nell ambulatorio del pediatra
|
|
|
- Gennara Caruso
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Le insidie neonatologiche nell ambulatorio del pediatra Caserta, 24 maggio 2012
2 INSIDIE NEUROLOGICHE NEONATALI Gaetano Ausanio Terapia Intensiva Neonatale A.O. Sant Anna e San Sebastiano Caserta Direttore: Luigi Falco
3 Sintomi insidiosi che talvolta nascondono patologie rilevanti NEONATO CON TREMORI NEONATO CON MACROCRANIA NEONATO CON PIANTO INCONSOLABILE NEONATO IPOTONICO Quando deve scattare l allarme??
4 NEONATO CON TREMORI NEONATO CON MACROCRANIA NEONATO CON PIANTO INCONSOLABILE NEONATO IPOTONICO
5 DEFINIZIONE TREMORE: movimento involontario ritmico oscillatorio di uguale ampiezza intorno ad un asse fisso MIOCLONIA: breve movimento a scatto di un arto causato da una contrazione muscolare. Può essere localizzato ad una parte del corpo o essere generalizzato. Può essere un singolo evento ma spesso è ripetitivo. A differenza del tremore è irregolare e aritmico e tende ad avere un ampiezza maggiore. Eccetto rari casi (M. neonatale benigna del sonno) correla con le convulsioni. TREMORI CONVULSIONI Frequenza Rapida Lenta Cessa con il contenimento Si No Automatismi No Si Anomali movimenti degli occhi No Si
6 NEONATO CHE TREMA ANAMNESI PERINATALE SOSPETTA E/O ESAME NEUROLOGICO DUBBIO? Il neonato trema solo durante il pianto Segno rassicurante, rivalutazione clinica in seguito SI NO Segno rassicurante, rivalutazione clinica in seguito SI Il neonato trema anche se è tranquillo INDAGINI ULTERIORI: esami di laboratorio (ipoglicemia, ipocalcemia ), eco cerebrale, EEG Il tremore si arresta con test di stimolo della suzione? NO Segno poco rassicurante INDAGINI ULTERIORI: esami di laboratorio (ipoglicemia, ipocalcemia ), eco cerebrale, EEG
7 TAKE HOME MESSAGES I tremori in un neonato possono essere benigni o patologici Le condizioni patologiche associate a tremori sono: - Ipoglicemia - Ipocalcemia - Sepsi - EII - Emorragia cerebrale - Ipertiroidismo - SAN E fondamentale distinguere fenomeni motori non epilettici da quelli epilettici sia per il trattamento che per la prognosi
8 NEONATO CON TREMORI NEONATO CON MACROCRANIA NEONATO CON PIANTO INCONSOLABILE NEONATO IPOTONICO
9 DEFINIZIONE Macrocrania: Condizione malformativa in cui la circonferenza cranica è superiore di 2 DS alla media per sesso ed età Microcrania: Condizione malformativa in cui la circonferenza cranica è inferiore di 2 DS alla media per sesso ed età
10 Monitoraggio della velocità di crescita della circonferenza cranica! Nel neonato prematuro la c.c. cresce 1 cm a settimana durante i primi due mesi e 0,5 cm a settimana i due mesi successivi. Nel neonato a termine fino a 6 mesi di età la c.c. cresce 0,5 cm a settimana durante i primi tre mesi di vita e 1 cm al mese in seguito.
