COSTRUIRE ESERCIZI E ALLENAMENTO
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- Flaviano Paoletti
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1 PGS Comitato Regionale Piemonte COSTRUIRE ESERCIZI E ALLENAMENTO Corso II livello Commissione Formazione sett. pallavolo
2 GLI ESERCIZI GRANDI CATEGORIE GENERALI Derivanti da altri sport SPECIFICI Contengono elementi della partita Di SITUAZIONE Utlizzano la tecnica e la tattica secondo le regole
3 GLI ESERCIZI CLASSIFICAZIONE SEMPLICI COMBINATI SEQUENZE DI ES. SEMPLICI COMPLESSI SEQUENZE DI ES. COMPLESSI DI FORMAZIONE DI GIOCO
4 GLI ESERCIZI SEMPLICI: Coinvolgono un solo elemento tecnico: si possono svolgere individualmente, a coppie o con l aiuto dell allenatore. COMBINATI: Il fattore dominante è l efficienza tecnica. Posso abbinare il gesto tecnico ad uno spostamento per aumentare l impegno fisico. Posso allenare il singolo gesto tecnico nelle diverse zone del campo. Compito dell allenatore è richiedere una posizione corretta e una tecnica precisa SEQUENZE DI ES. SEMPLICI: Non sono richieste scelte tattiche. Esempio: salto a muro a vuoto scendo e preparo l attacco su palla alzata dall allenatore
5 GLI ESERCIZI COMPLESSI: Puntano a coordinare le azioni di due o più giocatori. Si lavora a gruppi contrapposti e si utilizzano le tattiche individuali Ad esempio un attaccante contro un muro di coppia può scegliere il colpo o il pallonetto. SEQUENZE DI ES. COMPLESSI: Vengono riprodotte parti di gioco. Ad esempio organizzo un attacco con difesa schierata e contrattacco. di FORMAZIONE: Negli esercizi del tipo precedente vengono rispettate le reali posizioni tenute dai giocatori in campo.
6 GLI ESERCIZI di GIOCO: Li suddividiamo a loro volta in 3 tipologie: - MODIFICATO (ad es: 2 contro 2 ) - CONTROLLATO - ATTUALIZZATO: gioco continuo.
7 GLI ESERCIZI Raggruppiamo la suddivisione vista in 3 CLASSI di esercizi: - GLOBALI: esercitazioni analitiche inserite in un contesto di gioco senza punteggio. - SINTETICI : correlazione di 2/3 fondamentali ( es: battuta e ricezione) - ANALITICI: lavoro su un fondamentale. GLOBALE ANALITICO = CRESCITA DI RIPETIZIONI ANALITICO GLOBALE = VARIAZIONE DI SITUAZIONE
8 SCELTA DI UN ESERCIZIO L allenatore non procede per tentativi nella scelta degli esercizi ma deve tenere conto delle seguenti regole: Rispettare le sequenze didattiche di insegnamento di un fondamentale. Tenere conto delle Varianti (ad es: il palleggio di appoggio da diverse zone del campo e verso diverse zone del campo) Definire un criterio di successo con cui il giocatore può verificare di aver raggiunto l obiettivo
9 STRUTTURA DI UN ESERCIZIO Dare precisi e chiari punti di riferimento Poter dare una valutazione dell esercizio Individuare e assegnare un obiettivo che sia: Specifico per la situazione Raggiungibile Chiaro Misurabile
10 COSA ALLENARE? DEVO PARTIRE DAL GIOCO. La mia squadra deve imparare a giocare non a fare gli esercizi. COSTRUIRE UN MODELLO DI GIOCO. ( cosa la mia squadra deve sapere fare) STABILIRE DELLE PRIORITA. Allenare tutto = allenare niente
11 COME ALLENARE? PER INSEGNARE UNA TECNICA QUANTITA = RIPETIZIONI = CORREZIONE SISTEMATICA DELL ERRORE ERRORE PER ALLENARE UNA TECNICA QUALITA = RIPETIZIONI FINALIZZATE
12 COME ALLENARE? RISPETTARE IL TEMPO DI APPRENDIMENTO ripetizioni Miglioramento! La curva di apprendimento non è continua crescente ma a balzi (salto di Qualita ) Il miglioramento di una tecnica è improvviso
13 ESEMPIO Consolidare difesa zona 5 su attacco zona 4 avversaria GLOBALE Creo la situazione reale di gioco All interno del contesto di gioco pongo l accento sull obiettivo principale; i giocatori sono impegnati anche su altri aspetti del gioco e altre variabili SINTETICO P T Limito le variabili e aumento le ripetizioni Elimino il contesto di gioco focalizzando l attenzione solo sulla fase da migliorare e aumentandone le ripetizioni ANALITICO T Elimino le variabili e lavoro solo sul fondamentale Escludo l intervento di ogni atleta e lavoro con alte ripetizioni solo sul fondamentale richiesto. Non è richiesta attenzione su altre componenti del gioco
14 UTILIZZO DI STRUMENTI VIDEO L apprendimento è maggiore se associato ad uno stimolo visivo. Mettere a confronto visivo le tecniche dei nostri ragazzi con quelle dei grandi campioni. VIDEOCAMERA Utilizzo della telecamera in allenamento per correggere gli errori individuali in tempo reale. FILMATI Proporre filmati in cui i grandi campioni eseguono delle tecniche di gioco. FOTO Esporre in palestra fotografie con la tecnica corretta.
15 CONCLUSIONI Allenare è un ARTE: L arte di miscelare varie componenti per ottenere un risultato. Allenare è PERSEVERARE: I risultati richiedono la costante applicazione e ripetizioni continue. Allenare è avere PAZIENZA: Se si lavora bene e con passione i risultati arrivano, basta aspettare. BUON LAVORO Commissione Formazione
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