Case Study. IAS 39 con Fairmat
|
|
|
- Adelaide Andreoli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Case Study IAS 39 con Fairmat Revisione #3 Questo tutorial illustra come possono essere implementati in Fairmat i requisiti di hedge accounting ai sensi dello IAS Introduzione Il principio contabile IAS 39 disciplina la rappresentazione in bilancio e la valutazione degli strumenti finanziari. Lo IAS 39 individua nel fair value la misura migliore di uno strumento finanziario. Accanto alle innovazioni nel processo valutativo, il principio della normativa introduce importanti novità nella contabilizzazione delle operazioni di copertura ( Hedge Accounting ). Le regole di Hedge Accounting mirano ad assicurare un adeguata rappresentazione in bilancio delle relazioni esistenti tra elementi coperti ( hedged item ) e strumenti di copertura ( hedging instrument ). Tali regole consentono di rilevare simmetricamente gli effetti a livello di Conto Economico, dei cambiamenti di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto. Hedge Accounting è un eccezione ai normali principi contabili per gli strumenti finanziari, pertanto, lo IAS 39 richiede che gli strumenti di copertura soddisfino i seguenti criteri per poterlo l applicare: La copertura deve essere formalmente documentata. Si richiede il rispetto di uno standard documentale che porti all univoca identificazione dello strumento di copertura (hedging instrument) e della relativa posta coperta (hedged item). La copertura deve essere efficace ( high effective ) sin dall inizio. Si richiede che un derivato di copertura presenti un elevata capacità di compensare esiti potenzialmente sfavorevoli associati al sottostante. L efficacia deve essere verificata attraverso l applicazione di un test prospettico (Prospective Effectiveness Test) al momento della stipula della copertura e, almeno, ad ogni chiusura di bilancio. 1
2 1 Introduzione La copertura deve essere efficace nel corso dell intera vita contrattuale. Si richiede che un derivato di copertura mantenga le sue proprietà di efficacia nel corso dell intera durata della relazione di hedging e il perdurare del requisito deve essere periodicamente verificato attraverso l applicazione di un test retrospettivo (Retrospective Effectiveness Test). In particolare, il rapporto tra le variazioni registrate nei flussi di cassa/fair value della posta coperta e quelle registrate dallo strumento di copertura, devono ricadere entro l intervallo del %. Pertanto, la possibilità di applicare l Hedge Accounting dipende dal superamento dei test di efficacia prospettica e retrospettiva finalizzati a garantire il conseguimento degli obiettivi per i quali la copertura è posta in essere. La copertura deve essere valutata sulla base di un criterio di continuità. Pertanto, l Hedge Accounting deve cessare se la copertura diviene inefficace. 1 Entrambi i test di efficacia prospettica e retrospettiva sono implementati in Fairmat. 1 Per maggiori informazioni e dettagli su quanto previsto dallo IAS 39 si veda http: // e PWC (2006). 2
3 2 Un Esempio 2 Un Esempio La Società A è un impresa Europea esposta al rischio tasso in seguito alla sottoscrizione in data 20 marzo 2012 del seguente debito indicizzato: Debito a Tasso Variabile Debito 12,500,000 in ammortamento Data iniziale 31/03/2012 Data scadenza 31/03/2015 Frequenza pagamenti Mensile Tasso Indicizzazione Euribor 6 mesi (act/365) Modalità rilevazione Arrears - arrotondato allo 0.05 Tabella 1: Hedged Item - Società A. In questo esempio, si assume che il risk management decida di coprire l 80% del debito indicizzato. Pertanto, alla data in cui è stato concluso il debito, la società A entra nel seguente Interest Rate Swap (Hedging Instrument). Per tutta la durata dell operazione di copertura la Società A paga un tasso fisso del 1.45% e riceve il tasso EURIBOR sei mesi, rilevato due giorni prima dell inizio del periodo di maturazione degli interessi ( in Advance ). Hedging Instrument - IRS amortizing Nozionale 10,000,000 in amm.to Data Stipula 20/03/2012 Data Inizio 31/03/2012 Data Scadenza 31/03/2015 Frequenza pagamenti Banca Mensile Frequenza pagamenti Società Mensile Scambi Società A Banca 1.45% Eur6M