LA RETE TOSCANA DEL 118
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- Agnese Spano
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1 LA RETE TOSCAA DEL 118 Regione Toscana -Rete integrata dei servizi di emergenza urgenza territoriale e trasporti sanitari- Agenzia Regionale Sanità Toscana ASL 1 Massa ASL 2 Lucca ASL 3 Pistoia ASL 4 Prato ASL 5 Pisa ASL 6 Livorno ASL 7 Siena ASL 8 Arezzo ASL 9 Grosseto ASL Firenze ASL 11 Empoli ASL 12 Viareggio Firenze, 20 maggio 2014
2 LA RETE TOSCAA DEL 118 Mandato di ARS è di proporre indicatori per monitorare l impatto della riorganizzazione del 118 della Regione Toscana
3 COTESTO ATTUALE E SCEARIO FUTURO D.G.R. 1117/2013 stabilisce tempi e modalità della riorganizzazione del sistema di emergenza territoriale: 1 fase: entro il 31 Ottobre 2014 riduzione delle cen trali da 12 a 6 (Firenze, Pistoia, Arezzo, Livorno, Siena e Viareggio) 2 fase: entro il 31 Dicembre 2016 ridotte a 3, una per Area Vasta con coordinamento a livello Regionale. Obiettivo della nuova organizzazione: aumentare i livelli di omogeneità ed efficacia del soccorso implementazione tecnologica e strutturale omogenea in ciascuna centrale presenza di un medico specialista 24 ore su 24
4 COTESTO ATTUALE SCEARIO FUTURO ACCORPAMETO DELLE CO: PRIMA FASE (DA 12 A 6)
5 AREE VASTE TOSCAE E ASL: POPOLAZIOE ED ESTESIOE (2012) Fonte: Relazione Tecnica della Commissione tecnica per la valutazione circa la migliore soluzione organizzativa per il riassetto delle Centrali 118 toscane
6 OBIETTIVI SPECIFICI DELL ICOTRO Conoscere i diversi modelli organizzativi Definire e chiarire le modalità di compilazione dei dati Definire insieme un set di indicatori di processo e di esito utili al monitoraggio della fase di riorganizzazione
7 AGEDA 118 in Toscana: contesto attuale Verifica del processo Variabilità e completezza dei dati Proposta di indicatori per il sistema di monitoraggio
8 DESCRIZIOE DEL PROCESSO Fasi operative del soccorso: Famiglie di Indicatori per: CO Ricezione: contatto con utenti Gestione: invio mezzi e supporto logistico Territorio Operazioni: soccorso territoriale Fonte: Progetto Mattoni
9 Tempo di Attesa C.O. 118 Flusso bidirezionale informazioni Gestione Gestione Informazioni ATTRIBUZIOE PRIORITA Fase RICEZIOE Apertura scheda Anagrafica Anamnesi GESTIOE MISSIOE Fase GESTIOE Assegnazione mezzo Invio dati al mezzo e supporto logistico Ordine di missione ITERVETO TERRITORIALE Fase OPERATIVA Arrivo sul posto Procedure soccorso, gestione e centralizzazione determinanti professionali Indicatori Ricezione determinanti organizzativi Indicatori Gestione determinanti professionali Indicatori Operazioni soccorso
