LA RISCOSSA DEL VITA SPECIALE CLASSIFICA
|
|
|
- Ricardo Fabiani
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 SPECIALE CLASSIFICA LA RISCOSSA DEL VITA Positivi il risultato complessivo d esercizio e la raccolta premi, ma sussistono diversità di performance tra rami danni e vita con un necessario ribilanciamento di questi settori sul totale del mercato. Nelle prossime pagine le Classifiche delle prime 100 compagnie del Paese e l analisi dell evoluzione del settore secondo l Osservatorio sul Mercato Assicurativo Italiano di Scs Consulting Nel 2009 sono tornati ad essere positivi i risultati economici delle compagnie assicurative italiane dopo i deludenti risultati del 2008, fortemente influenzati dalla crisi finanziaria mondiale. Il risultato tecnico del settore Danni è stato appena positivo e in ulteriore calo rispetto allo scorso anno, mentre nel settore Vita le imprese hanno raggiunto un utile complessivo di circa 3,2 miliardi di euro. Il risultato d esercizio è stato positivo per quasi 4 miliardi di euro ed ha determinato un ROE complessivo del settore pari all 8,6% (-4,7% nel 2008). Nel 2009 le imprese di assicurazioni hanno raccolto complessivamente premi lordi di poco al di sotto di 121 miliardi, di cui 37,8 miliardi di euro nei rami Danni e 82,9 miliardi di euro nei rami Vita. Si tratta, senza dubbio, di un risultato pienamente soddisfacente che consente di invertire il trend decrescente dell ultimo biennio (-8,1% 2008 vs 2007, -8,4% 2007 vs 2006) con una crescita annua superiore al 27%. Tale risultato è stato fortemente influenzato dai rami Vita, i cui premi sono aumentati di ben il 46,9% in un solo anno. I premi dei CHI È SCS CONSULTING Scs Consulting è una società di consulenza direzionale operante sull intero territorio nazionale per clienti del settore privato e pubblico. Nel settore assicurativo, oltre agli interventi di natura strategica, la società è impegnata in progettualità relative a: indagini di Mistery Client, efficientamenti operativi e organizzativi, adeguamento al sistema di vigilanza Solvency II, definizione di nuovi modelli operativi e di business, Direct Insurance, Business Continuity e attività di People Management. METODOLOGIA D ANALISI Per garantire omogeneità e completezza, le classifiche sono state stilate sulla base dei dati contenuti nei bilanci civilistici delle compagnie aventi sede legale in Italia. Pertanto, non rientrano nell ambito di analisi le rappresentanze di imprese assicurative estere o con sede legale in paesi terzi. Le classifiche sono ottenute selezionando le prime 100 compagnie operanti in Italia per premi lordi contabilizzati nel mercato complessivo (Vita e Danni), le 78 compagnie attive nel comparto Vita e le prime 100 compagnie operanti in Italia per premi lordi contabilizzati nel comparto Danni. Per le compagnie selezionate in ciascuno dei tre comparti sono state elaborate le classifiche sulla base di una serie di indicatori di efficienza operativa, patrimoniali, dimensionali e di redditività. Le fonti utilizzate sono i bilanci annuali civilistici di ogni singola compagnia. 36 ASSICURA - DICEMBRE 2010
2 SPECIALE I premi complessivi, al netto della quota dei premi ceduti in riassicurazione, hanno superato quota 115 miliardi con un aumento del 29,2% rispetto al 2008 rami Danni, al contrario, mostrano una contrazione ulteriore rispetto all anno 2008 (-1,9% 2009 vs 2008), protraendo così un trend negativo in atto dal Questa diversità di performance tra rami Danni e Vita determina un ribilanciamento dell incidenza di questi settori sul totale del mercato assicurativo. Infatti, i rami Vita vedono salire la loro quota dal 59,4% del 2008 al 68,7% del 2009, recuperando così in un solo anno il divario rispetto al valore registrato nel 2005, anno a partire dal quale la quota dei rami Vita si era progressivamente ridotta. I premi complessivi, al netto della quota dei premi ceduti in riassicurazione, hanno superato quota 115 miliardi con un aumento del 29,2% rispetto all anno precedente. A questo risultato i rami Danni contribuiscono con 33,9 miliardi, mentre i rami Vita apportano 81,4 miliardi di premi. Si delinea pertanto, nel nostro paese, una situazione di crescita generalizzata dei premi, anche se limitata alle compagnie che operano nei rami Vita. È, infatti, una compagnia Vita l impresa che più di tutte le altre ha saputo scalare la classifica tra l anno 2008 e il 2009: in soli dodici mesi L Assicuratrice Italiana Vita vede aumentare la propria raccolta di circa 5 volte (+493,5%) guadagnando ben 50 posizioni (dalla 130 alla 80 ). Spostandoci nella zona alta della classifica, è Mediolanum Vita la compagnia che più delle altre ha saputo approfittare del trend in crescita del comparto Vita: nel 2009 ha aumentato la raccolta premi del 362%, guadagnandosi il podio della classifica generale delle compagnie italiane con una scalata di 11 posizioni. Nel 2009 la voce di costo relativa a oneri sinistri e variazione delle riserve sale fino a 129,5 miliardi di euro. Tale valore è sensibilmente maggiore rispetto all anno precedente (+76,9%), principalmente a causa del considerevole aumento delle riserve tecniche nei rami Vita (+123,8% a 99,8 miliardi di euro) per effetto del positivo andamento dei mercati finanziari e del flusso di raccolta