Convenzioni Società A Banca Fixing Indice Advance Aggiustamento act/360 act/360 Tabella 2: Hedging Instrument - Società A. Al fine di testare l efficacia, l hedged item può essere identificato, alla data di inizio della copertura, con un derivato ipotetico ( hypothetical derivative ). Tale derivato deve coprire perfettamente i rischi causati dall esposizione sia in termini di sottostante che in termini contrattuali (nozionale, indicizzazione, etc). Infine, l ipotetica stipula deve avvenire a condizioni di mercato presenti alla data di costituzione della relazione di copertura. In questo caso il derivato ipotetico replica le decisioni del risk management della Società A in accordo con la percentuale d importo e il sottostante da coprire. 3
4 Hypothetical Derivative - Hedged Item Nozionale 10,000,000 in amm.to Data Stipula 20/03/2012 Data Inizio 31/03/2012 Data Scadenza 31/03/2015 Frequenza pagamenti Banca Mensile Frequenza pagamenti Società Mensile Scambi Società A Banca 1.252% Eur6M Convenzioni Società A Banca Fixing Indice Arrears (arr. 0.05) Aggiustamento act/365 act/365 Tabella 3: Hypothetical Derivative - Società A. 3 Un implementazione con Fairmat Il plug-in IAS-39 2 semplifica l implementazione dei test richiesti: i test possono essere eseguiti su progetti Fairmat in cui l elemento coperto, rappresentato dal hypothetical derivative, e l hedging instrument sono definiti in due differenti scenari nell Option Map. Il primo scenario rappresenta i flussi di cassa dello strumento di copertura (hedging instrument), mentre il secondo rappresenta i flussi di cassa dell oggetto della copertura (hedged item). L analisi IAS su Fairmat richiede pertanto che il derivato ipotetico (che rappresenta l hedged item) e lo strumento di copertura siano implementati in due differenti scenari collegati con l operatore SUM o l operatore funzionale, come mostrato nella Figura 1 seguente. 2 Il plug-in IAS-39 può essere utilizzato sia con Fairmat Academic che con Fairmat Professional (Il plug-in puo essere comodamente installato dal menu Settings / Plug-ins Management / Online Plug-ins. La documentazione del plug-in può essere consultata seguendo il seguente link 4
5 Figura 1: Un progetto Fairmat project per lo IAS-39. I due scenari rappresentano l Hedging Instrument e l Hedged Item. Le date di reporting e di chiusura di bilancio della Società A sono il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Nell esempio si ipotizza di verificare l efficacia al 30 giugno 2012 in modo tale da poter applicare entrambi i test prospettici e retrospettivi Il test prospettico a Giugno 2012 Il test prospettico viene eseguito confrontando gli effetti di un cambiamento dell oggetto della copertura (nell esempio i tassi d interesse) sia sul fair value dello strumento di copertura che sul fair value di un hypothetical derivative. Lo IAS 39 non specifica un metodo unico per valutare l efficacia prospettica della copertura. 4 Il metodo statistico implementato in Fairmat per verificare la forza della relazione statistica tra l elemento coperto (hedged item) e lo strumento di copertura (hedging instrument) è il modello di regressione lineare. L analisi di regressione consiste nel determinare una retta di regressione e poi valutare la bontà del fitting di questa retta. Tale analisi fornisce un mezzo per esprimere, in modo sistematico, la misura in cui una variabile (dipendente) varia con i cambiamenti in un altra variabile (indipendente). Nel dettaglio, per la valutazione dell efficacia di copertura, si deve stabilire se la variazione del fair value dell elemento coperto e dello strumento di copertura sono fortemente 3 Alla data di stipula, infatti, sarebbe stato possibile verificare ed implementare esclusivamente il test prospettico. 4 I metodi più comuni utilizzati per testare l efficacia prospettica sono il critical terms comparison, il dollar offset method, variability reduction method e regression analysis. si veda PWC (2006) per maggiori dettagli. 5
