CHEMIOEMBOLIZZAZIONI nell HCC
|
|
|
- Paola De Angelis
- 7 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 CHEMIOEMBOLIZZAZIONI nell HCC Dott.ssa Carla Marcato Prof. ssa C. Rossi, Dott. E. Epifani, Dott. A. Andreone, Dott. ssa I. Paladini, Dott. ssa G. Capurri, Dott. M. Fantoni Radiologia Interventistica Dipartimento di Scienze Chirurgiche, AO.PR Ordine dei Medici Parma, 6 giugno 2017
2 HCC pattern tipico in TC con MdC 5 tumore maligno al mondo (in Italia 17:100000) M > F ; picco di incidenza 70 anni insorge su EPATOPATIA CRONICA ipervascolarizzazione in fase arteriosa rapido wash-out in fase portale/tardiva TUMORE CON VASCOLARIZZAZIONE PREVALENTEMENTE ARTERIOSA (95%)!! ANGIOGRAFIA identifica le afferenze arteriose al tumore consente di eseguire interventi terapeutici altamente selettivi
3 STAGING - BCLC 60-70% DIAGNOSI: BCLC B-C RADICALI/CURATIVI PALLIATIVI/SINTOMATICI EASL-EORTC - Clinical Practice Guidelines; J Hepatology 2012
4 TACE TRANS ARTERIAL CHEMO EMBOLIZATION TRATTAMENTO DI PRIMA LINEA IN PAZIENTI ASINTOMATICI CON STADIO INTERMEDIO DI MALATTIA UNINODULARE (>5 CM) O MULTINODULARE SENZA INVASIONE VASCOLARE SENZA METASTASI TC CON MDC fase arteriosa CE fase tardiva Wash Out
5 PROCEDURA Accesso: arteria femorale Controllo pervietà v. porta Cateterismo arteria epatica identificazione afferenze al nodulo
6 PROCEDURA Cateterismo super-selettivo PRE TACE POST TACE
7 TC CONTROLLO A 1 MESE fase arteriosa NO CE fase tardiva
8 CTACE VS DEB-TACE TACE CONVENTIONAL (ctace) iniezione di AGENTE CHEMIOTERAPICO (Doxorubicina, Epirubicina) miscelato a LIPIODOL embolizzazione del nodulo con SPONGOSTAN TACE with DRUG ELUTING BEADS (DEB-TACE) iniezione di PARTICELLE ( μ) caricate con AGENTE CHEMIOTERAPICO (50mg Epirubicina) embolizzazione del nodulo lento rilascio del farmaco azione chemioterapica mirata, bassa concentrazione sistemica del farmaco no interazione con terapia sistemica più costosa OCCLUSIVE MICRO BALLOON CATHETER alterazione dell emodinamica ridistribuzione del flusso verso la lesione aumentata concentrazione locale del farmaco assenza di reflusso del farmaco
9 CTACE VS DEB-TACE Controllo TC a 1 mese dalla TACE ctace DEB-TACE
10 TACE TRANS ARTERIAL CHEMO EMBOLIZATION VANTAGGI AUMENTO SOPRAVVIVENZA (media dopo il 1 trattamento: 20 mesi) minima invasività superselettività azione locale del farmaco ridotti effetti collaterali breve ricovero in ospedale CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE CHILD PUGH >B7 ascite refrattaria ittero massivo coinvolgimento di entrambi i lobi epatici trombosi portale completa metastasi extraepatiche COMPLICANZE colecistite acuta pseudoaneurisma femorale riduzione della funzionalità epatica Transarterial chemoembolization: modalities, indication, and patient selection. W. Sieghart et al. Journal of Hepatology 2015, vol. 62,
11 SUCCESS OF TACE Quando la TACE ha successo? risposta alla terapia (necrosi e riduzione diametri nodulo in TC/RM) Quando la TACE ha fallito? UNTREATABLE PROGRESSION assenza di risposta radiologica dopo 2 cicli di TACE Quando ripetere la TACE? RADIOLOGIC PROGRESSION comparsa di nuove lesioni recidive su lesioni precedentemente trattate recidive su trancia di sezione Transarterial chemoembolization: modalities, indication, and patient selection. W. Sieghart et al. Journal of Hepatology 2015, vol. 62,
12 COMBINED THERAPY RFA + TACE TERAPIA COMBINATA RFA SEGUITA DATACE EFFICACY NECROSI DEL NODULO SOPRAVVIVENZA Combined locoregional treatment of patients with hepatocellular carcinoma. R. Iezzi et al. World Journal of Gastroenterology 2016, Februrary 14, vol. 22,
13 PZ CON HCC MULTIFOCALE già trattato con RFA al II segmento epatico recidiva PRE TACE POST TACE
14 TC CONTROLLO A 1 MESE fase arteriosa NO CE fase tardiva
15 CONCLUSIONI La TACE rappresenta un efficace terapia nel trattamento dell epatocarcinoma. È indispensabile una rigorosa selezione dei pazienti da sottoporre a trattamento. Nei pazienti in stadio intermedio di malattia, con noduli di numero > 3 o nodulo singolo > 5 cm senza sintomi tumorecorrelati, senza invasione vascolare e malattia extraepatica la TACE è in grado di aumentare la sopravvivenza in maniera significativa.