netta. Per il secondo anno consecutivo si rileva un aumento, seppur lieve, delle spese di gestione, ossia dei costi per l acquisizione dei contratti, per la riscossione dei premi, per l organizzazione e il funzionamento della rete LE CLASSIFICHE DEI RAMI VITA Nel comparto Vita, il volume della raccolta premi diretti ottenuto nel pari a milioni di euro - è il risultato di un consistente aumento delle polizze di ramo I (+106%) e della contestuale riduzione avvenuta nella distribuzione delle polizze linked (-47,6%). In altri termini, le polizze legate alla durata della vita hanno particolarmente riscontrato il gradimento degli assicurati, specie per quanto riguarda quei prodotti caratterizzati da un rendimento minimo garantito. L aumento dei premi, il calo delle prestazioni erogate e il risultato positivo degli investimenti sono gli ingredienti che hanno reso possibile raggiungere un risultato tecnico complessivo positivo, in forte miglioramento rispetto all anno precedente. La classifica delle compagnie italiane per raccolta premi nei rami Vita (Tabella 9) è dominata da Mediolanum Vita, che grazie alla performance del 2009 riesce a scalare nove posizioni, sottraendo il primato a Generali, terza classificata alle spalle di Poste Vita. La compagnia milanese ha messo a segno questo risultato principalmente grazie ad una polizza abbinata sistematicamente all apertura di una particolare tipologia di conto corrente. Nelle prime dieci posizioni troviamo quattro nuove entrate, tra cui si segnalano CNP Unicredit Vita che sale di nove posizioni ed Eurizon Vita che, grazie alla distribuzione di un nuovo prodotto di risparmio, ha beneficiato di un tasso di crescita particolarmente sostenuto (+195% di premi raccolti rispetto al 2008). Genertel Life cede la prima posizione tra le compagnie più efficienti a BNL Vita (Tabella 10) che, anche grazie alla possibilità di disporre di una rete bancaria a supporto della distribuzione dei prodotti, riesce a contenere le spese di gestione entro un valore (0,7% dei premi raccolti) decisamente inferiore rispetto al primo posto del 2008 (1,3% di Genertel Life). Al secondo posto troviamo Mediolanum Vita, in salita dall undicesima posizione, grazie ad una riduzione dell incidenza delle spese di circa l 80% (4,7% nel 2008). Per quanto riguarda la remunerazione degli investimenti (Tabella 11), Dialogo Vita risulta essere la compagnia più virtuosa; infatti, il rapporto tra proventi dei patrimoni netti e investimenti è pari a 11,6. Alle spalle di Dialogo Vita troviamo Axa Assicurazioni (6,6) e Milano Assicurazioni sul terzo gradino del podio (6,1). Quadrifoglio Vita si aggiudica nel 2009 il primo posto tra le compagnie con il più alto rapporto tra riserve tecniche nette e premi netti (Tabella 12), grazie ad un valore pari a 74,4, seguita da Antoniana Veneta Popolare Vita (57,4) e L.A. Vita (39,4), meglio conosciuta con il marchio OnLife, entrambe appartenenti al Gruppo Allianz. DICEMBRE ASSICURA 37
3 SPECIALE CLASSIFICA BANCHE E PROMOTORI TRAINANO LA RIPRESA DEL VITA La netta ripresa del mercato Vita osservata nel 2009 è stata primariamente trainata dagli sportelli bancari e i promotori finanziari (Figura 1). In particolare, le filiali bancarie e postali hanno trainato una crescita del 64,3%, tale da riportare la loro quota di mercato (58,1%) ai livelli del biennio Questo risultato incide notevolmente sulla variazione media annua della raccolta premi calcolata sull ultimo quinquennio che torna positiva e pari al 4,1%. Nel corso dell ultimo anno si è inoltre osservato un eccezionale aumento della raccolta premi effettuata dai promotori finanziari (+143,3% rispetto al 2008), tale da renderli ora il secondo canale d intermediazione dopo le banche. Nell ultimo quinquennio l aumento medio annuo è stato del 16,1%. Nonostante il livello della raccolta premi sia analogo a quello del 2008, gli agenti hanno perso diversi punti percentuali in termini di quota di mercato: dopo la costante crescita dell incidenza percentuale sul totale della raccolta vita (salita dal 18,2% nel 2005 al 23,6% nel 2008) l incidenza è scesa al 15,9% nel Il canale diretto ha registrato un volume premi in crescita (+4,2%), che inverte la tendenza negativa osservata nei tre anni precedenti (-11,2% nel 2006, -15,1% nel 2007 e -0,8% nel 2008). Con una quota di mercato molto limitata (in media di poco superiore all 1%) le polizze distribuite dai broker hanno fatto registrare nel 2009 un lieve aumento (2,3%). La netta ripresa del mercato vita osservata nel 2009 è stata trainata dagli sportelli bancari e dai promotori finanziari FIGURA 1 - PESO DEI CANALI DISTRIBUTIVI NEI RAMI VITA (PREMI LORDI CONTABILIZZATI, MLN, %, ) Fonte: rielaborazioni SCS su dati ANIA 2009 (*) Comprende anche gli sportelli postali distributiva e le spese di amministrazione relative alla gestione tecnica, che ammontano a 12,6 miliardi di euro (+0,5% rispetto al 2008). Nonostante tale incremento in valore assoluto, l incidenza di questa voce di costo sui premi è in diminuzione rispetto all anno passato; infatti, nonostante la forte espansione del business, nei rami Vita le spese di gestione non sono aumentate proporzionalmente, soprattutto in virtù del fatto che è aumentata la quota di polizze stipulate a premio unico, aventi un