BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico"

Транскрипт

1 BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico La diffusione delle forme di occupazione atipica e le loro caratteristiche sono piuttosto diversificate a livello territoriale, riflettendo il divario di sviluppo tra Nord e Sud del paese. Nelle regioni del Centro-Nord il lavoro part-time riguarda soprattutto l occupazione femminile nelle classi centrali di età ed è in larga misura volontario, mentre il lavoro temporaneo si concentra tra i giovani e rappresenta una forma di primo ingresso nel lavoro, con tassi di passaggio al lavoro permanente relativamente elevati. Nel Mezzogiorno, invece, il ricorso al lavoro temporaneo è molto più elevato che al Centro-Nord (incidendo per il 14 per cento sull occupazione dipendente rispetto all 8 per cento del Centro-Nord), è molto meno motivato da esigenze di formazione o di prova e presenta tassi di passaggio al lavoro permanente molto inferiori di quelli del Centro-Nord 1. Anche il lavoro part-time è meno volontario, più spesso associato alla temporaneità dell occupazione e più diffuso tra gli uomini di quanto succeda al Centro-Nord. Nord lug-93 gen-94 lug-94 gen-95 lug-95 gen-96 lug-96 gen-97 lug-97 gen-98 lug-98 gen-99 lug-99 Part-time Tempo determinato Totale 1 Secondo recenti stime (Istat 2000), per le persone il cui primo impiego è stato a tempo determinato, il tasso di passaggio verso occupazioni a tempo indeterminato a distanza di 5 anni va dal 50% del Nord-Ovest al 14.9% del Sud. Figura B2.1. Occupazione, part-time e tempo determinato per area geografica, (Luglio 1993=100; medie mobili trimestrali)

2 Centro lug-93 gen-94 lug-94 gen-95 lug-95 gen-96 lug-96 gen-97 lug-97 gen-98 lug-98 gen-99 lug-99 Part-time Tempo determinato Totale Sud lug-93 gen-94 lug-94 gen-95 lug-95 gen-96 lug-96 gen-97 lug-97 gen-98 lug-98 gen-99 lug-99 Part-time Tempo determinato Totale BOX 2.2. I flussi in entrata ed in uscita dall occupazione Nei paragrafi precedenti l analisi della struttura ed evoluzione dell occupazione è stata condotta sulla base di grandezze di stock. In un ottica dinamica, è importante prendere in considerazione anche grandezze di flusso, ovvero il numero e le caratteristiche delle persone in entrata ed in uscita da un certo stato (nella fattispecie, l occupazione) in un determinato intervallo di tempo. Tale analisi consente, da un lato, di studiare la capacità del sistema economico di adeguarsi prontamente a variazioni nella domanda dei prodotti e dei fattori produttivi; dall altra, di osservare se la facilità

3 di accesso all occupazione (o la probabilità di uscita dalla stessa) varia con le caratteristiche degli individui. E già stato sottolineato che l occupazione a fine anni 90 era dell 1 per cento superiore a quella registrata nel Questa crescita apparentemente modesta (208 mila unità) nasconde in realtà ampi flussi lordi in entrata ed in uscita dall occupazione, con la relativa creazione e distruzione di posti di lavoro (secondo recenti stime Istat, rispettivamente, e ). La tabella 1 riporta alcuni indicatori di mobilità dell occupazione totale per sesso, classi di età, titolo di studio ed area geografica. Tabella B2.1. Indicatori di mobilità dell'occupazione, 1999 (a) Numero di persone entrate nell'occupazione per 100 occupati (b) Numero di persone uscite dall'occupazione per 100 occupati (c ) Numero di persone entrate nell'occupazione ed uscite dall'occupazione per 100 occupati Fonte: Istat (2000) Flussi di entrata Flussi di uscita Tassi di ingresso (a) Tassi di uscita (b) (%) (%) (%) (%) Tassi di turn-over (c) (%) TOTALE 100,0 0,0 100,0 0,0 13,9 2,8 12,7-0,9 26,6 1,0 Per sesso: Maschi 56,9-2,6 59,8-3,0 12,5 2,3 12,0-1,2 24,4 0,2 Femmine 43,1 2,6 40,2 3,0 16,5 3,4 14,0-0,6 30,5 2,5 Per classi di età: anni 30,3-6,3 35,5-1,9 49,1 13,0 52,5 4,5 101,6 14, anni 37,9 4,8 40,2 8,2 18,7 5,4 18,0 2,5 36,7 6,4 35 anni ed oltre 31,8 1,5 24,3-6,3 7,1 1,4 4,9-2,0 12,0-0,9 Per titolo di studio: Laurea 10,8 4,4 5,6 1,2 12,9 4,9 6,1-0,4 19,1 3,5 Diploma 38,7 9,6 28,1 7,9 13,9 3,2 9,2 0,6 23,1 2,7 Scuola dell'obbligo 50,5-14,0 66,3-9,1 14,2 2,3 17,0-0,5 31,2 1,1 Per area geografica: Nord-Ovest 26,3 1,6 24,9 0,5 12,2 2,9 10,6-0,6 22,8 1,6 Nord-Est 24,0 0,0 23,5 0,6 15,4 2,6 13,7-0,9 29,1 0,5 Centro 17,6 2,5 16,3 0,0 12,1 3,7 10,3-0,8 22,4 2,0 Sud 32,1-4,1 35,9-1,1 15,9 2,0 16,0-1,2 31,9 0,2 Nel complesso, quasi il 14 per cento degli occupati nel 1999 ha trovato un posto di lavoro proprio in quell anno (il 3 per cento in più rispetto al 1993), mentre le persone in uscita costituiscono il 12.7 per cento dell occupazione totale (un punto percentuale in meno rispetto al 1993). Il tasso di turn-

