Il corpo nero e l ipotesi di Planck
|
|
|
- Geraldo Carnevale
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Il corpo nero e l ipotesi di Planck
2 La crisi della fisica classica Alla fine del XIX secolo ci sono ancora del fenomeni che la fisica classica non riesce a spiegare: lo spettro d irraggiamento del corpo nero l effetto fotoelettrico
3 Il corpo nero Un corpo nero ideale è un corpo che assorbe tutte le radiazioni elettromagnetiche che lo investono. Perche un corpo con queste caratteristiche si dice nero? Quando la luce bianca incide su un oggetto esso ci appare colorato se riflette solo una componente cromatica della luce e assorbe tutte le altre (ci appare verde se riflette la componente cromatica verde della luce). Un corpo chiaro diffonde la maggior parte della luce che incide su di esso. Un corpo che assorbe tutta la radiazione incidente (qualunque sia la frequenza) appare completamente nero. Quindi il nome è sicuramente appropriato perché tali oggetti non riflettono la luce ed appaiono di colore nero, (quando la temperatura è sufficientemente bassa per impedire che brillino di luce propria).
4 Attenzione Un corpo nero è un oggetto teorico che assorbe il 100% della radiazione che incide su di esso. Perciò non riflette alcuna radiazione e appare perfettamente nero. In pratica : nessun materiale assorbe tutta la radiazione incidente la grafite ne assorbe il 97% Una buona approssimazione di corpo nero può essere quella di immaginare una cavità di materiale opaco, nella quale è praticato un piccolo foro. Il corpo nero è il foro stesso.
5
6 Ogni corpo emette radiazione elettromagnetica. L insieme delle lunghezze d onda o delle frequenze su cui è distribuita la potenza irraggiata si chiama spettro di emissione del corpo. Le caratteristiche dello spettro in generale dipendono da: temperatura T; natura del corpo e proprietà della sua superficie.
7 L emissione di un corpo nero Un corpo nero essendo un assorbitore ideale è anche un emettitore ideale, ovvero: il suo spettro di emissione dipende esclusivamente dalla temperatura e non dalla forma o dal materiale. Quindi: il tipo di radiazione emessa dipende dalla temperatura della cavità. Per studiare l irraggiamento dei corpi conviene considerare il corpo nero.
8 Precisazione: Un corpo nero non è effettivamente sempre nero. Esso appare così solo nei pressi della temperatura ambiente ovvero in quel range di temperatura in cui la radiazione visibile assorbita viene restituita nel campo delle microonde o dell infrarosso. Se le pareti del corpo nero fossero a temperatura elevata, ad esempio a circa 1000 C, allora il foro riemetterebbe radiazione visibile e il corpo non sarebbe assolutamente nero. Una fornace:
9 Spettro di emissione di un corpo nero Se il corpo è allo stato solido o liquido lo spettro di questa radiazione è continuo. Come si determina il grafico dello spettro di emissione? Fissata una temperatura, è possibile misurare entro un certo intervallo Δf di frequenze, l energia emessa per unità di tempo e unità di superficie del corpo, ovvero la potenza P emessa per unità di superficie del corpo. Ripetendo le misure al variare della frequenza e riportando su un grafico la quantità R = P/Δf si ottiene, facendo tendere a zero la larghezza degli intervalli Δf, una curva continua a forma di campana. R è chiamata radianza spettrale.
10 SPETTRO DI EMISSIONE RADIANZA SPETTRALE R( f, T ) E t f S R( f, T ) P f S Lo spettro di emissione di un corpo nero dipende solo dalla temperatura.
11 L area compresa fra la curva e l asse delle ascisse rappresenta l energia totale emessa, nell unità di tempo, dall unità di superficie del corpo entro tutto l intervallo di lunghezza d onda (o frequenza) considerato.
12 Due caratteristiche importanti: 1. All aumentare della temperatura il massimo dello spettro si sposta verso frequenze maggiori (o lunghezze d onda minori). 2. La frequenza corrispondente al massimo è più alta per temperature maggiori.