16
Policlinico S.Orsola-Malpighi, Università degli Studi di Bologna Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche U.O. Medicina Interna Prof.
L età come possibile fattore prognostico indipendente di insuccesso/mortalità del trattamento di chemioembolizzazione arteriosa (TACE) dell epatocarcinoma. Dott.ssa Chiara Napoli Medico in formazione specialistica
EPATOCARCINOMA. II Università degli Studi di Napoli. Docente TERESA TROIANI 08/05/2015
II Università degli Studi di Napoli EPATOCARCINOMA Docente TERESA TROIANI Tra i tumori primitivi del fagato, l stotipo più comune è rappresentato dall epatocarcinoma (HCC) 1 EPIDEMIOLOGIA ED EZIOLOGIA
PDTA lesioni focali epatiche
PDTA lesioni focali epatiche Imaging TC e RM Dott. P.Bresciani U.O.C. Radiologia Azienda Ospedaliero Universitaria Parma I martedi dell ordine Parma 06/06/2017 Metodiche di imaging US. CEUS. TC con mdc.
Terapia delle Metastasi Epatiche Trattamenti Ablativi
Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Dipartimento di Patologia e Diagnostica UOC Radiologia BR Direttore: Prof. R. Pozzi Mucelli Terapia delle Metastasi Epatiche Trattamenti Ablativi Dott. Enrico
La chemioembolizzazione
La chemioembolizzazione Giovanni De Caro Alessandro Casaleggio Radiologia Vascolare e Interventistica Unità Operativa a Direzione Universitaria Definizione e standardizzazione della terminologia Ablazione
LA DIAGNOSI DI HCC: IL RUOLO DELLA ECOGRAFIA
SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO LA DIAGNOSI DI HCC: IL RUOLO DELLA ECOGRAFIA Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia
SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO HCC: IL TRATTAMENTO
SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO HCC: IL TRATTAMENTO Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda Ospedaliera
Neoplasia del Pancreas: Ruolo dell EUS
Neoplasia del Pancreas: Ruolo dell EUS Fabia Attili MD, PhD Digestive Endoscopy Unit Cancro del pancreas I numeri: 10^ più comune neoplasia 4^ causa di mortalità per cancro American Cancer Society 2006:
Giornate Epato-Gastroenterologiche Cuneesi Vicoforte 19 febbraio 2010 Marco Tabone Gastroenterologia A.O. Mauriziano
Terapia radiointerstiziale nell epatocarcinoma avanzato Giornate Epato-Gastroenterologiche Cuneesi Vicoforte 19 febbraio 2010 Marco Tabone Gastroenterologia A.O. Mauriziano Premessa HCC è sensibile alle
HCC: LE TERAPIE LOCO-REGIONALI
SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO HCC: LE TERAPIE LOCO-REGIONALI Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda Ospedaliera
hqtace Il trattamento di prossima generazione del tumore al fegato
Microsfere HepaSphere Qualità mirata al tumore Assorbe il farmaco Si conforma al vaso Rilascia ed embolizza hqtace Il trattamento di prossima generazione del tumore al fegato TACE di qualità hqtace, la
LINEE GUIDA TERAPEUTICHE EPATOCARCINOMA
LINEE GUIDA TERAPEUTICHE EPATOCARCINOMA Data di aggiornamento: febbraio 2013 Sez. 1 Classificazioni in uso per la stadiazione del Carcinoma Epatocellulare (HCC) Sez. 2 Requisiti minimi per la costituzione
Indicazioni e controindicazioni cliniche a PEI, termo-ablazione e TACE. Adolfo Francesco Attili
Indicazioni e controindicazioni cliniche a PEI, termo-ablazione e TACE Adolfo Francesco Attili Indicazioni e controindicazioni alla PEI / Termoablazione Valutazione del rapporto rischi/benefici (PEI-RTF)
FEGATO OLTRE HCC. quando e come. Ianniello A UO di Radiologia Diagnostica ed Interventistica
