LA MIA VERIFICA INCLUSIVA
|
|
|
- Renata Grasso
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 LA MIA VERIFICA INCLUSIVA
2 INCLUSIONE non didattica per DSA, ma didattica anche adatta ai DSA personalizzazione E/O inclusione inclusione non significa semplificazione
3 Riepilogo Ripasso: gli stili di apprendimento Stili di apprendimento e verifica inclusiva Concetti chiave (es: memory overload) Esempi pratici: sviluppare un approccio critico esperto Esercitazione: analisi di verifiche reali
4 Modello VARK L acronimo VARK deriva da quattro modalità sensoriali da cui si identificano stili corrispondenti: - Visivo: sono individui che ricordano meglio ciò che possono vedere - Uditivo: hanno bisogno di ascoltare ciò che devono imparare - Verbale: si agganciano al testo, alle parole, ciò che viene letto e scritto - Cinestesico: hanno bisogno del contatto con gli oggetti e di essere in movimento
5 Strategia Visiva Si prediligono le informazioni fornite e spiegate in formato grafico, attraverso mappe, diagrammi, tabelle e simili. Le strategie utilizzate sono: - Differenziare tramite colori - Creazione di schemi e mappe - Indicatore di progresso non testuale
6 Didattica Visiva Mappe concettuali Mappe procedurali Colori e parametri nelle verifiche Gestione dello spazio Associazione di colori
7 La nostra verifica inclusiva Strumenti visivi: parole chiave in grassetto, domande ben separate, schemi quando possibile. Ordine coerente. (mappe)
8 Strategia Read/Write (Verbale/Non Verbale) Chi utilizza tale stile tende a cercare informazioni scritte su dizionari, elenchi, libri, ecc. Le strategie che possono utilizzare sono: - Scalette e associazione di parole chiave - Riassunti - Analisi delle parole (etimologia) - Domande aperte
9 Didattica Verbale Fissazione del lessico Recupero delle parole chiave ad inizio e fine lezione (effetto SP) Far riassumere Condividere scalette
10 La nostra verifica inclusiva Strumenti visivi: parole chiave in grassetto, domande ben separate, schemi quando possibile. Ordine coerente. (mappe) Strumenti verbali: argomenti esplicitati ad inizio domanda, parole chiave in grassetto, eventuale lessico specifico agevolato. (scalette)
11 Strategia Uditiva Gli studenti che utilizzano lo stile uditivo prediligono l ascolto orale. Alcune strategie utilizzate sono: - Ascolto attivo e appunti - Gruppo di lavoro - Ripetere e registrare
12 Didattica Uditiva Schede di autoistruzione Ripetere, ascoltare Fare conversazione attiva Registrare Guardare un video
13 La nostra verifica inclusiva Strumenti visivi: parole chiave in grassetto, domande ben separate, schemi quando possibile. Ordine coerente. (mappe) Strumenti verbali: argomenti esplicitati ad inizio domanda, parole chiave in grassetto, eventuale lessico specifico agevolato. (scalette) Strumenti uditivi: lettura ad alta voce delle consegne. (schede autoistruzione, sintesi vocale/mp3)
14 Strategia Cinestesica Infine chi predilige la strategia cinestesica è maggiormente attratto dalla pratica. Alcune strategie sono: - Rielaborare personalmente - Costruzione di materiale (schede, mappe, flashcards) - Indicatori di progresso e anticipazione - Esercizi e giochi
15 Didattica K Rielaborazione personale Rispondere a domande (scritte, orali) Domande chiuse che anticipino i contenuti Attività laboratoriali, esercitazioni pratiche Roleplay, simulazione
16 Strumenti visivi: parole chiave in grassetto, domande ben separate, schemi quando possibile. Ordine coerente. (mappe) Strumenti verbali: argomenti esplicitati ad inizio domanda, parole chiave in grassetto, eventuale lessico specifico agevolato. (scalette) Strumenti uditivi: lettura ad alta voce delle consegne. (schede autoistruzione, sintesi vocale/mp3) Strumenti cinestesici: domande sull applicazione della regola e non sulla regola stessa, esercitazioni manipolatorie, accesso ad un foglio di brutta.
