Convertitori da tensione a impulsi

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Convertitori da tensione a impulsi"

Транскрипт

1 Misure basate sul conteggio di impulsi Conertitori da tensione a impulsi - Conertitori da tensione a impulsi - Conertitore tensione-frequenza Schema di principio Il conertitore tensione-frequenza consente di misurare una tensione continua attraerso la misura di una frequenza. Il conertitore tensione-frequenza è costituito sostanzialmente da un circuito di ingresso integratore (Fig..) cui iene applicata la tensione incognita di alore costante V. Per la presenza della massa irtuale sul morsetto inertente dell operazionale, la corrente d ingresso risulta costante e pari a I = V /. Fig.. - Schema di principio del conertitore tensione/frequenza. Se l interruttore sw in parallelo al condensatore C è chiuso, la corrente I fluisce attraerso il corto circuito ai capi del condensatore C e la tensione d uscita c risulta nulla. Quando l interruttore sw iene aperto, la corrente fluisce nel condensatore (inizialmente scarico) e lo carica ad una tensione che ha l andamento di una rampa: t c ( t) = I dτ = Vt C (.) 0 La rampa c in uscita dall integratore iene applicata al successio comparatore che presenta all altro ingresso una tensione di riferimento V ref. Questa tensione di riferimento, per il corretto funzionamento del dispositio, dee risultare di segno opposto alla tensione d ingresso V. Per comprendere meglio il funzionamento del circuito, si consideri l esempio riportato in Fig.., doe la tensione incognita V > 0 e quindi V ref = < 0. Dopo il tempo di integrazione T, la tensione c, rappresentata a tratto pieno, raggiunge il alore della tensione V ref = -V a cui si ha scatto del comparatore.

2 Misure basate sul conteggio di impulsi Conertitori da tensione a impulsi - Fig.. - Andamento della tensione c in uscita dall integratore. Lo scatto del comparatore, a sua olta, comanda il dispositio one shot (letteralmente generatore di un impulso). L impulso generato dall one shot chiude l interruttore statico sw (switch) in parallelo al condensatore C, che iene così bruscamente scaricato (reset). Se si ammette in prima approssimazione che il fenomeno di reset sia istantaneo, l integratore riprende immediatamente a generare la rampa alla sua uscita, iniziando così un nuoo ciclo identico al precedente. L uscita dell one shot assume nel tempo l andamento di un treno di impulsi la cui frequenza si ottiene dalla condizione di coincidenza: V T T c = Vref = V f = = V V (.) La frequenza del treno di impulsi risulta quindi proporzionale alla tensione incognita V. In Fig.. sono riportati gli andamenti di c per due alori di tensione: V e V <V. Schema a bilanciamento di carica Lo schema di principio di Fig.. presenta una certa incongruenza, riconducibile al reset che non può essere istantaneo. Si può ricorrere pertanto allo schema modificato di Fig..3. In sostanza è stato aggiunto un ramo costituito dal generatore di tensione V in serie con la resistenza ( << ), che può essere collegato al nodo sommatore dell operazionale, tramite l interruttore sw, pilotato dall one shot. Affinchè il reset aenga in modo appropriato è necessario che la tensione V sia di segno opposto alla V. Il fatto che le tensioni V e V siano di segno opposto è messo in eidenza in Fig..3 con i ersi naturali delle correnti I e I. Fig Schema del conertitore a bilanciamento di carica. La tensione c in uscita dall integratore presenta, a regime, l andamento periodico riportato in Fig..4. Tale diagramma è stato tracciato assumendo la tensione in ingresso V > 0. Ciascun periodo è costituito da due interalli temporali T e T e la tensione c eole fra i alori V ref e (V ref + V).

3 Misure basate sul conteggio di impulsi Conertitori da tensione a impulsi - 3 Il alore V corrisponde all escursione della forma d onda c a regime. Il primo interallo T corrisponde all integrazione della tensione incognita. Durante questo interallo l interruttore sw è aperto (sw off ) e la tensione c risulta una rampa decrescente che parte dal alore iniziale (V ref + V). Alla fine del tempo T si ha: V V = ( V V ) T V V T (.3) C c ref + = ref = Non appena la tensione c incontra il liello V ref, si ha lo scatto del comparatore e il conseguente impulso prodotto dall one shot chiude per un tempo fisso T l interruttore sw (sw on ). In tal modo il generatore V iene collegato alla resistenza e inizia la fase di reset. Fig..4 - Andamenti della tensione c in uscita dall integratore e delle correnti I e I. La rampa di reset risulta dal contributo delle correnti I =V / e I =V / presenti (con erso opposto) al nodo sommatore in ingresso. Pertanto la tensione c, partendo dal alore V ref raggiunto al momento della commutazione, risale secondo la equazione: c = V ref V C V t Dopo il tempo costante T la tensione c sarà risalita rispetto a V ref del alore: (.4) V V V = T (.5) Cessato l impulso di reset, si apre l interruttore sw (sw off ) e continua l integrazione della sola tensione incognita V iniziando in tal modo un nuoo ciclo. D altra parte si è isto che nell interallo T di integrazione della sola V dee risultare: V V = T (.6) C Uguagliando le ultime due equazioni si ottiene infine: V V ( T + T ) = T (.7) C C

