SERVIZIO INGEGNERIA CLINICA
|
|
|
- Norma Innocenti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA (D.Lgs. n. 517/ Art. 3 L.R.Veneto n. 18/2009) DAT Dipartimento Tecnico Servizio Ingegneria Clinica MA 30 SCHEDA INFORMATIVA Rev. 1 del 27/02/2012 SERVIZIO INGEGNERIA CLINICA UNITÀ OPERATIVA CON SISTEMA QUALITÀ UNI EN ISO 9001: Certificato n Sede Legale Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata: P.le A. Stefani, VERONA - Tel 045/ Fax 045/ C.F. e P. Iva Portale Aziendale:
2 STRUTTURA Il SIC è situato in maniera decentrata rispetto ai presidi ospedalieri di Borgo Trento e Borgo Roma. La sede centrale si trova in via Mameli 41 (4 piano scala A). Il magazzino centrale di circa 200 mq si trova presso il presidio di Borgo Trento. Presso il presidio di Borgo Roma si trova (negli spazi del Servizio Tecnico) un ufficio dedicato
3 PERSONALE Responsabile Dirigente Sostituto Personale Tecnico Responsabile Area Amministrativa Personale Amministrativo ing. Davide Fasoli Tel P.e.: ing. Manuela Spanò Tel: P.e.: ing. Chiara Bresolin Tel: P.e.: ing. Andrea Mazzocchi Tel: P.e.: p.i. Gaetano Moschetta Tel: P.e.: ing. Davide Perli Tel: P.e.: p.i. Giampietro Zanetti Tel: P.e.: rag. Giuliana Forcato Tel: P.e.: sig.ra Luciana Bianchi Tel: P.e.: sig.ra Daniela Montini Tel: P.e.: sig. Roberto Scaramozzino Tel: P.e.: sig.ra Marta Spallino Tel: P.e.: - 3 -
4 MISSIONE Il Servizio Ingegneria Clinica gestisce il parco tecnologico delle attrezzature biomedicali 1 dell AOUI sotto il profilo del mantenimento del livello qualitativo, del rinnovamento tecnologico e della sicurezza. 1 Con attrezzature biomedicali si intendono le apparecchiature elettromedicali e da laboratorio. La norma CEI 62-5 (CEI EN ) definisce come elettromedicale un «apparecchio elettrico, munito di non più di una connessione a una particolare rete di alimentazione destinato alla diagnosi, al trattamento o alla sorveglianza del paziente sotto la supervisione di un medico, e che entra in contatto fisico o elettrico col paziente e/o trasferisce energia verso o dal paziente e/o rivela un determinato trasferimento di energia verso o dal paziente. L apparecchio comprende quegli accessori, definiti dal costruttore, che sono necessari per l uso normale dell apparecchio». Le apparecchiature da laboratorio comprendono invece le «apparecchiature elettriche di misura e di prova; apparecchiature elettriche di regolazione; apparecchiature elettriche di laboratorio» così come definite dalla norma CEI 66-5 (CEI EN ). Per comodità facciamo rientrare in questa definizione anche le apparecchiature per la tecnologia dell informazione, comprese le apparecchiature elettriche per ufficio e gli apparecchi associati regolamentate dalla norma CEI 74-2 (CEI EN ) che vengono utilizzate in combinazione con le apparecchiature di cui sopra, e che pertanto rientrano sotto le competenze del SIC (in ogni caso i limiti definiti dalla norma 74-2 per le verifiche di sicurezza elettrica sono identici a quelli definiti dalla 66-5). Più in generale, è definito dispositivo medico (direttiva 93/42/CE) «qualsiasi strumento, apparecchio, impianto, sostanza o altro prodotto, utilizzato da solo o in combinazione, compreso il software informatico impiegato per il corretto funzionamento e destinato dal fabbricante ad esser impiegato nell'uomo a scopo di: - diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia; - diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap; - studio, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo fisiologico; - intervento sul concepimento; la cui azione principale voluta nel o sul corpo umano non sia conseguita con mezzi farmacologici né immunologici né mediante metabolismo, ma la cui funzione possa essere assistita da questi mezzi»