13 Lo stesso per lo spettro in funzione della lunghezza d onda
14 La teoria classica non era in grado di riprodurre correttamente la distribuzione spettrale della radiazione emessa da un corpo nero. Catastrofe Ultravioletta Energia emessa cresce indefinitamente all aumentare della frequenza. L energia totale Emessa (e quindi contenuta nel corpo nero), sarebbe infinita!
15 La teoria classica non era in grado di riprodurre correttamente la distribuzione spettrale della radiazione emessa da un corpo nero. Catastrofe Ultravioletta Energia emessa cresce indefinitamente all aumentare della frequenza. L energia totale irraggiata, quindi contenuta nel corpo nero, sarebbe infinita.
16
17 L ipotesi di Planck Il 14 dicembre del 1900, durante un incontro organizzato dalla Società di Fisica Tedesca, Max Planck presentò un saggio dal titolo «Sulla teoria della legge di distribuzione dell energia nello spettro normale». Nobel Prize, 1918 Questo scritto prefigurava una rivoluzione nel campo della fisica, segnando la nascita della meccanica quantistica. In esso Planck propose una nuova espressione per la radianza spettrale R(f,T) di un corpo nero, che riproduceva lo spettro di emissione correttamente per tutte le frequenze (o lunghezze d onda).
18 R f, T 2π hf 2 c 3 e 1 hf/kt 1 k 1, J K 1 Costante di Boltzmann h 6, J s Costante di Planck
19 Come arriva Planck a questa formula? Planck la ricava empiricamente osservando i dati sperimentali. Il suo fondamento teorico è un ipotesi del tutto nuova, un fatto ancora insospettato nella fisica: «L energia associata ad un onda elettromagnetica emessa da una sorgente non è continua, bensì suddivisa in determinate porzioni, in quanti che si susseguono l uno all altro».
20 Come si calcola l energia totale irraggiata... Ogni carica elettrica oscillante emette energia sotto forma di onda elettromagnetica. Perciò ogni corpo irraggia a causa delle oscillazioni delle cariche elettriche distribuite negli atomi che lo costituiscono.
21 La frequenza della radiazione dipende dalla frequenza di vibrazione dei dipoli. Aumentando la temperatura aumenta anche la frequenza di vibrazione, e quindi la frequenza della radiazione emessa. Dipoli oscillanti a frequenze diverse emettono radiazioni alla stessa frequenza di oscillazione. Per calcolare l energia emessa da tutti i dipoli aventi la stessa frequenza, o la stessa lunghezza d onda, basterà quindi: - calcolare quanti oscillatori hanno una certa frequenza ad una data temperatura e - moltiplicare questo numero per l energia posseduta da ciascun oscillatore. (ma come si fa???)
22 Nella fisica classica ognuno di questi microscopici oscillatori scambia energia con continuità, in misura tanto maggiore quanto è più ampia la sua oscillazione e indipendentemente dalla sua frequenza. La teoria era basata sull ipotesi che i dipoli oscillanti potessero avere qualsiasi energia, e che la distribuzione di energia tra di loro fosse secondo una statistica termodinamica classica.
23 Cosa ha scoperto Planck? che lo scambio di energia tra gli atomi della cavità e la radiazione avviene attraverso pacchetti di energia: i quanti. Ipotesi rivoluzionaria: E = hf con E quanto di energia; f frequenza; h costante di Planck: h = 6,63 x J s. L energia è una grandezza fisica quantizzata, che può assumere solo valori discreti.
24 Quindi era sbagliato considerare che gli oscillatori potessero avere qualsiasi energia; dunque l energia dipende dalla frequenza. Gli oscillatori alla frequenza f possono avere solo energie date da multipli interi di hf : E n = nhf n = 0, 1, 2, 3,
25 Si spiegano molte cose... Secondo l ipotesi di Planck un oscillatore che oscilli alla frequenza f può assumere energie che siano multipli di hf, e quindi l energia minima è: E min = hf Ma allora i dipoli devono fare i conti con l energia termodinamicamente disponibile: un dipolo con una frequenza f alta ha bisogno per essere attivo di un energia minima hf che è maggiore dell energia disponibile termodinamicamente. La conseguenza è che a temperature ordinarie non ci sono dipoli oscillanti a frequenze elevate, e quindi le radiazioni ad alta energia sono assenti.