17 Ricorda MULTICANALITA
18 qualche indicazione e Attenzione alle consegne! Scrivere consegne semplici e con struttura grammaticale lineare. Evitare doppie negazioni. Evitare domande troppo nozionistiche. Usare risposte chiuse e qualche domanda aperta: tener presente l obiettivo: Valuto la conoscenza o l espressione linguistica?
19 ma non solo! Usare consegne che facilitino il recupero lessicale Scienze Completa inserendo nel posto giusto le seguenti parole. anidride carbonica, sali minerali, ossigeno, energia solare, acqua, fotosintesi clorofilliana, glucosio Le piante sono autotrofe perché sono in grado di trasformare sostanze inorganiche come i e l'... in sostanze organiche, in particolare il... con un processo chiamato Questo processo avviene grazie all' Le piante, come tutti gli esseri viventi respirano e quindi consumano..., ma, durante il giorno, quando compiono la fotosintesi, consumano e liberano ossigeno.
20 Se le consegne prevedono più passaggi, dividere in più step Sottolinea i termini e inseriscili nella casella giusta. E inclusiva? 1. Prima sottolinea i termini. 2. Poi scrivili nell caselle giuste
21 Evitare consegne confusive e che possono indurre in errore chi non ha molta flessibilità linguistica. a. Cancella i termini che non appartengono alla stessa categoria b. Cancella l intruso c. Sottolinea i termini che appartengono alla stessa categoria Qual è più inclusiva?
22 Evitare di usare consegne che sovraccarichino la memoria di lavoro con rimandi a lettere o numeri. Esempio: Inserisci le lettere che corrispondono ai seguenti termini: A cellula vegetale, B cellula animale, C cellula procacciate, D cellula eucariote.
23 Riepilogo Ripasso: gli stili di apprendimento Stili di apprendimento e verifica inclusiva Concetti chiave (es: memory overload) Esempi pratici: sviluppare un approccio critico esperto Esercitazione: analisi di verifiche reali
24 Riepilogo Sovraccarico Ripasso: gli stili di apprendimento cognitivo Stili di apprendimento e verifica inclusiva Concetti chiave (es: memory Tipi di overload) valutazione Esempi pratici: sviluppare un approccio critico Preconoscenze esperto Esercitazione: analisi di verifiche reali
25 Cosa stiamo facendo? Compito 1) Ricordare le parole. Che tipo di funzione mette in gioco? Memoria di tipo verbale. Compito 2) Trovare le differenze. E un abilità diversa. Ricerca visiva + attenzione.
26 Teoria del carico cognitivo: Piccolo test di Memoria di Lavoro Diversa dalla memoria normale Parigi Concetto di MANIPOLAZIONE Ad esempio
27 Domanda di memoria di lavoro Ti ricordi la quinta città della serie? La memoria di lavoro interagisce con le altre funzioni esecutive
28 Cos altro appesantisce la memoria? Difficoltà visive (Testo che non si legge bene) Difficoltà lessicali (Consegna in inglese) Disturbi di apprendimento (Decodifica) Doppie consegne (-> triple consegne) Funzioni esecutive fredde (Attenzione) Funzioni esecutive calde (Stato emotivo)
29
30 Soluzioni per il sovraccarico cognitivo CHUNKING
31 Soluzioni per il sovraccarico cognitivo SEQUENCING
32
33 Una premessa Mettere l alunno in condizione da accettare la sfida che quella verifica gli richiede.aspetto DELLA RELAZIONE EDUCATIVA. Accettazione positiva dell errore. Feedback: risposta di un insegnante che indirizza l allievo e che agisce da segnale permettendogli di comprendere se sta procedendo o meno nella giusta direzione.
34 FEEDBACK diverso dal rinforzo: evita un giudizio, ma comunica cosa si deve fare per procedere. Un buon feedback: -immediato: quando l alunno ha completato una parte -semplice e chiaro -senza giudizi -verificare la reazione dello studente: ha compreso? come si sente?
