi Femmine Pane, pasta, riso almeno una volta al giorno 90,0 84,0 Salumi almeno qualche volta la settimana 64,9 52,9 Carni bianche almeno qualche volta la settimana 86,6 85,0 Carni bovine almeno qualche volta la settimana 75,6 69,2 Carni di maiale almeno qualche volta la settimana 56,1 46,7 Latte almeno una volta al giorno 61,7 69,4 Formaggio almeno una volta al giorno 19,8 21,2 Uova almeno qualche volta la settimana 56,1 55,9 Verdure almeno una volta al giorno 53,0 60,0 Ortaggi almeno una volta al giorno (pomodori ecc.) 47,6 54,6 Frutta almeno una volta al giorno 74,7 81,2 Legumi secchi o in scatola almeno qualche volta la settimana 49,4 46,8 Pesce almeno una volta la settimana 57,9 59,0 Snack salati almeno qualche volta la settimana 19,1 15,9 Dolci almeno qualche volta la settimana 48,4 47,1 Cottura con olio di oliva e grassi vegetali 99,4 99,6 Condimento a crudo con olio di oliva e grassi vegetali 99,2 99,0 Presta attenzione al consumo di sale e/o di cibi salati 67,2 74,7 Usa sale arricchito di iodio 47,6 50,8 F - più frutta, verdura e latte e meno sale. M - più salumi, carni e pasta.
13 Comportamenti sessuali 14-19enni toscani Maschi Femmine Ha avuto almeno un rapporto sessuale 44,4 47,6 Se sì, età media al primo rapporto 15,4 15,5 Se sì, numero di partner 1 38,8 52,2 2 20,6 17,8 3 o più 40,6 30,0 Fonte: Indagine EDIT 2011 ARS Toscana
14 Comportamenti sessuali Uso del profilattico nell ultimo rapporto sessuale enni toscani Maschi Femmine Totale Età 14 75,5 67,5 71, ,9 65,6 67, ,9 56,8 66, ,9 57,5 62, ,9 54,1 62, ,9 45,2 50,9 Totale 66,8 53,7 60,1 Numero di partner 1 71,5 64,5 67,3 2 73,6 48,0 61,1 3 o più 61,5 38,7 51,2 Fonte: Indagine EDIT 2011 ARS Toscana
15 Comportamenti sessuali Motivi del non uso del profilattico toscani 14-19enni Maschi Femmine Totale Mi da fastidio durante il rapporto 47,1 41,6 43,9 Uso altri anticoncezionali 27,2 41,6 35,5 Mi riduce la sensibilità 38,5 24,6 30,5 Al partner non piace/non lo vuole 22,3 24,1 23,3 Non sempre lo porto con me 25,7 13,4 18,6 Sono troppo costosi 21,1 7,2 13,1 Penso che non serva a niente 9,7 5,9 7,5 Mi fa allergia 5,3 7 6,3 Provo imbarazzo a comprarli 7,9 3,7 5,5 Mi vergogno ad usarlo 4,4 2,1 3,1 E' complicato da usare 4,6 1,5 2,8 Altro 34,6 29,9 31,9 Fonte: Indagine EDIT 2011 ARS Toscana
16 Salute Riproduttiva: fecondità Tasso di fecondità totale nel 2011: 1,4 figli per donna in Toscana e in Italia Italia Toscana
17 Salute riproduttiva n. parti italiane n. parti straniere % parti straniere 0
18 Percentuale casi IMA trattati con interventi riperfusivi coronarici entro 1 giorno dal ricovero (410.7 è proxy di NSTEMI) Toscana ,8 38,3 26,0 14, <> Fonte ARS: registro toscano infarto miocardico acuto
19 Tumori Incidenza Tumori in Italia (AIOM-Airtum 2012): 5 casi ogni donne 7 casi ogni uomini Ordine Donne Uomini 1 Mammella 29% Prostata 20% 2 Colon-retto 14% Polmone 15% 3 Polmone 6% Colon-retto 14% 4 Corpo dell utero 5% Vescica 10% 5 Tiroide 5% Stomaco 5% Fra i 30 ed i 50 anni la frequenza dei tumori è maggiore nelle donne, in virtù del tumore della mammella che già in queste decadi è relativamente frequente.
