La pesca e l acquacoltura in Emilia Romagna
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- Lelia Cortese
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1 La pesca e l acquacoltura in Emilia Romagna Osservatorio Socio Economico della Pesca dell'alto Adriatico 1
2 Lavoro realizzato dall Osservatorio Socio Economico della Pesca dell'alto Adriatico. È consentita la riproduzione parziale di testi, grafici e tabelle previa citazione della fonte. Veneto Agricoltura Osservatorio Socio Economico della pesca dell'alto Adriatico Via Maestri del Lavoro Chioggia (Ve) Tel / Fax cell [email protected]
3 1. Lo scenario di riferimento A livello mondiale la produzione di prodotti ittici risulta in crescita attestandosi nel 2003 a 132,5 milioni di tonnellate (fonte Fao). Andando ad analizzare i dati nello specifico, si nota come l aumento sia dovuto al comparto dell acquacoltura, mentre le catture sono risultate sostanzialmente stabili nell ultimo decennio. Il medesimo trend è evidenziato anche nel Mediterraneo, area in cui gli stock ittici presenti non hanno manifestato il grave depauperamento di altre zone, in cui l acquacoltura ha accresciuto il suo peso dal 16% del 1998 al 40% attuale. Tuttavia, la stasi delle catture nell area è il risultato di un calo nella produzione di pesca dei Paesi comunitari che si affacciano sul Mediterraneo, principalmente in conseguenza alle politiche di ridimensionamento dello sforzo di pesca attuate dall Ue, cui si è contrapposto un incremento delle catture e della capacità di pesca dei Paesi terzi del Mediterraneo. Secondo fonti autorevoli, l incremento della flotta mediterranea complessiva, l aumento del livello dei prezzi e dei consumi di prodotti ittici oltre che una maggiore intensificazione degli scambi commerciali con i Paesi terzi mediterranei, porteranno nel prossimo futuro ad un aumento della pressione sugli stock ittici. In questo contesto, il fatturato della flotta italiana incide per il 15% su quello comunitario, nonostante le catture ammontino solo al 3% di quelle complessive Ue. La flotta nazionale, con oltre 15 mila battelli, rappresentava nel 2003 il 18% di quella comunitaria e il 15% della potenza complessiva (fonte Commissione Europea). 1. La struttura imprenditoriale del settore ittico dell Emilia Romagna Nel 2004, secondo Infocamere, risultavano attive in Emilia Romagna imprese, il 4,1% in più rispetto all anno precedente. Si tratta di imprese geograficamente localizzate soprattutto nelle province di Ferrara (1.096), Rimini (256) e Ravenna (106), costituite prevalentemente sotto la forma giuridica di aziende individuali per il 78% e di società di persone per il 18%. 3
4 Tab. 1 - Sedi di impresa attive operanti nella pesca, acquacoltura e servizi connessi per provincia e natura giuridica Anno 2004 Società di capitali Società di persone Imprese individuali Altre forme Bologna Ferrara Forli Cesena Piacenza Modena Rimini Reggio Emilia Ravenna Parma Totale Totale Fonte: Infocamere - Movimprese Nel periodo , la consistenza delle imprese emiliano-romagnole ha seguito un trend in costante crescita, con un aumento dell 8,6 % nel 2004 rispetto al 2002, a fronte di un incremento di quelle nazionali pari al 2,3 % sempre nel medesimo periodo. Tab. 2 - Sedi di impresa attive operanti nella pesca, acquacoltura e servizi connessi in Italia N. sedi di impresa nella pesca, acquacoltura e servizi connessi Var % 04 su 03 Emilia Romagna ,1% Italia ,6% Incidenza dell'emilia Romagna sul totale Italia 13% 14% 14% - Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Infocamere Movimprese 2. La flotta peschereccia dell Emilia Romagna Nel comparto della pesca marittima e lagunare, la flotta peschereccia italiana a fine 2004 (dati IREPA - Istituto Ricerche economiche per la pesca e l acquacoltura - su Archivio nazionale licenze di pesca - ALP) è costituita da imbarcazioni, in diminuzione del 4,8% rispetto al 2003, ed allineata al trend in diminuzione rilevato negli ultimi anni. Nel 2004, in Emilia Romagna si registrano 825 battelli, 130 in meno rispetto al 2003; la potenza motore complessiva raggiunge gli kw, mentre il tonnellaggio si aggira sulle tonnellate di stazza lorde (tsl). 4
