Guida alla gestione del riproduttore

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1 Guida alla gestione del riproduttore riproduttore cobb-vantress.com

2 INTRODUZIONE L impegno della Cobb nel miglioramento genetico della nostra famiglia di prodotti continua ad aumentare il potenziale di performance in tutti gli aspetti della produzione del Broiler e del Riproduttore. Comunque per sfruttare il potenziale genetico e ottenere una produzione costante da un gruppo di riproduttori è importante che il suo responsabile abbia in funzione un buon programma di gestione. Il successo mondiale del Riproduttore Cobb ha fornito una vasta esperienza sulla razza in un ampia gamma di situazioni, come climi caldi e freddi, ambienti in ventilazione controllata e naturale. Questa Guida alla Gestione del Riproduttore è strutturata per assistervi nel costruire il vostro programma di gestione. Una gestione deve non solo garantire le esigenze di base di un gruppo ma deve anche essere affinata per beneficiare appieno del suo potenziale. Alcune delle indicazioni potrebbero dover essere adattate localmente in base alla vostra esperienza e il nostro Servizio Tecnico vi assisterà in questo. La Guida alla Gestione del Riproduttore evidenzia quei fattori critici che più facilmente influenzano la performance di un gruppo, e fa parte del nostro servizio di informazione tecnica, che include le guide Cobb alla gestione dell incubatoio e del broiler, i bollettini tecnici e una serie completa di tabelle di performance. Le nostre raccomandazioni si basano sulle correnti conoscenze scientifiche e su esperienze pratiche da tutto il mondo. Dovreste tenere in considerazione leggi locali che potrebbero influenzare il tipo di gestione che sceglierete di adottare. Questa Guida alla Gestione del riproduttore Cobb è intesa come un punto di riferimento e un supplemento alle vostre capacità di gestione di un gruppo cosicché possiate utilizzare le vostre conoscenze e valutazioni per ottenere costantemente buoni risultati con la famiglia di prodotti Cobb. Revisione 2008

3 INDICE Pagina 1. Gestione del pulcino Preparazione all arrivo dei pulcini Pianificazione per l accasamento dei pulcini Illuminazione Debeccaggio 3 2. Fasi della crescita Inizio o fase di svezzamento (1-14 giorni) Fase di Mantenimento Preparazione alla deposizione Aumento del peso della pollastra da 16 a 20 settimane 9 3. Gestione dell alimentazione Fase pollastra Metodi alternativi di alimentazione Gestione dei programmi luce Fase pollastra con oscuramento Da fase pollastra con oscuramento a deposizione con oscuramento Da fase pollastra con oscuramento a deposizione con luce naturale Da fase pollastra con luce naturale a deposizione con luce naturale Gestione dell acqua Pesata degli animali e controllo del peso Analisi dei pesi degli animali Mantenere una buona uniformità Cause comuni di problemi di uniformità del peso Selezione Soluzione dei problemi nel controllo del peso corporeo Trasferimento dei gruppi dagli allevamenti pollastre a quelli di deposizione Periodo di deposizione Requisiti strutturali e di attrezzature Gestione del mangime delle femmine dalla stimolazione luminosa al picco di produzione Incremento di peso corporeo richiesto dall inizio al picco di produzione Alimentazione dopo picco/riduzione del mangime Gestione del maschio Fase pollastra Alimentazione del maschio e andamento dei pesi durante la deposizione Spiking Intra-spiking1 39

4 INDICE Pagina 11. Registrazioni Pesata delle uova Gestione delle uova Raccolta delle uova Selezione delle uova Igiene delle uova Conservazione delle uova Biosicurezza in allevamento Programma di disinfezione dell allevamento di riproduttori Fumigazione Metodi di fumigazione Controllo delle Salmonelle e dei Micoplasmi Vaccinazioni Medicazioni Acqua Controllo dei roditori Informazioni generali Lista dei Contatti per l allevamento di Riproduttori Note 56-57

