PERSONALITÀ (PD): FUNZIONAMENTO INTERPERSONALE.
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- Orazio Leo
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1 L INIBIZIONE NEI DISTURBI DI PERSONALITÀ (PD): CORRELAZIONE CON I SINTOMI E IL FUNZIONAMENTO INTERPERSONALE. RAFFAELE POPOLO CENTRO DI TERAPIA METACOGNITIVA INTERPERSONALE
2 Giancarlo Dimaggio Paul H. Lysaker Giampaolo Salvatore Antonella Montano Luisa Buonocore Roberta Borzì Ela Baca Lorena Bianchi Silvia Carlucci Nadia Di Sturco Francesca Santini
3 INIBIZIONE EMOTIVA (IE) Con il concetto di Inibizione emotiva (IE) ci riferiamo alla tendenza a nascondere i propri sentimenti, a vergognarsi di loro; alla tendenza a non essere disposto a svelarsi emotivamente agli altri. Le emozioni vengono considerate come qualcosa da controllare piuttosto che una fonte utile di informazioni su di sé. L inibizione emotiva rappresenta un fattore alla base di diversi aspetti psicopatologici.
4 L IE LIE può avere conseguenze negative sulla salute psicologica e fisica delle persone. Riduce la possibilità di chiedere aiuto in caso di difficoltà o di affrontare stati emotivi, come la depressione, potendo accedere a cure adeguate. Nel caso di eventi avversi, non permette al paziente di adattarsi alla difficoltà modificando il proprio stile di vita in funzione alle emozioni dolorose correlate. D'altra parte, svelare i propri sentimenti ha effetti positivi sul benessere psicologico e fisico; costituisce allora il cuore del processo psicoterapeutico.
5 I pazienti affetti da disturbi di personalità (PD) presentano spesso inibizione emotiva. I PD mostrano una serie di difficoltà nel riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri, così come nell uso della consapevolezza delle emozioni stesse per regolarle in modo efficace. Le emozioni possono essere SOTTOREGOLATE (disregolazione) - es. nei pazienti BPD le emozioni negative sfuggono dal controllo o o SOVRAREGOLATE (inibizione, soppressione) - es. soppresse o svalutate come fonte di informazione
6 PROCESSO DI REGOLAZIONE EMOTIVA Reappraisal cognitiva Soppressione dell espressione espressione Rivalutazione cognitiva: avviene all inizio del processo di risposta emotiva. Comporta meno dispendio di energia mentale ed è più efficiente Soppressione: La soppressione è utilizzata in una fase successiva del processo (Gross & John, 2003). Maggiore sforzo e gestione meno efficace delle emozioni (Richards & Gross, 1999).
7 Pazienti affetti da PD possono aver paura di ciò che sentono, perché hanno paura di perdere il controllo sui loro sentimenti, o temere che possano esserci conseguenze sociali negative (es. rifiuto) aseguito dello svelamento delle proprie emozioni Pazienti evitanti possono mostrare la tendenza alla soppressione emotiva così come pazienti ossessivo-compulsivi edipendenti Tratti dipendenti possono portare la persona a pensare che svelare sentimenti negativi possa rinforzare le idee negative che gli altri hanno su di sé. Pazienti borderline, invece, possono decidere di esprimere i propri sentimenti. E anche possibile che abbiano paura dell intensità delle loro emozioni e della loro tendenze a sfuggire dal controllo; quindi, si impegnano in un controllo faticoso per sopprimerli, maa differenza di altri PD spesso falliscono.