35 ANALISI DI ALCUNI FEEDBACK 1. In un testo: evidenziare le parole o frasi la cui forma andrebbe rivista. 2. Lavoro poco coerente. Si passa da un argomento all altro senza collegare i concetti. 3. Contenuto poco originale, non vengono approfonditi i concetti esposti. 4. Questo punto che scrivi è interessante. Potresti approfondirlo con 5. Questa frase migliorerebbe se la dividessi in frasi più brevi. 6. idee e forma adeguate. Complessivamente più che sufficiente.
36 Riepilogo Ripasso: gli stili di apprendimento Stili di apprendimento e verifica inclusiva Concetti chiave (es: memory overload) Esempi pratici: sviluppare un approccio critico esperto Esercitazione: analisi di verifiche reali
37 Riassunto per esercitazione Scrivere consegne semplici e con struttura grammaticale lineare. Evitare doppie negazioni. Evitare domande troppo nozionistiche. Usare risposte chiuse e qualche domanda aperta. Dividere le consegne in più passaggi. Usare consegne che facilitino il recupero lessicale. Evitare consegne confusive. Attenzione al sovraccarico cognitivo e di memoria di lavoro.
ASCOLTO E IMPARO Ascoltare per mettere in moto i pensieri
U.d A.DI ITALIANO: ASCOLTARE 1 COINVOLTE ASCOLTO E IMPARO Ascoltare per mettere in moto i pensieri Prestare attenzione in situazioni comunicative orali diverse, formali e informali, in contesti conosciuti
Il mio stile di apprendimento
Il mio stile di apprendimento 2009 Diffusione Scolastica Srl - Novara. Pagina fotocopiabile e scaricabile dal sito: www.scuola.com Riduzione e adattamento a cura del Prof. Walter Galli GLI STILI DI APPRENDIMENTO
PIANO DELLE UNITÀ DI APPRENDIMENTO
PIANO DELLE UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola Primaria di BELLANO Classi 4^A e4^b a.s. 2014/2015 Insegnante: Busi Mara DISCIPLINA: ITALIANO TITOLO ATTIVITA MODALITA DI VERIFICA E UN MONDO DI CODICI Comunicare
ASCOLTO E IMPARO Ascoltare per mettere in moto i pensieri
U. d A.DI ITALIANO: ASCOLTARE 1 COINVOLTE ASCOLTO E IMPARO Ascoltare per mettere in moto i pensieri Prestare attenzione in situazioni comunicative orali diverse, formali e informali, in contesti conosciuti
Traguardi di competenze attese alla fine del secondo anno: Ascoltare e comprendere istruzioni, semplici frasi e domande.
Istituto Comprensivo di Basiliano e Sedegliano Scuola primaria di Flaibano Disciplina: Inglese Classe: Seconda Insegnante: Federica Alban Anno scolastico: 2017/2018 PROGRAMMAZIONE DI INGLESE Elementi organizzatori/indicatori
DIREZIONE DIDATTICA DI RACCONIGI CURRICOLO DI LINGUA INGLESE
DIREZIONE DIDATTICA DI RACCONIGI CURRICOLO DI LINGUA INGLESE PREMESSA Il Curricolo di lingua straniera attualmente in uso nel nostro circolo è stato elaborato tenendo presenti le indicazioni del Progetto
- Sviluppare la capacità di usare la lingua orale e scritta in modo competente ed adeguato alle diverse situazioni comunicative
ANNO SCOLASTICO: 2017 / 2018 MATERIA: ITALIANO INSEGNANTE: Lucia Fenoglio CLASSE: 2 C SC cp FINALITA DELLA DISCIPLINA (finalità formative generali cui tende la disciplina): - Sviluppare la capacità di
Modelli teorici di apprendimento
Modelli teorici di apprendimento Modelli teorici di apprendimento La metacognizione La metacognizione è la conoscenza che ha un soggetto del suo funzionamento cognitivo e di quello degli altri e del modo
Diverse strategie da prendere in considerazione. 1 USR Lombardia Formazione BES
Diverse strategie da prendere in considerazione 1 USR Lombardia Formazione BES Strategie osservative - sguardo attento alle difficoltà e alle potenzialità - check list - questionari qualitativi - colloqui
ISTITUTO COMPRENSIVO BRA1 PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2018/19 CLASSI QUINTE SCUOLA PRIMARIA LINGUA INGLESE