11 NEONATO CON MACROCRANIA Evoluzione naturale della macrocefalia: NON EVOLUTIVA: la curva della c.c. del bambino è parallela alla curva del 97 p.c. per l età. In questo gruppo abbiamo macroce falie varianti della normalità, megalencefalie anatomiche, patologie delle ossa del cranio, idrocefalia stabilizzata, idrocefalia esterna e raccolte intracraniche stabilizzate. EVOLUTIVA: la curva della c.c. del bambino incrocia la curva normale per l età ( in modo brusco o progressivo). Bisogna considerare: megalencefalia, patologie metaboliche, raccolte intracraniche e soprattutto l idrocefalia
12 Evoluzione naturale della macrocefalia MACROCRANIA EVOLUTIVA MACROCRANIA NON EVOLUTIVA
13 MACROCRANIA NON EVOLUTIVA Valore di circ. cranica dei genitori elevato non elevato Megaloencefalia genetica Neuroimaging normale patologica Megaloencefalia costituzionale Idrocefalo, Megaloencefalo, Displasia ossea, Raccolte cerebrali, Idrocefalia esterna
14 MACROCRANIA EVOLUTIVA Neuroimaging normale idrocefalia altre alterazioni: tumori, cisti,igromi Evoluzione : clinica, imaging Terapia specifica patologica normalizzazione Valutare neurochirurgia Ampliare le indagini ( patologie metaboliche) Valutare pressione del liquor Idrocefalia compensata
15 NEONATO CON MICROCRANIA La maggior parte delle microcefalie, eccetto quella benigna familiare, si associa a ritardo mentale. CAUSE DI MICROCEFALIA Genetiche Infezioni congenite Infezioni del CNS Cromosomopatie Cru du Chat Cornelia de Lange CMV, rosolia, Toxoplasmosi Meningiti, encefaliti Esposizione a droghe Sindrome feto alcolica EII Craniosinostosi
16 CRANIOSTENOSI SCAFOCEFALIA PLAGIOCEFALIA
17 TRIGONOCEFALIA PLAGIOCEFALIA POST. BRACHICEFALIA
18 TAKE HOME MESSAGES Nei neonati con macrocrania monitorare settimanalmente la velocità di crescita della c.c. Se francamente patologica (macrocrania evolutiva!) inviare presso centro di terzo livello. Nei neonati con microcrania ricordarsi di valutare le suture e le fontanelle. La craniostenosi e le deformità posturali del cranio sono correggibili con presidi ortesici e/o chirurgici se tempestivamente individuate!
19 NEONATO CON TREMORI NEONATO CON MACROCRANIA NEONATO CON PIANTO INCONSOLABILE NEONATO IPOTONICO
20 Tutti i neonati presentano un ciclo regolare del pianto indipendentemente dai fattori ambientali o dagli stimoli. A 2 settimane di vita molti neonati piangono mediamente per circa 2 ore al giorno raggiungendo un picco a sei settimane di vita ( 3 ore al giorno) con un decremento ad un ora al giorno intorno ai tre mesi di vita. Il pianto è essenzialmente pomeridiano o serale. Se questo pattern non è rispettato indagare per eventuali patologie associate. La percezione che hanno i genitori del pianto non correla con la severità della patologia responsabile.
21 CAUSE PATOLOGICHE DI PIANTO INCONSOLABILE Infezioni Meningiti.Encefaliti.Sepsi.UTI. Osteomielitis.Artrite settica Polmoniti.Otite media acuta Gengivostomatiti Cellulite retrofaringea Onfalite Affezioni cardiovascolari Patologie gastrointestinali Sostanze tossiche Dermatologiche Traumi Neurologiche Metaboliche Miocarditi. Difetti cardiaci congeniti Scompenso cardiaco congestizio Malrotazioni con volvolo Intussuscezioni Reflusso Stipsi Ragadi anali Gastroenterite acuta Intolleranza al latte vaccino Coliche SAN Esposizione a farmaci tramite il latte materno Ingestione accidentale Eczema. Cellulite. Punture d insetto. Ascessi. Traumi non accidentali Fratture Abrasioni corneali Idrocefalo Aumento della pressione cerebrale Alterazioni degli elettroliti Ipoglicemia Difetti del metabolismo
22 NEONATO CON TREMORI NEONATO CON MACROCRANIA NEONATO CON PIANTO INCONSOLABILE NEONATO IPOTONICO
23 Floppy infant L ipotonia neonatale, sindrome del floppy infant se dovuta a cause neurologiche è riscontrabile in genere subito dopo la nascita o nella prima infanzia. L ipotonia può essere definita come una soggettiva riduzione della resistenza alla mobilizzazione passiva in genere degli arti, tronco e capo.