FEGATO OLTRE HCC Trattamenti combinati: quando e come Ianniello A UO di Radiologia Diagnostica ed Interventistica I tumori secondari al fegato rappresentano il 95% di tutti i tumori epatici maligni 46.1%
EudraCT number:
EudraCT number: 2011-006097-76 Studio randomizzato di fase 3 sull efficacia della terapia locoregionale epatica mediante embolizzazione transarteriosa (TAE) in associazione a terapia medica in pazienti
PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELL EPATOCARCINOMA
Pagina 2 di 13 Componenti del gruppo di lavoro: Nome e Cognome Qualifica Struttura di appartenenza Ivo Avancini Riccardo Berletti Dirigente Medico Dirigente Medico S.S. di Epatologia dell U.O.M. di Gastroenterologia
Real life clinical scenarios. Prof. Filomena Morisco University of Naples Federico II
Real life clinical scenarios Prof. Filomena Morisco University of Naples Federico II Prof. Filomena Morisco University of Naples Federico II La sottoscritta dichiara di non aver avuto negli ultimi 12 mesi
Indicazione e pianificazione dell'intervento di colecistectomia: open, laparoscopica.
Indicazione e pianificazione dell'intervento di colecistectomia: open, laparoscopica. Dr.ssa Giuliana Simonatto Ospedale Civile San Tommaso dei Battuti Portogruaro ULSS 4 VENETO ORIENTALE 1/ INDICAZIONI
CASO CLINICO VIRTUALE. Dott.ssa Debora Murgia SC Medicina Generale Azienda Ospedaliera G. Brotzu
CASO CLINICO VIRTUALE Dott.ssa Debora Murgia SC Medicina Generale Azienda Ospedaliera G. Brotzu Valutazioni e caratteristiche cliniche Maschio 60 aa Assume circa 1.5 l di vino al giorno Anamnesi patologica:
Diagnosi e terapia dell epatite C
Diagnosi e terapia dell epatite C Antonino Picciotto U.O.s. Diagnosi e terapia delle epatopatie e Ambulatorio Trapianto di fegato Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche IRCCS A.U.O. San
TC nel tumore del colon-retto: criteri di appropriatezza
TC nel tumore del colon-retto: criteri di appropriatezza UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PERUGIA Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Diagnostica per Immagini e Radioterapia Prof. M. Scialpi
Elenco referti strutturati disponibili in radiologia
Elenco referti strutturati disponibili in radiologia Branca/Distretto anatomico Caratteristiche Generali - Possibilità di scegliere dinamicamente il modello di refertazione strutturata in base ai risultati
ECOGRAFIA IN GASTROENTEROLOGIA. Dall apprendimento delle tecniche alle applicazioni cliniche più avanzate
AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE DI PIACENZA Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Epatologia Ospedale G. da Saliceto, Piacenza III CORSO NAZIONALE DI AGGIORNAMENTO ECOGRAFIA IN GASTROENTEROLOGIA
Radiologia Interventistica Oncologica Informazioni per il Paziente
Radiologia Interventistica Oncologica Informazioni per il Paziente Radiologia Interventistica: l alternativa alla chirurgia www.cirse.org Cardiovascular and Interventional Radiological Society of Europe
L esperienza clinica e le statistiche della U.O. di Malattie infettive di Bisceglie
EPIDEMIOLOGIA L incidenza dell epatocarcinoma L esperienza clinica e le statistiche della U.O. di Malattie infettive di Bisceglie Mazzola M. Francavilla R. Giannelli A. Infante G. Pappalettera A. Fiorella
Metastasi epatiche: le. Dr. Mario D Amico Radiologia Interventistica Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano
Metastasi epatiche: le ablazioni Dr. Mario D Amico Radiologia Interventistica Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano Prevalenza di metastasi epatiche da diverse neoplasie primitive
