IL SIMBOLISMO COMUNICAZIONALE
|
|
|
- Giada Farina
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IL SIMBOLISMO COMUNICAZIONALE Il simbolismo comunicazionale è il secondo linguaggio emotivo della Psicologia Analogica. Offre chiavi di accesso simboliche ai sistemi mentali che governano l individuo. Il simbolismo comunicazionale si esprime attraverso: a) segni e gesti geometrici facenti parte del simbolismo analogico; b) sostantivi e aggettivi facenti parte del simbolismo logico; c) comportamenti (paterno, materno, egocentrico) facenti parte del simbolismo comportamentale. Lo studio del simbolismo comunicazionale permette all operatore di classificare se stesso e gli altri in tipologie psicologiche, acquisendo importanti informazioni relative al carattere, al comportamento e al vissuto emotivo. I simbolismi sono innanzitutto atti di comunicazione non verbale: si esprimono in gesti e toccamenti. Tutti possediamo questi tre simbolismi nel nostro sistema mentale ma ognuno di noi ne utilizzerà prevalentemente uno solo. I simbolismi a cui facciamo riferimento sono: Asta, Cerchio e Triangolo. Ciascuno di essi indica un preciso ruolo comportamentale. Il simbolismo dominante riflette la tipologia di appartenenza e ci permette di classificare gli individui secondo caratteristiche sia emotive che comportamentali. Dalla struttura emotiva discende infatti uno stile di comportamento, una propensione a relazionarsi agli altri in un certo modo, ad assumere un ruolo. Ognuno di noi, in base alla struttura di appartenenza, è particolarmente sensibile alle persone che utilizzano uno di questi tre comportamenti. Questo spiega il perché del fatto che nonostante nell arco della nostra intera esistenza conosciamo centinaia di persone, solo quelle che rivestono quel preciso carattere che fa leva sulla nostra emotività diventano per noi significative. Andiamo ad analizzare nello specifico i comportamenti tipici di ciascun simbolo.
2 CERCHIO IL COMPORTAMENTO Il carattere egocentrico si esprime in un atteggiamento narcisistico nel quale il soggetto pone se stesso al centro dell attenzione come modello da seguire: Io la penso così intendendo che anche tu dovresti pensare lo stesso. Ti consiglio di... ; Se fossi in te.... Nel momento in cui individua una difficoltà tende ad escogitare una soluzione e la offre ma, generalmente, ne rimane al di fuori. Non aiuta personalmente, ma indirizza verso una possibile soluzione esterna. La gestualità che esprime il soggetto egocentrico è rappresentata da tutto ciò che ha forma circolare. Il segnale più tipico è il gesto dell ok, con il pollice e l indice uniti a cerchio. Il toccamento sarà a tenaglia : stringe con i polpastrelli, ossia senza avvolgere. Si vedano le figure qui di seguito riportate: È importante osservare come il mercato estero costituisca un largo canale di sviluppo per la nostra azienda. Il nucleo di organizzazione marketing, dilatandosi, porterà ad uno sviluppo vorticoso. Il periodo di crisi e costrizione delle borse internazionali sta terminando. Il cerchio si è ormai chiuso. Ne faremo un centro di forza; un pozzo senza fondo da cui attingere prosperità.
3 TRIANGOLO IL COMPORTAMENTO L atteggiamento del soggetto triangolo è materno e tipicamente protettivo. Tende a rassicurare, a star vicino ad una persona con problemi per cercare di aiutare a risolvere le difficoltà. Di fronte ad una difficoltà si offre di risolverla in prima persona. Il soggetto triangolo ha un comportamento accogliente e avvolgente, sempre pronto a segnalare il pericolo, a evidenziare il problema e i limiti del suo interlocutore, proteggendolo con la propria persona. Avvolgente, sia nei gesti che nei toccamenti. Si vedano le seguenti immagini: La nostra azienda è pronta ad accogliere le opportunità che si aprono nel mercato estero. La struttura centrale di marketing, allargandosi, aiuterà una crescita rapida e serrata. La situazione calda delle borse internazionali aprirà nuove prospettive. Proprio mentre si stanno risolvendo le difficoltà ci troviamo ad essere protetti da una rete molto elastica di collaboratori; abbiamo le garanzie per non scivolare sul bagnato.