24 La priorità, quando un neonato ipotonico giunge all osservazione, è quella di escludere patologie responsabili di pericolo imminente per la vita del paziente per le quali urge il ricovero in terapia intensiva neonatale (sepsi, ipoglicemia, disordini metabolici, difetti cardiaci, traumi o esposizione a tossici). In tali casi l ipotonia si presenta associata ad alterazione dello stato di coscienza, pallore, sudorazione, aumentato tempo di riempimento capillare, ipotensione, vomito, inappetenza, perdita di peso, etc. L esclusione di condizioni d emergenza impone in ogni caso un successivo approfondimento diagnostico finalizzato a chiarire le cause dell ipotonia CAUSE NEUROLOGICHE DI IPOTONIA CENTRALI EII Sindrome di Prader Willi Disordini cromosomci Danni midollari PERIFERICHE Nervi periferici (S. di Guillan Barrè, neuropatie periferiche) Giunzione neuromuscolare (miastenia grave,botulismo infantile) Muscolo (malattia di Pompe,miopatie congenite, distrofia miotonica congenita,distrofie muscolari congenite) Disordini metabolici Cellule delle corna anteriori del midollo ( atrofia muscolare spinale I tipo)
PROBLEMI NEONATALI DISMORFISMI CRANICI
PROBLEMI NEONATALI DISMORFISMI CRANICI DISMORFISMI CRANICI Plagiocefalia sinistra. Da notare la deformazione occipitale sinistra e frontale destra e la dislocazione anteriore del padiglione auricolare
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN NEUROLOGIA COORTE
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN NEUROLOGIA COORTE 01-11-2015 BIO/11 - Biologia Molecolare 1 8 L BIOLOGIA MOLECOLARE Lo specializzando deve apprendere le basi per comprendere l organizzazione strutturale
Patologie Pediatriche Croniche
UNIVERSITÀ D EG LI STUDI - AZIENDA USL - CHIETI - www.unich.it/cliped/ Department of Women and Children s Health (Head: Prof. Francesco Chiarelli) Patologie Pediatriche Croniche Terapia Occupazionale Dr
Il coinvolgimento neurologico e la malattia di Gaucher
Il coinvolgimento neurologico e la malattia di Gaucher Fiorina Giona ASSOCIAZIONE ITALIANA GAUCHER Onlus Firenze, 7 ottobre 2017 Tipo 1 Tipo 3 Tipo 2 Asintomatico Malattia scheletrica Malattia viscerale
LA PARALISI CEREBRALE INFANTILE
LA PARALISI CEREBRALE INFANTILE Rappresenta una delle malattie neuromotorie più frequenti in età pediatrica causata da un danno al sistema nervoso centrale Ad esempio per ischemia, emorraggia Con significative
Gestione della gastroenterite: ruolo dell Osservazione Breve
Gestione della gastroenterite: ruolo dell Osservazione Breve XXI Congresso Nazionale Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale Alberto Villani Annalisa Grandin UOC Pediatria Generale Dipartimento
Indice Volume I - Principi di diagnosi e terapia Parte I Approccio ai principali disturbi neurologici
Indice Presentazione dell'edizione italiana Prefazione della terza edizione Autori e collaboratori dell'opera Volume I - Principi di diagnosi e terapia Parte I Approccio ai principali disturbi neurologici
TRAUMA CRANICO MINORE
Università degli Studi di Messina Dipartimento di Scienze Pediatriche Mediche e Chirurgiche UOC di Genetica ed Immunologia Pediatrica Direttore: Prof. Carmelo Salpietro UOS Patologia Neonatale Responsabile:
RITARDO MOTORIO e PSICOMOTORIO
RITARDO MOTORIO e PSICOMOTORIO U.O. e Cattedra di Neuropsichiatria Infantile Dipartimento di Scienze Neurologiche e della Visione Sezione di Neuroscienze dello Sviluppo IRCCS G. Gaslini Ritardo motorio
L OSTETRICA attua interventi adeguati ai bisogni di salute per la prevenzione, cura, salvaguardia e recupero della salute individuale e collettiva
L OSTETRICA L ostetrica/o riconosce la centralità della donna, della coppia, del neonato, del bambino, della famiglia e della collettività ed attua interventi adeguati ai bisogni di salute, nell esercizio
Convulsioni febbrili. Quale terapia preventiva? Quando approfondire?
Convulsioni febbrili. Quale terapia preventiva? Quando approfondire? Dr Fabio M. Corsi UOC Neurologia e Neurofisiopatologia A.O. San Camillo Forlanini DEFINIZIONI Convulsione febbrile semplice (CFS) Una
Dipartimento di Pediatria
Allegato 2 Piano formativo del Master di II livello in Neonatologia Dipartimento Pediatria Facoltà Medicina e Odontoiatria Direttore del Master: Prof. Mario De Curtis Consiglio Didattico Scientifico -
Principali malattie degenerative dei motoneuroni e dell unità motoria
SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Malattie degenerative, sporadiche ed ereditarie, con disordini prevalenti dell esecuzione dei movimenti 2010 Principali
*Gliomi, meningiomi (extracerebrali), adenomi ipofisari, neurinomi **piu del 10% dei tumori cerebrali originano da Ca polmonari.