5 1. GESTIONE DEL PULCINO 1.1 PREPARAZIONE ALL ARRIVO DEI PULCINI La chiave per un ciclo di successo sta in un efficace programma di gestione che inizia molto prima che i pulcini arrivino in allevamento. Quando si importano pulcini di un giorno da un altra nazione è consigliabile avere personale qualificato, che conosca le leggi doganali e le documentazioni richieste, per assicurarsi il più rapido sdoganamento. Il trasporto dei pulcini dall aeroporto deve avvenire in veicoli puliti, disinfettati, con adeguata ventilazione e controllo della temperatura. Deve essere compiuto ogni sforzo per coordinare i programmi di trasporto affinché i pulcini di un giorno all arrivo siano sdoganati, trasportati in allevamento ed accasati nei capannoni nel minor tempo possibile. Allevate i pulcini in allevamenti monoetà. Assicuratevi che gli allevamenti di svezzamento siano ben isolati da animali più vecchi. Allevate i pulcini con un programma tutto pieno-tutto vuoto con un buon sistema di biosicurezza dei capannoni. L allevatore dovrebbe lavorare solo nell allevamento di svezzamento. Gli allevamenti delle pollastre devono essere puliti e esenti da patogeni prima dell arrivo dei pulcini. Procedure dettagliate di pulizia e igiene sono descritte in seguito. Ricordate che la biosicurezza deve essere mantenuta sempre e le regole di biosicurezza si applicano 365 giorni all anno, inclusi i periodi di vuoto. Gli allevamenti di riproduttori vanno gestiti con la massima sicurezza. I veicoli che entrano in allevamento dovranno prima seguire procedure di lavaggio appropriate. Solo visitatori autorizzati e il personale dovrebbero entrare e seguire le corrette procedure di biosicurezza, come farsi la doccia e vestire gli abiti protettivi in dotazione. Le porte dei capannoni dovranno essere tenute chiuse quando non in uso. 1.2 PIANIFICAZIONE PER L ACCASAMENTO DEI PULCINI La densità di allevamento dovrà prendere in considerazione le condizioni ambientali e climatiche locali. Ricordate che i maschi saranno considerevolmente più pesanti delle femmine e avranno bisogno di più spazio per raggiungere l obiettivo di peso corporeo. FEMMINE Fase Pollastra Area di svezzamento (primi 5 giorni) Fase pollastra con luce naturale Fase pollastra con oscuramento Deposizione A tutto pavimento-luce naturale A tutto pavimento-oscuramento Con posatoio MASCHI Fase Pollastra Area di svezzamento (primi 5 giorni) Fase pollastra con luce naturale Fase pollastra con oscuramento Raccomandazioni di densità animali/m 2 30,00 6,00 7,00 3,85 4,70 5,25 30,00 3,50 3,85 I maschi dovrebbero essere allevati separatamente almeno fino a 6 settimane di vita, ma una completa separazione tra maschi e femmine è raccomandata fino a settimane per avere i migliori risultati. 1

6 Le dimensioni dei gruppi possono cambiare ad ogni accasamento. Prima di pianificare un accasamento di pulcini di un giorno confermate i numeri con il fornitore. Coprite l intero pavimento con lettiera per prevenire la dispersione di calore. Livellate i trucioli con gli appositi strumenti. Una lettiera non uniforme comporta temperature del pavimento non uniformi, causando l ammassarsi dei pulcini nei punti con meno spessore e sotto le attrezzature. Questo potrebbe ridurre l accesso ad acqua e mangime in questa fase critica di sviluppo. Ventilate il capannone per assicurarvi che tutti i gas residui di disinfezione e riscaldamento siano rimossi prima dell arrivo dei pulcini. La formaldeide gassosa può creare immediatamente problemi di uniformità e inibire la crescita iniziale. Cominciate a pre-riscaldare i capannoni da 24 a 48 ore prima dell arrivo dei pulcini in base alle condizioni climatiche. Questo assicurerà che il pavimento sia caldo e che la temperatura dell aria sia adeguata all accasamento. Controllate regolarmente che le cappe funzionino correttamente. Assicuratevi che la ventilazione minima sia applicata dal giorno precedente l accasamento. Mai sacrificare la qualità dell aria per la temperatura. Fornite 2 abbeveratoi supplementari ogni 100 pulcini e posizionateli vicino al mangime. Le mangiatoie non dovranno essere piazzate direttamente sotto o troppo vicino alle fonti di calore e il mangime dovrà essere distribuito subito prima dell arrivo dei pulcini. Ponete una mangiatoia supplementare ogni 75 pulcini all arrivo. Assicuratevi che il mangime supplementare resti fresco. Non permettete che i pulcini consumino mangime stantìo. Le protezioni attorno alla pulcinaia (preferibilmente di rete metallica) non dovrebbero essere più alte di 46 cm. La densità massima di pulcini svezzati in pulcinaia dovrebbe essere di 30 pulcini/m 2. Dove possibile costruite recinti per allevare insieme pulcini provenienti da gruppi di genitori della stessa età. Questo migliorerà in seguito l uniformità del gruppo. Mettete punti di luce che facciano restare i pulcini vicino alle fonti di calore. Fornite un intensità di lux la prima settimana per aiutare i pulcini a trovare facilmente acqua e mangime. 2