6 correlati. dove: L analisi di regressione può essere espressa come segue: Y = α + βx + ε Y : la variabile dipendente, rappresenta le variazioni di fair value del derivato di copertura in essere X: la variabile indipendente, rappresenta le variazioni di fair value dell elemento coperto rappresentato dal derivato ipotetico α: l intercetta della retta di regressione β: il coefficiente angolare della retta di regressione ε: l errore statistico Quando si utilizza l analisi di regressione i test fondamentali per verificare l efficacia di una copertura sono tre: 1. β deve essere negativo: 1.25 β 0.8; 2. R 2 > 0.96; 3. F -statistic deve essere significativa. Questi tre parametri sono l output del test prospettico in Fairmat. Il test prospettico con metodo della regressione lineare è stato eseguito regredendo la variabilità del fair value della copertura ipotetica con la variabilità del fair value del contratto IRS stipulato dalla società A, in tutti gli scenari simulati, ottenendo la retta che interpola le diverse variazioni. Tali scenari sono stati generati ipotizzando scostamenti paralleli della zero rate. Prospective Test al June 2012 Effectiveness Test Effectiveness opinion Parameters IRS amortizing Prospective β Effectiveness R Effectiveness F -Statistic Significant Effectiveness Tabella 4: Risultati del Prospective Effectiveness Test al 30 Giugno 2012 calcolato con Fairmat. 6
7 Figura 2: Fairmat output: il grafico riporta alle ascisse i possibili valori associati al fair value dell hedging instrument e all asse delle ordinate i possibili valori associati al fair value del derivato di copertura ipotetico calcolati nei differenti scenari ipotizzati. La linea continua rappresenta la retta di regressione; la linea tratteggiata, invece, la retta ottimale con inclinazione. Figura 3: Fairmat output: numero di scenari e i tre parametri statistici per determinare l efficacia prospettica della copertura. 7
8 3.2 Il test retrospettivo a Giugno 2012 Il test retrospettivo è finalizzato alla verifica dell efficacia per il periodo passato, sulla base delle variazioni di valore che si sono effettivamente manifestate (su base periodale o cumulata) in seguito alle oscillazioni dei tassi di riferimento. Tale verifica in Fairmat è effettuata sulla base delle evidenze storiche registrate alla data di stipula e alla data di testing. Contrariamente al test di efficacia prospettico, lo IAS 39 identifica uno specifico algoritmo che deve essere implementato per verificare l efficacia retrospettiva della strategia di copertura: il dollar offset method. Viene meno in questo caso ogni possibile discrezionalità nella scelta della metodologia. Il principio di base del test retrospettivo prevede che l efficacia della copertura sia determinata sulla base del confronto tra le variazioni nei flussi di cassa, o nel fair value, dello strumento di copertura e la variazione degli stessi valori relativi al derivato ipotetico che replica il sottostante da proteggere. Il test è superato se il Ratio è compreso nell intervallo 80%-125%: Ratio = fair value hedging instrument fair value hedged item Con fair-value si intende la differenza tra il fair value alla data di inizio della copertura (20/03/2012) e il fair value alla data di testing (30/06/2012). Si evidenzia che per eseguire correttamente il test retrospettivo, Fairmat deve essere collegato ai dati di mercato, in quanto la valutazione è basata sia su l attuale data di valutazione/testing (V aluation Date ) sia sulla data di stipula del contratto ( T rade Date). La data di stipula va specificata come costante TradeDate, da stanziare all interno di Parameters & Function. Qualora non venisse definito, il software utilizza come data di efficacia la data di stipula. I risultati del test retrospettivo al 30 Giugno 2012 sono i seguenti: Retrospective Test al June 2012 t 0 t 1 20/03/ /06/2012 FV FV Hedging Instrument 34, , , 317 FV Hedged Item 6 40, , 093 Ratio = Retrospective Effectiveness Opinion: Effectiveness % In-Effectiveness Hedging Instrument: 4.43% Tabella 5: Risultati del Retrospective Effectiveness Test al 30 Giugno
9 Figura 4: Fairmat output: Retrospective Test. Il Ratio è compreso nel range 80%-125% quindi la copertura è efficace. Possiamo concludere che al 30 Giugno 2012 il contratto IRS risulta efficace sia dal punto di vista prospettico che retrospettivo, pertanto è possibile applicare le modalità di hedge accounting. 9
