La comunicazione e i suoi assiomi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La comunicazione e i suoi assiomi"

Transcript

1 La comunicazione I tennisti professionisti, anche i grandi campioni come Federer o Nadal, durante la stagione tornano dal maestro a ripetere i fondamentali. 1 In pratica imparano daccapo diritto e rovescio, come se non avessero mai impugnato una racchetta. Perché fanno questo? Il tennis è uno sport che richiede una estrema coordinazione e concentrazione e soprattutto una rapidità di decisione che non consente di ripensare ogni volta come va impugnata la racchetta o come vanno sistemati i piedi e le spalle. Sono gesti che diventano automatici. C è un interessante fenomeno che caratterizza le azioni e le conoscenze che ci sono più familiari. All aumentare della familiarità, aumenta l automatismo e quindi, incredibilmente, diminuisce la consapevolezza. Un fenomeno quotidiano che subisce questa condizione è la comunicazione. Definirla è difficile, eppure la utilizziamo con naturalezza (ossia automatismo) tutti i giorni. Una definizione che può esserci utile adesso è: la comunicazione è il passaggio di informazione da un soggetto ad un altro, tramite un canale. Paul Watzlawick, uno dei principali esponenti della Scuola di Palo Alto, ha studiato a fondo la comunicazione umana, soprattutto per quanto riguarda i suoi aspetti pragmatici, ossia gli effetti che la comunicazione ha sul comportamento e nell ambito dei suoi studi ha individuato 5 assiomi della comunicazione umana. Assiomi che in quanto tali agiscono spesso come automatismi. E invece utile, come i tennisti, ripassare qualche fondamentale

2 I Assioma: Non si può non comunicare. Secondo Watzlawick la comunicazione è un comportamento, e il comportamento non ha un suo opposto, ossia: non possiamo non comportarci. 2 Ne consegue, quindi, che non possiamo non comunicare e ogni nostro comportamento trasmette all altro un messaggio che ne influenza il comportamento. Ciò non toglie, però, che ostinatamente l essere umano tenti di sottrarsi dalla comunicazione. Siete seduti in aereo, cinture allacciate, fase di decollo. Accanto a voi siede un giovane dalle mani sudate che parla velocemente ad alta voce nel tentativo di contenere la sua ansia. Siete lì, legati alla sedia, non potete andarvene. E per il I assioma non potete non comunicare. Quali sono allora i possibili scenari? Il Rifiuto: con assertività che talvolta può rasentare un certo disprezzo per le buone maniere, fate capire al passeggero che vi siede accanto che non avete proprio voglia di conversare. Ma non crediate di averla fatta del tutto franca, per rifiutare, dovrete comunque comunicare il vostro rifiuto L Accettazione: semplicemente vi arrendete. E iniziate a parlare con il giovane agitato. La Squalifica: è l arte gentile del non dire nulla dicendo qualcosa. Voi, che non volete avere davvero a che fare con il giovane dalle mani sudate, vi abbandonate a una sorta di comunicazione non sense, inconcludente, cambiando argomento, fraintendendo, contraddicendovi. Il Sintomo: dite, ad esempio, di avere mal di testa. Ossia utilizzate il sintomo per nascondere la vostra volontà di non volervi impegnare nella conversazione e comunicate all altro che per voi non è possibile conversare non per vostra volontà, ma per colpa del mal di testa.

3 II assioma: Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e uno di relazione, in modo che il secondo classifica il primo, ed è quindi meta comunicazione. Un marito si rivolge alla moglie dicendole: - Questa minestra è orrenda! - 3 Come reagirà la moglie? Potrebbe scoppiare in lacrime, perché addolorata. Potrebbe arrabbiarsi e lanciare piatti, perché offesa. Potrebbe ridacchiare e promettere che la prossima volta si impegnerà a far peggio, perché divertita. Quale sarà l elemento che determinerà la reazione? E la relazione. In ogni comunicazione infatti, abbiamo una componente di informazione (l aspetto di notizia, ossia: la minestra è orrenda! ) e una componente di comando, che si riferisce alla relazione. Quest ultimo aspetto rientra negli automatismi di cui si parlava all inizio, e spesso vive sullo sfondo della comunicazione tra le persone. L aspetto di relazione ci dice, in pratica, come trattare l informazione, esso rappresenta quindi un informazione SULL informazione, ed è quindi metacomunicazione. Riprendiamo la nostra coppia a tavola, con il piatto di minestra. Lui pronuncia la sua frase e ridacchia. Lei si arrabbia, lancia piatti, inizia ad urlare al marito che è un ingrato. Inizia così una lunga e trascinante discussione su quanto lei si impegni nelle faccende di casa e quanto lui poco la apprezzi per questo. Cosa è accaduto? Mentre i due poveri coniugi si rincorrono a fare l elenco delle faccende di casa e dei ringraziamenti ricevuti, si affannano, cioè, a tentare di dipanare un conflitto sul livello di contenuto, quello che non sanno è che il loro disaccordo riguarda la definizione della loro

