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1 WORKSHOP BUONE PRATICHE DELL'USO DIDATTICO DELLE TIC LA LIM COME STRUMENTO COOPERATIVO Esempio di buone pratiche Dr.ssa Sabrina Campregher Rovereto 6-7 ottobre 2011

2 L ambiente generativo di apprendimento pianificato si rifà ad un approccio socio-costruttivista dell apprendimento, per questo motivo tutte le attività progettate sono state condotte in Cooperative Learning. In particolare, sono state utilizzate alcune strutture dello Structural Approach di Spencer Kagan - Numbered heads together; STRUTTURE PER LA PADRONANZA DELLE CONOSCENZE STRUTTURE PER LA CONDIVISIONE DELLE INFORMAZIONI STRUTTURE PER LE COMPETENZE COMUNICATIVE STRUTTURE PER LE COMPETENZE COGNITIVE - Think pair check; - Roundtable; - Rallytable - Roundrobin; - Three step interview - Blackboard share - Think pair share - Talking chips - Color what I say - Same different - Teammates consult - Puzzle a una dimensione L utilizzo di modalità cooperative ha richiesto la riorganizzazione della normale disposizione dei banchi nell aula. Dalla tradizionale disposizione a file si è passati ad una in cui, i banchi riuniti tra loro a due a due, sono stati disposti a ferro di cavallo. A M M B Questa disposizione fa si che per ogni postazione ci siano quattro alunni. Come indicato da Kagan (2000), si è preferito far lavorare i bambini a gruppi di quattro perché non solo si ha la possibilità di far lavorare gli allievi in coppia, evitando che uno rimanga da solo, ma permette anche un maggior numero di abbinamenti. All interno del gruppo, ad ogni componente è stato assegnato un ruolo cooperativo (controllore della voce, del tempo, del materiale e dei compiti) che cambiava a rotazione ad ogni lezione, in modo che al termine dell unità didattica ognuno avesse ricoperto tutti i ruoli. Ogni unità didattica ha avuto una durata di sei lezioni, ognuna delle quali si è svolta facendo riferimento alle seguenti fasi: brainstorming; attivazione; input; messa a fuoco; consolidamento; transfer; feedback. 2

3 Un esempio di lezione L esperienza qui riportata è avvenuta all interno della disciplina L2 inglese, riguardante l unità didattica sugli alimenti. 0. Prima di introdurre l argomento, allo scopo di indagare le conoscenze pregresse degli alunni, l insegnante organizza un brainstorming utilizzando la struttura cooperativa Phillips 6x6. 1. Per introdurre l argomento della lezione l insegnante scopre lentamente l immagine (Fig. 1) nascosta sotto la tendina (parte grigia). Gli alunni cercano di indovinare, in inglese, che cosa sia quella valigia misteriosa (lunch box) e i cibi che essa contiene. 2. L insegnante mostra la figura 2 in cui le immagini sono numerate in un ordine progressivo. Gli alunni, lavorando in gruppo secondo la struttura cooperativa del Roundrobin, cercano di memorizzarne l ordine. Cliccando su reset, l insegnante dispone le immagini in un ordine casuale. A turno, un rappresentante del gruppo esce alla lavagna e facendosi aiutare dai compagni trascina le figure nell ordine iniziale. Per controllare se l ordine è corretto l alunno clicca check. 3

4 3. Questo esercizio (Fig. 3) è un memory in forma digitale. L insegnante fa lavorare i gruppi secondo la struttura cooperativa del Rallytable. Inizialmente, gli alunni devono scrivere sul foglio possibili abbinamenti di numeri che potrebbero nascondere la stessa immagine. Successivamente, l insegnante chiama a turno due rappresentati di un gruppo alla LIM, mentre gli altri due dal posto indicano i numeri da scoprire. I due alunni alla lavagna toccano le caselle corrispondenti ai numeri pronunciati dai compagni per scoprire se hanno trovato una coppia di immagini. 4. Gli alunni, lavorando in gruppo secondo la struttura Numbered heads Together, compilano la scheda che gli è stata distribuita e che riporta la videata presente alla LIM (Fig. 4), poi, a turno, vengono chiamati alla lavagna per svolgere l esercizio trascinando il nome inglese sotto l immagine corrispondente. 4

5 5. Gli alunni lavorano secondo la struttura Three step interview, poi l insegnante chiama alla LIM un alunno che deve spiegare, trascinando le immagini sotto la colonna He likes/he doesn t like quali cibi piacciono e quali meno al compagno intervistato (Fig. 5). 6. L insegnante chiama gli alunni alla lavagna per fare l esercizio che hanno appena svolto al banco su una scheda secondo la struttura Pair check. L alunno viene selezionato attraverso il lancio di due dadi: uno decide il gruppo, l altro il componente del gruppo (Fig. 6). L alunno sorteggiato deve scrivere con la penna digitale il nome del cibo vicino all immagine (Fig. 7). 5

6 Strutture cooperative utilizzate Numbered heads together (Teste numerate insieme): questa struttura è composta da quattro fasi: (1) l insegnante assegna un numero ad ogni alunno; (2) l insegnante pone una domanda e da un limite di tempo entro cui rispondere; (3) gli studenti mettono le loro <<teste insieme>>, riflettendo insieme sulla risposta da dare; (4) l insegnante chiama un numero e lo studente corrispondente a quel numero risponde. Pair check (Controllo a coppie): il gruppo di quattro si divide in due coppie. Lo studente 1 della coppia esegue il compito, lo studente 2 segue con attenzione ciò che fa, dando cenni di approvazione se sta facendo bene, altrimenti lo invita a prestare più attenzione. Finito il compito si scambiano i ruoli. Quando tutti i compiti sono stati eseguiti, la coppia si confronta con l altra coppia del gruppo. In caso di disaccordo tra le coppie il gruppo cercherà una risposta comune. Phillips 6x6: questa struttura è composta da 4 fasi: (1) si formano gruppi di 6 persone, tra le quali di elegge un presidente che ha il compito di assicurarsi che tutti partecipino e un segretario che riferirà il lavoro del gruppo nell'assemblea generale; (2) ai gruppi viene posto un quesito; (3) ogni gruppo compie un brainstorming attorno al quesito di durata di 6 minuti; (4) al termine dei 6 minuti il segretario riporterà il lavoro svolto dal gruppo. Rallytable (Rally da tavola): questa struttura è composta da tre fasi: (1) l insegnante pone un quesito a cui gli studenti dovranno rispondere entro un certo limite di tempo; (2) gli studenti lavorando a coppie nel gruppo di quattro, si passano un foglio su cui ognuno di loro scrive una risposta; (3) finito il tempo a disposizione le due coppie del gruppo confrontano le risposte e ne concordano una. Roundrobin: questa struttura è composta da due fasi: (1) l insegnante pone una questione o una domanda che ha più risposte possibili; (2) gli studenti in modalità orale danno a turno il loro parere. Three step interview (Intervista a tre passi): questa struttura è composta da tre fasi: (1) gli studenti lavorano in coppia: uno è l intervistatore e l altro l intervistato; (2) i ruoli vengono scambiati; (3) al termine dell intervista gli studenti fanno un Roundrobin in cui ognuno, a turno, condivide con il gruppo quello che ha appreso nell intervista. 6

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