10 Riferimenti bibliografici PWC (2006). Ias 39 achieving hedge accounting in practice. Available at PWC inform.
IAS 39: STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
: STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI La contabilizzazione dei derivati di negoziazione (speculativi) e di copertura. Esempi e scritture contabili relative all «interest rate swap» (Irs). di Alessio Iannucci
Gli strumenti derivati di copertura
Gli strumenti derivati di copertura 1 Gli strumenti finanziari derivati La normativa È contenuta nell articolo 2426 c.2 del codice civile come modificato dal D.Lgs. 139/2015 2 Classi di strumenti finanziari
CONVEGNO BNL / ODCEC TORINO. Problematiche inerenti l utilizzo di prodotti a copertura dei rischi
Torino, 22 novembre 2013 CONVEGNO BNL / ODCEC TORINO Problematiche inerenti l utilizzo di prodotti a copertura dei rischi INTEREST RATE SWAP Gli strumenti finanziari che vengono utilizzati a copertura
IAS 32 e IAS 39: La rilevazione e la valutazione degli strumenti finanziari. Edgardo Palombini Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
IAS 32 e IAS 39: La rilevazione e la valutazione degli strumenti finanziari Edgardo Palombini Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi L introduzione degli International Financial Reporting Standards
RISOLUZIONE N. 56/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 56/E Roma, 22 giugno 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 6, comma 9, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446
PROCESSO PER LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DEGLI STRUMENTI FINANZIARI...2
Processo per la determinazione dei prezzi degli Strumenti Finanziari - SINTESI - I N D I C E PROCESSO PER LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DEGLI STRUMENTI FINANZIARI...2 1.- Fasi di applicazione del modello...2
PRESTITO PERSONALE Il presente documento non è personalizzato ed ha la funzione di render note le condizioni dell offerta alla potenziale Clientela
PRESTITO PERSONALE Il presente documento non è personalizzato ed ha la funzione di render note le condizioni dell offerta alla potenziale Clientela 1. IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE/INTERMEDIARIO
IAS 18: Ricavi. Determinazione dei ricavi
IAS 18 Ricavi Determinazione dei ricavi Il ricavo deve essere determinato in base al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante, al netto di eventuali sconti commerciali e riduzioni legate alla
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
L 77/42 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 24.3.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 244/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 marzo 2010 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione che adotta taluni
Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato al 31 dicembre 2014
23 Strumenti finanziari derivati / non correnti Gerarchia fair value coperto Derivati su tassi - Interest rate Swap 2 Finanziamenti 1.000 mln 103.096 1.001,2 mln 37.560 - Interest rate Swap 2 Finanziamenti
CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE
CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE Prof. Giovanni Frattini Dal cap. 5 Il bilancio pubblico - L introduzione dei principi contabili
Leasing secondo lo IAS 17
Leasing secondo lo IAS 17 Leasing: Ias 17 Lo Ias 17 prevede modalità diverse di rappresentazione contabile a seconda si tratti di leasing finanziario o di leasing operativo. Il leasing è un contratto per
( ) i. è il Fattore di Sconto relativo alla scadenza (futura) i-esima del Prestito
DURATA FINANZIARIA CORRISPONDENTE AL TASSO FINANZIARIAMENTE EQUIVALENTE Il calcolo della Durata Finanziaria Corrispondente (DFC) al Tasso Finanziariamente Equivalente del Prestito () ha come obiettivo
APPROFONDIAMO ADESSO GLI STRUMENTI CHE L'IMPRESA CAMPUS HA A DISPOSIZIONE PER LA COPERTURA DEI TASSI E IN PARTICOLARE: F.R.A. I.R.
APPROFONDIAMO ADESSO GLI STRUMENTI CHE L'IMPRESA CAMPUS HA A DISPOSIZIONE PER LA COPERTURA DEI TASSI E IN PARTICOLARE: F.R.A. I.R.S F.R.A IL FORWARD RATE AGREEMENT E IL CONTRATTO TRAMITE IL QUALE LE PARTI
Politica di Valutazione Pricing per le obbligazioni emesse dalla Banca di Credito Cooperativo di Cernusco Sul Naviglio s.c.
Politica di Valutazione Pricing per le obbligazioni emesse dalla Banca di Credito Cooperativo di Cernusco Sul Naviglio s.c. (Adottata ai sensi delle Linee guida interassociative per l applicazione delle
Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39
Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39 Corso di Principi Contabili e Informativa Finanziaria Prof.ssa Sabrina Pucci Facoltà di Economia Università degli Studi Roma Tre a.a. 2004-2005 prof.ssa Sabrina
RISCHIO E CAPITAL BUDGETING