4 relazione. I due livelli sono strettamente intrecciati, in modo che una modifica a livello del contenuto influirà sulla relazione e viceversa. Ogni volta che ci troviamo all interno di un interazione definiamo la relazione e anche l altro, è come se dicessimo: - Tu per me sei così. 4 Come può reagire l altro di fronte a questa definizione? Confermando: ossia il rispondente conferma all emittente che la versione che ha dato di sé è valida e ci si riconosce. Questo aiuta, naturalmente, a consolidare l immagine che ciascuno ha di sé. Emittente: - Tu per me sei così Rispondente: - Sono d accordo con te, io sono così Rifiutando: il rispondente rifiuta la definizione proposta dall emittente. Rifiutare una definizione implica che io ho riconosciuto la comunicazione e chi la emessa, semplicemente sono in disaccordo. Emittente: - Tu per me sei così Rispondente: - Non sono d accordo con quello che tu dici, io non sono così - Disconfermando: in questo caso il problema non è più confermare o rifiutare ciò che viene detto, ma negare che una definizione, giusta o sbagliata che sia, sia mai stata prodotta dall emittente. Quello che viene cancellato è l emittente stesso, indipendentemente dalla definizione che questi ci ha dato.

5 III Assioma: La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti. In un tipico esperimento di condizionamento, lo sperimentatore dice: 5 - Ci sono riuscito! Ho insegnato al topolino a premere la leva per ottenere il cibo! - Generalmente, però, non ci chiediamo come veda la faccenda il topolino...e molto probabile che la pensi così: - Ci sono riuscito! Ho insegnato allo sperimentatore a darmi del cibo ogni volta che premo la leva! - Se il topolino potesse parlare con lo sperimentatore, i due si troverebbero in conflitto rispetto alla punteggiatura della loro interazione, in quanto ciascuno interpreta lo scambio in modo tale da vedere il proprio comportamento come causato dal comportamento dell altro e come causa della reazione dell altro e viceversa. I conflitti sulla punteggiatura sono alla base delle profezie che si auto-avverano, in quanto il soggetto crede di subire dagli altri comportamenti che invece è egli stesso a provocare. Per questa ragione, i conflitti sulla punteggiatura non sono risolvibili sul livello del contenuto, ma solo sul livello della metacomunicazione. IV Assioma: gli esseri umani comunicano sia con il modulo numerico che con quello analogico. Il linguaggio numerico ha una sintassi logica complessa ma efficace. Manca, però, una semantica adeguata al settore della relazione, mentre il linguaggio analogico ha la semantica ma non una sintassi adeguata per definire in un modo che non sia ambiguo la natura delle relazioni. Il linguaggio numerico è, semplificando al massimo e con qualche lieve imprecisione, il linguaggio verbale.

6 Il linguaggio analogico riguarda invece la comunicazione non verbale, come la postura, il tono della voce, le espressioni del viso, ecc Con il primo ci si scambia informazioni circa gli oggetti e le conoscenze. 6 Con il secondo ci si scambia informazioni circa la relazione. Da questo deriva una importante conseguenza: se il problema è la relazione, il linguaggio numerico non ha alcuna forza per risolvere il conflitto. V Assioma: Tutti gli scambi di comunicazione sono simmetrici o complementari, a seconda che siano basati sull uguaglianza o sulla differenza. Nella interazione simmetrica A tende a rispecchiare il comportamento di B. Nella interazione complementare A assume una posizione one-up, superiore, mentre B ne assume una inferiore, detta one-down. Queste configurazioni non vanno connotate positivamente o negativamente, o come posizioni di forza o debolezza, in quanto, ad esempio, l assunzione dell una o l altra posizione può essere determinata da mere variabili culturali (ad esempio: insegnante/alunno, medico/paziente). In una relazione sana i due tipi di configurazione sono presenti entrambe, alternativamente. Ma cosa accade quando un tipo di interazione diventa prevalente? Nell interazione simmetrica è sempre insito il rischio della competitività, per cui i due comunicanti non arretrano mai di fronte all altro, ma cercano di aver a tutti i costi l ultima parola sul contenuto, mentre sul piano della relazione quello che accade è che ciascuno rifiuta fermamente la definizione che gli arriva dall altro. Quando l interazione complementare diventa rigida, ossia non c è possibilità di alternarsi nelle due posizioni up e down, viene a mancare il riconoscimento dell altro come emittente, ossia solo uno dei due avrà il diritto di parlare dell altro, mentre i commenti di quest ultimo, semmai ne facesse, non verrebbero presi in considerazione.