4 Misure basate sul conteggio di impulsi Conertitori da tensione a impulsi - 4 Da cui si risale alla frequenza degli impulsi: f T T + T = = = (.8) V V T che risulta proporzionale alla tensione incognita V. Si ossera che la bontà del conertitore è legata alla stabilità della tensione V e del tempo T dell one shot. La tensione V ref, iceersa, non compare direttamente nella espressione della frequenza, ma la sua stabilità è fondamentale affinché i tempi T e T (e quindi la frequenza) rimangano costanti durante la misura. Il termine "dispositio a bilanciamento di carica", con cui iene spesso designato il sistema, deria dal fatto che durante il periodo del fenomeno (T +T ) iene spostata, fra le armature del condensatore, una quantità di carica complessiamente nulla: come si ossera in Fig..4 doe Q =Q. - Conertitori tensione-tempo Voltmetro a rampa Il conertitore tensione-tempo consente di misurare una tensione continua attraerso la misura di un interallo di tempo. Nel oltmetro a rampa schematizzato in Fig.., l integratore in ingresso integra, in una prima fase, la tensione di riferimento V ref (di segno opposto alla tensione incognita V ). Fig... - Schema del conertitore tensione/tempo. La rampa c in uscita iene confrontata con la tensione incognita V tramite un comparatore. Il circuito di controllo che ha proeduto ad aiare la rampa, aprendo l interruttore sw, produce anche il segnale di start che abilita il passaggio degli impulsi prodotti dall orologio attraerso la porta. Nella Fig.. sono riportati gli andamenti temporali delle tensioni, c e o. L esempio riportato si riferisce al caso in cui V > 0. Quindi si ha V ref = -V < 0 e la rampa c risulta crescente. La condizione di coincidenza della rampa c con la tensione incognita V prooca lo scatto del comparatore che fornisce alla porta il comando di chiusura (stop) e pertanto interrompe il passaggio degli impulsi erso il contatore. Poiché il tempo di clock T c è costante, il numero N degli impulsi contati durante l interallo di tempo compreso fra lo start e lo stop risulta proporzionale alla tensione incognita V. Infatti, con riferimento alla Fig.., si ha:

5 Misure basate sul conteggio di impulsi Conertitori da tensione a impulsi - 5 c = Vref t = V t quindi V = V N Tc (.) Nel funzionamento è preisto che la rampa continui, per poter intersecare tutti i alori possibili V compresi entro il fondoscala FS. Al termine, l interruttore iene chiuso (sw on ) per consentire il reset del condensatore, prima che inizi un nuoo ciclo di misura. Fig... - Andamenti temporali delle tensioni per il conertitore tensione/tempo. L accuratezza delle misure dipende fortemente dai parametri passii (per esempio la resistenza e la capacità), che possono ariare sia nel tempo sia per le condizioni ambientali. Per limitare l inconeniente, si introduce uno schema con integrazione a doppia rampa. Voltmetro a doppia rampa Nel oltmetro a doppia rampa, schematizzato in Fig..3, le tensioni V e V ref sono ancora di segno opposto, per un corretto funzionamento del dispositio. Fig Schema del conertitore a doppia rampa. Durante un primo interallo di tempo, di durata costante T 0, iene integrata la tensione incognita V. Nella Fig..4 è rappresentato il caso in cui la tensione V è (per esempio) negatia e pertanto si ottiene in uscita una tensione c a rampa ascendente. Conseguentemente la tensione di riferimento V ref sarà positia: V ref = V. Poiché il tempo T 0 è costante, gli impulsi di clock (con periodo T c ) che passano attraerso la porta risultano in numero costante N 0 qualunque sia il alore della tensione incognita. Questo

6 Misure basate sul conteggio di impulsi Conertitori da tensione a impulsi - 6 fatto è eidenziato in figura riportando le rampe relatie a due tensioni incognite V e V. Trascorso il tempo T 0, dopo il quale la rampa ha raggiunto il alore V (o V ), il circuito di controllo proede a commutare, tramite l interruttore sw, l ingresso dell integratore sulla tensione di riferimento V ref e contemporaneamente azzera il contatore. Fig..4 - Andamenti delle tensioni nel conertitore a doppia rampa. Inizia quindi la rampa discendente che, partendo dal alore iniziale, si abbassa con pendenza costante fino a incontrare l asse dei tempi. Il passaggio per lo zero determina lo scatto del comparatore e il segnale di stop del conteggio. Il numero N di impulsi contati in questo secondo interallo di tempo T dipende eidentemente dal alore iniziale V e quindi dal alore della tensione V. L escursione della tensione c nell interallo di salita e in quello di discesa risulta da: in salita c = VT0 = V in discesa c = V Vref T Da cui si ottiene: V T 0 = 0 0 (.) N = Vref T V = V (.3) N L accuratezza della misura dipende, in pratica, solo dal riferimento di tensione V. Infatti, i parametri passii (quali resistenza e capacità) e il periodo di clock T c non hanno ariazioni importanti nell arco di tempo (T 0 +T) in cui si realizza la misura.