10 C.O. 118 T. Attesa ATTRIBUZIOE CODICE COLORE RICEZIOE ATTIVAZIOE DELLA MISSIOE GESTIOE ITERVETO DI SOCCORSO Fase OPERATIVA Apertura scheda Anagrafica Anamnesi Assegnazione mezzo Invio dati al mezzo e supporto logistico Ordine di missione Arrivo sul posto Procedure di soccorso e gestione centralizzazione TEMPO DI ATTESA TELEFOICO TEMPO DI SOCCORSO E TRASPORTO: el 75 entro 41 minuti ITERVALLO ALLARME-TARGET: 15 minuti TEMPO DI ARRIVO I CASO DI ICTUS: 26 e 15 minuti CALL-TO BALLOO-TIME (STEMI): valorizzazione anagrafica=80 corrispondenza=47 TEMPO TOTALE: nel 75 entro 74 minuti
11 FASE DI RICEZIOE: numero chiamate Centrale Operativa Massa-Carrara Lucca Pistoia Prato Pisa Livorno Siena Arezzo Grosseto Firenze Empoli Viareggio REGIOE TOSCAA umero chiamate (anno 2013) sui residenti 21,3 39,0 22,9 19,0 12,9 22,3 26,9 14,4 21,2 24,7 20,1 27,3 22,2 L utilizzo del 118 da parte della popolazione è caratterizzato da variabilità Min per la CO di Pisa (12,9) e Max per la CO di Lucca (39) Tale fenomeno potrebbe essere spiegato: differente stato di salute della popolazione CO con modelli organizzativi diversi diversa modalità codifica e diverso livello di completezza dei dati
12 FASE DI RICEZIOE: chiamate per tipo intervento Tipo di intervento Attivazione altre strutture SS Attivazione continuità assistenziale Attivazione missione attraverso invio di mezzi di soccorso Consiglio clinico Consiglio telefonico di consultare il medico di base Deviato ad altro ente di soccorso Missione già attivata Errato o non rilevato REGIOE TOSCAA RT 1,3 18,1 55,6 20,5 1,8 0,9 0,4 1,3 0
13 FASE DI RICEZIOE: chiamate per tipo intervento Tipo intervento CO1 CO2 CO3 CO4 CO5 CO6 CO7 CO8 CO9 CO CO11 CO12 Attivazione altre strutture SS 75 0, ,5 1 0,0 46 0,1 38 0,0 9 0,0 28 0, ,8 64 0, ,8 Attivazione continuità assistenziale , , ,9 2 0, , , , , , , , ,4 Attivazione missione attraverso invio di mezzi di soccorso , , , , , , , , , , , ,6 Consiglio clinico , , , , , , , , , , , ,4 Consiglio telefonico 2 0, , ,3 6 0,2 40 0,1 7 0,0 6 0,0 15 0, , , ,5 Deviato ad altro ente di soccorso 130 0, , , ,7 29 0, , , , , , ,7 Missione già attivata 97 0, ,2 3 0, , ,7 Errato o non rilevato , ,6 Diverso livello completezza dati: per modalità compilazione o parziale completezza Variabilità nel tipo intervento: diverso modello organizzativo dovuta della CO
14 FASE RICEZIOE: criticità presunta (codici colore) Criticità presunta CO1 CO2 CO3 CO4 CO5 CO6 CO7 CO8 CO9 CO CO11 CO12 Bianco (RT 7) 71 0, , , , , , ,0 48 0, , , ,5 68 0,3 Verde (RT 30) , , , , , , , , , , , ,3 Giallo (RT 49) , , , , , , , , , , , ,6 Rosso (RT 14) , , , , , , , , , , , ,9 Giallo+Rosso >65 75 >55 40 >65 Criticità presunta CO1 CO2 CO3 CO4 CO5 CO6 CO7 CO8 CO9 CO CO11 CO12 BIACO VERDE Bianco + Verde Giallo + Rosso GIALLO ROSSO
15 FASE DI GESTIOE: numero di interventi Centrale Operativa Massa-Carrara Lucca Pistoia Prato Pisa Livorno Siena Arezzo Grosseto Firenze Empoli Viareggio TOSCAA umero interventi (anno 2013) sui residenti 11,5 18,8 12,9,9 8,8,4 12,9 9,2 9,1 12,5 14,2 15,3 11,9 Riduzione della variabilità Valori estremi quelli di Pisa (8,8) e Lucca (18,8).