7 Per approfondire Watzlawick, P., Beavin, J.H., Jackson, D.D., Pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio Editore, Roma,

La pragmatica della Comunicazione

La pragmatica della Comunicazione La pragmatica della Comunicazione Scuola di Palo Alto Watzlawick Ci troviamo in presenza di un processo di Comunicazione tutte le volte che un comportamento di una persona o di un animale si impone all

Dettagli

Assiomi di Watzlawick. Prof.ssa Ernestina Giudici 1

Assiomi di Watzlawick. Prof.ssa Ernestina Giudici 1 Assiomi di Watzlawick 1 Tutto il comportamento, e non soltanto il discorso, è comunicazione, e tutta la comunicazione compresi i segni del contesto interpersonale influenza il comportamento (Watzlawick,

Dettagli

Watzlawick, Beavin e Jackson, 1967

Watzlawick, Beavin e Jackson, 1967 Watzlawick, Beavin e Jackson, 1967 CINQUE ASSIOMI Principio evidente per sé, e che perciò non ha bisogno di esser dimostrato, posto a fondamento di una teoria) 1. Non si può non comunicare 2. Ogni comunicazione

Dettagli

ASSIOMI DI WATZLAWICK

ASSIOMI DI WATZLAWICK , 19-20 marzo 2014 ECONOMIA E T ECNICA D ELLA COMUNICAZIONE A.A 2 0 1 3-2 0 14 ASSIOMI DI WATZLAWICK Dr. Rita Cannas INTRODUZIONE AGLI ASSIOMI Esempi: Crescita e decrescita volpi Lorenz esperimento anatroccoli

Dettagli

Corso di Introduzione ai METODI e alle TECNICHE del SERVIZIO SOCIALE Anno accademico 2016/2017 (prof. MARCO GIORDANO)

Corso di Introduzione ai METODI e alle TECNICHE del SERVIZIO SOCIALE Anno accademico 2016/2017 (prof. MARCO GIORDANO) - Modello Sistemico- Relazionale (intro) Corso di Introduzione ai METODI e alle TECNICHE del SERVIZIO SOCIALE Anno accademico 2016/2017 (prof. MARCO GIORDANO) Teoria Generale dei Sistemi Pragmatica della

Dettagli

Paul Watzlawick ( )

Paul Watzlawick ( ) Impossibile visualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure l'immagine potrebbe essere danneggiata. Riavviare il computer e aprire di nuovo il

Dettagli

GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE -2-

GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE -2- GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE -2- 1 assioma Non si può non comunicare Quando due persone si trovano a condividere una unità di spazio e tempo diventano automaticamente parte di un processo di comunicazione,

Dettagli

La comunicazione: approcci teorici. Loredana La Vecchia Lezione 7 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione

La comunicazione: approcci teorici. Loredana La Vecchia Lezione 7 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione La comunicazione: approcci teorici Loredana La Vecchia Lezione 7 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione I 5 elementi della comunicazione Emittente Ricevente Codice Canale Messaggio Modello

Dettagli

Sociologia della comunicazione e della moda Approfondimenti sulla comunicazione

Sociologia della comunicazione e della moda Approfondimenti sulla comunicazione Sociologia della comunicazione e della moda Approfondimenti sulla comunicazione Prof. Romana Andò marzo 2015 Perchè studiare i media? 05/04/2015 Pagina 1 Morcellini, M., & Fatelli, G. (1994). Le scienze

Dettagli

Dalla Pragmatica della Comunicazione all Analisi Transazionale a supporto della Scrittura Creativa

