Esperti dell educazione psicomotoria
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- Benedetta Nanni
- 9 anni fa
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1 ASILO INFANTILE VARETTO Via D. Borla, Mathi (TO) Tel. 011/ Fax 011/ P.I C.F Ind. [email protected] Esperti dell educazione psicomotoria UNITÀ D APPRENDIMENTO Gruppo 3 anni Responsabili del progetto: Dott. Magli Stefano Premessa Questa è una fase dove il bambino inizia ad essere consapevole della sua individualità, dimostrando la propria indipendenza e cominciando a trovare piacere nel giocare insieme ad altri coetanei. Spesso imita comportamenti e azioni degli adulti, risulta quindi importante saperli guidare alla scoperta dei diversi materiali e delle varie possibilità di utilizzo e nello stesso tempo scoprire insieme a loro il piacere di muoversi con il corpo. Durante le prime lezioni con questa fascia d età viene svolto un lavoro di osservazione sul livello cognitivo e motorio dei vari gruppi, proponendo attività ludiche con materiali di base tra i quali palle, corde, foulard, cerchi e tutta la parte del morbido per provare esperienze come il rotolare, il saltare, l arrampicarsi. Questa parte ci serve per poi valutare le proposte didattiche successive. I bambini impareranno i tempi, i rituali iniziali e finali, la metodologia delle sedute e diversificheranno sempre più l utilizzo di ogni singolo oggetto e provando a simbolizzarne l uso. Nella seconda parte dell anno inizieremo lavorare qualche parametro spaziale come la fila, il cerchio e approfondiremo tutte le proposte legate al sviluppo delle capacità cognitive attraverso l utilizzo di colori e numeri e alle abilità motorie attraverso gli schemi motori di base. Obiettivi specifici d apprendimento: Sviluppo e controllo degli schemi dinamici generali. Imitazione di posizioni globali del corpo Discriminare le proprietà degli oggetti (senso- motricità). Padroneggiare il proprio comportamento motorio. Conoscere le parti del corpo Obiettivi formativi: Avere fiducia nelle proprie capacità Riconoscere ed esprimere emozioni e sentimenti Canalizzare l aggressività Riconoscere e condividere le regole
2 La metodologia: Ricerca guidata; Assegnazione di compiti; Attraverso simboli, fantasie e proposte ludiche. L organizzazione della lezione Le lezioni seguono dei rituali iniziali e finali che i bambini apprendono in modo chiaro sin dalle prime volte. Utilizziamo un trenino per andare nella nostra sala dei giochi e una volta arrivati dedichiamo qualche minuto alla verbalizzazione; utilizziamo poi piccole filastrocche o girotondi per segnare l inizio della lezione. La prima parte di lezione viene guidata dall insegnante seguendo gli obiettivi preposti per poi lasciar spazio negli ultimi momenti alla libera espressione dei bambini con i materiali appena utilizzati. A seconda dell andamento del gruppo si prevede un momento finale di rilassamento piuttosto che un esperienza senso-motoria con i materiali morbidi.