5 Tab. 3 Componenti dello sforzo di pesca dell Emilia Romagna e dell Italia Emilia Romagna Italia N. battelli Giorni di pesca Equipaggio Tsl Kw Giorni/battello Equipaggio/battello 2,0 1,9 1,9 2,4 2,4 2,3 Kw/battello 91,6 93,3 100,1 78,7 80,4 80,3 Tsl/battello 8,9 8,9 9,5 11,2 11,4 11,3 Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati IREPA-Alp Complessivamente sono più numerose le imbarcazioni adibite alla piccola pesca costiera (465), seguite da quelle che praticano lo strascico (233); stabile il dato relativo alle draghe idrauliche (55). I pescherecci emiliano romagnoli risultano essere dotati di una potenza motore e di un tonnellaggio soggetti a notevoli cambiamenti nel periodo Per il 2004 si registra una diminuzione delle giornate di pesca per battello pari al 18% rispetto al Tab. 4 Componenti dello sforzo di pesca dell Emilia Romagna per sistema di pesca Anno 2004 Giorni totali di pesca Occupati N.battelli Occupati/ battelli TSL Potenza motore (kw) Draghe idrauliche ,0 544, ,37 Piccola pesca , , ,65 Polivalenti ,2 225, ,17 Strascico , , ,96 Volante , , ,82 Totale , , ,97 Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati IREPA-Alp Sempre nell anno considerato, l equipaggio risulta essere composto da persone, delle quali il 39% occupate nel sistema dello strascico, il 35% nella piccola pesca, il 14% nelle volanti, il 7% nelle draghe idrauliche e il 5% degli imbarcati utilizza sistemi polivalenti di pesca. Si rileva un costante decremento degli occupati nell ultimo triennio, che nel 2004 rispetto all anno precedente, supera la media nazionale (-8,7%) ed è pari al 14,2%. In costante diminuzione anche il contributo degli addetti emiliano romagnoli al numero complessivo di imbarcati in Italia (dal 5 % del 2002 al 4,6 % attuale). 5
6 3. La produttività della pesca marittima e lagunare Nel 2004 la produzione di pesca marittima e lagunare dell Emilia Romagna si attesta sulle 31 mila tonnellate, facendo registrare una variazione positiva del 10,5% rispetto al Il settore è caratterizzato dall elevata quota delle catture di pesci, rispetto a molluschi e crostacei; nel 2004 il pesce azzurro arriva a coprire il 51% del totale pescato, i molluschi sono in notevole diminuzione, mentre i crostacei sono in aumento del 52% rispetto al Tab. 5 - Catture per gruppi di specie dell Emilia Romagna (t) Var % 04/03 Pesci ,3% di cui pesce azzurro ,5% Molluschi ,2% Crostacei ,5% Totale Emilia Romagna ,5% Totale Italia ,0% Incidenza dell'emilia Romagna sul totale 8,7% 9,0% 10,9% Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Mipaf - IREPA Per quanto concerne il fatturato, nel 2004 si aggira sugli 84 milioni di euro, in costante aumento nel triennio , ed in contrasto con la tendenza nazionale di segno negativo. I ricavi derivano per il 47% da pesci, per il 33% da molluschi e per il 20% da crostacei. Tab. 6 - Ricavi per gruppi di specie dell Emilia Romagna (mln ) Var % 04/03 Pesce 33,63 33,07 39,86 20,5% di cui pesce azzurro 8,93 11,02 12,31 11,7% Molluschi 28,59 36,59 27,42-25,06% Crostacei 10,63 12,91 17,04 32,0% Totale Emilia Romagna 72,85 82,57 84,33 2,1% Totale Italia 1.385, , ,91-6,90% Incidenza dell'emilia Romagna sul totale 5,3% 5,6% 6,2% - Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Mipaf - IREPA Rispetto alla media nazionale, il prezzo del prodotto emiliano romagnolo risulta essere notevolmente inferiore; ciò si ritiene sia dovuto in parte alla maggiore incidenza sul pescato di specie non pregiate e in parte alle notevoli quantità di catture che portano a livelli di prezzi inferiori. 6