incidenza delle spese inferiore rispetto ai premi periodici e ricorrenti ed è cresciuto sensibilmente l importo del premio unico medio. Osservando il risultato del conto tecnico nel 2009, appare evidente l eccezionalità che ha caratterizzato l andamento del mercato assicurativo nel 2008 (-2,5 miliardi di euro), ma resta confermato il trend decrescente in atto dal 2006: infatti, il conto tecnico si attesta su un valore positivo di circa 3,5 miliardi, ancora sensibilmente inferiore al dato del 2007 (4,5 miliardi). In particolare, nei rami Danni il risultato è di poco positivo e in diminuzione rispetto agli anni precedenti (231 milioni di euro), mentre è nei rami Vita che è maturata la netta inversione di tendenza (3,2 miliardi di euro nel 2009, rispetto a -2,9 miliardi di euro nel 2008). Analogamente a quanto osservato per il conto tecnico, anche il risultato netto degli investimenti torna nuovamente ad essere positivo (28,9 miliardi di euro) dopo la parentesi negativa del 2008 (-9,7 miliardi di euro). Infatti, sono da un lato aumentati i proventi da investimenti e dall altro diminuiti i relativi oneri, principalmente grazie al contributo dei rami Vita. I proventi straordinari sono stati pari a 1,4 miliardi di euro (+4,2% rispetto al 2008) 38 ASSICURA - DICEMBRE 2010
4 Nei rami danni gli agenti hanno registrato per il secondo anno consecutivo una moderata contrazione (-2,8%) nel volume di affari intermediati, mentre i broker si confermano il secondo canale di raccolta FIGURA 2 - PESO DEI CANALI DISTRIBUTIVI NEI RAMI DANNI (PREMI LORDI CONTABILIZZATI, MLN, %, ) Fonte: rielaborazioni SCS su dati ANIA 2009 (*) Comprende anche gli sportelli postali e i relativi oneri sono di poco inferiori a 600 milioni di euro (-5,3% 2009 vs 2008). Grazie al positivo andamento delle voci di ricavo e costo sopra analizzate, il risultato complessivo d esercizio torna ad essere positivo. In particolare, il risultato dell attività ordinaria pari a 4,4 miliardi di euro (-4,1 miliardi di euro nel 2008) e quello dell attività straordinaria in attivo di circa 842 milioni di euro (750 milioni di euro nel 2008) determinano un risultato ante imposte pari a 5,2 miliardi di euro che, tenendo conto del prelievo fiscale, generano un utile netto di circa 3,9 miliardi di euro (contro una perdita di 2,0 miliardi di euro del 2008). La classifica generale delle prime 100 compagnie assicurative italiane (Tabella 1) vede saldamente in testa Generali Assicurazioni seguita da due nuovi ingressi sul podio, Mediolanum Vita e Poste Vita a discapito di Allianz e UGF Assicurazioni. Mediolanum Vita, in particolare, scalando undici posizioni in un solo anno, ar- DANNI: CONTRAZIONE PER GLI AGENTI, CRESCITA PER I BROKER Gli agenti, che da sempre rappresentano il principale canale di raccolta dei premi nei rami danni (Figura 2), hanno registrato nel 2009, per il secondo anno consecutivo, una moderata contrazione nel volume degli affari intermediati (-2,8%). Questa dinamica incide sulla variazione media annua dell ultimo quinquennio che evidenzia una crescita appena positiva (+0,2%). Nel 2009, con una raccolta di quasi l 8% dei premi dell intero settore e un monte premi raccolto in leggera crescita rispetto al 2008 (+2,3%), i broker si confermano essere il secondo canale di raccolta per la distribuzione dei prodotti Danni. Anche nel corso del 2009 la vendita diretta ha registrato una riduzione della raccolta premi (-7,3%), derivante dal calo registrato dalle agenzie in economia; la distribuzione dei prodotti tramite il canale internet e telefonico è invece cresciuta del 3,7%. La raccolta premi realizzata dagli istituti bancari (3% nel 2009) conferma il trend di crescita in essere dal 2007 (+8,6% nel 2007, +18,6 nel 2008 e +33,2% nel 2009). Conseguentemente, la quota di mercato di questo canale è in aumento e ha sfiorato il 3% nel DICEMBRE ASSICURA 39
5 SPECIALE CLASSIFICA Fabio Bertozzi, senior consultant Scs Consulting riva ad insidiare il primato della compagnia di Trieste, che per il secondo anno consecutivo vede ridursi la propria raccolta premi (-4,0% 2009 vs 2008). Il podio della classifica delle compagnie più profittevoli (Tabella 3) ospita i medesimi player del Tuttavia, Allianz scalza Generali dal gradino più alto con un utile netto pari a 886,6 milioni di euro, mentre Alleanza Toro resta stabilmente in terza posizione. Al contrario, ordinando le compagnie per risultato ordinario della gestione (Tabella 5), si ottiene una classifica decisamente mutata rispetto all anno Scendono dal podio Generali, Poste Vita e Credit Ras Vita, per lasciare spazio, rispettivamente, ad Allianz, Eurizon Vita e Alleanza Toro. LE CLASSIFICHE DEI RAMI DANNI La raccolta premi diretti è stata pari nel 2009 a milioni, in diminuzione rispetto al 2008 (-2,0%). L incidenza dei rami danni sul totale dei premi è passata dal 41% al 31% soprattutto per effetto della crescita del settore vita. Nonostante un valore pressoché costante dell expense ratio, l aumento del rapporto tra oneri per sinistri e premi di competenza ha causato un ulteriore peggioramento del combined ratio d esercizio arrivato al 103,3%, tale da determinare un risultato tecnico negativo per circa 70 milioni di euro. L andamento pressoché stabile della raccolta nei premi Danni si riflette nella