RISCHIO E CAPITAL BUDGETING Costo opportunità del capitale Molte aziende, una volta stimato il loro costo opportunità del capitale, lo utilizzano per scontare i flussi di cassa attesi dei nuovi progetti
IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio d esercizio e informazione integrativa
IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio d esercizio e informazione integrativa SCHEMA DI SINTESI DEL PRINCIPIO CONTABILE SINTESI ILLUSTRAZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE 1 FINALITA' LIABILITY
Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 21/02/2011
Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 21/02/2011 Dott. PAOLO VITALI Università degli Studi di Bergamo Anno accademico 2010/2011 Bergamo, 21 febbraio 2011 Indice degli
LA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO DEGLI ENTI PUBBLICI
LA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO DEGLI ENTI PUBBLICI A cura di Gian Nereo Mazzocco Verona, 11 febbraio 2006 La ristrutturazione del debito In base al D.M. 1.12.2003 n. 389 sono consentite le seguenti operazioni:
BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013
NOME: BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013 COGNOME: N. DI MATRICOLA: Utilizzando lo spazio sottostante a ciascun quesito: 1) Il candidato, dopo avere brevemente spiegato
PROSPETTO INFORMATIVO EUROPEO STANDARDIZZATO
PROSPETTO INFORMATIVO EUROPEO STANDARDIZZATO Questo prospetto informativo è parte integrante del Codice volontario di condotta in materia di informativa precontrattuale relativa ai contratti di mutuo destinati
Scheda prodotto. 100% dell importo nominale sottoscritto. 1 obbligazione per un valore nominale di Euro 1.000
Caratteristiche principali del Prestito Obbligazionario Scheda prodotto Denominazione Strumento Finanziario Tipo investimento Emittente Rating Emittente Durata Periodo di offerta Data di Godimento e Data
SCHEDA PRODOTTO INFORMATIVA. Prestito personale ordinario. www.carispezia.it 75.000,00
SCHEDA PRODOTTO INFORMATIVA Prestito personale ordinario 1. Identità e contatti del finanziatore Finanziatore Indirizzo Telefono E-mail Fax Sito web Cassa di Risparmio della Spezia S.p.A. Sede legale:
LA RAPPRESENTAZIONE CONTABILE DEI DERIVATI: UN INTRODUZIONE. Guido Modugno
LA RAPPRESENTAZIONE CONTABILE DEI DERIVATI: UN INTRODUZIONE Guido Modugno Programma dell intervento 1. Il quadro generale : le fonti 2. Il trattamento contabile secondo i principi internazionali: a. Un
Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 18/02/2015
Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 18/02/2015 Dott. PAOLO VITALI Università degli Studi di Bergamo Anno accademico 2014/2015 Crediti non performing e derivati Bergamo,
Capitolo 12 La regressione lineare semplice
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 12 La regressione lineare semplice Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Facoltà di Economia, Università di Ferrara
Gestione del rischio tasso
CAPIRE E GESTIRE I RISCHI FINANZIARI Gestione del rischio tasso Dott. Corso Pecori Giraldi 25 ottobre 2011 - Sala Convegni S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Rischio tasso nei clienti dei PB
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 8
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 8 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. Test delle ipotesi sulla varianza In un azienda che produce componenti meccaniche, è stato
7. FINANZIAMENTI E BUSINESS PLAN
7. FINANZIAMENTI E BUSINESS PLAN Prof. Valter Mainetti Amministratore Delegato SORGENTE SGR S.p.A. Parma, 24-25 Marzo 2014 MP-MS 1 1 Indice Strategie di Finanziamento Il Business Plan 2 Strategie di finanziamento
Gli strumenti derivati e l hedge accounting in Unicredit
Gli strumenti derivati e l hedge accounting in Unicredit Roberto Monachino Managing Director UBM- Area Amministrazione e Bilancio Milano, 8 aprile 2005 Il presente documento integra un illustrazione orale
Misurazione dei rischi nei contratti derivati
I nuovi scenari e i profili di rischio dei servizi di investimento Programma di Ricerca scientifica di rilevante Interesse Nazionale (PRIN) denominato MISURA Misurazione nei contratti derivati Marcello
Strumenti finanziari derivati Cenni di analisi e contabilizzazione
Strumenti finanziari derivati Cenni di analisi e contabilizzazione Verona, 14/03/2006 Dr. Marco Rubini 1 Indice dell intervento Rischi finanziari a cui è sottoposta l azienda e modalità di copertura; Criteri
RISOLUZIONE N. 58/E. OGGETTO: Operazioni di asset swap su Obbligazioni Generali 6,5% 2010. Interpello art. 11 legge 27-7-2000, n. 212 XY S.p.A.
RISOLUZIONE N. 58/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 marzo 2003 OGGETTO: Operazioni di asset swap su Obbligazioni Generali 6,5% 2010. Interpello art. 11 legge 27-7-2000, n. 212 XY S.p.A.
