LA BATTUTA TAPPE PER L APPRENDIMENTO
|
|
|
- Demetrio Carli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 LA BATTUTA La battuta è il colpo che un giocatore esegue per iniziare un azione di gioco. Si può considerare il primo fondamentale d attacco e, se ben eseguito, influenza la costruzione del gioco d attacco della squadra avversaria. Il giocatore invia la palla nel campo avversario colpendola nettamente con la mano. La caratteristica della battuta rispetto agli altri colpi che si eseguono nel gioco della pallavolo è che si esegue senza fretta, infatti siamo noi a decidere, in 8 secondi, quando eseguirla; per questo motivo è l unico fondamentale non di situazione. Vediamo ora i vari tipi di battuta, la loro didattica e la tattica da applicare a seconda delle situazioni della partita. È possibile classificare la battuta in base a: il movimento del braccio: che può essere dal basso, laterale o dall alto; il tipo di traiettoria: che può essere flottante (floating) o con rotazione della palla; il dinamismo del corpo: servizio da fermo o in salto. TAPPE PER L APPRENDIMENTO La base di partenza per imparare la battuta è innanzitutto imparare a lanciare. Tutti i tipi di lanci effettuati con qualsiasi attrezzo di peso e dimensioni varie sono assolutamente propedeutici alla battuta in tutte le sue forme. Cominciando dai lanci più facili dal basso, laterali e dall alto si passa ai lanci in salto che richiedono un impegno coordinativo importante. Tappa successiva è la battuta vera e propria eseguita dal basso, in palleggio e in palleggio in salto aumentando via via la distanza dalla rete. Il passo successivo è quello della battuta dall alto. Fin da subito è importante provare la battuta nella sua globalità e da lì partire per insegnare i gesti corretti sia per il servizio con rotazione che per quello float. L ultimo tipo di battuta è quella in salto. Anche qui è importante eseguire il fondamentale nella sua globalità in modo che i giocatori possano cercare subito gli adattamenti soprattutto dal punto di vista coordinativo. Il gesto è molto complesso per cui è necessario allenarlo parecchio affinché il giocatore possa apprenderlo e farlo proprio. Durante l insegnamento e soprattutto durante l ottimizzazione del fondamentale, questo si può scomporre nelle sue fasi in modo da curarle in maniera analitica.
2 SERVIZIO DAL BASSO È la battuta che permette una messa in gioco della palla non difficoltosa e di facile apprendimento ma, non avendo delle caratteristiche offensive, va abbandonata non appena si è in grado di eseguirne altre più insidiose. La posizione di partenza corretta è: fronte alla direzione di lancio busto leggermente inclinato in avanti peso del corpo sulla gamba avanzata (quella opposta al braccio che colpisce la palla) gambe comodamente divaricate con le ginocchia leggermente piegate pallone tenuto con la mano che non batte. Movimento spiegato analiticamente Questo tipo di servizio viene eseguito partendo con il piede sinistro avanti; ovviamente per i mancini sarà l opposto. La battuta si esegue staccando la palla dalla mano sinistra (per i destri) di poco poiché lasciandola più in alto il colpo diventa difficoltoso. Si colpisce la sfera al centro inferiormente con il palmo della mano e con il braccio completamente disteso dopo aver compiuto un movimento pendolare per dietro-avanti-alto. La palla è tenuta dalla mano sinistra davanti alla spalla destra ad un altezza non troppo elevata, il braccio destro è portato dietro pronto per il colpo; la mano destra deve essere tenuta a cucchiaio rivolta verso l alto piuttosto che chiusa a pugno così da ottenere un maggiore controllo. Il braccio destro è portato velocemente contro il pallone colpendolo nel momento in cui è lasciato dal braccio sinistro. Se la palla è colpita nella parte inferiore questa avrà una traiettoria alta; se è colpita nella parte posteriore avrà una traiettoria più tesa e radente alla rete. Il braccio con cui si esegue il colpo deve essere tenuto teso ed avere una traiettoria uniforme per far si che raggiunga perfettamente la palla (movimento di tipo pendolare). Subito dopo il servizio il corpo continua il movimento in avanti prendendo posizione in campo (così per tutte le battute). Esempi di esercizi specifici del servizio dal basso: 1. Far rimbalzare consecutivamente la palla sulla parte piatta del pugno. 2. Far rimbalzare ripetutamente la palla contro una parete da 2-3 metri. 3. Battere contro una parete in modo tale che la palla torni in mano. Variare spesso le distanze e segnare un bersaglio sulla parete. 4. Eseguire la battuta facendo passare la palla tra la rete ed un elastico teso al di sopra di essa all altezza degli apici delle astine laterali. Variare spesso le zone da cui si batte. 5. Battuta verso bersagli variando spesso le zone da cui si batte.