20 Salute mentale Prescrizione di antidepressivi (DDD/1.000 ab./die) in Toscana nel ,8 Maschi Femmine 135,0 106,7 111,4 83,2 62,1 54,3 37,3 44,6 21,1 30,0 29,5 0,1 0,1 0,4 0,3 8,5 11,
21 In breve - più osteoporosi - più malattie della tiroide - più cefalea ed emicrania - più Alzheimer - più artrite e artrosi - più cataratta - più calcolosi - 1 su 10 con endometriosi
22 Violenza, maltrattamenti abuso Numero accessi CRRV Careggi
23 Conclusioni Le donne (toscane) vivono più a lungo dei maschi Si ammalano di più, soprattutto dopo menopausa Comportamenti e stili di vita più adeguati rispetto ai maschi Scarsa attività fisica e sportiva Fumo, alcol e droghe con modalità nuove nelle giovani generazioni (omologazione stili vita) Precocità rapporti sessuali e scarso uso preservativo Maggiori problemi di salute mentale Minor accesso a trattamenti appropriati CDV
24 Conclusioni Studiare e capire le differenze di genere è nelle finalità del sistema sanitario Identificare gli indicatori di equità di genere fino ad oggi non riconosciuti Questi indicatori devono essere utilizzati nelle decisioni politiche di intervento e nella valutazione di impatto
25 Grazie per l attenzione! Visita il nostro sito e la sezione dedicata alla salute delle donne e iscriviti alla Newsletter ARS Seguici anche su: FaceBook Twitter YouTube Flickr
I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015
I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015 Francesco Innocenti Osservatorio di Epidemiologia [email protected] Agenzia regionale di sanità
IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE
IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE Perché rivolgersi al Medico di Famiglia? COME LO MISURIAMO? Con mezzi molto semplici, in ambulatorio 1 COME LO MISURIAMO? Uno sfingomanometro per misurare la pressione COME LO
Quanta mortalità è evitabile e con quale tipo di intervento? I risultati dell analisi del registro di mortalità del Trentino
LA PROMOZIONE DELLA SALUTE IN TRENTINO numeri, attività, prospettive Quanta mortalità è evitabile e con quale tipo di intervento? I risultati dell analisi del registro di mortalità del Trentino Laura Battisti
Comportamenti e rischi per la salute. Aldo De Togni
Comportamenti e rischi per la salute Aldo De Togni Le malattie croniche costituiscono la principale causa di disabilità e di morte comprendono le cardiopatie, l ictus, il cancro, il diabete e le malattie
Quali dati ci sono e quali servirebbero: il versante socio- sanitario
Quali dati ci sono e quali servirebbero: il versante socio- sanitario Fabio Voller Osservatorio di Epidemiologia [email protected] Agenzia regionale di sanità della Toscana Convegno La Salute
Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi
COMUNICATO STAMPA ROMA, APRILE 2013 Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi La Toscana è la Regione che ha la spesa più elevata
La sanità in Italia: aspetti evolutivi, demografici ed epidemiologici
La sanità in Italia: aspetti evolutivi, demografici ed epidemiologici Walter Ricciardi Direttore Istituto di Igiene UCSC e Osservatorio Nazionale sulla salute nelle Regioni Italiane Il diagramma di Ishikawa
Prevenzione diagnosi precoce come cambia la storia della malattia tumorale in italia. Sergio Fava Oncologia medica Legnano