Foglio Comparativo sulle tipologie di mutui garantiti da ipoteca per l acquisto dell abitazione principale
Foglio Comparativo sulle tipologie di mutui garantiti da ipoteca per l acquisto dell abitazione principale (disposizioni di trasparenza ai sensi dell art. 2 comma 5 D.L. 29/11/2008 n. 185) Per tutte le
Cassa Lombarda S.p.A. Pagina 1 di 5
Cassa Lombarda S.p.A. Pagina 1 di 5 INFORMAZIONI EUROPEE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/intermediario del Finanziatore Indirizzo Telefono Email Fax to web CASSA LOMBARDA
NOTA INFORMATIVA OPERAZIONI DI FINANZA DERIVATA (SWAP)
NOTA INFORMATIVA OPERAZIONI DI FINANZA DERIVATA (SWAP) Art. 62 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sostituito dall art. 3 comma 1 della legge
Politica di valutazione e pricing
Politica di valutazione e pricing Aprile 2014 Indice Premessa... 3 1. Politica di valutazione e pricing... 3 1.1 Ambito di applicazione e contenuto... 3 1.2 Caratteristiche delle metodologie di pricing
Strategie di copertura rischio tasso
Contribuiamo allo sviluppo economico del territorio delle Banche di Credito Cooperativo Strategie di rischio tasso (quotazioni indicativi al 2 marzo 2010) 2 Marzo 2010 2 Indice Analisi della posizione
Tesoreria, Finanza e Risk Management per gli Enti Locali. Derivati: Gestione del Rischio e Valore di Mercato
Tesoreria, Finanza e Risk Management per gli Enti Locali Derivati: Gestione del Rischio e Valore di Mercato COMUNE DI MONTECATINI TERME 16 marzo 2009 1. Introduzione La valutazione del derivato del Comune
A.A. 2009/10 Corso Financial Risk Management Market Risk. Assignment finale
A.A. 2009/10 Corso Financial Risk Management Market Risk Assignment finale NB: per ottenere risultati uniformi attraverso i gruppi di lavoro, si raccomanda per lo svolgimento degli esercizi l utilizzo
II.11 LA BANCA D ITALIA
Provvedimento del 24 marzo 2010. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di contenuto generale della Banca d Italia nell esercizio delle funzioni di vigilanza bancaria
La valutazione del rischio chimico
La valutazione del rischio chimico Introduzione Per sua stessa definizione, l agente chimico è una sostanza o un preparato di natura chimica. L agente chimico può presentarsi sotto forma di gas, vapore,
Prestito Obbligazionario Banca di Imola SpA 185^ Emissione 02/04/2007-02/04/2010 TV% Media Mensile (Codice ISIN IT0004219223)
MODELLO DI CONDIZIONI DEFINITIVE relative alla Nota Informativa sul Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominati Obbligazioni Banca di Imola SPA a Tasso Variabile Media Mensile Il seguente
Politica di Valutazione e Pricing - Regole Interne per la Negoziazione/Emissione dei Prestiti Obbligazionari emessi da Banca Etica S.c.p.a.
Politica di Valutazione e Pricing - Regole Interne per la Negoziazione/Emissione dei Prestiti Obbligazionari emessi da Banca Etica S.c.p.a. Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione
SINTESI POLICY DI VALUTAZIONE E PRICING
SINTESI POLICY DI VALUTAZIONE E PRICING Delibera Cda del 19 febbraio 2014 1 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. METODOLOGIA DI PRICING... 3 2.1 PRICING... 4 2 1. PREMESSA L approccio metodologico per la valutazione
Gli strumenti derivati per la gestione dell'indebitamento e la copertura del rischio di tasso. 22 Gennaio 2003
Gli strumenti derivati per la gestione dell'indebitamento e la copertura del rischio di tasso. 22 Gennaio 2003 Agenda Premessa L analisi delle passività come presupposto La diversificazione La riduzione
MODULO INFORMAZIONI PUBBLICITARIE. Sistema Energia Famiglie New BIOEDILIZIA tasso variabile
1. Identità e contatti della Banca Finanziatore Indirizzo BCC DI ROMA VIA SARDEGNA, 129 00187 - ROMA (RM) Telefono 06/5286 1 Email [email protected] Fax 06/52863305 Sito web www.bccroma.it 2. Caratteristiche
Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento
Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento Data 16 febbraio 2011 Delibera Consiglio d Amministrazione del marzo
CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA
CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "B.C.C. DI FORNACETTE OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE" Emissione n. 182 B.C.C. FORNACETTE 2007/2010 Euribor 6 mesi + 25 p.b. ISIN IT0004218829 Le
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CARATE BRIANZA in qualità di Emittente
MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CARATE BRIANZA in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CARATE
Svalutazione delle immobilizzazioni materiali per perdite di valore
Svalutazione delle immobilizzazioni materiali per perdite di valore di Paolo Moretti Le perdite di valore per le immobilizzazioni materiali, disciplinate dallo IAS 16 «Immobili, impianti e macchinari»,
La BDCR Assilea per la valutazione del profilo di rischio delle imprese
La BDCR Assilea per la valutazione del profilo di rischio delle imprese Luciano Bruccola, Assilea / Conectens RES, ConfiRes 2015 Firenze, 25 febbraio 2015 La Banca Dati Centrale Rischi Assilea BDCR Elementi
I derivati «tossici» della Regione Veneto Jacopo Berti
I derivati «tossici» della Regione Veneto Jacopo Berti I mutui originari Nel marzo 2006 la Regione Veneto, aveva debiti con le banche per oltre un miliardo di euro; tra gli altri, aveva due prestiti obbligazionari:
Scegli la tua Banca...