3 SERVIZIO DALL ALTO CON ROTAZIONE Questo tipo di battuta ha un effetto penetrante in quanto è molto veloce e, a seconda di come viene colpita la palla, permette un altissima precisione di zona. È identificabile rispetto alla battuta flottante perché la traiettoria mantiene una linea curva ben definita. Per questo motivo con sistemi di ricezione non perfetti può essere efficace; al contrario con ricettori capaci permette una facile costruzione del gioco avversario. SERVIZIO FLOATING L aspetto più interessante rispetto alla battuta con rotazione di palla è l effetto a foglia morta dovuto al fatto che la palla, essendo un corpo elastico, in particolari condizioni modifica in modo imprevedibile la sua traiettoria. Questo fenomeno è la risultante di tante componenti: Colpo secco dovuto alla mano dura che non dà rotazione in quanto non vi è il colpo di frusta del polso che forma un tutt uno con la mano. Perdita di velocità dovuta all attrito e alla mancanza di rotazione. Temperatura dei diversi strati dell aria presente sul campo di gioco. MOVIMENTO SPIEGATO ANALITICAMENTE La corretta posizione di partenza è: Busto eretto Peso del corpo sulla gamba destra arretrata Pallone tenuto con la mano sinistra Braccio parallelo al terreno ed inclinato in modo che la palla sia davanti al braccio destro Spalla destra arretrata Piedi un po meno larghi della larghezza delle spalle e rivolti verso il punto in cui si vuole indirizzare la palla. Per i mancini sarà esattamente l opposto. L esecuzione del colpo avviene in due fasi: 1. Lancio della palla Deve essere perpendicolare al suolo; deve raggiungere un altezza tale da consentire al battitore di colpire la palla nel punto morto. Il movimento del braccio viene effettuato tenendo la palla in mano e accompagnandola il più a lungo possibile in modo da ridurre al minimo il tempo di volo e quindi realizzare lancio e colpo come un unica azione. 2. Colpo sulla palla: Il peso del corpo si sposta sul piede sinistro avanzato La spalla destra avanza fino a raggiungere la spalla sinistra Il braccio destro si estende velocemente cercando il pallone
4 Nella battuta con rotazione il colpo avviene con mano aperta che fascia la palla imprimendole una rotazione e accompagnando la palla durante il colpo Nella battuta floating il colpo avviene con la mano aperta dura che forma un tutt uno con il polso rigido senza imprimere alcuna rotazione Eseguire un passo in avanti con la gamba destra per concludere l azione. Due considerazioni importanti sono da tenere presenti per una buona riuscita di questo servizio: Per evitare che la palla prenda rotazioni deve essere impattata al centro. Dovendo necessariamente avere una traiettoria ascendente il punto di impatto deve essere leggermente sotto la linea dell equatore. DIDATTICA DELLA BATTUTA A TENNIS E FLOTTANTE Essendo i servizi tennis con rotazione e flottante simili in molti particolari gli esercizi di base e i loro atteggiamenti sono uguali, pertanto gli esercizi di base che valgono per la battuta con rotazione sono proponibili anche per la flottante. Le variazioni principali saranno il colpo sulla palla e la scelta delle diverse posizioni e distanze nella zona di battuta. Esempi di esercizi specifici del servizio dall alto float: 1. Far rimbalzare la palla a terra colpendola con mano aperta dura e polso rigido. 2. Come l esercizio precedente indirizzando la palla contro una parete distante 2-3 metri. 3. Vicino ad una parete in posizione di battuta con il piede sinistro avanti attaccato alla parete colpire con la mano aperta e dura la parete stessa col braccio disteso avanti alto. 4. Eseguire la battuta contro una parete cercando di far tornare la palla in mano e provando a colpire un bersaglio disegnato. Variare spesso le zone e le distanze da cui si batte. 5. Eseguire la battuta facendo passare la palla tra la rete ed un elastico teso sopra di essa all altezza delle punte delle astine laterali. Variare le zone di battuta e provare a colpire dei bersagli posizionati in campo. 6. Eseguire delle battute a coppie dichiarando la zona in cui si vuole battere. Esercizio a punteggio in cui si realizza 1 punto per la battuta positiva, 0 punti se la battuta va fuori zona, -1 punto se c è errore di battuta. Per la battuta con rotazione valgono gli stessi esercizi con la differenza che la mano fascia la palla e la accompagna imprimendole una rotazione.
5 SERVIZIO IN SALTO CON ROTAZIONE (SALTO SPIN) La battuta in salto ha vantaggi considerevoli rispetto alla battuta da terra in quanto il colpo si può forzare di più (massima potenza) da un altezza maggiore. Da qui la difficoltà per gli avversari di coprire con efficacia tutto il campo. Il servizio in salto spin è a tutti gli effetti una schiacciata da fondo campo e come tale necessita di allenamenti specifici in quanto richiede una grande coordinazione e ha notevoli margini di errore. Una considerazione è d obbligo: la caratteristica del servizio in salto con rotazione è la potenza del colpo. Se non vi sono le condizioni di forza richieste questo tipo di battuta non avrà efficacia. Questo è il motivo per cui nella pallavolo femminile non è utilizzato tranne che da pochissime giocatrici di altissimo livello. Questo spiega anche perché è invece molto diffuso nella pallavolo maschile di alto livello dove, se non si ha un servizio efficace, spesso il cambiopalla è immediato. FASI DELLA BATTUTA IN SALTO SPIN Il lancio della palla deve essere effettuato molto alto-avanti rispetto al corpo, cercando la giusta altezza e profondità, preferibilmente con la mano con cui si attacca. Questo permette una migliore coordinazione nella rincorsa anche se capita di vedere giocatori che lanciano la palla con entrambe le mani o con la mano opposta a quella che colpisce. Il pallone viene lanciato con un ampio movimento di oscillazione del braccio destro (sinistro per i mancini) dal basso verso l avanti-alto mentre con gli arti inferiori si esegue il primo passo. Nel lanciare il pallone sarebbe opportuno farlo ruotare in avanti in modo che il colpo sia più incisivo. La rincorsa è uguale a quella dei passi d attacco partendo da 4-5 metri dalla linea di fondo; segue un leggero inarcamento dorsale con braccio sinistro che continua a salire fino a quasi completa distensione della spalla che è più avanti di quella destra. Il braccio destro è con gomito alto e spalla arretrata. L esecuzione del colpo deve avvenire alla massima altezza: il braccio sinistro flesso davanti al busto la spalla destra più alta della spalla sinistra il braccio destro disteso che colpisce la palla direttamente sopra (non davanti) la spalla del braccio che attacca la mano avvolge la parte superiore della palla imprimendole una rotazione con forte movimento di polso e contrazione del busto senza però chiudere il colpo che deve essere indirizzato in profondità. ricaduta in campo ammortizzando con gli arti inferiori