classifica delle prime cento com- Alfredo De Massis, manager Scs Consulting e professore aggregato Università degli Studi di Bergamo pagnie italiane (Tabella 16). I primi quattro player del mercato restano i medesimi del 2008, scambiandosi tra loro le rispettive posizioni: Generali Assicurazioni assume la guida della classifica a scapito di Allianz, mentre Fondiaria - Sai sottrae il terzo posto ad UGF Assicurazioni. Le rimanenti posizioni della Top-10 restano di fatto immutate rispetto al 2008, ad eccezione di Zurich e Alleanza Toro, le quali si scambiano il settimo ed ottavo posto della classifica. Ordinando le prime cento compagnie dei rami Danni per rapporto Sinistri - Premi (Loss ratio), il primo posto della classifica (Tabella 17) spetta a Elba Assicurazioni con un valore decisamente contenuto (1,8%) e nettamente inferiore rispetto al secondo classificato, Centrovita Assicurazioni (5,4%). Il terzo posto è occupato da Cardif Assicurazioni con un rapporto Sinistri - Premi pari a 5,7%. La classifica delle prime 25 compagnie per valori di Expense ratio (Tabella 18) oscilla tra un valore minimo di 2,8% della prima classificata C.B.A. Vita e il 22,6% di Assicuratrice Milanese. Alle spalle della prima classificata troviamo Novit (5,8%) e Faro Assicurazioni (9,0%). Torna il segno positivo per tutte le compagnie presenti nella classifica per rapporto tra saldo della gestione assicurativa e premi netti (Tabella 20) e aumenta il valore medio, rispetto all anno passato. Infatti, la prima classificata, Creditras Assicurazioni si attesta su valori decisamente sostenuti (54,5), così come le compagnie che la inseguono a ruota (Bipiemme Vita e Global Assistance). Con particolare riferimento al settore Auto, durante il 2009 si è registrata un ulteriore riduzione dei premi contabilizzati (-3,6%). Tale decremento, unito ad un aumento delle spese per sinistri, ha comportato un incremento del combined ratio di 6,7 punti percentuali (dal 101,0% del 2008 al 107,7% del 2009). Il peggioramento dell andamento tecnico di questo settore ha portato, nonostante l apporto positivo dell utile da investimenti, ad una perdita nel conto tecnico complessivo. Resta invece positivo, anche se in ulteriore contrazione rispetto al 2008, il risultato tecnico del ramo corpi veicoli terrestri, per il quale si è registrata per il secondo anno consecutivo anche una diminuzione della raccolta premi. La classifica delle compagnie per raccolta premi Auto (Tabella 24) appare sostanzialmente immutata rispetto all anno precedente, con le prime dieci posizioni occupate dalle medesime compagnie. Tuttavia, vi è stato un cambiamento alla testa della classifica, dove Fondiaria Sai - pur vedendo ridotta la propria raccolta rispetto all anno precedente - ha sottratto il primato ad Allianz, scesa al terzo posto alle spalle di UGF Assicurazioni (in quarta posizione nel 2008). La compagnia con il più alto livello di incidenza dei premi Auto sul totale Danni è Quixa (95,0%), al secondo anno di attività nel mercato diretto e fortemente orientata - in questa prima fase - alla distribuzione dei prodotti Rc Auto e Corpi veicoli terrestri. Anche per la raccolta premi non-auto (Tabella 25) non si rilevano variazioni al vertice della classifica, ad eccezione della discesa di Fondiaria Sai dal podio a causa della fusione tra Unipol e Aurora in UGF Assicurazioni. Al vertice della classifica troviamo nuovamente Generali, che si conferma essere, tra le big del mercato, la compagnia con la più alta incidenza dei premi non-auto sul totale della raccolta nei rami Danni. Fabio Bertozzi, Senior Consultant Scs Consulting Alfredo De Massis, Manager Scs Consulting e professore aggregato Università degli Studi di Bergamo 40 ASSICURA - DICEMBRE 2010
6 TABELLA 1 CLASSIFICA DEL ASSICURATIVE ITALIANE PER RACCOLTA PREMI 2009 (Tab. 1) Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio. Il campione delle 100 compagnie rappresenta il 98,8 % del mercato complessivo. TABELLA 2 - CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE DEL MERCATO COMPLESSIVO PER EFFICIENZA OPERATIVA Generali in testa, seguita da due nuovi ingressi sul podio, Mediolanum Vita e Poste Vita DICEMBRE ASSICURA 41
7 Allianz, con un utile netto di 886,6 milioni di euro, scalza Generali dal gradino più alto della classifica delle compagnie più profittevoli TABELLA 3, 4, 5 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE DEL MERCATO COMPLESSIVO PER INDICATORI DI REDDITIVITÀ TABELLA 6, 7, 8 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE DEL MERCATO COMPLESSIVO PER INDICATORI PATRIMONIALI 42 ASSICURA - DICEMBRE 2010
8 SPECIALE CLASSIFICHE RAMI VITA Tabella 9 Classifica generale delle compagnie assicurative per raccolta premi Vita 2009 Mediolanum Vita scala nove posizioni sottraendo il primato a Generali, terza classificata alle spalle di Poste Vita Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio. DICEMBRE ASSICURA 43
9 SPECIALE CLASSIFICA TABELLA 10 - CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE DEL MERCATO VITA PER EFFICIENZA OPERATIVA TABELLA 11, 12 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE RAMO VITA PER INDICATORI PATRIMONIALI TABELLA 13, 14, 15 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE RAMO VITA PER INDICATORI DIMENSIONALI 44 ASSICURA - DICEMBRE 2010