Prevenzione diagnosi precoce come cambia la storia della malattia tumorale in italia Sergio Fava Oncologia medica Legnano Oncologia Medica E'una disciplina che derivata dalla Medicina Interna e dalla Oncologia
infosalute Alimentazione e stato nutrizionale in Trentino Provincia Autonoma di Trento Assessorato alla Salute e Politiche
infosalute Provincia Autonoma di Trento Assessorato alla Salute e Politiche Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Alimentazione e stato nutrizionale in Trentino Alimentazione e stato nutrizionale
ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute
ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Alimentazione e cancro Relatore:dott Emanuela Romagnoli 15 gennaio 2014 Aula Piccolotto Osp S. Maria del Prato FATTORI DI RISCHIO MODIFICABILI NON MODIFICABILI
La percezione dei prodotti alimentari funzionalizzati da parte dei consumatori
La percezione dei prodotti alimentari funzionalizzati da parte dei consumatori Luisa TORRI 1, Maria PIOCHI 1, Roberta MARCHIANI 2, Giuseppe ZEPPA 2 1 Università degli Studi di Scienze Gastronomiche 2 Università
I TUMORI PER SINGOLE SEDI
I TUMORI PER SINGOLE SEDI MAMMELLA Età, la probabilità di ammalarsi aumenta esponenzialmente sino agli anni della menopausa (50 55) e poi rallenta, per riprendere a crescere dopo i 60 anni Familiarità
Indice PARTE PRIMA: POPOLAZIONE E SALUTE
Indice PARTE PRIMA: POPOLAZIONE E SALUTE 1. POPOLAZIONE... 17 1.1. Popolazione residente... 17 1.1.1. La distribuzione sul territorio... 19 1.1.2. Struttura della popolazione... 20 1.1.3. Speranza di vita...
Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008
Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008 Ornella Gottardi - U.O. Oncologia I.R.C.C.S. Multimedica Sesto S. Giovanni Epidemiologia dei tumori Disciplina
Alimenti. Gruppi Alimentari
Alimenti Gli alimenti sono tutto ciò che viene utilizzato come cibo dalla specie umana. Un dato alimento non contiene tutti i nutrienti necessari per il mantenimento di un corretto stato fisiologico La
Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI
Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Al fine di comporre correttamente la propria dieta è bene conoscere le qualità dei principali alimenti che in base alle loro principali caratteristiche nutrizionali
Indagine sulle abitudini e sui consumi alimentari dei lavoratori dell industria e dei servizi
Indagine sulle abitudini e sui consumi alimentari dei lavoratori dell industria e dei servizi Benedetta Rosetti Biologo nutrizionista SIAN - ASUR ZT 13 Ascoli P. Promuovere gli stili di vita salutari,
Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto
Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO
Dalla indagine demografica alla definizione del bisogno socio-sanitario
Dalla indagine demografica alla definizione del bisogno socio-sanitario L analisi del contesto demografico è l introduzione ideale alla sezione della salute. Il bisogno del cittadino residente sul territorio
Sintesi ragionata del Documento AIRTUM 2009 (I nuovi dati di incidenza e mortalità Periodo 2003-2005)
Sintesi ragionata del Documento AIRTUM 2009 (I nuovi dati di incidenza e mortalità Periodo 2003-2005) Documento a cura della Dr. Maria Vincenza Liguori Settore Epidemiologia Ambientale Direttore Dr. Laura
QUESTIONARIO SUL CONSUMO DI INTEGRATORI ALIMENTARI E ALIMENTI ARRICCHITI IN ITALIA
