DR G. POLIZZI MMG ARSIE'
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- Salvatore Villani
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1 S. Maria del Prato di Feltre 27 maggio 2016 "Glutine, frumento, lattosio, FODMAP.nuove frontiere e falsi miti nella diagnostica delle intolleranze alimentari. Medici di Medicina Generale e Specialisti a confronto
2 IBS Prima di iniziare una dieta priva di glutine è necessario escludere una celiachia o una allergia al glutine Per confermare una sensibilità al glutine è attualmente necessario eseguire un test in cieco La dieta priva di glutine non ha effetti collaterali
3 IBS (sdr intestino irritabile) La sindrome dell'intestino irritabile (IBS) è una sindrome multifattoriale in cui gli aspetti psicologici si associano a meccanismi fisiopatologici organici non ancora completamente chiariti
4 FODMAP Il ruolo degli alimenti nella fisiopatologia dell'ibs è sempre più evidente, anche se non completamente chiarito. I pazienti classificati come funzionali possono ad esempio avere bassa tolleranza agli alimenti ad alto contenuto di FODMAP
5 DIETA E FODMAP La dieta low FODMAP non deve essere mai una dieta ad eliminazione totale e permanente, ma essere condotta per il periodo di tempo consigliato in modo tale da evitare carenze nutrizionali che comunque una dieta a basso contenuto di fibre può provocare.
6 DIETA E FODMAP La reintroduzione di alimenti a più alto contenuto di FODMAP deve essere effettuata con un challenge appropriato a step incrementanti di un alimento rappresentante ciascuno dei cinque gruppi per un periodo di 5 settimane.
7 DEFICIT LATTASI Il deficit di lattasi (identificabile con l'h2bt) quasi sempre non è l'unica causa dei sintomi accusati dal pz (NCGS? FODMAP? MICROBIOTA?)
8 Allergia alimentare la valutazione di un pz con possibile allergia alimentare prevede: anamnesi ed esame obiettivo test cutanei attraverso prick test in vitro test gastroenterologici dieta ad eliminazione test di scatenamento con l'alimento NB: non tutti questi elementi sono sempre indispensabili
9 gli obiettivi dell'anamnesi ed esame obiettivo sono distinguere una RAAI IgEM dalle altre Reazioni Avverse Non Immunologiche distinguere una RAAI IgEM dalle altre Reazioni Avverse Immunologiche identificare, se possibile, l'alimento responsabile scegliere quale tipo di test impiegare e come debba essere interpretato, quindi: determinare la probabilità pre-test che il pz abbia una RAI-IgEM
10 Le manifestazioni extraintestinali QUALI Oltre alla anemia sideropenica tiroidite i linfomi NH intestinali vitiligo artralgie abortività
11 Malattie Associate Forme non classiche o silenti Astenia Cronica ALT, sideropenia, piastrinopatia Linfoma NH intestinale Epilessia resistente alla terapia Altre malattie autoimmuni: Connettiviti (Sjogren LES, SS), psoriasi, vitiligine, Hashimoto, Addison, Artralgie ricorrenti o croniche, Stomatite aftosa Infertilità poli-abortività, menopausa precoce Deficit di IgA, cardiomiopatia dilatativa
12 NO diagnosi fai da te!!! Non iniziare una dieta senza glutine prima di aver fatto una diagnosi corretta Non sono necessarie indagini sofisticate (e costose) pubblicizzate in rete/farmacia E' sufficiente: 1. Se ci sono dei sospetti, sulla scorta dei sintomi offerti dal paziente al MMG 2. fare una determinazione di IgA totali e Ab anti ttg IgA mentre si è in dieta libera. 3. eventualmente approfondire le indagini per porre la diagnosi (EGDS) o per dirimere i casi dubbi (in questo caso rivolgendosi ad un Centro Specialistico)
13 Osservazioni Molteplici protocolli creano confusione e costringe il medico di medicina generale a restare sintonizzato sul dubbio Procedere alla prescrizione di indagine non applicando il criterio dell appropriatezza si rischia di: Medicalizzare Sperperare risorse
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