INDIRIZZI TECNICI Settore MASCHILE
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- Ivo Micheli
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1 ROMA 5 SETTEMBRE 2010 INDIRIZZI TECNICI Settore MASCHILE
2 COSA INSEGNO DIMOSTRAZIONE E SPIEGAZIONE DEL MODO PER ESEGUIRE L ELEMENTO TECNICO SCELTO, LO SCOPO DELLA SUA ESECUZIONE E LE CONDIZIONI PER LA SUA APPLICAZIONE DURANTE LE COMPETIZIONI L APPRENDIMENTO ED IL PERFEZIONAMENTO DEL GESTO APPRENDIMENTO E PERFEZIONAMENTO IN CONDIZIONI SIMILI A QUELLE DI GARA PERFEZIONAMENTO NEL CORSO DELLE COMPETIZIONI
3 LE PROGRESSIONI TECNICHE DEVONO ESSERE IN NUMERO LIMITATO DEVONO ESSERE IL PIU POSSIBILE SIMILI ALLE SITUAZIONI DI GIOCO, ANCHE DURANTE IL LAVORO ANALITICO QUESTO ASPETTO E FONDAMENTALE MANTENERE MOLTO ALTO IL NUMERO DEI CONTATTI CON IL PALLONE, SIA NELLA FASE STUDIO DEL SINGOLO FONDAMENTALE, SIA IN QUELLA INERENTE AL GIOCO
4 LE DIMOSTRAZIONI PRATICHE EVITARE DI PARLARE TROPPO LIMITARE LE INFORMAZIONI DA DARE AI NOSTRI GIOCATORI LE IMMAGINI SONO MEGLIO DELLE PAROLE MOSTRARE E MEGLIO CHE DIRE TROPPE INFORMAZIONI SONO PEGGIO CHE NESSUNA
5 LE PAROLE CHIAVE PERMETTONO DI FAR ARRIVARE VELOCEMENTE E CHIARAMENTE LE INFORMAZIONI TECNICHE CONCENTRANO LE INFORMAZIONI RIDUCONO IL NUMERO DI PAROLE IN MODO DA RIDURRE I COSTI NELLA ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI INCORAGGIANO GLI ATLETI A PRESTARE ATTENZIONE AGLI ELEMENTI IMPORTANTI DELLE TECNICHE DI GIOCO MIGLIORANO LA MEMORIA
6 IN ALLENAMENTO AUMENTARE LA QUANTITA DEI CONTATTI DEL PALLONE PER MIGLIORARE LA TECNICA INDIVIDUALE E DI SQUADRA USARE PRINCIPI E CONCETTI CHIAVE CORREGGERE E RIPETERE TROVARE SEMPRE SPAZIO NELL ALLENAMENTO PER INSEGNARE LA TECNICA INDIVIDUALE
7 IL FEDDBACK POSITIVO PORRE ATTENZIONE SU ASPETTI POSITIVI PERMETTE DI ESSERE COSTRUTTIVI E DI CREARE LA GIUSTA MENTALITA NEL GIOCATORE E NELLA SQUADRA IN GENERALE RIPETERE SITUAZIONE INERENTE ERRORE COMMESSO PER POTERLO CORREGGERE ABBIAMO LA NECESSITA DI FAR RICORDARE AI GIOCATORI LE LORO ESPERIENZE POSITIVE
8 BATTUTA SALTO SPIN POSIZIONE DI PARTENZA CON PIEDE AVANTI CORRISPONDENTE AL BRACCIO DI LANCIO LANCIO CON ARTO TESO, IN LINEA CON LA SPALLA CORRISPONDENTE, OTTIMIZZANDO IL RAPPORTO BRACCIO-POLSO ALTEZZA DEL LANCIO ADEGUATA ALL ETA CON OBIETTIVO PROGRESSIVO DI CONTINUITA ED OMOGENEITA AD ALTEZZA OTTIMALE COMPONENTE ORIZZONTALE DEL SALTO, IN MODO CHE IL PUNTO D IMPATTO SIA PROGRESSIVAMENTE DENTRO AL CAMPO COLPO A BRACCIO DISTESO, CON IL GOMITO OPPOSTO CHE SCENDE SULLA CRESTA ILIACA CORRISPONDENTE, E FRUSTATA DEL POLSO AL MOMENTO DEL COLPO
9 BATTUTA SALTO FLOAT LANCIO A DUE MANI? ALTEZZA DEL LANCIO, LEGGERMENTE PIU ALTA DEL PUNTO D IMPATTO COMPONENTE ORIZZONTALE DEL LANCIO, IN MODO CHE IL PUNTO D IMPATTO SIA ALTO AVANTI, CON CONTROLLATA APERTURA DELLA SPALLA BLOCCO DEL POLSO AD ANGOLO OTTIMALE PER OTTENERE UNA TRAIETTORIA TESA COLPIRE LA PALLA CON IL PALMO DELLA MANO, MANTENENDO QUEST ULTIMA IL PIU TESA POSSIBILE
10 BAGHER DI RICEZIONE SPIN PREPARAZIONE, VALUTAZIONE DELLA TRAIETTORIA, PRIMA LATERALITA POI PROFONDITA EVENTUALE APERTURA E COMPRESSIONE DELL ARTO CORRISPONDENTE ALLA DIREZIONE D ARRIVO DELLA PALLA PIANO DI RIMABALZO CON IPER-ESTENSIONE DEI POLSI, MANTENERE APERTO L ANGOLO BUSTO-BRACCIA CONTROLLANDO L IMPATTO PROTEZIONE DELLA PALLA CON LA SPALLA CORRISPONDENTE CONTATTO CON LA PALLA IN ANTICIPO DAVANTI AL CORPO
