L IDROCOLON COME ALTERNATIVA AL PEG
|
|
|
- Celia Napoli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 L IDROCOLON COME ALTERNATIVA AL PEG Dott. M. Onorato Università di Roma La Sapienza Policlinico Umberto I Servizio di Endoscopia Digestiva II Cattedra di Gastroenterologia [email protected]
2 L IDROCOLON COME ALTERNATIVA AL PEG L endoscopia digestiva negli ultimi trent anni ha avuto uno sviluppo notevole sia da un punto di vista strumentale che di tecniche endoscopiche, al fine di visualizzare al meglio la mucosa colica, passando dai fibroscopi a visione oculare, ai videoendoscopi con processore, fino ad arrivare ai giorni nostri con l endoscopia ad alta definizione (HDTV). La magnificazione di immagine e la cromoendoscopia hanno notevolmente migliorato la diagnosi precoce delle patologie coliche, ma nonostante ciò a tutt oggi la colonscopia continua ad avere dei limiti. Questi sono rappresentati dalla preparazione intestinale; infatti mentre come abbiamo visto nel corso di questi anni la tecnologia ha supportato lo sviluppo dell endoscopia, la preparazione intestinale all esame endoscopico, non ha ancora trovato un metodo che possa sempre garantire una corretta toilette intestinale ed una completa compliance da parte del paziente. Endoscopicamente, la qualità della preparazione intestinale può essere così definita: eccellente (adeguata visualizzazione dell intero colon, senza necessità di effettuare lavaggi: procedura completata); buona (adeguata visualizzazione dell intero colon con necessità di lavaggi: procedura completata); discreta (insoddisfacente visualizzazione di tutto o di parti del colon: procedura completata); scarsa (insoddisfacente visualizzazione di tutto o di parti del colon: procedura incompleta o interrotta ). Per visualizzazione insoddisfacente si definisce l impossibilità di escludere la diagnosi di potenziali lesioni patologiche a causa della inadeguata preparazione. Una scarsa pulizia intestinale infatti comporta l impossibilità di raggiungere il cieco o, anche se esso viene raggiunto, ne impedisce la corretta visualizzazione della mucosa, con il rischio di falsi negativi e con l obbligo per il paziente a sottoporsi alla ripetizione dell esame o a fissare nuovi controlli (per esempio screening di adenomi e/o neoplasie) ad intervalli più ravvicinati di quanto suggerito dalle linee guida. Tutto ciò naturalmente comporta un aumento dei costi a carico del sistema sanitario e nuovi discomforts per il paziente. Una scarsa preparazione intestinale inoltre aumenta notevolmente i rischi di complicanze significative: infatti l endoscopio può essere inavvertitamente introdotto in orifici diverticolari nascosti da residui fecali, causando perforazioni rese più gravi dal rischio di contaminazioni peritoneali. Inoltre è stato storicamente osservato che l uso di elettrobisturi durante una colonscopia in presenza di residui fecali, può essere rischioso perché i gas intestinali presenti, possono causare una esplosione. Da ciò, si evince che l accuratezza diagnostica e la sicurezza terapeutica della colonscopia dipendono da una buona preparazione intestinale. Al fine di sistematizzare le vaste conoscenze acquisite in questi
3 anni, sulla preparazione intestinale, tre importanti Società Scientifiche americane quali la American Society of Colon and Rectal Surgeons (ASCRS), la American Society of Gastrointestinal Endoscopy (ASGE), e la Society of American Gastrointestinal and Endoscopic Surgeons (SAGES) hanno cooperato alla stesura di un documento di consenso sulla preparazione intestinale alla colonscopia. Tale documento, basato sull evidenza, rappresenta un completo panorama degli aspetti teorici e pratici su questo argomento, che consentirà così ai medici che effettuano colonscopie, di migliorare la qualità del loro lavoro. L attuale preparazione intestinale, deriva da quelle effettuate sia per la radiologia che per la chirurgia, che prevedevano limitazioni dietetiche, l uso di lassativi catartici e a ripetuti clisteri. Queste procedure richiedevano un lungo periodo di tempo (48-72 ore) e costituivano un notevole disagio per i pazienti, con rischio di severi disturbi elettrolitici. Altre volte, i pazienti erano sottoposti ad una preparazione più veloce usando un alto volume di soluzione salina per os (7-12 litri), con possibili complicanze idro-elettrolitiche riducendo la tolleranza del paziente stesso. Negli anni 80 Davis, formulò la composizione del polietilen-glicole (PEG), una soluzione elettrolitica di lavaggio intestinale osmoticamente bilanciata da assumere per os nella quantità di 4 litri. Questa divenne in breve tempo, grazie alla efficacia e alla sicurezza, il gold standard per la preparazione alla colonscopia. Tuttavia, neanche il PEG, rappresenta una preparazione ideale, sia per il sapore salato che per il cattivo odore prodotto dai solfati ed il cospiquo volume dei liquidi assunti. Ciò ha suggerito ulteriori modificazioni delle soluzioni di PEG, nonché la rivalutazione di altri lassativi osmotici come il fosfato di sodio (NaP) o la proposta di nuove procedure di preparazione. Differenti tecniche di preparazione PEG Il PEG e una soluzione non assorbibile, che passa attraverso l intestino senza causare significativi squilibri idro-elettrolitici, e la preparazione piu efficace comparata a quelle eseguite prima degli anni 80 (combinazione dieta e lassativi o alti volumi di mannitolo). Il dosaggio è di 250ml ogni minuti per un totale di 4 litri da assumere il pomeriggio prima, dell esame, associato a dieta liquida (the, camomilla, acqua). La non perfetta palatabilita, ed il volume di 4 litri, ne limita la compliance tanto che il 5-15 % dei pazienti non riesce a completarla.
