Il protocollo ERAS nell Ospedale di Chioggia
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- Antonia Martini
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1 U.O.C. CHIRURGIA GENERALE DIRETTORE DOTT. S. RAMUSCELLO Il protocollo ERAS nell Ospedale di Chioggia Il protocollo ERAS "Enhanced Recovery After Surgery" è un percorso di cura perioperatoria multiprofessionale progettato per ottenere un recupero precoce dei pazienti sottoposti a chirurgia maggiore, applicabile specialmente nel trattamento delle malattie dello stomaco e del colon retto. Il protocollo è stato disegnato anche per il nostro ospedale per garantire un miglior recupero dopo un intervento chirurgico ed un ritorno precoce e sicuro alle attività quotidiane. Ovviamente è stato necessario un periodo di studio e preparazione che ha coinvolto diverse professionalità già presenti nella nostra struttura: Chirurghi, Anestesisti, Infermieri, OSS, Nutrizionisti, Fisioterapisti ed Enterostomisti. Il protocollo ERAS prevede la collaborazione attiva del paziente e dei suoi familiari e si basa su alcuni accorgimenti che devono essere presi nella fase precedente ed in quella successiva all'intervento. Prima dell'intervento è necessario che il paziente si prepari adeguatamente attraverso una alimentazione sana ed equilibrata, la cessazione del fumo e svolgimento di attività fisica (anche leggera), prima del ricovero in ospedale. Nell'imminenza dell'operazione ci sarà dunque un gruppo di professionisti che indicherà le azioni da compiere e che seguira il paziente prima e dopo l intervento. Rispetto all organizzazione tradizionale, nel protocollo ERAS, il paziente che deve sottoporsi ad un un intervento chirurgico, viene accolto in Chirurgia alcune settimane prima dell intervento con lo scopo di far conoscere il luogo del ricovero e i professionisti che lo avranno in cura, riducendo quindi lo stress psico fisico legato al ricovero. Viene effettuata una valutazione dello stato nutrizionale e fisico per migliorare ove necessario i parametri funzionali di riferimento. Un paziente adeguatamente preparato, con uno stato nutrizionale accettabile e con uno stato fisico/respiratorio migliorato, riduce il rischio di complicanze polmonari e infettive post operatorie migliorandone il comfort. Particolare attenzione viene poi attribuita al controllo del dolore. Alla dimissione, attraverso il sito aziendale, il paziente o un parente, compila una scheda già programmata per il controllo dei parametri più importanti, dati che poi vengono elaborati dall ERAS TEAM.
2 Le tecnologie chirurgiche come la chirurgia laparoscopica, le tecniche anestesiologiche già disponibili nel nostro ospedale, hanno permesso l avvio ed il consolidamento di questa tipo di organizzazione. Per i pazienti che verranno sottoposti ad un intervento chirurgico con il confezionamento di una stomia, è prevista la presa in carico da parte dell enterostomista DALLA CURA AL PRENDERSI CURA, L infermiere enterostomista e chiamato a mettere al servizio della persona stomizzata e dei suoi bisogni, tutta la sua competenza e professionalita che necessariamente devono evolvere in capacita di sviluppo e di processo tali da trasformare quanto giunge dall esterno con rinnovate percezioni e rappresentazioni. Questa tipologia organizzativa ospedaliera deve arricchire il bagaglio professionale dell enterostomista e dare una assistenza completa ai pazienti stomizzati, svolgendo al meglio le tecniche innovative di presa in carico con tutti gli specialisti preparando il paziente all intervento chirurgico nella massima forma possibile dal punto di vista fisico che psichico. Procedura di accettazione del paziente Il momento della presa in carico del paziente determina il successo dell intero percorso.