26 oscillatori serbatoio energetico
27 Vengono eccitati, ossia attivati, dapprima gli oscillatori aventi poche esigenze in termini energetici, per poi arrivare a tutti gli altri. serbatoio energetico oscillatori
28 Facciamo un istogramma della distribuzione, sommando i contributi per ciascun tipo di oscillatore (classificandoli per lunghezza d onda). Otteniamo la tipica forma a campana della distribuzione spettrale di Planck serbatoio energetico oscillatori
29 Le pareti di una cavità, come qualsiasi superficie emittente, contengono particelle che assorbendo energia dall esterno aumentano la loro temperatura e quindi la loro energia cinetica e iniziano ad oscillare. Ipotesi di Planck Oscillando emettono radiazione, ma questa radiazione contrariamente ai principi classici non può assumere valori qualsiasi. L energia deve essere emessa in quantità definite o pacchetti. Alle alte frequenze (piccole lunghezze d onda) la radiazione deve essere emessa in pacchetti più grandi. Se le particelle non hanno abbastanza energia non si vedrà emissione di radiazione ad alta frequenza. D altra parte se la temperatura aumenta, le particelle avranno abbastanza energia per emettere pacchetti di radiazione a frequenze via via più alte.
30 Riassumendo: Planck riproduce i dati sperimentali dello spettro di emissione del corpo nero partendo da una teoria microscopica, assumendo lo scambio di quanti discreti di energia tra atomi e radiazione della cavità, con un parametro libero da aggiustare, che risulta essere una costante fondamentale della natura: h J s ( K J/K)
I QUANTI DI PLANCK 1
I QUANTI DI PLANCK 1 prerequisiti Concetto di onda v= f Energia f 2 Per le onde elettromagnetiche v= c Spettro di emissione 2 SPETTRO ELETTROMAGNETICO 3 Quando un flusso di energia raggiante cade sulla
Fenomeni quantistici
Fenomeni quantistici 1. Radiazione di corpo nero Leggi di Wien e di Stefan-Boltzman Equipartizione dell energia classica Correzione quantistica di Planck 2. Effetto fotoelettrico XIII - 0 Radiazione da
La Crisi della Fisica Classica
La Crisi della Fisica Classica F. Borgonovi (Dipartimento di Matematica e Fisica) Interdisciplinary Laboratories for Advanced Materials Physics (i-lamp) Department of Mathematics and Physics, Catholic
L irraggiamento termico
L irraggiamento termico Trasmissione del Calore - 42 Il calore può essere fornito anche mediante energia elettromagnetica; ciò accade perché quando un fotone, associato ad una lunghezza d onda compresa
La teoria del corpo nero
La teoria del corpo nero Max Planck Primo Levi 2014 Roberto Bedogni INAF Osservatorio Astronomico di Bologna via Ranzani, 1 40127 - Bologna - Italia Tel, 051-2095721 Fax, 051-2095700 http://www.bo.astro.it/~bedogni/primolevi
Introduzione alla Meccanica Quantistica (MQ):
Introduzione alla Meccanica Quantistica (MQ): 1 MECCANICA QUANTISTICA ELETTRONI MATERIA MOLECOLE ATOMI NUCLEI La nostra attuale comprensione della struttura atomica e molecolare si basa sui principi della
Il Corpo Nero e la costante di Planck
Il Corpo Nero e la costante di Planck Prof.ssa Garagnani Elisa Max Planck (1858-1947) Prof.ssa Garagnani Elisa Il Corpo Nero e la costante di Planck 1 / 21 Radiazione e materia L Universo è fatto di materia
Trasmissione di calore per radiazione
Trasmissione di calore per radiazione Sia la conduzione che la convezione, per poter avvenire, presuppongono l esistenza di un mezzo materiale. Esiste una terza modalità di trasmissione del calore: la