QUESTIONARIO SUL CONSUMO DI INTEGRATORI ALIMENTARI E ALIMENTI ARRICCHITI IN ITALIA Età anni Sesso M F Peso kg Altezza cm Stato di nascita Titolo di studio: 1. Scuola dell'obbligo 2. Diploma scuola superiore
Dott.ssa Marcella Camellini
Dott.ssa Marcella Camellini ALIMENTAZIONE Aumentare il consumo di frutta fresca, verdure e ortaggi di tutti i tipi, privi di grassi e ricchi di vitamine, minerali e fibre. Privilegiare gli oli vegetali,
Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015
I numeri del cancro in Italia 2015 Ministero della Salute - Roma 24 Settembre 2015 Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 Carmine Pinto Presidente Nazionale AIOM I quesiti per
Biologo Nutrizionista Ricercatrice Dipartimento oncologia sperimentale IEO Milano XXXII. Giornata Mondiale dell Alimentazione Formia, 16 ottobre 2013
XXXII Giornata Mondiale dell Alimentazione Formia, 16 ottobre 2013 Biologo Nutrizionista Ricercatrice Dipartimento oncologia sperimentale IEO Milano SmartFood: progetto di ricerca e divulgazione scientifica
Aumento REALE di incidenza dei tumori
Aumento REALE di incidenza dei tumori ANCHE SE: MAGGIORI POSSIBILITA DIAGNOSTICHE DIMINUZIONE MORTALITA PER MALATTIE INFETTIVE AUMENTO DELLA VITA MEDIA (MALATTIA NEOPLASTICA AUMENTA CON L ETA ) INCIDENZA
Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi
Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il servizio di refezione scolastica del Comune di Poggibonsi è affidato all azienda di Ristorazione Cir- Food, Divisione Eudania. Per la preparazione
Dieta del diabetico tipo 2 e modello mediterraneo. Lattanzio A, Giagulli VA, Guastamacchia E, Licchelli B, *De Pergola G, Triggiani V U.O.
Dieta del diabetico tipo 2 e modello mediterraneo. Lattanzio A, Giagulli VA, Guastamacchia E, Licchelli B, *De Pergola G, Triggiani V U.O. di Endocrinologia e Malattie Metaboliche, *U.O. di Oncologia,
L'Alimentazione (principi alimentari e consigli) Una Sana Alimentazione Ogni essere vivente introduce cibo nell'organismo: questo processo prende il nome di ALIMENTAZIONE. Introdurre cibo nel nostro corpo
7 domande sui tumori. Convivere con la malattia
1. 7 domande sui tumori 2. Convivere con la malattia Dott. Andrea Angelo Martoni Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna 1. Cosa sono i tumori? i tumori Malattia
COME E CAMBIATA LA SPESA DELLE FAMIGLIE
GLI EFFETTI DELLA CRISI: EROSIONE DEL CETO MEDIO E CRESCITA DELLA POVERTA COLLOCAZIONE SOCIALE DELLE FAMIGLIE IN BASE AL REDDITO, AI COMPORTAMENTI DI CONSUMO E AGLI STILI DI VITA COME E CAMBIATA LA SPESA
TABELLE DIETETICHE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA
Lotto n. 1 Allegato B TABELLE DIETETICHE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA Fasce d età considerate Scuola dell infanzia ANNI 2,5-5,5 Scuola elementare 5,5-10,5 Scuola media * 10,5-14,5 * Nella fascia di età
Progetto sui comportamenti a rischio di IST:
Progetto sui comportamenti a rischio di IST: studio nel Centro fiorentino Cipriani F., Silvestri C., Alice B. Osservatorio di Epidemiologia - ARS Toscana www.ars.toscana.it [email protected]
I tumori negli adolescenti e nei giovani adulti: i dati epidemiologici recenti come base per le prospettive future
8 maggio 2008 I tumori negli adolescenti e nei giovani adulti: i dati epidemiologici recenti come base per le prospettive future Il volume I tumori negli adolescenti e nei giovani adulti presentato oggi,