IRREVERSIBLE ELECTROPORATION- (Elettroporazione irreversibile) [IRE] dei tumori maligni del fegato
IRREVERSIBLE ELECTROPORATION- (Elettroporazione irreversibile) [IRE] dei tumori maligni del fegato Una nuova tecnica NON TERMICA per il trattamento dei tumori del fegato non resecabili e non suscettibili
Dott. Francesco Giuliani, Dott. Matteo Scaramuzzi
Videoconsulto in chirurgia epato-biliare e data mining su rete GARR Dott. Francesco Giuliani, Dott. Matteo Scaramuzzi IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza San Giovanni Rotondo Health Science Community,
Presentazione di un caso clinico Dott. Emanuele Naglieri
Presentazione di un caso clinico Dott. Emanuele Naglieri Sintesi anamnestica Paziente M.M., anni 82 Comorbidità: ipertensione arteriosa, insufficienza venosa cronica ABS fino al 2006: riscontro di neoformazione
Chemioembolizzazione endovascolare
Chemioembolizzazione endovascolare Giovanni De Caro Francesco Pinna Alessandro Casaleggio Radiologia Vascolare e Interventistica Unità Operativa a Direzione Universitaria Definizione e standardizzazione
USC Gastroenterologia ed Epatologia dei Trapianti OO. RR. Bergamo
Casi clinici Effetto delle Terapie Loco-Regionali in Combinazione Massimo De Giorgio USC Gastroenterologia ed Epatologia dei Trapianti OO. RR. Bergamo LG, 72 aa M Giugno 2009: inviato dai Colleghi dell
epatocarcinoma:ruolo diagnostico e prognostico, predittori clinici e biologici. Analisi di 1099 pazienti
Alfafetoproteina nell epatocarcinoma:ruolo epatocarcinoma:ruolo diagnostico e prognostico, predittori clinici e biologici. Analisi di 1099 pazienti Prof. FABIO FARINATI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA
Il Nodulo Epatico dalla Diagnosi alla Terapia
Il Nodulo Epatico dalla Diagnosi alla Terapia Sala Conferenze, Biblioteca "Rosanna Benzi" Genova Voltri 21 Settembre 2013 Responsabili Scientifici Dott. Giulio Antonio CECCHINI Direttore S.C. Diagnostica
TERATOMI SACRO-COCCIGEI
TERATOMI SACRO-COCCIGEI Giovanna Riccipetitoni Direttore Chirurgia Pediatrica e Dipartimento Pediatrico Ospedale dei Bambini V.Buzzi - AO I.C.P. - Milano [email protected] Riunione GICOP
HCC in cirrosi: i trattamenti loco-regionali
HCC in cirrosi: i trattamenti loco-regionali Corso formativo AIGO 1 edizione 3 Ottobre 2017 Ospedale Cisanello Responsabile del Corso Mauro Borzio, Melegnano Presidenti Coordinatore scientifico Gioacchino
RUOLO DELL ANGIOECOGRAFIA PERFUSIONALE CON MEZZO DI CONTRASTO (CEUS) NEL PERCORSO LESIONI FOCALI EPATICHE ELISABETTA BIASINI
RUOLO DELL ANGIOECOGRAFIA PERFUSIONALE CON MEZZO DI CONTRASTO (CEUS) NEL PERCORSO LESIONI FOCALI EPATICHE ELISABETTA BIASINI CLASSIFICAZIONE LESIONI EPATICHE EPATICHE PRIMITIVE BENIGNE ORIGINE EPATOCELLULARE
ABLAZIONE PERCUTANEA CON MICROONDE DEI TUMORI RENALI: VALUTAZIONE ED ANALISI DELLE TECNICHE DI IMAGING PER LA DIAGNOSI, IL TRATTAMENTO E IL FOLLOW UP
Alma Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna Scuola di Medicina e Chirurgia Master in Radiologia Vascolare Interventistica e Neuroradiologia ABLAZIONE PERCUTANEA CON MICROONDE DEI TUMORI RENALI:
interventistica Tecniche innovative Tumori primitivi epatici I.R.C.C.S. FOndaziOne POliclinicO S. MatteO di Pavia Ordine dei Medici di Pavia
ii convegno di OncOlOGia interventistica Tecniche innovative nel TraTTamenTo dei Tumori primitivi epatici 6/7 cervesina (Pv) castello di San GaUdenziO novembre 2009 I.R.C.C.S. FOndaziOne POliclinicO S.