6 DIDATTICA DELLA BATTUTA IN SALTO SPIN Gli esercizi più indicati sono determinati da lanci d ogni genere: lancio della palla, palline da tennis (è obbligatorio che avvenga il movimento corretto del braccio che lancia). Esempi di esercizi specifici prima da fermo poi in salto: 1. Simulare la preparazione e il lancio di palla provando più volte la coordinazione dei vari movimenti. 2. Simulare una battuta a vuoto da eseguire più volte (movimento a secco). 3. I giocatori, attraverso la rete, devono colpire la palla con gesto d attacco dopo un palleggio di controllo eseguendo l esercizio con continuità. 4. Battute a tennis con lancio della palla con lo stesso braccio che colpisce stando vicino a rete; la distanza di partenza deve essere inizialmente minima, man mano che il gesto tecnico si consolida si variano le distanze. 5. Battere a tennis da sopra un tavolo alto circa centimetri per allenarsi a colpire da posizione più alta anche senza saltare. 6. Battere in salto contro una parete facendo in modo che la palla torni in mano. Variare sempre la distanza dalla parete. 7. Battere in salto contro una parete cercando di colpire un bersaglio disegnato. 8. Battere in salto facendo passare la palla tra la rete e un elastico teso sopra di essa all altezza delle punte delle astine laterali. 9. Battere in salto cercando di colpire dei bersagli posizionati in campo. Variare le zone di battuta. 10. Eseguire delle battute a coppie in forma di gara dichiarando la zona in cui si batterà e assegnando un punteggio che premia il servizio positivo con +1, 0 al servizio che non raggiunge l obiettivo e -1 all errore punto. BATTUTA IN SALTO FLOAT È una variante della battuta float in cui il colpo sulla palla avviene allo stesso modo ma dopo una rincorsa seguita dal salto con il vantaggio, rispetto al servizio piedi a terra, che la palla viene colpita da più in alto e con l inerzia trasmessa dal passo di rincorsa; tutto ciò dà alla palla un effetto più penetrante. Ancora meglio, il servizio in salto float è l ultimo passo di un percorso tecnico, cioè l enfatizzazione della battuta float e, in quanto tale, ha rilevanza se si ha una buona padronanza di questo tipo di tecnica. Si esegue con uno o due passi di rincorsa secondo le preferenze e le attitudini del giocatore. Il lancio è in alto e avanti il necessario per colpire la palla nel punto morto. Il colpo sulla palla avviene con il braccio esteso, la mano dura e il polso rigido. La ricaduta avviene in campo con entrambi i piedi. Affinché questo servizio abbia un effetto significativo è necessario che siano rispettate due condizioni: 1) La palla deve essere impattata in alto quindi si deve saltare bene evitando salti bassi.
7 Un lancio troppo basso porta a colpire la palla con il gomito piegato. 2) Si deve trasmettere alla palla l inerzia del corpo quindi la rincorsa deve essere eseguita con buona accelerazione. In questo tipo di servizio, rispetto alla battuta in salto spin, viene privilegiata la precisione del colpo e deve essere assolutamente basso il numero di errori. Le fasi didattiche seguono la stessa progressione delle battute float e in salto spin, quindi ci si rifà agli esempi di esercitazioni visti in precedenza. TATTICA DEL SERVIZIO Lo scopo di chi batte, oltre mettere la palla in gioco, è quello di ottenere un punto o mettere in seria difficoltà la ricezione della squadra avversaria. Per un corretto sviluppo tattico di questo fondamentale occorre, durante la fase d apprendimento, insegnare le diverse tecniche di battuta. SERVIZIO FLOTTANTE O CON ROTAZIONE? Questa scelta viene effettuata in base alle caratteristiche individuali di un giocatore; è quindi compito dell allenatore decidere se far allenare un giocatore in un tipo di servizio piuttosto che in un altro e quando specializzarlo in quel tipo di battuta. I principi che bisogna tenere in considerazione sono: Più si arretra, più diventa difficile controllare la forza del braccio e quindi si è più imprecisi; Maggiore è la lunghezza della traiettoria, maggiore è l effetto flottante; Ogni giocatore ha una distanza critica che, se oltrepassata, fa calare notevolmente la percentuale di riuscita del servizio. Per identificare questa distanza si procede battendo da vicino alla linea di fondo campo e arretrando progressivamente. SERVIZIO TATTICO Battere sul giocatore più scarso in ricezione Battere sul giocatore impegnato in attacco in prima linea Battere ripetutamente sul medesimo giocatore per costringerlo ad un superlavoro mentale (questa tattica risulta efficace se viene applicata da tutta la squadra) Battere sul giocatore che normalmente viene tolto dalla ricezione tranne in alcune rotazioni Battere sul giocatore che ha appena commesso un errore Battere sul giocatore che è appena entrato in sostituzione Battere sul giocatore che si innervosisce maggiormente Una precisazione: col termine battere a uomo non si intende il mirare al giocatore prescelto, bensì battere ai margini del suo spazio di competenza per obbligarlo ad un bagher laterale o a uno spostamento. Zone da cercare in battuta: Angoli del campo Linee perimetrali Zone vuote Zone di conflitto tra due ricevitori
8 Nella zona di penetrazione Nella zona dove si svolgerà una combinazione d attacco. CONSIDERAZIONI Ogni giocatore deve essere allenato e consigliato dall allenatore nella scelta del tipo di battuta da eseguire in partita. Vi saranno momenti in cui si potrà rischiare maggiormente per aumentare le probabilità di fare punto diretto e momenti in cui si dovrà cercare la sicurezza e la precisione. È consigliabile rischiare: All inizio dei set Quando l avversario ha la rotazione con l attacco più forte Quando si è in svantaggio col punteggio Quando si è in serie positiva da lungo tempo Quando ci si sente sicuri È consigliabile eseguire una battuta tattica o di sicurezza: Alla fine dei set, soprattutto se equilibrati; Se il compagno in precedenza ha già commesso un errore di battuta Nel primo servizio dei set Dopo un tempo Quando si entra in sostituzione direttamente in battuta Quando gli avversari hanno un attacco leggero, debole Durante il tie break Quanto detto non rappresenta una verità assoluta ma dipende molto dalla filosofia di battuta e dall aggressività con cui si esegue il fondamentale. In virtù di ciò è bene stabilire delle regole e spiegarle chiaramente ai giocatori in modo che ci sia una gestione della battuta in cui si riducano al minimo gli errori e si dia grande importanza al corretto apprendimento della tecnica.