4 over, misura sintetica della mobilità complessiva dell occupazione, è quindi pari al 26.6 per cento, di poco superiore (+1 per cento) a quello registrato nel In particolare, gli indicatori specifici riportati nella tabella evidenziano che: 1. le donne sono più mobili degli uomini e sono caratterizzate da più elevate probabilità sia di ingresso, sia di uscita dall occupazione. 2. I giovani sono molto più mobili degli adulti. Il tasso di turn-over si riduce notevolmente con l età degli individui, risultando di molto superiore alla media solo nel caso dei giovani con meno di 24 anni: la metà dei giovani occupati nel 1999 è entrata e/o uscita dall occupazione, mentre le stesse percentuali si riducono al per cento già per la successiva fascia di età (25-34 anni). Il massiccio utilizzo di particolari contratti atipici per l assunzione di giovani (apprendistato e Contratti di Formazione e Lavoro) ha incrementato nel tempo tale divario. 3. Il tasso di turn-over si riduce all aumentare del livello di istruzione, soprattutto in conseguenza alla progressiva riduzione del tasso di uscita dall occupazione. La stabilità dell occupazione aumenta quindi con il livello di istruzione. 4. I lavoratori meridionali sono mobili quanto quelli settentrionali, anche se le ragioni di tale mobilità risultano alquanto differenti: mentre nel Nord, soprattutto nel Nord-Est, l alto tasso di turn-over è determinato dalla dinamicità intrinseca in un tessuto produttivo basato sulla piccola impresa, nelle regioni meridionali è soprattutto il frutto di forme di lavoro precarie o sommerse particolarmente diffuse nei settori agricolo e delle costruzioni.

5 BOX 2.3. La disoccupazione in Europa Considerando i 15 paesi membri dell Unione Europea, emerge inoltre chiaramente l esistenza di una relazione positiva tra il tasso di disoccupazione totale, il tasso di disoccupazione giovanile e quello femminile (Fig. B2.1). In particolare, rispetto alla media europea, i paesi considerati possono essere classificati in due grandi gruppi: da un lato, i paesi mediterranei (essenzialmente, Spagna, Italia, Francia e Grecia), caratterizzati da tassi di disoccupazione totale e specifici superiori alla media; dall altro, i paesi continentali ed anglosassoni (Germania, Belgio, Svezia, Irlanda, Regno Unito, Danimarca, Olanda), che presentano tassi di disoccupazione totale e specifici relativamente contenuti 2. La relazione con il tasso di disoccupazione appare meno chiara qualora si consideri l incidenza dei disoccupati di lunga durata sul totale delle persone in cerca di un occupazione quest ultima risulta infatti elevata sia in paesi caratterizzati da livelli di disoccupazione elevati (Spagna, Italia e Grecia), sia in quelli in cui la disoccupazione complessiva è medio-bassa (Belgio e Germania e, in minor misura, Olanda e Portogallo). 2 A questa distinzione geografica fanno eccezione solo Finlandia e Portogallo: la prima presenta caratteristiche più simili ai paesi mediterranei, il secondo a quelli nordici.