Capitolo IX. Convertitori di dati

Capitolo IX. Convertitori di dati Capitolo IX Convertitori di dati 9.1 Introduzione I convertitori di dati sono circuiti analogici integrati di grande importanza. L elaborazione digitale dei segnali è alternativa a quella analogica e presenta

Подробнее

STUDIO DI UN GENERATORE DI ONDE QUADRE, TRIANGOLARI E PSEUDOSINUSOIDALI

STUDIO DI UN GENERATORE DI ONDE QUADRE, TRIANGOLARI E PSEUDOSINUSOIDALI I..I. odesto PANEI B A R I a Re David, 86-705 BARI 080-54.54. - Fax 080-54.64.3 Internet http://www.itispanetti.it email : [email protected] SUDIO DI UN GENERAORE DI ONDE QUADRE, RIANGOLARI E PSEUDOSINUSOIDALI

Подробнее

M049 ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE

M049 ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE Sessione ordinaria 009 Seconda prova scritta M049 ESAME DI STATO DI ISTITUTO POFESSIONALE COSO DI ODINAMENTO Indirizzo: TECNICO DELLE INDUSTIE ELETTONICHE Tema di: ELETTONICA, TELECOMUNICAZIONI E APPLICAZIONI

Подробнее

Le principali architetture dei Convertitori Analogico/Digitale

Le principali architetture dei Convertitori Analogico/Digitale Le principali architetture dei Convertitori Analogico/Digitale 1 Principali architetture di convertitori A/D ADC a scala; ADC ad integrazione a rampa semplice, doppia e multipla; ADC ad approssimazioni

Подробнее

Misure di frequenza e di tempo

Misure di frequenza e di tempo Misure basate sul conteggio di impulsi Misure di frequenza e di tempo - 1 Misure di frequenza e di tempo 1 - Contatori universali Schemi e circuiti di riferimento Per la misura di frequenza e di intervalli

Подробнее

Laboratorio di metodi di acquisizione dati. Giorgio Maggi

Laboratorio di metodi di acquisizione dati. Giorgio Maggi Laboratorio di metodi di acquisizione dati Giorgio Maggi Sommario La conversione Digitale analogica I vari tipi di ADC L SNR e ENOB Il Time to Digital converter L Input-Output Register Il sistema di acquisizione

Подробнее

La struttura circuitale del multivibratore monostabile deriva da quella dell astabile modificata nel seguente modo:

La struttura circuitale del multivibratore monostabile deriva da quella dell astabile modificata nel seguente modo: Generalità Il multivibratore monostabile è un circuito retroazionato positivamente, che presenta una tensione di uscita V out stabile che può essere modificata solo a seguito di un impulso esterno di comando

Подробнее

Misure di frequenza e di tempo

Misure di frequenza e di tempo Misure basate sul conteggio di impulsi Misure di frequenza e di tempo - 1 Misure di frequenza e di tempo 1 - Contatori universali Schemi e circuiti di riferimento Per la misura di frequenza e di intervalli

Подробнее

Convertitori Tensione / Frequenza. Author: Ing. Sebastiano Giannitto (ITIS M.BARTOLO PACHINO)

Convertitori Tensione / Frequenza. Author: Ing. Sebastiano Giannitto (ITIS M.BARTOLO PACHINO) Convertitori Tensione / Frequenza Author: Ing. Sebastiano Giannitto (ITIS M.BARTOLO PACHINO) I convertitori tensione-frequenza (VFC: voltage to frequency converter) sono circuiti elettronici che forniscono

Подробнее

Voltmetri Numerici per tensioni continue

Voltmetri Numerici per tensioni continue Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Voltmetri Numerici per tensioni continue Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

Подробнее

MISURA DI RESISTENZE DI VALORE ELEVATO MEDIANTE LA SCARICA DI UN CONDENSATORE

MISURA DI RESISTENZE DI VALORE ELEVATO MEDIANTE LA SCARICA DI UN CONDENSATORE MISURA DI RESISTENZE DI VALORE ELEVATO MEDIANTE LA SCARICA DI UN Il valore di una resistenza incognita si può misurare determinando la curva di scarica di un condensatore di capacità nota attraverso la

Подробнее

Esercizi sulle leggi di Kirchhoff e sulle potenze

Esercizi sulle leggi di Kirchhoff e sulle potenze sercizi sulle leggi di Kirchhoff e sulle potenze sercizio n Scriere tutte le possibili LK per il circuito in figura considerando due dierse conenzioni per le LK. a b c d e Si fissi un sistema di riferimento

Подробнее

DIODO. La freccia del simbolo indica il verso della corrente.