LA BATTUTA. Posizione di partenza: con il piede sinistro avanti e quello destro dietro (per i mancini sarà l opposto).
1 LA BATTUTA La battuta è il colpo che un giocatore esegue per iniziare un azione di gioco. Si può considerare il primo fondamentale d attacco, e se ben eseguito può influenzare la costruzione del gioco
CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010
CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010 MODULO 10 DIDATTICA TECNICA 5 LA DIDATTICA DEL SERVIZIO ED IL SUO SVILUPPO: OBIETTIVI GENERALI DOCENTE: Bellini G. Pietro 21 NOVEMBRE 2010
INDIRIZZI TECNICI Settore MASCHILE
ROMA 5 SETTEMBRE 2010 INDIRIZZI TECNICI Settore MASCHILE COSA INSEGNO DIMOSTRAZIONE E SPIEGAZIONE DEL MODO PER ESEGUIRE L ELEMENTO TECNICO SCELTO, LO SCOPO DELLA SUA ESECUZIONE E LE CONDIZIONI PER LA SUA
Valutazione tecnica. Allegato A
Allegato A Per definire il livello tecnico di una squadra di pallavolo (base o avanzato), si valutano tutti i giocatori sui seguenti fondamentali: palleggio, bagher, battuta e attacco. Ogni fondamentale
Dalla didattica della schiacciata all identificazione delle tecniche di attacco caratteristiche dei vari ruoli. Relatore : Romani Roberto
Dalla didattica della schiacciata all identificazione delle tecniche di attacco caratteristiche dei vari ruoli Relatore : Romani Roberto L attacco da posto 4 Dopo aver insegnato le tecniche di base per
La battuta in salto nella pallavolo femminile. Prof. Marco Bonitta Prof. Marco Mencarelli Prof. Luca Pieragnoli
La battuta in salto nella pallavolo femminile Prof. Marco Bonitta Prof. Marco Mencarelli Prof. Luca Pieragnoli Considerazioni generali Tecnica in grande evoluzione Il tocco della rete Il rally point system
Comitato Provinciale di Roma. Corso Allievi Allenatori 2013 LA DIFESA. Corso Allievi Alleatori
LA DIFESA MDE Corso Allievi Alleatori La difesa è il fondamentale che permette di recuperare la palla attaccata dall avversario, ed è strettamente collegata al muro per l esecuzione di un contrattacco.
Relatori Prof. Arcangelo Madonna. Prof. Paolo della Volpe
Relatori Prof. Arcangelo Madonna (Tecnico Nazionale Fipav) Prof. Paolo della Volpe (Docente Formatore Fipav Esperto Preparatore Atletico Fipav Fit SdS) Miur Campania- Ufficio IX Caserta Succivo, 27 novembre
COMITATO REGIONALE TRENTINO
COMITATO REGIONALE TRENTINO Corso Allievo Allenatore Primo Livello Giovanile 2016-2017 Didattica delle Tecniche della Pallavolo Mod. 7 Dalla didattica del bagher alla identificazione delle attitudini per
by FIPAV - Centro Qualificazione Nazionale Tecnica delle tipologie delle rincorse d attacco
Tecnica delle tipologie delle rincorse d attacco TECNICHE DI ATTACCO CARATTERISTICHE DEI VARI RUOLI Dalla definizione dei principali criteri di lettura della tecnica esecutiva della schiacciata è possibile
IL MURO. Tecnico Nazionale Maurizio Castagna
IL MURO Tecnico Nazionale Maurizio Castagna IL MURO Tecnicamente complesso è molto motivante quando consente di ribattere l attacco avversario. Le FASI del Muro Lettura e Posizionamento. Salto da fermo
IL PALLEGGIO. Tecnico Nazionale Maurizio Castagna
IL PALLEGGIO Tecnico Nazionale Maurizio Castagna TEORIA DELLE TRAIETTORIE 2 Spostamento 1 Analisi 3 Intervento LINEA TEMPORALE DELLA TRAIETTORIA 1 Analisi 2 Spostamento 3 Intervento 1 Fase di Analisi,
I SALTI IN ESTENSIONE LUNGO e TRIPLO
Centro Studi e Ricerche I SALTI IN ESTENSIONE LUNGO e TRIPLO Formia CPO, 5-10 settembre 2017 Prof. Claudio Mazzaufo DESCRIZIONE DELLA SPECIALITA 1.RINCORSA 2.STACCO 3.VOLO 4.CHIUSURA LE FASI DEI SALTI
ATTACCO Dal settore GIOVANILE Alla 1^ SQUADRA
ATTACCO Dal settore GIOVANILE Alla 1^ SQUADRA PalaGeorge MONTICHIARI 31 gennaio 2015 QUANDO INSEGNARLO? Inserire come forma di gioco le fasi di attacco nel minivolley ESEMPIO Motricità generale abbinati
Insegnando il bagher dobbiamo considerare alcuni aspetti fondamentali:
IL BAGHER 1 IL BAGHER Il bagher rappresenta in genere il primo dei tre tocchi nella pallavolo e di certo senza un buon primo tocco non possiamo impostare il nostro gioco correttamente condizionando i tocchi
FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO MURO. Settore tecnico giovanile Squadre Nazionali CLUB ITALIA
FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO MURO Settore tecnico giovanile Squadre Nazionali CLUB ITALIA SCOPI DEL MURO INIBIRE ALCUNE TRAIETTORIE ALL ATTACCANTE ATTACCANTE AVVERSARIO CERCANDO DI RESPINGERLE NEL CAMPO
Fondamentali di base: ATTACCO
Fondamentali di base: ATTACCO Relatore prof. Bosetti Principali problematiche L attacco deve essere considerato come tema permanente di ogni seduta di allenamento. Ore di lavoro specifico sull'attacco
Alto Livello Maschile. Silvano Prandi
Alto Livello Maschile Silvano Prandi ØLA FASE BATTUTA con riferimento ai SISTEMI DI BATTUTA ØLA FASE BATTUTA con riferimento ai SISTEMI DI MURO ØLA FASE BATTUTA con riferimento ai SISTEMI DI DIFESA/ALZATA/CONTRATTACCO