7 Tab. 7 Prezzi per gruppi di specie dell Emilia Romagna ( /kg) Var % 04/03 Pesci 1,9 2,0 1,8-7,5% di cui pesce azzurro 0,8 0,8 0,8-8,1% Molluschi 4,1 4,0 4,6 15,6% Crostacei 5,0 6,3 5,4-13,5% Totale Emilia Romagna 2,7 2,9 2,7-7,6% Totale Italia 4,6 4,7 4,8 2,3% Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Mipaf - IREPA Ad incidere maggiormente sulle catture sono acciughe (44%), pannocchie (9%), vongole (8%), sardine (6%), triglie fango (4%). Per quanto concerne i ricavi, il contributo maggiore viene apportato dai crostacei e molluschi, come pannocchie (17%), vongole (11%), seppie (8%), e dalle acciughe (11%), in cui il prezzo unitario relativamente basso è controbilanciato da importanti quote nelle catture. Tab 8 Catture per sistema di pesca e specie (t) Anno 2004 Draghe Piccola Idrauliche Pesca Polivalenti Strascico Volante Totale Acciughe - 1, , , ,50 Sardine - 2,85-629, , ,03 Sgombro - 50,74 1,52 122,16 29,42 203,85 Pesce azzurro - 54,70 1, , , ,38 Lanzardo ,48 16,55 21,03 Boghe - 0,65 0,84 24,21 14,05 39,75 Cefali - 40,14 0,63 55,14 301,57 397,49 Rane Pescatrici ,27 0,12 11,39 Merlano molo - - 2,32 425,03 5,49 432,83 Nasello - 0,18 0,67 284,99 6,74 292,59 Suri - 41,42 0,11 75,71 99,87 217,11 Triglie fango - 23,26 11, ,00 3, ,24 Elasmobranchi ,86 0,31 19,16 Altri pesci - 347,23 19, , , ,63 Totale pesci - 507,57 37, , , ,61 Vongole 2.621, ,70 Calamari comuni - - 1,59 75,43 3,93 80,95 Calamari totani rossi ,37-22,37 Seppia - 568,98 6,23 325,40 4,43 905,03 Polpo comune scoglio ,60-0,60 Moscardino muschiato ,28 0,03 22,31 Altri molluschi ,30 448,63 157,60 1, ,26 Totale molluschi 2.621, ,28 456,45 603,67 10, ,21 Gamberi bianchi rosa - - 0,15 0,20-0,34 Scampi - - 0,02 14,20 0,30 14,52 Pannocchie - 216,64 109, ,61 17, ,79 Altri crostacei - 0,20 0,75 303,06 7,89 311,90 Totale crostacei - 216,85 110, ,08 25, ,56 Totale catture 2.621, ,70 604, , , ,37 Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Mipaf IREPA 7
8 Tab 9 Ricavi per sistema di pesca e specie (mln ) Anno 2004 Draghe Idrauliche Piccola Pesca Polivalenti Strascico Volante Totale Acciughe - 0,00-0,60 8,97 9,57 Sardine - 0,01-0,52 1,24 1,76 Sgombro - 0,32 0,00 0,55 0,11 0,98 Pesce azzurro - 0,33 0,00 1,67 10,31 12,31 Lanzardo ,01 0,01 0,01 Boghe - 0,00 0,00 0,03 0,02 0,06 Cefali - 0,06 0,00 0,05 0,25 0,35 Rane Pescatrici ,13 0,00 0,13 Merlano molo - - 0,00 1,55 0,02 1,57 Nasello - 0,00 0,00 2,29 0,05 2,34 Suri - 0,12 0,00 0,16 0,19 0,46 Triglie fango - 0,07 0,02 2,76 0,01 2,86 Elasmobranchi ,17 0,00 0,17 Altri pesci - 3,50 0,18 11,79 4,11 19,58 Pesci - 4,08 0,22 20,60 14,96 39,86 Vongole 9, ,09 Calamari comuni - - 0,02 1,10 0,06 1,18 Calamari totani rossi ,05-0,05 Seppia - 3,91 0,04 2,41 0,03 6,38 Polpo comune scoglio ,00-0,00 Moscardino muschiato ,09 0,00 0,09 Altri molluschi - 7,84 1,53 1,22 0,06 10,64 Molluschi - 11,74 1,59 4,86 0,14 27,42 Gamberi bianchi rosa - - 0,00 0,00-0,00 Scampi - - 0,00 0,64 0,01 0,65 Pannocchie - 1,97 0,45 11,54 0,06 14,02 Altri crostacei - 0,00 0,02 2,27 0,08 2,37 Crostacei - 1,98 0,47 14,45 0,15 17,04 Totale ricavi 9,09 17,80 2,28 39,91 15,25 84,33 Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Mipaf IREPA Gli indicatori medi di produzione segnalano che ogni battello produce circa 38 tonnellate per un fatturato di circa 102 mila euro, valori sopra la media nazionale sia in termini di catture che di ricavi. Per quanto concerne i singoli sistemi di pesca, ad offrire maggiore remunerazione in termini di fatturato per imbarcazione sono volanti, strascico e draghe idrauliche. 8