Osservatorio Epidemiologico. Registro Tumori
Registro Tumori ANALISI SOPRAVVIVENZA AL 2006 TUMORI INCIDENTI 1999-2001 Mantova, Palazzo Te, Sala dei Giganti Mantova, 18 dicembre 2009 Registro Mortalità Registro Tumori Registro Malformazioni Congenite
1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE
La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione
2. ASPETTI DELLA SALUTE
Vengono di seguito descritti, in due capitoli specifici, i principali fattori di rischio per la salute della popolazione ed i principali esiti di salute in termini di morbosità e mortalità delle malattie
Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 6-11 anni e dei giovani di 12-17 anni
Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 611 anni e dei giovani di 1217 anni Sintesi dei risultati Aprile 2004 S. 0402930 Premessa Nelle pagine seguenti vengono
ANZIANI E TUMORI LE NEOPLASIE PIU DIFFUSE NEGLI ANZIANI MAMMELLA
ANZIANI E TUMORI L invecchiamento è un fattore determinante nello sviluppo del cancro. Con l avanzare dell età, infatti, viene meno la capacità di riparazione cellulare dell organismo. Nell anziano (over
Ruolo ed opportunità degli indicatori di prevenzione nei sistemi di valutazione
Ruolo ed opportunità degli indicatori di prevenzione nei sistemi di valutazione Stefania Salmaso Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute Istituto Superiore di Sanità Roma
Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013
Attività fisica e Alimentazione Per guadagnare salute 09/05/2013 ? QUANTA ENERGIA ENERGIA SERVE AL PODISTA AMATORE? 09/05/2013 FABBISOGNO ENERGETICO Metabolismo basale (60-75%): età, sesso, massa corporea
Cancro del Colon-Retto
Cancro del Colon-Retto Prevenzione, Screening e Sorveglianza Dott. Marco La Torre Dipartimento di Chirurgia Generale Azienda Ospedaliera Sant Andrea Epidemiologia Il carcinoma colon- rettale (CCR) è al
Fumo e alcol : aspetti epidemiologici in adolescenza Dott.ssa Felicetta Camilli
Fumo e alcol : aspetti epidemiologici in adolescenza Dott.ssa Felicetta Camilli IL PROFILO DEL FUMATORE REATINO Dati Progetto PASSI - Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia Nella
Stili di vita e condizioni di salute
SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA 2 0 0 5 Settore Famiglia e società Stili di vita e condizioni di salute Indagine multiscopo sulle famiglie Aspetti della vita quotidiana Anno
Stili di vita e condizioni di salute
SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA 2 0 0 4 Settori Sanità e previdenza - Famiglia e società Stili di vita e condizioni di salute Indagine Multiscopo sulle famiglie Aspetti della
A PESCARA. NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno
A PESCARA NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno LILT La LILT è l unico ente pubblico su base associativa impegnato nella lotta contro i tumori dal 1922 e operante sul territorio
L'ESPERIENZA DEL PROGETTO EMILI: PREVENZIONE NELLE DONNE CON TUMORE MAMMARIO ATTRAVERSO L'EDUCAZIONE ALIMENTARE E AL MOVIMENTO
L'ESPERIENZA DEL PROGETTO EMILI: PREVENZIONE NELLE DONNE CON TUMORE MAMMARIO ATTRAVERSO L'EDUCAZIONE ALIMENTARE E AL MOVIMENTO Latina, 26 Maggio 2012 Dott.ssa Federica Sebastiani Dipartimento di Oncologia.