LA FASE BREAK-POINT ASPETTI TECNICI-TATTICI NELLA PALLAVOLO GIOVANILE
LA FASE BREAK-POINT ASPETTI TECNICI-TATTICI NELLA PALLAVOLO GIOVANILE Milano relatore: Morganti Bruno Fase Break-Point QUALITA DEL SERVIZIO TATTICA DEL MURO MENTALITA DIFENSIVA DELLA SQUADRA QUALITA DEL
CORSO NAZIONALE PER ALLENATORI DI TERZO GRADO
CORSO NAZIONALE PER ALLENATORI DI TERZO GRADO CAVALESE 2007 Pallavolo Femminile di Alto Livello: LE DIVERSE TIPOLOGIE DI RICETTORE ATTACCANTE Buffoli Marilena Definizione del problema Le Tipologie di Ricettore
SVILUPPO DELLE CAPACITÀ MOTORIE PER POTER GIOCARE UNDER 14/16. Tecnico Nazionale Maurizio Castagna
SVILUPPO DELLE CAPACITÀ MOTORIE PER POTER GIOCARE UNDER 14/16 Tecnico Nazionale Maurizio Castagna SVILUPPO DELLE CAPACITÀ MOTORIE La Pallavolo richiede l utilizzo di un grande numero di abilità motorie,
Passaggio. Tema del mese 09/2014: Futnet
Passaggio Il passaggio è il gesto tecnico più importante del futnet. Da esso dipende l efficacia dell attacco. Un buon passaggio ha una traiettoria alta e convessa, ciò che permette al compagno di squadra
Modulo 6: il tiro. La presa e posizione della palla: L'allineamento: Il punto di mira:
Modulo 6: il tiro Aspetti fondamentali: spesso questo fondamentale viene trascurato a favore degli schemi la didattica deve essere orientata all'insegnamento/apprendimento della corretta esecuzione del
La palleggiatrice. Criteri di valutazione. Criteri di valutazione. Criteri di valutazione. Le attitudini tecniche prioritarie
La palleggiatrice Criteri di valutazione Scelta e sviluppo della giocatrice: Come individuarla. Quando iniziare la specializzazione. Che modulo di gioco proporre. Quali modelli prendere a riferimento.
del Prof. Marco Peddis
TECNICA DEL PALLEGGIO: ESERCIZI PER APPRENDERE E CONSOLIDARE L APPRENDIMENTO. IL PALLEGGIO DI ALZATA. del Prof. Marco Peddis Questo lavoro è rivolto ai corsisti che hanno partecipato alla lezione pratica
Dalla didattica del bagher alla impostazione delle tecniche di difesa. Corso allievo allenatore Cremona, 04/12/2011 Feroldi Luca
Dalla didattica del bagher alla impostazione delle tecniche di difesa Corso allievo allenatore Cremona, 04/12/2011 Feroldi Luca DALLA DIDATTICA DEL BAGHER ALLA IMPOSTAZIONE DELLE TECNICHE DI DIFESA: IL
Grosseto, 21/11/2016 CORSO AGGIORNAMENTO ALLENATORI GLI ASPETTI TECNICI DEL BAGHER DI RICEZIONE E DELL ATTACCO IN ETA GIOVANILE
GLI ASPETTI TECNICI DEL BAGHER DI RICEZIONE E DELL ATTACCO IN ETA GIOVANILE CENNI AI DIVERSI MODELLI DI PRESTAZIONE DELLE CATEGORIE U14 / U16 / U18 Il bagher di ricezione Preparazione Attivazione Valutazione
CORSO PER ALLENATORE DI PRIMO GRADO
CORSO PER ALLENATORE DI PRIMO GRADO prof. Gerardo Pedullà docente nazionale FIPAV SIS.AL1 Lo sviluppo della tecnica attraverso l esercizio battuta - ricezione Torino, strada antica di Collegno 203, 21
LA DIDATTICA DEL GIOCO
LA DIDATTICA DEL GIOCO Sono proposte una serie d'esercitazioni, partendo dai fondamentali individuali fino alla costruzione di un gioco di squadra, per migliorare l acquisizione di una tecnica specifica
Verona 24/02/ Progetto Altezza. Chiudere senza palla
Verona 24/02/2015 - Progetto Altezza Chiudere senza palla Disposizione come da diagramma, fila con palle in punta e una sulla linea dello sfondamento (smile) spalle a canestro. Il giocatore vicino a canestro
Accenti di coaching degli elementi tecnici
Diploma C Accenti di coaching degli elementi tecnici Il palleggio Il pallone, se é colpito correttamente, non gira in aria La gamba é leggermente piegata per trovare un buon equilibrio Il busto si piega
L allenamento del sistema d attacco per l azione di cambio palla. Corso Allenatori di Primo Grado Cremona 15 Maggio 2011 Relatore : Roberto Romani
L allenamento del sistema d attacco per l azione di cambio palla Corso Allenatori di Primo Grado Cremona 15 Maggio 2011 Relatore : Roberto Romani cambio palla PREMESSA La prestazione è la capacità di ADATTAMENTO
CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010
MODULO 11 DIDATTICA TECNICA 6 G. Pietro Bellini 21 novembre 2010 CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010 DALLA DIDATTICA DEL BAGHER ALLA IMPOSTAZIONE DELLE TECNICHE DI DIFESA: IL
GIOCOPALLAVOLO PROPOSTE DIDATTICHE
PROPOSTE DIDATTICHE GIOCOPALLAVOLO PRIMA LEZIONE Esercizi - giochi usando la manipolazione della palla........ Esercizi - giochi usando il palleggio e il bagher............ Gioco base: palla bloccata e
LAVORO SPECIFICO PER IL LANCIATORE ( LANCIO A DUE MANI )
LAVORO SPECIFICO PER IL LANCIATORE ( LANCIO A DUE MANI ) Centro Studi Federazione Italiana Rugby 2003 2004 Carlo Orlandi INDICE Principi guida. Postura (esempio lanciatore destro). Posizionamento delle
Analisi cinematica della battuta in salto nella pallavolo
Analisi cinematica della battuta in salto nella pallavolo Club Italia maschile Test 10-02-2009 Vigna di Valle Mario Barbiero 1 PREMESSA OBIETTIVI DELLO STUDIO Identificare una corretta metodologia per