Caratteristiche principali del Prestito Obbligazionario. Denominazione Strumento Finanziario Tipo investimento Emittente Rating Emittente Tasso Variabile con Minimo e Massimo 2016 - ISIN IT000532187 Obbligazione
TUTTI I MUTUI DI CHEBANCA! Condizioni valide al 1 gennaio 2011
TUTTI I MUTUI DI CHEBANCA! valide al 1 gennaio 2011 Questo documento, predisposto ai sensi delle disposizioni di trasparenza di Banca d Italia, elenca tutti i prodotti di mutuo offerti da CheBanca! 1.
MODELLO STANDARD CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE
INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Mandataria Telefono Email Fax Sito web Conafi Prestitò S.p.A. Via
I contributi pubblici nello IAS 20
I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,
PROSPETTO INFORMATIVO EUROPEO STANDARDIZZATO
PROSPETTO INFORMATIVO EUROPEO STANDARDIZZATO Questo prospetto informativo è parte integrante del Codice volontario di condotta in materia di informativa precontrattuale relativa ai contratti di mutuo destinati
Sintesi della Policy di valutazione pricing delle obbligazioni emesse dalla Banca di Cascina s.c. Credito Cooperativo
Sintesi della Policy di valutazione pricing delle obbligazioni emesse dalla Banca di Cascina s.c. Credito Cooperativo ********** gennaio 2012 1 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. METODOLOGIA DI PRICING... 3 2.1
1) MUTUO GARANTITI DA IPOTECA PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE A TASSO FISSO
Questo documento redatto secondo le disposizioni vigenti in materia di Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari, correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti - riepiloga
PERFORMANCE FRAMEWORK, RESERVE E REVIEW NELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020. ROMA, 25 FEBBRAIO 2014 (update 14 APRILE 2014)
PERFORMANCE FRAMEWORK, RESERVE E REVIEW NELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 ROMA, 25 FEBBRAIO 2014 (update 14 APRILE 2014) OBIETTIVI E STRUMENTI Il quadro di riferimento dell attuazione (performance framework)
I DEBITI NORMATIVA CIVILISTICA. 2426 (Criteri di valutazione) Nelle valutazioni devono essere osservati i seguenti criteri: Nessuna disposizione.
I DEBITI I DEBITI NORMATIVA CIVILISTICA 2426 (Criteri di valutazione) Nelle valutazioni devono essere osservati i seguenti criteri: Nessuna disposizione. Principio contabile nazionale Doc. n. 19 Definizione
Scheda prodotto. Caratteristiche principali del Prestito Obbligazionario
Caratteristiche principali del Prestito Obbligazionario Scheda prodotto Denominazione Strumento Finanziario Tipo investimento Emittente Rating Emittente Durata Periodo di offerta Data di Godimento e Data
Il presente documento pubblicizza le condizioni applicabili alla generalità dei Clienti Consumatori
Il presente documento pubblicizza le condizioni applicabili alla generalità dei Clienti Consumatori INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca: Banca del Fucino S.p.A. Indirizzo: Via Tomacelli 107-00186 Roma Telefono:
TUTTI I MUTUI DI CHEBANCA! Condizioni valide al 1 luglio 2010
TUTTI I MUTUI DI CHEBANCA! valide al 1 luglio 2010 Questo documento, predisposto ai sensi delle disposizioni di trasparenza di Banca d Italia, elenca tutti i prodotti di mutuo offerti da CheBanca! 1. Mutui
Policy di valutazione e pricing. - obbligazioni ordinarie -
Policy di valutazione e pricing - obbligazioni ordinarie - 23 maggio 202 INDICE POLITICA DI VALUTAZIONE E PRICING... 3. CARATTERISTICHE DELLE METODOLOGIE DI PRICING E PROCESSO VALUTATIVO... 3.2 MERITO
SINTESI DELLA POLICY di VALUTAZIONE E PRICING DELLE OBBLIGAZIONI EMESSE DAL CREDITO VALDINIEVOLE S.C.