NUTRIZIONE ed EQULIBRIO
NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini
CONSUMI ALIMENTARI: COSTI PRIVATI E SOCIALI
CONSUMI ALIMENTARI: COSTI PRIVATI E SOCIALI Maria Sassi Dipartimento di Ricerche Aziendali Università degli Studi di Pavia Struttura della presentazione Legame tra alimentazione e livelli di sicurezza
Sviluppo di un tumore
TUMORI I tumori Si tratta di diversi tipi di malattie, che hanno cause diverse e che colpiscono organi e tessuti differenti Caratteristica di tutti i tumori è la proliferazione incontrollata di cellule
DEL CUORE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI:
2016 LE 12 REGOLE DEL CUORE CONSIGLI NUTRIZIONALI PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI: DOTT.SSA FRANCESCA DE BLASIO BIOLOGA NUTRIZIONISTA DOTTORATO DI RICERCA IN SANITÀ PUBBLICA
2. ASPETTI DELLA SALUTE
Vengono di seguito descritti, in due capitoli specifici, i principali fattori di rischio per la salute della popolazione ed i principali esiti di salute in termini di morbosità e mortalità delle malattie
Donne in Italia e nel Sud. Statistiche in breve
Donne in Italia e nel Sud Statistiche in breve DEMOGRAFIA 1. numero medio di figli per donna (199 11) 2. speranza di vita alla nascita (6 11) 3. speranza di vita a 6 anni (6 11) LAVORO 4. tasso occupazione
MORTALITA dal 1971 al 2006 NEL COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO
MORTALITA dal 1971 al 26 NEL COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO Fonte dei dati: Registro di Mortalità Regionale toscano [dati presentati il 27 maggio,28] 1 Mortalità generale Andamento temporale 1971-26 I
Menu: i nuovi standard regionali
Menu: i nuovi standard regionali Assessorato politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna M.Fridel Reggio Emilia 29 settembre 2012 Abitudini alimentari da migliorare A livello regionale sono attive
Comportamenti sessuali a rischio in età giovanile - indagine EDIT
Comportamenti sessuali a rischio in età giovanile - indagine EDIT Caterina Silvestri e Stefano Bravi Settore Servizi Sociali Integrati Osservatorio di Epidemiologia Convegno - HIV ed AIDS in Toscana: un'epidemia
ANNO MASCHI FEMMINE TOTALE TOTALE 1974 2513 4487
MORTALITÀ Tra i residenti della ULSS n. 1 nel corso del triennio 2010-2012 si sono verificati 4487 decessi (1974 nei maschi e 2513 nelle femmine, media per anno 1496), in leggero aumento rispetto al dato
Corso Informativo di Nutrizione e di Preparazione degli Alimenti secondo i principi della Bioterapia Nutrizionale
Corso Informativo di Nutrizione e di Preparazione degli Alimenti secondo i principi della Bioterapia Nutrizionale Direttore dott. Fausto Aufiero Chef, Naturopata Michele Pentassuglia PROGRAMMA Prima giornata
CUORE & ALIMENTAZIONE
5 Convegno Socio-Scientifico ASPEC Teatro «Antonio Ghirelli» - Salerno, 27 Giugno 2015 CUORE & ALIMENTAZIONE Annapaola Campana Unità Operativa di Oncoematologia Presidio Ospedaliero Pagani (SA) CAUSE DI
per una buona salute Claudio Andreoli
Alimentazione e stili di vita per una buona salute Claudio Andreoli «Uno stile di vita non corretto può aumentare il rischio di tumori o di malattie cardiache?» UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facolta
ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI
ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Maria Teresa Gussoni Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 1 L eccesso di peso rappresenta un fattore di rischio rilevante per le principali
L aumento della mortalità per cancro in Romania continua: l età media e avanzata sono le più colpite
XXII Congresso dell ALASS, Losanna 1-3 Settembre 2011 L aumento della mortalità per cancro in Romania continua: l età media e avanzata sono le più colpite Carmen Tereanu, Paolo Baili, Andrea Micheli, Franco
I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO
I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO Produzione Superficie agricola nel Comune di Milano: 49,2% (8.948 ettari) nel 1955 21,9% ( 3.988 ettari) nel 1999 19% (3.448 ettari) nel 2012 Distretti agricoli: 1 distretto
ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI
ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Armanda Frassinetti Dietista - Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 La abitudini alimentari della famiglia acquisite nei primi anni di vita
igiene Scienza della salute che si propone il compito di promuovere, conservare e potenziare lo stato di salute di una comunità
igiene Scienza della salute che si propone il compito di promuovere, conservare e potenziare lo stato di salute di una comunità salute Art. 32 della Costituzione Italiana: la Repubblica tutela la salute
Questo questionario aiuta a fornire la migliore assistenza possibile prima, durante e dopo il trattamento.
: ; ; Istruzioni per i pazienti Questo questionario aiuta a fornire la migliore assistenza possibile prima, durante e dopo il trattamento. E'importante completare tutte le porzioni del questionario accuratamente.