Obiettivo principale AREA MENTALE AREA TATTICA AREA TECNICA. Interazione tra Preparatore fisico e Insegnante di tennis
Interazione tra Preparatore fisico e Insegnante di tennis - Divertimento Esercitazione n 1: Gli allievi disposti a - Entusiasmo coppie, si scambiano la palla di gommapiuma (lanciandola dal basso AREA MOTORIA
CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010
CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010 MODULO 7 DIDATTICA TECNICA 2 07 NOVEMBRE 2010 DOCENTE: Bellini G. Pietro DALLA DIDATTICA DEL BAGHER ALL IDENTIFICAZIONE DELLE ATTITUDINI PRIMARIE
Didattica, sviluppo e correzione delle dinamiche di apprendimento
Didattica, sviluppo e correzione delle dinamiche di apprendimento 21 dicembre 2015 1 Carl Mc Gown e lo studio della Biomeccanica Biomeccanica: studio della fisica del movimento o anche studio dei movimenti
Tecnica Didattica della motricità per il palleggiatore
SPAZIO TECNICO Tecnica Didattica della motricità per il palleggiatore Esercitazioni che mirano a sviluppare la capacità tecnico-tattica di Gianluca Bastiani Seguendo la parte teorica che abbiamo già sviluppato
o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o
Analisi delle tecniche di base
FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO Settore squadre nazionali Analisi delle tecniche di base Trento 22 maggio 2016 Gianluca Bastiani Tecnica individuale Sviluppo dei fondamentali comuni a tutti i ruoli Applicazione
SALTI PLIOMETRICI. 1) salto i basso + scatto su 10 metri; recupero 45 x 8 ripetizioni 2) Caduta da una panca + sprint 5m.
SALTI PLIOMETRICI 1) salto i basso + scatto su 10 metri; recupero 45 x 8 ripetizioni 2) Caduta da una panca + sprint 5m. 10 ripetizioni 1) salto in basso + salto dell ostacolo di 40 cm + sprit 10 metri.;
CENTRO DI QUALIFICAZIONE TERRITORIALE
Programma del Corso di Allenatore Primo Grado livello giovanile 207/ TEORIA E METODOLOGIA DELL ALLENAMENTO MODULO (METOD) Marzo La seduta di allenamento tecnico tattico. L organizzazione della seduta -
DIFESA FASE 1 ANALISI
LA DIFESA DIFESA FASE 1 ANALISI Leggere il gioco (guardare ricezione e alzatore) Spostamento verso zona 6 per eventuale attacco di seconda Valutazione condizioni attaccante Valutazione del muro Spostamento
LA FASE BATTUTA-PUNTO (Break Point) Tecnico Nazionale Maurizio Castagna
LA FASE BATTUTA-PUNTO (Break Point) Tecnico Nazionale Maurizio Castagna LA FASE-PUNTO PRIMA DEL RPS Veniva chiamata così perché era la sola Fase che permetteva di acquisire il Punto. Il PUNTO si acquisiva:
1 Esercizi : il muro
Esercizi : il muro Finalità: studio della corretta posizione e tensione delle braccia piedi a terra (con rete bassa) il giocatore esegue delle simulazioni di muro con estensione della braccia verso l alto
IL COLPO DI TESTA. Esercitazioni per imparare a colpire di testa
IL COLPO DI TESTA Esercitazioni per imparare a colpire di testa Massimiliano Sorgato (Istruttore A.C. Milan) ESERCITAZIONE OBIETTIVO PRIMARIO: Tecnica di base OBIETTIVO SPECIFICO: Colpo di testa OBIETTIVO
Comitato Provinciale Roma
Ricezione/Attacco Dall impostazione del fondamentale di ricezione allo sviluppo della fase di ricezione/attacco nella pallavolo femminile Apprendimento Motorio L apprendimento motorio è l acquisizione,il
Prof. Mario Barbiero
Prof. Mario Barbiero PRINCIPI TECNICI GENERALI Sviluppo della manualità, attraverso la ricerca delle zone Ricerca della potenza, correlata con l'efficenza Ricerca della battuta più forte, nelle zone MODELLI
Caratteristiche dell attacco del cambio palla
Caratteristiche dell attacco del cambio palla Giuseppe BOSETTI ATTACCO del CAMBIO PALLA Cronologia 1. Dimentico l azione precedente. 2. Identifico quali sono le giocatrici avversarie in prima linea ed
CORSO DI AGGIORNAMENTO NAZIONALE 2010 Montecatini Terme, 30 e 31 gennaio 2010 IL CAMBIO PALLA ANASTASI ANDREA
CORSO DI AGGIORNAMENTO NAZIONALE 2010 Montecatini Terme, 30 e 31 gennaio 2010 IL CAMBIO PALLA ANASTASI ANDREA DIAGRAMMA DI PARETO IN QUALUNQUE SISTEMA SONO POCHI GLI ELEMENTI RILEVANTI AI FINI DEL COMPORTAMENTO
LA PALLAVOLO. prof. Giuseppe Sibilani
LA PALLAVOLO prof. Giuseppe Sibilani LA PALLAVOLO Il gioco della pallavolo fu inventato negli Stati Uniti da un professore di educazione fisica di nome William Morgan nel 1895 per impegnare i suoi studenti
CORSO PER ALLENATORI DI SECONDO GRADO
CORSO PER ALLENATORI DI SECONDO GRADO MODULO 5 TECNICA NELLA FASE CAMBIO PALLA NELLA PALLAVOLO FEMMINILE Allenatore di III Grado Docente Nazionale FIPAV BREVE SOMMARIO: RICEZIONE ALZATA COPERTURA ATTACCO
9 Esercitazioni d attacco per il settore giovanile
9 Esercitazioni d attacco per il settore giovanile 1 - Schiacciata contro il muro Questo esercizio aiuta a migliorare il controllo sulla palla, impattata nella parte superiore e spinta verso il basso.
