PROGETTO PER LA SCUOLA PRIMARIA
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- Fabio Maggi
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1 PROGETTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Referente Gabriella Zanmarchi cell e mail [email protected]
2 INTRODUZIONE Il progetto intende costituire un insieme d esperienze motorie per: Rispondere al gran bisogno di movimento dei bambini; Promuovere un azione educativa e culturale della pratica motoria perché diventi abitudine di vita; Riscoprire il valore educativo nei suoi aspetti, motorio, socializzante e comportamentale; Favorire l integrazione dell educazione motoria nell ambito del curricolo didattico, considerando il movimento al pari d altri linguaggi, totalmente integrato nel processo di maturazione dell autonomia personale; Fornire ai bambini momenti di confronto con coetanei per favorire lo sviluppo di un corretto concetto di competizione, definendone l importanza in un ambito educativo e limitandone, nello stesso tempo, le degenerazioni che purtroppo caratterizzano molte manifestazioni sportive a livello giovanile. OBIETTIVI Il lavoro mirerà prioritariamente allo sviluppo degli obiettivi proposti nei vigenti Programmi Ministeriali. In particolare, con un coerente processo didattico educativo il programma di Educazione Motoria consentirà di raggiungere: l acquisizione della grammatica del linguaggio del corpo; l arricchimento della capacità di comunicare attraverso il linguaggio del corpo, ampliando la propria espressività; rafforzare gli apprendimenti lo sviluppo dei prerequisiti necessari agli apprendimenti scolastici; allo sviluppo psico fisico la padronanza dello schema corporeo educare e rafforzare il momento relazionale; l integrazione con gli obiettivi trasversali del curricolo. Educare la personalità Le attività proposte terranno conto delle differenti caratteristiche di sviluppo e maturazione dell alunno della scuola primaria e mireranno pertanto allo sviluppo delle capacità di percezione, analisi e selezione delle informazioni e alla promozione delle capacità coordinative deputate alla scelta del movimento, alla direzione e al relativo controllo. PROPOSTE DIDATTICHE Giochi di coordinazione. Giochi di coordinazione oculo - manuale. Giochi di spazialità. Giochi a tempo.
3 Giochi ritmici. Giochi con piccoli ostacoli. Giochi con la palla. Giochi con i nastri. Giochi con palline da tennis. Percorsi con varie stazioni a tempo. Percorsi con varie stazioni di abilità. Percorso lanci Percorso salti MEZZI OPERATIVI Palloni da minivolley e da minibasket Palloni di spugna Palline da tennis Nastri Bastoni Cerchi Specchi Tappetini Carrelli psicomotori Palloni psicomotori Coni segna percorso Clavette Appoggi Funicelle e tutte le attrezzature presenti nelle varie palestre scolastiche che di volta in volta si riterrà più opportuno usare, in accordo con le insegnanti di classe. OBIETTIVI GENERALI Verificare il possesso dei prerequisiti necessari ed indispensabili per una corretta impostazione didattica. Sviluppare un atteggiamento positivo verso la disciplina. Autonomia e responsabilità nel lavoro Capacità di regolare e verificare il proprio lavoro. OBIETTIVI AFFETTIVO - COGNITIVI Sapersi adattare all ambiente. Sapersi organizzare. Saper lavorare in modo autonomo e responsabile. Saper superare costruttivamente le difficoltà. Acquisire prudenza, coraggio, valutazione del rischio
4 OBIETTIVI AFFETTIVO - SOCIALI Saper ascoltare. Saper cooperare con i compagni. Accettare di lavorare in gruppi misti. Accettare i consigli degli insegnanti. Partecipa alle lezioni in armonia con la classe nel momento del gioco, della discussione, nell attività di rilassamento. Rispetta il ritmo dei compagni. Incoraggia i compagni meno abili, nel gioco, nelle altre attività. Accetta e porta a termine i compiti assegnati. E in grado di sopportare la frustrazione della sconfitta Aiuta i compagni senza distinzioni di sesso. OBIETTIVI SPECIFICI. MOTORI Sviluppo e miglioramento della coordinazione dinamica generale. Sviluppo e miglioramento della coordinazione