4 E stato dimostrato che il frazionamento di 3 litri la sera prima ed 1 litro la mattina dell esame risulta essere piu tollerato ed ugualmente efficace ai fini della preparazione rispetto all assunzione dei 4 litri il giorno prima. Il PEG è molto piu sicuro dei lassativi osmotici/nap per quei pazienti affetti da squilibri idro-elettrolitici e per quelli che non possono tollerare un eccessivo carico di liquidi (insufficienza renale,insufficienza cardiaca congestizia, ascite). Recentemente e stato introdotto un PEG privo di fosfati e con ridotta concentrazione di potassio mantenendo una efficacia simile, migliorando cosi la palatabilita e la conseguente compliance da parte del paziente. Al fine di ridurre il volume di PEG necessario e stata suggerita una combinazione di 2 litri di PEG associando citrato di magnesio e bisacolide. Tali associazioni sono apparse similmente efficaci e meglio tollerate da parte del paziente. NaP E una soluzione acquosa iperosmolare con 48g di NaP monobasico e 18g di NaP bibasico per 100 ml. Il dosaggio è di 20ml + 20ml in ½ bichiere di acqua + 1 litro di acqua ripetuto dopo 2-3 ore, il pomeriggio prima dell esame con dieta liquida (the, camomilla, acqua). Una maggior efficacia è stata anche ottenuta frazionando la dose tra la sera prima e la mattina dell esame. Tale preparazione determina lo spostamento di abbondanti volumi di acqua dal plasma all interno dell intestino con conseguente effetto catartico, per tale motivo la soluzione deve essere diluita e accompagnata dall assunzione di liquidi per os per evitare la disidratazione (controindicata in soggetti con co-morbidita importanti). Questa preparazione ha una efficacia sovrapponibile al PEG ed e meglio tollerata, tuttavia puo determinare alterazioni della mucosa od ulcerazioni che possono mimare i quadri di una malattia infiammatoria dell intestino. Adiuvanti per la preparazione Le due preparazioni citate, sono sicuramente le più usate, alle quali sono state associate in vari studi, degli adiuvanti utilizzati sia per aumentarne la compliance da parte del paziente, diminuendone il volume di assunzione, che per ridurne gli effetti collaterali. Al fine di migliorare la palatabilita del PEG e del NaP infatti sono state prodotte soluzioni con vari sapori. I clisteri possono essere utili nei casi in cui la preparazione con PEG o NaP risulti insoddisfacente, aumentando di contro il discomfort del paziente.