3 ASILO INFANTILE VARETTO Via D. Borla, Mathi (TO) Tel. 011/ Fax 011/ P.I C.F Ind. [email protected] Esperti dell educazione psicomotoria UNITÀ D APPRENDIMENTO Gruppo 4 anni Responsabili del progetto: Dott. Magli Stefano Premessa Il processo di sviluppo del bambino durante il secondo anno della scuola materna appare molto vario, infatti risulta essere una fascia d età molto delicata sia a livello motorio ma altrettanto per quello che concerne le capacità cognitive e la capacità di simbolizzare; per questo le proposte vengono adattate a seconda del gruppo. L attività, è caratterizzata da un graduale passaggio da proposte individuali a richieste di collaborazione con attività di coppia e in gruppo. Obiettivi specifici d apprendimento: Inizia a conosce e sa denominare le parti del corpo principali Conosce le posizioni che il corpo può assumere in rapporto allo spazio e individua tempi veloci e lenti. Collega un discreto numero di movimenti naturali. Obiettivi formativi La metodologia: Acquisire la consapevolezza del sé corporeo a livello pratico, cognitivo e relazionale. Acquisire consapevolezza dello spazio nel quale ci muoviamo rispetto al sé corporeo Ricerca guidata; Assegnazione di compiti; Problem solving. Attraverso metafore, simboli, fantasie e proposte ludiche. L organizzazione della lezione Nelle nostre sedute il rituale è una parte fondamentale della lezione, si entra nel salone portando le calze antiscivolo, ci si mette in cerchio creando un momento in cui si ripetono
4 le regole, si spiega la seduta che verrà svolta e si ricorda la lezione precedente. Questo rituale ha il compito di accogliere il bambino e ricordagli che in questo spazio e tempo lui è libero di esprimersi e giocare con il suo corpo senza essere giudicato. In base alle proposte lavoreremo utilizzando alcune disposizioni spaziali: fila, ordine sparso, riga, cerchio attraverso attività individuali, in coppia o di grande gruppo. Al termine di ogni esperienza vissuta avviene il momento della rielaborazione verbale e in alcuni casi viene richiesta una restituzione grafica. Riassunto dell attività proposte per i 4 anni L attività viene suddivisa in diverse sezioni nelle quali sono sviluppate tutte le caratteristiche delle sedute. SEDUTE MOTORIE: il lavoro svolto in tali sedute con questa fascia d età prevede il miglioramento dei parametri spaziali come vicino, lontano, davanti, dietro, intorno, sopra, sotto; gli schemi motori di base quali correre, saltare, rotolare, iniziano a consolidarsi. Tra le proposte i GIOCHI DI ORIENTAMENTO SPAZIALE, IL MUSEO DEGLI ANIMALI, LA CASA DELLE CORDE permettono di passare da una fase motoria più statica ad una più dinamica, in modo da poter legare il maggior numero di movimenti associabili con lo spazio e gli oggetti che ci circondano. SEDUTE RITMICHE E MUSICALI: iniziamo a piccoli passi a parlare di ritmo, in particolare viene svolto un lavoro sulla differenziazione tra il RITMO VELOCE e RITMO LENTO. Tali sedute influiscono anche sulla parte motoria in quanto vengono legate a dei movimenti specifici piccole progressioni di suoni attraverso anche dei veri e propri strumenti musicali. SEDUTE SIMBOLICHE: iniziamo a proporre delle storie semplici con l obiettivo di far provare ai bambini come decentrarsi dalla realtà; partiremo con piccoli racconti da interpretare per poi costruire storie e personaggi che ci permettano di vivere emozioni e sensazioni che offrono la possibilità a noi insegnanti di osservare le loro risposte.
5 SEDUTE SENSOMOTORIE: l obiettivo e far provare al bambino sensazioni legate alla sperimentazione del proprio corpo; attraverso il materiale morbido possiamo buttare giù torri, scalare montagne, rotolare, lanciarsi da diverse altezze. Tutto questo susciterà nei bambini emozioni, sensazioni, idee e voglie verbalizzate poi al termine delle sedute. Tra le altre la seduta del PARACADUTE E LE MONTAGNE.