6 Tabella B2.2. Indicatori di mobilità della disoccupazione, 1999 Tassi di ingresso (a) Tassi di uscita (b) Tassi di turn-over (c) (%) (%) (%) TOTALE 56,6-12,8 59,4 3,9 116,0-3,4 Disoccupati con precedenti esperienze lavorative 89,1-15,4 90,4 9,2 179,5 4,2 Persone in cerca di prima occupazione 27,6-11,5 31,7 0,7 59,3-6,6 Per sesso: Maschi 58,8-14,8 62,6 6,0 121,4-3,1 Femmine 54,6-11,0 56,5 2,0 111,1-3,3 Per classi di età: anni 60,2-8,7 68,1 5,8 128,3 3, anni 54,1-9,8 55,3 8,4 109,4 2,8 35 anni ed oltre 55,8-22,5 54,9-1,2 110,7-16,4 Per titolo di studio: Laurea 68,9-16,3 68,4 14,5 137,4 10,7 Diploma 54,6-10,6 54,2 2,9 108,8-3,2 Scuola dell'obbligo 56,5-14,1 62,0 3,9 118,5-4,5 Per area geografica: Nord-Ovest 73,6-14,2 85,6 30,1 159,2 38,0 Nord-Est 129,3 7,2 138,9 32,2 268,2 48,4 Centro 54,7-9,4 56,9 3,3 111,6-4,4 Sud 43,5-10,3 43,3-2,3 86,8-12,4 (a) Numero di persone entrate nella disoccupazione per 100 disoccupati (b) Numero di persone uscite dalla disoccupazione per 100 disoccupati (c) Numero di persone entrate nella disoccupazione ed uscite dalla disoccupazione per 100 disoccupati Fonte: Istat (2000) BOX 2.4. I flussi in entrata ed in uscita dalla disoccupazione L analisi delle grandezze di stock compiuta nei paragrafi precedenti ha già evidenziato come l Italia sia caratterizzata da livelli di disoccupazione più elevati della media europea e come

7 l elevata durata media della disoccupazione giochi un ruolo cruciale nel determinare tali livelli 3. Secondo recenti stime Eurostat, l Italia presenta tassi di ingresso e di uscita della disoccupazione inferiori alla media europea: il tasso di turn-over risulta, pari a 22,2 (somma di un tasso d ingresso pari a 1,9 ed un tasso di uscita pari a 20,3), contro una media dei 15 Paesi dell Unione Europea di 47 (determinato da tassi di ingresso ed uscita pari, rispettivamente, a 2 e 45) 4. Come già emerso dall analisi dei flussi in entrata ed uscita dall occupazione, anche in questo caso emergono rilevanti differenze al variare delle caratteristiche socio-demografiche della popolazione. Figura 2.2b. Tasso di disoccupazione e incidenza dei disoccupati di lunga durata: un confronto tra i paesi dell'ue, Disocc. di lunga durata* ,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1 Tasso di disoccupazione Fonte: Eurostat, Labour Force Surve In particolare, gli indicatori di mobilità della disoccupazione riportati nella tabella 1 evidenziano che: Nel corso degli anni 90, si è ridotto il tasso medio di ingresso ed è aumentato il tasso medio di uscita dalla disoccupazione. Tale miglioramento ha interessato soprattutto i disoccupati con 3 Lo stock dei disoccupati (U) é infatti definito dal rapporto tra flusso in entrata nella disoccupazione per la durata media. (I*D). Il tasso di disoccupazione (U/FL) è quindi determinato dal tasso di entrata nella disoccupazione e dalla durata media della disoccupazione stessa (I/FL*D). Per ulteriori dettagli sulla relazione tra stock e flussi nella determinazione del tasso di disoccupazione, si veda la voce tasso di disoccupazione nel glossario. 4 Il tasso di ingresso è stato calcolato in questo caso come quota dei flussi in entrata nella disoccupazione sul totale della popolazione dai 15 ai 64 anni esclusi i disoccupati; il tasso di uscita è dato dall incidenza dei flussi in uscita sullo stock totale dei disoccupati. La definizione dei tassi d ingresso diverge da quella utilizzata dall Istat e riportata nella tabella 1 e nel glossario.