11 BAGHER DI RICEZIONE FLOAT PREPARAZIONE, VALUTAZIONE DELLA TRAIETTORIA, PRIMA COMPONENTE LATERALE POI PROFONDITA SCELTA DELLA LATERALITA CON APERTURA DEL PIEDE CORRISPONDENTE GESTIONE PRIORITARIA DELL USO DELLE BRACCIA NELL ESECUZIONE DEL BAGHER PIANO DI RIMBALZO CON IPER-ESTENSIONE DEI POLSI, MANTENERE APERTO L ANGOLO BUSTO-BRACCIA PROTEZIONE DELLA PALLA CON LA SPALLA CORRISPONDENTE CONTATTO CON LA PALLA IN ANTICIPO DAVANTI AL CORPO
12 PALLEGGIO DI RICEZIONE FLOAT POSIZIONE DI PARTENZA PIU AVANZATA, PREPARAZIONE, VALUTAZIONE DELLA TRAIETTORIA, PRIMA LATERALITA POI PROFONDITA RICERCA DELLA FRONTALITA, CON PUNTO DI IMPATTO PIU BASSO/AVANTI RISPETTO AL PALLEGGIO DIDATTICO AUMENTARE IL GRADO DI TENSIONE DELLE MANI ASSIMMETRIA DEGLI APPOGGI RICERCA DI UNA TRAIETTORIA DI USCITA COMODA
13 PALLEGGIATORE CURA DELLE TRASLOCAZIONI CON ARRIVO IN ANTICIPO RISPETTO ALLA PALLA RICERCA DELLA NEUTRALITA : PRIMA MANI, POI SPALLE, INFINE IN SOSPENSIONE LE MANI: CURARE LA VELOCITA D USCITA E LA PRECISIONE VELOCIZZARE LE ALZATE IN BASE ALLA PROGRESSIVA MATURITA TECNICA GRADUARE TECNICA E TATTICA NEI GIOVANI AVENDO COME RIFERIMENTO LA PALLAVOLO DI ALTO LIVELLO INTERNAZIONALE SENIORES
14 ATTACCANTE CENTRALE RINCORSA BREVE CON NEUTRALITA DELLE USCITE D ATTACCO PARTENDO PRMA DAL CENTRO DEL CAMPO POI ANCHE DALLE LINEE LATERALI PUNTO DI STACCO DISTANTE DALLA RETE, IDONEO PER ATTACCARE IN TUTTE LE DIREZIONI COLPO IN ANTICIPO IMPATTANDO LA PALLA NELLA FASE ASCENDENTE DELLA TRAIETTORIA D ALZATA NEL COLPO CURARE L AZIONE AVAMBRACCIO-POLSO CURARE L UTILIZZO DEL PALLONETTO IN SITUAZIONI COMPLESSE
15 ATTACCANTE LATERALE CURA DEI TEMPI DI PARTENZA IN FUNZIONE DELLA VALUTAZIONE DELLE TRAIETTORIE D ALZATA SVILUPPO DELLA COMPONENTE ORIZZONTALE DEL SALTO PER COLPIRE LA PALLA NEL PUNTO PIU ALTO DAVANTI AL CORPO NEUTRILITA DELLA POSTURA IN VOLO PER AVERE A DISPOSIZIONE TUTTE LE DIREZIONI D ATTACCO A PRESCINDERE DAL PUNTO DI PARTENZA DELLA RINCORSA SVILUPPO DELLA MANUALITA PER DIVERSIFICAREI COLPI SVILUPPO DELLA VISIONE PERIFERICA PER LEGGERE IL MURO
16 MURO ACQUISIZIONE ED AUTOMATIZZAZIONE DELLE TRASLOCAZIONI POSIZIONE DI ATTESA A GAMBE DIVARICATE (LARGHEZZA SPALLE) E COMPRESSIONE PER LE PARTENZE AL MOMENTO DI IMPATTO-PALLA NELLE MANI DELL ALZATORE CURARE LA CORRETTA DISTANZA DA RETE PER AGEVOLARE UNA MAGGIORE PENETRAZIONE DEL PIANO DI RIMBAZO CORRETTA SCELTA DI TEMPO DI SALTO CURANDO CHE LA RICADUTA SIA NELLO STESSO PUNTO DI STACCO CURARE LA STABILITA E LA PRECISIONE DEL PIANO DI RIMBALZO, SENZA MUOVERE LE MANI
17 DIFESA POSTURA DIFENSIVA 1: COMODA, IN EQUILIBRIO ED IN FASE DI SPINTA POSIZIONE DIFENSIVA 2: POCA TENSIONE DELLE BRACCIA, FLESSO-AVANTI E SUPINATE SCELTA DELLE POSIZIONI IN CAMPO IN BASE AL MODELLO DI RIFERIMENTO DEL PROPRIO LIVELLO DI GIOCO INFILARE LE BRACCIA SOTTO ALLA PALLA CONCETTO DI ASSISTENZA DIFENSIVA ALLENARE I GIOCATORI A VISUALIZZARE E CAPIRE DOVE CADRA LA PALLA
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