7 Pulcinaia Utilizzate protezioni alte 36-46cm. Reti metalliche da 2,5cm sono preferibili d estate e nei climi caldi. Le protezioni possono essere messe attorno alla singola cappa o per tutta la lunghezza del capannone. Rimuovetele dopo il settimo giorno. Cappa Brooder abbeveratoi Cappa abbeveratoi Cappa Drinkers Stove abbeveratoi Hover Mangiatoia Mangiatoia Rete della pulcinaia Mangiatoia Feeder Lid 1.3 ILLUMINAZIONE Rete della Brooder pulcinaia Guard L illuminazione dovrà essere continua per le prime 48 ore dopo l accasamento. L intensità luminosa dovrebbe essere di minimo 20 lux per assicurarsi che i pulcini trovino cibo ed acqua. Tutti i capannoni dove si allevano le pollastre dovrebbero essere a prova di luce. Per i dettagli sui programmi luce fate riferimento alla sezione 4. Gestione dei programmi luce. 1.4 DEBECCAGGIO Il debeccaggio normalmente non è necessario in riproduttori tenuti in totale controllo della luce. Potrebbe essere necessario per controllare il beccare aggressivo in capannoni a luce naturale o in situazioni in cui l intensità luminosa non è controllabile. In queste situazioni il debeccaggio offre un netto miglioramento del benessere. Femmine Controllare attentamente i becchi delle femmine a 18 settimane per assicurarsi che non siano cresciuti al punto da poter danneggiare le loro compagne. Animali con becchi molto lunghi, a cucchiaio, da pappagallo o con altre deformazioni che potrebbero impedirgli di alimentarsi o bere adeguatamente dovrebbero essere debeccati di nuovo. Maschi E essenziale che il debeccaggio dei maschi sia preciso per mantenere l uniformità e massimizzare la fertilità. Rimuovere solo la punta cheratinizzata del becco. Controllare attentamente il becco dei maschi a 18 settimane e debeccare di nuovo gli animali che presentano crescita abnorme o una qualsiasi deformità del becco. Il debeccaggio dei maschi riduce anche il rischio di ferimento delle femmine durante l accoppiamento e aiuta il maschio ad accoppiarsi con più efficacia. 3

8 2. FASI DELLA CRESCITA Obiettivo di peso della femmina Accelerazione della crescita corporea Peso corporeo Crescita controllata Preparazione alla deposizione Crescita e sviluppo 0 Mantenimento Inizio Età in settimane E molto importante capire la curva di crescita del peso nella fase pollastra e basicamente la si può dividere in tre fasi. La prima va da 0 a 6 settimane in cui parte delle dimensioni della struttura e dell uniformità sono determinate per gran parte della vita. La seconda va da 6 a 16 settimane dove gli animali dovrebbero essere mantenuti sotto un programma strettamente controllato di razionamento per evitare che vadano sovrappeso. La terza è dopo le 16 settimane quando il gruppo deve accelerare il tasso di crescita per prepararsi allo sviluppo sessuale e ottenere la giusta uniformità, indipendentemente dallo stato del peso corporeo a quell età. I primi 14 giorni sono fra i più importanti nella vita di un animale. Ricordate i quattro fondamentali: mangime, acqua, temperatura e qualità dell aria. L importanza del periodo di svezzamento non può essere troppo enfatizzata. I primi 14 giorni di vita di un pulcino pongono le basi di un buon risultato. Gli sforzi compiuti nella fase di svezzamento verranno premiati nel risultato finale del gruppo. 2.1 INIZIO O FASE DI SVEZZAMENTO (1-14 GIORNI) Mangime e acqua fresca devono essere a disposizione dei pulcini all arrivo. Le fonti di riscaldamento devono essere controllate con regolarità per assicurarsi che funzionino correttamente. Abbeveratoi supplementari sono raccomandati da uno a 7 giorni di vita. Usate mini abbeveratoi o canalette, non vassoi aperti. Questo aiuterà ad evitare infezioni podali. Non piazzate gli abbeveratoi direttamente sotto le fonti di calore. Tutte le scatole di pulcini dovranno essere poste nel capannone con il giusto numero di scatole allineato ad ogni cappa prima di liberare i pulcini. Sforzatevi di ottenere uniformità di distribuzione dei pulcini in tutto il capannone. Non accatastate tutte le scatole nel capannone o all interno dell area di svezzamento. 4

9 I pesi a 7 giorni sono degli ottimi indicatori generali di quanto ha avuto successo la gestione della pulcinaia. Gli effetti di uno stress precoce possono non essere notati fino a molto tempo dopo e possono influire negativamente sul successivo rendimento del gruppo. La ragione principale per un insufficiente incremento iniziale del peso è un basso consumo di mangime. La somministrazione di mangime in forma di uno sbriciolato fine di buona qualità è necessario per ottenere il giusto consumo di mangime nella prima settimana. Una quantità insufficiente di mangime e/o di spazio mangiatoia influirà sul consumo di mangime, sui pesi e sull uniformità. E anche importante ricordare che l assunzione iniziale di proteine avrà effetto specialmente sui pesi delle 4 settimane, l uniformità di gruppo e infine sulla produzione di uova. Controllate i pulcini 2 ore dopo l accasamento. Assicuratevi che siano a proprio agio con la temperatura. La valutazione del gozzo è un utile strumento per giudicare quanto efficacemente i pulcini hanno trovato cibo e acqua. Scegliete a caso 100 pulcini e palpate gentilmente il gozzo da 6 a 8 ore dopo l accasamento (o il mattino dopo se la consegna è nel tardo pomeriggio). Il gozzo dovrebbe essere soffice e malleabile. Se il gozzo è duro, è un indicazione che i pulcini non hanno trovato la giusta quantità di acqua. Se i gozzi sono dilatati e gonfi d acqua, i pulcini non hanno trovato abbastanza mangime. Come minimo il 95% dei gozzi dei pulcini dovrebbero essere pieni e morbidi al controllo. Cappe Accasate non più di 30 pulcini/m 2. Le cappe dovrebbero funzionare ore prima che i pulcini arrivino, mantenendo una temperatura di C (85-90 F) a 5cm sopra la lettiera al bordo delle cappe. Osservate i pulcini e regolatevi per il loro benessere, ma state attenti a non surriscaldare. I diagrammi in basso illustrano come osservare i pulcini e correggere la temperatura di svezzamento. Corretto Pulcini pigolanti distribuiti uniformemente Troppe correnti d aria Pulcini rumorosi ammucchiati lontano dalla corrente Troppo freddo Pulcini rumorosi ammucchiati sotto la cappa Troppo caldo Pulcini sonnolenti sparsi attorno la pulcinaia 5