8 precedenti esperienze lavorative, gli uomini, i giovani con meno di 35 anni, i possessori di titoli di studio medio-alti ed i residenti nelle regioni settentrionali. I disoccupati con precedenti esperienze lavorative hanno più probabilità di trovare un posto di lavoro rispetto ai giovani in cerca di prima occupazione. Il tasso di uscita dalla disoccupazione per i primi è infatti tre volte superiore a quello dei secondi. Inoltre, nel periodo in esame il tasso di uscita dei disoccupati in senso stretto è aumentato di oltre 9 punti percentuali, mentre quello delle persone in cerca di prima occupazione è cresciuto solo lievemente (+0,7). Gli uomini sono più mobili delle donne. I maschi sono caratterizzati da tassi di ingresso e di uscita superiori a quelli delle donne, determinando un tasso di turn-over per i primi pari a 121,4, 10 punti percentuali in più rispetto a quello femminile. Nel corso degli anni 90, inoltre, gli uomini sperimentano una maggior riduzione del tasso di ingresso ed un maggior incremento del tasso in uscita rispetto alle donne. I flussi in entrata ed in uscita dalla disoccupazione decrescono all aumentare dell età. Il tasso di turn-over è pari a 128,3 per i giovani dai 15 ai 24 anni, quasi 20 punti in più rispetto alle classi di età successive. Circa il 70 per cento dei flussi complessivi è determinato dai giovani con meno di 35 anni. La maggior mobilità dei giovani è determinata, da un lato, dall ampio utilizzo di contratti atipici a carattere temporaneo che aumentano le transizioni (seppure brevi) nello stato di disoccupazione; dall altro, dalla maggior propensione ad abbandonare volontariamente una precedente occupazione per dedicarsi esclusivamente alla ricerca di un posto di lavoro più affine alle proprie esigenze personali o professionali. La forte riduzione dei tassi di ingresso dei lavoratori adulti è invece il frutto della congiuntura favorevole, che ha ridotto l espulsione di manodopera dai processi produttivi. La mobilità aumenta con il livello di istruzione. Non solo i laureati presentano un tasso di turnover superiore ai possessori di titoli di studio inferiori, ma sono gli unici a sperimentare un incremento della mobilità nel corso degli anni 90, dovuto esclusivamente ad un forte incremento nei tassi di uscita. L elevata mobilità dei laureati è determinata dalla richiesta di figure sempre più specializzate ed istruite: ciò si sostanzia in maggiori flussi sia in uscita, sia in entrata nella disoccupazione, questi ultimi generati dalla maggior mobilità volontaria che generalmente caratterizza i lavoratori con titoli di studio medio-alti, soprattutto se giovani. Il Nord-Est è l area più dinamica del Paese. Il tasso di turn-over della disoccupazione nelle regioni nord-orientali é oltre due volte più elevato della media nazionale (116). In contro tendenza rispetto alle altre ripartizioni, nel Nord-Est cresce tuttavia non solo il tasso di uscita, ma anche il tasso di ingresso nella disoccupazione, a testimonianza dell esistenza di un mercato del lavoro particolarmente flessibile e di opportunità lavorative tali da incentivare la mobilità

9 volontaria. Il basso tasso di turn-over registrato per il Mezzogiorno e l elevata riduzione che l ha caratterizzato negli anni 90 evidenziano ulteriormente la scarsa mobilità del lavoro e la bassa probabilità di trovare un occupazione che contraddistingue quest area rispetto al Nord del Paese. Il Sud è l unica area in cui, dal 1993 al 1999, si è ridotto il tasso di uscita dalla disoccupazione anche per le persone con precedenti esperienze lavorative.

10

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia SOCIOLOGIA Il lavoro delle donne I nodi della partecipazione Il lavoro delle donne Caratteristiche della partecipazione Conciliazione tra lavoro e famiglia Caratteristiche dell occupazione femminile I

Подробнее

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni.

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni. La situazione occupazionale dei giovani in provincia di Piacenza Premessa Una categoria di soggetti particolarmente debole nel mercato del lavoro è rappresentata, di norma, dai lavoratori di età più giovane

Подробнее

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,

Подробнее

Focus I giovani e il mercato del lavoro

Focus I giovani e il mercato del lavoro Focus I giovani e il mercato del lavoro Per trovare lavoro conviene proseguire gli studi dopo il diploma Nel 2008 77 giovani (25-34 anni) su 100 lavorano o cercano un lavoro (tasso di attività); al sono

Подробнее

VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1

VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 Secondo i dati forniti dall Eurostat, il valore della produzione dell industria agricola nell Unione Europea a 27 Stati Membri nel 2008 ammontava a circa 377 miliardi

Подробнее

LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA

LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA 11 maggio 2011 Anno 2010 LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA Nel 2010 il 46,8% della popolazione di 6 anni e più (26 milioni e 448 mila persone) dichiara di aver letto, per motivi non strettamente scolastici

Подробнее

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Подробнее

4I LAUREATI E IL LAVORO

4I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO Meno disoccupati tra i laureati oltre i 35 anni La formazione universitaria resta un buon investimento e riduce il rischio di disoccupazione: la percentuale

Подробнее

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più

Подробнее

B1 occupazione e livello d'istruzione: piu' istruite, piu' occupate

B1 occupazione e livello d'istruzione: piu' istruite, piu' occupate B1 occupazione e livello d'istruzione: piu' istruite, piu' occupate Malgrado l occupazione femminile abbia registrato a partire dall inizio del 2000 un forte incremento, segnando tassi di crescita annui

Подробнее

Il mercato del lavoro nella provincia di Ancona: la banca dati Excelsior

Il mercato del lavoro nella provincia di Ancona: la banca dati Excelsior Il mercato del lavoro nella provincia di Ancona: la banca dati Excelsior Relazione di Stefano Staffolani 1) breve sintesi delle informazioni empiriche sul mercato del lavoro provinciale e regionale 2)

Подробнее

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle Trento, 23 gennaio 2012 La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle La popolazione residente in provincia di Trento