6 ASILO INFANTILE VARETTO Via D. Borla, Mathi (TO) Tel. 011/ Fax 011/ P.I C.F Ind. [email protected] La scuola del movimento! UNITÀ D APPRENDIMENTO Gruppo 5 anni! Responsabile del progetto: Dott. Magli Stefano Premessa La percezione che il bambino ha di sé dal punto di vista motorio nel periodo della proceritas prima (dai 5 ai 6 anni), è per lo più ancora globale e ben poco differenziata. Tutto ciò condiziona inevitabilmente altri aspetti fondamentali del processo d apprendimento (cognitivo, comportamentale, relazionale). L educatore ha il compito fondamentale di restituire al bambino se stesso, in altre parole di aiutarlo a viversi come un "io" (autonomia), creando un ambiente di lavoro rassicurante ed accogliente privilegiando attività, esercizi e giochi che favoriscano il processo d apprendimento nonché il passaggio dall egocentrismo, tipico di quest età, alla collaborazione e cooperazione con i coetanei e con gli adulti. Obiettivi specifici d apprendimento: conosce e sa denominare le varie parti del corpo, conosce le posizioni che il corpo puo assumere in rapporto allo spazio e al tempo, conosce i codici espressivi non verbali in relazione al contesto sociale, coordinare e collegare in maniera fluida il maggior numero di movimenti naturali. Obiettivi formativi Acquisire la consapevolezza del sé corporeo a livello pratico, cognitivo e relazionale. Acquisire consapevolezza dello spazio nel quale ci muoviamo rispetto al sé corporeo La metodologia: Ricerca guidata; Assegnazione di compiti; Problem solving. Attraverso metafore, simboli, fantasie e proposte ludiche. L organizzazione della lezione
7 Nelle nostre esercitazioni il rituale è una parte fondamentale della lezione, si entra nel salone portando le calze antiscivolo, ci si mette in cerchio creando un momento in cui si ripetono le regole e si spiega il gioco. Questo rituale al compito di accogliere il bambino e ricordagli che in questo spazio e tempo lui è libero di esprimersi e giocare con il suo corpo senza essere giudicato. In base ai giochi che svolgiamo si utilizzano più disposizioni spaziali: fila, ordine sparso, riga, cerchio ecc ecc Vengono svolti attività individuali e in coppia, in piccoli e grandi gruppi, in circuiti, giochi strutturati e non. Al termine della lezione avverrà un momento di rielaborazione del vissuto tramite la verbalizzazione o disegno. Riassunto dell attivita proposte per i 5 anni L attività viene suddivisa in diverse sezioni nelle quali sono sviluppate tutte le caratteristiche delle sedute. SEDUTE SUL GIOCO SENSO-MOTORIO: Attraverso questa tipologia di gioco ricerchiamo l interazione tra il corpo e la mente, facciamo vivere ai bambini il proprio corpo. Verranno utilizzati degli oggetti propedeutici, costruiti dei veri percorsi motori di avventura, allenati gli schemi motori di base (correre, saltare, rotolare, strisciare) per stimolare un utilizzo corretto degli spazi. Alcune attività come il gioco dei palloncini, il ballerino, o i giochi di orientamento spaziale permettono a questa fascia d età di terminare il percorso motorio, altre come il PARACADUTE, I GRANDI SALTI, ROMPI IL MURO sono proposte che stimolano il coraggio, e la percezione non solo del proprio corpo e delle proprie sensazioni/emozioni. SEDUTE RITMICHE E MUSICALI: durante tali sedute viene svolto un lavoro propedeutico alla ritmica, l obiettivo di tale percorso è di distinguere un determinato ritmo e le sue variabili (lentomedio-veloce) e a riportarlo in modo pratico nello spazio. Tra i giochi che proponiamo: GLI STRUMENTI e i MUSICISTI in particolare favoriscono la comprensione dei suoni e dei movimenti ad essi collegati SEDUTE SUL GIOCO SIMBOLICO: Prosegue il lavoro iniziato negli anni precedenti, le proposte sono molteplici: gli INDIANI, i PIRATI, il PASTORE E LE PECORELLE, sono storie raccontate e sviluppate attraverso il corpo e l interazione con i compagni, spazi ed oggetti.
8 Alla fine di tali lezioni richiediamo delle rappresentazioni grafiche e riscontri verbali per capire le loro emozioni vissute. Queste attività infatti sono utili per capire come il bambino gestisce le proprie paure, l aggressività e le relazioni con i compagni. SEDUTE SUL GIOCO DI COORDINAZIONE MOTORIA E VISIVA: In questo gioco l attenzione sarà rivolta alla coordinazione occhio-mano e occhio-piede (con un attenzione particolare alla postura ). Alcuni esempi di gioco potranno essere I PALLONI GRANDI IL GIOCO DELL ELASTICO oppure IL MUSEO DEGLI ANIMALI I PESCATORI nei quali i bambini proveranno vere e proprie andature e posture a cui non sono abituati e ciò comporterà in loro un senso di gioia per la scoperta di nuovi modi di muoversi, di parti del corpo fin ora sconosciute.
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