CAUSE DI LESIONI CEREBRALI 1. tumori 2. malattie cerebro-vascolari 3. traumi cranici 4. infezioni 5. malattie degenerative 6. intossicazioni 7. fattori genetici/congeniti TUMORI Neoplasia= massa di cellule
L INVERSIONE DELL ONDA T NELL ELETTROCARDIOGRAMMA. QUANDO PREOCCUPARSI E QUANDO NON
L INVERSIONE DELL ONDA T NELL ELETTROCARDIOGRAMMA. QUANDO PREOCCUPARSI E QUANDO NON Filippo Stazi Unità Operativa Complessa Cardiologia 2 A. O. San Giovanni-Addolorata, Roma Due premesse Argomento difficile
La cefalea. Padova 14 febbraio 2014. Paola Mattiazzo
La cefalea Padova 14 febbraio 2014 Paola Mattiazzo LA CEFALEA NELL AMBULATORIO DEL PEDIATRA DI BASE ANAMNESI APPROFONDITA E MIRATA ANAMNESI FAMILIARE FAMILIARITA PER CEFALEA FAMILIARITA PER ALTRE PATOLOGIE
Patologie Neuromotorie
La disabilità in età evolutiva Patologie Neuromotorie Antonella Pini Malattie Neuromuscolari dell Età Evolutiva U.O.C. di Neuropsichiatria Infantile, Direttore Dr. Giuseppe Gobbi Dipartimento di Neuroscienze
MIASTENIA GRAVIS. l 80% Approssimativamente
MIASTENIA GRAVIS La miastenia gravis è un disordine di origine immunologico che frequentemente esordisce determinando deficit della muscolatura legata all apparato apparato visivo (muscolatura oculare
ROMANE.qxd:ROMANE.qxd :50 Pagina IX INDICE GENERALE
ROMANE.qxd:ROMANE.qxd 7-07-2008 15:50 Pagina IX INDICE GENERALE 1 FORMAZIONE E SVILUPPO DELLA PSICOLOGIA PEDIATRICA...... 1 Nascita e formazione di un identità..................... 1 Nascita della Psicologia
DIAGNOSI DIFFERENZIALE INTEGRATA
DIAGNOSI DIFFERENZIALE INTEGRATA SINTOMI GENERALI Variazioni ponderali Affaticamento e debolezza Sudorazioni e variazioni termiche Dolore VARIAZIONI PONDERALI Chiedere se ha seguito una dieta specifica,
Dal territorio al servizio di emergenza: livelli assistenziali e presa in carico del paziente
I PERCORSI E I SERVIZI DI EMERGENZA-URGENZA PER BAMBINI E ADOLESCENTI Dal territorio al servizio di emergenza: livelli assistenziali e presa in carico del paziente LA PROSPETTIVA INFERMIERISTICA 29-30
Scheda di notifica e follow-up dei casi di virus Zika in gravidanza
0020957-10/07/2017-DGPRE-DGPRE-P - Allegato Utente 4 (A04) Allegato 3 bis -1 Scheda di notifica e follow-up dei casi di virus Zika in gravidanza Regione ASL/Ospedale Primo invio Aggiornamento del gg mm
1 HAPPENING PEDIATRICO IBLEO Ragusa Poggio del Sole 3-44 aprile 2009
1 HAPPENING PEDIATRICO IBLEO Ragusa Poggio del Sole 3-44 aprile 2009 del pediatra di libera scelta Dr Rolando Genovese La valutazione neurologica del lattante (2-12 mese ) e del bambino cerca di determinare
Le cefalee nell infanzia
Le cefalee nell infanzia Meccanismi che stimolano il dolore dai vasi sanguigni Vasodilatazione Infiammazione Trazione-dislocazione Patogenesi dell emicrania Vasocostrizione e successiva vasodilatazione
IL CANE: terapeutico? terapeuta? co-terapeuta?