10 Profilo temperature di svezzamento per I riproduttori,,,, Gradi Celsius,,,,,,,,,,,, Gradi Fahrenheit,,,, Età (giorni) 2.2 FASE DI MANTENIMENTO L obiettivo principale nella fase di mantenimento della vita dell animale è il controllo del peso e della conformazione corporea. E importante che gli animali siano maneggiati il più spesso possibile e la loro conformazione valutata durante tutta questa fase. Più animali verranno maneggiati a età differenti, meglio saranno capite le condizioni del gruppo. Le condizioni degli animali alla stimolazione sono fondamentali, e l unico modo per ottenere i risultati desiderati (almeno l 85% degli animali con la giusta conformazione del petto per l età - tabella a pagina 7) è con l appropriato controllo del peso durante tutta la fase di mantenimento. Punteggi di conformazione 1. Sostanzialmente sotto il livello desiderato 2. Forma ideale del petto all età con meno presenza di muscolo (12-15 settimane) 3. Forma del petto durante la preparazione alla deposizione- prime settimane 4. Forma del petto durante la preparazione alla deposizione-ultime settimane 5. Forma ideale del petto a 4 settimane e ancora alla stimolazione luminosa 6. Forma desiderata del petto durante la deposizione 7. Sostanzialmente sopra il livello desiderato 6

11 Conformazione del petto per femmine Cobb 4 Settimane Età 12 Settimane 16 Settimane 18 Settimane Stimolazione luminosa

12 2.3 PREPARAZIONE ALLA DEPOSIZIONE Questa è la fase nella vita dell animale in cui sono richiesti notevoli incrementi di peso. L obiettivo è di fornire abbastanza riserve di muscoli e grasso per portare l animale attraverso tutto il resto della sua vita. E molto importante capire quanto segue: Porre la giusta enfasi su regolari incrementi di mangime Assicurarsi le corrette età e condizioni alla stimolazione luminosa Mantenere una struttura uniforme Costruire le giuste riserve di muscolo e grasso Prevenire blocchi o cali nell incremento di peso Ricordate che è meglio ritardare la stimolazione luminosa se pensate che gli animali non siano nelle giuste condizioni. Il modo migliore per ottenere una buona produzione di uova è di sviluppare programmi di alimentazione e peso che preparino le pollastre ad una risposta uniforme alla stimolazione luminosa. La risposta delle galline alla stimolazione si basa sulle condizioni e sul peso dell animale. E importante non stimolare un gruppo se vi sono ancora animali sottopeso. Per determinare il peso medio a cui cominciare la stimolazione, fate riferimento al supplemento di gestione dei riproduttori. L uniformità del gruppo dovrebbe essere almeno del 70% e gli animali dovrebbero raggiungere il peso appropriato specifico della razza per assicurare la giusta risposta all iniziale stimolazione luminosa. Se il peso medio o l uniformità sono al di sotto delle raccomandazioni specifiche della razza, considerate un ritardo nella stimolazione. Adeguata copertura di grasso sulle ossa pelviche prima del trasferimento. Assenza di riserve di grasso sui margini esterni delle ossa pelviche prima della stimolazione. 8

