Esercizi del Capitolo 3

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esercizi del Capitolo 3"

Transcript

1 Esercizi del Capitolo 3

2 Esercizio 2 Supponiamo che l economia sia descritta dalle seguenti equazioni di comportamento: C = ,8 YD I = 60 G = 60 T = 20 Calcolate: a) Il Pil di equilibrio (Y). b) Il reddito disponibile (YD). c) La spesa per consumi (C).

3 a) Pil di equilibrio (Y) In equilibrio la domanda aggregata è pari all offerta: Z=Y Dove Z = C + I + G Sostituiamo alle componenti di Z i loro valori: Z = (80+0,8YD) = (80+0,8(Y-T)) Y = 80+0,8(Y-20) Riordinando i termini Y=500+0,8Y-96 Y=404+0,8Y 0,2Y=404 Y=404/0,2=2020

4 b) Il reddito disponibile (YD) Reddito disponibile YD YD = Y T YD = YD = 900

5 c) La spesa per consumi (C) Spesa per consumi C: C = ,8YD C = ,8*900 C = 700

6 Esercizio 3 Usate l economia descritta nell esercizio 2. a) Calcolate la produzione di equilibrio e la domanda totale. La domanda è uguale alla produzione? Spiegate. b) Assumiamo che G sia ora uguale a 0. Calcolate la produzione di equilibrio e la domanda totale. La domanda è uguale alla produzione? c) Assumiamo ancora che G sia uguale a 0 e che la produzione sia data dalla vostra risposta al punto b). Calcolate il risparmio privato e pubblico. La somma del risparmio privato e pubblico è uguale all investimento?

7 a) Calcolate la produzione di equilibrio e la domanda totale. La domanda è uguale alla produzione? C = ,8 YD I = 60 G = 60 T = 20 Usiamo l equazione che permette di calcolare il PIL di equilibrio: Y = /(-c) *[c0 + I + G c*t] Y = /(-0,8)*[ ,8*20] Y = 2020 Calcoliamo il valore della domanda aggregata: Z = C + I + G = ,8(Y-20) Z = ,8*2020 0,8*20 = Z = 2020 La domanda totale è uguale alla produzione in equilibrio!

8 b) Assumiamo che G sia ora uguale a 0. Calcolate la produzione di equilibrio e la domanda totale. La domanda è uguale alla produzione? Y = /(-c)*[c0 + I + G c*t] Y = 5*[ ,8*20] Y = 5*354 = 770 Z = C + I + G Z = ,8*(770-20) Z = 770 Ad una spesa pubblica minore corrisponde una domanda minore e una produzione minore in equilibrio (la domanda determina la produzione!) ma domanda e produzione sono uguali

9 Z, Y Produzione = Reddito ZZ Y (PIL equil.) Spesa autonoma: [c0 + I + G c*t] = Y = Z = 2020 Y (r.equil.) Reddito, Y

10 Z, Y Produzione = Reddito Y (PIL equil.) ZZ ZZ Y (PIL equil.) Spesa autonoma: [c0 + I + G c*t] = Y = Z = 770 Y (r.equil.) Y (r.equil.) Reddito, Y

11 c) Assumiamo ancora che G sia uguale a 0 e che la produzione sia data dalla vostra risposta al punto b). Calcolate il risparmio privato e pubblico. La somma del risparmio privato e pubblico è uguale all investimento? Risparmio privato: S = YD C YD = Y T = = 650 C = ,8*(Y-T) = 500 S = = 50 Risparmio pubblico: SG = T G SG = 20 0 = 0 S + SG = = 60 = I In equilibrio, Y = Z ma anche i risparmi devono essere pari agli investimenti! I = S + T - G

12 Esercizio 4 Il moltiplicatore del bilancio in pareggio. Per ragioni sia politiche sia macroeconomiche, i governi sono spesso a sfavore dei disavanzi di bilancio. Qui vediamo se variazioni di G e T che mantengono il bilancio in pareggio sono ininfluenti dal punto di vista macroeconomico. In altre parole, vediamo se è possibile influenzare la produzione attraverso variazioni di G e T in modo tale da mantenere il bilancio in pareggio. Iniziamo dall equazione della produzione in equilibrio Y = *[c0 + I + G - c *T] (- c )

13 a) di quanto aumenta Y quando G aumenta di un unità? b) di quanto diminuisce Y quando T aumenta di un unità? c) perché le vostre risposte ai punti a) e b) sono diverse?