DIODO. La freccia del simbolo indica il verso della corrente. DIODO Si dice diodo un componente a due morsetti al cui interno vi è una giunzione P-N. Il terminale del diodo collegato alla zona P si dice anodo; il terminale collegato alla zona N si dice catodo. Il

Подробнее

DAC Digital Analogic Converter

DAC Digital Analogic Converter DAC Digital Analogic Converter Osserviamo lo schema elettrico riportato qui a lato, rappresenta un convertitore Digitale-Analogico a n Bit. Si osservino le resistenze che di volta in volta sono divise

Подробнее

Lab. T.P.S.E.E. - ITT Cerulli

Lab. T.P.S.E.E. - ITT Cerulli IL TEMPORIZZATORE INTEGRATO 555 Questo dispositivo è in grado di funzionare sia come generatore d onda quadra (multivibratore astabile) che come multivibratore monostabile (generatore di impulso singolo).

Подробнее

Materiale didattico > Uso delle basette per montaggi senza saldature

Materiale didattico > Uso delle basette per montaggi senza saldature Esercitazione 3 Convertitore D/A e A/D con rete di peso Scopo dell esercitazione Gli obiettivi di questa esercitazione sono: - Verificare il funzionamento di un convertitore D/A a 4 bit, - Individuare

Подробнее

Lo schema a blocchi del circuito integrato Timer 555 è il seguente:

Lo schema a blocchi del circuito integrato Timer 555 è il seguente: Il timer 555 è un circuito integrato progettato allo scopo di fornire impulsi di durata prestabilita. In pratica il timer 555 è un temporizzatore. Lo schema a blocchi del circuito integrato Timer 555 è

Подробнее

Nel circuito di figura con R1=1Ω R2=2Ω ed R3=3Ω calcola la resistenza vista fra i morsetti AB col tasto T nelle tre posizioni 1,2 e 3..

Nel circuito di figura con R1=1Ω R2=2Ω ed R3=3Ω calcola la resistenza vista fra i morsetti AB col tasto T nelle tre posizioni 1,2 e 3.. Nel circuito di figura con =Ω =Ω ed 3=3Ω calcola la resistenza vista fra i morsetti AB col tasto T nelle tre posizioni, e 3.. Dati i valori delle tre resistenze =5Ω =8Ω 3=4Ω e considerando una d.d.p. di

Подробнее

TIMER 555. tensioni ci servono come tensionii di riferimento per i due comparatori interni.

TIMER 555. tensioni ci servono come tensionii di riferimento per i due comparatori interni. TIMER 555 Il timer è un circuito integrato complesso avente lo scopo di regolare per un tempo prestabilito determinati circuiti. In pratica il timer 555 è un temporizzatore. Nella seguente figura vediamo

Подробнее

Esercizi e problemi su circuiti elettrici elementari

Esercizi e problemi su circuiti elettrici elementari 28/01/10 Esercizi e problemi su circuiti elettrici elementari 1 Esercizi Esercizio (p.480 n.9). La resistenza totale di un circuito è 300Ω. In esso vi sono tre resistenze in serie: la seconda è tripla

Подробнее

Esercitazione 4 : CONVERTITORE D/A CON RETE A SCALA

Esercitazione 4 : CONVERTITORE D/A CON RETE A SCALA Esercitazione 4 : CONVERTITORE D/A CON RETE A SCALA Specifiche Progettare un convertitore D/A a 6 bit utilizzando una rete a scala pilotata con deviatori di tensione. L'uscita deve coprire il campo 0-10

Подробнее

AMPLIFICATORI OPERAZIONALI DEFINIZIONI AMPLIFICATORE INVERTENTE AMPLIFICATORE NON INVERTENTE INTEGRATORE DERIVATORE SOMMATORE

AMPLIFICATORI OPERAZIONALI DEFINIZIONI AMPLIFICATORE INVERTENTE AMPLIFICATORE NON INVERTENTE INTEGRATORE DERIVATORE SOMMATORE AMPLIFICATOI OPEAZIONALI DEFINIZIONI AMPLIFICATOE INVETENTE AMPLIFICATOE NON INVETENTE INTEGATOE DEIVATOE SOMMATOE 2 Buona parte dei circuiti elettronici è costituita da componenti integrati, composti

Подробнее

USO DELL OSCILLOSCOPIO PER LA MISURA DELLA VELOCITA' DEL SUONO NELL ARIA

USO DELL OSCILLOSCOPIO PER LA MISURA DELLA VELOCITA' DEL SUONO NELL ARIA USO DELL OSCILLOSCOPIO PER LA MISURA DELLA VELOCITA' DEL SUONO NELL ARIA B. Cottalasso R. Ferrando AIF PLS Corso Estivo di Fisica Genova 2009 1 Scopo dell esperimento Ci si propone di misurare la velocità

Подробнее

CIRCUITI IN REGIME SINUSOIDALE

CIRCUITI IN REGIME SINUSOIDALE CIRCUITI IN REGIME SINUSOIDALE CIRCUITO PURAMENTE OHMICO Esaminiamo il comportamento dei circuiti in regime sinusoidale iniziando da un circuito puramente ohmico. Si consideri (figura 1) un circuito costituito