ISTITUTO COMPRENSIVO BRA1 PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2018/19 CLASSI QUINTE SCUOLA PRIMARIA LINGUA INGLESE Profilo d uscita (sintesi) Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese
RUBRICHE DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA
RUBRICHE DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA RUBRICA VALUTATIVA ITALIANO Classi prima e seconda. DIMENSIONI DI COMPETENZA (quali aspetti considero?) CRITERI (Cosa valuto?) OBIETTIVI DI LIVELLO / BASE
MATERIA: LINGUA ITALIANA
MATERIA: LINGUA ITALIANA PROGRAMMAZIONE INIZIALE ANNO SCOLASTICO: 2018-2019 INSEGNANTE: Boscain Sara CLASSE: 1B oottico INDIRIZZO: sociosanitario FINALITA DELLA DISCIPLINA (finalità formative generali
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 2^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE)
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 2^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE Ascolta e comprende testi utilizzando
ISTITUTO COMPRENSIVO n BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16
ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** DOCENTE: Mezzetti Michela CLASSE: 1 B MATERIA: Italiano PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16 OBIETTIVI 1 OBIETTIVO: comprensione della lingua
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 1^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE)
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 1^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE Ascolta e comprende testi utilizzando
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNAULE DIDATTICA
Docente PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Plessi SBRANA-LAMBRUSCHINI-TENUTA Classe IV Disciplina ITALIANO Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE
TUTOR DELL APPRENDIMENTO
TUTOR DELL APPRENDIMENTO Hattivalab Giulia Quaglia Prima di iniziare INDICE DELLA PRESENTAZIONE Parte teorica: Gli stili cognitivi La mappa come mediatore didattico Un po di terminologia Utilità per studenti
LINGUA INGLESE CLASSE I OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
LINGUA INGLESE CLASSE I SKILLS TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ATTIVITA COMPETENZA CHIAVE E DI CITTADINANZA LISTENING L alunno comprende brevi
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ANNUALI RICEZIONE SCRITTA (LETTURA)
INGLESE - CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA Comprende semplici vocaboli orali per eseguire consegne elementari Riproduce semplici vocaboli per memorizzarli
ITALIANO classe terza a.s Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE
ITALIANO classe terza a.s. 2015-2016 Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Istituto Professionale per i Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera Andrea Barbarigo in Venezia A CURA DEL GRUPPO D ISTITUTO PER LA DISLESSIA PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ANNO SCOLASTICO
ITALIANO classe 3 Anno scolastico Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE
ITALIANO classe 3 Anno scolastico 2012-2013 Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili
PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE I F sc.og Anno Scolastico 2016/2017
Docente: Gabriella Greco MODULO 1: Riflessione sulla lingua PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE I F sc.og Anno Scolastico 2016/2017 Conoscere ed applicare lo schema della comunicazione Conoscere ed applicare
I DISCORSI E LE PAROLE 3 ANNI. I diversi linguaggi verbali e non. I diversi codici di comunicazione
I DISCORSI E LE PAROLE 3 ANNI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ATTIVITÀ COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce
CTS PISA CORSO SOS SOSTEGNO. Laboratorio di Didattica Speciale: Approcci e metodi per l inclusione