14 a) di quanto aumenta Y quando G aumenta di un unità? Se la spesa pubblica G aumenta di unità, troviamo il nuovo valore di Y di equilibrio: Y' = *[c0 + I + (G + ) - c *T] (- c ) La differenza tra Y e Y è pari al valore dell incremento di produzione dovuto all aumento di G: Y -Y (>0) =

15 Y'-Y= = (-c ) = *(G+ -G) = (-c ) = (-c ) (-c ) *[c 0 *[c 0 + I- c *T]- + I + (G+ )- c *T] + (-c ) *(G+ )- *[c (-c ) (-c ) *[c *T]- 0 + I + G- c 0 + I- c *T] = (-c ) * G= La produzione aumenta del valore del moltiplicatore, in seguito all aumento di G pari a unità

16 b) di quanto diminuisce Y quando T aumenta di un unità? Se le tasse T aumentano di unità, troviamo il nuovo valore della produzione di equilibrio: Y' = *[c0 + I + G - c *(T + )] (- c ) La differenza Y Y è dovuta all incremento delle tasse T di un unità (la produzione si riduce!): Y Y = (<0)

17 Y'-Y= = (-c ) (-c ) *[c = *c (-c ) c = < 0 (-c ) 0 *[c 0 + I + G- c (-c ) *(T+ -T) = *(T+ )- *[c (-c ) + I + G]- *(T+ )]- *c (-c ) *[c 0 + I + G- c 0 + I + G] + *T] = (-c ) *c *T= La produzione si riduce, in seguito all aumento di T pari a unità

18 c) perché le vostre risposte ai punti a) e b) sono diverse? Perché una variazione di T ha un effetto sulla produzione attraverso i consumi (entra nella def. di reddito disponibile), pertanto un aumento di T ha un impatto sul reddito disponibile e sulla riduzione dei consumi e quindi sulla produzione finale in equilibrio, meno che proporzionale, a causa della propensione al consumo Rispetto ad un aumento della G, che non ha un impatto diretto sui consumi delle famiglie

19 Supponiamo che l economia inizi con un bilancio in pareggio: T = G. Se l aumento di G è uguale all aumento di T, allora il bilancio rimane in pareggio. Calcoliamo ora il moltiplicatore del bilancio in pareggio. d) supponiamo che sia G sia T aumentino di un unità. Usando le vostre risposte ai punti a) e b), qual è la variazione del PIL di equilibrio? Le variazioni di G e T sono ininfluenti dal punto di vista macroeconomico? e) come è influenzata la vostra risposta al punto d) dal valore della propensione al consumo? Perché?

20 d) supponiamo che sia G sia T aumentino di un unità. Usando le vostre risposte ai punti a) e b), qual è la variazione del PIL di equilibrio? Le variazioni di G e T sono ininfluenti dal punto di vista macroeconomico? Usando le risposte ai punti a) e b), senza rifare i calcoli della variazione del PIL, sappiamo che se G aumenta di Y = /(-c) Se T aumenta di Y = - c/(-c) T- G = -= 0 il bilancio pubblico rimane in pareggio! La variazione totale del PIL è dunque /(-c) - c/(-c)= (- c)/(-c) =

21 Y = = (- c ( c (- c ) G ) *[ ) = G - c T] = Le variazioni di G e T non sono ininfluenti dal punto di vista macroeconomico! Se G varia ha un impatto maggiore sulla domanda e sul PIL rispetto a quando varia T (in valore assoluto). Se variano allo stesso modo (aumentano o si riducono di una stesso ammontare) allora anche il PIL varia nella stessa direzione e dello stesso ammontare. In questo modello è possibile aumentare la produzione con politiche fiscali (attraverso G e T) pur mantenendo il bilancio in pareggio!