4 ASTA COMPORTAMENTO L archetipo paterno si esprime in un comportamento spronante, incitante, rimproverante o accusatorio. Deve ricordare l atteggiamento di guida che un papà esercita sul figlio. Osserva cosa c è che non va ma senza offrire una soluzione. Spesso il soggetto Asta colpevolizza e schernisce. Mostra una gestualità penetrativa. Punta spesso l indice. Sottolinea il dialogo agitando una penna o qualsiasi altro oggetto che abbia la forma di un asta. La stretta di mano è rigida e incisiva, senza stringere ma curando il movimento penetrativo all interno della mano dell interlocutore. Si vedano le seguenti immagini: Il programma di potenziamento della nostra azienda prevede la penetrazione del mercato estero. Vi sarà una crescita dell organo centrale di marketing per far sì che si sviluppi nel medio-corto periodo. La lunga crisi delle borse internazionali appena superata sarà l introduzione ad un grande cambiamento. La useremo come leva; rendiamoci conto che abbiamo in mano uno strumento formidabile.
5 In linea generale, possiamo dire che nella realtà dei fatti il più delle volte si assiste all utilizzo di questi simbolismi in coppia. Ciò significa che spesso le persone, nell espressione della propria gestualità, non solo esternano il proprio simbolo alimentatore (l elemento fisso del gesto), ossia la propria natura, ma anche il simbolo penalizzante (l elemento mobile del gesto), ossia il tipo di comportamento legato al simbolo che ci coinvolge, consentendoci così di determinare a grandi linee, ma non in maniera certa, la tipologia di appartenenza del nostro interlocutore. Qui di seguito riportiamo alcune immagini esemplificative: Alimentatore: Asta (braccio) Penalizzante: Triangolo (mano che avvolge) Alimentatore: Cerchio (posacenere) Penalizzante: Asta (dito) Alimentatore: Asta (braccio) Penalizzante: Cerchio (mano che afferra ma non avvolge) Alimentatore: Asta (cravatta) Penalizzante: Cerchio (mano che afferra ma non avvolge) Alimentatore: Asta (gamba) Penalizzante: Triangolo (mano che avvolge)
COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE
COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE SIMBOLI E SIMBOLISMI COME NASCE UN SIMBOLO? Fonte di stimolazione Referente Inconscio Bersaglio Analogico Logica SIMBOLO CARATTERISTICHE DEL SIMBOLO Il Simbolo è quindi
La Seduzione Analogica. CID-CNV ISTITUTO DI PSICOLOGIA ANALOGICA E DI IPNOSI DINAMICA di Stefano Benemeglio 1
La Seduzione Analogica CID-CNV ISTITUTO DI PSICOLOGIA ANALOGICA E DI IPNOSI DINAMICA di Stefano Benemeglio 1 Introduzione Comunicazione analogica = COMUNICAZIONE EMOTIVA. Si dice analogica una comunicazione
COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE 29 aprile 2018 Docente Ercole Renzi
COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE 29 aprile 2018 Docente Ercole Renzi Braccio SX Idealismo debole - Trasgressivo Sogno impedito voglia di trasgressione Demotivazione Più dolore che rabbia Iper-emotivo
COME COMUNICARE IN MODO EFFICIENTE? Comunicazione e dinamiche relazionali
COME COMUNICARE IN MODO EFFICIENTE? Comunicazione e dinamiche relazionali Cosa significa comunicare? Informazione A -----------> B Mittente Messaggio Destinatario Cosa significa comunicare? Comunicazione
Test di Contrazione Muscolare Cosa è e come funziona
Test di Contrazione Muscolare Cosa è e come funziona INTRODUZIONE IMPORTANTE: Visita www.metodomc.it/test per un approfondimento completo sul Test di Contrazione Muscolare. Nei video allegati si fa accenno