LEZIONE 4 PALLAVOLO TECNICHE FONDAMENTALI BAGHER
LEZIONE 4 PALLAVOLO TECNICHE FONDAMENTALI BAGHER Il bagher è il fondamentale utilizzato per respingere palloni che arrivano con una traiettoria troppo corta, o troppo bassa, o con velocità troppo elevata
I modelli di prestazione dell under 18 maschile e femminile. Corso Allievo Allenatore 2014 Relatore : Romani Roberto
I modelli di prestazione dell under 18 maschile e femminile Corso Allievo Allenatore 2014 Relatore : Romani Roberto la fascia d età 16 19 anni Caratteristiche delle categorie under 16 e under 18 femminile
CENTRI FEDERALI TERRITORIALI Allenamento del 20/02/2017
CENTRI FEDERALI TERRITORIALI Allenamento del 20/02/2017 STRUTTURA DELL ALLENAMENTO Attivazione tecnica Tecnica funzionale Gioco di posizione Small-sided games Core stability e agility Partita a tema Partita
MURO CON SALTO DA FERMI Si tratta della forma essenziale di muro, dalla quale si sviluppano tutte le altre varianti.
LEZIONE 8 PALLAVOLO TECNICHE EVOLUTE IL MURO Con questo termine si definisce l azione tecnica svolta dai giocatori di prima linea consistente nel creare, con le mani e con le braccia, una sorta di sbarramento
Programmazione annuale del Monterotondo volley
Corso Nazionale Allenatori Terzo Grado Settima Edizione Programmazione annuale del Monterotondo volley 2010 2011 Qualità del primo tocco SAVINO GUGLIELMI Suddivisione del Project Work Introduzione Prima
IL LIBERO. Corso di 1 grado Cremona, 29/04/2012. Relatore: Feroldi Luca 1
IL LIBERO Corso di 1 grado Cremona, 29/04/2012 1 Ruolo più recente che è stato introdotto nella pallavolo moderna Per questo ruolo sono importanti fattori quali : - Motivazione - Esperienza - Disponibilità
I salti Il lungo nelle categorie giovanili
Centro Studi & Ricerche I salti Il lungo nelle categorie giovanili Claudio Mazzaufo Seminari per formatori regionali Formia, Tirrenia, aprile 2017 LA FORMA DEL MOVIMENTO Uomo della strada bambino Atleta
CORSO PER ALLENATORI DI SECONDO E TERZO LIVELLO GIOVANILE ASPETTI TECNICI CHE IDENTIFICANO LA PROSPETTIVA NEL RUOLO
CORSO PER ALLENATORI DI SECONDO E TERZO LIVELLO GIOVANILE ASPETTI TECNICI CHE IDENTIFICANO LA PROSPETTIVA NEL RUOLO Relatore: prof. Gerardo Pedullà OBIETTIVO GENERALE DEL MODULO Nella pallavolo risulta
LA FILOSOFIA GENERALE PER IL LAVORO DI MIGLIORAMENTO DEL GIOCATORE INTERNO
LA FILOSOFIA GENERALE PER IL LAVORO DI MIGLIORAMENTO DEL GIOCATORE INTERNO Ogni allenatore deve avere la propria filosofia, accompagnata da una conoscenza a 360 della pallacanestro e della relativa metodologia
LA BATTUTA (1ª parte) TECNICA E TATTICA a cura del Prof. Maurizio Conti (Selezionatore Regionale Femminile Piemonte)
LA BATTUTA (1ª parte) Formattato TECNICA E TATTICA a cura del Prof. Maurizio Conti (Selezionatore Regionale Femminile Piemonte) Analizzare il fondamentale "battuta" prevede la consapevolezza della particolarità
Volley Ball Project di Nicola Piccinini Marzo Relatore: Prof. Nicola Piccinini
Volley Ball Project di Nicola Piccinini Marzo 2014 Relatore: Prof. Nicola Piccinini Introduzione: La difesa è un fondamentale che ritengo venga trascurato in Italia, nonostante le nostre nazionali siano
Dal bagher alla fase RICEZIONE-ATTACCO
Analisi fase ricezione-attacco Dal bagher alla fase RICEZIONE-ATTACCO Analisi tecnica Analisi ricezione-attacco Campionati Ricezione Positività Ricezione Efficienza Ric-att Complessivo A2 62% 38% 59% B1
L ALLENAMENTO DELLA RICEZIONE
L ALLENAMENTO DELLA RICEZIONE L individuazione delle attitudini Il modello tecnico Lo sviluppo delle tecniche nelle specifiche fasce di eta L allenamento della ricezione LE ATTITUDINI ALLA RICEZIONE SENSIBILITA
Dispensa tecnica LA RICEZIONE. Aspetti tecnico / tattici del fondamentale della ricezione. A cura di : Nicola Piccinini
Dispensa tecnica LA RICEZIONE Aspetti tecnico / tattici del fondamentale della ricezione A cura di : Nicola Piccinini SOMMARIO 1. Presentazione 2. Analisi tecnica 3. Tecniche di ricezione - ricezione frontale
COMITATO REGIONALE TRENTINO
COMITATO REGIONALE TRENTINO Corso Secondo Grado Terzo Livello Giovanile 2016-2017 Percorso di specializzazione per il ruolo di ricevitore - attaccante Mod. 6 COMITATO REGIONALE TRENTINO Video prof. Marco
Modulo 5: il passaggio
Modulo 5: il passaggio Nella pallacanestro, dove uno dei postulati è la collaborazione, il passaggio è il fondamentale che evidenzia questo concetto. Il passaggio è il mezzo che permette un movimento della
Dodgeball: Piano di allenamento in 4 fasi
CSI DodgeBall Ravenna Dodgeball: Piano di allenamento in 4 fasi Questo piano di allenamento in 4 fasi è stato pensato per guidare le persone attraverso le peculiarità basilari del gioco del Dodgeball,
ATTIVITA MINI E MICRO-VOLLEY 2015/2016 GIOCHI E PERCORSI
ATTIVITA MINI E MICRO-VOLLEY 2015/2016 GIOCHI E PERCORSI 1 GIORNATA MICRO VOLLEY MINI VOLLEY 1 GIOCO I bambini si dispongono in fila, di fronte al muro, il primo con un pallone in mano. Al via il primo
È importante che uno dei due lunghi sia sempre in area.