13 2.4 AUMENTO DEL PESO DELLA POLLASTRA DA 16 A 20 SETTIMANE E essenziale che la femmina di riproduttore ottenga il sufficiente incremento di peso tra le 16 e le 20 settimane per massimizzare il picco di produzione di uova e mantenere la persistenza dopo picco. La composizione del corpo della femmina alla stimolazione è importante quanto il peso corporeo. Ciò significa che la pollastra deve avere adeguate riserve di grasso e conformazione del petto a questo punto. Gli animali normalmente accumulano muscolo facilmente tra le 16 e le 20 settimane, ma non è lo stesso con l accumulo di grasso. Per costruire la giusta deposizione di grasso la femmina deve avere sufficienti incrementi di peso nel periodo critico da 16 a 20 settimane. Un buono strumento di gestione è di avere un incremento nel peso della femmina dal 33 al 35% nel periodo tra le 16 (112 giorni) e le 20 (140 giorni) settimane. E anche possibile calcolare come guida un incremento nel peso da 16 settimane fino alla prima stimolazione luminosa, se questa avviene dopo i 140 giorni. Questo incremento dovrebbe essere del 45-50%. In conclusione è evidente che nelle linee di prodotti Cobb la prima stimolazione luminosa dipende dal peso non dall età. L uniformità di peso determina in gran parte l uniformità sessuale del gruppo e quindi il risultato del picco di produzione e la sua persistenza sopra l 80% e il 70% di produzione rispettivamente. 9

14 3. GESTIONE DELL ALIMENTAZIONE 3.1 FASE POLLASTRA Le femmine sono alimentate ad libitum per le prime 2 settimane e in seguito il loro consumo è razionato per assicurarsi che non superino l obiettivo di peso a 4 settimane. I maschi devono ottenere lo standard di peso ogni settimana nelle prime 4 settimane per ottenere uniformità del gruppo e appropriato sviluppo della corporatura. Il mangime è dato ad libitum la prima settimana poi è razionato per evitare che i maschi superino l obiettivo di peso a 4 settimane. Se i maschi non raggiungono l obiettivo di peso durante le prime 4 settimane si consiglia un più lungo periodo di alimentazione ad libitum. I maschi dovrebbero essere allevati a parte almeno fino a 6 settimane, ma per migliori risultati si raccomanda una completa separazione fra maschi e femmine fino a settimane. Ponete un vassoio di mangime ogni 75 pulcini ad un giorno di vita. Assicuratevi che il mangime supplementare resti fresco. Non permettete agli animali di consumare mangime stantìo. Per i maschi, durante il periodo di alimentazione ad libitum calcolate 4cm di spazio catena o 45 animali per piatto. Durante la fase di razionamento, bisogna dare un minimo di 15 cm di spazio catena per maschi e femmine, se si usano anche mangiatoie a piatto date 11,5 cm per animale. Il mangime dovrebbe essere distribuito a tutti gli animali in tutto il capannone in meno di 3 minuti. Prendete in considerazione sistemi economici per migliorare la distribuzione del mangime. Per esempio, aggiungere mangiatoie manuali aumenterà lo spazio mangiatoia. Oppure, linee addizionali di mangiatoie (a catena o a piatti) aggiungeranno spazio così tutti gli animali potranno mangiare allo stesso tempo. Altri sistemi di alimentazione andrebbero considerati; iniziare a dare il mangime al buio, o usare un sistema di segnalazione luminoso della somministrazione. Entrambi i metodi terranno il gruppo più calmo, con il risultato di meno ammassamenti e migliore uniformità di gruppo. Gli incrementi di mangime settimanali dovranno basarsi sugli obiettivi di peso. 10

15 3.2 METODI ALTERNATIVI DI ALIMENTAZIONE Gli animali andrebbero alimentati ogni giorno. Comunque, potrebbero esserci delle situazioni in cui è meglio adottare un programma di alimentazione alternativo. Alimentazione skip-a-day Questo programma utilizza le stesse quantità settimanali delle raccomandazioni giornaliere. Comunque, da 21 o 28 fino a 140 giorni di vita, date l equivalente di 2 giorni di mangime in un solo giorno,dando soltanto una manciata di cibo il giorno dopo. Il sistema skip-a-day può essere utile quando lo spazio mangiatoia è limitato, dato che si dà mangime più a lungo permettendo agli animali timorosi e in fondo alla scala gerarchica di alimentarsi correttamente. Esempio: settimana 8-9 (programma per le femmine) Quantità di mangime giornaliero per Femmine = 53 g/animale/giorno Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica 106 g/animale No mangime/manciata di mangime 106 g/animale No mangime/manciata di mangime 106 g/animale No mangime/manciata di mangime 106 g/animale No mangime/manciata di mangime 11

16 Una buona regola pratica quando si usa lo skip-a-day è di non superare mai la capacità massima prevista di assunzione del mangime. Per esempio, se la quantità con skip-a-day si avvicina a 154 g/animale (77 g/animale con alimentazione giornaliera) bisognerà monitorare attentamente il gruppo per segnali di ingozzamento e considerare un passaggio ad un programma 4-3 o 5-2. Alimentazione 5giorni/settimana (alimentazione 5-2) Questo programma è un compromesso tra alimentazione giornaliera e skip-a-day in modo che gli animali siano alimentati gli stessi giorni ogni settimana della fase pollastra. Questo programma riduce significativamente le quantità massime di mangime date agli animali in un singolo giorno rispetto allo skip-a-day. Tipicamente questo programma viene utilizzato nella parte successiva del periodo di accrescimento soprattutto se l ingozzamento è divenuto un problema dei giorni di alimentazione. Esempio : settimana 8-9 Razione di mangime per femmina al giorno = 53 g Razione di mangime per femmina a settimana = 53 g x 7 = 371 g/5 giorni = 74g/animale Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica 74 g/animale 74 g/animale 74 g/animale No mangime/manciata di mangime 74 g/animale 74 g/animale No mangime/manciata di mangime 74 g/animale 12