22 e) come è influenzata la vostra risposta al punto d) dal valore della propensione al consumo? Perché? Nel punto d) la propensione marginale al consumo (c) non ha nessuna influenza L incremento di spesa pubblica accompagnato dall incremento delle tasse dello stesso valore, ha come effetto l incremento della produzione di pari ammontare. La riduzione del reddito disponibile dovuta all aumento delle tasse (che riduce i consumi aggregati e dunque la produzione, meno che proporzionalmente) è compensata dall aumento più che proporzionale della produzione dovuta alla domanda di beni pubblici (che aumenta i consumi!) Qualunque valore abbia la propensione al consumo, l impatto di questa particolare politica è sempre uguale a (sulla produzione di equilibrio).

23 Esercizio 5 Stabilizzatori automatici. In questo capitolo abbiamo assunto che le variabili di politica fiscale G e T siano indipendenti dal livello del reddito. In realtà, invece, non è così. Le imposte di solito dipendono dal livello del reddito e perciò tendono ad aumentare con il reddito stesso. In questa domanda vediamo come questa risposta automatica delle imposte può aiutare a ridurre l impatto delle variazioni della spesa autonoma sulla produzione.

24 Considerate le seguenti equazioni di comportamento: C = c0 + c*yd T = t0 + t*y Yd = Y T G costante I costanti 0 < t <

25 a) Calcolate la produzione di equilibrio b) Qual è il moltiplicatore? L economia risponde maggiormente a variazioni della spesa autonoma quando t è uguale a 0 o quando t è positivo? Spiegate la vostra risposta. c) Perché in questo caso la politica fiscale è chiamata stabilizzatore automatico?

26 a) Calcolate la produzione di equilibrio Y = Z Y = C + I + G Y = c0 + c*yd + I + G Y = c0 + c*(y-t) + I + G Y = c0 + c*(y- t0 - t*y) + I + G Isoliamo la spesa autonoma Y = (c0 - c*t0 + I + G) + c*(y - t*y) Y = (c0 - c*t0 + I + G) + c*( - t)*y [ - c*( - t)]*y = (c0 - c*t0 + I + G) Y = (/ [ - c*( - t)])*(c0 - c*t0 + I + G) Y = c t + 0 ( 0 ) [ c c t + I G]

27 b) Qual è il moltiplicatore? L economia risponde maggiormente a variazioni della spesa autonoma quando t è uguale a 0 o quando t è positivo? Spiegate la vostra risposta. Moltiplicatore: Moltiplicatore quando t = 0: c c ( t c < ( t ) c )

28 Quando t = 0 il moltiplicatore è più alto: l economia risponde maggiormente a variazioni della spesa autonoma! Se la tassazione dipende dal reddito, un aumento della produzione provoca anche un aumento delle tasse, una riduzione del reddito disponibile (oppure un aumento più contenuto del Yd), quindi un aumento più contenuto dei consumi! La domanda aggregata perciò risponde meno a variazioni della componente autonoma.

29 c) Perché in questo caso la politica fiscale è chiamata stabilizzatore automatico? A variazioni della spesa autonoma (inclusa la G) corrispondono variazioni più piccole della produzione e della domanda, rispetto a quando le tasse sono fissate a livello T. Ciò significa che la produzione fluttua di meno, è più stabile (intorno al suo trend).