Dalla Pragmatica della Comunicazione all Analisi Transazionale a supporto della Scrittura Creativa Dalla Pragmatica della Comunicazione all Analisi Transazionale a supporto della Scrittura Creativa Dr.ssa Gruppo studio e ricerca 1 La Scuola di Palo Alto (California) ha messo a punto i seguenti Assiomi:

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI. Anna Zunino

LA COMUNICAZIONE NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI. Anna Zunino LA COMUNICAZIONE NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI Anna Zunino COMUNICARE (dal latino "cum" = con, e "munire" = legare, costruire) mettere in comune far partecipe UNA DEFINIZIONE... La comunicazione è un

Dettagli

Parte 1: Princìpi generali e primo assioma della Comunicazione

Parte 1: Princìpi generali e primo assioma della Comunicazione Psicologia della Comunicazione Parte 1: Princìpi generali e primo assioma della Comunicazione SSML Carlo Bo a cura di Guido Ghirelli la Comunicazione come Processo di Interazione emittente ricevente ricevente

Dettagli

L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola

L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola a cura di Prof. Mauro Cozzolino, Psicologo-Psicoterapeuta Docente

Dettagli

Principi di comunicazione. Paola della Rovere

Principi di comunicazione. Paola della Rovere Principi di comunicazione Paola della Rovere Comunicazione e cambiamento Stesso contenuto espresso in maniera diversa produce risultati diversi La comunicazione guida il cambiamento Perché una comunicazione

Dettagli

La comunicazione interpersonale. Pagina 1

La comunicazione interpersonale. Pagina 1 La comunicazione interpersonale Pagina 1 La comunicazione interpersonale, in primis Il professionista di comunicazione ed RP opera quotidianamente in contatto con molte persone, dal background estremamente

Dettagli

Le basi della comunicazione in oncologia PROF. PAOLO GRITTI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CAMPANIA «LUIGI VANVITELLI»

Le basi della comunicazione in oncologia PROF. PAOLO GRITTI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CAMPANIA «LUIGI VANVITELLI» Le basi della comunicazione in oncologia PROF. PAOLO GRITTI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CAMPANIA «LUIGI VANVITELLI» Il Modello Telefonico codifica decodifica emittente messaggio canale messaggio ricevente

Dettagli

LA COMUNICAZIONE Dr. Marco Barra

LA COMUNICAZIONE Dr. Marco Barra LA COMUNICAZIONE Dr. Marco Barra LA COMUNICAZIONE LA COMUNICAZIONE È LO STRUMENTO PRINCIPALE DI RELAZIONE CHE L UOMO HA A DISPOSIZIONE PER CREARE E MANTENERE L INTERAZIONE CON I SUOI SIMILI LA COMUNICAZIONE

Dettagli

Strategie alternative. E. Cemmi - A. Lardera

Strategie alternative. E. Cemmi - A. Lardera Strategie alternative E. Cemmi - A. Lardera La comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) nella sua prima definizione è

Dettagli

SAPER COMUNICARE. Dote innata? Dote acquisita?

SAPER COMUNICARE. Dote innata? Dote acquisita? La comunicazione SAPER COMUNICARE Dote innata? Dote acquisita? I livelli della Comunicazione Possono essere ricondotti a 3 grandi categorie: 1. Comunicazione verbale, le parole le frasi, con il loro contenuto

Dettagli

Il rispetto e la relazione nella cura: interrogativi e riflessioni La comunicazione e il rispetto nella relazione di cura e assistenza

Il rispetto e la relazione nella cura: interrogativi e riflessioni La comunicazione e il rispetto nella relazione di cura e assistenza Il rispetto e la relazione nella cura: interrogativi e riflessioni La comunicazione e il rispetto nella relazione di cura e assistenza Dott.sse Anna Rolando e Paola Isaia Savigliano, 14 dicembre 2012 COMUNICAZIONE

Dettagli

la comunicazione

la comunicazione la comunicazione www.santofabiano.it ma che cos è? è la modalità con cui scegliamo di esprimerci in forza della sua libertà l uomo può decidere se comunicare, cosa comunicare e a chi. Può attendere la

Dettagli

Spunti, esempi, logiche del comunicare nelle organizzazioni La comunicazione in azienda

Spunti, esempi, logiche del comunicare nelle organizzazioni La comunicazione in azienda Spunti, esempi, logiche del comunicare nelle organizzazioni La comunicazione in azienda Marina Maderna L incontro è l occasione per Esplorare il tema della comunicazione nelle organizzazioni: Perché si

Dettagli

GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE

GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE RAPPRESENTANO LE PROPRIETÀ FONDAMENTALI DELLA COMUNICAZIONE UMANA E SPIEGANO le caratteristiche del funzionamento della comunicazione gli errori che portano al fallimento

Dettagli

Cosa si intende per Comunicazione e Relazione?