17 4. GESTIONE DEL PROGRAMMA LUCE La risposta dei polli alla luce è un argomento complesso. I paragrafi seguenti forniscono suggerimenti di base su programmi luce testati con le linee di produzione Cobb. Le condizioni locali e i tipi di capannoni possono richiedere di utilizzare programmi modificati, che dovrebbero essere discussi con il vostro tecnico Cobb locale. Le galline da riproduzione vanno in deposizione in risposta ad aumenti nella lunghezza del giorno quando effettuati al momento giusto. La risposta delle galline alla stimolazione luminosa si basa sulle loro condizioni fisiche, sul peso e sull età. In capannoni con luce controllata ritardate la stimolazione se il gruppo comprende ancora un numero significativo di animali sottopeso. In base alla curva di peso utilizzata, l età della prima stimolazione potrebbe essere 20 o 21 settimane. Quando si trasferiscono animali da un allevamento di pollastre con oscuramento a uno di deposizione a luce naturale, peso e struttura corporea devono essere corretti al momento del trasferimento. Le seguenti raccomandazioni per programmi luce sono date per 3 situazioni: Da pollastra con oscuramento a deposizione con oscuramento. Da pollastra con oscuramento a deposizione con luce naturale Da pollastra con luce naturale a deposizione con luce naturale 4.1 FASE POLLASTRA CON OSCURAMENTO I riproduttori andrebbero allevati in strutture a prova di luce. L intensità luminosa in queste strutture deve essere inferiore a 0,5 lux a luci spente. Strutture con finestre possono essere convertite ad oscuramento eliminando tutte le aree che permettono fughe di luce usando efficaci tende oscuranti. Bisogna calcolare bene il numero di ventilatori per una corretta ventilazione. Anche ventilatori e prese d aria devono essere protetti da trappole per la luce. 4.2 DA FASE POLLASTRA CON OSCURAMENTO A DEPOSIZIONE CON OSCURAMENTO I capannoni con oscuramento dovrebbero garantire un totale controllo della luce. Accasate i pulcini con 24 ore di luce riducendole a 8 a 2 o 3 settimane di vita. L età a cui arrivare a 8 ore dipenderà dal tempo di consumo del mangime. Generalmente, si potrà cominciare con 8 ore quando gli animali consumeranno la loro razione giornaliera in 5 ore o meno. La lunghezza resterà di 8 ore fino a 20 settimane (140 giorni) quando dovrebbero seguirsi i programmi di incremento. Modifiche possono essere discusse con il vostro tecnico Cobb locale. E importante non stimolare un gruppo che contiene ancora un numero significativo di soggetti sottopeso. 13

18 Programma luce raccomandato in capannoni da deposizione oscurati per gruppi provenienti da fase pollastra oscurata Età Età Luce Intensità luce (settimane) (giorni) (ore) (lux) Da 1 a 3 Da 1 a 21 In diminuzione da 24 Giorni 0-2 intensità ore al giorno 1 a 8 ore a giorni massima (>20 lux) in diminuzione fino a 20 lux a 7 giorni

19 4.3 DA FASE POLLASTRA IN OSCURAMENTO A DEPOSIZIONE IN LUCE NATURALE Accasate i pulcini con 24 ore di luce riducendole a 8 a 2 o 3 settimane di vita. L età a cui arrivare a 8 ore dipenderà dal tempo di consumo del mangime. Generalmente, si potrà cominciare con 8 ore quando gli animali consumeranno la razione giornaliera in 5 ore o meno. La lunghezza resterà di 8 ore fino a 20 settimane (140 giorni) quando dovrebbero seguirsi i programmi di incremento. L intensità luminosa durante il periodo di deposizione deve essere lux (8-10 candele). Questo comprende anche l illuminazione artificiale. La luce dovrebbe essere uniforme in tutto il capannone. Programma luce raccomandato in capannoni da deposizione a luce naturale per gruppi provenienti da fase pollastra oscurata Età (giorni) Da 1 giorno a 21 settimane con peso corporeo di 2420 g 21-Trasferimento Trasferimento Trasferimento + 7 5% produzione per gallina al giorno 50% produzione per gallina al giorno Luce (ore) In diminuzione da 24 ore al giorno 1 a 8 ore a giorni Intensità luce (lux) Giorni 0-2 intensità massima (>20 lux) in diminuzione fino a 20 lux a 7 giorni 5-10 Naturale (min lux) Naturale (min lux) Naturale (min lux) Naturale (min lux) 15