Estrazione di elettroni da un metallo illuminato. Prime osservazioni Hertz 1857 Esperimento di Lenard 1902 Spiegazione teorica di Einstein
Estrazione di elettroni da un metallo illuminato Prime osservazioni Hertz 1857 Esperimento di Lenard 1902 Spiegazione teorica di Einstein - 1905 L elettrone di conduzione in un metallo è in una buca di
Trasmissione del calore: Irraggiamento - I parte
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL ARCHITETTURA FISICA TECNICA AMBIENTALE Trasmissione del calore: Irraggiamento - I parte Prof. Gianfranco Caruso A.A. 2013/2014 La trasmissione di calore per Irraggiamento
Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero
Diapositiva 1 Unità Didattica 1 La radiazione di Corpo Nero Questa unità contiene informazioni sulle proprietà del corpo nero, fondamentali per la comprensione dei meccanismi di emissione delle sorgenti
Meccanica quantistica Mathesis 2016 Prof. S. Savarino
Meccanica quantistica Mathesis 2016 Prof. S. Savarino Quanti Corpo nero: è un oggetto che assorbe tutta la radiazione senza rifletterla. Come una corda legata agli estremi può produrre onde stazionarie
Convezione Conduzione Irraggiamento
Sommario Cenni alla Termomeccanica dei Continui 1 Cenni alla Termomeccanica dei Continui Dai sistemi discreti ai sistemi continui: equilibrio locale Deviazioni dalle condizioni di equilibrio locale Irreversibilità
Teoria Atomica di Dalton
Teoria Atomica di Dalton Il concetto moderno della materia si origina nel 1806 con la teoria atomica di John Dalton: Ogni elementoè composto di atomi. Gli atomi di un dato elemento sono uguali. Gli atomi
E noto che la luce, o radiazione elettromagnetica, si propaga sottoforma di onde. Un onda è caratterizzata da due parametri legati fra loro: la
1 E noto che la luce, o radiazione elettromagnetica, si propaga sottoforma di onde. Un onda è caratterizzata da due parametri legati fra loro: la lunghezza d onda ( ), definita come la distanza fra due
Capitolo 8 La struttura dell atomo
Capitolo 8 La struttura dell atomo 1. La doppia natura della luce 2. La «luce» degli atomi 3. L atomo di Bohr 4. La doppia natura dell elettrone 5. L elettrone e la meccanica quantistica 6. L equazione
LE ONDE E I FONDAMENTI DELLA TEORIA QUANTISTICA
LE ONDE E I FONDAMENTI DELLA TEORIA QUANTISTICA I PROBLEMI DEL MODELLO PLANETARIO F Secondo Rutherford l elettrone si muoverebbe sulla sua orbita in equilibrio tra la forza elettrica di attrazione del
Fisica Moderna per Matematica (Meccanica Quantistica Elementare) Udine, A.A. 2000/2001
Fisica Moderna per Matematica (Meccanica Quantistica Elementare) Udine, A.A. 2000/2001 Introduzione alla meccanica quantistica e alla relatività ristretta Orario: Lunedì 11-12:30 oppure Giovedi 9-10:30
LASER. Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation. Introduzione. Assorbimento, emissione spontanea, emissione stimolata
LASER Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation Introduzione. Assorbimento, emissione spontanea, emissione stimolata Cenni storici 1900 Max Planck introduce la teoria dei quanti (la versione
Generalità delle onde elettromagnetiche
Generalità delle onde elettromagnetiche Ampiezza massima: E max (B max ) Lunghezza d onda: (m) E max (B max ) Periodo: (s) Frequenza: = 1 (s-1 ) Numero d onda: = 1 (m-1 ) = v Velocità della luce nel vuoto
CORSO DI LAUREA IN OTTICA E OPTOMETRIA