3 Il Chirurgo e l infermiere responsabile della procedura ERAS informeranno il paziente sulla procedura e modalità di intervento in tutta la sua fase. Azioni svolte dall infermiere ERAS nella fase preoperatoria Inserimento dei dati del paziente nel programma informatico aziendale Compilazione delle schede di valutazione: lesioni da decubito Barthel, Braden, SIPI Segnalazioni di particolari condizioni cliniche: Allergie, TAO, Diabete Compilazione della scala di valutazione Coonley se età >65 anni Raccolta del consenso per il trattamento dei dati personali Valutazione dello stato nutrizionale con il MUST test Valutazione dello stato fisico con il TUG test Consegna delle brochure con le informazioni scritte in preparazione dell intervento Attivazione degli specialisti richiesti dal caso : Nutrizionista, Fisioterapista Enterostomista. ed Azioni svolte dall enterostomista ERAS nella fase preoperatoria Accoglimento del paziente ed inserimento dei dati nel sistema informatico aziendale per i pazienti stomizzati. Fase del counseling pre operatorio per stabilire una forma di relazione per indivuduare le necessità del paziente e del tessuto sociale al quale appartiene, attraverso un corretto sistema di ascolto e quindi di guida, nella piena autonomia decisionale da parte del paziente. Incontro per la discussione del caso con il chirurgo Incontro per la discussione con il nutrizionista ed il fisioterapista per il raggiungimento di obiettivi comuni Incontri con i paziente
4 Giorno del ricovero (lo stesso dell intervento) Stampa del braccialetto di riconoscimento Osservazioni PA, FC, Stick glicemico, temperatura Attivazione delle indicazioni mediche prescritte Preparazione del paziente all intervento check list preoperatoria Disegno cutaneo della sede della stomia da parte dell enterostomista Accompagnamento del paziente in sala operatoria. Ritorno in corsia post intervento Lettura dell atto operatorio e diario medico Controllo orario dei parametri vitali, del livello di coscienza, annotazione delle perdite dai drenaggi ove presenti, somministrazione della terapia endovenosa prescritta, valutazione dello stato emotivo e del dolore al momento del ritorno in reparto dalla sala operatorio Ripresa dell alimentazione idrica e mobilizzazione 4 ore dopo il rientro Presa in carico dall Enterostomista che prosegue con la fase post operatoria dello stomacare di base, il counseling, la riabilitazione, la gestione dei presidi e l arruolamento nell ambulatorio stomizzati. Consegna della protesica ad uso domiciliare fino all accesso fisico all ambulatorio stomizzati Dimissione Consegna del questionario anonimo Appuntamento nell ambulatorio stomizzati per il proseguimento delle cure e della riabilitazione. Conclusioni L attuazione del protocollo ERAS ha dovuto necessariamente modificare l assetto organizzativo e i compiti dei professionisti impegnati nella nostra UOC di Chirurgia Generale dell Ospedale di Chioggia, dove tutti i nuovi passaggi sono stati discussi, approvati con una procedura specifica e fanno parte dei numerosi allegati che costituiscono il documento. In particolare gli infermieri sono in prima linea nell informazione ed educazione degli assistiti e nella costruzione delle relazioni anche con i caregivers.
5 - La presa in carico dell assistito : consiste nel riconoscere alla persona la centralita nel suo percorso di cura con lo scopo di farla diventare cosciente ed esperta attraverso un processo di rinforzo delle sue capacita e quindi di far fronte alla malattia e di autogestirla; - La valutazione che non comprende soltanto il lato clinico, ma anche psicologico e fisico della persona e permette di inquadrare il paziente, il suo grado di complessita oggettiva e quindi dei suoi bisogni assistenziali specialmente da parte dell Enterostomista - La definizione di un piano di cura articolato e proattivo deve essere condiviso in primis fra i vari attori assistenziali. - Un ruolo cruciale nel successo del protocollo ERAS è infine il tipo di follow-up per il paziente e la famiglia scelto - ERAS nel paziente stomizzato e questo: creare un percorso di cura per la persona portatrice di stomia, lavorando in gruppo tutti insieme per il paziente. Dott.ssa ARIANNA VENTURINI Inferm enterostomista mail: [email protected] Dott.ssa ELISA BOSCOLO Inferm enterostomista mail: [email protected] Dott.ssa RACHELE GREGIANIN Inferm enterostomista mail: [email protected]
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