20 4.4 DA FASE POLLASTRA IN LUCE NATURALE A DEPOSIZIONE IN LUCE NATURALE E sconsigliato fare la fase pollastra in luce naturale. Comunque, è noto che questo sistema di produzione è usato in certe parti del mondo e funziona bene se le variazioni nella durata della luce naturale sono piccole. Nei capannoni aperti e con finestre, le condizioni locali di luce richiedono l adozione di un programma specifico per ogni gruppo come stabilito con il proprio rappresentante tecnico. Le seguenti indicazioni si applicano a questi programmi. Durante la fase pollastra gli animali possono restare a luce naturale in ogni stagione finché non è data una stimolazione con luce artificiale. Il programma da applicare è dato dalla durata del giorno naturale a 140 giorni. Quando si aumentano le ore di luce, datele sia all inizio che alla fine del periodo di luce naturale per essere sicuri di ottenere la durata voluta. La luce addizionale in questo periodo deve essere lux per assicurarsi che gli animali siano stimolati. Programma raccomandato per capannoni aperti in base alla durata del giorno a 20 settimane (140 giorni) Ore di luce naturale a 133 giorni Programma luce 133 giorni 140 giorni 147 giorni 154 giorni 161 giorni 15 Naturale Naturale Naturale Naturale Naturale Naturale Naturale

21 5. GESTIONE DELL ACQUA E essenziale dare facile accesso ad acqua fresca e pulita in modo che l assunzione di mangime e la crescita siano mantenute. Il sistema principale di abbeverata può essere con abbeveratoi a campana o a goccia. Gli abbeveratoi a campana dovrebbero essere uno ogni 80 animali. Gli abbeveratoi a goccia dovrebbero essere uno ogni 8-10 animali. Gli animali non dovrebbero muoversi più di 3 m per raggiungere l acqua. Da 1 a 7 giorni dovrebbero essere posti 2 abbeveratoi supplementari ogni 100 pulcini. Assicuratevi che i pulcini possano accedere al sistema principale di abbeveratoi dal primo giorno. Gli abbeveratoi a goccia sono un sistema di distribuzione dell acqua più igienico. Gli abbeveratoi andranno regolati secondo le indicazioni del produttore. GIORNO 1 SETTIMANA 1 SETTIMANA 1 SETTIMANA 2 SETTIMANA 2 SETTIMANA 4 SETTIMANA 4 & OLTRE o più 15cm 10cm 10cm 5cm 2.5cm Pressione della colonna 5cm Pressione della colonna 5cm Pressione della colonna Pressione della colonna Gli abbeveratoi a campana devono essere lavati a fondo almeno ogni due giorni. Secchi e spazzole utilizzati per pulirli devono essere disinfettati con cloro e sali quaternari di ammonio. Le vasche di raccolta devono avere coperchi per impedire contaminazioni da batteri presenti nell aria. Dalle 4 settimane in avanti l altezza degli abbeveratoi a campana deve essere regolata all altezza della schiena degli animali. Devono essere fatte regolazioni frequenti per evitare sprechi e di rovinare la lettiera. Il consumo di acqua giornaliero (preso leggendo il contatore prima di alimentare gli animali - l unico momento preciso per registrare) può segnalare in anticipo problemi nutrizionali, sanitari o di temperatura in tempo utile per intervenire. I polli bevono normalmente 1,6-2 volte quanto mangiano in un giorno a 21 C (70 F). Questo si applica sia con alimentazione ad libitum sia con razionamento. Un consumo di acqua superiore a 2 volte quello del mangime può succedere a temperature eccessivamente alte (sopra i 30 C (70 F)). Un alto consumo può anche indicare errori di formulazione del mangime o perdite nell impianto idrico. Esempio di calcolo del consumo di acqua : A 60 g di mangime al giorno per animale, il consumo di acqua è approssimativamente 1,8 x 60 = 108 g. Dato che 1 kg acqua = 1 litro, vuol dire,108 litri per animale. 17

22 6. PESATA DEGLI ANIMALI E CONTROLLO DEL PESO L obiettivo del controllo del peso corporeo è di avere tutti gli animali al peso richiesto per l età con una buona uniformità. Gli obiettivi di peso vengono raggiunti controllando le razioni di mangime. Le quantità di mangime durante la fase pollastra si basano su peso corporeo e mantenimento, mentre in deposizione si basano su questi due fattori e su produzione e peso delle uova. La razione di mangime si può stabilire solo se il peso è misurato accuratamente ogni settimana. Per misurare il peso, pesate animali per recinto ogni settimana o l 1% - 2% della popolazione. A 7 e 14 giorni pesate un campione numeroso o 10 pulcini insieme in un secchio. In seguito, pesate gli animali individualmente alla stessa ora lo stesso giorno di ogni settimana. Assicuratevi di pesare gli animali un giorno senza alimentazione o prima di alimentarli se si alimentano ogni giorno. Seguite queste semplici procedure per assicurare la precisione: Le bilance usate per pesare devono avere una capacità di 5 kg e un accuratezza di +/- 20 g. Controllate regolarmente che le bilance siano calibrate. E utile avere bilance elettroniche con stampa su nastro. Raccogliete in un recinto circa 100 animali. Pesate ogni animale nel recinto, compresi quelli piccoli (eliminate i controsessi durante questa operazione). Registrate i pesi utilizzando la tabella seguente. Calcolate il peso medio di tutti gli animali pesati. Segnate il peso medio sulla tabella appropriata. Decidete la razione di mangime per i giorni successivi. Durante la fase pollastra le razioni di mangime dovrebbero essere mantenute o aumentate. Mai diminuire la razione. Dopo il picco di produzione le razioni vengono normalmente ridotte per tenere sotto controllo il peso corporeo e assicurarsi la persistenza nella produzione di uova e nella fertilità. Il metodo preciso di riduzione può variare da gruppo a gruppo, e dovrebbe essere discusso con il vostro tecnico Cobb locale. 18