CORSO DI LAUREA IN OTTICA E OPTOMETRIA Anno Accademico 007-008 CORSO di FISCA ED APPLICAZIONE DEI LASERS Questionario del Primo appello della Sessione Estiva NOME: COGNOME: MATRICOLA: VOTO: /30 COSTANTI
La radiazione di Corpo Nero
La radiazione di Corpo Nero Febbraio 2016 L Onda Elettromagnetica l l= lunghezza d onda n = frequenza c = velocità della luce = 300 000 km/s c ν 1 Onde radio FM n = 87.5-108 MHz l = c/n = 3.42 2.77 m mm
CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 2 - Termodinamica dell Atmosfera
CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 2 - GRANDEZZE TERMODINAMICHE - SCALE TERMOMETRICHE PROPAGAZIONE DEL CALORE - ALBEDO BILANCIO TERMICO ATMOSFERICO ESCURSIONE TERMICA GIORNALIERA Dr. Marco Tadini
La struttura della materia
La struttura della materia IL CORPO NERO In fisica, i corpi solidi o liquidi emettono radiazioni elettromagnetiche, a qualsiasi temperatura. Il corpo nero, invece, è un oggetto ideale che assorbe tutta
Esp. 4: Spettrofotometro
Esp. 4: Spettrofotometro Spettrofotometria Reticolo di diffrazione d sinϑ = mλ Schermo Nel nostro esp. Si acquisisce al variare dell angolo l intensità luminosa. Noi riusciamo a misurare solo il primo
L energia assorbita dall atomo durante l urto iniziale è la stessa del fotone che sarebbe emesso nel passaggio inverso, e quindi vale: m
QUESITI 1 Quesito Nell esperimento di Rutherford, una sottile lamina d oro fu bombardata con particelle alfa (positive) emesse da una sorgente radioattiva. Secondo il modello atomico di Thompson le particelle
Incontriamo la Fisica: la Meccanica Quantistica. Stefano Spagocci, GACB
Incontriamo la Fisica: la Meccanica Quantistica Stefano Spagocci, GACB Newton e Laplace Secondo la concezione di Newton e Laplace, specificate le condizioni iniziali (posizioni e velocità), il moto di
CRISI DELLA FISICA CLASSICA e FISICA DEI QUANTI Esercitazione
! ISTITUTO LOMBARDO ACCADEMIA DI SCIENZE E LETTERE Ciclo formativo per Insegnanti di Scuola Superiore - anno scolastico 2017-2018 Prima lezione - Milano, 10 ottobre 2017 CRISI DELLA FISICA CLASSICA e FISICA
LE STELLE. LE DISTANZE ASTRONOMICHE Unità astronomica = distanza media Terra-Sole ( km)
LE STELLE LE DISTANZE ASTRONOMICHE Unità astronomica = distanza media Terra-Sole (149 600 000 km) Anno luce = distanza percorsa in un anno dalla luce, che viaggia ad una velocità di 300 000 km/sec. (9
DEFINIZIONE DI RADIANZA La radiazione è caratterizzata tramite la Radianza Spettrale, I (λ, θ, φ, T), definita come la densità di potenza per unità di
SISTEMI PASSIVI Ogni corpo a temperatura T diversa da 0 K irradia spontaneamente potenza elettromagnetica distribuita su tutto lo spettro Attraverso un elemento da della superficie del corpo, fluisce p
IRRAGGIAMENTO IRRAGGIAMENTO E
RRAGGAMENTO E il trasferimento di energia che avviene attraverso onde elettromagnetiche (o fotoni) prodotte da variazioni nelle configurazioni elettroniche degli atomi e delle molecole. La radiazione si
Einstein e la fisica quantistica. Su un punto di vista euristico relativo alla produzione e trasformazione della luce (1905)
Einstein e la fisica quantistica Su un punto di vista euristico relativo alla produzione e trasformazione della luce (1905) Produzione o emissione della luce da parte dei corpi solidi: una piastra di ghisa
Unità 2. La teoria quantistica
Unità 2 La teoria quantistica L'effetto fotoelettrico Nel 1902 il fisico P. Lenard studiò l'effetto fotoelettrico. Esso è l'emissione di elettroni da parte di un metallo su cui incide un'onda elettromagnetica.