TERAPIA TRANSARTERIOSA METASTASI EPATICHE DA NET
Roberto Galeotti Azienda Ospedaliero-Universitaria Arcispedale S.Anna di Ferrara Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Medicina di Laboratorio orio U.O.S. Radiologia Vascolare ed Interventistica -
Multidisciplinary Tumor Board: Clinical Cases DR. MARCO SCHIAVON CHIRURGIA TORACICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA
Multidisciplinary Tumor Board: Clinical Cases DR. MARCO SCHIAVON CHIRURGIA TORACICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA Caso 1 T. M. Maschio 63 aa Ex Fumatore Anamnesticamente: Ipertensione arteriosa sistemica
HCC: IL FOLLOW-UP POST- TRATTAMENTO
SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO HCC: IL FOLLOW-UP POST- TRATTAMENTO Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda
Dipertimento di Urologia Università di Medicina e Chirurgia - Torino Ospedale S. Luigi Gonzaga - Orbassano (Torino), Italia
Terapia combinata e chirurgia imaging-guidata nel trattamento del carcinoma prostatico Prof. F. Porpiglia Dipertimento di Urologia Università di Medicina e Chirurgia - Torino Ospedale S. Luigi Gonzaga
IL PDTA sulla CIRROSI EPATICA Esperienza della Medicina Interna di Biella
IL PDTA sulla CIRROSI EPATICA Esperienza della Medicina Interna di Biella Elisa La Rocca, Federica Borla ASLBI - Biella CIRROSI EPATICA La cirrosi epatica è il risultato di un danno epatico cronico che
Sezione A - Dati generali dell Unità Operativa
Sezione A - Dati generali dell Unità Operativa Denominazione Unità Operativa Direttore Azienda Ospedaliera/ Universitaria Indirizzo e recapiti (mail, telefono, sito web) UNITA' OPERATIVA GASTROENTEROLOGIA
PROGRAMMA DEL CORSO DI CHIRURGIA GENERALE (CANALE A) Prof. Giuseppe Noya. Il trauma:
PROGRAMMA DEL CORSO DI CHIRURGIA GENERALE (CANALE A) Prof. Giuseppe Noya Il trauma: - Valutazione iniziale e prime terapie chirurgiche del traumatizzato - Trauma del bambino, nell adulto e in gravidanza
IL CARCINOMA DEL COLON - RETTO METASTICO TRA RICERCA E PRATICA CLINICA: NUOVI AGGIORNAMENTI
IL CARCINOMA DEL COLON - RETTO METASTICO TRA RICERCA E PRATICA CLINICA: NUOVI AGGIORNAMENTI CAGLIARI CAESAR S HOTEL 10 OTTOBRE 2015 Alessio Cubeddu Manuela Dettori CASO CLINICO N 1 PAZIENTE RAS WT NON
RIVASCOLARIZZAZIONE ENDOVASCOLARE DEI VASI SOTTOPOPLITEI
DOTT. PAOLO MANCINELLI DOTT. LUIGI TEDESCHI RADIOLOGIA ED INTERVENTISTICA RADIOLOGICA OSPEDALE SANTA MARIA DEGLI ANGELI PORDENONE ARTERIOPATIA OBLITERANTE CRONICA PERIFERICA (AOCP) NEI PAESI OCCIDENTALI
L imaging morfologico. Maja Ukmar. U.C.O di Radiologia Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti Trieste
LA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NEL TREATMENT PLANNING DELLA RADIOTERAPIA L imaging morfologico Maja Ukmar U.C.O di Radiologia Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti Trieste Radiogramma diretto