8 L Inibizione comportamentale è una caratteristica dei PD del Cluster C. Non abbiamo molti dati circa gli aspetti cognitivi attraverso i quali i pazienti con PD possono tendere a sopprimere l'espressione emotiva
9 Lo Studio Abbiamo valutato le associazioni tra tratti di personalità e inibizioneibi i emotiva inuncampione di pazienti ambulatoriali (n=138) con PD o tratti di PD Strumenti utilizzati SCID-II: per valutare il numero di tratti soddisfatti per ciascun disturbo Emotional Inhibition Scale (EIS): per valutare la tendenza ad inibire i propri affetti
10 Ipotesi 1. L Inibizione Emotiva correla con aspetti dei DP del Cluster C, depressivo e passivo-aggressivo aggressivo 1. Sono pazienti che identificano con difficoltà le emozioni, le sottovalutano o le reprimono e non le usano come guida nell interazione sociale. 2 L Inibizione Emotiva non è presente nel Disturbo 2. LInibizione Emotiva non è presente nel Disturbo Borderline di Personalità
11 Emotional Inhibition Scale (EIS) E uno strumento self-report a sedici item che include 4 sottoscale: 1. Inibizione Verbale (EIS-IV) Trovadifficoltànelparlare dei suoi più profondi sentimenti anche con gli amici intimi? 1. Timidezza (EIS-T) Afferma apertamente i suoi diritti? 1. Mascherare i sentimenti (EIS-DF) Pretende di essere di buon umore anche quando si sente triste? 1. Autocontrollo (EIS-SC) Cerca di essere educato anche quando la gente non è educata con lei? (Kellner 1981; Grandi et al., 2011)
12 Emotional Inhibition Scale (EIS) E uno strumento autosomministrato per il quale occorrono in media quindici minuti. Al soggetto viene chiesto di rispondere a ogni singolo item su una scala Likert a 5 punti. Ogni scala consta di quattro item, per alcuni dei quali si deve invertire il punteggio. Il punteggio di ciascuna sottoscala può variare da 0 a 16. Dalla somma di tuttitti gli item si ottiene il punteggio totale, che può variare da 0 a 64. (Kellner 1981; Grandi et al., 2011)
13 Partecipanti 138 pazienti (62 M; 76 F) Eà Età media: 36.8 anni Ds: 9.7 Pazienti reclutati in due centri ambulatoriali privati: Centro di Terapia Metacognitiva Interpersonale Istituto A.T. Beck
14 Analisi Per escludere un possibile ruolo confondente nella lettura dei dati dovuto a differenze nei dati demografici, è stata valutata la relazione tra genere, età e le prestazioni all EIS attraverso un T- test Il T-test non ha evidenziato differenze significative tra uomini e donne rispetto ai punteggi dell EIS. L età non è correlata in modo significativo ifi i ai punteggi dell EIS.
15 Campione: media del numero dei tratti di DP Mean Std. Deviation Avoidant Dependent Obses-comp Passive aggr Depressive Borderline
16 Media dei punteggi EI nel campione MINIMUM MAXIMUM MEAN STD- DEVIATION EIS-VI ,432 EIS-T , EIS-DF EIS-SC EIS-TOT
17 Analisi L analisi dei dati è stata effettuata con SPSS r di Spearman per valutare l associazione tra le variabili scelte Per evitare errori di tipo uno, le correlazioni sono state calcolate fissando l alfa all 1% (p < 0,01) e usando test a due code. È stato considerato il numero totale di criteri soddisfatti per DP prendendo in considerazione, quindi, la quantità di tratti disfunzionali
18 Correlazione tra EI e PD studiati EIS-VI EIS-T EIS-DF EIS-SC EIS-TOT Avoidant.396**.326**.260** * Dependent.193*.273** * Obses-comp Passive aggr * -.0,59 Depressive.249**.194* Borderline ** ** Correlation is significant at the 0.01 level (2-tailed). * Correlation is significant at the 0.05 level (2-tailed).
19 Analisi Abbiamo effettuato t un analisi i di regressione per valutare quali tratti di PD sono buoni predittori delle variabili di inibizione emotiva Risultati I tratti di Disturbo Evitante di Personalità sono gli unici predittori
20 Discussione All aumentare dei tratti di Disturbo di Personalità Evitante aumenta l inibizione emotiva. All aumentare dei tratti di Disturbo di Personalità Dipendente aumenta la vergogna g dei propri sentimenti I tratti di personalità Ossessivo-compulsivo di personalità non sembrano essere correlati all inibizione emotiva (non atteso)
21 Discussione I tratti Borderline e passivo-aggressiviaggressivi correlano in modo negativo con l autocontrollo ma non con l inibizione emotiva (coerentemente con i dati che sostengono la disregolazione emotiva nel BPD) La presenza di un tratto Depressivo correla con la difficoltà a parlare dei propri sentimenti.
22 Discussione Necessità di ampliare l esplorazione a tutta la gamma dei PD Implicazioni cliniche rilevanti: in alcuni PD (es. Evitante) la terapia deve includere strategie volte ad accettare le proprie p emozioni e a imparare a mostrarle in pubblico.
23 Limiti o Campione costituito da pazienti ambulatoriali che hanno richiesto direttamente il trattamento: generalizzazione delle conclusioni? Verificare l impatto dell alessitimia l i (in corsocon il Bermond Vorst Alexithymia Questionnaire) Verificare lo specifico impatto di aspetti sintomalogici, della depressione e dell ansia (fftt (effettuatot con SCL-90-R, Stai e BDI, da analizzare)
24 Limiti Assenza di un gruppo di controllo Necessità di misurare e valutare i problemi interpersonali (raccolta) Non ci sono dati circa la comprensione delle emozioni degli altri (raccolta) Necessità di eseguire analisi di mediazione/moderazione
25 GRAZIE! RAFFAELE POPOLO CENTRO DI TERAPIA METACOGNITIVA INTERPERSONALE
26 Correlazione tra EI e SCL-90 EIS-VI EIS-T EIS-DF EIS-SC EIS-TOT SOM.210** * O-C ** ** I-S.285**.392**.178* ** DEP ** * ANX * PHOB.216** PAR.243**.340** ** PSY.235**.240** ** GSI.210**.277** **
27 Correlazione tra EI e Stai e BDI
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