IL CANE: terapeutico? terapeuta? Oppure co-terapeuta? 1 GLI EFFETTI TERAPEUTICI DEL CANE pressione arteriosa ritmo cardiaco e respiratorio tono muscolare e distensione dei muscoli del viso sopravvivenza
Il dato di laboratorio
Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie per la salute Biochimica clinica Il ciclo analitico: dalla richiesta al dato di laboratorio Il dato di laboratorio È un segno che contribuisce a distinguere tra
La scoliosi WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ
La scoliosi WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ Corso di Radiologia La scoliosi La scoliosi Introduzione Definizione Classificazione ed eziopatogenesi Esame clinico Aspetti radiologici Trattamento conservativo
Alla nascita riscontro di
Maria Scavone Specializzanda in Pediatria Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro Antonio: Genitori non consanguinei, gravidanza normodecorsa Parto spontaneo eutocico, 38 W + 1 g APGAR 1 10 5
PLANNING DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE, I SEMESTRE VI ANNO AA
Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina e Chirurgia, Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Istituto Clinico Humanitas (ICH) PLANNING DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE, I SEMESTRE VI ANNO AA 2014
L insidia vomito nel Neonato
UOC. TIN e TNE A.O.R.N. S. Anna e S. Sebastiano Caserta Direttore : Prof. Luigi Falco L insidia vomito nel Neonato Caserta, 24/5/2012 Dott. F. Crispino Vomito del neonato nell ambulatorio di pediatria
SIP Provider n. 1172 THE FLOPPY INFANT. Attualità diagnostiche e terapeutiche. RESPONSABILE SCIENTIFICO Luigi Memo
SIP Provider n. 1172 THE FLOPPY INFANT Attualità diagnostiche e terapeutiche RESPONSABILE SCIENTIFICO Luigi Memo ROMA 21-22 marzo 2016 THE FLOPPY INFANT Attualità diagnostiche e terapeutiche RESPONSABILE
LA SINCOPE IN PEDIATRIA INQUADRAMENTO E CASI CLINICI
LA SINCOPE IN PEDIATRIA INQUADRAMENTO E CASI CLINICI Paola Pecco 1 Sincope in Età Pediatrica Definizione Transitoria perdita di coscienza e tono posturale Insorgenza rapida e durata breve Recupero spontaneo
Epilessia e sindrome epilettica. Epilessia e disturbi cognitivo comportamentali. Epilessia e disturbi cognitivo comportamentali
Gemma Incorpora Ragusa poggio del sole 3-44 aprile 2009 Epilessia e sindrome epilettica Disturbi del comportamento Iperattività Depressione, ansietà Disturbi di memoria Di apprendimento, di lettura e di
La chiusura prematura delle suture determina tipiche alterazioni della forma del cranio che possono associarsi a dismorfismi facciali SUTURA Sagittale
Definizione Chiusura prematura idiopatica delle suture del cranio ( primaria) Chiusura delle suture dovuta a disordini concomitanti ( secondaria) Scaricato da www.sunhope.it 1 La chiusura prematura delle
Pubblica Assistenza Valnure Via F. Parri 10 Ponte dell'olio (PC) Tel
Via F. Parri 10 Ponte dell'olio (PC) Tel.0523-877988 www.pubblicavalnure.it Definizione Lo SHOCK è un GRAVE STATO PATOLOGICO caratterizzato da una generale RIDUZIONE DELLA PERFUSIONE SANGUIGNA con conseguente
Patologia del linguaggio in età evolutiva
Patologia del linguaggio in età evolutiva U.O. e Cattedra di Neuropsichiatria Infantile Dipartimento di Scienze Neurologiche e della Visione Sezione di Neuroscienze dello Sviluppo IRCCS G. Gaslini Disturbi
RIASSUNTO. I bambini affetti da patologie oncoematologiche, vengono. sottoposti a ripetuti ricoveri, anche di lunga durata, necessari allo
RIASSUNTO I bambini affetti da patologie oncoematologiche, vengono sottoposti a ripetuti ricoveri, anche di lunga durata, necessari allo svolgimento del percorso diagnostico-terapeutico che la patologia
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA. Pogressivo deficit quantitativo della massa nefronica funzionante, indipendentemente dalle cause che lo hanno indotto.