LA CONOSCENZA DEL MONDO. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni
SCUOLA DELL INFANZIA INDICATORI LA CONOSCENZA DEL MONDO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni Riconoscere la quantità. Ordinare piccole quantità. Riconoscere la quantità. Operare e ordinare piccole
PROGRAMMA BASE PER LO SVILUPPO LOGICO E COGNITIVO. Emidio Tribulato. Volume. Livello 1. Centro studi LOGOS - ONLUS - Messina
PROGRAMMA BASE PER LO SVILUPPO LOGICO E COGNITIVO Emidio Tribulato Volume Centro studi LOGOS - ONLUS - Messina 2 Livello 1 CENTRO STUDI LOGOS ONLUS CENTRO DI RICERCHE PSICOPEDAGOGICHE VIA PRINCIPE TOMMASO
dr.ssa Lorella Gabriele
dr.ssa Lorella Gabriele Obiettivo del corso Fornire metodologie, strategie per riconoscere e decodificare il linguaggio del corpo. Parte teorica Parte laboratoriale Argomenti Linguaggio Linguaggio e Comunicazione
definizione Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico comunicare definizione
Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico definizione Linguaggio = capacità, facoltà mentale di cui è dotata la nostra specie Lingua = è ciò che ci consente di esercitare la facoltà
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA (I R C)
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA (I R C) ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di RELIGIONE CATTOLICA (IRC) A.S. 2012/2013 L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA
Capitolo 2. La teoria normativa della politica economica
Capitolo 2 La teoria normativa della politica economica La teoria normativa della politica economica Anche se non è possibile definire scienza in senso stretto, l economica cerca di seguire in metodo scientifico.
STIMOLATORE PENALIZZANTE, STIMOLATORE GRATIFICANTE E ALIMENTATORE
STIMOLATORE PENALIZZANTE, STIMOLATORE GRATIFICANTE E ALIMENTATORE Classifichiamo i simboli in tre distinte funzioni, una per il Simbolo Alimentatore, definito anche turbamento base, una per lo Stimolatore
COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE / 5. Docente: Armando Stano
COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE / 5 Docente: Armando Stano TIPOLOGIE EGOCENTRICHE: GENITORIALI E GENESI NATURA E COMPOSIZIONE DI RELAZIONE DISTONIA: REGOLE 1. Se tra alimentatore, o qualità dell ego,
L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola
L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola a cura di Prof. Mauro Cozzolino, Psicologo-Psicoterapeuta Docente
Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso
Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso Irene Mammarella Università degli Studi di Padova [email protected] 1 L insuccesso scolastico Diverse cause: Difficoltà di comprensione o di
Appunti di informatica. Lezione 4 anno accademico 2015-2016 Mario Verdicchio
Appunti di informatica Lezione 4 anno accademico 2015-2016 Mario Verdicchio Numeri primi Si definisce primo un numero intero maggiore di 1 che ha due soli divisori: se stesso e 1 Esempi di numeri primi:
La prospettiva e i suoi strumenti teorici e tecnici
Dispense del Corso di Disegno, tenuto da Riccardo Migliari nella Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni della Sapienza Università di Roma nell Anno Accademico 2009 2010 La prospettiva e i suoi strumenti
IL SENSO DELLA PSICOLOGIA
INSEGNAMENTO DI: PSICOLOGIA GENERALE IL SENSO DELLA PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 IL SENSO DELLA PSICOLOGIA -----------------------------------------------------------------------------------------
Si può fare un riassunto in matematica?