Подробнее

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Quaderni di studi e statistiche sul mercato del lavoro Numero 3 Novembre 2011 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali SEGRETARIATO GENERALE Ufficio di Statistica Coordinamento delle attività del

Подробнее

Migrazioni e statistiche demografiche dei migranti

Migrazioni e statistiche demografiche dei migranti Migrazioni e statistiche demografiche dei migranti Questo articolo presenta le statistiche dell'unione europea (UE) in materia di migrazioni internazionali, la popolazione di cittadini autoctoni e stranieri

Подробнее

Politiche Sanitarie Comparate Lezione 3

Politiche Sanitarie Comparate Lezione 3 Politiche Sanitarie Comparate Lezione 3 Stefano Neri Corso di Laurea in Servizio Sociale 2009/10 Università degli Studi di Milano Bicocca Modelli di organizzazione di un sistema sanitario (a) Si differenziano

Подробнее

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Подробнее

La vita quotidiana di separati e divorziati in Italia

La vita quotidiana di separati e divorziati in Italia 10 maggio 2004 La vita quotidiana di separati e in Italia Media 2001-2002 Ogni anno le indagini Multiscopo condotte dall Istat rilevano i comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana

Подробнее

5. IL PC E INTERNET NELLE DIVERSE TIPOLOGIE FAMILIARI

5. IL PC E INTERNET NELLE DIVERSE TIPOLOGIE FAMILIARI 5. IL PC E INTERNET NELLE DIVERSE TIPOLOGIE FAMILIARI 5.1 Considerazioni generali Il livello di informatizzazione delle famiglie toscane è stato esaminato, oltre che sulla base del territorio, anche tenendo

Подробнее

Gli stranieri alla ricerca del lavoro

Gli stranieri alla ricerca del lavoro STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Gli stranieri alla ricerca del lavoro Dinamiche occupazionali straniere, caratteristiche e modalità di ricerca del lavoro desiderato dai disoccupati stranieri

Подробнее

Il sintomatico caso degli stage alla Commissione europea e della massiccia presenza di candidature italiane

Il sintomatico caso degli stage alla Commissione europea e della massiccia presenza di candidature italiane Il sintomatico caso degli stage alla Commissione europea e della massiccia presenza di candidature italiane di Francesca Fazio Uno stage presso la Commissione europea? È il sogno di molti ragazzi italiani

Подробнее

Le donne e il mondo del lavoro. Dati sulle forze di lavoro disaggregati per genere e sull imprenditoria femminile a Bologna

Le donne e il mondo del lavoro. Dati sulle forze di lavoro disaggregati per genere e sull imprenditoria femminile a Bologna Le donne e il mondo del lavoro Dati sulle forze di lavoro disaggregati per genere e sull imprenditoria femminile a 15 marzo 2013 Le forze di lavoro La popolazione attiva In provincia di su 100 individui

Подробнее

superiore verso gli esercizi complementari, le cui quote di mercato risultano comunque largamente inferiori a quelle degli alberghi, che raccolgono

superiore verso gli esercizi complementari, le cui quote di mercato risultano comunque largamente inferiori a quelle degli alberghi, che raccolgono 13. Turismo Il turismo nel comune di Roma si conferma uno dei principali assi di sviluppo del territorio, costituendo, all interno del sistema economico e sociale, un elemento centrale di crescita, che

Подробнее

Screeningdei tumori femminili: evoluzione delle diseguaglianze sociali e territoriali

Screeningdei tumori femminili: evoluzione delle diseguaglianze sociali e territoriali Screeningdei tumori femminili: evoluzione delle diseguaglianze sociali e territoriali Lidia Gargiulo, Roberta Crialesi, LisaFrancovich, Laura Iannucci, Laura Murianni, Annabella Pugliese, Lucilla Scarnicchia,

Подробнее

L indagine svolta da AlmaLaurea nel 2013 ha coinvolto quasi 450mila laureati di primo e

L indagine svolta da AlmaLaurea nel 2013 ha coinvolto quasi 450mila laureati di primo e 1 L indagine svolta da AlmaLaurea nel 2013 ha coinvolto quasi 450mila laureati di primo e secondo livello di tutti i 64 atenei aderenti al Consorzio, che rappresentano circa l 80% del complesso dei laureati

Подробнее

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue Rapporto annuale 2012 3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue IN SINTESI Nel 2011, la contrazione della domanda interna nonostante la tenuta di quella estera ha determinato un calo dell

Подробнее

Terzo settore. risorsa economica e sociale del VCO

Terzo settore. risorsa economica e sociale del VCO risorsa economica e sociale del VCO TERZO SETTORE: risorsa economica e sociale per il territorio Il censimento 2011, a 10 anni di distanza dal precedente, ci restituisce informazioni che mettono in luce