5 IMPEGNO ED OBIETTIVI DEL SERVIZIO INGEGNERIA CLINICA Le politiche specifiche del SIC sono definite dalle seguenti linee: predisporre del piano annuale e triennale degli investimenti, d intesa con la Direzione Generale e in collaborazione con la Direzione Medica Ospedaliera; predispone le specifiche tecniche per le apparecchiature in acquisto; sovrintendere all ingresso di ogni apparecchiatura biomedicale nell AOUI qualunque sia la modalità di acquisizione (acquisto, noleggio, donazione, visione, comodato, etc.); curare il collaudo, la verifica di sicurezza e l inventario biomedicale delle nuove apparecchiature; curare la manutenzione preventiva e correttiva, i controlli di sicurezza e di qualità delle apparecchiature al fine di mantenere la sicurezza e il livello qualitativo dei beni, predisponendo ed effettuando le necessarie procedure di gara; curare la dismissione tecnica e l eventuale alienazione delle apparecchiature, anche tramite procedura di gara; ricoprire il ruolo di direttore dell esecuzione degli appalti relativamente alle forniture di attrezzature biomedicali nonché relativamente alle manutenzioni. ATTIVITA DI PARTICOLARE RILIEVO Dopo aver completato il Polo Chirurgico P. Confortini, il SIC è fortemente coinvolto nella definizione tecnica e tecnologica, nonché nella futura gestione del nuovo Project Financing che porterà alla costruzione del nuovo Ospedale della Donna e del Bambino presso il presidio di Borgo Trento e dell Out Patient Clinic presso il presidio di Borgo Roma
6 MODALITA DI ACCESSO Gli uffici del Servizio Ingegneria Clinica sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16,30. Le Ditte Fornitrici di apparecchiature elettromedicali o servizi vengono ricevute su appuntamento (tel ). Riferimenti: Tel. Segreteria: Fax: P.e.: [email protected] P.e. per invio rapporti di intervento tecnico: [email protected] PEC: [email protected] - 6 -
7 - 7 -
PROCEDURA Gestione della manutenzione e delle verifiche elettriche Apparecchiature Elettromedicali
PROCEDURA N. REV. DESCRIZIONE MODIFICHE 0 Prima emissione Tutte le copie cartacee sono ritenute di lavoro per le quali non si garantisce l aggiornamento. Le copie aggiornate sono archiviate a cura del
Tracciabilità dei Dispositivi Medici
Pavia, 22 febbraio 2010 Tracciabilità dei Dispositivi Medici S.C. Farmacia FONDAZIONE I.R.C.C.S. Policlinico S. Matteo Pavia Normative correnti italiane ed europee Le tre normative che regolamentano, rispettivamente,
AUSILI MANUALI PER LA MOVIMENTAZIONE DEL PAZIENTE
SCHEDA TECNICA N 28 AUSILI MANUALI PER LA MOVIMENTAZIONE DEL PAZIENTE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE V I A A L B E R T O N I, 1 5-4 0 1 3 8 B O L O G N A 0 5 1. 6 3. 6 1. 1 3 7 - FA X 0 5
Quale responsabilità per l infermiere e il coordinatore nel ricondizionamento dei dispositivi monouso
Quale responsabilità per l infermiere e il coordinatore nel ricondizionamento dei dispositivi monouso Luca Benci www.lucabenci.it Twitter @Luca_Benci Rimini, 8-9 aprile 2016 L evoluzione delle leggi sulla
L esperienza del Policlinico Tor Vergata nella gestione della manutenzione degli Asset. Prof. Nicola Rosato Ing. Alessandro Pastore
L esperienza del Policlinico Tor Vergata nella gestione della manutenzione degli Asset Prof. Nicola Rosato Ing. Alessandro Pastore Tecnopolo Castel Romano, AIMAN, 12 Luglio 2005 La struttura Azienda Ospedaliera
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA. (D.Lgs. n. 517/1999 - Art. 3 L.R.Veneto n. 18/2009)
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA (D.Lgs. n. 517/1999 Art. 3 L.R.Veneto n. 18/2009) SERVIZIO AFFARI GENERALI Direttore: Dott.ssa Marina Spallino P.le Stefani, 1 37126 Verona Tel. 045 812
La salute e la sicurezza del lavoro nell uso dei dispositivi medici
Dipartimento Tecnologie di Sicurezza CONVEGNO La sicurezza degli impianti elettrici e dei dispositivi medici nelle strutture sanitarie La salute e la sicurezza del lavoro nell uso dei dispositivi medici
Sulla base di ciò, GB ELETTROMEDICAL S.r.l. è in grado di fornire i seguenti servizi:
Secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, le Apparecchiature Elettromedicali o da Laboratorio, devono essere sottoposte a manutenzione e verifiche di sicurezza periodiche. Le attività devono
Le Linee di indirizzo regionali per la gestione dei Gas medicinali
Le Linee di indirizzo regionali per la gestione dei Gas medicinali Ing. Massimo Garagnani Servizio Ingegneria Clinica AUSL Modena Corso Regionale LA GESTIONE DEI GAS MEDICINALI NELLE AZIENDE SANITARIE
PROCEDURA AZIENDALE. PA SQ - 34 Rev 0 del
PROCEDURA AZIENLE Rev 0 del 29.01.2014 Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 29.01.2014 Ing. C. Amadio Dr.ssa G. Saporetti Dr. Pasquale Cannatelli Pag. 2 / 7 STATO DELLE REVISIONI Rev Data
ISTRUZIONE OPERATIVA PER MANUTENZIONI E VERIFICHE PERIODICHE DELLE APPARECCHIATURE BIOMEDICALI
Rev. 0 del 15/02/2011 Pagina 1 di 12 Istruzione Operativa ISTRUZIONE OPERATIVA PER MANUTENZIONI E VERIFICHE PERIODICHE DELLE APPARECCHIATURE BIOMEDICALI Adottata dall Azienda USL 3 di Pistoia a far data
L Azienda Ospedaliera di Verona
Verona 11-12-09 L Azienda Ospedaliera di Verona in La Sanità Veronese e il Sistema Sanitario della Regione Veneto ATTIVITA ASSISTENZIALE ASSISTENZIALE POSTI LETTO ORDINARI: 1543 POSTI LETTO DAY HOSPITAL:
AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE AMMINISTRATIVE UNITA OPERATIVA SERVIZIO PERSONALE
AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE AMMINISTRATIVE UNITA OPERATIVA SERVIZIO PERSONALE MA 30 Rev. 2 del 09.01.2012 Direttore Servizio Personale e del Dipartimento
SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE AMMINISTRATIVE
pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE AMMINISTRATIVE Servizio Controllo di Gestione Direttore Dott.ssa Valeria Perilli P.le A.Stefani,1 37126 Verona
La normativa europea dei dispositivi medici e il ruolo del Regulatory Affairs Manager
La normativa europea dei dispositivi medici e il ruolo del Regulatory Affairs Manager Antonella Mamoli AFI Università degli Studi di Torino 16 Maggio 2014 AGENDA: 1. Chi è il Regulatory Affairs Manager
Dispositivo-vigilanza: aspetti normativi e procedura aziendale per la segnalazione di incidenti o mancati incidenti da dispositivo
Dispositivo-vigilanza: aspetti normativi e procedura aziendale per la segnalazione di incidenti o mancati incidenti da dispositivo medico Dr.ssa Liliana Ciannarella Dirigente Sanitario Farmacista A.O.Ospedale
CTAV: Richiesta inserimento di un nuovo farmaco nel Prontuario Area Vasta
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COMMISSIONE TERAPEUTICA PER I FARMACI DI AREA VASTA DI VERONA E PROVINCIA UFFICIO DI SEGRETERIA Servizio di Farmacia Azienda Ospedaliera Universitaria
Elettromedicali. Quale scelta e limiti di utilizzo
Elettromedicali Quale scelta e limiti di utilizzo Definizione apparecchio elettrico, munito di non più di una connessione ad una particolare rete di alimentazione, destinato ala diagnosi, al trattamento
L Elaborazione dei Dati e Segnali Biomedici Ingegneria Clinica A.A
Università di Roma La Sapienza Corso di Elaborazione di Dati e Segnali Biomedici Facoltà di Ingegneria L Elaborazione dei Dati e Segnali Biomedici Ingegneria Clinica A.A. 2016-2017 Francesco Infarinato,
La gestione dei gas medicinali nelle aziende sanitarie ai sensi della UNI EN ISO 7396-1:2010
La gestione dei gas medicinali nelle aziende sanitarie ai sensi della UNI EN ISO 7396-1:2010 Gli impianti gas medicinali e le Apparecchiature Biomedicali Giampiero Pirini Bologna 30/11/2011 Giampiero Pirini
UNITA OPERATIVA SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI. PSICOSOMATICA e PSICOLOGIA CLINICA
AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI Inserire eventuali altri loghi appartenenti all UO (es. Università, Ente di certificazione, società
Dispositivi medici: attività di sorveglianza in frontiera
Polizia Sanitaria Roma, 20 Aprile 2011 Dispositivi medici: attività di sorveglianza in frontiera 1 dr. Franco Abbenda Ministero della Salute DGFDM Una precisazione Farmaco, cosmetico o dispositivo medico??
TECNOLOGIE BIOMEDICALI
TECNOLOGIE BIOMEDICALI APPARECCHIATURE BIOMEDICHE CONFORMITA DI UTILIZZO PREVISTA DAL FABBRICANTE COMPATIBILITA ELETROMAGNETICA VERIFICHE DI SICUREZZA ELETTRICA APPARECCHIATURE BIOMEDICHE - DEFINIZIONE
Presentazione Aziendale Service Med
Presentazione Aziendale Service Med Service Med è nata nel 1992, ed è un azienda del settore dispositivi medici. L azienda offre servizi di noleggio e gestione di sistemi antidecubito ad alta efficacia,
Il controllo nelle strutture sanitarie pubbliche e private Apparecchi e Impianti
Il controllo nelle strutture sanitarie pubbliche e private Apparecchi e Impianti Ing. Vittorio Notari Servizio Sicurezza Impiantistica Antinfortunistica IMPIANTI ELETTRICI Punto 1 Classificazione locali
MANAGEMENT DEI CAMPIONI GRATUITI DI DISPOSITIVI MEDICI
MANAGEMENT DEI CAMPIONI GRATUITI DI DISPOSITIVI MEDICI Tentativo di colmare un vuoto normativo Antonella Iudicello Azienda USL Modena DD - POLICLINICO 1 DISPOSITIVO MEDICO (DM) Definizione: qualsiasi strumento,
AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO Ospedale San Carlo di Potenza - Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano
AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO Ospedale San Carlo di Potenza - Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 42.2014/00111 del 23/10/2014 OGGETTO Fornitura di apparecchio
IS DUE INGEGNERIA SERVIZI ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI
IS DUE INGEGNERIA SERVIZI ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI Via Bartolomeo Paganelli n. 20 41122 Modena tel. 059. 34 65 48 fax. 059. 29 21 089 e.mail. [email protected] P.IVA: 03104470368 CURRICULUM IS DUE
Il contributo dell' Ingegneria g Clinica alla gestione dei gas medicinali secondo la UNI EN ISO 7396
Il contributo dell' Ingegneria g Clinica alla gestione dei gas medicinali secondo la UNI EN ISO 7396 Giampiero Pirini Ingegneria Clinica Azienda Ospedaliero Universitaria Ferrara Segreteria Scientifica
GESTIONE IN SICUREZZA: SOMMINISTRAZIONE FARMACI ANTIBLASTICI
Pag. 1/6 SOMMARIO 1. OGGETTO E SCOPO... 2 2. CAMPO E LUOGO DI APPLICAZIONE... 2 3. RESPONSABILITÀ... 2 3.1. Responsabilità di applicazione... 2 3.2. Responsabilità di redazione... 2 3.3. Responsabilità
SCHEMA. Mandato CEN M/120 Prodotti metallici per impieghi strutturali e loro accessori.
SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE di prodotti in acciai da bonifica da costruzione cui alla norma UNI EN 10343:2009 0 STORIA Edizione 0
RELAZIONE TECNICA CIG CBD CUP F74E
Tecnico Patrimoniale Direttore f.f.: Antonino Mario Franco Via dell Eremo 9/11, 23900 Lecco Tel. 0341.489070 / 3204337551 Fax 0341.489079 e-mail: [email protected] DGR X/6548/2017 AMBITO A Piano
La gestione delle tecnologie e il ruolo della Ingegneria Clinica
Diagnostica di Laboratorio e Governance Multidisciplinare dei PoCT: L esperienza dell Azienda USL di Modena La gestione delle tecnologie e il ruolo della Ingegneria Clinica 11 giugno 2015 Ferrara D.ssa
UN CASO DI COLLABORAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO
UN CASO DI COLLABORAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO Il rapporto professionale di collaborazione instaurato tra Poliedra Sanità e il Cliente, l Asl di Alessandria, ha consentito la condivisione delle rispettive
IL SERVIZIO DI IMMUNOEMATOLOGIA E TRASFUSIONALE: REQUISITI GENERALI DELL ORGANIZZAZIONE 19 Maggio 2009
Programma Corso Centro Trasfusionale IL SERVIZIO DI IMMUNOEMATOLOGIA E TRASFUSIONALE: REQUISITI GENERALI DELL ORGANIZZAZIONE 19 Maggio 2009 SESSIONE A ELEMENTI DI INDIRIZZO DIREZIONALE, GESTIONE DEI DOCUMENTI
DOCUMENTO DI SINTESI
Modulo Relazione audit M_PQ-8-01_03 ed. 3 rev. 00 1 giugno 2010 DOCUMENTO DI SINTESI Modalità di gestione delle registrazioni delle manutenzioni preventive e correttive delle apparecchiature Gennaio 2013
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA (D.Lgs. n. 517/1999 - Art. 3 L.R.Veneto n. 18/2009) SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE Direttore: Ing. Maurizio Lorenzi Sede di Borgo Roma P.le L.A. Scuro,
ASSESSORATO ALLE POLITICHE DELLA SALUTE
R E G I O N E P U G L I A ASSESSORATO ALLE POLITICHE DELLA SALUTE Regolamento Disposizioni regolamentari per la disciplina delle Aziende Ospedaliero Universitarie della Regione Puglia ai sensi del D.L.gs
Nuovo Regolamento europeo sui dispositivi medici: aggiornamenti sulla discussione in corso al Consiglio UE
SIMPOSIO AFI Le imprese farmaceutiche ed i settori collegati: quale futuro? DISPOSITIVI MEDICI BORDERLINE: ASPETTI DI QUALITÀ E SICUREZZA Nuovo Regolamento europeo sui dispositivi medici: aggiornamenti
2.4 Sistemi di Gestione all interno delle società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane G R I 4. 8 4. 1 2 S O 9 S O 1 0
2.4 Sistemi di Gestione all interno delle società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane G R I 4. 8 4. 1 2 S O 9 S O 1 0 Nel secondo semestre del 2013 e nei primi mesi del 2014, proseguendo il percorso
CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE Medici associati
CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE Medici associati Dott. Cuppone Curto Fiorentino cod.reg.45344 Medico di Medicina Generale Specialista in Oncologia Medica Dott. Gugliandolo Angelo
Unità Operativa di Ortopedia Traumatologia
Presidio Ospedaliero di Faenza Dipartimento Chirurgie Specialistiche Unità Operativa di Ortopedia Traumatologia Guida ai Servizi Presidio Ospedaliero di Faenza Dipartimento Chirurgie Specialistiche Unità
Normativa di riferimento e Standard Internazionali: farmaci e dispositivi medici
Normativa di riferimento e Standard Internazionali: farmaci e dispositivi medici Stefania Mariani EIGA Working Group 7 Medicinal Gases Ancona, 28 giugno 2007 I gas medicinali Dal punto di vista normativo
AZIENDA OSPEDALIERA COMPLESSO OSPEDALIERO SAN GIOVANNI ADDOLORATA
AZIENDA OSPEDALIERA COMPLESSO OSPEDALIERO SAN GIOVANNI ADDOLORATA Bando di gara 032007- Pubblico incanto manutenzione integrata apparecchiature sanitarie SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)
Ospedale di Montecatone: CRITICITA E LINEE DI SVILUPPO
Ospedale di Montecatone: CRITICITA E LINEE DI SVILUPPO Augusto Cavina «Per costruire insieme la sanità di domani» Teatro Osservanza-28 Ottobre 2011 MISSION Assicurare prestazioni clinico-riabilitative-reinserimento,