Si può fare un riassunto in matematica? Livello scolare: 1 biennio Abilità Esprimersi nel linguaggio naturale con coerenza e proprietà. Usare, in varie situazioni, linguaggi simbolici. Analizzare semplici
CURRRICOLO DI EDUCAZIONE FISICA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO
CURRRICOLO DI EDUCAZIONE FISICA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA L allievo: è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti
Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento. Disturbo dello Spettro Autistico
Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento nei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico Mantova, 19 e 21 ottobre 2015 Lucia Nannini - TNPEE Simona Rebecchi - Logopedista Marina Sensati - TNPEE
PSICOLOGIA DEL TRADING
PSICOLOGIA DEL TRADING Verona, 11 giugno 2005 A cura di: Andrea Savio Sommario : Breve introduzione sull analisi tecnica: cos è e cosa può fornire -Le insidie dell operatività: accenno alla psicologia
ISTITUTO COMPRENSIVO ANAGNI 2 A.S. 2015/2016
ISTITUTO COMPRENSIVO ANAGNI 2 A.S. 2015/2016 METODO ANALOGICO di CAMILLO BORTOLATO Teoria dell apprendimento intuitivo della matematica INTRODUZIONE COSA E IL METODO ANALOGICO? Il Metodo Analogico è basato
mc342 Sapendo che la corda tangente al bordo interno di una corona circolare misura 6.864, (Prof. Massimo Piai - 16 febbraio 2009)
1 mc342 (Prof. Massimo Piai - 16 febbraio 2009) Problema: interno di una corona circolare misura 4.068 m, calcolare approssimativamente l area della Svolgimento: Siano R ed r il raggio esterno e il raggio
Antonio Cerasa, PhD IBFM-CNR, Germaneto (CZ), Itay
Antonio Cerasa, PhD IBFM-CNR, Germaneto (CZ), Itay [email protected] http://www.ibfm.cnr.it/en_persone/acerasa.php http://docenti.unicz.it/sito/cerasa.php SEGNALI PARALINGUISTICI CONTATTO OCULARE PRESENZA
LEZIONE 20 ESERCIZI DI CONFIDENZA
LEZIONE 20 ESERCIZI DI CONFIDENZA Arto Superiore IIª parte INDICE 5.4 Esercizio: "riconoscimento di traiettorie per la spalla" prima parte Pag. 2 1 5.4 "RICONOSCIMENTO DI TRAIETTORIE PER LA SPALLA" Guarda
Gli elementi della comunicazione
Laboratorio di Scrittura creativa Il Testo narrativo Gli elementi della comunicazione App Generation Writers I. C. San Francesco Nicola Napolitano Anguillara Sabazia - RM Il processo di comunicazione La
La gestione delle risorse umane
Corso di Economia e gestione delle imprese e Marketing A.A. 2015-2016 Lezione 7 La gestione delle risorse umane La collocazione della funzione «Direzione del Personale» Funzione aziendale (allo stesso
PROGETTAZIONE PER COMPETENZE PROGETTO SICUREZZA. Scuola dell Infanzia Castelnuovo
PROGETTAZIONE PER COMPETENZE PROGETTO SICUREZZA Scuola dell Infanzia Castelnuovo A.S. 2018-2019 AMBITI: SCUOLA - STRADA CAMPO DI ESPERIENZA : IL SE E L ALTRO COMPETENZA SOCIALE E CIVICA COMPETENZA NELLA
BASI DELLA GRAFOLOGIA
BASI DELLA GRAFOLOGIA La calligrafia, la scrittura intesa nella sua forma estetica, e la personalità, intesa come l insieme delle caratteristiche peculiari di ognuno, vanno a braccetto. Interpretare la
SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DI ALUNNI IN SITUAZIONI DI DISAGIO (da compilare a cura del Consiglio di Classe)
SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DI ALUNNI IN SITUAZIONI DI DISAGIO (da compilare a cura del Consiglio di Classe) Cognome classe Nome Dati personali Età Data di nascita Luogo di nascita Classe e scuola di appartenenza
Calze sposa: Calzitaly ti aiuta a sceglierle
Calze sposa: Calzitaly ti aiuta a sceglierle Si avvicina il grande giorno e stai completando i dettagli del tuo intimo sposa? Per la scelta delle calze da sposa puoi seguire i consigli di Calzitaly: ti