Esploriamo la chimica
1 Valitutti, Tifi, Gentile Esploriamo la chimica Seconda edizione di Chimica: molecole in movimento Capitolo 8 La struttura dell atomo 1. La doppia natura della luce 2. L atomo di Bohr 3. Il modello atomico
TERMOLOGIA & TERMODINAMICA II
TERMOLOGIA & TERMODINAMICA II 1 TRASMISSIONE DEL CALORE Il calore può essere trasmesso attraverso tre modalità: conduzione: il trasporto avviene per contatto, a causa degli urti fra le molecole dei corpi,
Unità Didattica 3. L atomo di idrogeno
Diapositiva 1 Unità Didattica 3 L atomo di idrogeno Questa unità contiene informazioni sull atomo di idrogeno, i modelli di Tomson, Ruterford e Bor, l esperimento di Frank-Hertz e infine la formula di
S P E T T R O S C O P I A. Dispense di Chimica Fisica per Biotecnologie Dr.ssa Rosa Terracciano
S P E T T R O S C O P I A SPETTROSCOPIA I PARTE Cenni generali di spettroscopia: La radiazione elettromagnetica e i parametri che la caratterizzano Le regioni dello spettro elettromagnetico Interazioni
Come vediamo. La luce: aspetti fisici. Cos è la luce? Concetti fondamentali:
La luce in fisica La luce: aspetti fisici Cos è la luce? Concetti fondamentali: - velocità, ampiezza, lunghezza d onda - assorbimento - riflessione -rifrazione - diffrazione - indice di rifrazione - temperatura
Capitolo 4. L Insolazione e la Temperatura.
Capitolo 4. L Insolazione e la Temperatura. L energia di cui dispone la popolazione umana deriva direttamente o indirettamente dal Sole. Il Sole emette costantemente una radiazione di tipo elettromagnetico
Teoria Atomica Moderna. Chimica generale ed Inorganica: Chimica Generale. sorgenti di emissione di luce. E = hν. νλ = c. E = mc 2
sorgenti di emissione di luce E = hν νλ = c E = mc 2 FIGURA 9-9 Spettro atomico, o a righe, dell elio Spettri Atomici: emissione, assorbimento FIGURA 9-10 La serie di Balmer per gli atomi di idrogeno
Termografia a infrarossi
Termografia a infrarossi Nella radiometria a microonde si verifica che hν
Sorgenti di luce Colori Riflettanza
Le Schede Didattiche di Profilocolore IL COLORE Sorgenti di luce Colori Riflettanza Rome, Italy 1/37 La luce: natura e caratteristiche La luce è una radiazione elettromagnetica esattamente come lo sono:
13 ottobre Prof. Manlio Bellesi
XV OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA MODENA 2015 13 ottobre 2014 Prof. Manlio Bellesi Fin dalle origini gli esseri umani hanno osservato il cielo. Cosmologie, miti, religioni, aspirazioni e sogni hanno
Illuminotecnica - Grandezze Fotometriche
Massimo Garai - Università di Bologna Illuminotecnica - Grandezze Fotometriche Massimo Garai DIN - Università di Bologna http://acustica.ing.unibo.it Massimo Garai - Università di Bologna 1 Radiazione
La Meccanica Quantistica
La Meccanica Quantistica Se quando pensiamo a un atomo ci immaginiamo qualcosa di questo tipo Dobbiamo rivedere le nostre idee LA CRISI DELLA FISICA CLASSICA La crisi della fisica classica Un secolo fa
Pirometro Ottico Fig. 8 - Pirometro ottico a filamento evanescente. Questo tipo di termometro sfrutta il colore per indicare la temperatura di un corpo. Infatti, ogni corpo emette radiazione elettromagnetica
SPETTROSCOPIA UV-VIS LEZIONE 9
SPETTROSCOPIA UV-VIS LEZIONE 9 RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA La radiazione elettromagnetica è la propagazione nello spazio e nel tempo dell energia elettromagnetica tramite onde e corpuscoli. natura ondulatoria:
4. Lo spettro discreto: emissione e assorbimento di luce da parte di atomi stato fondamentale stati eccitati
4. Lo spettro discreto: emissione e assorbimento di luce da parte di atomi Accanto allo spettro continuo che i corpi emettono in ragione del loro stato termico, si osservano spettri discreti che sono caratteristici
3. (Da Veterinaria 2006) Perché esiste il fenomeno della dispersione della luce bianca quando questa attraversa un prisma di vetro?