9 Tab Indicatori di produzione e prezzi per sistema di pesca dell Emilia Romagna Anno 2004 Catture (t) / imbarcazioni Ricavi (migliaia di ) / imbarcazioni Prezzi ( /kg) Draghe Idrauliche 47,7 165,2 3,5 Piccola Pesca 6,4 38,3 6,0 Polivalenti 15,9 60,0 3,8 Strascico 38,5 171,3 4,5 Volante 468,4 448,6 1,0 Totale Emilia Romagna 37,7 102,2 2,7 Totale Italia 19,1 91,9 4,8 Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Mipaf IREPA 4. Il comparto dell acquacoltura dell Emilia Romagna Il comparto dell acquacoltura vede la produzione di un numero consistente di specie fra cui spiccano, per quantità prodotta, la vongola filippina e i mitili, prodotti in acque marine e lagunari, e la trota. I dati ufficiali presentati da API (Associazione Piscicoltori Italiani) e ICRAM (Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare), sono carenti di indicazioni relative alla molluschicoltura regionale, comparto rilevante che verrà di seguito trattato facendo riferimento ad altre fonti. Secondo Api-Icram (2005), la produzione nazionale complessiva di acquacoltura nel 2003 era di tonnellate, di cui molluschi, per un fatturato complessivo di 458 milioni di euro. In Emilia Romagna gli impianti di piscicoltura nel 2003 risultavano essere 10, la produzione di anguille e trote è stata di 80 tonnellate, per le altre specie marine come spigole, orate, saraghi, ombrine, vengono segnalate complessivamente 100 tonnellate riferite alla produzione del Gli addetti ammontano a circa 300 unità. Tab Impianti di allevamento e produzione piscicola dell Emilia Romagna Anno 2003 N. impianti Produzione (t) Anguilla 2 10 Trote 5 70 Specie marine (spigola, orata, saraghi, ombrine ) del Fonte:API/ICRAM 2004 Un indagine sui quantitativi prodotti dall allevamento di molluschi è stata effettuata dal Mipaf, per il tramite di una società esterna. Secondo questa rilevazione in Emilia Romagna, nel 2003 sono attivi 40 impianti con una produzione di tonnellate. Si tratta di 24 impianti che praticano la mitilicoltura e producono tonnellate di cozze; i rimanenti 16 impianti sono adibiti alla venericoltura e risultano produrre tonnellate di vongole. Gli occupati nella molluschicoltura sono, secondo Idroconsult, unità. 9
10 Tab.12 - Produzione da allevamento di molluschi dell Emilia Romagna Anno 2003 Specie Incidenza della N. impianti Emilia Italia (t) produzione regionale sul attivi Romagna (t) totale nazionale Mitilo % Vongola % Totale % Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Mipaf Idroconsult 5. Produzione della pesca nei laghi e bacini artificiali dell Emilia Romagna La pesca in acque interne dell Emilia Romagna ha subito nel triennio una notevole contrazione sia nelle quantità che nei valori. Nel 2004 si sono pescate 461 tonnellate, in diminuzione del 6,7% rispetto all anno precedente, e in prevalenza costituite dal gruppo di specie latterini, agoni e altri pesci. Per quanto concerne i valori, nel 2004 ammontano a migliaia di euro, in decremento del 9,8% dal Le voci che contribuiscono in misura maggiore alla formazione dei ricavi sono latterini, agoni e altri pesci per il 71% e anguille per il 18%. Si sottolinea come l unico dato positivo sia quello registrato dalla pesca delle anguille, aumentate di oltre la metà sia nei quantitativi che nei ricavi rispetto al Tab Quantitativi pescati nei laghi e bacini artificiali della Regione Emilia Romagna t Var % 04/03 Alborelle,carpe,tinche 74,3 27,5 17,7-35,5% Anguille 23,5 19,0 30,2 58,7% Carpioni, coregoni, salmerini, trote 44,8 49,6 33,9-31,6% Latterini,agoni,altri pesci 469,7 398,6 379,5-4,8% Lucci-persici 3,2 0,0 0,0 0,0% Totale 615,6 494,8 461,4-6,7% Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Istat Tab Valori pescati nei laghi e bacini artificiali della Regione Emilia Romagna migliaia di Var % 04/03 Alborelle,carpe,tinche 196,5 92,3 60,6-34,3% Anguille 204,7 175,5 290,2 65,4% Carpioni, coregoni, salmerini, trote 123,1 141,3 106,9-24,3% Latterini,agoni,altri pesci 1.554, , ,2-16,4% Lucci-persici 11,4 0,2 0,2 0,0% Totale 2.090, , ,2-9,8% Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Istat 10