Cosa si intende per Comunicazione e Relazione? Cosa si intende per Comunicazione e Relazione? Cosa si intende per Comunicazione e Relazione? La relazione è quel segmento che collega due soggetti nel contesto Cosa si intende per Comunicazione e Relazione?

Dettagli

A cura di Dott. Antonella Pacilio

A cura di Dott. Antonella Pacilio COMUNICARE atto implicito della natura Umana Espressione del Se Manifestazione del SE Crea Relazioni ESSERE SOCIALE COMUNICAZIONE CELEBRE MODELLO Codifica Decodifica Contesto Messaggio Emittente Canale

Dettagli

Principi di comunicazione

Principi di comunicazione Principi di comunicazione Paola della Rovere 28-29 Gennaio 2017 Frasca3 (Roma) Il contesto: la medicina centrata sul paziente. La comunicazione come ascolto dell altro La nostra esperienza mostra che,

Dettagli

SOCIETA di PSICOLOGIA delle DIPENDENZE

SOCIETA di PSICOLOGIA delle DIPENDENZE SOCIETA di PSICOLOGIA delle DIPENDENZE AL DI LA DELLA PAROLA Strumenti non verbali e preverbali di diagnosi e cura nel trattamento delle patologie da dipendenza Relatore Marcellino Vetere Dolo, 11 maggio

Dettagli

Non odo parole che dici umane L ascolto degli altri è un. praticato? A cura di Maria Luisa Cormaio Marcello Crotti

Non odo parole che dici umane L ascolto degli altri è un. praticato? A cura di Maria Luisa Cormaio Marcello Crotti Non odo parole che dici umane L ascolto degli altri è un atteggiamento comunemente praticato? A cura di Maria Luisa Cormaio Marcello Crotti Giorgio Giustetto COMUNICAZIONE La comunicazione è un processo

Dettagli

LA COMUNICAZIONE E GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE

LA COMUNICAZIONE E GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE LA COMUNICAZIONE E GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE UMANA Proprietà semplici della comunicazione Un essere umano è coinvolto fin dall inizio della sua esistenza in un complesso

Dettagli

LINGUAGGI NON VERBALI

LINGUAGGI NON VERBALI LINGUAGGI NON VERBALI CORSO AGGIUNTIVO PER LE ATTIVITÀ FORMATIVE PER GLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E NELLA SCUOLA PRIMARIA A.A. 2013/14 Dr.ssa Giusy Gallo 1 2 Da tanto

Dettagli

LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE. d.ssa A. Giaquinta

LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE. d.ssa A. Giaquinta LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE d.ssa A. Giaquinta Linguaggio e Comunicazione Linguaggio: capacità di associare suoni e significati attraverso regole grammaticali Due funzioni: Funzione comunicativa Funzione

Dettagli

Test di Autovalutazione

Test di Autovalutazione Test di Autovalutazione Il test può essere fatto seguendo alcune semplici indicazioni: Nelle aree segnalate (risposta, domanda, spazio con la freccia,) sono collocati già dei comandi Con un click del mouse

Dettagli

LA COMUNICAZIONE. Una riflessione teorico-pratica sulle caratteristiche e le logiche dei processi comunicativi

LA COMUNICAZIONE. Una riflessione teorico-pratica sulle caratteristiche e le logiche dei processi comunicativi LA COMUNICAZIONE Una riflessione teorico-pratica sulle caratteristiche e le logiche dei processi comunicativi Il termine comunicazione deriva dal verbo comunicare che nel suo significato originale vuol

Dettagli

LA COMUNICAZIONE: CARATTERISTICHE E ABILITÀ

LA COMUNICAZIONE: CARATTERISTICHE E ABILITÀ LA COMUNICAZIONE: CARATTERISTICHE E ABILITÀ Ogni aspetto della nostra società presenta delle caratteristiche comunicative Ma quali significati possiede il termine COMUNICAZIONE? Qualunque cosa si faccia