16 FASE DI GESTIOE: numero di missioni Centrale Operativa Massa-Carrara Lucca Pistoia Prato Pisa Livorno Siena Arezzo Grosseto Firenze Empoli Viareggio TOSCAA umero missioni (anno 2013) sui residenti 13,1 20,8 16,1,9,0,5 18,5,8,6 14,6 18,1 18,5 13,9 Si conferma la riduzione della variabilità, avvicinandoci al fenomeno sanitario pesano meno le differenze organizzative umero missioni è superiore al numero di interventi, coerentemente al bisogno di mezzi
17 FASE RICEZIOE+GESTIOE+OPERATVA: esito missione Esito della missione Deceduto Missione annullata Missione conclusa con il trasporto in ospedale Missione conclusa con il trasporto in un punto di primo intervento Missione conclusa sul posto con trattamento effettuato sul posto on necessita di trattamento on trovato Rifiuto TOSCAA ,8 2,4 80,7 0,2 13,1 0,3 0,3 2,3 0 Il dato relativo al trasporto in ospedale varia dal 72,2 per Massa ed Empoli al 94 per Siena. Tuttavia, tale variabilità va letta con cautela per i differenti livelli di completezza dei dati tra le CO.
18 FASE RICEZIOE+GESTIOE+OPERATIVA: esito trattamento Esito del trattamento Decesso durante il trasporto Decesso sul posto Rifiuto trasporto Trasporto diretto in reparto di specialità Trasporto in pronto soccorso Trasporto in punto di primo intervento Trattamento sul posto senza trasporto Codificato con codici non previsti o non rilevato TOSCAA ,1 1,3 5,5 0,3 84,6 0,1 7,1 0,9 0 Il dato relativo al trasporto in Pronto Soccorso varia dal 71,6 di Empoli al 99 di Prato. Anche questa variabilità va letta con cautela per i differenti livelli di completezza dei dati tra le CO.
19 FASE OPERATIVA: valutazione sanitaria sul posto Valutazione sanitaria CO1 CO2 CO3 CO4 CO5 CO6 CO7 CO8 CO9 CO CO11 CO12 Soggetto che non necessita di intervento (Bianco) 607 2, , , , , , , , , , , ,5 Soggetto affetto da forma morbosa di grado lieve (Verde) , , , , , , , , , , , ,8 Soggetto affetto da forma morbosa grave (Giallo) , , , , , , , , , , , ,6 Soggetto con compromissione delle funzioni vitali (Rosso) 380 1, , , , , , , , , , , ,3 Deceduto (ero) 573 2, ,7 13 0, , , , , , , , ,5 Errato o non rilevato 183 0, , , , , ,2 Diverso livello completezza dati: per modalità compilazione o parziale completezza Variabilità nel tipo intervento: diverso modello organizzativo dovuta della CO
20 FASE RICEZIOE+OPERATIVA: indice di concordanza CODICE DI CRITICITA PRESUTA E CODICE ASSEGATO SUL POSTO VALUTAZIOE SAITARIA CRITICITA PRESUTA BIACO (I) VERDE (II) GIALLO (III) ROSSO (IV) DECEDUTO O RILEVATO BIACO 58,8 (16.682) 36,3 (.311) 3,5 (1.005) 0,3 (76) 0,1 (19) 1,0 (280) VERDE 2,2 (2.883) 83,9 (8.665) 8,1 (.467) 0,3 (333) 0,0 (36) 5,5 (7.191) GIALLO 2,9 (6.897) 48,4 ( ) 40,9 (97.846) 1,9 (4.618) 0,4 (867) 5,5 (13.261) ROSSO 3,3 (2.620) 32,1 (25.162) 40,6 (31.805) 13,5 (.621) 6,7 (5.285) 3,7 (2.928)
21 ROSSI (14,5) GIALLI (48,9) VERDI (29,6) BIACHI (7) ESITO MISSIOI Trasporto in ospedale (80,7) 12 su 12 Trattamento sul posto (13,1) 11 su 12 CHIAMATE I/C=0,53 ITERVEVETI M/I=1,2 Invio mezzi MISSIOI Trasporto in PPI (0,2) 6 su 12 Deceduto (0,8) Esito chiamate: Mancante (1,3) Attivazione altre strutture SS (1,3) Attivazione Continuità Assistenziale (18,1) Attivazione mezzi soccorso (55,6) Consiglio clinico (20,5) Consiglio telefonico di consultare MMG (1,8) Deviato ad altro ente soccorso (0,9) Missione già attivata (0,4) Soggetti SOCCORSI su 12 Trattamento non necessario (0,3) 7 su 12 on trovato (0,3) 6 su 12 Rifiuto (2,3) 6 su 12 Missione annullata (2,4) 12 su 12