10 SPECIALE CLASSIFICHE RAMI DANNI Tabella 16 Classifica generale delle prime 100 compagnie assicurative per raccolta premi Danni 2009 Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio. TABELLA 17 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE RAMO DANNI PER EFFICIENZA OPERATIVA Nel ramo danni Assicurazioni Generali assume la guida della classifica a scapito di Allianz, mentre Fondiaria-Sai sottrae il terzo posto a Ugf Assicurazioni DICEMBRE ASSICURA 45
11 SPECIALE CLASSIFICA TABELLA 18, 19, 20 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE RAMO DANNI PER EFFICIENZA OPERATIVA TABELLA 21, 22, 23 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE RAMO DANNI PER INDICATORI DIMENSIONALI 46 ASSICURA - DICEMBRE 2010
12 SPECIALE TABELLA PREMI AUTO Tabella 24 Classifica per raccolta premi Auto 2009 delle compagnie assicurative del mercato Danni Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio Fondiaria-Sai supera Allianz, scesa al terzo posto dopo Ugf Assicurazioni. La compagnia con il più alto livello di incidenza dei premi Auto sul totale danni è Quixa (95%) DICEMBRE ASSICURA 47
13 SPECIALE CLASSIFICA Generali è la compagnia con la più alta incidenza dei premi Non-Auto sul totale della raccolta nei rami danni TABELLA PREMI NON AUTO Tabella 25 Classifica per raccolta premi Non-Auto 2009 delle compagnie assicurative del mercato Danni Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio 48 ASSICURA - DICEMBRE 2010
COME CAMBIA IL MERCATO ASSICURATIVO
SPECIALE CLASSIFICA COME CAMBIA IL MERCATO ASSICURATIVO Quanto ha inciso la crisi finanziaria sui conti delle compagnie e sull andamento del settore assicurativo nel nostro Paese? Le classifiche delle
Raccolta in crescita, utile in picchiata
Raccolta in crescita, utile in picchiata a cura di Fabio Bertozzi, Senior Consultant SCS Consulting Alfredo De Massis, Manager SCS Consulting e Professore Aggregato Università degli Studi di Bergamo Agevolate
La crisi frena la crescita
LE PRIME 100 COMPAGNIE ASSICURATIVE ITALIANE La crisi frena la crescita a cura di Fabio Bertozzi, Project Leader SCS Consulting Alfredo De Massis, Professore Università degli Studi di Bergamo e Manager
L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di
L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei rischi: dall assicurazione auto
L Assicurazione italiana in cifre
L Assicurazione italiana in cifre Luglio 2010 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei
l Assicurazione italiana in cifre luglio 2009
l Assicurazione italiana in cifre luglio 29 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei
Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche
Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale
Compagnie dirette UN MERCATO IN OTTIMO STATO DI SALUTE
SPECIALE Compagnie dirette UN MERCATO IN OTTIMO STATO DI SALUTE FORTE CRESCITA DELLA RACCOLTA PREMI E UN RISULTATO NETTO DI SETTORE CHE PASSA DA UNA PERDITA COMPLESSIVA DI OLTRE 18 MILIONI DI EURO DEL
L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di
L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei rischi: dall assicurazione auto
Gruppi assicurativi quotati in borsa. Analisi di alcune cifre chiave della novestrale 2013
Gruppi assicurativi quotati in borsa Analisi di alcune cifre chiave della novestrale 2013 Elaborazioni dai resoconti intermedi dei gruppi assicurativi quotati, dai dati di Borsa Italiana e di quelli di
L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE. Edizione 2014
L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE Edizione 2014 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per
I S V A P. Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI
I S V A P Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo SERVIZIO STATISTICA 20 giugno 2003 317543 CIRCOLARE N. 508/S 4 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione
Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche
Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche Premi lordi contabilizzati a tutto il terzo trimestre 2014 dalle Imprese di assicurazione nazionali e dalle Rappresentanze per l Italia delle
Il risparmio degli italiani e l evoluzione dell offerta dei prodotti vita
Il risparmio degli italiani e l evoluzione dell offerta dei prodotti vita Presentazione del rapporto annuale L'ASSICURAZIONE ITALIANA 2011-2012 Roberto Manzato Vita e Danni non Auto Milano, 16 luglio 2012
Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF
Barometro CRIF della domanda di credito da parte delle famiglie: a ottobre ancora vivace la domanda di mutui (+42,5%) e prestiti finalizzati (+17,8%). In controtendenza, si consolida la flessione dei prestiti
I dati significativi del mercato assicurativo italiano
I dati significativi del mercato assicurativo italiano Presentazione del rapporto annuale L'ASSICURAZIONE ITALIANA 2013-2014 Sergio Desantis Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati Milano, 9 luglio
L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE. Edizione 2016
L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE Edizione 2016 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per
COMUNICATO STAMPA GRUPPO CATTOLICA ASSICURAZIONI: RADDOPPIA L UTILE NETTO (125 MILIONI +98%) FORTE CRESCITA DEI PREMI: +12,89% A 4.
Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 COMUNICATO STAMPA GRUPPO
Regione Campania. 1. Dati congiunturali del secondo trimestre 2014
1 Regione Campania 1. Dati congiunturali del secondo trimestre 2014 Il saldo tra iscrizioni e cessazioni Il secondo trimestre del 2014 mostra un deciso rafforzamento numerico del sistema imprenditoriale
I DATI SIGNIFICATIVI IL CONTO TECNICO
L ASSICURAZIONE ITALIANA Continua a crescere ad un tasso elevato la raccolta premi complessiva, in particolare nelle assicurazioni vita. L esercizio si chiude in utile soprattutto grazie alla gestione
COMUNICATO STAMPA GRUPPO CATTOLICA: ULTERIORE RIALZO DELL UTILE NETTO CONSOLIDATO A 66 MILIONI (+11,9%) E DEI PREMI A 2.768 MILIONI (+14,7%)
Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 COMUNICATO STAMPA GRUPPO
36-11-000101 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI. e, p.c.
SERVIZIO STUDI SEZIONE STUDI UFFICIO STATISTICA Roma 7 dicembre 2011 Prot. n. All.ti n. 4 36-11-000101 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI Alle Rappresentanze per l Italia delle imprese
Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche
Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche Premi lordi contabilizzati a tutto il quarto trimestre 2013 dalle Imprese di assicurazione nazionali e dalle Rappresentanze per l Italia delle
I S V A P. 3 ottobre 2003. Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI
I S V A P Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo SERVIZIO STATISTICA 317566 4 3 ottobre 2003 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI Alle Rappresentanze
LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO
LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Gennaio 2010 LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FA- SI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Indice 1. LA DINAMICA DEI PREZZI NELLA
Valutazione delle imprese assicurative
Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Finanza e Statistica Valutazione delle imprese assicurative V Parte:
LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI
Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE
«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO
«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO -- Numero 2 -- Marzo 2004 STATISTICA TRIMESTRALE R.C. AUTO () EXECUTIVE SUMMARY Con la disponibilità dei dati per l intero 2003 relativi ad un campione di imprese esercitanti il
COMUNICATO STAMPA. 1 Nel 2009 si era registrato un forte calo dei contribuenti che dichiaravano un reddito da lavoro dipendente (-273 mila).
COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2010, a sei mesi dal termine di presentazione (settembre
ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio
ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più
PRINCIPALI ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI DEI BILANCI CONSUNTIVI RELATIVI ALL ANNO 2003
NOTA METODOLOGICA I dati elaborati per la presente pubblicazione sono quelli riportati nell allegato D ed F al rendiconto finanziario, rilevati dall Istat non più con un suo proprio modello ma a partire
COMUNICATO STAMPA DEL 15 MAGGIO 2015
COMUNICATO STAMPA DEL 15 MAGGIO 2015 Nel 2014 la raccolta premi complessiva realizzata dalle imprese di assicurazione italiane e dalle rappresentanze in Italia di imprese extra europee continua il trend
INDAGINE SUI COSTI DELLE POLIZZE ABBINATE A FINANZIAMENTI (PPI PAYMENT PROTECTION INSURANCE) PRIMI RISULTATI
INDAGINE SUI COSTI DELLE POLIZZE ABBINATE A FINANZIAMENTI (PPI PAYMENT PROTECTION INSURANCE) PRIMI RISULTATI MAGGIO 2016 1 Indice 1. Introduzione e sintesi 2. La dimensione del mercato PPI 2.1. Numero
«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO
«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO Numero 0 Ottobre 2003 STATISTICA TRIMESTRALE R.C. AUTO (Dati al 30 giugno 2003) EXECUTIVE SUMMARY. Con questo numero zero, il Servizio Statistiche e Studi Attuariali dell ANIA avvia
Milano, 30 marzo 2004
Milano, 30 marzo 2004 Gruppo TOD S: crescita del fatturato (+8.1% a cambi costanti). Continua la politica di forte sviluppo degli investimenti. 24 nuovi punti vendita nel 2003. TOD S Il Consiglio di Amministrazione
Allianz, Axa, Le Generali a confronto. Analisi di alcune cifre chiave Anno 2012
Allianz, Axa, Le Generali a confronto Analisi di alcune cifre chiave Anno 2012 Elaborazioni dai bilanci consolidati dei 3 big assicurativi europei A cura di F. Ierardo Coordinamento di N. Maiolino 2012
VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1
VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 Secondo i dati forniti dall Eurostat, il valore della produzione dell industria agricola nell Unione Europea a 27 Stati Membri nel 2008 ammontava a circa 377 miliardi
OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977
24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,
Report trimestrale sull andamento dell economia reale e della finanza
Report trimestrale sull andamento dell economia Perché un report trimestrale? A partire dal mese di dicembre SEI provvederà a mettere a disposizione delle imprese, con cadenza trimestrale, un report finalizzato
RAPPORTO CER Aggiornamenti
RAPPORTO CER Aggiornamenti 14 gennaio 2015 In attesa della crescita I più recenti dati sul sistema bancario 1 confermano il lento miglioramento in atto nel settore creditizio. La variazione annua degli
DEPOSITI E PRESTITI BANCARI PROVINCIA DI BRESCIA
DEPOSITI E PRESTITI BANCARI PROVINCIA DI BRESCIA Dal 31/12/2007 al 30/6/20 QUADERNI DI APPROFONDIMENTO N. 8/20 Ottobre 20 Fonte dati Banca d'italia Elaborazioni Ufficio Studi ed Informazione Statistica
Dati significativi di gestione
36 37 38 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza
Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie
CREDITO AL CONSUMO: GLI EFFETTI DELLA CRISI Da uno studio della Banca d Italia 1, che valuta gli effetti della crisi sul mercato del credito al consumo in Italia, emerge una situazione attuale diversa
17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni
Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della
Le assicurazioni dirette in Italia. Analisi di alcune cifre chiave 2001-2011
Le assicurazioni dirette in Italia Analisi di alcune cifre chiave 2001-2011 2011 Trieste, 14 febbraio 2013 A cura di F. Ierardo Coordinamento di N. Maiolino Le assicurazioni dirette in Italia ConTe.it
Annuario Istat-Ice 2008
Le informazioni statistiche sul Commercio estero e sulle Attività Internazionali delle imprese Luigi Biggeri 1 Struttura della presentazione 1. L Annuario e lo sviluppo delle informazioni statistiche sul
8. Dati finanziari e bancari
8. Dati finanziari e bancari Roma rappresenta dopo Milano il principale Centro finanziario del Paese con 46 Istituti creditizi, 1.988 sportelli bancari, 91 miliardi di euro depositati in banca (pari al
l evoluzione del listino: societa e titoli quotati
L Evoluzione del Listino: società e titoli quotati Nel biennio 1997-98 la Borsa italiana ha compiuto importanti progressi, in termini sia di dimensione complessiva che di livello qualitativo del listino.
L investimento immobiliare delle Casse e degli Enti di Previdenza privatizzati: cosa è cambiato nell ultimo anno
L investimento immobiliare delle Casse e degli di Previdenza privatizzati: cosa è cambiato nell ultimo anno Pubblicato su Il Settimanale di Quotidiano Immobiliare del 27/04/2013 n. 19 Introduzione Dopo
Costruzioni, investimenti in ripresa?
Costruzioni, investimenti in ripresa? Secondo lo studio Ance nelle costruzioni c'è ancora crisi nei livelli produttivi ma si riscontrano alcuni segnali positivi nel mercato immobiliare e nei bandi di gara
Dati significativi di gestione
182 183 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto Economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza
I dati significativi del mercato assicurativo italiano
I dati significativi del mercato assicurativo italiano Presentazione del rapporto annuale L'ASSICURAZIONE ITALIANA 2014-2015 Sergio Desantis Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati Milano, 9 luglio
LA CRISI DELLE COSTRUZIONI
Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati
Note e commenti. n 35 Dicembre 2015 Ufficio Studi AGCI - Area Studi Confcooperative - Centro Studi Legacoop
Note e commenti n 35 Dicembre 2015 Ufficio Studi AGCI - Area Studi Confcooperative - Centro Studi Legacoop 1 L analisi sullo stock fa riferimento al totale delle imprese (coopera ve e non) a ve al 31 Dicembre
GRUPPO BANCO DESIO. al 30 settembre 2006 RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA
GRUPPO BANCO DESIO RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2006 1 INDICE Prospetti contabili pag. 03 Note di commento ed osservazioni degli Amministratori pag. 04 Nota informativa pag. 04 La
La semestrale 2012 dei gruppi assicurativi italiani quotati in borsa
La semestrale 2012 dei gruppi assicurativi italiani quotati in borsa Roma, 24 ottobre 2012 A cura di F. Ierardo Coordinamento di N. Maiolino L andamento di borsa 30/06/2011-30/06/2012 Problematico l andamento
I SERVIZI MANTENGONO IL TREND DI CRESCITA :+0,6% NEGATIVO L ANDAMENTO DELLE VENDITE AL DETTAGLIO:-1%
Venezia, 26 dicembre 2008 COMUNICATO STAMPA Indagine congiunturale Unioncamere del Veneto sulle imprese del commercio e dei servizi III trimestre 2008 I SERVIZI MANTENGONO IL TREND DI CRESCITA :+0,6% NEGATIVO