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA Complessa condizione clinico-metabolica che consegue alla progressiva perdita dei nefroni. Pogressivo deficit quantitativo della massa nefronica funzionante, indipendentemente
L ANALGESIA PERIDURALE IN TRAVAGLIO DI PARTO
S.C.D.U. ANESTESIA E RIANIMAZIONE Direttore: professor Francesco Della Corte L ANALGESIA PERIDURALE IN TRAVAGLIO DI PARTO GUIDA INFORMATIVA www.novaranestesia.net Introduzione INTRODUZIONE La maggior parte
Valutazione del nato morto e compilazione della relativa sezione del Certificato di assistenza al parto
Valutazione del nato morto e compilazione della relativa sezione del Certificato di assistenza al parto Il CedAP e la classificazione delle malattie ICD9CM aggiornamento 2002 Cristiano Visser Bologna,
Protocollo Operativo per la Gestione degli accertamenti ecografici cerebrali nei neonati a rischio per patologia cerebrale PO.PED.
Pag.: 1 di 8 Protocollo Operativo per la gestione degli accertamenti ecografici cerebrali nei neonati per patologia cerebrale REFERENTI DEL DOCUMENTO Giovanni Danesi,. Indice delle revisioni Codice Documento
CLINICA PSICHIATRICA Medicina di Laboratorio 22 Settembre Giovedì CLINICA MEDICA CLINICA PSICHIATRICA 23 Settembre Venerdì
Università degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia - Polo San Paolo Calendario I semestre V anno a.a. 2016-17 IL PRESENTE CALENDARIO POTRA SUBIRE ALCUNE VARIAZIONI.
Bandiere rosse, ossia campanelli d allarme, per la pratica clinica - guida agli indicatori che suggeriscono una condizione genetica nel tuo paziente
Bandiere rosse, ossia campanelli d allarme, per la pratica clinica - guida agli indicatori che suggeriscono una condizione genetica nel tuo paziente Campanelli d allarme generali La presenza di uno o più
PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO MEDICINA DELLO SVILUPPO E RIABILITAZIONE(6 CFU)
Corso di Laurea in PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO MEDICINA DELLO SVILUPPO E RIABILITAZIONE(6 CFU) AREA DI APPRENDIMENTO Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione
ATTUALI STRATEGIE NELLA GESTIONE E NEL FOLLOW UP DELLE CONVULSIONI FEBBRILI. Lorenzo Pavone Dipartimento di Pediatria Policlinico di Catania
ATTUALI STRATEGIE NELLA GESTIONE E NEL FOLLOW UP DELLE CONVULSIONI FEBBRILI Lorenzo Pavone Dipartimento di Pediatria Policlinico di Catania Nella sua forma classica, la CF si manifesta all inizio dell
www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro
www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Majeed Versione 2016 1. CHE COS È LA MAJEED 1.1 Che cos è? La sindrome di Majeed è una malattia genetica rara. I bambini colpiti soffrono di osteomielite multifocale
Pci - Paralisi Cerebrale Infantile
discinesia encefalica precoce non evolutiva nozioni di base dott. D.Pallecchi Superare il Burnout 1 Cos è. Durante la gestazione, alla nascita o subito dopo la nascita possono verificarsi eventi che danneggiano
BAMBINI E MALATTIE RARE: RARI MA NON SOLI
MALATTIE RARE E DISABILITA Seconda Giornata Europea delle Malattie Rare BAMBINI E MALATTIE RARE: RARI MA NON SOLI 27 Febbraio 2009 Dott. Massimiliano Raponi Direttore Sanitario IRCCS Ospedale Pediatrico
Dott.ssa Giulia Capata Specializzanda in Pediatria Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro
Dott.ssa Giulia Capata Specializzanda in Pediatria Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro A., 3 anni e 3 mesi, giunge alla nostra osservazione per scarso accrescimento ponderale. Nata a termine
DEFINIZIONE. E una breve e transitoria perdita di coscienza associata a perdita del tono posturale
La Sincope Obiettivi formativi Capire cos è una sincope Conoscere i meccanismi fisiopatologici Conoscere le principali cause di sincope Sapere come intervenire in un paziente con sincope DEFINIZIONE E
SEGNI CLINICI CHE PIU FREQUENTEMENTE INDUCONO A SOSPETTARE UNA NEOPLASIA
SEGNI CLINICI CHE PIU FREQUENTEMENTE INDUCONO A SOSPETTARE UNA NEOPLASIA FEBBRE LINFOADENOPATIE MASSE ADDOMINALI O MEDIASTINICHE DOLORI OSSEI NODULI SOTTOCUTANEI PUNTO DI RIFERIMENTO PEDIATRA DI BASE QUANDO
Definizione. Shock NON è sinonimo, in termini medici, di svenimento, né indica una condizione di forte paura.