22 LIVELLO COMPLETEZZA DEI DATI L osservazione dei dati suggerisce un gap nella registrazione delle informazioni nelle diverse fasi I livelli di completezza apparentemente diversi nelle diverse CO, potrebbero essere in relazione a diversi modelli organizzativi La scelta organizzativo-logistica influisce sulla codifica del dato (ingessatura logistica)
23 COMPLETEZZA DEI DATI: tracciabilità del paziente Identificativo paziente CO1 CO2 CO3 CO4 CO5 CO6 CO7 CO8 CO9 CO CO11 CO12 Valorizzato , , , , , , , , , , , ,6 on valorizzato 964 4, , , , , , , , , , , ,4 Il campo Identificativo paziente viene valorizzato complessivamente in circa l 80 dei casi; tuttavia la corretta identificazione del paziente varia dal al 72 nelle diverse Aziende. Centrale operativa Utenti (A) Utenti ritrovati in anagrafe assistibili(b) Rapp. (B/A) Massa-Carrara ,1 Lucca ,1 Pistoia ,8 Prato ,1 Pisa ,7 Livorno ,6 Siena ,5 Arezzo ,4 Grosseto ,6 Firenze ,2 Empoli ,0 Viareggio ,9 TOSCAA ,6
24 ITERVALLO ALLARME-TARGET Intervallo di tempo tra l allarme, inteso come ricezione della chiamata da parte della CO, e l arrivo del primo mezzo di soccorso sul posto Per il calcolo applicare i seguenti criteri: considerare i tempi compresi tra 1 minuto e 180 minuti considerare i codici di criticità presunta Rosso e Giallo
25 ITERVALLO ALLARME-TARGET: COMPATIBILITÀ TRA ORA DI CHIAMATA E ORA DI ARRIVO SUL POSTO COMPATIBILE O COMPATIBILE O COMPATIBILE CO1 CO2 CO3 CO4 CO5 CO6 CO7 CO8 CO9 CO CO11 CO12 COMPATIBILI , ,4 99,6 98,2 93,1 93,5 90,5 99,4 98,5 99,4 O COMPATIBILI ,7 3 3,6 0,4 1,8 6,9 6,5 9,5 0,6 1,5 0,6
26 ITERVALLO ALLARME-TARGET TOSCAA Viareggio Empoli Firenze Grosseto Arezzo Siena Livorno Pisa Prato Pistoia Lucca Massa-Carrara q4 q3 q2 q1 Centrale Operativa 360 gg Quartili
27 ITERVALLO ALLARME-TARGET PER L ICTUS Quartili Centrale Operativa q1 q2 q3 q4 Massa-Carrara Lucca Pistoia Prato * Pisa Livorno Siena * Arezzo * Grosseto * Firenze Empoli Viareggio TOSCAA * informazione patologia riscontrata mancante
28 IDICATORI: quali, quanti e come Identificazione del set di indicatori di processo e di esito Valutazione degli indicatori: dati disponibili da flussi o da CO, completezza dei dati, calcolabilità, confrontabilità
29 20 IDICATORI PER MISURARE le performance nella fase di ricezione le performance nella fase di gestione le performance di sistema
30 C.O. 118 T. Attesa ATTRIBUZIOE CODICE COLORE RICEZIOE T. Attesa OPERATIVITA DELLA MISSIOE GESTIOE T. Attesa ITERVETO DI SOCCORSO Fase OPERATIVA T. Attesa Apertura scheda Anagrafica Anamnesi Assegnazione mezzo Invio dati al mezzo e supporto logistico Ordine di missione Arrivo sul posto Procedure di soccorso e gestione centralizzazione chiamate per fascia oraria missioni/totale chiamate Tasso interventi ALS Tasso interventi massima priorità umero di pazienti trasportati in Pronto Soccorso sul totale delle missioni Tasso di pazienti centralizzati Indice concordanza Gestione avanzata vie aeree Accesso EV Tasso trasferimenti secondari di pazienti con stroke che effettuano la trombolisi
