PROGRAMMAZIONE UNDER 14 Stagione 2015/2016
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- Fabia Donato
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1 PROGRAMMAZIONE UNDER 14 Stagione 2015/2016 Nella stesura della programmazione annuale di questa stagione sportiva 2015/2016 per il gruppo di ragazze che parteciperà al campionato under 14 (squadra composta da 11 ragazze di cui 10 nate nel 2002 e 1 nel 2003), siamo partite dall obiettivo datoci dalla società, cioè quello di avere atlete preparate ad affrontare campionati federali. Obiettivo numero uno quindi seguire, dal punto di vista tecnico, tattico ed educativo le ragazze appartenenti a questo gruppo, con il focus puntato sulla loro crescita. Questo processo di crescita passa sicuramente attraverso lo sviluppo di capacità condizionali quali forza, rapidità e resistenza e di capacità coordinative, che in parte dovrebbero essere già bagaglio motorio delle atlete. L'obiettivo psico-educativo che ci siamo proposte è quello di consolidare l abitudine all impegno regolare e diligente (soprattutto visti i due soli allenamenti alla settimana), alla cura del proprio materiale e dell'attrezzatura comune; di far maturare l'importanza del rispetto, dell'aiuto reciproco e del dialogo; di accrescere il senso di appartenenza alla squadra e alla società. Nell arco della stagione sportiva verranno inoltre proposti alle atlete test di valutazione antropometrica e di capacità motorie come verifica della crescita personale. Di seguito viene illustrato il programma tecnico annuale suddiviso in due macrocicli e le modalità di lavoro. Il primo macrociclo, da Settembre a Febbraio, sarà finalizzato al perfezionamento dei fondamentali; il secondo, da Marzo a Giugno, sarà invece più specifico sulla tattica di gioco. La realizzazione del programma dipenderà dalla risposta sul campo delle atlete. PROGRAMMAZIONE MACROCICLO 1 (Settembre Febbraio): PERFEZIONAMENTO FONDAMENTALI Settembre: RIPRESA FONDAMENTALI Palleggio. Bagher Battuta Attacco
2 Ottobre: BATTUTA DALL ALTO E BAGHER DI RICEZIONE Introduzione battuta dall alto Dimestichezza del gesto tecnico battuta dall alto Bagher di ricezione da palla più veloce (battuta dall alto) Novembre: SCHEMA DI RICEZIONE CON 1 PALLEGGIO e ALZATA ROVESCIATA Introduzione schema di ricezione Valutazione della palla facile Palleggio dietro finalizzato all attacco Dicembre: ATTACCO Efficacia dell attacco con freeball Differenti tipologie di attacco Attacco con rincorsa da posto 3 Gennaio: BAGHER DI RICEZIONE E DI DIFESA Tecnica di difesa Rapidità di uscita dalla posizione e valutazione traiettoria Bagher e difesa per rigiocate Febbraio: 2^TOCCO SEMPRE GIOCABILE Alzatrice con palla staccata Alzata da parte di tutte le giocatrici MACROCICLO 2 (marzo giugno): FASE DI GIOCO Marzo: MODULO DI DIFESA con PALLEGGIATORE IN PENETRAZIONE Introduzione alla posizione del palleggiatore in difesa (posto1) Introduzione schema 2 palleggiatori in penetrazione sistematico Aprile: ANALISI SITUAZIONI DI GIOCO Efficacia di gioco Economicità del gioco Maggio: SCHEMA CON PALLEGGIATORE UNICO E BATTUTA IN SALTO
3 Introduzione palleggiatore unico Introduzione ruoli (senza definizione) Battuta in salto Giugno: TECNICA DI MURO, DIFESE IN TUFFO E ATTACCO DI PRIMO TEMPO Tecnica di muro Consolidamento difese in tuffo Introduzione all attacco di primo tempo MODALITÁ Per ciascun fondamentale verrà affrontata una progressione didattica, cioè una scala graduale di insegnamento. Poiché ogni esercizio, anche il più semplice, necessita di un periodo più o meno lungo di "tirocinio" affinché l'atleta impari a eseguirlo correttamente, ogni tipo di fondamentale avrà la sua scala di sviluppo. Durante la fase di apprendimento verranno usati due metodi: analitico: il movimento completo viene scomposto in una serie di movimenti più semplici da apprendere singolarmente. Solo in un secondo tempo verrà ricomposto ed eseguito il movimento originario. sintetico: prevede l esecuzione completa del gesto atletico. Si interverrà poi gradualmente nel correggere gli errori partendo da quelli più vistosi e raffinando sempre più la tecnica esecutiva. Generalmente si useranno i due metodi contemporaneamente, infatti l atleta spesso desidera eseguire subito la tecnica e il gesto del fondamentale sul quale si sta lavorando. Le esercitazioni verranno suddivise in: esercitazioni a carattere generale: quelle che hanno influenza globale sull'organismo e riguarderanno essenzialmente esercitazioni di mobilità articolare e di innalzamento generale del tono muscolare a carico naturale e con sovraccarico (elastici, palle mediche) esercitazioni di gara: quelle che riproducono esattamente il gesto e l'intensità dello sforzo da produrre in gara.
4 ORARI ALLENAMENTO E CAMPIONATO L allenamento sarà composto da 2 sessioni a settimana ciascuno da 2 ore e si svolgerà nei seguenti orari al Palagorle: Martedì 18:00-20:00 Giovedì 18:15-20:15 La partita casalinga sarà il sabato alle ore a Gorle (riscaldamento dalle 17.00). DECALOGO (10 regole per lavorare bene insieme) sottoscritto dalle atlete Impareremo a: - rispettare gli orari di inizio dell allenamento - portare rispetto verso le compagne, le allenatrici e la dirigenza - preparare e porre attenzione a tutta l attrezzatura necessaria per l allenamento e risistemarla alla fine dell allenamento - essere predisposte a recuperare i palloni alla fine o durante un esercitazione - comprendere che le pause durante l esercizio sono concesse se le allenatrici ne hanno dato permesso - comprendere che non si deve lasciare il campo durante l esercizio senza permesso - comprendere che ognuna di noi, che non viene coinvolta direttamente dall esercizio, deve assistere le proprie compagne di squadra per raggiungere gli obiettivi dell esercizio, supportando l organizzazione dell esercizio stesso e/o incitando. - comprendere che ognuna deve impegnarsi al massimo delle proprie capacità - comprendere che ognuna è responsabile, come le allenatrici, dell andamento dell esercizio - comprendere che facciamo parte di una squadra, per cui le regole valgono per tutte e che il risultato ottenuto dalla squadra è il risultato dell impegno e dell' apporto di ciascuna.
5 DECALOGO (10 regole per lavorare bene insieme) sottoscritto dalle allenatrici Ci impegneremo: - ad essere predisposte all ascolto e al dialogo con le atlete - e, se richiesto, anche con i genitori delle atlete stesse - ad essere predisposte all ascolto e al dialogo con la dirigenza - a porre l attenzione sul miglioramento tecnico e tattico di ciascuna atleta - ad incoraggiare e sostenere l'atleta in caso di errore - ad esporre in modo chiaro il programma di allenamento, precisando gli scopi degli esercizi stessi e lasciando poi un po di tempo al gruppo per eventuali problematiche - ad avere un atteggiamento di massima attenzione durante l allenamento - a far comprendere alle atlete che successo non è solo vincere ma soprattutto lottare per vincere - a far comprendere alle atlete che vittoria e successo non sono sinonimi: anche una sconfitta può coincidere con un miglioramento della prestazione o con il raggiungimenti di un obiettivo stabilito - a dare importanza anche al divertimento e non solo al risultato o alla vittoria. La Coordinatrice del settore giovanile Anna Forcella L'Allenatrice Flavia Conti L'aiuto allenatrice Francesca Dominoni
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