SOLUZIONE a) La produzione d equilibrio di breve periodo è data dal seguente sistema:

SOLUZIONE a) La produzione d equilibrio di breve periodo è data dal seguente sistema: Questi esercizi di problemi di economia sono tratti da fonti open source e rappresentano semplici casi di determinazione dell equilibrio del reddito sotto diverse ipotesi. Si consideri il seguente modello

Dettagli

3. Determinazione del reddito di equilibrio (modello keynesiano) con diverse ipotesi

3. Determinazione del reddito di equilibrio (modello keynesiano) con diverse ipotesi Esercizi Macroeconomia 1. Calcolo valore PIL secondo diversi metodi 2. PIL e inflazione 3. Determinazione del reddito di equilibrio (modello keynesiano) con diverse ipotesi Esercizio 1 Calcolo del PIL

Dettagli

Il modello Keynesiano reddito-spesa con settore pubblico. Corso di macroeconomia 2013

Il modello Keynesiano reddito-spesa con settore pubblico. Corso di macroeconomia 2013 Il modello Keynesiano reddito-spesa con settore pubblico Corso di macroeconomia 2013 La contabilità economica nazionale in presenza del settore pubblico Il Pil comprende ora non solo i beni e servizi prodotti

Dettagli

I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM

I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Attività di tutoring per il corso di Economia Politica CdL Giurisprudenza Appunti su I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM 1 2 OBIETTIVO: Fornire uno schema concettuale per analizzare

Dettagli

Mercato dei beni. La composizione del Pil Consumo (C): beni e servizi acquistati dai consumatori

Mercato dei beni. La composizione del Pil Consumo (C): beni e servizi acquistati dai consumatori Mercato dei beni La composizione del Pil Consumo (C): beni e servizi acquistati dai consumatori Investimento (I): talvolta chiamato investimento fisso per distinguerlo dalle scorte di magazzino. E la somma

Dettagli

PRIMA ESERCITAZIONE MACROECONOMIA

PRIMA ESERCITAZIONE MACROECONOMIA PRIMA ESERCITAZIONE MACROECONOMIA Questa esercitazione si compone di quattro parti, ciascuna riguardante gli argomenti svolti in aula a lezione. Per ciascun argomento, trovate un esercizio che sarà svolto

Dettagli

Cap. 8 - Reddito, spesa e politiche di bilancio - Esercizi

Cap. 8 - Reddito, spesa e politiche di bilancio - Esercizi Macroeconomia Cap. 8 - Reddito, spesa e politiche di bilancio - Esercizi Andrea Boitani, Massimo Giovannini Esercizi proposti Esercizio Si consideri l economia della Sterpazia, descritta dal seguente modello:

Dettagli

ECONOMIA POLITICA II - ESERCITAZIONE 2 Il mercato dei beni Il mercato della moneta

ECONOMIA POLITICA II - ESERCITAZIONE 2 Il mercato dei beni Il mercato della moneta ECONOMIA POLITICA II - ESERCITAZIONE 2 Il mercato dei beni Il mercato della moneta Esercizio. Equilibrio sul mercato dei beni Supponete che un economia sia descritta nel modo seguente: le famiglie consumano

Dettagli

Domande e esercizi. 05/05/2009 Esercitazione 2 Economia Politica - Terracina

Domande e esercizi. 05/05/2009 Esercitazione 2 Economia Politica - Terracina Domande e esercizi 1 1. Si consideri un ipotetica economia in cui si producono tre soli beni, come riportato nella tabella che segue. Se l anno 1 è preso come anno base, qual è il tasso di crescita reale

Dettagli

Capitolo 4 Reddito e spesa

Capitolo 4 Reddito e spesa Capitolo 4 Reddito e spesa Offerta e domanda aggregata Offerta aggregata (Y): quantità di beni e servizi che un sistema economico è in grado di produrre in un determinato periodo. Dipende dai fattori produttivi

Dettagli

Mercato dei beni. La composizione del PIL nel Prodotto interno lordo

Mercato dei beni. La composizione del PIL nel Prodotto interno lordo Mercato dei beni La composizione del PIL nel 2011 Prodotto interno lordo 1580807 Spesa delle famiglie Spesa della P.A. e ISP Investimenti fissi lordi Macch., attr. e prod. vari Mezzi di trasp. Costruzioni