Подробнее

I tempi della vita quotidiana

I tempi della vita quotidiana I tempi della vita quotidiana Relazione Dott.ssa Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale Istat Roma, 20 dicembre 2005 Aula Magna - Istituto nazionale di statistica L uso del tempo in Italia e in Europa:

Подробнее

Documento di economia e finanza 2015. Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali

Documento di economia e finanza 2015. Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali Documento di economia e finanza 2015 Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio Alleva Commissioni riunite V Commissione

Подробнее

Note e commenti. n 35 Dicembre 2015 Ufficio Studi AGCI - Area Studi Confcooperative - Centro Studi Legacoop

Note e commenti. n 35 Dicembre 2015 Ufficio Studi AGCI - Area Studi Confcooperative - Centro Studi Legacoop Note e commenti n 35 Dicembre 2015 Ufficio Studi AGCI - Area Studi Confcooperative - Centro Studi Legacoop 1 L analisi sullo stock fa riferimento al totale delle imprese (coopera ve e non) a ve al 31 Dicembre

Подробнее

IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Rapporto annuale 2012

IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Rapporto annuale 2012 A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A A N N O 2 0 1 2 R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 2 1. L andamento

Подробнее

Padri e madri dedicano più tempo ai figli

Padri e madri dedicano più tempo ai figli Seminario. Analisi e riflessioni a partire da una ricerca Istat sui padri in Italia Padri e madri: tempi e ruoli Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale Istat Università Cattolica del Sacro Cuore Milano,

Подробнее

La disoccupazione in Italia e nel contesto europeo

La disoccupazione in Italia e nel contesto europeo La disoccupazione in Italia e nel contesto europeo Dicembre 2013 (a cura dell Osservatorio sul Mercato del lavoro - Associazione Bruno Trentin-Isf-Ires) Sommario Premessa...2 La congiuntura (ottobre 2013)...2

Подробнее

La prevenzione dei tumori femminili nelle donne straniere

La prevenzione dei tumori femminili nelle donne straniere La prevenzione dei tumori femminili nelle donne straniere Lisa Francovich 1, Lidia Gargiulo 1, Barbara Giordani 2, Paolo Giorgi Rossi 3, Alessio Petrelli 4 1 Istat 2 Servizio Epidemiologia ASLTO3 Regione

Подробнее

LA SPESA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

LA SPESA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI LA SPESA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE PER INVESTIMENTI FISSI: CONFRONTO EUROPEO ESTRATTO DALL OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI GIUGNO

Подробнее

L EFFICACIA DELLE MISURE DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO REALIZZATE IN PROVINCIA DI TORINO NEL 2007-08

L EFFICACIA DELLE MISURE DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO REALIZZATE IN PROVINCIA DI TORINO NEL 2007-08 1 La valutazione L EFFICACIA DELLE MISURE DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO REALIZZATE IN PROVINCIA DI TORINO NEL 2007-08 Esiti occupazionali a 24 dalla partecipazione Vengono qui riassunti i risultati della

Подробнее

1. La situazione economica e del mercato del lavoro

1. La situazione economica e del mercato del lavoro 1. La situazione economica e del mercato del lavoro Per la lettura dei dati non si può prescindere dal considerare l impatto dei molteplici fattori che hanno mutato radicalmente il mondo del lavoro a causa

Подробнее

INDAGINE SUI GIOVANI E IL LAVORO

INDAGINE SUI GIOVANI E IL LAVORO Consulenti del Lavoro Consiglio Nazionale dell Ordine INDAGINE SUI GIOVANI E IL LAVORO I giovani inattivi in un mercato a forte disoccupazione 2012 Dalle recenti indagini pubblicate dalla Banca d Italia

Подробнее

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro ISTAT 17 gennaio 2002 Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro Nell ambito dell iniziativa di monitoraggio, avviata dall Istat per analizzare le modalità di conversione

Подробнее

REGISTRO IMPRESE: 50indicatori. si rafforza la struttura imprenditoriale. I dati della movimentazione a fine settembre 2013 in provincia di Modena

REGISTRO IMPRESE: 50indicatori. si rafforza la struttura imprenditoriale. I dati della movimentazione a fine settembre 2013 in provincia di Modena 5indicatori REGISTRO IMPRESE: si rafforza la struttura imprenditoriale I dati della movimentazione a fine settembre 213 in provincia di SALDO TRA ISCRIZIONI E CESSAZIONI Nel 3 trimestre del 213 il tessuto

Подробнее

LA POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE IN ITALIA AL 1/1/2006 A CONFRONTO CON QUELLA RESIDENTE A FAENZA

