La rete trauma nella regione lazio
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- Francesco Romano Cavalli
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1 Dipartimento di Emergenza Policlinico Umberto I uos sindrome compartimentale/trauma team La rete trauma nella regione lazio SIMEU Lombardia 2013
2 La storia Rete di Emergenza Ospedaliera dicembre 1998»54 strutture su tre livelli in 6 aree e 6 HUB Obbligo di DEA II di accoglienza nella propria area Sistema informativo emergenza (SIES) collegato al SIO Coordinamento forte in Agenzia Sanità Pubblica Discontinuità politica e con i tecnici Perdita progressiva coordinamento Azione sostitutiva degli HUB Mancata programmazione sui dati e manutenzione Piani di rientro dicembre 2010 Rete trauma grave e neurotrauma hub&spoke/siat 23 strutture su tre livelli in 3 aree e 3 HUB Centralizzazione primaria
3 La distribuzione sul territorio Popolazione Area Nord 10,1% Area Sud 18,8 Roma metropolitana 70,9 CTS CTZ PS Area 1 Area 2 Area 3 Bacini di afferenza simili Concentrazione HUB a Roma 3 presidi periferici per area 2 PST: 1 CTZ Area di Roma 8 PST: 2 CTZ 2/3 Hub in policlinici universitari
4 Il volume dei traumi gravi traumi gravi - 63,9/ abitanti
5 La centralizzazione 92% accesso primario nella rete Aumento dei trasporti primari verso Hub 66% Riduzione dei trasporti secondari 9% Aumento degli interventi in elicottero 80 interventi in media per anno dal 2010 Revisione di piazzole e rendez vous Tempo significativamente superiore ai 60 del trasporto primario extraurbano Revisione della metodologia di intervento Rete pediatrica non configurata in relazione alle specialità chirurgiche Centro ustioni regionale in uno dei CTZ
6 La capacità ospedaliera Corrispondenza con gli standard AGENAS Dotazione ottimale nella rete di diagnostica e specialità Neurochirurgia: CTS 80%, PTS 41%, solo 1 fuori dal GRA HUB in grado di rispondere al fabbisogno di area Chirurghi e Rianimatori dedicati PCAE regionali della gestione di emergenza Non finalizzati a formazione Mancata verifica regionale e del ruolo di coordinamento degli Hub Trasporti secondari da PST e CTZ regolati da criteri clinici Trasmissione di immagini limitata a pochi ospedali Oscillazione tra ritardo terapeutico e DCS primaria
7 Il percorso ospedaliero Team motivati in ER si scompongono dopo in ruoli specialistici Azione sostitutiva per motivazioni personali o ruolo non sostenute da indicazioni aziendali Necessità di aree a diversa intensità di cura proporzionate ed integrate PCAE di back transport Senza un ruolo di responsabilità nelle Direzioni Sanitarie o di audit di rete Assenza di una rete riabilitativa finalizzata al recupero Disponibilità di posti molto inferiore alla media nazionale Senza criteri di priorità, riferimento clinico o di area
8 Il sistema di valutazione Sistema informativo del percorso clinico con indicatori per processo e esito Dal 2000 dati per un Registro Trauma lasciati colpevolmente non prodotti Registri prodotti in singoli centri o soltanto in aree di specialità Motivazione di professionisti per un programma esiti PREVALE per trauma e laparotomia di emergenza Un programma regionale AUDIT Un programma regionale Valutazione-Incentivo Ernest A. Codman
9 Il piano operativo Iniziale recupero della continuità tra politica e tecnici stabile ed operativo o speculativo per gli incontri con il tavolo tecnico del MEF? Le Azioni 1. Coordinamento regionale per la gestione della rete dell emergenza, sotto la responsabilità della Direzione regionale, con compiti di indirizzo, programmazione, implementazione e manutenzione 2. Implementazione dei PCAE con formazione su obiettivi regionali della rete 3. Adeguamento dei CTS con la dotazione di radiologia interventistica in Sala Operatoria e gestione della coagulazione nell'area dell'emergenza 4. Implementazione con il 118 di protocolli per il trasferimento primario di pazienti con criteri di trauma grave/neuro trauma verso i CTS nell area urbana e CTS/CTZ in quella extraurbana 5. Adozione di protocolli operativi per il collegamento funzionale tra CTS e CTZ /PST di riferimento 6. Sviluppo di un sistema regionale di telemedicina per la trasmissione di immagini a distanza e la consulenza a distanza tra PST e CTZ con il CTS 7. Individuazione di posti letto dedicati di terapia sub-intensiva ad alta valenza riabilitativa nei CTS 8. Stesura di protocolli operativi per il trasferimento da reparti di acuzie verso reparti di post-acuzie 9. Realizzazione di un Sistema Informativo del Trauma Grave
10 Luci e ombre Consapevolezza di una storia Nuova generazione con altri obiettivi
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