La religione cattolica in prospettiva interculturale. Istituto Comprensivo 2 nord Sassuolo a.s. 2013/14
La religione cattolica in prospettiva interculturale Istituto Comprensivo 2 nord Sassuolo a.s. 2013/14 VALORE FORMATIVO Il progetto si configura come un laboratorio di educazione al dialogo e alla conoscenza
Nella costruzione dell amore Corpi differenti
Abbiamo pertanto doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi Rom 2,6 ? Tu Abbiamo pertanto doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi Guarda questa fotografia. Rom 2,6 sei il protagonista
COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO
COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Centro AP - Psicologia e Psicosomatica Piazza Trasimeno, 2-00198 Roma - Tel: 06 841.41.42 - www.centroap.it 1 Studiare non è tra le attività preferite dei figli
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE IN USCITA, AL TERMINE DEL PERCORSO, ATTUALMENTE IN USO, VALIDA PER IL TRIENNIO 2016/18
SCUOLA DELL INFANZIA Valutazione delle competenze attese nel percorso formativo È prevista una documentazione del percorso formativo seguito dal bambino. In essa saranno riportate osservazioni e informazioni
NON Articolo 1: Tipologie di segnali del linguaggio del corpo
COMUNICAZIONE NON VERBALE: Articolo 1: Tipologie di segnali del linguaggio del corpo Articolo 2: Dettagli sulle Tipologie di segnali del linguaggio del corpo TIPOLOGIE DI SEGNALI DEL LINGUAGGIO DEL CORPO
2 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE M. SENECI
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA 2 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE M. SENECI Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Via Partigiani,53 25065 LUMEZZANE S.S. BS Tel:
Corso Integrato Scienze Umane - Medical Humanities
Corso Integrato Scienze Umane - Medical Humanities PSICOLOGIA GENERALE Docente. Stefano Tugnoli LEZIONE 3 25/10/17 DALLA COMUNICAZIONE ALLA RELAZIONE IL COLLOQUIO CLINICO IL COLLOQUIO CLINICO Tecnica di
Tes Te t Ver Ve o o o F o a F l a so
Test Vero o Falso 10 0do domande desuacu alcuni concetti cett base di Comunicazione Avanti 1 Una buona comunicazione dipende da ciò che si dice 2 1 Una buona comunicazione dipende da ciò che si dice Assolutamente
AFFRONTARE IL COLLOQUIO DI SELEZIONE
AFFRONTARE IL COLLOQUIO DI SELEZIONE 1 TIPO DI COLLOQUIO FINALITA CONOSCITIVO-MOTIVAZIONALE Si cerca di ottenere il maggior numero di informazioni su caratteristiche personali del candidato e sulla motivazione
Fondamenti di Psicologia dello sviluppo. Prof.ssa Rosalba Larcan
Fondamenti di Psicologia dello sviluppo Prof.ssa Rosalba Larcan Metodi qualitativi Descrivono concetti ed eventi senza riferimento specifico ai numeri Non richiedono campioni ampi e rappresentativi Non
Anno 2. Circonferenza e retta: definizioni e proprietà
Anno 2 Circonferenza e retta: definizioni e proprietà 1 Introduzione I Sumeri furono tra i primi popoli ad occuparsi di matematica, e in particolare di problemi relativi alla. La è una figura geometrica
Equazioni Polinomiali II Parabola
Equazioni Polinomiali II Parabola - 0 Equazioni Polinomiali del secondo grado (Polinomi II) Forma Canonica e considerazioni La forma canonica dell equazione polinomiale di grado secondo è la seguente:
Classe seconda NUMERI. (Nucleo tematico) CONTENUTI (Conoscenze) ABILITÀ (Competenze specifiche) VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE.
Classe seconda NUMERI (Nucleo tematico) - Numeri naturali - Rappresentazione dei numeri naturali in base dieci -Addizione e sottrazione tra numeri naturali -Moltiplicazione tra numeri naturali -Divisione
Come ad esempio in questa immagine, l occhio vede 4 gambe, invece ad un osservazione più attenta se ne vedono 8.
