Il modello di Zuckerman

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1 Per Zuckerman, al centro della personalità vi sarebbe la SENSATION SEEKING, descrivibile come un continuo bisogno di esperienze e sensazioni nuove. Marvin Zuckerman sviluppò nel 1971 una scala di misura della personalità che chiamò Sensation Seeking Scale. Il livello individuale di bisogno di sensazioni è definito da 4 dimensioni: disinibizione, ricerca di esperienze, ricerca dell eccitazione e suscettibilità alla noia. I risultati cui giunse Zuckerman stabilirono che questi tratti sono influenzati da una forte componente genetica. Successivi approfondimenti fattoriali hanno permesso di identificare 5 determinanti alla base di questo costrutto: 1) Nevroticismo-ansia 2) Attività 3) Socialità 4) Ricerca di sensazioni impulsiva 5) Aggressione ostilità 1

2 Ognuna di queste dimensioni può essere valutata attraverso lo Zuckerman-Kuhlman Personality Questionnaire (ZKPQ, 2002), un questionario self-report a 99 item a risposta dicotomica. Ciò che caratterizza i disturbi gravi di personalità come psicopatie, condotte antisociali e forme di ostilità paranoidee sarebbe una combinazione di ricerca di sensazione impulsiva e bassa socialità. ü Zuckerman e Kuhlman (2000) hanno riscontrato come aspetti della personalità connessi alla ricerca di sensazioni si colleghino con una forte propensione ad assumere comportamenti rischiosi. ü Caspi e coll. (1997) hanno riscontrato come i tratti di personalità sviluppati dai 3 ai 18 anni erano in grado di identificare i soggetti che sarebbero stati coinvolti in comportamenti rischiosi all età di 21 anni. ü Wei e coll. (2004) hanno rilevato come sia possibile riscontrare la presenza di una patologia depressiva in pazienti caratterizzati da aspetti di nevroticismo-ansia e aggressione-ostilità uniti ad una bassa socialità. 2

3 La personalità è definibile in base a 4 polarità: attività/passività, sé/oggetto, piacere/dispiacere e pensiero/sentimento. Tratti e disturbi di personalità normali e patologici sono distinguibili sulla base di 3 aspetti: 1) rigidità nell adattarsi alle richieste ambientali, 2) tendenza a ripetere gli stessi comportamenti fino a provocare dei circoli viziosi disadattivi, 3) scarsa stabilità di fronte a situazioni stressanti. Nel 1969 Millon propose 8 varianti di stili di personalità incrociando: u Comportamento del soggetto nell ambiente (attivo-passivo nella ricerca di gratificazioni e nell evitamento di frustrazioni) u Fonte di rinforzo (Sé, indipendenti; altri, dipendenti; altri e sé, ambivalenti; né se né altri, distaccati). In seguito aggiunse altri stili e definì in tutto 14 tipi di personalità: Schizoide, Evitante, Depressiva, Dipendente, Istrionica, Narcisistica, Antisociale, Aggressiva (sadica), Compulsiva, Passivo-Aggressiva, Autofrustrante, Schizotipica, Bordeline e Paranoide. 3

4 Il Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III, 2008) è un questionario autosomministrato a 175 item a risposta dicotomica costruito per operazionalizzare e valutare la psicopatologia di personalità. La Millon Adolescent Clinical Inventory (MACI, 1993) è una versione per adolescenti a 160 item composta da 31 scale, di cui 21 valutano i pattern di personalità (Asse II), 8 sono rivolte a indagare le preoccupazioni principali e 7 valutano sindromi cliniche. 4 scale di validità MCMI-III 11 scale cliniche di personalità 3 scale gravi di personalità 7 scale sindromiche (Asse I DSM) 3 scale su sindromi gravi Tre fasi dell interpretazione del test: 1. Valutazione validità del protocollo (indice di apertura=sincerità; indice di di desiderabilità e indice di falsificazione) 2. Formulazione decisione diagnostica per ogni scala 3. Formulazione funzionamento clinico complessivo 4

5 scale di validità: Scala V: Indice di validità (situazioni estremamente improbabili) Scala X: Indice di apertura (grado di sincerità del paziente) Scala Y: Indice di desiderabilità (tendenza del soggetto a mostrarsi positivamente) Scala Z: Indice di falsificazione (tendenza dell individuo a criticare o svalutare se stesso in modo eccessivo). I risultati del MCMI-III possono essere influenzati da simulazione, amplificazione, minimizzazione del soggetto. Le scale di validità mirano ad identificare tali distorsioni al fine di sottoporre in seguito i punteggi ad aggiustamenti che limitino l effetto di tali distorsioni. Dopo aver vagliato la validità del protocollo ed esaminato lo stile di risposta del paziente, l esaminatore può passare a interpretare le scale cliniche di personalità e i quadri sintomatologici. 5

6 14 tipi di personalità: Scale di personalità N item Breve descrizione 1- Schizoide 16 Gravi deficit relazioni interpersonali e restrizione emotiva 2A- Evitante 16 Evitano le situazioni sociali, hanno insicurezza personale 2B- Depressivo 15 Infelici, pessimisti, passivi 3- Dipendente 16 Acquiescenti, inadeguati, con bassa autostima 4- Istrionico 17 Vogliono essere al centro dell attenzione. 5- Narcisista 24 Egocentrici, grandiosi, si sentono costantemente superiori 6A- Antisociale 17 Indipendenti, irresponsabili, assenza di senso di colpa 6B- Aggressivo 20 Controllano gli altri con soprusi e umiliazioni 7- Compulsivo 17 Efficienti, perfezionisti, ordinati, scrupolosi 8A- Negativista 16 Polemici, petulanti, negativisti 8B- Masochiscta 15 Stile relazionale da martire S- Schizotipico 16 Eccentrici, assorbiti nei loro discorsi e pensieri C- Bordeline 16 Affettività labile e comportamento incostante P- Paranoico 17 Rigidi, con pensiero persecutorio Per i disturbi gravi non esiste un corrispettivo normale e quasi sempre i disturbi gravi si sovrappongono a disturbi meno seri della personalità. I disturbi gravi di personalità sono caratterizzati da una patologia strutturale delle polarità di base che compongono la personalità, mentre le scale di personalità possono rientrare nell ambito della normalità e diventare disturbi solo quando presentano un elevato livello di rigidità. 6

7 scale sindromiche: Scale sindromiche N item Breve descrizione A-Disturbo d ansia 14 Individui ansiosi, tesi, apprensivi H-Disturbo somatomorfe 12 Preoccupazione per il funzionamento fisico N-Disturbo bipolare 13 Umore instabile D-Disturbo distimico 14 Disforici, pessimisti, depressi B-Dipendenza dall alcol 15 Ammettono problematiche da uso di alcol T-Dipendente da droghe 14 Ammettono problematiche da uso di sostanze R-Disturbo post-traumatico da stress 16 Pensieri intrusivi, flashback SS-Disturbo del pensiero 17 Disturbi di tipo psicotico CC-Depressione maggiore 17 Depressione grave PP-Disturbo paranoide 13 Disturbi del pensiero di tipo paranoide Impiego trasversale in diversi ambiti: dipendenza da alcol e cocaina, traumatizzati, vittime di violenze domestiche, in ambito forense e come misura per valutare il cambiamento in psicoterapia. Punteggi cut-off per ogni specifica sindrome. Il punteggio BR mediano è 60. Un punteggio BR tra 75 e 84 indica la presenza di un tratto di personalità clinicamente significativo e Un punteggio superiore a 84 indica la presenza di un disturbo di personalità. 7

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