INFORMAZIONI PERSONALI. Sandra Tobia. Indirizzo. Telefono Nazionalità Italiana Nascita NAPOLI,
INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Sandra Tobia VIA FRANCOFORTE N. 4 09129 CAGLIARI Telefono 0706032235 E-mail [email protected] Nazionalità Italiana Nascita NAPOLI, 22.11.1955 ESPERIENZA LAVORATIVA
INNOVAZIONE TECNOLOGICA ED ORGANIZZATIVA NEI PROCESSI DI LAVORO NELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI: RIFLESSI SUL WORKFLOW. Elisabetta Borello
INNOVAZIONE TECNOLOGICA ED ORGANIZZATIVA NEI PROCESSI DI LAVORO NELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI: RIFLESSI SUL WORKFLOW Elisabetta Borello INNOVAZIONE TECNOLOGICA Passaggio da sistemi analogici a sistemi
MODULO A PER RSPP/ASPP- MACRO SETTORE DI ATTIVITA : TUTTI
MODULO A PER RSPP/ASPP- MACRO SETTORE DI ATTIVITA : TUTTI MODULO ORE ARGOMENTO La filosofia del D.lgs 66/94 in riferimento METODI MATERIALI DIDATTICI DOCENTI L approccio alla prevenzione attraverso il
LA SICUREZZA DEGLI APPARECCHI ELETTROMEDICALI: NORMATIVA DI RIFERIMENTO E MODALITA DI ESECUZIONE DELLE PROVE ELETTRICHE PREVISTE
ARMANDO FERRAIOLI Bioingegnere LA SICUREZZA DEGLI APPARECCHI ELETTROMEDICALI: NORMATIVA DI RIFERIMENTO E MODALITA DI ESECUZIONE DELLE PROVE ELETTRICHE PREVISTE (Parte Seconda) Nella prima parte dell articolo,
N. 1 IMPIANTO BI-OSMOSI INVERSA PER IL NUOVO REPARTO DI EMODIALISI PRESSO IL PIANO 9 DELL OSP. LA COLLETTA
N. 1 IMPIANTO BI-OSMOSI INVERSA PER IL NUOVO REPARTO DI EMODIALISI PRESSO IL PIANO 9 DELL OSP. LA COLLETTA CONDIZIONI CONTRATTUALI PER L ASSISTENZA TECNICA DURANTE IL PERIODO DI GARANZIA PARAMETRO QUESTIONARIO
Risultati attività mappatura dei processi tecnico-amministrativi
Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto Risultati attività mappatura dei processi tecnico-amministrativi Venezia, Palazzo Franchetti 13 luglio 2007 Sulla scorta di quanto previsto dalla DGR 2846/06,
PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO Periodo 2016-2018
COMUNE DI SAN NICANDRO GARGANICO Provincia di FOGGIA SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO Periodo 2016-2018 Ex art. 2 comma 594 e segg.- LEGGE
Verona 25 ottobre Sicurezza e Software Gestione Manutenzione (CMMS): Vantaggi di un Sistema Integrato
Verona 25 ottobre 2010 Sicurezza e Software Gestione Manutenzione (CMMS): Vantaggi di un Sistema Integrato La manutenzione comprende tutte le azioni tecniche, amministrative e gestionali eseguite durante
AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA PLASTICO POLO UNICO OSPEDALIERO - UNIVERSITARIO
AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA PLASTICO POLO UNICO OSPEDALIERO - UNIVERSITARIO PARTE UNIVERSITARIA PET-TC ALA DX Area PS II STECCA I STECCA ALA SIN CORPO CENTRALE ALA CORTA SILVESTRINI PARTE B PIASTRA
UNITA OPERATIVA SERVIZIO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA. SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI Localizzazione OSPEDALE POLICLINICO GB ROSSI
pag. 7 pag. 1 Responsabile Dott. Armando Gabbrielli Tel. 045-8124743 Fax. 045-8124898 AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI Localizzazione
DAI MATERNO-INFANTILE UOC PEDIATRIA Borgo Trento MA 28 SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 11
pag. 7 DAI MATERNO-INFANTILE UOC PEDIATRIA Borgo Trento MA 28 SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 11 PEDIATRIA DO OCM Ultimo aggiornamento 05/05/2014. pag. 1 Responsabile
La sicurezza degli impianti elettrici e dei dispositivi medici nelle strutture sanitarie
Dipartimento Tecnologie di Sicurezza La sicurezza degli impianti elettrici e dei dispositivi medici nelle strutture sanitarie La sicurezza elettrica in ospedale Obb Osservatorio Salute Lavoro Dipartimento
CIVICO OBITORIO DI TORINO
Struttura Complessa Medicina Legale Civico Obitorio Via Bertani 112/A 10137 Torino T 011.4099.664 F 011.4099.619 e-mail: [email protected] SEDE LEGALE: Via San Secondo, 29-10128 TORINO C.F. - P.I.