Percezione Visiva Semplicità Il nostro cervello, quando vede un immagine cerca sempre di semplificarla il più possibile. La nostra percezione è sempre disposta ad organizzare ciò che vediamo in un insieme
Corso Integrato SCIENZE UMANE
Corso Integrato SCIENZE UMANE PSICOLOGIA GENERALE Docente. Stefano Tugnoli LEZIONE 4-5 4-8/11/16 DALLA COMUNICAZIONE ALLA RELAZIONE IL COLLOQUIO CLINICO IL COLLOQUIO CLINICO Tecnica di osservazione e studio
DAC Digital Analogic Converter
DAC Digital Analogic Converter Osserviamo lo schema elettrico riportato qui a lato, rappresenta un convertitore Digitale-Analogico a n Bit. Si osservino le resistenze che di volta in volta sono divise
Soluzione dei sistemi lineari con metodo grafico classe 2H
Soluzione dei sistemi lineari con metodo grafico classe H (con esempi di utilizzo del software open source multipiattaforma Geogebra e calcolatrice grafica Texas Instruments TI-89) Metodo grafico Il metodo
Elena Bortolotti. L area logico-matematica e le difficoltà
Elena Bortolotti L area logico-matematica e le difficoltà Il calcolo Il calcolo fa riferimento ai processi che consentono di operare sui numeri tramite operazioni aritmetiche Le prime informazioni da elaborare
Facilitare la mediazione Tecniche e strumenti per disegnare relazioni
Facilitare la mediazione Tecniche e strumenti per disegnare relazioni APPROCCIO RELAZIONALE Gli umani non possono esistere senza relazioni con altri umani. Questa relazione è costitutivo dell essere umano
IL GIOCO. Sia nella II, che nella III dimensione predomina il GIOCO SIMBOLICO (inizia verso i 2 anni), che
IL GIOCO -Il GIOCO costituisce uno dei fenomeni tipici dello sviluppo e della struttura della personalità, poiché in esso confluiscono una serie complessa di PROCESSI e di MOTIVAZIONI. -La PRIMA DIMENSIONE
Leggiamo nell introduzione della proposta del Ministero: ciascun docente è chiamato a rivestire un ruolo di leadership, deve saper riconoscere e
Leggiamo nell introduzione della proposta del Ministero: ciascun docente è chiamato a rivestire un ruolo di leadership, deve saper riconoscere e valutare diversità dei punti di vista creando i presupposti
GENITORI POSSIBILI : ITINERARI TERAPEUTICI TRA ATTACCAMENTO E DIPENDENZA
GENITORI POSSIBILI : ITINERARI TERAPEUTICI TRA ATTACCAMENTO E DIPENDENZA ISTITUZIONE GIAN FRANCO MINGUZZI BOLOGNA, 2 MARZO 2016 FABIO BERNARDI CLAUDIA BIANCHI GENITORI POSSIBILI Storia dei legami e delle
L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola
Master Universitario sui DSA L'utilizzo di strategie comunicative e degli stili relazionali per creare legami e aumentare la partecipazione alle attività della scuola a cura di Prof. Mauro Cozzolino, Psicologo-Psicoterapeuta
La pragmatica della Comunicazione
La pragmatica della Comunicazione Scuola di Palo Alto Watzlawick Ci troviamo in presenza di un processo di Comunicazione tutte le volte che un comportamento di una persona o di un animale si impone all
Elementi di Psicologia dello Sviluppo (II modulo) Mirco Fasolo
Elementi di Psicologia dello Sviluppo (II modulo) Mirco Fasolo [email protected] Bibliografia Testi obbligatori - D amico, Devescovi (2003). Comunicazione e linguaggio nei bambini. Carocci: Roma.
COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE / 6. Docente: Armando Stano
COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE / 6 Docente: Armando Stano TIPOLOGIE GENITORIALI DELLA TRIADE E NATURA DI RELAZIONE COMPOSIZIONE DISTONIA: REGOLE 1. Se tra alimentatore, o qualità dell ego, e stimolatore
Estratto da: Yona Friedman, L'ordine complicato. Come costruire un'immagine, traduzione di Paolo Tramannoni, con una nota di Manuel Orazi,
Estratto da: Yona Friedman, L'ordine complicato. Come costruire un'immagine, traduzione di Paolo Tramannoni, con una nota di Manuel Orazi, Quodlibet-Abitare, Macerata 2011. Ulteriori informazioni: http://www.quodlibet.it/schedap.php?id=1963
PERCORSI PER LO SVILUPPO
Bologna. 02.03.2015 PERCORSI PER LO SVILUPPO Proposte Formative Generative Galleria del Toro, 3 Bologna 40121 www.quaero.it [email protected] P.IVA 04331540379 Premessa Metodologica La metodologia di lavoro
Trattamento familiare psicoeducativo
Trattamento familiare psicoeducativo Intervento psicologico che ha lo scopo di migliorare la qualità di vita del paziente e del suo nucleo familiare Fa attenzione al sistema di relazioni familiari ma tiene
Definizione. Il valore assoluto lascia inalterato ciò che è già positivo e rende positivo ciò che positivo non è.
VALORE ASSOLUTO Definizione a a, a, se a se a 0 0 Esempi.. 7 7. 9 9 4. x x, x, se x se x Il valore assoluto lascia inalterato ciò che è già positivo e rende positivo ciò che positivo non è. Utilizzando
Il mio stile di apprendimento
Il mio stile di apprendimento 2009 Diffusione Scolastica Srl - Novara. Pagina fotocopiabile e scaricabile dal sito: www.scuola.com Riduzione e adattamento a cura del Prof. Walter Galli GLI STILI DI APPRENDIMENTO
Psicologia della comunicazione Fondamenti. Psicologia della comunicazione I. Riccioni 1
Psicologia della comunicazione Fondamenti Psicologia della comunicazione I. Riccioni 1 Psicologia della comunicazione Settore scientifico-disciplinare: Psicologia generale Campo di ricerca interdisciplinare
7 Cenni di ottica per la fotografia
7 Cenni di ottica per la fotografia 7.1 Schematizzazione di un obiettivo fotografico Gli obiettivi fotografici sono generalmente composti da un numero elevato di lenti. Tuttavia per semplicità possiamo
Corso di scrittura creativa Dalla creazione di un romanzo al suo invio alle case editrici
Corso di scrittura creativa Dalla creazione di un romanzo al suo invio alle case editrici Esercitazione finale Domande 1. Cosa si consiglia di fare quando un autore alle prime armi ha davanti il foglio
Metodo alternativo per il calcolo delle divisioni.
Metodo alternativo per il calcolo delle divisioni. A cura di Eugenio Amitrano Contenuto dell articolo: 1. Introduzione........ 2 2. Descrizione......... 2 3. Conclusioni......... 1. Introduzione Il presente
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO SCIENZE DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZA DI Mettere in relazione il pensare con il fare. Affrontare situazioni problematiche ipotizzando soluzioni,
BILANCIO DEI VINCOLI ED ANALISI CINEMATICA
BILANCIO DEI VINCOLI ED ANALISI CINEMATICA ESERCIZIO 1 Data la struttura piana rappresentata in Figura 1, sono richieste: - la classificazione della struttura in base alla condizione di vincolo; - la classificazione
DEPRESSIONE DEPRESSIONE
Ognuno Combatte Come una battaglia Contro tutto Contro tutti Ma non sempre Si riesce A combattere Questa battaglia Nel modo giusto E con il vigore giusto Spesso Ci si trova di fronte A qualcosa Che non
LA COSTRUIZIONE DELL'AUTOSTIMA Architrave della nostra vita e di quella dei nostri figli. Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana
LA COSTRUIZIONE DELL'AUTOSTIMA Architrave della nostra vita e di quella dei nostri figli Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana AUTOSTIMA PAROLA SCONOSCIUTA NEGLI ANNI '70 OGGI DALLA
ORIENTAMENTO ALUNNI SCUOLA MATERNA SCUOLA PRIMARIA ALUNNI SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA I GRADO
ORIENTAMENTO ALUNNI SCUOLA MATERNA SCUOLA PRIMARIA ALUNNI SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA I GRADO PERIODO AZIONI ORE DOCENTI COINVOLTI APRILE - MAGGIO OSSERVAZIONE 4 DOCENTE SCUOLA ACCOGLIENTE ALUNNI
ISTITUTO COMPRENSIVO VESPUCCI-CAPUANA-PIRANDELLO - CATANIA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO ANNO SCOL. 2014/2015 SVILUPPARE IL SENSO DI APPARTENENZA AL GRUPPO SVILUPPARE ATTEGGIAMENTI POSITIVI NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI. PERCEPIRE LA SCUOLA COME UNA COMUNITA
1. Di agli studenti che vedrete un dialogo di 2 minuti su un tema quotidiano. Devono solo guardarlo e poi dire cosa hanno capito.