LO SHOCK Definizione Shock NON è sinonimo, in termini medici, di svenimento, né indica una condizione di forte paura. Si tratta di una condizione caratterizzata da ridotta perfusione tissutale generalizzata:
Sostanze d abuso EDUARDO PONTICIELLO
Sostanze d abuso EDUARDO PONTICIELLO Cocaina L esposizione accidentale si può realizzare in diversi modi: 1. Attraverso il latte materno 2. Inalazione di vapori di droghe 3. Ingestione o contatto della
Assistenza al neonato con Encefalopatia Ipossico-Ischemica candidato al Trattamento Ipotermico
Sezione Apulo-Lucana Assistenza al neonato con Encefalopatia Ipossico-Ischemica candidato al Trattamento Ipotermico Decalogo per il personale sanitario dei punti nascita di I e II livello della Puglia
VALUTAZIONE AUXOLOGICA IN ETA EVOLUTIVA
VALUTAZIONE AUXOLOGICA IN ETA EVOLUTIVA CRESCITA EFFETTO DELL INTERAZIONE FRA EREDITA ED AMBIENTE Aumento delle dimensioni del corpo Modificazioni dei rapporti tra i diversi segmenti corporei Maturazione
La refertazione del tracciato cardiotocografico
La refertazione del tracciato cardiotocografico Refertazione Valutazione del tracciato cardiotocografico Valutazione parametri di salute fetale Attività contrattile Inquadramento clinico della gravidanza
Convulsione febbrile Edizione 2010
Convulsione febbrile Edizione 2010 Tra i pazienti ricoverati presso il reparto di Pediatria, in un anno, il 22 % circa risulta afferire per problematiche neurologiche. Tra questi: 1. Traumi cranici: 6.4
PROFILASSI ANTITROMBOTICA IN CHIRURGIA GENERALE
CHIRURGIA GENERALE MAGGIORE (tutti gli interventi di durata > 30 minuti o di chirurgia addominale) TIPO DI PATOLOGIA TIPO DI CHIRURGIA MIRE (tutti gli interventi di durata < 30 minuti, esclusa la chirurgia
A.A. 2012/13. Scaricato da Sunhope.it. Prof. M.Rotondo. D.U. Neuroscienze Clinica Neurochirurgica S.U.N C.T.O.
Prof. M.Rotondo D.U. Neuroscienze Clinica Neurochirurgica S.U.N C.T.O. Trauma Cranico Encefalico Cause nel 2006 incidenti stradali (48%) cadute accidentali ed incidenti domestici (25%) attività sportive
Allegato 3/A Giudizi individuali sulla discussione dei titoli
Allegato 3/A Giudizi individuali sulla discussione dei titoli CANDIDATO: BADOLATO RAFFAELE Il Candidato nel discutere le sue pubblicazioni ha esposto con precisione e chiarezza espositiva, con pertinenza
ATTUALI STRATEGIE NELLA GESTIONE E NEL FOLLOW UP DELLE CONVULSIONI FEBBRILI. Lorenzo Pavone Dipartimento di Pediatria Policlinico di Catania
ATTUALI STRATEGIE NELLA GESTIONE E NEL FOLLOW UP DELLE CONVULSIONI FEBBRILI Lorenzo Pavone Dipartimento di Pediatria Policlinico di Catania La convulsione associata a febbre è un evento molto frequente
Alterazioni dello stato di coscienza
Clinica Neurologica Università di Perugia Direttore Prof. Paolo Calabresi Alterazioni dello stato di coscienza Corso Neurologia Anno Accademico 2013/2014 Coscienza Stato di consapevolezza che un individuo
F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PER IL CURRICULUM VITAE Nome CAMBIO FEDERICA
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome CAMBIO FEDERICA Indirizzo VIA DEI SEDINI 33/C, 23017, MORBEGNO, SONDRIO Telefono 334 / 8613566 Fax E-mail [email protected] Nazionalità
CORSO TEORICO-PRATICO DI ECOGRAFIA CEREBRALE E RM ENCEFALO DEL NEONATO
CORSO TEORICO-PRATICO DI ECOGRAFIA CEREBRALE E RM ENCEFALO DEL NEONATO ROMA, 4-6 febbraio 2019 UOC Neonatologia, Patologia Neonatale, Terapia Intensiva Policlinico Casilino Direttore: P. Paolillo ASL RM
Corso di Laurea Scienze Ostetriche. Neonato fisiologico e processi di adattamento alla vita neonatale. Facoltà di Medicina