Подробнее

ELETTRONICA APPLICATA E MISURE

ELETTRONICA APPLICATA E MISURE Ingegneria dell Informazione ELETTRONICA APPLICATA E MISURE Dante DEL CORSO B8 Esercizi parte B (2)» Generatore Q-T e Q» Monostabili» Laboratorio ELN-1 22/10/2013-1 ElapB8-2013 DDC Page 1 2013 DDC 1 Come

Подробнее

CONVERTITORI D/A e A/D

CONVERTITORI D/A e A/D CONVERTITORI D/A e A/D Generalità Analizzando la catena di misura digitale si è posta in evidenza la funzione dei convertitori, intesi come elementi circuitali che trasformano un segnale analogico in digitale

Подробнее

Analisi del circuito di stabilizzazione in ampiezza dell'oscillatore a ponte di Wien

Analisi del circuito di stabilizzazione in ampiezza dell'oscillatore a ponte di Wien Stabilizzazione dell'mpiezza nell'oscillatore a Ponte di Wien leopoldo rossetto - 5 sett. 00 nalisi del circuito di stabilizzazione in ampiezza dell'oscillatore a ponte di Wien ota: nel testo sono riportati

Подробнее

MULTIVIBRATORI NE 555

MULTIVIBRATORI NE 555 MULTIVIBRATORI Si dice multivibratore un circuito in grado di generare in uscita una forma d'onda di tipo rettangolare. Vi sono tre tipi di multivibratori. Multivibratore monostabile, multivibratore bistabile,

Подробнее

Un semplice multivibratore astabile si può realizzare con le porte logiche, come nel seguente circuito:

Un semplice multivibratore astabile si può realizzare con le porte logiche, come nel seguente circuito: Pagina 1 di 8 MULTIVIBRATORI Si dice multivibratore un circuito in grado di generare in uscita una forma d'onda di tipo rettangolare. Vi sono tre tipi di multivibratori. Multivibratore monostabile, multivibratore

Подробнее

Multivibratore astabile con Amp. Op.

Multivibratore astabile con Amp. Op. Multivibratore astabile con Amp. Op. Il multivibratore astabile è un generatore di onde quadre e rettangolari; esso è un circuito retroazionato positivamente, avente due stati entrambi instabili, che si

Подробнее

ELETTRONICA APPLICATA E MISURE

ELETTRONICA APPLICATA E MISURE Ingegneria dell Informazione ELETTRONICA APPLICATA E MISURE Dante DEL CORSO Be2 Esercizi parte B (2)» Generatore Q-T e Q» Monostabili» Laboratorio ELN-1 AA 2014-15 23/09/2014-1 ElapBe2-2014 DDC Page 1

Подробнее

Comprendere il funzionamento dei convertitori V/f Saper effettuare misure di collaudo

Comprendere il funzionamento dei convertitori V/f Saper effettuare misure di collaudo SCH 32 Convertitore tensione/frequenza Obiettivi Strumenti e componenti Comprendere il funzionamento dei convertitori V/f Saper effettuare misure di collaudo R1 = 1,2 KΩ; R2 = 3,6 KΩ; R4 = 180 Ω; R5 =

Подробнее

STRUMENTAZIONE DI PROCESSO

STRUMENTAZIONE DI PROCESSO STRUMENTAZIONE DI PROCESSO CONVERTITORI A/D E D/A Ing. E Tec. Dei Sistemi di Controllo A.A. 2004/2005 1 Sistema di misura nel controllo di processo Schema di massima di una linea di misura interfaccia

Подробнее

Problema 1. la corrente iniziale nel circuito (cioè non appena il circuito viene chiuso)

Problema 1. la corrente iniziale nel circuito (cioè non appena il circuito viene chiuso) ESERCIZI SUI CIRCUITI RC Problema 1 Due condensatori di capacità C = 6 µf, due resistenze R = 2.2 kω ed una batteria da 12 V sono collegati in serie come in Figura 1a. I condensatori sono inizialmente

Подробнее

ELETTRONICA APPLICATA E MISURE

ELETTRONICA APPLICATA E MISURE Ingegneria dell Informazione Come utilizzare gli esercizi ELETTRONICA APPLICATA E MISURE Dante DEL CORSO Be2 Esercizi parte B (2)» Generatore Q-T e Q» Monostabili» Laboratorio ELN-1 AA 2015-16 Esercizi

Подробнее

Convertitori Analogico-Digitali o ADC. Generalità

Convertitori Analogico-Digitali o ADC. Generalità Convertitori Analogico-Digitali o ADC ipi di convertitori Flash Ad approssimazioni successive Subranging Integratori a singola/doppia rampa, multislope Sigma delta Caratterizzazione degli ADC 1 Generalità

Подробнее

LSS ADC DAC. Piero Vicini A.A

LSS ADC DAC. Piero Vicini A.A LSS 2016-17 ADC DAC Piero Vicini A.A. 2016-2017 Conversione Digitale-Analogica La conversione digitale-analogica (DAC, Digital to Analog Conversion) permette di costruire una tensione V (o una corrente