Sistema di Qualificazione
Sistema di Qualificazione delle imprese per la progettazione e realizzazione degli impianti tecnologici per l emergenza nelle gallerie ferroviarie attivate all esercizio Schede Tecniche Indice Rev. 2 agosto
UNITA SEMPLICE ORGANIZZATIVA ENDOSCOPIA DIGESTIVA
pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI UNITA SEMPLICE ORGANIZZATIVA ENDOSCOPIA DIGESTIVA PRESIDIO OSPEDALE CIVILE MAGGIORE Ultimo aggiornamento
PA.GRC.19 MALFUNZIONAMENTO DEI DISPOSITIVI MEDICI/APPARECCHI ELETTROMEDICALI. Indice delle revisioni Codice Documento Revisione Data emissione
Pag.: 1 di 6 PROCEDURA AZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA RACCOMANDAZIONE N 9 DEL MINISTERO DELLA SALUTE: PREVENZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI CONSEGUENTI AL MALFUNZIONAMENTO DEI DISPOSITIVI MEDICI/APPARECCHI
MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITA
Copia N 00 Assegnata a: Indice del manuale DESCRIZIONE DELL'AZIENDA... 3 MISSION (politica per la qualità)... 3 ORGANIGRAMMA... 4 PROCESSI AZIENDALI E LORO INTERAZIONE... 5 Procedure e correlazione con
Dott.ssa Patrizia Ferri Segretario Generale
INTEGRAZIONE DI SISTEMA I fattori chiave nella gestione completa e integrale del servizio di sterilizzazione: certificazioni, logistica, tracciabilità, aggiornamenti normativi Dott.ssa Patrizia Ferri Segretario
DISPOSITIVI MEDICI SICUREZZA D USOD
DISPOSITIVI MEDICI e SICUREZZA D USOD DISPOSITIVI MEDICI Qualsiasi strumento, apparecchio, impianto, sostanza o altro prodotto, usato da solo o in combinazione, ma destinato dal fabbricante ad essere impiegato
Operatore dei sistemi e dei servizi logistici. Standard della Figura nazionale
Operatore dei sistemi e dei servizi logistici Standard della Figura nazionale Denominazione della figura professionale OPERATORE DEI SISTEMI E DEI SERVIZI LOGISTICI Referenziazioni della figura Professioni
PROCEDURA PER LA PREOSPEDALIZZAZIONE
Pagina 1 di 5 REGIONE LAZIO REV. DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 0 16/07/2007 Dott. F. Sileoni - Dirig. Med. DS POC Dott. L. Guerini - Dirig. Med. DS POC Sig. R. Riccardi - Resp.le SAIO POC Sig.ra G.
Messa a punto e sperimentazione di protocolli di prova per la verifica delle prestazioni di apparecchiature ecografiche
"Gli Ultrasuoni in Medicina: coordinamento di gruppi attivi in Italia" mercoledì 24 novembre 2010 Dip. di Fisica dell'universita' "La Sapienza" di Roma. Messa a punto e sperimentazione di protocolli di
Il ruolo degli ingegneri clinici sulla sicurezza dei dispositivi medici
Il ruolo degli ingegneri clinici sulla sicurezza dei dispositivi medici Dott. Ing. PAOLA FREDA Direttore S.C. Ingegneria Clinica S. Giovanni Battista AO Città della Salute e della Scienza di Torino Coordinatore
SCELTA ED ASSEGNAZIONE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI
Proc. Pagina 1 di 7 Rev. Data Motivazione della Redazione Verifica Approvazio revisione ne 0 24/10/2012 RSPP Proc. Pagina 2 di 7 INDICE 1 SCOPO...3 2 CAMPO DI APPLICAZIONE...3 3 RIFERIMENTI...3 4 DEFINIZIONI...3
AUTOCLAVE DA LABORATORIO MODELLO 760 CODICE CODICE CIVAB AUTASA76
ASAL S.R.L. - APPARECCHI SCIENTIFICI ATTREZZATURE LABORATORI Azienda con sistema di gestione qualità conforme ai requisiti della norma UNI EN ISO 9001:2008. Certificato TÜV Italia n 50 100 3290 Rev. 04
ACCREDITAMENTO LABORATORI DI ANALISI UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005. Dr.ssa Eletta Cavedoni Cosmolab srl Tortona
ACCREDITAMENTO LABORATORI DI ANALISI UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 Dr.ssa Eletta Cavedoni Cosmolab srl Tortona UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 Titolo: Requisiti generali per la competenza dei laboratori