5 La somministrazione di bisacolide o di senna, (entrambi attivatori della motilita colica seppur con meccanismi diversi) puo ridurre il volume di PEG necessario e puo essere utile in aggiunta al NaP. Il citrato di magnesio e un lassativo salino iperosmotico che determina un aumento del volume di liquidi nell intestino e ne favorisce la motilita, la sua escrezione esclusivamente renale, ne riduce il suo impiego nei pazienti affetti da insufficenza renale, risultando utile solamente in associazione al PEG (2 litri). La metoclopramide accelerando lo svuotamento gastrico ed aumentando la peristalsi del duodeno e del digiuno, puo essere aggiunta al PEG riducendo cosi la nausea ed il gonfiore addominale ma non migliorando la pulizia intestinale. Il simeticone aggiunto alla preparazione migliora la successiva visualizzazione del colon eliminando la schiuma che puo formarsi. Per evitare la disidratazione da NaP e stato proposto l uso di Gatorade che, contenendo carboidrati, (metabolizzati dalle colonie batteriche con conseguente produzione di gas) comporta tuttavia il rischio teorico di esplosione durante le procedure endoscopiche nelle quali viene usato l elettrobisturi. Controindicazioni ed effetti collaterali Tutte le preparazioni disponibili sono sicure nella maggior parte dei pazienti sani o comunque senza importanti co-morbidita. Tuttavia esistono differenti condizioni cliniche che limitano o sconsigliano l impiego del NaP, infatti tale preparazione è controindicata in pazienti con funzionalità renale compromessa, in quelli affetti da cardiopatia ischemica (infarto miocardico recente, angina instabile) o congestizia, ascite. La preparazione con PEG risulta più tollerata nei pazienti che presentano discreti stati di co-morbidità come squilibri elettrolitici, disfunzioni epatiche, insufficienza renale acuta e cronica, cardiopatia congestizia. Inoltre il PEG non altera la mucosa colica e puo essere usato in quei soggetti nei quali si sospetta, o sono affetti da malattia infiammatoria intestinale; effetti collaterali riportati sono: nausea, vomito, dolore addominale, polmonite ab ingestis, Sindrome di Mallory-Weyss, pancreatite, aritmia cardiaca, malassorbimento di farmaci e interazioni farmacologiche con ACE inibitori. Effetti collaterali a carico della preparazione eseguita con NaP sono: iperfosfatemia, ipokaliemia, ipocalcemia, iponatriemia, disidratazione, aumento dell osmolarita plasmatica, nefrocalcinosi, facile stancabilita ; in alcuni casi, la mucosa colica presenta alcune microerosioni di tipo aftoide che simulano uno stato flogosato del viscere, risultando quindi controindicata nei pazienti affetti da malattie infiammatorie intestinali.
6 Selezione della preparazione intestinale in rapporto alle co-morbidità Pazienti anziani Nei pazienti anziani la pulizia intestinale tende ad essere insufficiente, uno studio condotto, non ha rilevato differenze sostanziali nell uso di entrambe le preparazioni effettuate con PEG o NaP. Esiste un aumentato rischio di intossicazione da fosfato nei soggetti con insufficienza renale, d'altronde il NaP determina un significativo aumento di fosfato nel siero, anche in quei pazienti che presentano una clearance della creatinina normale. Diabete mellito Uno studio a mostrato che i pazienti affetti da diabete, presentano una scarsa preparazione intestinale, indipendentemente dall utilizzo del PEG o del NaP. Gravidanza La richiesta di colonscopia in gravidanza è un evento eccezionale, non esistono studi sulle preparazioni intestinali in tal senso. Comunque nell eventualità di sottoporsi all esame è consigliabile il PEG per i sui minori effetti collaterali. Costi La compliance del paziente e la conseguente preparazione intestinale incidono sui costi della colonscopia. Una meta-analisi condotta negli Stati Uniti, su 8 trials, ha mostrato che il costo di una colonscopia (esclusa la spesa della preparazione) e stato di 465$ per NaP contro 503$ per PEG, considerando che il numero di esami ripetuti per scarsa toilette intestinale e stato per NaP e PEG rispettivamente del 3% e dell 8%, questo suggerisce che l uso del NaP e meno costoso rispetto al PEG e che induce una migliore preparazione intestinale. Conclusioni La preparazione intestinale, gioca un ruolo cruciale nel determinare l outcome complessivo della colonscopia, specie per quanto concerne l accuratezza, la compliance e la sicurezza della metodica. La preparazione inadeguata può essere ricondotta a diversi aspetti, quali la mancata osservanza dei tempi di assunzione, delle concentrazioni e delle quantità di soluzione assunte; determinante è inoltre l allungamento dell intervallo tra il termine della preparazione e l effettuazione dell esame. In un incerto equilibrio tra pulizia e compliance, se è un dato di fatto che il PEG offre vantaggi legati alla sicurezza che ne suggeriscono il preferenziale utilizzo, è pur vero che i pazienti ritengono più gradevole la preparazione con NaP.
7 In conclusione, siamo alla ricerca di una preparazione ideale che dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: liberare l intestino da tutto il materiale fecale, non alterare l aspetto macro e microscopico della mucosa, non creare una squilibrio idro-elettrolitico, essere rapida e non sgradevole per limitare il disagio del paziente ed essere poco costosa. Purtroppo una preparazione con tutte queste peculiarità non esiste ancora, ma confidiamo nella ricerca e nell apporto di nuove metodiche.
Modulo informativo per la preparazione della colonscopia. Editorial Board Portale SIED
Modulo informativo per la preparazione della colonscopia Editorial Board Portale SIED 1 Il seguente documento rappresenta uno sforzo della SIED per giungere ad una preparazione condivisa per la colonscopia.