CTS PISA CORSO SOS SOSTEGNO Laboratorio di Didattica Speciale: Approcci e metodi per l inclusione I SETTE PUNTI CHIAVE PER LA DIDATTICA INCLUSIVA (GUIDE ERICKSON) 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Obiettivi: favorire
PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO
Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 5 Anno Scolastico 018-019 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al Regolamento
LICEO GINNASIO STATALE G. B. BROCCHI Bassano del Grappa -VI. Progettazione didattico educativa di dipartimento CLASSE INDIRIZZO
Pagina 1 di 5 DIPARTIMENTO CLASSE INDIRIZZO FRANCESE PRIMO BIENNIO LINGUISTICO SCIENZE UMANE (OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE) OBIETTIVI IN TERMINI DI: COMPETENZE, ABILITÀ, CONOSCENZE E ATTIVITÀ COMPETENZA ABILITÀ
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (DSA)
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (DSA) DATI DELL ALUNNO/A Cognome e nome: Classe: Coordinatore: Diagnosi: Redatta da: Presso: DESCRIZIONE DELLE ABILITÀ
STRUMENTO PER PERCORSI DIDATTICI INCLUSIVI
DIREZIONE DIDATTICA STATALE F. RASETTI 06061 Via Carducci n.25 Castiglione del Lago Codice fiscale 80005650546 -Tel. Fax 075/951254 e.mail: pgee021002@istruzione. STRUMENTO PER PERCORSI DIDATTICI INCLUSIVI
RUBRICA DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA
RUBRICA DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA Ascoltare e comprendere enunciati e testi Esprimere idee in forma orale e scritta Adottare un registro adeguato 1 INIZIALE 2 BASE
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 3^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE)
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 3^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE Ascolta e comprende testi utilizzando
MATERIA: LINGUA ITALIANA
MATERIA: LINGUA ITALIANA PROGRAMMAZIONE INIZIALE ANNO SCOLASTICO: 2018-2019 INSEGNANTE: Boscain Sara CLASSE: 1A odontotecnico INDIRIZZO: sociosanitario FINALITA DELLA DISCIPLINA (finalità formative generali
CURRICOLO VERTICALE INGLESE
ISTITUTO COMPRENSIVO ITALO CALVINO GALLIATE Scuola Primaria CURRICOLO VERTICALE INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI 1. PRODUZIONE E COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE: ASCOLTARE, COMPRENDERE, PARLARE 1.1 Ascoltare e comprendere semplici messaggi 1.2 Ascoltare
ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELLO DI SERRAVALLE - SAVIGNO
ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELLO DI SERRAVALLE - SAVIGNO via XXV Aprile,52 VALSAMOGGIA 40050 loc. Castello di Serravalle (BO) C.F:91171010373 - Tel. 051 670 48 24 Sito internet www.icccastellodiserravalle.gov.it
PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE PRIMA/ SECONDA/ TERZA
1 di 16 PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE PRIMA/ SECONDA/ TERZA 1 2 di 16 TRAGUARDO PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA ASCOLTO E PARLATO ASCOLTO E COMPRENSIONE Ascolta e comprende testi orali "diretti"
Destinatari: Alunni delle classi quinte della scuola Primaria. Disciplina coinvolta: LINGUA INGLESE. - Potenziamento delle competenze linguistiche.
Titolo: Study and test for the best Area di potenziamento: linguistica Destinatari: Alunni delle classi quinte della scuola Primaria Disciplina coinvolta: LINGUA INGLESE Tempi: Da novembre a maggio. Due
Si ritiene opportuno un percorso differenziato per la propria disciplina? SI NO
TRACCIA COMPILAZIONE PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Docente: Materia Si ritiene opportuno un percorso differenziato per la propria disciplina? SI NO Si ritiene opportuno
Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche ITALIANO
Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche ITALIANO CLASSE: Prima DISCIPLINA: Italiano AMBITO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO/ABILITÀ CONOSCENZE
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA. Docente: Anna Aliberti. Classe 1^E EL. a.s: 20018/2019
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Anna Aliberti Classe 1^E EL. a.s: 20018/2019 FINALITA SPECIFICHE DEL BIENNIO Nel settore delle abilità linguistiche: - acquisizione della
STILE DI APPRENDIMENTO STILE DI INSEGNAMENTO
STILE DI APPRENDIMENTO STILE DI INSEGNAMENTO PREMESSE la classe è un gruppo eterogeneo, Punti di forza e di debolezza dell'eterogeneità, varie aree di differenze individuali (età, sesso, attitudini, intelligenze,
CURRICOLO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I BIENNIO. Conoscenza Abilità Obiettivi di apprendimento. Saper:
CURRICOLO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I BIENNIO Competenza Ambiti della mobilitazione della competenza Conoscenza Abilità Obiettivi di apprendimento Strumenti 1.INTERAZIONE COMUNICATIVA 1.Ascolto
MATERIA: LINGUA ITALIANA
MATERIA: LINGUA ITALIANA PROGRAMMAZIONE INIZIALE ANNO SCOLASTICO: 2017-2018 INSEGNANTE: Boscain Sara CLASSE: 1C cp INDIRIZZO: grafico FINALITA DELLA DISCIPLINA (finalità formative generali cui tende la
FRANCESE. Classe SECONDA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici
FRANCESE Classe SECONDA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO COMPETENZE SPECIFICHE LINGUA Saper raccontare un fatto passato. Ascoltare linguistiche riprodotte con materiale audio e audiovisivo. Ascoltare ritmi
SCUOLA PRIMARIA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE INGLESE
- L alunno comprende brevi messaggi e semplici istruzioni orali legati alla sua esperienza. - Interagisce nel gioco utilizzando il lessico appreso. - Esegue compiti secondo le indicazioni date in lingua
TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE
UNITA DI APPRENDIMENTO N. 1 SETTEMBRE OTTOBRE Disciplina: ITALIANO Utenti destinatari: CLASSI SECONDE Denominazione: DI NUOVO INSIEME Competenze chiave europee Comunicare nella madre lingua Imparare ad
LIBRIAMOCI INS. ROSA DI BELLA
-. Progetto lettura LIBRIAMOCI INS. ROSA DI BELLA ANNO SCOLASTICO 2016/17 PREMESSA Il presente progetto ha lo scopo di avviare, potenziare e consolidare il piacere di leggere, suscitare l attenzione e
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico 2012/13 Scuola secondaria INDIRIZZO DI STUDIO CLASSE SEZIONE REFERENTE DSA COORDINATORE DI CLASSE 1. DATI RELATIVI ALL ALUNNO COGNOME E NOME DATA E LUOGO
Progetto di un compito di realtà
Progetto di un compito di realtà Informazioni di base Titolo: FIND THE OBJECT Scuola: Scuola primaria Disciplina: inglese Classe: 3^ Argomento curricolare: lessico e linguistiche relative agli oggetti
TRAGUARDI PER LO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE TRASVERSALI ASCOLTO E PARLATO ESSERE AUTONOMI E RESPONSABILI COMUNICARE
CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE I SCUOLA SECONDARIA I GRADO COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA FONTI DI SVILUPPO DELLE OBIETTIVI DI ASCOLTO E PARLATO 1. L allievo interagisce in diverse situazioni
CLIL, una strategia europea per l apprendimento delle lingue e delle discipline. Quale metodologia in un approccio CLIL?
CLIL, una strategia europea per l apprendimento delle lingue e delle discipline Quale metodologia in un approccio CLIL? Una definizione Il CLIL è un tipo di percorso educativo, più o meno lungo, caratterizzato
U. A. 1 ITALIANO settembre-ottobre-novembre
U. A. 1 ITALIANO settembre-ottobre-novembre ABILITÀ a. Ascoltare attivamente e comprendere vari tipi di testo. b. Intervenire appropriatamente ed esprimere attraverso il parlato pensieri e stati d animo.