IL PDTA DELLE LESIONI FOCALI EPATICHE
I martedì dell ordine 6 giugno 2017 IL PDTA DELLE LESIONI FOCALI EPATICHE Giovanni Pedretti U.O. di Medicina Interna Ospedale di Fidenza (PR) Azienda USL di Parma Epidemiologia HCC in Italia www.registri-tumori.it/cms/mode/1701.airt
Ittero ostruttivo da causa iatrogena La strategia terapeutica: evidenze e controversie
Università degli Studi di Trieste UCO di Chirurgia Generale Direttore Prof. Nicolò de Manzini Foto TRIESTE Ittero ostruttivo da causa iatrogena La strategia terapeutica: evidenze e controversie N. de Manzini
LIRaS Liver Interventional Radiology and Surgery. Le terapie mini-invasive delle lesioni focali epatiche
LIRaS 2019 Liver Interventional Radiology and Surgery Le terapie mini-invasive delle lesioni focali epatiche Responsabili Scientifici: Luca Aldrighetti & Francesco De Cobelli Con il patrocinio di Società
Follow-up del carcinoma tiroideo a rischio intermedio-alto
Follow-up del carcinoma tiroideo a rischio intermedio-alto Minicorso 1 Identikit del paziente a rischio intermedio-alto C. Durante Tg ultrasensibile o stimolo con rhtsh? La sorveglianza loco-regionale
IMAGING RADIOLOGICO NEL CARCINOMA GASTRICO LOCALMENTE AVANZATO
IMAGING RADIOLOGICO NEL CARCINOMA GASTRICO LOCALMENTE AVANZATO Silvia Venturini S.O.C. Radiologia Centro di Riferimento Oncologico Aviano (PN) Fino al 2006 intervento chirurgico unica opzione terapeutica
FIBROMA UTERINO TUMORE PIU FREQUENTE DEL TRATTO GENITALE FEMMINILE 30-50% delle donne in età fertile USA: è causa di oltre 300.000 isterectomie/aa non
E. MICHIELETTI DIRETTORE UOC RADIOLOGIA OSPEDALE G. DA SALICETO - PIACENZA LE TECNICHE NON CHIRURGICHE PER IL TRATTAMENTO DEI FIBROMI: L EMBOLIZZAZIONE FIBROMA UTERINO TUMORE PIU FREQUENTE DEL TRATTO GENITALE
SCCA-IgM NELL EPATOCARCINOMA: RUOLO DIAGNOSTICO E PROGNOSTICO
SCCA-IgM NELL EPATOCARCINOMA: RUOLO DIAGNOSTICO E PROGNOSTICO Caterina Pozzan, Romilda Cardin, Nora Cazzagon 2, Marika Piciocchi, Veronica Vanin, Anna Giacomin, Adriana Sergio,Valerio Zorzetto, Patrizia
ECOCOLORDOPPLER EPATICO
ECOCOLORDOPPLER EPATICO Paolo Cabassa ASST FRANCIACORTA, Chiari(BS) Percorso Sommario CIRROSI e Post Tx, Tips ipertensione portale Anatomia vascolare epatica trombosi Budd Chiari Disturbi della vascolarizzazione
Carcinoma Gastrico: Diagnosi ie terapia Il contributo del Radiologo
Carcinoma Gastrico: Diagnosi ie terapia Il contributo del Radiologo Garbagnate Milanese, 15 Ottobre 2011 Cazzulani A, Ianniello A Di ti t d i S i i Di ti i T ti i Dipartimento dei Servizi Diagnostici e
Dott. Francesco De Santis Chirurgia Vascolare e Toracica
Riunione Angio-radio radio-chirurgica (05/10/04) Indicazioni alla fibrinolisi Dott. Francesco De Santis Chirurgia Vascolare e Toracica Ruolo della fibrinolisi nel trattamento delle ischemie acute degli