Vincenzo Schiboni ASL RM3
Vincenzo Schiboni ASL RM3 La colonscopia è attualmente il GOLD STANDARD nello studio della mucosa del colon Punto chiave di questo processo è la preparazione intestinale Preparazione inadeguata Riduce
PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA
PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA Presentarsi con la richiesta del Medico curante, con la documentazione clinica ed eventuali esami precedenti. E molto probabile che durante la colonscopia vengano utilizzati
La preparazione ottimale
La colonscopia di qualità nell epoca dello screening La preparazione ottimale Omero Triossi Gastroenterologia AUSL Romagna Territorio di Ravenna 2013 2014 2015 2015 2013 2013 no high-quality bowel cleansing
PREPARAZIONE ALLA COLONSCOPIA
PREPARAZIONE ALLA COLONSCOPIA I. NOTA INFORMATIVA PER I PAZIENTI Il paziente è pregato di presentarsi il giorno dell esame con la seguente documentazione: richiesta del medico di medina generale ricevuta
MODULO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE SULLA COLONSCOPIA
MODULO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE SULLA COLONSCOPIA CHE COS È LA COLONSCOPIA? La colonscopia è un esame che serve a visualizzare l intestino (colon e retto). L indagine si effettua introducendo uno strumento
CHE COS E LA COLONSCOPIA VIRTUALE
CHE COS E LA COLONSCOPIA VIRTUALE La colonscopia virtuale (CV) è un esame non invasivo del colon che si esegue attraverso una tomografia assiale computerizzata (TAC) dell addome dopo aver disteso il colon
Allegato III. Emendamenti ai paragrafi pertinenti del riassunto delle caratteristiche del prodotto e del foglio illustrativo
Allegato III Emendamenti ai paragrafi pertinenti del riassunto delle caratteristiche del prodotto e del foglio illustrativo Nota: Gli emendamenti al riassunto delle caratteristiche del prodotto e al foglio
ACCETTAZIONE, ACCOGLIENZA, VOLUME DI ATTIVITA
ACCETTAZIONE, ACCOGLIENZA, VOLUME DI ATTIVITA Dott. Mauro Spandre Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale S Giovanni A.S. SIGMOIDOSCOPIA (1) Esplorazione del retto e del sigma con
ESAME RADIOGRAFICO DELL APPARATO DIGERENTE INFORMAZIONI
ESAME RADIOGRAFICO DELL APPARATO DIGERENTE INFORMAZIONI 2 Che cos'è? E' l'esame radiografico del tubo digerente superiore (esofago, stomaco, duodeno) e delle anse intestinali, ottenuto mediante opacizzazione
PREPARAZIONE ALLA COLONSCOPIA CON SELG
PREPARAZIONE ALLA COLONSCOPIA CON SELG Durante la preparazione e anche il giorno dell esame, il paziente può continuare ad assumere le terapie in corso (le medicine per il cuore, il respiro, la pressione,
Dott. Andrea Nucci Endoscopia Digestiva SGDD
Dott. Andrea Nucci Endoscopia Digestiva SGDD COLONSCOPIA In paz molto anziani i vantaggi attesi dalla C. di screening non superano i potenziali rischi Ipotensione 9%, desaturazione 27% vs 19% Più alta
L ANGOLO ENDOSCOPICO: ISTRUZIONI PER L USO. V. Napolitano INDICAZIONI ALL ENDOSCOPIA
L ANGOLO ENDOSCOPICO: ISTRUZIONI PER L USO INDICAZIONI ALL ENDOSCOPIA V. Napolitano Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialistica Dir. Prof. C. Pignatelli
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE MAGNESIA S.PELLEGRINO 90% polvere per sospensione orale MAGNESIA S.PELLEGRINO 45% polvere effervescente 2 COMPOSIZIONE QUALITATIVA
LASSATIVI disidratazione
LASSATIVI Prolungata permanenza nel colon disidratazione della massa fecale riduzione della motilità del colon riduzione della frequenza della defecazione aumento della durezza delle feci Fenomeni generalmente
FOGLIO INFORMATIVO E CONSENSO INFORMATO PER GASTROSCOPIA DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA.