LA POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE IN ITALIA AL 1/1/2006 A CONFRONTO CON QUELLA RESIDENTE A FAENZA COMUNE DI FAENZA SETTORE SVILUPPO ECONOMICO Servizio Aziende e Partecipazioni comunali LA POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE IN ITALIA AL 1/1/2006 A CONFRONTO CON QUELLA RESIDENTE A FAENZA Edizione 1/ST/st/26.10.2006

Подробнее

Le previsioni sull occupazione nel 2010 in provincia di BERGAMO

Le previsioni sull occupazione nel 2010 in provincia di BERGAMO Le previsioni sull occupazione nel 2010 in provincia di BERGAMO Risultati dell Indagine Excelsior realizzata dal sistema camerale sulla domanda di lavoro delle imprese per l anno 2010 Servizio Documentazione

Подробнее

LA SICUREZZA STRADALE SULLE 2 RUOTE UN ANALISI STATISTICA PER AZIONI CONCRETE ABSTRACT ANIA. Fondazione per la Sicurezza Stradale

LA SICUREZZA STRADALE SULLE 2 RUOTE UN ANALISI STATISTICA PER AZIONI CONCRETE ABSTRACT ANIA. Fondazione per la Sicurezza Stradale LA SICUREZZA STRADALE SULLE 2 RUOTE UN ANALISI STATISTICA PER AZIONI CONCRETE ABSTRACT ANIA Fondazione per la Sicurezza Stradale LA SICUREZZA STRADALE SULLE 2 RUOTE UN ANALISI STATISTICA PER AZIONI CONCRETE

Подробнее

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013 17 luglio 2013 Anno 2012 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2012, il 12,7% delle famiglie è relativamente povero (per un totale di 3 milioni 232 mila) e il 6,8% lo è in termini assoluti (1 milione 725 mila). Le

Подробнее

La Comunità Cinese in Italia Rapporto annuale sulla presenza degli immigrati 2013

La Comunità Cinese in Italia Rapporto annuale sulla presenza degli immigrati 2013 La Comunità Cinese in Italia Rapporto annuale sulla presenza degli immigrati 2013 Abstract 2 2013 - Rapporto Comunità XXX in Italia Il Rapporto annuale sul Mercato del lavoro degli Immigrati" promosso

Подробнее

EDUCATORE PROFESSIONALE STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione?

EDUCATORE PROFESSIONALE STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? EDUCATORE PROFESSIONALE STATISTICHE Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? Laureati I corsi di laurea che preparano gli EDUCATORI PROFESSIONALI sono: - Educazione

Подробнее

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Подробнее

TAV. 1 Popolazione residente nelle Province della Regione Sardegna nel 2001 fonte: Istat

TAV. 1 Popolazione residente nelle Province della Regione Sardegna nel 2001 fonte: Istat Assessorato dei Trasporti PROVINCIA DI RBONIA-LESIAS TAV. 1 Popolazione residente nelle Sardegna nel 2001 fonte: Istat Variazione percentuale della popolazione delle Province della Regione Sardegna dal

Подробнее

5. IL MERCATO DEL LAVORO

5. IL MERCATO DEL LAVORO 5. IL MERCATO DEL LAVORO 5.1 LA STRUTTURA DELL OFFERTA Le forze di lavoro per titolo di studio nel 2007 I dati delle forze di lavoro (15-64 anni) disaggregati per titolo di studio mostrano come il livello

Подробнее

ANALISI DEL MUTUATARIO

ANALISI DEL MUTUATARIO IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL MUTUATARIO Il 2013 ha fatto segnare ancora variazioni negative nell erogazione del credito concesso alle famiglie, ma si registrano

Подробнее

L età dei vincitori La presenza femminile. L età dei vincitori La presenza femminile. Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato

L età dei vincitori La presenza femminile. L età dei vincitori La presenza femminile. Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato Premessa Corso-concorso ordinario L età dei vincitori La presenza femminile Corso-concorso riservato L età dei vincitori La presenza femminile Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato

Подробнее

ENTE BILATERALE TURISMO Della Regione Lazio OSSERVATORIO DEL MERCATO DEL LAVORO NEL SETTORE TURISTICO

ENTE BILATERALE TURISMO Della Regione Lazio OSSERVATORIO DEL MERCATO DEL LAVORO NEL SETTORE TURISTICO ENTE BILATERALE TURISMO Della Regione Lazio OSSERVATORIO DEL MERCATO DEL LAVORO NEL SETTORE TURISTICO 1 Rapporto 2007 sulla occupazione nelle imprese ricettive, di viaggi e di ristorazione della Provincia

Подробнее

LA POVERTÀ IN ITALIA

LA POVERTÀ IN ITALIA 15 luglio 2011 Anno 2010 LA POVERTÀ IN ITALIA La povertà risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2009: l 11,0% delle famiglie è relativamente povero e il 4,6% lo è in termini assoluti. La soglia di