La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle
Trento, 23 gennaio 2012 La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle La popolazione residente in provincia di Trento
Documento di economia e finanza 2015. Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali
Documento di economia e finanza 2015 Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio Alleva Commissioni riunite V Commissione
Le assicurazioni vita e danni
Le assicurazioni vita e danni Presentazione del Rapporto annuale L ASSICURAZIONE ITALIANA 2013-2014 Roberto Manzato Direttore Centrale Vita, Danni e Servizi Le assicurazioni vita Capacità di risparmio
SINTESI RAPPORTO ANNUALE INPS 2012
Ufficio Stampa Comunicato stampa Roma, 16 luglio 2013 SINTESI RAPPORTO ANNUALE INPS 2012 Il nuovo Inps L Inps presenta quest anno la quinta edizione del Rapporto annuale, la prima dopo l incorporazione
CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale
CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia
APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2013
COMUNICATO STAMPA APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2013 UTILE NETTO CONSOLIDATO PARI A 171,5 MILIONI DI EURO (24,9 MILIONI AL 30 GIUGNO 2012) RACCOLTA DIRETTA COMPLESSIVA A 5.333 MILIONI DI EURO
Gruppi assicurativi quotati in borsa. Analisi delle cifre chiave Trimestrale 2014
Gruppi assicurativi quotati in borsa Analisi delle cifre chiave Trimestrale 2014 Elaborazioni dai comunicati stampa, dai bilanci consolidati, dalle presentazioni dei gruppi assicurativi quotati, da Borsa
Il mercato del credito
Il mercato del credito 1 Gli sportelli bancari In riferimento alla distribuzione del numero di istituti bancari per sede amministrativa e del numero di sportelli per localizzazione geografica, i dati statistici
Grafico n. 1 - Imprese nazionali e Rappresentanze di imprese extra SEE Raccolta premi - Portafoglio diretto italiano (Importi in milioni di euro)
COMUNICATO STAMPA DEL 13 AGOSTO 2015 Nel primo trimestre 2015 la raccolta premi complessiva realizzata dalle imprese di assicurazione italiane e dalle rappresentanze in Italia di imprese extra S.E.E. risulta
Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione
ATTIVITÀ FINANZIARIE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il settore dell intermediazione monetaria e finanziaria ha acquistato rilevanza nel corso degli ultimi vent anni:
zurich open flex i passi giusti per il futuro
zurich open flex i passi giusti per il futuro zurich open flex i passi giusti per il futuro Zurich Open Flex è la polizza unit linked pensata da Zurich Investments life per rispondere alle tue domande
Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive
Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive Milano, 25 Novembre 2008 Atahotel Executive Dott. Massimiliano Maggioni KPMG Advisory S.p.A. Agenda Overview sul
Rimborso anticipato prestito subordinato convertibile
COMUNICATO STAMPA Risultati al terzo trimestre 21 1 - Utile netto: 16,7 milioni di euro (+85,6%) - Patrimonio netto di Gruppo: 365,1 milioni di euro (+3,4% rispetto al 31/12/29) - Raccolta complessiva
13 Rapporto sulle Retribuzioni in Italia
Febbraio 2012 13 Rapporto sulle Retribuzioni in Italia Il 13 Rapporto sulle retribuzioni in Italia 2012 fornisce nel dettaglio le informazioni sul mercato delle professioni ed offre una rappresentazione
LA PUBBLICITA IN SICILIA
LA PUBBLICITA IN SICILIA Quadro produttivo, articolazione della spesa e strategie di sviluppo Paolo Cortese Responsabile Osservatori Economici Istituto G. Tagliacarne Settembr e 2014 Gli obiettivi del
RIORGANIZZAZIONE SOCIETARIA DI UNICREDIT BANCA MEDIOCREDITO S.P.A. E DELLE ATTIVITÀ DI SECURITIES SERVICES DEL GRUPPO UNICREDIT
Comunicato stampa RIORGANIZZAZIONE SOCIETARIA DI UNICREDIT BANCA MEDIOCREDITO S.P.A. E DELLE ATTIVITÀ DI SECURITIES SERVICES DEL GRUPPO UNICREDIT APPROVAZIONE DEI DATI ECONOMICI E PATRIMONIALI DI UNICREDIT
Fact - pack mercato Vita. marzo 2013
Fact - pack mercato Vita marzo 2013 OBIETTIVI Fornire una visione sintetica dei numeri chiave del mercato vita in Italia attraverso analisi e rappresentazioni grafiche Dare un quadro riassuntivo e indicazioni,
I dati significativi del mercato assicurativo italiano nel contesto economico (dati aggiornati a febbraio 2016)
I dati significativi del mercato assicurativo italiano nel contesto economico (dati aggiornati a febbraio 2016) Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA Agenda Il contesto economico
VII - LE SOCIETÀ QUOTATE IN BORSA
VII - LE SOCIETÀ QUOTATE IN BORSA A fine 2008 le utilities partecipate dai comuni e quotate presso la Borsa Italiana erano 13, così come nel 2003. Nel periodo, è avvenuta la prima quotazione di 4 società