11 6. L occupazione nel settore ittico dell Emilia Romagna In riferimento all occupazione, secondo le informazioni riportate nei paragrafi precedenti, nel 2003 gli addetti al settore primario della pesca e dell acquacoltura dovrebbero ammontare complessivamente a unità (Irepa, Api-Icram e Mipaf-Idronsult). Questo dato non si discosta di molto da quello rilevato nell ultimo censimento ISTAT dell industria e dei servizi del 2001, che evidenzia unità impiegate nella pesca e nell allevamento. Tab.15 - Occupati della Regione Emilia Romagna per tipologia di contratto e settore economico Anno 2001 Addetti Co.Co.Co Totale Pesca Acquacoltura Attività dei servizi connessi alla pesca e alla acquacoltura Totale Fonte: Censimento ISTAT - Industria e Servizi 2001 Le rilevazioni effettuate dall Inps risultano utili per delineare un quadro retribuitivo medio degli addetti del settore. Come emerge anche dalla tabella seguente, le retribuzioni in acquacoltura tendono ad essere maggiori rispetto a quelle registrate per la pesca in senso stretto, sia che si tratti di impiegati che di operai. Tab Retribuzione media mensile lorda degli occupati dell Emilia Romagna nella pesca e acquacoltura per qualifica professionale dicembre Impiegati Operai Pesca Acquacoltura Fonte: Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A.A. su dati INPS 7. Commercio con l estero dei prodotti della pesca e dell acquacoltura dell Emilia Romagna Relativamente ai prodotti della pesca e dell acquacoltura, i quantitativi importati nel 2004 hanno subito un aumento del 21,8% rispetto all anno precedente, attestandosi sulle tonnellate. Per le esportazioni gli aumenti sono stati del 18,8% con tonnellate esportate, facendo registrare un saldo di tonnellate, inferiore del 15,9% rispetto all anno
12 Tab Quantitativi delle importazioni e delle esportazioni dell Emilia Romagna di prodotti della pesca e dell acquacoltura Quantità (t) Var % 04 su 03 Import ,8% Export ,8% Saldo ,9% Fonte Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Istat Analizzando i valori dei prodotti ittici importati, si registrano circa 65 milioni di euro, in aumento del 19,2% nel 2004 rispetto all anno precedente, mentre le esportazioni che sfiorano i 33 milioni di euro, sono aumentate del 26,5%. Tale situazione evidenzia un saldo commerciale negativo di 32 milioni di euro. Tab Valore delle importazioni e delle esportazioni dell Emilia Romagna di prodotti della pesca e dell acquacoltura Valori (mln euro) Var % 04 su 03 Import 54,4 64,9 19,2% Export 25,9 32,7 26,5% Saldo -28,5-32,1 12,6% Fonte Elaborazioni Osservatorio S.E. della pesca dell A. A. su dati Istat 12
13 Riferimenti Bibliografici Api/Icram (2005), Tabelle e grafici sull acquacoltura in Italia nell anno 2003, ciclostilato Icram Associazione piscicoltori italiani (2004), Sistema di monitoraggio dei prodotti ittici di acquacoltura in Italia, dati Api/Icram, ciclostilato Api Commissione Europea (2004), Economic performance of selected european fishing fleet, Annual report 2004, Economic assessment of European Fisheries, Concerted Action (Q5CA ) INPS (2005), Dati statistici su dipendenti e retribuzioni, ciclostilato Irepa (2003), Osservatorio Economico sulle Strutture Produttive della Pesca marittima in Italia 2002, Collana Irepa Ricerche, Franco Angeli, Milano Irepa (2004), Osservatorio Economico sulle Strutture Produttive della Pesca marittima in Italia 2003, Collana Irepa Ricerche, Franco Angeli, Milano Ismea (2005), Filiera pesca e acquacoltura Roma Mipaf (2005), Azione di monitoraggio delle produzioni ittiche dell acquacoltura Italiana (reg. CE N 1263/99 e 2792/99 SFOP) seconda relazione intermedia anno 2003 Siti Internet Commissione Europea (2005), Fleet Register, sito internet Commissione Pesca Ue, Fao, Infocamere (2004), Statistiche sulle imprese iscritte presso le Camere di Commercio, Unioncamere del Veneto (2005), Relazione sulla situazione economica del Veneto nel 2004 ( Istat (2004), Censimento dell industria e dei servizi 2001, dwcis.istat.it/cis Istat (2004), Banca dati sulle statistiche del commercio con l estero, 13
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