PASSI per Guadagnare Salute: le sorveglianze attivate a sostegno di Guadagnare salute
PASSI per Guadagnare Salute: le sorveglianze attivate a sostegno di Guadagnare salute Linda Gallo Info day: guadagnare salute 2011 Udine, 27 settembre 2011 Le evidenze: i Messaggi Chiave 1. Le malattie
Cibo e salute. Marisa Porrini DiSTAM Università degli Studi di Milano
Cibo e salute tra innovazione e tradizione Marisa Porrini DiSTAM Università degli Studi di Milano il cibo è salute sostentamento della vita prevenzione delle malattie da carenza ottimizzazione delle funzioni
Prevenzione & Salute
Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 1 Argomento ALIMENTAZIONE CORRETTA Ecco il primo degli appuntamenti in cui si parla dei vantaggi di una dieta diversificata
PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C
PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C IN COLLABORAZIONE CON Le esperte dell Azienda Provinciale Servizi Sanitari Dott.ssa Ramona Camellini e Marilena
IL Piccolo Cronista Sportivo
IL Piccolo Cronista Sportivo Stagione Sportiva 2014-2015 Asp.Scuola calcio Qualificata EDIZIONE SPECIALE SULL INCONTRO DEL 10.11.2014 SUL TEMA: L Educazione alimentare per la salute e lo sport Piccoli
IL FATTORE DI RISCHIO ALCOL NEGLI STILI DI VITA DEI LAVORATORI : I RISUL- TATI DI UN INDAGINE
IL FATTORE DI RISCHIO ALCOL NEGLI STILI DI VITA DEI LAVORATORI : I RISUL- TATI DI UN INDAGINE Claudio Annovi (1), Roberta Biolcati (1), Renato Di Rico (2), Gianfranco De Girolamo (3), Clara Fogliani (2),
Sovrappeso ed obesità nei figli di donne straniere: diffusione del fenomeno, abitudini alimentari e percezione delle madri
12 Congresso SIMM Viterbo 10-13 ottobre 2012 II sessione: Gli immigrati di seconda generazione Sovrappeso ed obesità nei figli di donne straniere: diffusione del fenomeno, abitudini alimentari e percezione
ESERCITAZIONE. CdL Fisioterapia e Podologia. 25 novembre 2015
ESERCITAZIONE CdL Fisioterapia e Podologia 25 novembre 2015 Epidemiologia Domanda 1 Le neoplasie gastriche sono: a. diminuite in tutta Europa b. diminuite fino agli anni 80, poi stabili c. aumentate in
L Alcol tra i giovani
L Alcol tra i giovani Nella nostra cultura si va affermando un certo consenso sociale per il consumo di bevande alcoliche. La iniziazione avviene spesso in famiglia, con un consumo di alcol in genere alimentare
Regione Puglia Assessorato alle Politiche della Salute
Regione Puglia Assessorato alle Politiche della Salute SINTESI RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE PUGLIESE Bari, 20 luglio 2007 La Legge Regionale 25/2006, disegnando in un quadro organico
Consumo di alcol. Gli indicatori Passi
Consumo di alcol Nell ambito della promozione di stili di vita sani, il consumo di alcol ha assunto un importanza sempre maggiore, perché l alcol è associato a numerose malattie: cirrosi del fegato, malattie
U.O. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione PROGETTO DI PREVENZIONE 2007/2008. Codice
U.O. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione PROGETTO DI PREVENZIONE 2007/2008 Dimmi come mangi Codice 1 2 3 1. Inserisci qui l iniziale del nome di tua mamma 2. Inserisci qui le ultime tre cifre del
L alimentazione: Okkio alla salute e HBSC. dott.ssa Marta Mattioli Parma, 10 marzo 2011
L alimentazione: Okkio alla salute e HBSC dott.ssa Marta Mattioli Parma, 1 marzo 11 Andamento del sovrappeso nei bambini in età scolare nei paesi Europei dal 1958 al 3 IOTF - WHO European Region Previsioni:
