CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI"

Транскрипт

1 CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI Prof. Vincenzo Duraccio Cap. 1

2 Definizione di Impianto industriale Si definisce impianto industriale,ovvero sistema produttivo, un insieme di elementi di qualsiasi specie, integrati e interagenti, aventi come obiettivo la produzione di beni e servizi di prevista utilità

3 Sono considerate attività produttive - aziende che trasformano tramite manodopera le materie prime - aziende di trasporto - aziende di immagazzinamento e di conservazione - aziende di diffusione di informazione -aziende che trattano la trasmissione dell energia In particolare abbiamo: Input - Terra ( terreno, materie prime, energie naturali) -Lavoro manodopera -Capitale ( denaro necessario a realizzare un processo produttivo,semilavorati, attrezzature, i mezzi e i fabbricati a disposizione dell azienda) -Organizzazione ( scelta ed utilizzo dei vari fattori produttivi) -Stato ( che partecipa alla realizzazione e all insediamento mediante infrastrutture e servizi) Output - Erogazione di un bene oppure di un servizio

4 CLASSIFICAZIONE PER SETTORE DI ATTIVITA E possibile classificare le aziende in base al proprio settore di attività - PRIMARIO - SECONDARIO - TERZIARIO Percentuale occupati Italia Percentuale occupati Italia Serie1 0,6 10 0,5 0,4 0,3 0 Agricolt ura Indust ria Servizi S1 0,2 Serie1 0,1 0 Agricolt ura Indust ria Servizi S1

5 Settore PRIMARIO E il primo settore di attività dell uomo. L agricoltura e la pesca rappresentano le due attività prevalenti di tale settore. Esso è caratterizzato dal fatto che: gli individui producono ciò che essi stessi consumano. situazione di equilibrio tra domanda ed offerta. la figura dominante è il contadino. la risorsa primaria: il suolo.

6 Settore SECONDARIO (rivoluzione industriale) Le attività che caratterizzano tale settore sono: la produzione industriale, l edilizia, miniere, la produzione di energia E possibile individuare due figure: il produttore (in posizione dominante) il consumatore (in posizione dominata) Tale settore risulta essere caratterizzato da una situazione di forte squilibrio tra domanda ed offerta. In tal senso il mercato assorbe tutto ciò che viene prodotto. La figura dominante è l operaio. La risorsa primaria è costituita da: fonti energetiche e materie prime.

7 Settore TERZIARIO (post-industriale) Le attività che caratterizzano tale settore risultano invece essere: i servizi ed altre attività economiche in genere. La figura dominante è il consumatore, animato dalla necessità di soddisfare i bisogni dell essere, legati all io. La risorsa prima è rappresentata invece dall informazione, dalla conoscenza e dalla creatività.

8 Distribuzione degli occupati per settore Settori Economici % Agricoltura 4,1 Industria 22,1 Costruzioni 8,6 Commercio 15,1 Alberghi e Ristoranti 4,9 Trasporti e Magazzinaggio 4,1 Comunicazione (TLC) 1,4 Intermediazione e finanza 2,7 Terziario avanzato 10,3 Pubblica Amministrazione 6,5 Istruzione, sanità ed altri servizi pubblici e sociali 15,1 Altri servizi 5,1 Totale settori 100,0

9 DEFINIZIONE DI SERVIZIO SERVIZIO: Lavoro del servire, atto spontaneo, prestazione organizzata, attività lavorativa, mettersi a disposizione. Nella letteratura manageriale: Lavorare per il beneficio di qualcuno (Juran) Un metodo per accrescere la soddisfazione del cliente o dell utilizzatore (Feigenbaum) Ogni lavoro produttivo che non si concretizza in alcun genere di hardware (Ishikawa) Insieme di benefici tangibili/intangibili, impliciti/espliciti (Normann) Comportamento umano o attività con obiettivi specifici e processi, il cui scopo è soddisfare i bisogni del cliente (Rosander)

10 CLASSIFICAZIONE PER DIMENSIONE Con riferimento alla dimensione, le aziende possono essere classificate in: PICCOLE; MEDIE; GRANDI Evidentemente tale distinzione ha senso soltanto se si definisce il parametro in base al quale effettuare tale classificazione. I parametri utilizzabili possono essere: Capacità produttiva, Numero di addetti, Investimenti Fatturato annuo, ecc.

11 L Art.2083 del codice civile in questo modo definisce i piccoli imprenditori: sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano una attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia Un altra definizione di piccola e media impresa viene fornita dalla Legge 6/ n.853, che effettua questo tipo di distinzione: - Piccole aziende investimenti 100 ML 1,5 MLD - Medie aziende investimenti 1,5 MLD 5 MLD - Grandi aziende investimenti > 5 MLD

12 DEFINIZIONE DI PICCOLA E MEDIA IMPRESA SECONDO LA C.E. In base alla disciplina comunitaria pubblicata sulla G.U.C.E. n.c213 del , la classificazione di piccola e media impresa avviene sulla base di tre parametri: 1) è definita piccola e media l impresa che: - ha meno di 250 dipendenti - ha un fatturato annuo non superiore a 40 milioni di ECU - è in possesso del requisito di indipendenza 2) è definita piccola l impresa che: - ha meno di 50 dipendenti - ha un fatturato annuo non superiore a 7 milioni di ECU - è in possesso del requisito di indipendenza

13 DEFINIZIONE DI PICCOLA E MEDIA IMPRESA FORNITRICE DI SERVIZI In base ai parametri fissati dal Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato con il D.M. 20 ottobre 1997 n.527 ed in base ai criteri stabiliti dal comma 2 dell art.1 del D.M. 18 settembre 1997: 1) è definita piccola e media l impresa che: - ha meno di 95 dipendenti - ha un fatturato annuo non superiore a 15 milioni di ECU - è in possesso del requisito di indipendenza 2) è definita piccola l impresa che: - ha meno di 20 dipendenti - ha un fatturato annuo non superiore a 2,7 milioni di ECU - è in possesso del requisito di indipendenza

14 RADIOGRAFIA DEL MERCATO DEL LAVORO 75% delle imprese italiane conta meno di 5 dipendenti 10% delle imprese ha tra 5 e 9 dipendenti Su imprese con oltre 100 addetti solo 213 sono quotate in borsa La quasi totalità delle aziende italiane sono P.M.I.

15 Classificazione in base alla forma giuridica -Impresa Individuale Società -Società di Persone Società semplice (S.s.) Società in nome collettivo (S.n.c) Società in accomandita semplice (S.a.s.) A scopo di lucro -Società di capitale Società per azioni (S.p.a.) Società in accomandita per azioni ( S.a.p.a.) Società a responsabilità limitata ( S.r.l.) Società a responsabilità limitata unipersonale (Sca.r.l.) -Società cooperative -Società in mutua assicurazione A scopo mutualistico

16 Classificazione per metodologie di produzione Classificazione di Wortmann -MTS (make to stock) produzione a magazzino -MTO ( make to order) produzione su commessa -ATO (Assembly to order) assemblaggio sulla base dell ordine -PTO (Purchase to order) acquisto componenti sulla base dell ordine -ETO ( Engineer to order) progettazione sulla base dell ordine

17 Unitaria Intermittente a lotti Continua Caratteristiche del prodotto (standardizzazione, prevedibilità) Magazzino Produzione Ripetitive Commesse Singole Per parti Fabbricazione Montaggio Volume di produzione Per processo Fabbricazione Modo di realizzare il prodotto

18 PRODUZIONE SU COMMESSA In tale tipo di aziende l attività produttiva viene intrapresa sulla base degli ordini dei clienti. Le principali caratteristiche di un tale tipo di produzione risultano essere: 1. Non ci sono problemi o rischi legati alle caratteristiche del prodotto 2. L industria definisce solo qualitativamente le lavorazioni che potrà svolgere 3. Sistema di produzione flessibile 4. L impresa è soggetta a rischi di esercizio (introduzione di clausole di revisione dei prezzi)

19 PRODUZIONE A MAGAZZINO In tale tipo di azienda invece l attività produttiva viene intrapresa prima di avere ricevuto gli ordini dei clienti Le principali caratteristiche risultano essere: 1. Definizione delle caratteristiche del prodotto mediante ricerche di mercato (prodotti standard) 2. L industria ha un proprio programma qualitativo e quantitativo 3. Sistema di produzione rigido 4. L impresa è soggetta a rischi di mercato (vendite a consegna differita)

20 In tale tipo di aziende è opportuno considerare il prodotto e la relativa vita. In tal senso è possibile compiere una distinzione tra prodotti a: - vita breve (qualche settimana) - vita media (qualche anno) - vita non limitata - obsolescenza (legato alla moda ed alla innovazione)

21 Dimensione dei lotti di produzione Bassa Elevata CONTINUO LINE BATCH JOB SHOP Orientata al prodotto Orientata alla funzione Tipologia di processo

22 LAYOUT PER PRODOTTO (tipologia LINE) MP PF Le persone ed i macchinari sono raggruppati in accordo alla sequenza delle operazioni realizzate sul prodotto. I corrispondenti layout sono chiamati layout in LINEA di PRODOTTO ovvero in linea di ASSEMBLAGGIO, perché si prestano all uso di nastri trasportatori e dispositivi automatizzati. (Es.: assemblaggio di automobili, industrie alimentari, ecc.) I centri di lavoro sono predisposti lungo uno stesso cammino fisso e lo scheduling consiste primariamente nello stabilire la VELOCITA di produzione.

23

24 Tubo di flusso del materiale Φ=cost A 1 R 1 A 2 R 2 A 3 R 3 R TOT = R 1 R 2 R 3 R n = A TOT = A 1 A 2 A 3 A n = n i 1 n i 1 R i Ai Ove: R= Reliability =Affidabilità A= Availability=Disponibilità

25 VANTAGGI Bassi costi di movimentazione dei materiali Manodopera a basso costo, non specializzata Ridotte scorte di work in progress Attività di controllo della produzione semplificata SVANTAGGI Mancanza di flessibilità Ripetitività delle operazioni Costi fissi elevati a causa degli investimenti in impianti specializzati Forte interdipendenza tra le operazioni

26 LAYOUT PER PROCESSO (tipologia JOB-SHOP) MP PF Macchina Reparto Vengono raggruppati PERSONE ed IMPIANTI che svolgono lo stesso tipo di funzione. (Es.: fresatura, stampaggio, verniciatura, ecc.) Il flusso di lavoro è intermittente, ed è guidato dalla natura del prodotto (prodotti su commessa).

27 Schema di macchine collegate in parallelo A 1 R 1 A 2 R 2 A 3 R 3 R TOT = 1 - n i 1 A TOT = 1 - n i 1 (1 - R i ) (1 - A i )

28 VANTAGGI Essere flessibili nel realizzare prodotti su misura Favorire la soddisfazione nel lavoro offrendo compiti non ripetitivi Limitare gli investimenti in impianti altamente specializzati SVANTAGGI Elevati costi di movimentazione dei materiali Elevata specializzazione del personale, causa di scarsa mobilità Maggiore complessità nel controllo di produzione

29 CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI Prof. Vincenzo Duraccio Cap. 1 parte seconda

30 Lay-out per prodotto 1.Lavorazione limitata ad uno o pochi prodotti standard 1.Grande volume di produzione di ciascun prodotto 3- Possibilità di attuare analisi dei tempi e dei metodi per il controllo della produttività 4- Possibilità di un buon bilanciamento della produzione (ogni macchina o stazione di lavoro è in grado di produrre lo stesso numero di pezzi nell unità di tempo) 5- Pochi controlli necessari durante le fasi di lavorazione Lay-out per processo 1- Produzione concernente numerosi prodotti differenti o produzione su commessa 2- Produzione limitata per ogni singolo prodotto (benché la produzione totale possa essere molto elevata) 3- Analisi dei tempi e dei metodi difficili o impossibili da effettuare 4- Difficoltà ad ottenere il bilanciamento della produzione 5- Necessità di molti controlli durante le fasi di lavorazione 6- Pochi macchinari speciali richiesti per la produzione 6- Alta proporzione di macchinario speciale o macchinario che necessita trattamenti speciali 7- I materiali ed i prodotti possono essere trasportati in modo continuo o in forti quantitativi 8- Possibilità di destinare ogni macchina o stazione di lavoro a una sola operazione (quindi preparazioni di macchine ridotte al minimo) 7- Esistenza di materiali o prodotti troppo voluminosi o troppo pesanti per trasporti continui o in grande quantità 8- Frequente necessità di utilizzare la stessa macchina per due o più operazioni diverse

31 ANALISI DEI COSTI Costi ( ) Ricavi Costo totale impianto in linea B C Costo totale impianto per reparto A Q A Q B Q C

32 TIPOLOGIA BATCH E il caso di un officina per REPARTI FUNZIONALI, che processa una notevole quantità di pezzi identici. Consente di realizzare Economie di SCALA eseguendo le stesse attività su un lotto di prodotti. (Es.: Mobili, articoli di abbigliamento, ecc.)

33 TIPOLOGIA CONTINUO E associata alle lavorazioni di PROCESSO, come ad esempio la produzione di sostanze chimiche, elettricità o acciaierie. Gli impianti di processo possono essere altamente AUTOMATIZZATI. Esiste poca flessibilità al cambiamento di layout se non attraverso una modifica del progetto all impianto.

34 VANTAGGI DEL LAY-OUT A PUNTO FISSO 1. Possibilità di perfezionare le capacità professionali dei dipendenti ed ottenere ciò che viene chiamato ampliamento o arricchimento di mansione (job enlargement or enrichment) 2. Possibilità di fare partecipare gli operatori alla vita del prodotto stimolandone la responsabilità. 3. Grande flessibilità che consente notevoli variazioni nelle caratteristiche del prodotto nelle varietà dei prodotti nel volume di produzione 4. Minimo investimento di capitale nel lay-out

35 CLASSIFICAZIONE PER ASSETTO PRODUTTIVO ED ORGANIZZATIVO Con riferimento alla struttura del costo ed all assetto produttivo ed organizzativo, è possibile distinguere: - Assetto INDUSTRIALE caratterizzato dalla tendenza alla divisione e meccanizzazione del lavoro. Il costo del prodotto è determinabile attraverso l analisi e la somma di tutti i suoi componenti (materie prime, manodopera e spese generali). - Assetto ARTIGIANALE in cui tale divisione e meccanizzazione non è invece presente.

36 CLASSIFICAZIONE PER DIAGRAMMA TECNOLOGICO O PROCESSO PRODUTTIVO - Processi Produttivi MONOLINEA (produzione di cemento e ghisa) in cui la produzione si sviluppa linearmente, secondo una successione unica per tutti i prodotti.

37 CLASSIFICAZIONE PER DIAGRAMMA TECNOLOGICO O PROCESSO PRODUTTIVO - Processi Produttivi SINTETICI O CONVERGENTI (elettrodomestici, elettronica, automobili) in cui i diversi componenti convergono su una unica linea di uscita.

38 CLASSIFICAZIONE PER DIAGRAMMA TECNOLOGICO O PROCESSO PRODUTTIVO - Processi Produttivi ANALITICI O DIVERGENTI (petrolchimica, mobili, farmaceutici) in cui la materia prima si distribuisce in più linee di lavorazione dando prodotti diversi tra di loro.

39 LA MATRICE PRODOTTO PROCESSO Produzione Continua Produzione Ripetitiva Linee di Assemblaggio Volumi di produzione alti Alta standardizzazione Prodotti di largo consumo Volumi di produzione alti Standardizzazione Pochi prodotti fini Volumi di produzione bassi Media standardizzazione Pezzi multipli Volumi di produzione bassi Nessuna standardizzazione Pezzi unici La matrice prodottoprocesso di R.H.Hayes e S.C.Wheelwright sintetizza in maniera efficace le correlazioni esistenti tra tipologia del processo e caratteristiche del prodotto. Produzione Discontinua Flow Shop Produzione Discontinua Job Shop

40 Classificazione in base alla forma giuridica Secondo il Codice Civile all art. 2247: Con il contratto di società due o più persone conferiscono beni o servizi per l esercizio in comune di una attività economica allo scopo di dividerne gli utili Impresa individuale Si parla di impresa individuale quando l unico titolare è l imprenditore stesso, responsabile dell andamento dell impresa. È la forma più semplice, adatta nei casi in cui: si desidera conservare -la massima autonomia; si esercita una attività di tipo commerciale; si dispone di capitali limitati.

41 Le società L impresa societaria rappresenta la forma più diffusa di esercizio collettivo. Essa consiste in un organizzazione di persone e di beni preordinata e coordinata al raggiungimento di uno scopo produttivo, mediante l esercizio in comune di un attività economica, attuata attraverso determinati conferimenti che i soci si impegnano a prestare. La società può essere: a scopo lucrativo (art codice civile), cioè allo scopo di dividerne gli utili; a scopo mutualistico (art codice civile), cioè allo scopo di fornire beni o servizi ovvero occasioni di lavoro ai contraenti a condizioni vantaggiose; a scopo consortile (artt e 2615 ter. codice civile), cioè allo scopo di coordinare le medesime o affini attività economiche di più imprenditori, ovvero lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese.

42 Le società, in base al livello di responsabilità dei soci, possono essere di due tipi: società di persona e società di capitale.

43 La produzione snella ( Lean production) Anni 40: la Toyota è un entità produttiva assolutamente marginale 2685 vetture prodotte in 30 anni contro le 7000 prodotte in un solo giorno alla Ford; un dipendente assembla 2 veicoli all anno.

44 Anni 50: una svolta epocale

45 Anni veicoli all anno (Chrysler 16, Ford 129); crescita della produttività: un lavoratore giapponese lavora in media 500 ore in più all anno rispetto a un europeo e 250 in più rispetto a un americano; quantità di scorte immagazzinate pari a 2 ore di lavoro contro le due settimane delle fabbriche americane; abbassamento dei tempi di sostituzione degli utensili: da alcuni giorni a pochi minuti; livello di personalizzazione del prodotto altissimo ( modelli diversi).

46 Logica inversa Il cliente influenza le scelte del mercato mass production produzione consumo lean production consumo produzione

47 I principi fondamentali

48 Just in time Perfetta simmetria tra l offerta dei beni prodotti e la domanda del mercato ogni attività lavorativa deve essere alimentata con i componenti richiesti al tempo richiesto e nella quantità richiesta

49 Produzione snella Eliminazione delle risorse ridondanti: officina minima o fabbrica a sei zero zero stock (magazzinaggio) zero difetti zero conflitto zero tempo d attesa per il cliente zero tempi morti zero cartacce (burocrazia)

50 Principio del Kaizen Filosofia del miglioramento continuo: superamento dell assolutismo scientista e del one best way. TOTAL QUALITY

51 Kanban Processo comunicativo da valle a monte: dai terminali nei concessionari all indietro lungo la catena produttiva attraverso la richiesta che ogni stazione di lavoro fa alla precedente circa l uso dei materiali necessari (logica del cliente interno).

52 Autonomazione automazione + autonomia: possibilità di intervenire immediatamente nel caso si producano difetti del prodotto e autocorreggendo l errore in tempo reale Gli operai possono fermare la catena di montaggio

53 Coinvolgimento dei fornitori Selezione dei fornitori in base alla capacità di collaborare con l impresa madre nei piani di lungo periodo Nasce la comakership

Introduzionee principali classificazioni

Introduzionee principali classificazioni Introduzionee principali classificazioni Roberto Pinto Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell Informazione e della Produzione (DIGIP) Università di Bergamo Di cosa parliamo in questo corso? Il termine

Подробнее

PROCESSI PRODUTTIVI E LOGISTICA I.T.S.T J.F. KENNEDY - PN

PROCESSI PRODUTTIVI E LOGISTICA I.T.S.T J.F. KENNEDY - PN PROCESSI PRODUTTIVI E LOGISTICA I.T.S.T J.F. KENNEDY - PN A.S. 2014/15 Innovazione e ciclo di vita di un prodotto La progettazione di un prodotto e di conseguenza il suo processo produttivo dipende dalla

Подробнее

Tipologie di Sistemi di Produzione manifatturiera 11

Tipologie di Sistemi di Produzione manifatturiera 11 Schema generale di flusso logistico SVILUPPO PRODOTTO ACQUISTO MAGAZZINO PROGETTI PROGETTAZIONE APPROVVIGIONAMENTO MAGAZZINO MATERIE PRIME FABBRICAZIONE CLIENTE FINALE MAGAZZINO COMPONENTI ASSEMBLAGGIO

Подробнее

RETE DI PRODOTTO RAPPRESENTA LE CONNESSIONI TRA I SINGOLI COMPONENTI CHE VANNO A COSTITUIRE IL PRODOTTO FINALE

RETE DI PRODOTTO RAPPRESENTA LE CONNESSIONI TRA I SINGOLI COMPONENTI CHE VANNO A COSTITUIRE IL PRODOTTO FINALE RETE DI PRODOTTO RAPPRESENTA LE CONNESSIONI TRA I SINGOLI COMPONENTI CHE VANNO A COSTITUIRE IL PRODOTTO FINALE RETE DI PRODOTTO Grezzi Lavorati Sottogruppi Prodotto A1 B1 A2 B2 A3 B3 C2,3,4 A4 Prodotto

Подробнее

Lean Production. e approccio Just In Time CORSO DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE. Lean Production. Value stream e lotta agli sprechi

Lean Production. e approccio Just In Time CORSO DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE. Lean Production. Value stream e lotta agli sprechi Lean Production CORSO DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE Lean Production e approccio Just In Time! Insieme di attività integrate progettato per ottenere alti volumi produttivi pur utilizzando scorte

Подробнее

LA PRODUZIONE. Le imprese si classificano in base ai beni prodotti e alla figura dell imprenditore:

LA PRODUZIONE. Le imprese si classificano in base ai beni prodotti e alla figura dell imprenditore: LA PRODUZIONE La produzione è l attività umana che crea o aumenta l utilità dei beni. Si attua mediante trasformazione, trasporto, conservazione. I mezzi tecnici della produzione sono combinati nell azienda

Подробнее

Classificazioni dei sistemi di produzione

Classificazioni dei sistemi di produzione Classificazioni dei sistemi di produzione Sistemi di produzione 1 Premessa Sono possibili diverse modalità di classificazione dei sistemi di produzione. Esse dipendono dallo scopo per cui tale classificazione

Подробнее

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di prof.ssa Maria Sole Brioschi CST-E01 Corsi 208422 e 328422 Anno Accademico 2008/2009 Contabilità analitica : elementi di base La contabilità generale ha per oggetto

Подробнее

FEAII Impianti Industriali

FEAII Impianti Industriali Politecnico di Milano IV Facoltà di Ingegneria di Milano FEAII Impianti Industriali L impianto e l impresa industriale Contenuto Definizione di impianto La classificazione degli impianti di produzione

Подробнее

Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi

Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi Project Management Modulo: Introduzione prof. ing. Guido Guizzi Definizione di Project Management Processo unico consistente in un insieme di attività coordinate con scadenze iniziali e finali, intraprese

Подробнее

Le IMPRESE INDUSTRIALI

Le IMPRESE INDUSTRIALI Le IMPRESE INDUSTRIALI Economia Aziendale 5 I.T.C.G. Saraceno Morbegno Laboratorio di Ec. Aziendale 5 B Prog. Mercurio Prof. Pellegrini Claudio ASPETTI GENERALI E STRATEGIE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI LA

Подробнее

5 L AZIENDA DI PRODUZIONE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1

5 L AZIENDA DI PRODUZIONE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1 5 L AZIENDA DI PRODUZIONE 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1 Due principali tipologie di aziende Tutte le aziende esercitano attività di acquisizione, produzione ed uso dei beni economici

Подробнее

Le Aziende di produzione non sono tutte uguali. Axioma ha prodotti e persone adatti a te.

Le Aziende di produzione non sono tutte uguali. Axioma ha prodotti e persone adatti a te. www.axioma.it Le Aziende di produzione non sono tutte uguali. Axioma ha prodotti e persone adatti a te. www.softwareproduzione.it Come lavora la tua azienda? Quale modello produttivo usa? Processo continuo

Подробнее

Capitolo XIV. La gestione della produzione

Capitolo XIV. La gestione della produzione Capitolo XIV La gestione della produzione La funzione di produzione Approvvigionamenti La funzione di produzione riguarda il processo di trasformazione dei beni, ossia l insieme l di operazioni mediante

Подробнее

Sistemi Informativi e Sistemi ERP

Sistemi Informativi e Sistemi ERP Sistemi Informativi e Sistemi Trasformare i dati in conoscenza per supportare le decisioni CAPODAGLIO E ASSOCIATI 1 I SISTEMI INFORMATIVI LI - E IMPRESA SISTEMA DI OPERAZIONI ECONOMICHE SVOLTE DA UN DATO

Подробнее

Indice. pagina 2 di 10

Indice. pagina 2 di 10 LEZIONE PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA DOTT.SSA ROSAMARIA D AMORE Indice PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA---------------------------------------------------------------------------------------- 3 LA STRUTTURA

Подробнее

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Prof.ssa Laura Michelini

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Prof.ssa Laura Michelini ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Prof.ssa Laura Michelini Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Contenuti: - Capitolo 14 Una definizione La funzione di produzione riguarda

Подробнее

TIPOLOGIE DI PROCESSI PRODUTTIVI E ANALISI DEI COSTI. Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna

TIPOLOGIE DI PROCESSI PRODUTTIVI E ANALISI DEI COSTI. Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna TIPOLOGIE DI PROCESSI PRODUTTIVI E ANALISI DEI COSTI Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna Tipologie di processi produttivi Produzione su commessa Produzione su modello

Подробнее

L organizzazione aziendale

L organizzazione aziendale Università degli studi di Teramo Facoltà di Agraria Lezioni di Economia e gestione delle imprese vitivinicole aziendale Emilio Chiodo Anno Accademico 2014-2015 Le operazioni aziendali Il sistema delle

Подробнее

ciclo non obbligato tanti input/output prodotti differenziati (ad es tanti fornitori, + complessità)

ciclo non obbligato tanti input/output prodotti differenziati (ad es tanti fornitori, + complessità) Impianti di processo Definizione: MP PF tramite trasformazioni fisico/chimiche Caratteristiche: automazione investimenti elevati ( ciclo continuo) ciclo tecnologico obbligato rischio di impatti ambientali

Подробнее

manifatturiera e per i servizi

manifatturiera e per i servizi CAPITOLO 7 Tecnologie per la produzione manifatturiera e per i servizi Agenda Tecnologia e core technology Processi core ed ausiliari Tecnologia e struttura organizzativa Tecnologia core manifatturiera

Подробнее

L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE CONCETTO: L ORGANIZZAZIONE SI PONE COME OBIETTIVO LO STUDIO DELLE COMPOSIZIONI PIU CONVENIENTI DELLE FORZE PERSONALI, MATERIALI E IMMATERIALI OPERANTI NEL SISTEMA AZIENDALE.

Подробнее

I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi pluriennali

I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi pluriennali I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi pluriennali azienda/fornitori circuiti: flussi fisico tecnici ed economici (in entrata) flussi monetari-finanziari (in uscita) settore fisico-tecnico

Подробнее

leaders in engineering excellence

leaders in engineering excellence leaders in engineering excellence engineering excellence Il mondo di oggi, in rapida trasformazione, impone alle imprese di dotarsi di impianti e macchinari più affidabili e sicuri, e di più lunga durata.

Подробнее

La gestione dell impresa

La gestione dell impresa Albez edutainment production La gestione dell impresa Classe III ITC In questo modulo: La definizione di impresa e di gestione La classificazione delle operazioni di gestione La differenza tra beni a fecondità

Подробнее

Calcolare il costo dei prodotti

Calcolare il costo dei prodotti Calcolare il costo dei prodotti Metodi alternativi a confronto Quarta Puntata www.studiobarale.it Parte 4 di 6 Full costing a basi multiple Full costing a basi multiple Il full costing a base multiple

Подробнее

TITOLO II - AIUTI AGLI INVESTIMENTI INIZIALI ALLE PICCOLE IMPRESE. Informativa

TITOLO II - AIUTI AGLI INVESTIMENTI INIZIALI ALLE PICCOLE IMPRESE. Informativa TITOLO II - AIUTI AGLI INVESTIMENTI INIZIALI ALLE PICCOLE IMPRESE Informativa Soggetti beneficiari: 1. microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio

Подробнее

L azienda e le funzioni aziendali

L azienda e le funzioni aziendali UDA 5 TEMA 3 L operatore impresa L azienda e le funzioni aziendali a cura di Lidia Sorrentino Il concetto di azienda. Per soddisfare i propri bisogni, fin dall antichità l uomo si è associato con altre

Подробнее

LA PRODUZIONE JUST IN TIME

LA PRODUZIONE JUST IN TIME Economia e Organizzazione Aziendale II Prof. Gestione della Produzione Industriale LA PRODUZIONE JUST IN TIME IL KAN-BAN: LE REGOLE 1. LA FASE DI LAVORO A VALLE DEVE PRELEVARE PRESSO LA FASE DI LAVORO

Подробнее

LA LEAN MANUFACTURING E TOYOTA. QualitiAmo La Qualità gratis sul web

LA LEAN MANUFACTURING E TOYOTA. QualitiAmo La Qualità gratis sul web LA LEAN MANUFACTURING E TOYOTA GLI SPRECHI DA EVITARE Quali erano gli sprechi che Toyota voleva evitare, applicando la Produzione snella? Essenzialmente 3: le perdite di tempo legate alle rilavorazioni

Подробнее

Calcolare il costo dei prodotti

Calcolare il costo dei prodotti Calcolare il costo dei prodotti Metodi alternativi a confronto Prima Puntata www.studiobarale.it Parte 1 di 6 Obiettivi spiegare le diverse metodologie di calcolo dei costi di prodotto, mostrandone logiche

Подробнее

EasyMACHINERY ERPGestionaleCRM. partner

EasyMACHINERY ERPGestionaleCRM. partner ERPGestionaleCRM partner La soluzione software per le aziende di produzione di macchine Abbiamo trovato un software e un partner che conoscono e integrano le particolarità del nostro settore. Questo ci

Подробнее

Corso di. Analisi e contabilità dei costi

Corso di. Analisi e contabilità dei costi Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Prof. 1_I costi e il sistema di controllo Perché analizzare i costi aziendali? La CONOSCENZA DEI COSTI (formazione, composizione, comportamento) utile EFFETTUARE

Подробнее

L ANALISI ABC PER LA GESTIONE DEL MAGAZZINO

L ANALISI ABC PER LA GESTIONE DEL MAGAZZINO L ANALISI ABC PER LA GESTIONE DEL MAGAZZINO È noto che la gestione del magazzino è uno dei costi nascosti più difficili da analizzare e, soprattutto, da contenere. Le nuove tecniche hanno, però, permesso

Подробнее

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative lo scopo mutualistico cioè non perseguono (o non dovrebbero perseguire) il lucro o profitto come tutte le altre società/imprese, ma hanno l obiettivo

Подробнее

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.

Подробнее

- - - - produzioni su commesse singole - produzioni su commesse ripetitive - produzioni per il magazzino produzioni su commesse singole

- - - - produzioni su commesse singole - produzioni su commesse ripetitive - produzioni per il magazzino produzioni su commesse singole 1 SISTEMI PRODUTTIVI CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTI: - modalità di manifestazione della domanda - modalità di manifestazione dell offerta - modalità di esecuzione del prodotto modalità di manifestazione

Подробнее

executive master course www.cspmi.it Production Manager Modena, aprile - dicembre 2014 Sempre un passo avanti

executive master course www.cspmi.it Production Manager Modena, aprile - dicembre 2014 Sempre un passo avanti executive master course www.cspmi.it Production Manager Modena, aprile - dicembre 20 Sempre un passo avanti EXECUTIVE MASTER COURSE Production Manager OBIETTIVI Il corso mette in condizione i partecipanti

Подробнее

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

Sistemi informativi aziendali struttura e processi Sistemi informativi aziendali struttura e processi Concetti generali sull informatica aziendale Copyright 2011 Pearson Italia Prime definizioni Informatica Scienza che studia i principi di rappresentazione

Подробнее

La scelta dei canali di entrata. Michela Floris [email protected]

La scelta dei canali di entrata. Michela Floris micfloris@unica.it La scelta dei canali di entrata Michela Floris [email protected] Una premessa Individuare il canale che, meglio degli altri può essere efficace per la propria attività nei mercati esteri non è semplice

Подробнее

La gestione delle scorte tramite il punto di riordino ed il lotto economico

La gestione delle scorte tramite il punto di riordino ed il lotto economico La gestione delle scorte tramite il punto di riordino ed il lotto economico 1. Introduzione Le Scorte sono costituite in prevalenza da materie prime, da accessori/componenti, da materiali di consumo. Rappresentano

Подробнее

Lezione 1 Organizzazione, organi e relazioni

Lezione 1 Organizzazione, organi e relazioni Lezione 1 Organizzazione, organi e relazioni Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 4 - L organizzazione aziendale Unità didattica 1 Concetti base dell organizzazione Antonio Dallara Concetto di organizzazione

Подробнее

Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali. Sistemi informativi aziendali

Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali. Sistemi informativi aziendali Corso Sistemi Informativi Aziendali,. Sistemi informativi aziendali di Simone Cavalli ([email protected]) Bergamo, Febbraio - Marzo 2009 Produzione (cenni) Pagina 2 Produzione La produzione, in termini

Подробнее

L analisi dei costi: il costing

L analisi dei costi: il costing L analisi dei Costi - a.a. 2012/2013 L analisi dei costi: il costing 1 La tecnica del costing (1) Il termine costing indica la tecnica specificatamente rivolta alla rilevazione dei costi. Negli ultimi

Подробнее

TECNICHE DI SIMULAZIONE

TECNICHE DI SIMULAZIONE TECNICHE DI SIMULAZIONE INTRODUZIONE Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari a.a. 2004/2005 TECNICHE DI SIMULAZIONE p. 1 Introduzione alla simulazione Una simulazione è l imitazione

Подробнее

Programmazione e controllo

Programmazione e controllo Programmazione e controllo Capitolo 1 L attività di direzione e il sistema di misurazione dei costi Un quadro di riferimento 1.a. I tratti caratteristici dell attività di direzione nelle imprese moderne

Подробнее

Il Controllo di gestione a supporto della Sostenibilità economica. Massimo Marietta, Responsabile Sviluppo ENOLOGIA (Sistemi SpA)

Il Controllo di gestione a supporto della Sostenibilità economica. Massimo Marietta, Responsabile Sviluppo ENOLOGIA (Sistemi SpA) Il Controllo di gestione a supporto della Sostenibilità economica Massimo Marietta, Responsabile Sviluppo ENOLOGIA (Sistemi SpA) Agenda 1 Il Controllo di gestione e i Processi chiave 2 Il Modello organizzativo

Подробнее

LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0

LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0 LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0 LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI PIANIFICAZIONE STRATEGICA NELL ELABORAZIONE

Подробнее

Albez edutainment production. I cicli aziendali. Classe III ITC

Albez edutainment production. I cicli aziendali. Classe III ITC Albez edutainment production I cicli aziendali Classe III ITC 1 Alla fine di questo modulo Sarete in grado di definire il Ciclo tecnico Ciclo economico Ciclo finanziario di un azienda Saprete calcolare

Подробнее

Indice di rischio globale

Indice di rischio globale Indice di rischio globale Di Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Introduzione Con tale studio abbiamo cercato di creare un indice generale capace di valutare il rischio economico-finanziario

Подробнее

CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA

CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA Esercizio 1: variabilità dei costi In base alle seguenti informazioni relative ai costi dell uso aziendale di un autoveicolo: costi fissi: assicurazione 1.200

Подробнее

Garanzia confidi_sezione breve termine

Garanzia confidi_sezione breve termine Garanzia confidi_sezione breve termine Scheda prodotto DESCRIZIONE PRODOTTO CapitaleSviluppo attraverso il servizio di accesso alla garanzia dei confidi offre alle imprese un importante strumento atto

Подробнее

Introduzione Azienda ed organizzazione

Introduzione Azienda ed organizzazione Introduzione Azienda ed organizzazione 1 L AZIENDA E IL SUO AMBIENTE AZIENDA: sistema aperto che instaura rapporti di input e output con l ambiente esterno, sociale e naturale Condizioni fondamentali per

Подробнее

Analisi dei costi e contabilità industriale

Analisi dei costi e contabilità industriale Analisi dei costi e contabilità industriale A cura di dottor Alessandro Tullio La Contabilità Industriale 1 CONTABILITA INDUSTRIALE A COSA SERVE? ANALIZZARE I COSTI ORIENTARE I PREZZI DETERMINARE RISULTATI

Подробнее

Quale tipo di società scegliere per il proprio business

Quale tipo di società scegliere per il proprio business Quale tipo di società scegliere per il proprio business È possibile scegliere la forma giuridica più conveniente all interno di queste quattro categorie: 1) Impresa individuale 2) Società di persone 3)

Подробнее

Cap.1 - L impresa come sistema

Cap.1 - L impresa come sistema Cap.1 - L impresa come sistema Indice: L impresa come sistema dinamico L impresa come sistema complesso e gerarchico La progettazione del sistema impresa Modelli organizzativi per la gestione Proprietà

Подробнее

L avvio di un attività

L avvio di un attività Le forme societarie e le Condizioni di Equilibrio Economico/Finanziario Le Forme Societarie L avvio di un attività Avviare un attività d impresa è un sogno di tante persone che, per proprie attitudini,

Подробнее

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania Dalla pianificazione dell investimento all avvio dell attività imprenditoriale INVENTALAVORO JOB 2011 Catania, Le Ciminiere 14, 15, 16 dicembre 2011 LA PIANIFICAZIONE DELL INVESTIMENTO La creazione di

Подробнее

LA LOGISTICA INTEGRATA

LA LOGISTICA INTEGRATA dell Università degli Studi di Parma LA LOGISTICA INTEGRATA Obiettivo: rispondere ad alcuni interrogativi di fondo Come si è sviluppata la logistica in questi ultimi anni? Quali ulteriori sviluppi sono

Подробнее

Corso di Economia e Gestione delle Imprese

Corso di Economia e Gestione delle Imprese Lezione 7 (rif. (rif. cap.. 6 Sciarelli) Corso di Economia e Gestione delle Imprese [email protected] a.a. 2009-2010 2010 Prof. Elena Cedrola http://docenti.unimc.it/docenti/elena-cedrola Contenuti

Подробнее

GUIDA - Business Plan Piano d impresa a 3/5 anni

GUIDA - Business Plan Piano d impresa a 3/5 anni GUIDA - Business Plan Piano d impresa a 3/5 anni 1 Executive summary...2 2 Business idea...2 3 Analisi di mercato...2 4 Analisi dell ambiente competitivo...2 5 Strategia di marketing...3 5.1 SWOT Analysis...3

Подробнее

Impresa Individuale. Società semplice Ss

Impresa Individuale. Società semplice Ss Impresa Individuale Solo il titolare I principali adempimenti amministrativi, da eseguire certificata PEC (non obbligatoria per l impresa Sono contenuti e riguardano principalmente: e L attuale sistema

Подробнее

Politica di credito anticrisi

Politica di credito anticrisi Politica di credito anticrisi Scheda prodotto DESCRIZIONE PRODOTTO Per assicurare al sistema produttivo i mezzi finanziari per superare la difficile congiuntura CapitaleSviluppo collabora con i confidi

Подробнее

GESTIONE DELLA CAPACITA

GESTIONE DELLA CAPACITA Capitolo 8 GESTIONE DELLA CAPACITA Quale dovrebbe essere la capacità di base delle operations? (p. 298 e segg.) 1 Nel gestire la capacità l approccio solitamente seguito dalle imprese consiste nel fissare

Подробнее

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda può essere considerata come: Un insieme organizzato di beni e persone che svolgono attività economiche stabili e coordinate allo scopo di

Подробнее

SAFETY & MOVING. Miglioramento delle pratiche di efficienza produttiva. 6 maggio 2014. ing. Marco Lanciai

SAFETY & MOVING. Miglioramento delle pratiche di efficienza produttiva. 6 maggio 2014. ing. Marco Lanciai SAFETY & MOVING Miglioramento delle pratiche di efficienza produttiva 6 maggio 2014 ing. Marco Lanciai Indice Assemblaggio Gestione dei magazzini Movimentazione di merci e materiali 2 Contesto storico

Подробнее

Analisi e contabilità dei costi

Analisi e contabilità dei costi Analisi e contabilità dei costi Le diverse configurazioni del costo del prodotto 1 Oggetto delle rilevazioni Tipologie di produzione Processi tecnico-produttivi Unità economiche di riferimento Finali Intermedie

Подробнее

Forma giuridica dell impresa

Forma giuridica dell impresa Forma giuridica dell impresa Quando una impresa si costituisce deve affrontare il problema di quale forma giuridica scegliere: Impresa individuale Società di persone (S.s., S.n.c., S.a.s.) Società di capitali

Подробнее

SISTEMI DI PRODUZIONE

SISTEMI DI PRODUZIONE SISTEMI DI PRODUZIONE 1/49 Tipologia di sistemi produttivi Volume Sistema rigido Sistema flessibile Varietà parti 2/49 Modelli di Sistemi di produzione Sono basati sulla ripetitività delle operazioni di

Подробнее

CAPITOLO 4 I PROCESSI PRODUTTIVI CONDIZIONATI DALLE CARATTERISTICHE DELL IMPIANTO

CAPITOLO 4 I PROCESSI PRODUTTIVI CONDIZIONATI DALLE CARATTERISTICHE DELL IMPIANTO CAPITOLO 4 I PROCESSI PRODUTTIVI CONDIZIONATI DALLE CARATTERISTICHE DELL IMPIANTO L assemblaggio di un automobile Descrizione generale Il processo produttivo della GMAD (General Motors Assembly Division)

Подробнее

Ottava Edizione. La Programmazione e Controllo della Produzione Prof. Sergio Cavalieri

Ottava Edizione. La Programmazione e Controllo della Produzione Prof. Sergio Cavalieri Ottava Edizione La e Controllo della Produzione Prof. Sergio Cavalieri e Controllo di Produzione : compiti 2 Rendere disponibili le informazioni necessarie per: Gestire in modo efficiente ed efficace il

Подробнее

Processi e Miglioramento IL PROCESSO AZIENDALE IL PROCESSO AZIENDALE 07/10/2013

Processi e Miglioramento IL PROCESSO AZIENDALE IL PROCESSO AZIENDALE 07/10/2013 Processi e Miglioramento - La gestione per processi - Il miglioramento - Le metodologie del miglioramento 1 L organizzazione di successo è quella vicina al cliente, cioè in grado di fornire elevate prestazioni

Подробнее

Capitolo II. GLI ISTITUTI, LE AZIENDE, LA SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA

Capitolo II. GLI ISTITUTI, LE AZIENDE, LA SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA Capitolo II. GLI ISTITUTI, LE AZIENDE, LA SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA 1 LE SOCIETÀ UMANE E IL BENE COMUNE Ciascuna persona partecipa a più società umane di varia natura: famiglie, Stato, istituti pubblici

Подробнее

Meccanica degli Azionamenti

Meccanica degli Azionamenti Università degli Studi di Brescia Laurea in Ingegneria dell Automazione Industriale Parte I Introduzione all automazione industriale I.1 Automazione e Flessibilità Automazione Automazione: Impiego di mezzi

Подробнее

Corso di ragioneria generale

Corso di ragioneria generale Corso di ragioneria generale LAUREA TRIENNALE IN MARKETING E COMUNICAZIONE D AZIENDA PROF.SSA SABRINA SPALLINI A.A. 2013/ 2014 ATTIVITÀ ECONOMICA E CLASSIFICAZIONE DELLE AZIENDE MARKETING E COMUNICAZIONE

Подробнее

FABBISOGNO DI FINANZIAMENTO

FABBISOGNO DI FINANZIAMENTO FABBISOGNO DI FINANZIAMENTO Fonti interne: autofinanziamento Fonti esterne: capitale proprio e capitale di debito Capitale proprio: deriva dai conferimenti dei soci dell azienda e prende il nome, in contabilità,