Подробнее

Elettronica. Appunti per le classi quinte I.T.I.S. Cartesio. Andrea Mola

Elettronica. Appunti per le classi quinte I.T.I.S. Cartesio. Andrea Mola Elettronica Appunti per le classi quinte I.T.I.S. Cartesio Andrea Mola 3 maggio 2014 Indice 1 Generatori di forme d onda 3 1.1 Generatori di onde quadre o rettangolari................ 3 1.1.1 Multivibratore

Подробнее

Il timer 555. Laboratorio di Segnali e Sistemi II - Il timer 555

Il timer 555. Laboratorio di Segnali e Sistemi II - Il timer 555 Il timer 555 Il timer 555 Introdotto nel 1972, prodotto ancora oggi in varie versioni (TTL e CMOS) Il timer 555 Il timer 555: Tavola della verita Reset Trigger Threshold S R Out Q 1 Low x x x x Low On

Подробнее

LSS Reti Logiche: multivibratori e T555

LSS Reti Logiche: multivibratori e T555 LSS 2016-17 Reti Logiche: multivibratori e T555 Piero Vicini A.A. 2016-2017 Multivibratori Un multivibratore e un circuito che presenta per l uscita solo due stati stabili e/o metastabili. Il circuito

Подробнее

Il timer 555 è un circuito integrato progettato allo scopo di fornire impulsi di durata prestabilita. In pratica il timer 555 è un temporizzatore.

Il timer 555 è un circuito integrato progettato allo scopo di fornire impulsi di durata prestabilita. In pratica il timer 555 è un temporizzatore. IL Timer 555 Il timer 555 è un circuito integrato progettato allo scopo di fornire impulsi di durata prestabilita. In pratica il timer 555 è un temporizzatore. Lo schema a blocchi del circuito integrato

Подробнее

Esercizi sui Circuiti RC

Esercizi sui Circuiti RC Esercizi sui Circuiti RC Problema 1 Due condensatori di capacità C = 6 µf, due resistenze R = 2.2 kω ed una batteria da 12 V sono collegati in serie come in Figura 1a. I condensatori sono inizialmente

Подробнее

Discharge. Timer 555. Threshold. Trigger

Discharge. Timer 555. Threshold. Trigger Punto a Lo schema proposto consente la misura dell umidità relativa tramite il confronto delle durate degli impulsi prodotti da due monostabili. Un monostabile produce un impulso di durata fissa, pari

Подробнее

6. Amplificatori di potenza

6. Amplificatori di potenza 6.1 Amplificatori switching 6. Amplificatori di potenza Lo studio degli amplificatori in classe A (capitolo 4) ha mostrato come ci sia una relazione lineare fra l ampiezza del segnale d ingresso e quello

Подробнее

Collegamento di resistenze

Collegamento di resistenze Collegamento di resistenze Resistenze in serie Vogliamo calcolare la resistenza elettrica del circuito ottenuto collegando tra loro più resistenze in serie. Colleghiamo a una pila di forza elettromotrice

Подробнее

RICETRASMETTITORE DATI IN CODICE MANCHESTER

RICETRASMETTITORE DATI IN CODICE MANCHESTER I.T.I. Modesto PANETTI B A R I Via Re David, 186-70125 BARI 080-542.54.12 - Fax 080-542.64.32 Internet http://www.itispanetti.it email : [email protected] Laboratorio di Telecomunicazioni Docente:

Подробнее

GENERATORE DI RAMPA I. 1

GENERATORE DI RAMPA I. 1 Euro Leonardo (mrc) GENERATORE DI RAMPA I. 9 June 2011 Per questo articolo ho preso spunto da un circuito della rivista Nuova Elettronica pubblicato qualche anno fa. Quel circuito serviva per generare

Подробнее

Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA DC3. Circuiti in corrente continua

Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA DC3. Circuiti in corrente continua Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II Scopo dell'esperienza ESPERIENZA DC3 Circuiti in corrente continua 1. Determinazione della caratteristica I/V di un conduttore non ohmico:

Подробнее

Circuito RC con d.d.p. sinusoidale

Circuito RC con d.d.p. sinusoidale Circuito C con d.d.p. sinusoidale Un circuito C-serie ha la seguente configurazione: G è la resistenza interna del generatore. Misura dello sfasamento della tensione ai capi del condensatore rispetto alla

Подробнее

L integrato NE555 come monostabile

L integrato NE555 come monostabile L integrato NE555 come monostabile Il multivibratore monostabile (detto anche one-shot) è un circuito che, a regime, permane nello stato stabile; per rimuoverlo da questo stato e portarlo nello stato quasi

Подробнее

Elettrotecnica - Modulo 1 - Ing. Biomedica, Ing. Elettronica per l Energia e l Informazione A.A. 2018/19 - Prova n.