LA TERAPIA OTTIMALE DI 1^ LINEA P.BALLARDINI
LA TERAPIA OTTIMALE DI 1^ LINEA P.BALLARDINI Donna di 66 anni Fumatrice (1 pacchetto /die dall età di 17 aa) Ipertensione arteriosa Obesità (BMI pre-malattia =51 ) Aprile 2012: in seguito ad episodi di
EPATITE DA VIRUS C: LA DIAGNOSTICA MORFOLOGICA. Maria Guido Istituto di Anatomia Patologica Azienda Ospedale-Università Padova
EPATITE DA VIRUS C: LA DIAGNOSTICA MORFOLOGICA Maria Guido Istituto di Anatomia Patologica Azienda Ospedale-Università Padova INTRODUZIONE È importante, ai fini dell uso appropriato dell esame bioptico,
Il Ruolo della Radiologia Interventistica nel Management epatico e polmonare. UOS Radiologia vascolare ed interventistica Dr.A.
Il Ruolo della Radiologia Interventistica nel Management epatico e polmonare UOS Radiologia vascolare ed interventistica Dr.A.Scipioni Diagnosi Laboratorio: Alfafetoproteina (AFP) valori > 200ng/dl
Un modello di gestione avanzata ed integrata delle epatopatie croniche. PAOLO TUNDO U.O.C. Malattie Infettive P.O. GALATINA
Un modello di gestione avanzata ed integrata delle epatopatie croniche PAOLO TUNDO U.O.C. Malattie Infettive P.O. GALATINA DI COSA PARLEREMO... 1. EPATOLOGIA: natura ed entità del problema 2. STORIA NATURALE
RIASSUNTO: Un caso di epatocarcinoma trattato con chemioembolizzazione arteriosa transcatetere con sopravvivenza di 11 anni.
G Chir Vol. 29 - n. 10 - pp. 432-436 Ottobre 2008 Un caso di epatocarcinoma trattato con chemio-embolizzazione arteriosa transcatetere con sopravvivenza di 11 anni M. IOZZINO, E. SPAZIANI 1, A. SALTARELLI,
Allo stato attuale la casistica consta di 60 casi trattati con peritonectomia e chemioipetermia intraoperatoria.
I dati sintetizzati nella tabella sopra riportata nel contesto delle esperienze internazionali sono relativi alla casistica di 47 casi relativa al periodo 2000-20007 analizzata nell articolo: Cytoreductive
LE EMORRAGIE ADDOMINALI IN PRONTO SOCCORSO: DIAGNOSI E TERAPIA
LE EMORRAGIE ADDOMINALI IN PRONTO SOCCORSO: DIAGNOSI E TERAPIA RUOLO DELLA TC ms NELLE EMORRAGIE PELVICHE Claudia Cecchi U.O.C. Radiologia Pronto Soccorso Dipartimento Emergenza Urgenza (Direttore: Dr.
Radiologia oncologica e interventistica
Radiologia oncologica e interventistica Responsabile: Dott. Romano Lutman Specializzazione Ruolo Responsabile di Unità Operativa L a Radiologia Interventistica è un'innovazione della moderna medicina che
IL FOLLOW-UP DEL CARCINOMA DIFFERENZIATO DELLA TIROIDE SECONDO LE
IL FOLLOW-UP DEL CARCINOMA DIFFERENZIATO DELLA TIROIDE SECONDO LE LINEE GUIDA ATA 2016 Maria Grazia Castagna Dipartimento di Medicina Interna, Scienze Endocrino-Metaboliche e Biochimica, Sezione di Endocrinologia
Ablazione con 131-I: quando e come?