Uso del pick and roll Se il lungo, arrivando vede che il suo difensore è in area per difendere il canestro, può correre ed andare a bloccare sulla palla e qui la scelta di bloccare e girare dentro o bloccare
TORNEO PROVINCIALE UNDER 11 (4X4) Elenco e spiegazione dei giochi propedeutici
TORNEO PROVINCIALE UNDER 11 (4X4) Elenco e spiegazione dei giochi propedeutici ELENCO DEI GIOCHI PROPEDEUTICI (1 SET) per la stagione 2014/2015 In ogni gara del Torneo Under 11 (4x4), lo svolgimento del
Gioco A CORRI E APPOGGIA. Gioco B BATTUTA CONTRO RICEZIONE. Gioco C PRONI, PARTENZA VIA! Gioco D IO ALZO TU ATTACCHI!
UNDER 11 VOLLEY S3 RED (4X4) Elenco e spiegazione dei giochi propedeutici ELENCO DEI GIOCHI PROPEDEUTICI (1 SET) per la stagione 2018/2019 In ogni gara del Torneo Under 11 (4x4), lo svolgimento del 1 set
Una seduta di allenamento completa per il colpo di testa
Maurizio Pasqualini Presenta: Una seduta di allenamento completa per il colpo di testa Come posso insegnare il colpo di testa? In una seduta di allenamento quanto tempo posso dedicarci ed eventualmente
L allenamento del sistema di ricezione
Corso allenatori 1 grado 2012 L allenamento del sistema di ricezione Cremona 06 Maggio 2012 Relatore : Prof. Roberto Romani L allenamento del sistema di ricezione Tattica di squadra Scegliere il sistema
PRINCIPALI SISTEMI DIFENSVIVI
PRINCIPALI SISTEMI DIFENSVIVI 1 CENTRO MEDIANO AVANZATO POSIZIONE DI PARTENZA Sistema difensivo che prevede la difesa del pallonetto da parte del centro mediano avanzato (zona 6) particolarmente usato
PROVA ABILITA MOTORIE 1 - PERCORSO HARRE MODIFICATO
1 - PERCORSO HARRE MODIFICATO INDICAZIONI GENERALI DISTANZA TRA OGNI STAZIONE E IL CENTRO Metri 5 ALTEZZA DELL OSTACOLO Centimetri 50 Il soggetto, al segnale VIA!, parte e si dirige verso il centro, cambia
ALLENAMENTO SPECIFICO DELL ALZATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE CREMONA, 21/04/2013 FEROLDI LUCA
ALLENAMENTO SPECIFICO DELL ALZATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE CREMONA, 21/04/2013 FEROLDI LUCA ALLENAMENTO SPECIFICO DELL ALZATORE Il processo di identificazione delle attitudini tecniche consente di iniziare
Sistema di allenamento L esercizio di sintesi
Sistema di allenamento L esercizio di sintesi Corso Allievo Allenatore Relatore : Roberto Romani Obiettivo generale del modulo Approfondimento metodologico dell esercizio di sintesi. L esercizio di sintesi
PALLEGGIO: Esercizi analitici per il palleggio (palla trattenuta o fermata utilizzando un pallone normale o una PM):
ACCELERAZIONE E DECELERAZIONE a coppie uno dietro l'altro sulla linea laterale del campo di pallavolo, A fa rotolare la palla in mezzo alle gambe di B (in piedi a gambe divaricate) che accelera, RAGGIUNGE
CORSO PER ALLENATORI DI SECONDO GRADO
CORSO PER ALLENATORI DI SECONDO GRADO Fase residenziale II Grado Chieti, 8 Settembre 2012 L attacco per il cambio palla nella pallavolo femminile di alto livello L ATTACCO L attacco si allena in funzione
Scuola Calcio Preparazione Atletica Condizionale e Coordinativa
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Scuola Calcio Preparazione Atletica Condizionale e Coordinativa PROGRESSIONE DIDATTICA DI ESERCIZI PER LA CAPACITA DI VALUTARE LE TRAIETTORIE (PERCEZIONE SPAZIO-TEMPORALE) A cura
Analizziamo cronologicamente la sequenza in successione delle diverse fasi dell'azione di attacco
L'attacco rappresenta la sintesi dei processi valutativi, motori e coordinativi più complessi della pallavolo. La schiacciata è un'azione spettacolare che identifica nella sua forma più caratteristica
INDICAZIONI TECNICHE E METODOLOGICHE PER IL CONTESTO FORMATIVO ELABORATE DAI TECNICI FEDERALI DEL SETTORE FEMMINILE
FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO CQN CENTRO DI QUALIFICAZIONE NAZIONALE INDICAZIONI TECNICHE E METODOLOGICHE PER IL CONTESTO FORMATIVO ELABORATE DAI TECNICI FEDERALI DEL SETTORE FEMMINILE Generalità sugli