Elettrotecnica - Modulo 1 - Ing. Biomedica, Ing. Elettronica per l Energia e l Informazione A.A. 2018/19 - Prova n. Cognome Nome Matricola Firma 1 Parti solte: E1 E2 E3 D Esercizio 1 R 4 I I 1 G8 Q I 2 V 2 V 1 V G9 11 Esercizio 2 R 5 R 6 R 7 R 1 C 1 R 2 C 2 i 2 G i 2 r 0 R r21 r 22 C 3 Z Supponendo noti i parametri

Подробнее

MULTIVIBRATORI. BISTABILE Entrambi gli stati sono stabili; l uscita commuta solo con un opportuno comando. Esempio i Flip-Flop

MULTIVIBRATORI. BISTABILE Entrambi gli stati sono stabili; l uscita commuta solo con un opportuno comando. Esempio i Flip-Flop MULTIVIBRATORI I multivibratori sono oscillatori che forniscono in uscita tensioni a due livelli diversi qualsiasi. Possono essere positivo e negativo o positivo e zero oppure negativo e zero. Relativamente

Подробнее

L amplificatore operazionale

L amplificatore operazionale L amplificatore operazionale terminali di input terminale di output Alimentazioni: massa nodo comune L amplificatore operazionale ideale Applichiamo 2 tensioni agli input 1 e 2 L amplificatore è sensibile

Подробнее

Amplificatori a Transistori con controreazione

Amplificatori a Transistori con controreazione Amplificatori a Transistori con controreazione Esempi di amplificatori inertenti (CS e CE) con controreazione. G. Martines 1 G. Martines 2 Modello equialente a piccolo segnale e guadagno di tensione be

Подробнее

ESAME di STATO 2009 ISTITUTO PROFESSIONALE per l INDUSTRIA e l ARTIGIANATO

ESAME di STATO 2009 ISTITUTO PROFESSIONALE per l INDUSTRIA e l ARTIGIANATO ESAME di STATO 2009 ISTITUTO PROFESSIONALE per l INDUSTRIA e l ARTIGIANATO Materia: ELETTRONICA TELECOMUNICAZIONI & APPLICAZIONI Il circuito proposto appare abbastanza semplice perché si tratta di un dispositivo

Подробнее

Laurea di I Livello in Ingegneria Informatica

Laurea di I Livello in Ingegneria Informatica Laurea di I Livello in Ingegneria Informatica Sede di Mantova TEORIA DEI CIRCUITI II prova in itinere 3.2.2003 Problema I Nel circuito indicato in figura si ha v 1 = 10 cos (1000 t sec ) V Determinare

Подробнее

Integrale e derivata Integratore e derivatore - Un analisi grafica Matematica Elettronica

Integrale e derivata Integratore e derivatore - Un analisi grafica Matematica Elettronica Integrale e derivata Integratore e derivatore - Un analisi grafica Matematica Elettronica Percorso didattico sull integratore e il derivatore svolto in compresenza dai docenti di matematica Lucia Pinzauti

Подробнее

Esercitazione Multimetro analogico e digitale

Esercitazione Multimetro analogico e digitale Esercitazione Multimetro analogico e digitale - 1 Esercitazione Multimetro analogico e digitale 1 - Oggetto Confronto tra multimetro analogico (OM) e digitale (DMM). Misure di tensioni alternate sinusoidali

Подробнее

Soluzione di circuiti RC ed RL del primo ordine

Soluzione di circuiti RC ed RL del primo ordine Principi di ingegneria elettrica Lezione 11 a parte 2 Soluzione di circuiti RC ed RL del primo ordine Metodo sistematico Costante di tempo Rappresentazione del transitorio Metodo sistematico per ricavare

Подробнее

Elettrotecnica - Principi e applicazioni Giorgio Rizzoni

Elettrotecnica - Principi e applicazioni Giorgio Rizzoni Giorgio izzoni conenzione degli utilizzatori Quali componenti assorbono potenza e quali la generano? i a LKC per il nodo a: i 5 A Per la LKT: V D V E V D V V A V C V E V B V A V A fornisce energia B fornisce

Подробнее

Circuiti per l Elaborazione del Segnale: Capacità Commutate

Circuiti per l Elaborazione del Segnale: Capacità Commutate Circuiti per l Elaborazione del Segnale: Capacità Commutate Lucidi del Corso di Microelettronica Parte 6 Università di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica Laboratorio di Elettronica

Подробнее

Esame di Teoria dei Circuiti 16 Dicembre 2014 (Soluzione)

Esame di Teoria dei Circuiti 16 Dicembre 2014 (Soluzione) Esame di Teoria dei Circuiti 16 Dicembre 2014 (Soluzione) Esercizio 1 3 3 γv 5 r 1 2 2 4 V 5 3 V 1 β 4 4 1 5 V 2 α 3 4 Con riferimento al circuito di figura si assumano i seguenti valori: 1 = 2 = 3 = 3

Подробнее

Amplificatori in classe A con accoppiamento capacitivo

Amplificatori in classe A con accoppiamento capacitivo Ottobre 00 Amplificatori in classe A con accoppiamento capacitivo amplificatore in classe A di Fig. presenta lo svantaggio che il carico è percorso sia dalla componente di segnale, variabile nel tempo,

Подробнее

Teoria dei circuiti reazionati

Teoria dei circuiti reazionati Teoria dei circuiti reazionati Differenze tra lo schema di reazione ideale e il circuito con retroazione: Ogni blocco dello schema a blocchi ha una direzione e un trasferimento che non dipende dai blocchi