Facoltà di Medicina Corso di Laurea Scienze Ostetriche Neonato fisiologico e processi di adattamento alla vita neonatale Dott.ssa Maria Serenella Pignotti T = toxoplasmosi O = other (sifilide) R = rosolia
PRESENTAZIONI ATIPICHE DELLE MALATTIE NELL ANZIANO. Prof. Giampaolo Bianchi Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna
PRESENTAZIONI ATIPICHE DELLE MALATTIE NELL ANZIANO Prof. Giampaolo Bianchi Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna CAUSE PRINCIPALI: Alterata/diminuita risposta immunitaria
"Percorsi decisionali per la gestione del bambino e dell'adolescente", La scelta della diagnostica per immagini in pediatria
"Percorsi decisionali per la gestione del bambino e dell'adolescente", La scelta della diagnostica per immagini in pediatria Carla Navone Regione Liguria AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE SANTA CORONA Tabarka
LE MALATTIE PEDIATRICHE
LE MALATTIE PEDIATRICHE Malattie infettive Tumori Malattie congenite e ereditarie Paralisi cerebrale infantile Idrocefalo Autismo Disturbi dell età evolutiva 1 LE MALATTIE INFETTIVE Le malattie infettive
Modulo SP2 a cura dell Istituto Superiore di Sanità
ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Progetto pilota di sorveglianza della mortalità perinatale Modulo SP2 a cura dell Istituto Superiore di Sanità Giugno 2017 INDAGINE CONFIDENZIALE ID feto/neonato Data del decesso
OBIETTIVI IDENTIFICARE I SEGNI E SINTOMI DI: SINCOPE LIPOTIMIA CONVULSIONI
OBIETTIVI IDENTIFICARE I SEGNI E SINTOMI DI: SINCOPE LIPOTIMIA CONVULSIONI LIPOTIMIA MANCAMENTO IMPROVVISO DETERMINATO DA UN INSUFFICIENTE AFFLUSSO DI SANGUE AL CERVELLO, SENZA PERDITA COMPLETA DELLA COSCIENZA,
SNC e colonna vertebrale. Donato D Antona
SNC e colonna vertebrale Donato D Antona Metodo Approccio sistematico Scansione Cranio Caudale Testa Colonna vertebrale Torace Addome Arti Liquido amniotico Placenta Estremo cefalico Due piani Transventricolare
Le meningiti batteriche: aspetti microbiologici, immunologici ed epidemiologici Quadri clinici e fattori prognostici in corso di meningite batterica
Le meningiti batteriche: aspetti microbiologici, immunologici ed epidemiologici Quadri clinici e fattori prognostici in corso di meningite batterica G. Bartolozzi ISS - Roma 4-5 luglio 2005 Agenti delle
Sistema di sorveglianza nazionale della rosolia in gravidanza e della rosolia congenita
Sistema di sorveglianza nazionale della rosolia in gravidanza e della rosolia congenita Bianca Maria Borrini Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della Rosolia congenita. Corso ROSOLIA CONGENITA
A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO. Ospedale Molinette ANESTESIA E RIANIMAZIONE 2 UNITA DI NEURORIANIMAZIONE
A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO Ospedale Molinette ANESTESIA E RIANIMAZIONE 2 UNITA DI NEURORIANIMAZIONE FINALITA DEL SERVIZIO E TIPOLOGIA DELL UTENZA L Unita operativa di Neurorianimazione si occupa
Domande relative alla specializzazione in: Neurochirurgia
Domande relative alla specializzazione in: Neurochirurgia Domanda #1 (codice domanda: n.1061) : Il meningioma intracranico: A: presenta sovente un ispessimento della dura adiacente (dural tail) B: ha un
Sincope e cadute negli anziani
Sincope e cadute negli anziani Aspetti particolari Elementi di aiuto nella diagnosi Riflessioni sul trattamento Dr F.Rabajoli La sincope è problematica nell età avanzata Prodromi meno adeguati, traumi
Il dolore osteo-artromuscolare
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MESSINA DIPARTIMENTO DI SCIENZE PEDIATRICHE MEDICHE E CHIRURGICHE U.O.C. di Genetica e Immunologia Pediatrica - Scuola di Specializzazione in Genetica Medica Direttore: Prof.