oculo manuale e segmentaria. Sviluppo e miglioramento della percezione, conoscenza e coscienza del corpo. Sviluppo e miglioramento dell organizzazione spazio temporale e del senso ritmico. Consolidamento dell equilibrio: CONOSCENZA DI SÉ NEL MOVIMENTO: in fase statica; in fase dinamica; su richiesta sa assumere posizioni. PERCEZIONE ED ORGANIZZAZIONE DEL SÉ IN RAPPORTO ALLO SPAZIO sa riconoscere le forme fondamentali; sa riconoscere spazi chiusi e spazi aperti; sa occupare uno spazio; sa riconoscere la destra dalla sinistra; sa riconoscere la destra dalla sinistra in un compagno; conosce il dentro fuori, sopra sotto, avanti dietro; PERCEZIONE ED ORGANIZZAZIONE DEL SÉ IN RAPPORTO AL TEMPO
5 conosce il prima ed il dopo; sa prevedere la durata di un gioco a tempo; FISICI Analisi della postura e suo miglioramento. Analisi degli appoggi (piede ginocchio valgo \ varo). Prevenzione dei paramorfismi della colonna vertebrale. FISIOLOGICI Potenziamento dell apparato cardio - circolatorio. Potenziamento dell apparato respiratorio. Miglioramento della scioltezza articolare e muscolare. Miglioramento della velocità. Miglioramento della resistenza. Miglioramento della forza ( prevenzione paramorfismi ) SPORTIVI Conoscenza dei principali sport individuali e di squadra in particolare: 1. Baseball ( classi terze e quarte 2. Pallamano ( classi quarte 3. Pallavolo ( classi quinte 4. Conoscenza delle specialità dell atletica leggera. ( tutte le classi NON SPECIFICI Informazione su una corretta alimentazione nei vari momenti della vita quotidiana. Informazioni su igiene personale. Informazioni sul pericolo del doping nello sport. Informazioni sulla prevenzione delle malattie auxologiche. VERIFICA DEL LAVORO SVOLTO Vista la complessità delle tematiche si propone come verifica un momento, o più momenti nel corso delle attività, con le insegnanti curriculari e gli specialisti per discutere degli eventuali problemi e su come affrontarli. Gli esperti concorderanno quindi con le Insegnanti curriculari l eventuale compilazione di tabelle utili alla valutazione degli allievi sia per il raggiungimento degli obiettivi fisici che comportamentali.
6 PROGRAMMA OPERATIVO ( Linee comuni per impostare praticamente il lavoro in palestra dove, ogni Insegnante di Educazione Fisica, lavorerà in modo personale ed autonomo ). CLASSE PRIMA ANDATURE ( quadrupedia, concetto avanti e indietro) GIOCHI CON SALTELLI (campana ecc. ) LATERALITA EQUILIBRIO E ORIENTAMENTO NELLO SPAZIO PERCORSI DI EQUILIBRIO PERCORSI DI AGILITA ( scavalcare, saltare, passare sotto, sopra, ecc.) GIOCHI DI IMITAZIONE ( animali e cose ) AGGIUSTAMENTO CON LA PALLA ( diversi pesi e dimensioni ) UTILIZZO PICCOLI ATTREZZI PICCOLA ACROBATICA A CORPO LIBERO ( GINN. ARTISTICA ) EDUCAZIONE AL RITMO ( riproduzione del ritmo della camminata, della corsa, del passo saltellato ) CLASSE SECONDA STAFFETTE A PIU SQUADRE IN VARIE ANDATURE ( vince la qualità dell esecuzione non la velocità ) GIOCHI NELLO SPAZIO (es: 4 cantoni coi cerchi, rialzo, bianchi e neri, strega impalata ecc. ) LATERALITA (utilizzando piccoli e grandi attrezzi: scavalcamento, superamento, arrampicate) EQUILIBRIO STATICO E DINAMICO ( lavori a coppie, andature legate ) PERCORSI DI AGILITA UTILIZZANDO COMPAGNI E ATTREZZI RAPPRESENTAZIONE DELLA SCRITTURA E DEI NUMERI ( singolarmente e per gruppi ) AGGIUSTAMENTO CON LA PALLA E SEMPLICI GIOCHI IN OCCUPAZIONE DELLO SPAZIO ( avviamento a Mini Basket, Pallamano ) COORDINAZIONE TEMPORALE E SENSO DEL RITMO ( camminata, corsa, marcia, imitazione di sequenze ritmiche con mani e piedi ) CONOSCERNZA DEI GRANDI ATTREZZI ( spalliere, cavallo, scale, pertiche )