31 FASE DI RICEZIOE AMBITO IDICATORE RAZIOALE SIS 1 Volumi di attività umero di chiamate annuali per residenti Determinare il numero di chiamate, che siano esse di soccorso o meno, ricevute dalla CO in rapporto agli abitanti residenti sul territorio U-P13 SVR 2 Determinante professionale Indice di concordanza del codice di priorità (codice criticità presunta vs codice assegnato sul posto) Tracciare il livello di concordanza tra il codice colore assegnato alla chiamata e quello assegnato in seguito alla valutazione sul posto 3 Determinante professionale Pazienti con codici bianco o verde da 118 ricoverati in area critica, deceduti o in PS* Quantificare il livello di concordanza tra codice a bassa priorità assegnato alla chiamata ed esito del paziente T6 *il gruppo richiede di considerare anche il decesso in itinere
32 FASE DI RICEZIOE-GESTIOE AMBITO IDICATORE RAZIOALE SIS 4 Volumi di attività Tasso di pazienti con intervento del team sanitario per residenti Determinare il tasso di pazienti trattati dal team sanitario U-P16 SVR 5 Volumi di attività umero di interventi ad alta priorità sul totale degli interventi effettuati Determinare il numero di interventi ad alta priorità gestiti dalla CO (codici rossi di criticità presunta) U-P14 SVR 6 Determinante Professionale Quota parte dei pazienti trasportati dal 118 con sospetto ictus/deficit neurologico acuto confermati in Pronto Soccorso Valutare la capacità del sistema 118 di individuare i pazienti con ictus/deficit neurologico acuto T3 7 Volumi di attività Percentuale di missioni sul totale delle chiamate a 118 Tracciare il numero di missioni rispetto al numero di chiamate totali
33 FASE DI GESTIOE AMBITO IDICATORE RAZIOALE SIS 8 Volumi di attività umero di pazienti trasportati in Pronto Soccorso sul totale delle missioni Determinare il totale delle missioni concluse con il trasporto del paziente al presidio ospedaliero U6 SVR 9 Determinante professionale Trasferimento ad altro Presidio Ospedaliero Determinare la percentuale di pazienti trasportati in PS e successivamente trasferiti ad altro Presidio Ospedaliero T5 Determinante Professionale Tasso di pazienti centralizzati Tracciare l appropriatezza dell intervento di centralizzazione dei pazienti con STEMI 11 Determinante Professionale Percentuale dei pazienti trasportati in Pronto Soccorso con arresto cardiaco ricoverati Misurare gli esiti delle manovre e delle procedure rianimatorie nella gestione territoriale del paziente con arresto cardiaco T4
34 FASE OPERATIVA DI SOCCORSO AMBITO IDICATORE RAZIOALE SIS 12 Determinante Professionale Percentuale dei pazienti trasportati in Pronto Soccorso con arresto cardiaco ricoverati Misurare gli esiti delle manovre e delle procedure rianimatorie nella gestione territoriale del paziente con arresto cardiaco T4 13 Determinante Professionale Tasso di pazienti con gestione avanzata delle vie aeree per residenti Determinare il tasso di pazienti gestiti dal sistema di emergenza territoriale, trattati con gestione avanzata delle vie aeree SP9 14 Determinante Professionale Tasso di pazienti con gestione avanzata delle vie aeree sul totale dei pazienti con trauma cranico con GCS<=8 giunti in P.S. Tracciare l appropriatezza dell intervento nei pazienti con trauma cranico. 15 Determinante Professionale Utilizzo dei farmaci oppioidi Tracciare l utilizzo dei farmaci oppioidi nelle diverse CO come proxy dell attenzione al trattamento del dolore