Dettagli

Primo esonero 26/11/ Economia Applicata all Ingegneria 1-2

Primo esonero 26/11/ Economia Applicata all Ingegneria 1-2 Primo esonero 26/11/2010 - Economia Applicata all Ingegneria 1-2 ESERCIZIO 1 Si consideri un modello IS-LM chiuso caratterizzato dalle seguenti espressioni: C=200+0,8Yd (funzione del consumo) I=300-600i

Dettagli

Modi di derivazione del moltiplicatore

Modi di derivazione del moltiplicatore Modi di derivazione del moltiplicatore Y=AD Y=C+I+G (1) C= C 0 +cyd sostituendo C nella (1) si ha Y= C 0 +c (Y-T)+I+G Y- cy= C 0 +I+G- ct (1- c)y= C 0 +I+G- ct dividendo per (1- c) si ha: Y=1/ (1- c) [C

Dettagli

Il modello reddito-spesa

Il modello reddito-spesa Corso di Macroeconomia Il modello reddito-spesa Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza 1 Le ipotesi Nel modello reddito-spesa il livello della domanda aggregata determina il livello dell offerta

Dettagli

Sergio Vergalli Corso di Economia Politica A-G Università di Brescia

Sergio Vergalli Corso di Economia Politica A-G Università di Brescia Sergio Vergalli Corso di Economia Politica A-G Università di Brescia Esercizio 1 Il governo introduce una nuova tassazione sul reddito per cui la famiglie pagheranno un imposta T0 indipendentemente dal

Dettagli

Spesa effettiva e spesa programmata Nella Teoria Generale Keynes ha ipotizzato che il reddito totale prodotto da un economia nel breve periodo sia

Spesa effettiva e spesa programmata Nella Teoria Generale Keynes ha ipotizzato che il reddito totale prodotto da un economia nel breve periodo sia Spesa effettiva e spesa programmata Nella Teoria Generale Keynes ha ipotizzato che il reddito totale prodotto da un economia nel breve periodo sia determinato in larga misura dalla domanda La spesa effettiva

Dettagli

CAPITOLO 1 UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO

CAPITOLO 1 UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO CAPITOLO 1 UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO Qual è attualmente il principale problema economico degli Stati Uniti? Quali sono le cause del deficit di bilancio degli Stati Uniti? Fate un confronto tra la performance

Dettagli

Capitolo XIV. Il mercato dei beni in economia aperta

Capitolo XIV. Il mercato dei beni in economia aperta Capitolo XIV. Il mercato dei beni in economia aperta 1. La curva IS in economia aperta La domanda di beni nazionali è data da: Z C I G IM / X + domanda nazionale di beni (C+I+G) - importazioni (domanda

Dettagli

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette) In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione

Dettagli

Blanchard, Macroeconomia, Il Mulino Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM

Blanchard, Macroeconomia, Il Mulino Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM 1. Il mercato dei beni e la curva IS L equilibrio sul mercato dei beni attraverso la condizione di uguaglianza tra produzione, Y,

Dettagli

Capitolo 10 La domanda aggregata, I. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore 2004 Capitolo 10: La domanda aggregata, I 1

Capitolo 10 La domanda aggregata, I. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore 2004 Capitolo 10: La domanda aggregata, I 1 Capitolo 10 La domanda aggregata, I 1 Il percorso La domanda aggregata, I La curva IS La croce keynesiana Il modello del mercato dei fondi mutuabili La curva LM La teoria della preferenza per la liquidità

Dettagli

Reddito e Spesa: Il Mercato dei Beni

Reddito e Spesa: Il Mercato dei Beni Reddito e Spesa: Il Mercato dei Beni Alessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick [email protected] 1 1. La composizione del Pil 2 1. La composizione del Pil

Dettagli

Modulo 3. Mercato reale e mercato monetario

Modulo 3. Mercato reale e mercato monetario Modulo 3 Mercato reale e mercato monetario Esercizio. In un sistema economico, le funzioni che descrivono le principali variabili macroeconomiche sono: C = 400 + 0.8Y d I= 200 20000i G=3000 M d /P=0.5Y-0000i.