7 CLASSE TERZA EQUILIBRIO SENSO DEL RITMO ( brevi sequenze utilizzando la musica, danze ) SVILUPPO DELLA VELOCITA SVILUPPO DELLA FORZA AVVIAMENTO AI GIOCHI CON LA PALLA ( utilizzarne diversi tipi, basket, volley, tennis, ritmica, palloncini, palla medica ecc. ) GIOCHI E STAFFETTE ( Imparare a gestire la competizione ) INSERIMENTO DELLA PREATLETICA SALTO IN LUNGO ( spiegazione delle regole e prove di salto ) VELOCITA ( se possibile prove a tempo sui 50 metri ) LANCIO DELLA PALLA ( spiegazione delle regole e prove di lancio) GIOCO SPORTIVO DELL ANNO: BASEBALL con organizzazione di tornei scolastici EDUCAZIONE AL RITMO ( riproduzione di una sequenza con la musica ) CLASSE QUARTA ORIENTAMENTO NELLO SPAZIO ATTACCO E DIFESA (interiorizzazione del concetto attraverso esercizi e giochi) GIOCHI PRESPORTIVI DESTREZZA CON LA PALLA (Pallamano, mini basket e mini volley, fondamentali individuali e svolgimento di brevi partite) UTILIZZO DI PICCOLI ATTREZZI ( palla, corda, cerchio, anche su sequenze ritmiche: ginnastica con la musica ) DESTREZZA, EQUILIBRIO E CONOSCENZA DEL PROPRIO CORPO IN DIVERSE POSIZIONI ( ginnastica artistica ) ATTREZZISTICA ( quadro svedese, volteggio a cavallo, equilibrio sulla trave) ATLETICA LEGGERA: RIPRERSA DEL SALTO IN LUNGO, DELLA VELOCITA E DEL LANCIO DELLA PALLA ( prove individuali) GIOCO SPORTIVO DELL ANNO: PALLAMANO (con organizzazione di tornei scolastici ) EDUCAZIONE AL RITMO ( riproduzione di sequenze con la musica )
8 CLASSE QUINTA Il programma della quinta classe prevede varie proposte, riguardanti quanti più sport possibili, tanto da ampliare sia la conoscenza degli allievi, quanto le loro esperienze motorie in vari campi. Il lavoro sarà sempre presentato in forma globale, in particolare nei giochi sportivi praticati, si insegneranno poche regole fondamentali tanto da consentire la partecipazione a tutti gli allievi. Lo svolgimento del programma sotto esposto è condizionato da: disponibilità di un ambiente idoneamente attrezzato avvenuta acquisizione dei prerequisiti da parte del gruppo classe. GIOCHI SPORTIVI: PALLAMANO MINI BASKET MINI VOLLEY BASEBALL CALCIO ( spiegazione delle regole di base, sviluppo dei fondamentali individuali facilitati, esecuzione di partite tra squadre di pochi giocatori, es. 3 contro 3 ecc. ) GINNASTICA ARTISTICA A CORPO LIBERO EDUCAZIONE AL RITMO ( riproduzione di sequenze con la musica ) GINNASTICA CON LA MUSICA ATLETICA LEGGERA GIOCO SPORTIVO DELL ANNO: MINI VOLLEY (con organizzazione di tornei scolastici ) METODI Il metodo educativo globale sarà usato per raggiungere gli obiettivi prefissati. Per metodo educativo globale s intende stimolare il processo naturale di integrazione neuro - motoria e la formazione della personalità di ogni soggetto. Il metodo ha le seguenti caratteristiche: Il comportamento dell insegnante non è direttivo e mirante all addestramento; L insegnante che vuole addestrare, non si pone l obiettivo di far nascere il desiderio di apprendere, ma, programma tutte le modalità tecniche che l alunno deve imparare e le insegna, costringendo il bambino a ripeterle fino all automatismo. Il comportamento dell insegnante valorizza, più che il contenuto che vuole trasmettere (tecniche), tutte le relazioni e le esperienze che gli alunni vivono.
9 Attrezzature Il programma stilato, potrà essere svolto nella sua completezza, solo se le strutture a disposizione lo permetteranno: palestra e materiale idoneo, In caso contrario, verrà svolto in parte e, in parte adattato. In mancanza di materiale, ( palloni, reti, materassi ecc. ), le Maestre, in accordo con gli Insegnanti di Educazione Fisica, potranno far pervenire alle D.D. un elenco che verrà trasmesso dalle stesse e dalla C.I.E.F., se ne sarà informata, alle Amministrazioni di competenza. Di seguito segnaliamo l attrezzatura minima necessaria: Locale coperto senza spigoli vivi, dimensioni minime m 20 x 10 Righe campo da volley e da basket Rete e pali per il volley, canestri da mini basket, porte per pallamano. 5 materassini, h cm 5 dimensioni m 2 x 1 25 palloni da mini volley 25 palloni da mini basket 10 palline da tennis 5 palle da pallamano 4 completi attrezzature per baseball ( mazza pallina guanto ) 20 coni segnaletici o mattoncini 25 bastoni 25 cerchi 10 corde per saltare cavallo 4 spalliere 1 materassone h cm 40 / 50 dimensioni m 2 x 2 1 registratore con suono amplificato. Referente per la soc. C.I.E.F. Gabriella Zanmarchi cell e mail [email protected]
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