Ablazione con 131-I: quando e come? Dott.ssa Erica Solaroli U.O. di Endocrinologia Ospedale Maggiore-Bellaria Revisione sistematica e meta-analisi. Efficacia della ablazione con I131 nel carcinoma differenziato
Giornata di aggiornamento in tema di Epatologia. La cirrosi da HCV
Giornata di aggiornamento in tema di Epatologia Situazioni cliniche controverse in epatologia Savona 29 ottobre 2005 Alessandro Grasso UOC Medicina Interna 2 UOS Gastroenterologia Epatologia La cirrosi
Dal sito GIST Alliance: il programma informativo dedicato ai pazienti affetti da GIST e loro medici
Dal sito GIST Alliance: il programma informativo dedicato ai pazienti affetti da GIST e loro medici Traduzione in italiano effettuata da A.I.G. Associazione Italiana GIST, aprile 2009 http://www.gistalliance.com/health-care-professional/gist-partial-response.jsp
Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Az. Osp. Sant Anna Ferrara
Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Az. Osp. Sant Anna Ferrara Le emergenze-urgenze in endoscopia digestiva, Ferrara 3/12/2010 Sanguinamento: ematochezia e rettoragia Occlusione
NODULI IPERVASCOLARI AD UNO STUDIO TC MULTIDETETTORE IN PAZIENTI CIRROTICI PRE- TRAPIANTO: CORRELAZIONE RADIO- ANATOMOPATOLOGICA
Facoltà di Medicina e Chirurgia Direttore: Prof. Carlo Bartolozzi NODULI IPERVASCOLARI AD UNO STUDIO TC MULTIDETETTORE IN PAZIENTI CIRROTICI PRE- TRAPIANTO: CORRELAZIONE RADIO- ANATOMOPATOLOGICA RELATORE
LA STRATEGIA TERAPEUTICA ADIUVANTE. Luciano Galletto
I TUMORI DEL CORPO DELL UTERO: STRATEGIE TERAPEUTICHE IN EVOLUZIONE Torino, 26 Febbraio 2010 LA STRATEGIA TERAPEUTICA ADIUVANTE Luciano Galletto Proporzione dei tumori del corpo dell utero vs proporzione
EMORRAGIA DIGESTIVA SUPERIORE IN PAZIENTE AFFETTO DA CIRROSI EPATICA
EMORRAGIA DIGESTIVA SUPERIORE IN PAZIENTE AFFETTO DA CIRROSI EPATICA EMORRAGIA DIGESTIVA INFERIORE EMORRAGIA DIGESTIVA SUPERIORE NON VARICOSA Trattamento dell epatocarcinoma (HCC) (EASL J Hepatol
George J. Chang, MD, MS, FACS, FASCRS
Follow-up does not improve cancer-related survival, is resource-inefficient, and does not improve quality of life, but may be a frequent source of inconvenience and anxiety [for patients]. George J. Chang,
Domande relative alla specializzazione in: Radioterapia
Domande relative alla specializzazione in: Radioterapia Domanda #1 (codice domanda: n.611) : Rispetto a un tessuto ipossico, in un tessuto molto ossigenato gli effetti dannosi delle radiazioni sono: A:
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PISA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PISA DIPARTIMENTO DI RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia TESI DI LAUREA IMAGING SPETTRALE
Attività formativa come medico allievo presso l U.O.C. di Radiologia - Ospedale di Circolo di Varese
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail Nazionalità INTOTERO MARCELLO [email protected] Italiana Data
TESI DI LAUREA LA RADIOEMBOLIZZAZIONE NELL EPATOCARCINOMA: PROBLEMATICHE TECNICO METODOLOGICHE E PRIMI RISULTATI
UNIVERSITA DI PISA DIPARTIMENTO DI RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia TESI DI LAUREA LA RADIOEMBOLIZZAZIONE NELL
Dott. Bono Luigina Dott. Paggioro Alessandra
Dott. Bono Luigina Dott. Paggioro Alessandra Il sottoscritto Bono Luigina ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag. 17 del Reg. Applicativo dell Accordo Stato-Regione del 5 novembre 2009,