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CLASSE E DELLE PROBLEMATICHE RELAZIONALI. Laboratorio 2 Formazione docenti neo assunti Anno scolastico Marina Baretta

LA GESTIONE DELLA CLASSE E DELLE PROBLEMATICHE RELAZIONALI. Laboratorio 2 Formazione docenti neo assunti Anno scolastico Marina Baretta LA GESTIONE DELLA CLASSE E DELLE PROBLEMATICHE RELAZIONALI Laboratorio 2 Formazione docenti neo assunti Anno scolastico 2015-2016 Marina Baretta 1 LA GESTIONE DELLA CLASSE E DELLE PROBLEMATICHE RELAZIONALI

Dettagli

L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola

L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola Master Universitario sui DSA L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola a cura di Prof. Mauro Cozzolino, Psicologo-Psicoterapeuta

Dettagli

Elementi di psicologia sociale

Elementi di psicologia sociale Adelmo s.a.s. di Paola Pugliese e Faly Faye Centro Studi La Base di San Lorenzo Elementi di psicologia sociale La comunicazione L essere umano ha bisogno di comunicare, poiché la comunicazione svolge funzioni

Dettagli

Comunicazione = Comportamento (P. Watzlawick)

Comunicazione = Comportamento (P. Watzlawick) Livello pragmatico Secondo la pragmatica in ogni scambio comunicativo si crea una relazione sociale tra i comunicanti che va oltre la semplice trasmissione del messaggio Comunicazione = Comportamento (P.

Dettagli

LO2.3 SESSIONE 3 UN PO DI TEORIA: I CINQUE ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE

LO2.3 SESSIONE 3 UN PO DI TEORIA: I CINQUE ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE LO2.3 SESSIONE 3 UN PO DI TEORIA: I CINQUE ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE BREVE DESCRIZIONE DELL ATTIVITÀ Introduzione al tema Presentazione e discussione dei 5 assiomi della comunicazione di Paul Watzlawick

Dettagli

Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. La comunicazione

Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. La comunicazione Psicologia del lavoro e delle organizzazioni La comunicazione La Comunicazione Perché la comunicazione c entra con la psicologia del lavoro e delle organizzazioni? La comunicazione non è solo un mezzo

Dettagli

LA COMUNICAZIONE. È l atto di mettere qualcosa in comune tra due o più esseri viventi. Può essere: Intenzionale Non intenzionale

LA COMUNICAZIONE. È l atto di mettere qualcosa in comune tra due o più esseri viventi. Può essere: Intenzionale Non intenzionale LA COMUNICAZIONE LA COMUNICAZIONE È l atto di mettere qualcosa in comune tra due o più esseri viventi Può essere: Intenzionale Non intenzionale Ma comporta sempre il trasferimento di qualcosa da un soggetto

Dettagli

Social Media Management 2015/2016 Gli assiomi della comunicazione 2.0. A cura di: Prof. Giovanni Ciofalo

Social Media Management 2015/2016 Gli assiomi della comunicazione 2.0. A cura di: Prof. Giovanni Ciofalo Social Media Management 2015/2016 Gli assiomi della comunicazione 2.0 A cura di: Prof. Giovanni Ciofalo GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE Gli assiomi della comunicazione sono: alcune proprietà semplici della

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE L'ASCOLTO IL SILENZIO

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE L'ASCOLTO IL SILENZIO LA COMUNICAZIONE NON VERBALE L'ASCOLTO IL SILENZIO La vera comunicazione nasce proprio dal Non Detto 1 assioma della comunicazione: E' impossibile non comunicare; ogni comportamento è comunicazione! Non

Dettagli

Processo comunicativo

Processo comunicativo La comunicazione La comunicazione (dal latino Cum = con e munire = legare, costruire e quindi mettere in comune, far partecipe ) ha il significato semantico di "far conoscere", "render noto". Il concetto

Dettagli

COME COMUNICARE IN MODO EFFICIENTE? Comunicazione e dinamiche relazionali

COME COMUNICARE IN MODO EFFICIENTE? Comunicazione e dinamiche relazionali COME COMUNICARE IN MODO EFFICIENTE? Comunicazione e dinamiche relazionali Cosa significa comunicare? Informazione A -----------> B Mittente Messaggio Destinatario Cosa significa comunicare? Comunicazione