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CAMPOMARINO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ANNO SCOLASTICO PIANO DELLE ATTIVITA D ITALIANO
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CAMPOMARINO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ANNO SCOLASTICO 2018-2019 PIANO DELLE ATTIVITA D ITALIANO CLASSI TERZE Sez.A-B-C-D UDA. 1: Il mondo degli adolescenti PERIODO: settembre-dicembre
COMPRENSIVO VIA GIULIA 25 SCUOLA MEDIA STATALE VIRGILIO VIA GIULIA,25 RIOMA A.S. 2010/2011 CLASSE III A. Prof. Maria Grazia De Ascentiis
COMPRENSIVO VIA GIULIA 25 SCUOLA MEDIA STATALE VIRGILIO VIA GIULIA,25 RIOMA ISTITUTO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA INGLESE A.S. 2010/2011 CLASSE III A Prof. Maria Grazia De Ascentiis OBIETTIVI EDUCATIVI
Competenze chiave europee
UNITA DI APPRENDIMENTO N.1 Disciplina: ITALIANO Utenti destinatari: CLASSI PRIME Denominazione: BAMBINI A SCUOLA Comunicazione nella madrelingua. Imparare ad imparare. Competenze chiave europee Conoscenze
Ascolto (comprensione orale)
COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUA FRANCESE Discipline concorrenti: TUTTE Abilità e traguardi della Scuola secondaria Al termine della classe Prima Al termine della
Istituto Comprensivo di Pralboino CURRICOLO VERTICALE
INGLESE CLASSE 3 a PRIMARIA INDICATORE ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE) TRAGUARDI OBIETTIVI di APPRENDIMENTO CONTENUTI -L alunno comprende brevi messaggi orali relativi ad ambiti familiari. -Svolge i compiti
PIANO DIDATTICO. Si fa riferimento alla programmazione educativa depositata in segreteria NUCLEI TEMATICI
PIANO DIDATTICO DISCIPLINA: ITALIANO CLASSE 4^ COMPETENZE DI CITTADINANZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di
PROGRAMMAZIONI LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO Sezione Primaria
PROGRAMMAZIONI LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Sezione Primaria PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 LINGUA INGLESE Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine delle
INGLESE (LS) SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA CURRICOLO DISCIPLINARE PER COMPETENZE. Disciplina
SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA Disciplina Competenza Euaropea Profilo finale INGLESE (LS) La competenza per la comunicazione linguistica è l abilità di: comprendere messaggi, sostenere e concludere conversazioni,
DISCIPLINA LINGUA INGLESE CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA
DISCIPLINA LINGUA INGLESE CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO relative ai testi in uso o alle varie attività proposte. ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE) Comprendere brevi
ISTITUTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE ALBERGHIERO DI ROVERETO E LEVICO TERME. MATERIA: Italiano
MATERIA: Italiano PROGRAMMA DIDATTICO 2017/2018 DOCENTI: Prof. Silvia Bruno Prof. Segatta Luca Prof. Tomasi Barbara Prof. Petruzzella Giuseppina Prof. Ferriero Stefania Prof. Abadessa Manuela Prof. Tedoldi
Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche INGLESE
Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche INGLESE CLASSE: PRIMA DISCIPLINA: INGLESE AMBITO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ABILITA' CONOSCENZE
LA COLLANA: I FORMULARI
LA COLLANA: I FORMULARI La collana I FORMULARI è pensata per tutte le ragazze e i ragazzi, le bambine e i bambini che vogliono capire meglio e ripassare i concetti essenziali delle materie scolastiche
CATTANEO - DELEDDA MODENA
ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SOCIO - COMMERCIALE - ARTIGIANALE CATTANEO - DELEDDA MODENA Strada degli Schiocchi 110-41124 Modena - tel. 059/353242 C.F.: 94177200360 Codice Univoco: UFQMDM mail: [email protected]
SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO SOTTO IL MONTE
SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO SOTTO IL MONTE Classe prima ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARVICO CURRICOLO DI ITALIANO A.S. /.. OBIETTIVI FORMATIVI (i nostri OSA) (Fioroni) ABILITA CONOSCENZE AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
ITALIANO. CONOSCENZE (i saperi)
Classe quarta ITALIANO NUCLEI ESSENZIALI ASCOLTO Strategie d ascolto Traguardi di SVILUPPO di COMPETENZA Comprende testi orali diretti o trasmessi cogliendone il senso, le informazioni principali e lo
Prima della lezione: a casa
Prima della lezione: a casa Definire gli obiettivi in termini di abilità scolastiche e sociali. Ogni lezione ha obiettivi connessi alle abilità sia scolastiche che interpersonali e di interazioni nel piccolo