Dettagli

Economia Politica MACRO 4

Economia Politica MACRO 4 Economia Politica MACRO 4 Sergio Vergalli [email protected] Sergio Vergalli - Macro Lez 4 1 Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari Sergio Vergalli - Macro Lez 4 2 il modello IS-LM Sergio

Dettagli

Capitolo 2 Esercizi svolti

Capitolo 2 Esercizi svolti Capitolo 2 Esercizi svolti Esercizio 2.1 L Economia del nostro Paese è basata sulla produzione di cioccolato e di tutto ciò che è necessario per tale attività. Per il 2009 abbiamo raccolto queste specifiche

Dettagli

Capitolo 10. La domanda aggregata, I. Capitolo 10: La domanda aggregata, I

Capitolo 10. La domanda aggregata, I. Capitolo 10: La domanda aggregata, I Capitolo 10 La domanda aggregata, I 1 Il percorso La domanda aggregata, I La curva IS La croce keynesiana Il modello dei capitali di prestito La curva LM La teoria delle preferenze per la liquidità Il

Dettagli

Consumo Investimento lordo Spesa pubblica Esportazioni Importazioni

Consumo Investimento lordo Spesa pubblica Esportazioni Importazioni Macroeconomia - Illustra, con l aiuto di un semplice grafico, le principali differenze tra modelli macroeconomici a prezzi flessibili, fissi e vischiosi - Descrivi, con l ausilio di un semplice modello

Dettagli

w p = f z Se w = w, cioè i salari monetari sono fissialvalore w, possiamo riscrivere: p = w f + z, cioè ln prezzi =lnsalari ln produttività + markup

w p = f z Se w = w, cioè i salari monetari sono fissialvalore w, possiamo riscrivere: p = w f + z, cioè ln prezzi =lnsalari ln produttività + markup Capitolo 8 Il breve periodo Esamineremo ora un economia imperfettamente concorrenziale nel breve periodo. Abbiamo già caratterizzato questa situazione con una AS orizzontale. L ipotesi di concorrenza imperfetta

Dettagli

Flessibilità automatica del bilancio

Flessibilità automatica del bilancio Lezione tredicesima Flessibilità automatica del bilancio Obiettivo Richiamare elementi di macroeconomia per sviluppare i concetti di: Flessibilità automatica di bilancio Stabilizzatore automatico Saldo

Dettagli

Capitolo 15. Le fluttuazioni economiche

Capitolo 15. Le fluttuazioni economiche Capitolo 15 Le fluttuazioni economiche Distinzione tra prodotto potenziale (prodotto di piena occupazione), e prodotto effettivo Figura 1(a): il prodotto potenziale può essere tendenzialmente crescente

Dettagli

I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM

I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Attività di tutoring per il corso di Economia Politica CdL Giurisprudenza Esercitazione su I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM 2 OBIETTIVO: Il modello IS-LM Fornire uno schema concettuale

Dettagli

MACROECONOMIA ESERCITAZIONE N. 1. Soluzioni

MACROECONOMIA ESERCITAZIONE N. 1. Soluzioni MACROECONOMIA ESERCITAZIONE N. Soluzioni ESERCIZIO : PIL NOMINALE E PIL REALE a) Il PIL nominale $Y rappresenta la somma della quantità dei beni nali, valutati al loro prezzo corrente. Dunque, nel periodo

Dettagli

Politica fiscale. è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo

Politica fiscale. è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo Politica fiscale Politica fiscale è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo Saldo complessivo B s Entrate = T tot. Spese

Dettagli

Macroeconomia (Primo Modulo)

Macroeconomia (Primo Modulo) Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza Corso di Laurea in ECONOMIA Macroeconomia (Primo Modulo) Il mercato dei beni Capitolo 3 2 IL MERCATO DEI BENI OBIETTIVO: SPIEGARE LE INTERAZIONI TRA: DOMANDA