FOGLIO INFORMATIVO E CONSENSO INFORMATO PER GASTROSCOPIA DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA. Gentile Paziente, La gastroscopia è un esame endoscopico che permette la visualizzazione della mucosa dell esofago, dello
NORME PER L EFFETTUAZIONE DELLA COLONSCOPIA
NORME PER L EFFETTUAZIONE DELLA COLONSCOPIA Una corretta pulizia intestinale è condizione necessaria per l esecuzione di un esame affidabile e accurato. Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle
Malattia diverticolare del colon
Malattia diverticolare del colon la diverticolosi è molto frequente anche in individui asintomatici ma soprattutto nelle fasce d età più avanzata rara sotto i 40 anni, 5% nei cinquantenni, oltre il 75%
PREPARAZIONE ALLA COLONSCOPIA CON CITRAFLEET
PREPARAZIONE ALLA COLONSCOPIA CON CITRAFLEET Durante la preparazione e anche il giorno dell esame, il paziente può continuare ad assumere le terapie in corso (le medicine per il cuore, il respiro, la pressione,
regole d oro per la prevenzione della calcolosi renale
10 regole d oro per la prevenzione della calcolosi renale La calcolosi renale è una patologia frequente, ricorrente e potenzialmente pericolosa se non adeguatamente inquadrata, prevenuta e trattata. Se
STRUTTURA COMPLESSA DI GASTROENTEROLOGIA
FOGLIO INFORMATIVO E CONSENSO INFORMATO PER ECOENDOSCOPIA Gentile Paziente, L ecoendoscopia è una procedura diagnostica e terapeutica che impiega un approccio ecografico ed endoscopico combinato, nella
LA NUTRIZIONE ENTERALE. Riccardo Francesconi
LA NUTRIZIONE ENTERALE Riccardo Francesconi non assicurare le necessità nutritive al paziente solamente perché questi non può o non deve alimentarsi equivale a dichiarare la propria incapacità clinica
APPROPRIATEZZA e ADEGUATEZZA nelle richieste degli esami endoscopici
APPROPRIATEZZA e ADEGUATEZZA nelle richieste degli esami endoscopici APPROPRIATEZZA uso appropriato, pertinenza ad eseguire una endoscopia seguendo come parametri la fedele osservanza delle indicazioni
APPROPRIATEZZA e ADEGUATEZZA nelle richieste degli esami endoscopici
APPROPRIATEZZA e ADEGUATEZZA nelle richieste degli esami endoscopici APPROPRIATEZZA uso appropriato, pertinenza ad eseguire una endoscopia seguendo come parametri la fedele osservanza delle indicazioni
FARMACI IN GRADO DI INFLUENZARE LA FUNZIONALITA RENALE: I DIURETICI
FARMACI IN GRADO DI INFLUENZARE LA FUNZIONALITA RENALE: I DIURETICI DIURETICI Aumentano il flusso urinario e l escrezione dello ione Na + (e generalmente Cl - ) e vengono utilizzati per ripristinare il
ELABORARE PROGRAMMA NUTRIZIONALE ENTERALE. Da dove comincio???
ELABORARE PROGRAMMA NUTRIZIONALE ENTERALE Da dove comincio??? DOVE VOGLIO ANDARE??? Raccomandazioni pratiche L elaborazione di un piano terapeutico con la NA prevede: 1) L identificazione del soggetto
CONSENSO INFORMATO PER IL CLISMA OPACO A DOPPIO CONTRASTO
Rev.4 del 03/04/2018 CONSENSO INFORMATO PER IL CLISMA OPACO A DOPPIO CONTRASTO PARTE RISERVATA AL PAZIENTE (O GENITORI O AVENTI TUTELA LEGALE) 1. Dati identificativi Nome e Cognome del Paziente nato/a
- Prof. NOBILI - Prof. S.CUCCHIARA - Prof. L.STRONATI - Prof. D.ALVARO - Prof. D. COZZI ITALIANO
Piano formativo del Master di II llo in GASTROENTEROLOGIA EPATOLOGIA E NUTRIZIONE IN ETA PEDIATRICA Dipartimento PEDIATRIA Facoltà Medicina e Chirurgia Direttore del Master: Consiglio Didattico Scientifico
ESAME RADIOGRAFICO DELL APPARATO DIGERENTE
ESAME RADIOGRAFICO DELL APPARATO DIGERENTE Che cos'è? INFORMAZIONI E' l'esame radiografico del tubo digerente superiore (esofago, stomaco, duodeno) e delle anse intestinali, ottenuto mediante opacizzazione
NORME DI PREPARAZIONE COLONSCOPIA
NORME DI PREPARAZIONE COLONSCOPIA La colonscopia è un esame diagnostico volto a esplorare le pareti interne del colon, per scoprire eventuali lesioni, ulcerazioni, occlusioni, masse tumorali. È un importante
-SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA
LA STIPSI INTESTINO CRASSO DEFINIZIONE:CRITERI DI ROMA 2 -SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA EVACUAZIONE e/o DI OSTRUZIONE ANALE -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA
Palliazione delle neoplasie maligne del pancreas
Palliazione delle neoplasie maligne del pancreas ENDOPROTESI PERCUTANEE O ENDOSCOPICHE Prof. Fausto FIOCCA Unità di endoscopia chirurgica d urgenza Dip. Emergenza DEA - Policlinico Umberto I - Roma Sohendra
Università degli studi di Genova Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
Università degli studi di Genova Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Relatori: Chiar.ma Prof.ssa Antonietta Piana Chiar.mo Dott. Andrea Stimamiglio Candidata: Oliveri
PATOLOGIE DELL AORTA
PATOLOGIE DELL AORTA LE ISCHEMIE MESENTERICHE EMBOLIA: Occlusione acuta soprattutto in pazienti cardiopatici con disturbi del ritmo o alterazioni valvolari reumatiche. L'EMBOLO si arresta dove il calibro
PROFILASSI ANTITROMBOTICA IN CHIRURGIA GENERALE
CHIRURGIA GENERALE MAGGIORE (tutti gli interventi di durata > 30 minuti o di chirurgia addominale) TIPO DI PATOLOGIA TIPO DI CHIRURGIA MIRE (tutti gli interventi di durata < 30 minuti, esclusa la chirurgia
COLONSCOPIA E PREPARAZIONE INTESTINALE: STRATEGIE PER UN INFORMAZIONE EFFICACE
Università degli Studi di Padova Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Tesi di Laurea COLONSCOPIA E PREPARAZIONE INTESTINALE: STRATEGIE PER UN INFORMAZIONE EFFICACE Relatore:
S.O.D GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA CON CLENSIA
PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA CON CLENSIA può essere acquistata in farmacia senza ricetta medica NEI TRE GIORNI PRIMA DELL ESAME: Dieta leggera e priva di scorie vegetali : NO FRUTTA, NO VERDURA, NO LEGUMI,
PREPARAZIONE COLONSCOPIA CON MOVIPREP
PREPARAZIONE COLONSCOPIA CON MOVIPREP Durante la preparazione e anche il giorno dell esame, il paziente può continuare ad assumere le terapie in corso (le medicine per il cuore, il respiro, la pressione,
NUTRIZIONE ENTERALE
NUTRIZIONE ENTERALE PRINCIPI FONDAMENTALI I diversi nutrienti hanno ciascuno funzioni specifiche all interno del corpo e lavorano insieme per produrre energia, regolare i processi metabolici e sintetizzare
Regolamento. Allegato 1. Requisiti psicofisici per la certificazione medica dei paracadutisti (PARA)
Edizione 2 Pagina 33 di 43 Allegato 1 Requisiti psicofisici per la certificazione medica dei paracadutisti (PARA) PARA.010 - Sistema cardiovascolare a) Visita medica Polso, pressione arteriosa ed elettrocardiogramma
Benefici delle acque termali nelle malattie dell apparato digerente
Benefici delle acque termali nelle malattie dell apparato digerente Premessa In quest appuntamento settimanale con la salute continuerò a parlare delle acque termali e il loro utilizzo nelle malattie dell
GLICEROLO NOVA ARGENTIA Bambini 1375 mg supposte GLICEROLO NOVA ARGENTIA Adulti 2250 mg supposte
GLICEROLO NOVA ARGENTIA supposte - FOGLIETTO ILLUSTRATIVO Pagina 1 Foglio Illustrativo GLICEROLO NOVA ARGENTIA supposte GLICEROLO NOVA ARGENTIA Bambini 1375 mg supposte GLICEROLO NOVA ARGENTIA Adulti 2250
La scuola di Lipidologia Clinica di MIGHTY MEDIC
Roma, 04/05/2017 La scuola di Lipidologia Clinica di MIGHTY MEDIC Costruzione di un caso clinico esemplare G. Labbadia, M.Pergolini e i Discenti UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA AZIENDA POLICLINICO
La BPCO e le comorbilità. Federico Sciarra
La BPCO e le comorbilità Federico Sciarra La BPCO, essendo una malattia cronica con caratteristiche di infiammazione sistemica, facilmente coesiste con altre patologie sia acute che croniche, che influenzano
Stitichezza nell Anziano - Dossier INFAD. Stitichezza: Gestione e Prevenzione
Stitichezza nell Anziano - Dossier INFAD Stitichezza: Gestione e Prevenzione La stitichezza è un disturbo molto frequente tanto che ne è coinvolto il 20-40% dei soggetti che vivono nei paesi industrializzati.
Dr. Raffaele Colucci U.S. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale di Spoleto.