Подробнее

Grado di istruzione della popolazione faentina residente al Censimento 2001

Grado di istruzione della popolazione faentina residente al Censimento 2001 Grado di istruzione della popolazione faentina residente al Censimento 2001 Sintesi del rapporto Possiamo affermare di essere un popolo più istruito rispetto al 1991. Aumentano le persone in possesso del

Подробнее

La partenza ritardata e lenta I fondi europei leva per uscire dalla crisi

La partenza ritardata e lenta I fondi europei leva per uscire dalla crisi discussione di Scenari economici n. 20 La partenza ritardata e lenta I fondi europei leva per uscire dalla crisi Alessandra Staderini Servizio Struttura economica, Banca d Italia Roma, 26 giugno 2014 Confindustria,

Подробнее

Education at a glance 2011 (Uno sguardo sull Istruzione) Nota paese Italia

Education at a glance 2011 (Uno sguardo sull Istruzione) Nota paese Italia Education at a Glance 2011 OECD Indicators DOI: http://dx.doi.org/10.1787/eag-2011-en OECD 2011 Sotto embargo fino al 13 settembre alle 11:00, orario di Parigi Education at a glance 2011 (Uno sguardo sull

Подробнее

Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA

Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA CASA: EMERGENZA SOCIALE PER LE FASCE PIU DEBOLI La casa, il bene più amato dagli italiani, è stato messo a dura prova in questi anni di crisi:

Подробнее

Indagine Confindustria sul Mercato del Lavoro

Indagine Confindustria sul Mercato del Lavoro Centro Studi Unindustria & CSC Indagine Confindustria sul Mercato del Lavoro Novembre 2013 SOMMARIO L Indagine Occupazione Assenze Retribuzioni 1 L Indagine Imprese associate al Sistema Confindustria Struttura

Подробнее

1. Il sistema imprenditoriale IL SISTEMA IMPRENDITORIALE

1. Il sistema imprenditoriale IL SISTEMA IMPRENDITORIALE IL SISTEMA IMPRENDITORIALE 1 1.1 Le imprese attive per settore e forma giuridica Nei primi tre mesi del 2015 risultano iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio di Lodi 21.784 posizioni,

Подробнее

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Comune di Bologna OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA SINTESI DELLA RICERCA SU: Il sostegno pubblico alle famiglie con figli: ragioni teoriche e nuova evidenza

Подробнее

PROVINCIA DI ORISTANO DEFINIZIONE DEI SERVIZI MINIMI DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Allegato 1:

PROVINCIA DI ORISTANO DEFINIZIONE DEI SERVIZI MINIMI DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Allegato 1: Regione Autonoma della Sardegna Assessorato dei Trasporti Centro Ricerche Economiche e Mobilità Università degli Studi di Cagliari PROVINCIA DI ISTANO SETTE PIANIFIZIONE TERRITIALE, PITICHE COMUNITARIE,

Подробнее

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Подробнее

Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo.

Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo. Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo. Sonia Di Naccio Coordinatrice Impresa Donna Roma, 8 ottobre 2014 Garanzia Giovani in Abruzzo La Regione Abruzzo dispone di

Подробнее

Mercato lavoro, orari, produttività, salari

Mercato lavoro, orari, produttività, salari Mercato lavoro, orari, produttività, salari Roberto Romano 22 marzo 2012 Sommario Premessa... 2 Rigidità della protezione dell'occupazione... 2 Italia, paese dai bassi salari... 4 Ore lavorate... 5 Costo

Подробнее

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione ATTIVITÀ FINANZIARIE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il settore dell intermediazione monetaria e finanziaria ha acquistato rilevanza nel corso degli ultimi vent anni:

Подробнее

PROMOTORE FINANZIARIO STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione?

PROMOTORE FINANZIARIO STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? PROMOTORE FINANZIARIO STATISTICHE Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? Laureati La principale facoltà che prepara i PROMOTORI FINANZIARI è Economia, con i

Подробнее

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma Sistema paese e sicurezza economica Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma I nostri temi Invece di un sistema-paese, un paese diviso e gravato da varie forme di insicurezza economica In che senso

Подробнее

APPALTI e CONCESSIONI

APPALTI e CONCESSIONI DOTAZIONE INFRASTRUTTURE: DATI UE E NAZIONALI L ISPO (Istituto per gli studi sulla Pubblica opinione) ha reso noti i dati di una ricerca comparata sulle infrastrutture, sia a livello comunitazio che nazionnale.

Подробнее

Come cambia il mercato del lavoro. Andrea Valzania Università di Siena

Come cambia il mercato del lavoro. Andrea Valzania Università di Siena Come cambia il mercato del lavoro Andrea Valzania Università di Siena Una lunga fase di transizione Caratteristiche fordiste Innovazioni postfordiste Post-fordismo Immaterialità della produzione ed economia

Подробнее