Video Matdid IL LINGUAGGIO DEI GESTI - piano lezione moryama Livello: da elementare in su Tempo: 1 ora circa, dipende dal numero di studenti Obiettivi: approfondire alcuni gesti italiani comuni (colloquiali)
Intelligenza. Germano Rossi ISSR 2011/12
Intelligenza Germano Rossi ISSR 2011/12 Intelligenza Il concetto di intelligenza è stato ed è uno dei più controversi della storia della In realtà è anche difficile definire l intelligenza perché dipende
importanti della Settimana Santa e scoprire la risurrezione come vita nuova. -Conoscere il significato di alcuni simboli pasquali.
CLASSI PRIME Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Scoprire nell ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre -Conoscere e farsi conoscere per
Appunti di armonia (IX) Modulazione ai toni vicini e dominanti secondarie
Modulazione ai toni vicini Appunti di armonia (IX) Modulazione ai toni vicini e dominanti secondarie Con la modulazione uno dei gradi secondari della tonalità d impianto si sostituisce al I, diventando
Il consigliere di fiducia e il counseling con artiterapie. Dr.ssa Valeria Salsi Educatore alle tecniche espressive Counselor a mediazione corporea
Il consigliere di fiducia e il counseling con artiterapie Dr.ssa Valeria Salsi Educatore alle tecniche espressive Counselor a mediazione corporea Cos è il Counseling Il counseling è una metodologia che
Master PNL Sistemica
www.lexisitaly.com Master PNL Sistemica Corso avanzato PNL di III Generazione, parte del Corso triennale di Counseling Codice: NLPSMT12MI01 Obiettivi generali Il programma di PNL avanzato di terza generazione
La comunicazione non verbale
La comunicazione non verbale Espressione che indica tutti i modi di comunicare diversi dal linguaggio, attraverso i quali l'individuo si pone in relazione con gli altri. Della comunicazione non verbale
Lezione n 5 L educatore (1)
Lezione n 5 L educatore (1) IL complessificarsi della società, la crisi del sistema scolastico, il ritiro della famiglia da molti luoghi del sociale ha contribuito a moltiplicare i luoghi dell educazione,
Jerom Bruner - nasce a New York nel 1915 professore di psicologia alla Harvard University
Jerom Bruner - nasce a New York nel 1915 - professore di psicologia alla Harvard University centro sulla natura dell attività cognitiva - insegna ad Oxford Le opere Dopo Dewey: il processo di apprendimento
PAOLO FERRI I NUOVI BAMBINI
PAOLO FERRI I NUOVI BAMBINI Come educare i figli all uso della tecnologia, senza diffidenze e paure varia Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07617-3 Prima edizione
Critiche alla teoria di Piaget. Critiche alla teoria di Piaget. Critiche alla teoria di Piaget. Critiche alla teoria di Piaget 16/10/2014
Carenza nella progettazione sperimentale e nell analisi dei dati Eccesso di teorizzazione rispetto ai dati a disposizione Difficoltà di interpretazione dei suoi scritti Interesse per il soggetto ideale
LA COMUNICAZIONE. Una riflessione teorico-pratica sulle caratteristiche e le logiche dei processi comunicativi
LA COMUNICAZIONE Una riflessione teorico-pratica sulle caratteristiche e le logiche dei processi comunicativi Il termine comunicazione deriva dal verbo comunicare che nel suo significato originale vuol