QUESITI 1 FENOMENI ONDULATORI 1. (Da Medicina 2008) Perché un raggio di luce proveniente dal Sole e fatto passare attraverso un prisma ne emerge mostrando tutti i colori dell'arcobaleno? a) Perché riceve
Capitolo 1. La formula di Planck per lo spettro di corpo nero. 1.1 Radiazione di corpo nero
Capitolo 1 La formula di Planck per lo spettro di corpo nero 1.1 Radiazione di corpo nero Consideriamo una cavità riempita di un mezzo dielettrico omogeneo isotropo, con µ r 1 e ǫ r η 2, η essendo l indice
Si arrivò a dimostrare l esistenza di una forma elementare della materia (atomo) solo nel 1803 (John Dalton)
Atomi 16 Si arrivò a dimostrare l esistenza di una forma elementare della materia (atomo) solo nel 1803 (John Dalton) 17 Teoria atomica di Dalton Si basa sui seguenti postulati: 1. La materia è formata
La nascita della fisica moderna. (un racconto di inizio 900)
La nascita della fisica moderna (un racconto di inizio 900) Sviluppo storico della fisica tra fine 800 e il 1927 Fisica sperimentale fine 800 Fisica teorica fine 800 1900 1905 1911 1913 1916 1924 1925-1927
Produzione di un fascio di raggi x
Produzione di un fascio di raggi x WWW.SLIDETUBE.IT Un fascio di elettroni penetra nella materia, dando origine a: produzione di elettroni secondari (raggi delta) emissione X caratteristica bremsstrahlung
La misura della temperatura
Calore e temperatura 1. La misura della temperatura 2. La dilatazione termica 3. La legge fondamentale della termologia 4. Il calore latente 5. La propagazione del calore La misura della temperatura La
Lo Spettro Elettromagnetico
Spettroscopia 1 Lo Spettro Elettromagnetico Lo spettro elettromagnetico è costituito da un insieme continuo di radiazioni (campi elettrici e magnetici che variano nel tempo, autogenerandosi) che va dai
Elettricità e Fisica Moderna
Esercizi di fisica per Medicina C.Patrignani, Univ. Genova (rev: 9 Ottobre 2003) 1 Elettricità e Fisica Moderna 1) Una candela emette una potenza di circa 1 W ad una lunghezza d onda media di 5500 Å a)
Onde e oscillazioni. Fabio Peron. Onde e oscillazioni. Le grandezze che caratterizzano le onde
Onde e oscillazioni Lezioni di illuminotecnica. Luce e Onde elettromagnetiche Fabio Peron Università IUAV - Venezia Si parla di onde tutte le volte che una grandezza fisica varia la sua entità nel tempo
VINCI FINE INSTRUMENTS MONTEROTONDO ROMA Tel mail web : https//
UnitÄ fotometriche: lumen, candele, lux. Con la comparsa nel mercato di lampade e lampadine a LED sono diventati comuni anche i termini di lumen, candele e lux. UnitÄ di misura fotometriche molto importanti
Spettro di corpo nero, temperatura di brillanza e temperatura di antenna
Spettro di corpo nero, temperatura di brillanza e temperatura di antenna Aniello Mennella Università degli Studi di Milano Dipartimento di Fisica Cosa trattiamo oggi Lo spettro di corpo nero Perché il
Le Caratteristiche della Luce
7. L Atomo Le Caratteristiche della Luce Quanti e Fotoni Spettri Atomici e Livelli Energetici L Atomo di Bohr I Modelli dell Atomo - Orbitali atomici - I numeri quantici e gli orbitali atomici - Lo spin
STRUTTURA ATOMICA E CONFIGURAZIONE ELETTRONICA
pg 1 STRUTTURA ATOMICA E CONFIGURAZIONE ELETTRONICA Per capire il comportamento degli atomi dobbiamo studiare il comportamento dei suoi elettroni L'atomo e le sue particelle NON sono direttamente visibili