Dettagli

STABILIZZATORI AUTOMATICI E TEORIA DEL DEBITO PUBBLICO

STABILIZZATORI AUTOMATICI E TEORIA DEL DEBITO PUBBLICO DETERMINAZIONE DEL LIVELLO DELL ATTIVITA ECONOMICA STABILIZZATORI AUTOMATICI E TEORIA DEL DEBITO PUBBLICO Principio della domanda effettiva Offerta elastica Prezzi fissi Non pieno utilizzo della capacità

Dettagli

Il modello reddito-spesa: consumi e moltiplicatore

Il modello reddito-spesa: consumi e moltiplicatore Il modello reddito-spesa: consumi e moltiplicatore 1 La derivazione della spesa aggregata In un sistema chiuso agli scambi con l estero, la spesa aggregata (SA) è composta dalla spesa in consumi, dalla

Dettagli

2 ESERCITAZIONE. Esercizi svolti: Capitolo 2 Grandezze economiche. Esercizi 2,3,4. Capitolo 3 Mercato dei beni. Esercizi 1,2,3

2 ESERCITAZIONE. Esercizi svolti: Capitolo 2 Grandezze economiche. Esercizi 2,3,4. Capitolo 3 Mercato dei beni. Esercizi 1,2,3 2 ESERCITAZIONE Esercizi svolti: Capitolo 2 Grandezze economiche Esercizi 2,3,4 Capitolo 3 Mercato dei beni Esercizi,2,3 ESERCIZI BLANCHARD CAPITOLO 2 ES. PAG. 67 PIL Valore totale dei beni finali prodotti

Dettagli

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio.

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. Domande a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione

Dettagli

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio.

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. Domande a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non

Dettagli

Economia politica. Domande secondo modulo (da esami passati)

Economia politica. Domande secondo modulo (da esami passati) Economia politica. Domande secondo modulo (da esami passati) DOMANDA 1 1. Con riferimento ad un economia aperta agli scambi con l estero, definite il moltiplicatore keynesiano del reddito in presenza di

Dettagli

Esercitazione 1 del 09/10/13

Esercitazione 1 del 09/10/13 Economia applicata per l Ingegneria 1-2 bis AA.2013-2014 Esercitazione 1 del 09/10/13 Prof.ssa Roberta Costa, Dott.ssa Tamara Menichini ESERCIZIO 1 Si supponga che in un sistema economico esistono esclusivamente

Dettagli

ESERCIZI AGGIUNTIVI - MODELLO REDDITO/SPESA

ESERCIZI AGGIUNTIVI - MODELLO REDDITO/SPESA ESERCIZI AGGIUNTIVI - MODELLO REDDITO/SPESA ESERCIZIO 1 C = 200 + 0.8YD I = 50 G = 100 TR = 40 TA = 50 a) Calcolare il reddito di equilibrio, il valore del moltiplicatore della spesa pubblica e il saldo

Dettagli

SCHEMA delle LEZIONI della QUINTA SETTIMANA

SCHEMA delle LEZIONI della QUINTA SETTIMANA Corso di Istituzioni di economia, Corso di Laurea in Ing. Gestionale, II canale (M-Z), A.A. 2010-2011. Prof. R. Sestini SCHEMA delle LEZIONI della QUINTA SETTIMANA Corso di Macroeconomia, Corso di Laurea

Dettagli

ESERCIZI AGGIUNTIVI - MODELLO REDDITO/SPESA

ESERCIZI AGGIUNTIVI - MODELLO REDDITO/SPESA ESERCIZI AGGIUNTIVI - MODELLO REDDITO/SPESA ESERCIZIO 1 C = 200 + 0.8YD I = 50 G = 100 TR = 40 TA = 50 a) Calcolare il reddito di equilibrio, il valore del moltiplicatore della spesa pubblica e il saldo

Dettagli

DOMANDA E OFFERTA AGGREGATA MOLTIPLICATORE FISCALE

DOMANDA E OFFERTA AGGREGATA MOLTIPLICATORE FISCALE DOMANDA E OFFERTA AGGREGATA MOLTIPLICATORE FISCALE IL MODELLO BASE DELLE FLUTTUAZIONI ECONOMICHE Gli economisti usano il modello della Domanda e Offerta Aggregata per spiegare le fluttuazioni di breve