Подробнее

6. Generatori di corrente controllati

6. Generatori di corrente controllati 6. Generatori di corrente controllati 6.1 Generatori con un solo operazionale In molte applicazioni è utile poter disporre di generatori di corrente controllati in tensione. Un modo semplice, ad esempio,

Подробнее

Misure di frequenza e di tempo

Misure di frequenza e di tempo Misure di frequenza e di tempo - 1 Misure di frequenza e di tempo 1 - Contatori universali Schemi e circuiti di riferimento Per la misura di frequenza e di intervalli di tempo vengono diffusamente impiegati

Подробнее

ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Parte E: Circuiti misti analogici e digitali Lezione n. 23 - E - 5:

ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Parte E: Circuiti misti analogici e digitali Lezione n. 23 - E - 5: ELETTRONICA II Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino Parte E: Circuiti misti analogici e digitali Lezione n. 23 - E - 5: Oscillatori a quarzo Astabili e multivibratori Elettronica II - Dante Del

Подробнее

ALTRI CIRCUITI CON OPERAZIONALI 1 Sommatore invertente 1 Sommatore non invertente 3 Amplificatore differenziale 7 Buffer 11

ALTRI CIRCUITI CON OPERAZIONALI 1 Sommatore invertente 1 Sommatore non invertente 3 Amplificatore differenziale 7 Buffer 11 Altri circuiti con operazionali rev. del /06/008 pagina / ALT CCUT CON OPEAZONAL Sommatore invertente Sommatore non invertente Amplificatore differenziale 7 Buffer Altri circuiti con operazionali Sommatore

Подробнее

Esame di Teoria dei Circuiti 25 Febbraio 2011 (Soluzione)

Esame di Teoria dei Circuiti 25 Febbraio 2011 (Soluzione) Esame di Teoria dei Circuiti 25 Febbraio 20 Soluzione) Esercizio I I R R I R2 R 2 V 3 I 3 V V 2 αi R βi R2 V I Con riferimento al circuito di figura si assumano i seguenti valori: R = kω, R 2 = kω, = 2

Подробнее

Le misure di tempo e frequenza

Le misure di tempo e frequenza Le misure di tempo e frequenza Le misure di tempo e frequenza costituiscono un importante branca delle misure elettriche ed elettroniche ed in generale delle misure di grandezze fisiche. E possibile raggiungere

Подробнее

Contatori Elettronici frequenzimetri

Contatori Elettronici frequenzimetri Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Contatori Elettronici frequenzimetri Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

Подробнее

Introduzione I contatori sono dispositivi fondamentali nell elettronica digitale e sono utilizzati per:

Introduzione I contatori sono dispositivi fondamentali nell elettronica digitale e sono utilizzati per: INTRODUZIONE AI CONTATORI Introduzione I contatori sono dispositivi fondamentali nell elettronica digitale e sono utilizzati per: o Conteggio di eventi o Divisione di frequenza o Temporizzazioni Principi

Подробнее

Capitolo Descrizione tecnica del sensore MAF a filo caldo

Capitolo Descrizione tecnica del sensore MAF a filo caldo Capitolo 2 2.1 Descrizione tecnica del sensore MAF a filo caldo Come anticipato nel paragrafo 1.3.3, verrà ora analizzato in maniera più approfondita il principio di funzionamento del sensore MAF, con

Подробнее

Contenuti dell unità + C A0 L

Contenuti dell unità + C A0 L 1 ontenuti dell unità Questa unità considera problemi di transitorio in reti: 1) contenenti un solo elemento reattivo (1 condensatore oppure 1 induttore) a) alimentate da generatori costanti in presenza

Подробнее

Esercitazione 6: Convertitori A/D Delta e Sigma-Delta

Esercitazione 6: Convertitori A/D Delta e Sigma-Delta Esercitazione 6: Convertitori A/D Delta e Sigma-Delta Scopo dell esercitazione Gli obiettivi di questa esercitazione sono: - Verificare il comportamento di un convertitore A/D differenziale - Determinare

Подробнее

MULTIVIBRATORI ( TIMER ) INTEGRATI

MULTIVIBRATORI ( TIMER ) INTEGRATI MULTIVIBRATORI ( TIMER ) INTEGRATI I timer sono circuiti integrati in grado di generare onde quadre oppure segnali (a 2 livelli) di durata prestabilita, sotto l azione di un impulso di comando. I timer

Подробнее

Generalità ADC ADC. Page. MIs F1 2013 FF

Generalità ADC ADC. Page. MIs F1 2013 FF ELETTRONICA APPLICATA E MISURE F1 Voltmetri digitali» Generalita» Convertitori AD (ADC) integrazione» Caratteristiche dei convertitori Ingegneria dell Informazione 24/09/2013-1 Voltmetri numerici - 2012

Подробнее

Le modulazioni impulsive

Le modulazioni impulsive Le modulazioni impulsive a cura di Francesco Galgani (www.galgani.it) Indice 1 Introduzione 2 2 La modulazione PAM 3 2.1 Cenni teorici....................................... 3 2.2 Simulazione con il computer

Подробнее