IL POLIPO MALIGNO IL POLIPO MALIGNO
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- Baldassare Sartori
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1 2007 Polipo maligno: Polipo in cui strutture ghiandolari adenocarcinomatose hanno superato la muscolaris mucosae con infiltrazione della sottomucosa. Secondo la classificazione TNM, il polipo maligno corrisponde a pt1 N0 Mo (stadio A sec. Dukes).
2 CLASSIFICAZIONE MACROSCOPICA PIATTI (FLAT ADENOMA) PROTRUDENTI
3 PROTRUDENTI a) Ip peduncolati b) Isp semipeduncolati c) Is sessili
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5 La definizione di "polipo maligno" non sempre trova concordi differenti Patologi con conseguenze inevitabilmente importanti nella gestione dei Pazienti. Non vi è uniformità nel trattamento di Pazienti dopo polipectomia endoscopica "completa" di un polipo maligno (mancano studi randomizzati di confronto tra "radicalizzazione chirurgica" e "follow up clinico").
6 Dopo polipectomia endoscopica completa, spesso il chirurgo esegue un intervento di resezione con linfoadenectomia senza riscontro patologico di malattia (pt0 pn0). Dopo polipectomia completa, talora il paziente è avviato solo a controlli di follow up e, a distanza variabile di tempo, si manifesta la presenza di malattia con evidente ritardo terapeutico.
7 Nel caso di polipectomia endoscopica completa, non vi sono linee guida condivise e basate su evidenze scientifiche per orientare le scelte successive per cui il trattamento è molto disomogeneo in rapporto agli orientamenti particolari di ogni Centro e di ogni Medico cui il paziente si riferisce. Polipo maligno: Polipo in cui strutture ghiandolari adenocarcinomatose hanno superato la muscolaris mucosae con infiltrazione della sottomucosa. Secondo la classificazione TNM, il polipo maligno corrisponde a pt1 c N0 cmo (stadio A sec. Dukes).
8 Nel polipo maligno è possibile l esistenza di metastasi linfonodali (pt1 p N+). Polipo maligno è sinonimo di early colorectal cancer.
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12 Polipectomia completa di un polipo maligno: Sec. i criteri di Haggitt la polipectomia di un polipo maligno può essere definita completa quando sono soddisfatti i seguenti criteri all esame istologico
13 margine di resezione sicuramente libero da infiltrazione neoplastica (>1 mm) in tutte le sezioni correttamente orientate; - carcinoma non G3; - non evidente invasione vascolare (ematica e/o linfatica). - Polipo maligno a basso rischio : - polipo peduncolato con infiltrazione limitata al livello 1 e 2 sec. Haggit; - grading G1-G2; - non invasione vascolare (ematica e/o linfatica); - margine a più di 1 mm dalla infiltrazione.
14 Polipo maligno ad alto rischio : - grading G3; - infiltrazione a meno di 1 mm dal margine; - polipo maligno s essile; - polipo maligno peduncolato con infiltrazione del livello 3-4 sec. Haggit (Gastroenterology, 1985).
15 Budding tumorale: - presenza di cellule di carcinoma isolate o disposte in gruppi di meno di 5 elementi nello stroma del margine di avanzamento tumorale; - basso grado (0-9 focolai di budding ad un ingrandimento 250x) vs alto grado (10 o più focolai a 250x). Microstadiazione : - rapporto percentuale Tessuto adenomatoso/adenocarcinoma: valutazione qualitativa del rapporto percentuale tra tessuto adenomatoso e carcinomatoso (lesioni con piccoli volumi di carcinoma invasivo hanno potenziale metastatico più basso dei polipi costituiti in prevalenza di carcinoma invasivo)
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17 livello di infiltrazione del peduncolo (terzo superficiale-medio-profondo; Livelli di Haggitt) e di invasione della sottomucosa negli adenomi cancerizzati sessili (sm1, sm2, sm3); - misurazione microscopica (micron) della massima profondità ed ampiezza di invasione del carcinoma. La microstadiazione consente di evidenziare, nell ambito delle lesioni a basso rischio, un sottogruppo di adenomi cancerizzati in cui il potenziale metastatico linfonodale è prossimo allo zero: profondità di invasione <300 micron; profondità di invasione <2000 micron associato ad ampiezza massima <4000 micron in assenza di budding tumorale.
18 La sorveglianza endoscopica si articola in maniera diversa in rapporto al fatto che il polipo rimosso (per via endoscopica o per via transanale chirurgica) fosse adenomatoso benigno o maligno, singolo o multiplo. Nei polipi maligni, il follow-up si differenzia nel caso di polipo sessile o di polipo peduncolato (con relativo livello d'invasione) ed in rapporto alla completezza della polipectomia (margine di resezione libero da infiltrazione neoplastica, invasione vascolare, grado di differenziazione).
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