Подробнее

03. Il Modello Gestionale per Processi

03. Il Modello Gestionale per Processi 03. Il Modello Gestionale per Processi Gli aspetti strutturali (vale a dire l organigramma e la descrizione delle funzioni, ruoli e responsabilità) da soli non bastano per gestire la performance; l organigramma

Подробнее

www.adadvisory.it AD ADVISORY & FdG Servizi per la valorizzazione delle opportunità offerte dal Fondo di Garanzia (FdG) Roma, maggio 15

www.adadvisory.it AD ADVISORY & FdG Servizi per la valorizzazione delle opportunità offerte dal Fondo di Garanzia (FdG) Roma, maggio 15 www.adadvisory.it AD ADVISORY & FdG Servizi per la valorizzazione delle opportunità offerte dal Fondo di Garanzia (FdG) Roma, maggio 15 Indice 1. AD Advisory (AD) La società 2. Situazione del credito alle

Подробнее

Schumacher Precision Tools GmbH

Schumacher Precision Tools GmbH Image-Broschure Tecnologia della Filettatura Schumacher Precision Tools GmbH Prodotti Applicazioni Servizi L impresa Utensili di precisione dal 1918 Schumacher produce utensili di alta qualità e precisione

Подробнее

Sistemi produttivi Just In Time. Just-In-Time Systems (Lean Production)

Sistemi produttivi Just In Time. Just-In-Time Systems (Lean Production) Sistemi produttivi Just In Time Just-In-Time Systems (Lean Production) 1 Origini del JIT e della Produzione Snella Introdotto da Toyota Adottato da altre aziende giapponesi Introdotto successivamente nelle

Подробнее

Contabilità generale e contabilità analitica

Contabilità generale e contabilità analitica 1/5 Contabilità generale e contabilità analitica La sfida della contabilità analitica è di produrre informazioni sia preventive che consuntive. Inoltre questi dati devono riferirsi a vari oggetti (prodotti,

Подробнее

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE 1 a) L organizzazione: concetti generali b) La struttura organizzativa c) I principali modelli di struttura organizzativa a) La struttura plurifunzionale b) La struttura

Подробнее

Il servizio nel marketing del turismo e il comportamento del consumatore

Il servizio nel marketing del turismo e il comportamento del consumatore Lezione n. 2 Il servizio nel marketing del turismo e il comportamento del consumatore Prof.ssa Clara Bassano Corso di Principi di Marketing A.A. 2006-2007 Il fine del marketing è di rendere superflua la

Подробнее

La reingegnerizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione

La reingegnerizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione La reingegnerizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione Dott.ssa Teresa Caltabiano Area della Ricerca Catania, 15 luglio 2011 Agenda Il contesto di riferimento Le organizzazioni I processi Il

Подробнее

Controllo di gestione budget settoriali budget economico

Controllo di gestione budget settoriali budget economico Controllo di gestione budget settoriali budget economico TEMA Pianificazione, programmazione e controllo di gestione costituiscono le tre fasi del processo globale attraverso il quale l impresa realizza

Подробнее

Il piano principale di produzione

Il piano principale di produzione Il piano principale di produzione Piano principale di produzione 1 Piano principale di produzione (Master Production Schedule) MPS pianifica le consegne di prodotto finito in termini di quantità e di data

Подробнее

IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:

IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE: IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:! definisce i bisogni e i desideri insoddisfatti! ne definisce l ampiezza! determina quali mercati obiettivo l impresa può meglio servire! definisce i prodotti

Подробнее

La Gestione della Produzione

La Gestione della Produzione La Gestione della Produzione E il processo decisionale attraverso il quale sono organizzate le risorse produttive al fine di conseguire determinati obiettivi. Si estrinseca temporalmente attraverso tre

Подробнее

Aris TimeSheet. che guardano oltre. enti e aziende. Soluzioni per

Aris TimeSheet. che guardano oltre. enti e aziende. Soluzioni per Aris TimeSheet Soluzioni per enti e aziende che guardano oltre L applicativo ARIS TIMESHEET è stato progettato e sviluppato per supportare i project manager nel monitoraggio dello stato di avanzamento

Подробнее

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti ESAME DEL 21-06-2011 DOMANDA Illustrare brevemente gli strumenti

Подробнее

PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A.

PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A. PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A. Tomo 1 Modulo1 1. Le società di persone. Gestire il sistema delle rilevazioni con

Подробнее

FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA

FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA LINEE D INTERVENTO: 1. SVILUPPO AZIENDALE; 2. INNOVAZIONE DI PRODOTTO E DI PROCESSO; 3. APPLICAZIONE INDUSTRIALE DI RISULTATI DELLA RICERCA; 4. CRESCITA DIMENSIONALE

Подробнее

Strategie Funzionali di Manufacturing

Strategie Funzionali di Manufacturing Strategie Funzionali di Manufacturing Metodologie Best Practices Processi Produttivi Le tre classificazioni 1 Strategie per il Manufacturing La strategie di manufacturing sono il collegamento tra strategia

Подробнее

ESERCIZIO CDC (fonte: Pitzalis, Tenucci,Strumenti per l analisi dei costi. Esercizi e casi di Cost Accounting, Giappichelli, 2005)

ESERCIZIO CDC (fonte: Pitzalis, Tenucci,Strumenti per l analisi dei costi. Esercizi e casi di Cost Accounting, Giappichelli, 2005) ESERCIZIO CDC (fonte: Pitzalis, Tenucci,Strumenti per l analisi dei costi. Esercizi e casi di Cost Accounting, Giappichelli, 2005) L azienda CARP srl produce tre tipi di canne da pesca per tre differenti

Подробнее

Rotta verso il successo con la bihlership

Rotta verso il successo con la bihlership Rotta verso il successo con la bihlership Facciamo rotta insieme verso il successo, con una partnership forte, caratterizzata da competenza, rispetto e fiducia reciproca e che noi definiamo bihlership.

Подробнее

Introduzione al concetto di azienda e alle operazioni di gestione

Introduzione al concetto di azienda e alle operazioni di gestione Introduzione al concetto di azienda e alle operazioni di gestione 1 L attività economica L attività umana diventa attività ECONOMICA quando comporta l uso di beni, risorse ovvero di mezzi scarsi, per la

Подробнее

Restaurant Manager Academy

Restaurant Manager Academy Restaurant Manager Academy 1 La conoscenza non ha valore se non la metti in pratica L Accademia Un percorso formativo indispensabile per l attività di un imprenditore nel settore della ristorazione e dell

Подробнее