Dr. Raffaele Colucci U.S. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale di Spoleto. MODULO INFORMATIVO per la preparazione all esame di PANCOLONSCOPIA CHE COS È LA COLONSCOPIA? La colonscopia è
Paziente MMG Cardiologia Infermiere Dietista Distretto
INIZIO a) Richiesta visita per sintomatologia o b) Controlli clinici a seguito di altra patologia INIZIO Individua tipologia dei pazienti Realizza elenco di pazienti con scompenso cardiaco Classificazione
ENDOSCOPIA DIGESTIVA PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA TOTALE IN SEDAZIONE PROFONDA
ENDOSCOPIA DIGESTIVA PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA TOTALE IN SEDAZIONE PROFONDA -Da comprare in farmacia: 2 confezioni di Pico-prep 1 confezione di Bromescin Gel 1 confezione di Entero 4 flaconi INTRODUZIONE
MODULO DI CONSENSO ALLA COLONSCOPIA
Ospedale San Donato - Arezzo Servizio di Endoscopia Digestiva MODULO DI CONSENSO ALLA COLONSCOPIA Gentile Signore/a, attraverso l'opuscolo informativo che le è stato consegnato ha potuto conoscere le motivazioni,
Patofisiologia scompenso cardiaco Terapia farmacologica scompenso cardiaco Storicamente il trattamento dello scompenso cardiaco si e focalizzato sulle manifestazioni finali della patologia ossia Sovraccarico
I pazienti con diabete di tipo 1 sono in gran parte giovani, ma sono una piccola minoranza rispetto al totale. La maggior parte dei diabetici,
DIABETE Per quali pazienti diabetici è indicato il trapianto di rene? I pazienti diabetici più comunemente inseriti in lista di trapianto renale sono quelli in cui il diabete è dovuto a un'insufficiente
Endoscopia Digestiva Ospedale di Spoleto
Endoscopia Digestiva Ospedale di Spoleto Responsabile: Dr. Raffaele Colucci [email protected] Indirizzo: Ospedale di Spoleto, via Loreto, 3 Telefono: 0743/210419-0743210421 Elenco prestazioni
ASSISTENZA PERIOPERATORIA
ASSISTENZA PERIOPERATORIA Fattori che influiscono sull assistenza La malattia e la risposta Intervento chirurgico Aspetti sociali e personali Interventi dei medici e infermieri FATTORE UMANO TIPI DI INTERVENTI
Approccio Terapeutico all iperglicemia a digiuno e postprandiale. Irene Brandolin S.C. Medicina Interna E.O. Ospedali Galliera Savona, 23 Marzo 2013
Approccio Terapeutico all iperglicemia a digiuno e postprandiale Irene Brandolin S.C. Medicina Interna E.O. Ospedali Galliera Savona, 23 Marzo 2013 La triade glicemica nella gestione del diabete Glicemia
DIPARTIMENTO CHIRURGICO GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA. PEG Gastrostomia. Endoscopica Percutanea
DIPARTIMENTO CHIRURGICO GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA PEG Gastrostomia Endoscopica Percutanea Che cosa è? La gastrostomia endoscopica percutanea (PEG) è una procedura che comporta il posizionamento
Lo sport ti salva la vita: esercizio terapia nella prevenzione delle malattie cardiovascolari Lo Scompenso Cardiaco
Lo sport ti salva la vita: esercizio terapia nella prevenzione delle malattie cardiovascolari Lo Scompenso Cardiaco Martedi Salute, Torino 19 Marzo 2019 Dott. Pierluigi Sbarra Cardiologia Ospedale San
Maria Antonietta Lepore Indagini sperimentali sui nuovi anticoagulanti orali. Meccanismo di azione e interazioni farmacologiche
A06 Maria Antonietta Lepore Indagini sperimentali sui nuovi anticoagulanti orali Meccanismo di azione e interazioni farmacologiche Copyright MMXV Aracne editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it [email protected]
La decisione clinica del MMG tra incertezze e disagio decisionale nel paziente con disturbi gastroenterici
M. Sbrilli La decisione clinica del MMG tra incertezze e disagio decisionale nel paziente con disturbi gastroenterici Osservazione di sintomi relativi a stadi molto precoci della malattia. Quadri clinici
V = vascolari * I = infiammatorie **** T = traumi * A = anomalie congenite ** M = malattie metaboliche *** I = idiopatiche ** N = neoplastiche * D =
MALATTIE DEL PANCREAS ESOCRINO Prof. Carlo Guglielmini Funzioni del pancreas esocrino Secrezione enzimi digestivi (lipasi, proteasi, amilasi) in forma inattiva (zimogeni) Secrezione di bicarbonati Facilitazione
PANCREATITE ACUTA DA FARMACI
SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. PATOLOGIA DEL PANCREAS PANCREATITE ACUTA DA FARMACI Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda
1. Come definiresti l insieme dei sintomi del paziente? 2. Quali altre informazioni ritieni necessario acquisire? 3. Cosa consiglieresti?