Spettroscopia. 05/06/14 SPET.doc 0
Spettroscopia 05/06/14 SPET.doc 0 Spettroscopia Analisi del passaggio di un sistema da uno stato all altro con scambio di fotoni Spettroscopia di assorbimento Spettroscopia di emissione: In entrambi i
Energia del campo elettromagnetico
Energia del campo elettromagnetico 1. Energia 2. Quantità di moto 3. Radiazione di dipolo VII - 0 Energia Come le onde meccaniche, anche le onde elettromagnetiche trasportano energia, anche se non si propagano
Verifica del Principio di Indeterminazione di Heisenberg. x v x cost
Verifica del Principio di Indeterminazione di Heisenberg x v x cost Il Principio di Indeterminazione di Heisenberg e uno dei principi su cui si fonda la Meccanica Quantistica (MQ) La MQ e la teoria che
Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2012-2013 Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Telerilevamento: principi fisici Principi fisici del telerilevamento
Trasmissione del calore: Irraggiamento - II parte
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL ARCHITETTURA FISICA TECNICA AMBIENTALE Trasmissione del calore: Irraggiamento - II parte Prof. Gianfranco Caruso A.A. 2013/2014 Proprietà selettive: i colori Le superfici
CORSO DI FISICA TECNICA
CORSO DI FISICA TECNICA Trasmissione del calore Irraggiamento IRRAGGIAMENTO Trasferimento di energia per onde elettromagnetiche Moto vibratorio delle molecole Tutte le superfici emettono onde elettromagnetiche
Astronomia Lezione 17/10/2011
Astronomia Lezione 17/10/2011 Docente: Alessandro Melchiorri e.mail:[email protected] Libri di testo: - An introduction to modern astrophysics B. W. Carroll, D. A. Ostlie, Addison Wesley
TIPOLOGIE DI LAMPADINE
TIPOLOGIE DI LAMPADINE TEMPERATURA DI COLORE Una lampadina LED con temperatura (Kelvin) tra i 2700 e i 3500 ci avviciniamo alla gradazione colore che corrisponde alle vecchie e tradizionali lampadine
Calore e lavoro. 1 caloria = quantità di calore che bisogna cedere a 1 g di acqua per far passare la sua temperatura da 14.5 a 15.
Calore e lavoro Nel 1700 si pensava al calore come qualcosa contenuto in un corpo, il calorico, che si trasmetteva da un corpo ad un altro. Sistema A T 1 Sistema B T 2 Parete conduttrice T 1 > T 2 Definizione
Le onde elettromagnetiche
Campi elettrici variabili... Proprietà delle onde elettromagnetiche L intuizione di Maxwell (1831-1879) Faraday ed Henry misero in evidenza che un campo magnetico variabile genera un campo elettrico indotto.
TRASMISSIONE DEL CALORE
TRASMISSIONE DEL CALORE Testi di riferimento: ÇENGEL Y. A., Termodinamica e trasmissione del calore, McGraw-Hill, Milano, 1998. GUGLIELMINI G., PISONI C., Elementi di trasmissione del calore, Editoriale
LASER PRINCIPI FISICI
Corso di Tecnologie Speciali I LASER PRINCIPI FISICI Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale LASER Light Amplification
CORSO%DI%% A.A.% % Sezione%03c% SPETTRO ACUSTICO FISICA%TECNICA%AMBIENTALE%
1 CORSO%DI%% FISICA%TECNICA%AMBIENTALE% A.A.%201352014% Sezione%03c%!! Prof. Ing. Sergio Montelpare! Dipartimento INGEO! Università G. d Annunzio Chieti-Pescara" 2 Le caratteristiche fondamentali del suono"
CONVEZIONE, CONDUZIONE E IRRAGGIAMENTO
CONVEZIONE, CONDUZIONE E IRRAGGIAMENTO T R AT TO DA: I P ro b l e m i D e l l a F i s i c a - C u t n e l l, J o h n s o n, Yo u n g, S t a d l e r Z a n i c h e l l i e d i t o r e La F i s i c a di A