Dettagli

Atti locutori Atti illocutori Atti perlocutori

Atti locutori Atti illocutori Atti perlocutori Atti locutori Atti illocutori Atti perlocutori In ogni proferimento linguistico per Austin è possibile distinguere: Atto locutorio Atto illocutorio Atto perlocutorio Atto locutorio Corrisponde al fatto

Dettagli

Creare e Gestire una ASD vincente

Creare e Gestire una ASD vincente CONI Point Latina Corso per Dirigenti e Operatori Sportivi delle ASD Creare e Gestire una ASD vincente L Organizzazione del Settore Tecnico - Comunicare con Successo - Strategie di Marketing SABAUDIA,

Dettagli

definizione Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico comunicare definizione

definizione Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico comunicare definizione Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico definizione Linguaggio = capacità, facoltà mentale di cui è dotata la nostra specie Lingua = è ciò che ci consente di esercitare la facoltà

Dettagli

I segnali del linguaggio paraverbale e non verbale

I segnali del linguaggio paraverbale e non verbale I segnali del linguaggio paraverbale e non verbale Emanuele Gabardi Fonte: elaborazione da Baiguini L., Il pubblico nelle tue mani e Grigis A., Parlare in pubblico Chi vuole operare un cambiamento deve

Dettagli

Comunicazione Efficace

Comunicazione Efficace Comunicazione Efficace Ho un buon livello culturale, Sono molto informato sull argomento, So esprimermi bene, Pertanto non ho problemi di COMUNICAZIONE Comunicazione cum = con munire = legare communico

Dettagli

PRINCIPI CHE REGOLANO LA COMUNICAZIONE

PRINCIPI CHE REGOLANO LA COMUNICAZIONE 28 Reggimento Pavia PRINCIPI CHE REGOLANO LA COMUNICAZIONE Colonnello Diego Filippo FULCO PARLEREMO DI : Fonte: l Espresso Altan 2009 FINALITÀ CONOSCERE I PRINCIPI BASILARI DELLA COMUNICAZIONE COMPRENDERE

Dettagli

I SISTEMI SIMBOLICI. I set di simboli più utilizzati in CAA sono: PCS (Picture Communication Symbols) WLS (Widgit Literacy Symbols)

I SISTEMI SIMBOLICI. I set di simboli più utilizzati in CAA sono: PCS (Picture Communication Symbols) WLS (Widgit Literacy Symbols) I SISTEMI SIMBOLICI I set di simboli più utilizzati in CAA sono: PCS (Picture Communication Symbols) WLS (Widgit Literacy Symbols) Bliss (Blissymbolics) ARASAAC 1 Picture Communication Symbols (PCS) Blissymbolics

Dettagli

Test di Autovalutazione

Test di Autovalutazione Test di Autovalutazione Il test può essere fatto seguendo alcune semplici indicazioni: Nelle aree segnalate (risposta, domanda, spazio con la freccia,) sono collocati già dei comandi Con un click del mouse

Dettagli

La comunicazione nella relazione educativa

La comunicazione nella relazione educativa Istituto Statale d Istruzione Superiore L. Bianciardi Formazione Neoassunti 2015 Laboratorio 3 La comunicazione nella relazione educativa Sara Guerrini Grosseto 1 Indice I cinque assiomi della comunicazione...

Dettagli

IL TOCCO E LA RELAZIONE

IL TOCCO E LA RELAZIONE IL TOCCO E LA RELAZIONE DR.SSA CHIARA PAGANI PSICOTERAPEUTA, PSICOLOGA CLINICA E CERTIFIED INFANT MASSAGE INSTRUCTOR PROGRAMMA: Accoglienza e rompighiaccio; Esercizi d ascolto e di contatto; Assiomi della

Dettagli

COMUNICAZIONE E RELAZIONE

COMUNICAZIONE E RELAZIONE COMUNICAZIONE E RELAZIONE LA COMUNICAZIONE È UNO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN UN CONTESTO DI INFLUENZAMENTO RECIPROCO (CI SI INFLUENZA RECIPROCAMENTE). PERTANTO, GLI ATTI COMUNICATIVI HANNO SEMPRE UN OBIETTIVO,

Dettagli

Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico. Loredana La Vecchia Lezione 1 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione

Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico. Loredana La Vecchia Lezione 1 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico Loredana La Vecchia Lezione 1 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione definizione Linguaggio = capacità, facoltà mentale di cui

Dettagli