35 IDICATORI PER I DETERMIATI DI SISTEMA AMBITO IDICATORE RAZIOALE SIS 15 Volumi di attività Tasso di FHQ per anno per numero di interventi effettuati Calcolare l incidenza per anno del numero degli interventi effettuati per le patologie che compongono il FHQ; la percentuale di FHQ è anche un indicatore del carico di lavoro del sistema di emergenza dovuto a quelle condizioni che richiedono un immediato intervento sanitario qualificato SP1bis 16 Determinante professionale Percentuale di pazienti trasportati dal 118 e ricoverati dal Pronto Soccorso Determinare il carico di lavoro del sistema 118 relativo ai ricoveri d urgenza da PS T1 17 Determinante professionale Percentuale di pazienti trasportati dal 118 e dimessi a domicilio dal Pronto Soccorso Misurare il carico di lavoro del sistema 118 sul lavoro totale del PS T1bis 18 Valutazione di sistema Intervallo Allarme-Target dei mezzi di soccorso Valutare la performance del sistema 118 per ogni Centrale Operativa P3 SVR 19 Determinante Professionale di pazienti con STEMI che raggiungono l'emodinamica entro 120 minuti dalla chiamata In caso di STEMI, le linee guida indicano la tempestività come determinante per l esecuzione di una rivascolarizzazione altamente efficace 20 Determinante Professionale di pazienti con stroke che effettuano la trombolisi entro 4 h 30 dall'insorgenza dei sintomi In caso di stroke, le linee guida AHA pongono come limite temporale per l esecuzione della trombolisi un intervallo di 270 minuti dall insorgenza dei sintomi
36 Criteri scelti per gli indicatori traccianti Coprire prioritariamente tutte le fasi di lavoro della CO Misurare in prima battuta quelli già calcolabili Introdurre la misurazione degli indicatori con difformità di rilevazione e completezza ma di alta rilevanza
37 TEMPI DI PROCESSO Proposta da aggiungere alla presentazione AMBITO IDICATORE DESCRIZIOE 18 Valutazione di sistema P3 SIS: Intervallo Allarme-Target dei mezzi di soccorso Valutare la performance del sistema 118 per ogni Centrale Operativa 18 a Valutazione di sistema Intervallo Allarme-Target dei mezzi di soccorso per SCA Valutare la performance del sistema 118 per ogni Centrale Operativa 18 b Valutazione di sistema Intervallo Allarme-Target dei mezzi di soccorso per arresto cardiaco Valutare la performance del sistema 118 per ogni Centrale Operativa 18 c Valutazione di sistema Intervallo Allarme-Target dei mezzi di soccorso per trauma maggiore Valutare la performance del sistema 118 per ogni Centrale Operativa 18 d Valutazione di sistema Intervallo Allarme-Target dei mezzi di soccorso per insufficienza respiratoria Valutare la performance del sistema 118 per ogni Centrale Operativa 18 e Valutazione di sistema Intervallo Allarme-Target dei mezzi di soccorso per ictus Valutare la performance del sistema 118 per ogni Centrale Operativa T1 Fase di ricezione Tempo di attesa telefonica (Da approfondire se misurabile) Misurare il tempo che intercorre tra primo squillo e risposta dell operatore di Centrale T2 Fase operativa Tempo di soccorso e trasporto Misurare il tempo di soccorso sul posto e trasporto in ospedale stratificato per codice colore (V,G,R). T3 Valutazione di sistema Tempo totale Misurare il tempo che intercorre tra ricezione della chiamata e fine della missione
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