Dettagli

Economia Politica. Appunti delle lezioni Massimo Carboni. Influenza della politica monetaria e fiscale sulla domanda aggregata

Economia Politica. Appunti delle lezioni Massimo Carboni. Influenza della politica monetaria e fiscale sulla domanda aggregata Economia Politica Appunti delle lezioni Massimo Carboni Influenza della politica monetaria e fiscale sulla domanda aggregata Inquadramento generale In questa unità prendiamo in esame i meccanismi attraverso

Dettagli

Lezione 12. Flessibilità automatica di bilancio Stabilizzatori automatici Saldo strutturale

Lezione 12. Flessibilità automatica di bilancio Stabilizzatori automatici Saldo strutturale Lezione 12 Flessibilità automatica di bilancio Stabilizzatori automatici Saldo strutturale 1 Obiettivo Richiamare elementi di macroeconomia relativi alle nozioni di Stabilizzatori automatici Flessibilità

Dettagli

Capitolo V. Il mercato dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM

Capitolo V. Il mercato dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Capitolo V. Il mercato dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM 1 In questa lezione: Deriviamo la curva IS Deriviamo la curva LS Presentiamo il modello IS-LM Mostriamo come il modello IS-LM descrive

Dettagli

Esercizi modello IS-LM

Esercizi modello IS-LM Esercizi modello IS-LM Stefano Marzioni Novembre 2007 Esercizio Un economia chiusa priva di settore bancario é rappresentata dalle seguenti relazioni: Y = C I G; C = 90 0.8Y d ; G = ; T = T 0 0.5Y ; T

Dettagli

Macroeconomia (50-74) ESERCIZIO /2018

Macroeconomia (50-74) ESERCIZIO /2018 Macroeconomia (50-74) ESERCIZIO 1-2017/2018 Problemi 1. Modello del moltiplicatore Keynesiano e curva IS. Y 0,i 0 Supponete che l economia sia inizialmente in equilibrio nel punto A, ai valori dal reddito

Dettagli

L OFFERTA AGGREGATA NEL LUNGO PERIODO

L OFFERTA AGGREGATA NEL LUNGO PERIODO Corso di laurea in Scienze Internazionali e diplomatiche Corso di Macroeconomia a.a 2016-2017 L OFFERTA AGGREGATA NEL LUNGO PERIODO Saveria Capellari a.a. 2016-2017 L OFFERTA AGGREGATA NEL LUNGO PERIODO

Dettagli

Il Modello IS-LM chiuso

Il Modello IS-LM chiuso Lezione 4.1 Il Modello IS-LM chiuso Sir John Richard Hicks Nel 1937 formalizzò il sistema keynesiano elaborando uno schema che considera congiuntamente gli aspetti reali e monetari attraverso due curve

Dettagli

CORSO DI POLITICA ECONOMICA AA

CORSO DI POLITICA ECONOMICA AA CORSO DI POLITICA ECONOMICA AA 2014-2015 IL MODELLO SOLOW: FONDAMENTI DOCENTE PIERLUIGI MONTALBANO [email protected] Dall analisi di breve a quella di lungo periodo La crescita di LP: Incremento

Dettagli

Il mercato dei beni e la curva IS

Il mercato dei beni e la curva IS Il mercato dei beni e la curva IS L equilibrio sul mercato dei beni attraverso la condizione di uguaglianza tra produzione, Y, e domanda, Z, è definito dalla relazione IS. Assumendo che il consumo sia

Dettagli

Krugman et al., L ESSENZIALE DI ECONOMIA, Zanichelli editore S.p.A. Copyright 2007

Krugman et al., L ESSENZIALE DI ECONOMIA, Zanichelli editore S.p.A. Copyright 2007 1 Attenzione! Il profitto per unità di prodotto può variare perché 1. a parità di costo (per unità di prodotto) varia il prezzo (per unità di prodotto) Ci si muove LUNGO la curva OA Oppure perchè 2. a

Dettagli