SINTESI DELLA POLICY di VALUTAZIONE E PRICING DELLE OBBLIGAZIONI EMESSE DAL CREDITO VALDINIEVOLE S.C. 17 Ottobre 2013 1 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. METODOLOGIA DI PRICING... 3 2.1 PRICING... 4 2 1. PREMESSA
PROGETTO DI 18.05.2006 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE. relativa alla revisione delle modalità di fissazione dei tassi di riferimento
IT PROGETTO DI 18.05.2006 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE relativa alla revisione delle modalità di fissazione dei tassi di riferimento 1. TASSI DI RIFERIMTO E TASSI DI ATTUALIZZAZIONE Nell ambito del
Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015
Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015 DEFINIZIONE DI BUDGET Il Budget è lo strumento per attuare la pianificazione operativa che l Istituto intende intraprendere nell anno di esercizio
L orizzonte temporale nei prospetti semplificati dei fondi aperti. Nota di studio. Ufficio Studi
L orizzonte temporale nei prospetti semplificati dei fondi aperti Nota di studio Ufficio Studi Gennaio 2012 1 1] Premessa Nel corso del 2010 uno degli obiettivi del Gruppo di Lavoro Rischio e Classificazione
I derivati Contabilità, bilancio e fisco
I derivati Contabilità, bilancio e fisco Milano,20/10/2005 Dr. Marco Rubini 1 Indice dell intervento Contabilizzazione di alcuni derivati di copertura e di quelli speculativi; Novità della nota integrativa
Orientamenti sul sottomodulo del rischio di catastrofe per l assicurazione malattia
EIOPA-BoS-14/176 IT Orientamenti sul sottomodulo del rischio di catastrofe per l assicurazione malattia EIOPA Westhafen Tower, Westhafenplatz 1-60327 Frankfurt Germany - Tel. + 49 69-951119-20; Fax. +
RISTRUTTURAZIONE DELL IMPRESA E OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA IL PROBLEMA DELLA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DEI CONTRATTI DERIVATI
RISTRUTTURAZIONE DELL IMPRESA E OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA IL PROBLEMA DELLA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DEI CONTRATTI DERIVATI Marco Carbone Tavola rotonda TopLegal 23/ 09/ 2010 ARGOMENTI TRATTATI
Documento di accompagnamento: mediane dei settori bibliometrici
Documento di accompagnamento: mediane dei settori bibliometrici 1. Introduzione Vengono oggi pubblicate sul sito dell ANVUR e del MIUR 3 tabelle, deliberate nel CD dell ANVUR del 13 agosto 2012, relative
Sulla base dei valori di riferimento indicati sono assegnati alle imprese i seguenti punteggi: A 100% 3 75% < A < 100% 2 0 < A 75% 1
A. Procedura Ordinaria - Modello di valutazione per le imprese in contabilità ordinaria operanti nei settori: industria manifatturiera, edilizia, alberghi (società alberghiere proprietarie dell immobile),
Politica di pricing e Regole interne per la negoziazione/emissione dei prestiti obbligazionari Pagina 1
Politica di pricing e Regole interne per la negoziazione / emissione dei prestiti obbligazionari della Banca di Credito Cooperativo di Borghetto Lodigiano s.c. (Adottate ai sensi delle Linee guida interassociative
FOGLIO COMPARATIVO DEI MUTUI OFFERTI DA UNICREDIT FAMILY FINANCING BANK SPA (GARANTITI DA IPOTECA PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE)
FOGLIO COMPARATIVO DEI MUTUI OFFERTI DA UNICREDIT FAMILY FINANCING BANK SPA (GARANTITI DA IPOTECA PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE) Il mutuo è un finanziamento a medio-lungo termine. In genere
Correzione dell Esame di Statistica Descrittiva (Mod. B) 1 Appello - 28 Marzo 2007 Facoltà di Astronomia
Correzione dell Esame di Statistica Descrittiva (Mod. B) 1 Appello - 8 Marzo 007 Facoltà di Astronomia ESERCIZIO 1 La seguente tabella riporta la distribuzione congiunta della situazione lavorativa e dello
Università degli Studi Roma Tre. Prove di Ammissione / Valutazione della Preparazione Iniziale
Università degli Studi Roma Tre Prove di Ammissione / Valutazione della Preparazione Iniziale Istruzioni per la verifica dell esito delle prove Introduzione... 2 Assistenza... 3 Accedi al Portale dello
LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020. Riccardo Banfi Milano - 10 settembre 2014
LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 Riccardo Banfi Milano - 10 settembre 2014 Programma Definizioni Ammissibilità della spesa Opzioni di semplificazione dei costi Sistemi di controllo Definizioni (1)