Un adulto vi consulta perché da molti mesi non riesce a digerire ( come ogni volta che mangia se avesse partecipato ad un pranzo di nozze ) e per molte ore dopo un pasto presenta gonfiore addominale e
PROGRAMMA DEL CORSO DI CHIRURGIA GENERALE (CANALE A) Prof. Giuseppe Noya. Il trauma:
PROGRAMMA DEL CORSO DI CHIRURGIA GENERALE (CANALE A) Prof. Giuseppe Noya Il trauma: - Valutazione iniziale e prime terapie chirurgiche del traumatizzato - Trauma del bambino, nell adulto e in gravidanza
Daniele Regge Gabriella Iussich La colonscopia virtuale
Springer Daniele Regge Gabriella Iussich La colonscopia virtuale Guida pratica all esame, dalle indicazioni all interpretazione dei dati Daniele Regge Gabriella Iussich Direzione Operativa di Radiodiagnostica
Sanguinamenti del tratto digestivo inferiore
Sanguinamenti del tratto digestivo inferiore Definizione : per emorragie del tratto digestivo inferiore s intendono convenzionalmente quelle che originano a valle del legamento di Treitz. - Le modalità
Gastroenterologia, giovedì a Padova XXV simposio Ass. Roberto Farini
Gastroenterologia, giovedì a Padova XXV simposio Ass. Roberto Farini (AIS) Padova, 28 gen 2014 - L Associazione Roberto Farini per la ricerca Gastroenterologica è lieta di presentare il XXV Simposio di
ALLEGATO B IMPORTO TOTALE LOTTO IVA ESCLUSA , , , , , , , , ,00 57.
ALLEGATO B Lotti 1 2 Descrizione Prodotto NORMOCALORICA PER SONDA NORMOCALORICA PER SONDA CON FIBRE IMPORTO TOTALE LOTTO IVA ESCLUSA 128.800,00 67.945,00 CAPACITA' ECONOMICA 64.400,00 33.972,50 3 IPERCALORICA
TAMARINE MARMELLATA 8% % LASSATIVO
TAMARINE MARMELLATA 8% + 0.39% LASSATIVO Cassia angustifolia + Cassia fistula PRIMA DELL'USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI IN ETICHETTA Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete
ULSS2 FELTRE UOC GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA PREPARAZIONI PER LA COLONSCOPIA ( IN ORDINE ALFABETICO)
ULSS2 FELTRE UOC GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA PREPARAZIONI PER LA COLONSCOPIA ( IN ORDINE ALFABETICO) Pag. 2 : preparazione con AGPEGplus Pag. 4: preparazione con ISOCOLAN (o SELG-ESSE 1000)
U.O.S. SERVIZIO ENDOSCOPIA DIGESTIVA POLIAMBULATORIO EUROPA Responsabile Dr. M. Balzana Via dei Filosofi, 7 / Perugia
LE SEGUENTI MODALITA DI PREPARAZIONE SONO ALTERNATIVE L UNA ALL ALTRA ED A SCELTA DEL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI ALL ESAME PREPARAZIONE CON MOVIPREP: fibre (frutta, verdura, alimenti integrali e contenenti
Indicatori di percorso nel PDTA. Maria Antonia Bianco U.O.C. Gastroenterologia ASL Na3Sud Torre del Greco
Indicatori di percorso nel PDTA Maria Antonia Bianco U.O.C. Gastroenterologia ASL Na3Sud Torre del Greco PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE DEL CANCRO DEL COLON-RETTO Integra la convenzione
Foglio illustrativo Regolint 9,7 g polvere per soluzione orale Macrogol 4000
Foglio illustrativo Regolint 9,7 g polvere per soluzione orale Macrogol 4000 PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE
ENDOSCOPIA DIGESTIVA PREPARAZIONE ALL ESAME DI COLONSCOPIA ROBOTICA CON SEDUTA DI COLON WASH
ENDOSCOPIA DIGESTIVA PREPARAZIONE ALL ESAME DI COLONSCOPIA ROBOTICA CON SEDUTA DI COLON WASH Da comprare in farmacia: 1 confezione di Picoprep 1 confezione di Bromescin Gel 1 confezione di Entero 4 flor
I rapporti con i professionisti: il retraining degli endoscopisti. Emilio Di Giulio SIED
IL CCM PER LA PREVENZIONE - PREVENZIONE SECONDARIA DEI TUMORI DELLA MAMMELLA, CERVICE UTERINA E COLONRETTO Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, CCM - Centro Nazionale per la Prevenzione ed
Riabilitazione dopo sindrome coronarica acuta
Riabilitazione dopo sindrome coronarica acuta INTRODUZIONE Le malattie cardiovascolari sono la causa principale di morte e disabilità in tutti i paesi del mondo occidentale,inclusa l Italial Le malattie
Conduzione della terapia insulinica nel paziente con insufficienza renale
Conduzione della terapia insulinica nel paziente con insufficienza renale Olga Eugenia Disoteo SSD Diabetologia A.O. Ospedale Niguarda Milano Cuneo, 25 gennaio 2014 Diabete Mellito e IRC Alterazioni del
PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO
OSPEDALE CIVILE DI CHIOGGIA U.O.C NEFROLOGIA E DIALISI DIRETTORE DOTT. MICHELE URSO PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO Dottor Michele Urso Dottor Massimo Naccari (MMG)