23 6.1 ANALISI DEI PESI DEGLI ANIMALI Il seguente è un esempio di tabella completa di registrazione dei pesi. Esempio di tabella di registrazione dei Pesi -10 %-> p.medio -> obiettivo +10 %-> g N. degli animali x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Data / / Età 35 giorni Identificazione capannone/recinto - Numero animali/recinto - Numero campione 100 Obiettivo di peso (g) 600 Peso medio (g) 595 Coefficiente di variazione (CV) 6,0 Percentuale all interno di +/- 10% dal peso medio 90 % Il peso dovrà essere analizzato come segue Peso medio del campione di animali Secondo la tabella sopra: Peso totale dei 100 animali = 59,500 g Peso medio degli animali = 595 g 19

24 Uniformità Fate un segno sulla tabella per i pesi di +/- 10% rispetto al peso medio. Contate il numero di animali in queste bande. Calcolate la percentuale del campione rappresentata da questo numero. Coefficiente di variazione (CV) La variazione può essere espressa in termini di peso medio, deviazione standard del peso e coefficiente di variazione del peso. In un gruppo normale approssimativamente il 95% dei singoli animali cadrà in una fascia di +/- due deviazioni standard sopra o sotto il peso medio. Il coefficiente di variazione è una misura comparativa di variazione che permette di rilevare il cambio della variazione durante la crescita di un gruppo. Il coefficiente di variazione è la deviazione standard espressa come una percentuale della media. La deviazione standard è una misura di quanto ampiamente dei valori sono distribuiti attorno al valore medio. (Deviazione standard (g)/peso medio (g))*100 = CV (%) La tabella seguente trasforma un approssimazione di uniformità di gruppo (% dentro +/- 10%) in CV (%) % Uniformità CV (%) 95,4 5 90,4 6 84,7 7 78,8 8 73,3 9 68, , , , , , ,

25 7. MANTENERE UNA BUONA UNIFORMITÀ Un gruppo di riproduttori uniforme sarà più facile da gestire e produrrà più pulcini per gallina accasata di uno disuniforme. La buona uniformità è il risultato di una particolare attenzione ai dettagli. 7.1 CAUSE COMUNI DI PROBLEMI DI UNIFORMITÀ DI PESO Presenza di formaldeide gassosa all accasamento dei pulcini Mescolamento di gruppi di pulcini provenienti da genitori di diverse età Debeccaggio, se non effettuato con standard elevati Temperature estreme Cattiva distribuzione del mangime Razionamento errato del mangime Mangime sbriciolato male o dimensioni variabili del pellet Sovraffollamento Insufficiente somministrazione dell acqua Mangimi con energia troppo alta o troppo bassa Luce insufficiente durante l alimentazione Altezza sbagliata delle mangiatoie Tempi di alimentazione irregolari Errata distribuzione degli animali nei reparti Malattie o infestazioni parassitarie 7.2 SELEZIONE La selezione dei pesi aiuta a mantenere l uniformità se applicata correttamente. Le femmine andrebbero selezionate tra i 23 e i 28 giorni. Rimuovete il 20-25% degli animali più leggeri e poneteli in un recinto a parte, dove possono essere alimentati secondo le loro necessità. I maschi andrebbero selezionati dopo i 35 giorni. Una seconda selezione alla fine del periodo di mantenimento potrebbe essere necessaria. Questa selezione andrà fatta preferibilmente in base alla conformazione corporea piuttosto che solo in base al peso. 7.3 SOLUZIONE DEI PROBLEMI NEL CONTROLLO DEL PESO CORPOREO Ci saranno occasioni in cui i gruppi non raggiungeranno l obiettivo di peso. Ogni azione correttiva presa con questi gruppi dovrà essere messa in atto con obiettivi a lungo piuttosto che a breve termine. Gli aggiustamenti nella curva di crescita dovranno garantire che le femmine possano ancora ottenere la giusta conformazione e gli incrementi di peso che permettano loro di raggiungere la maturità sessuale. I seguenti esempi illustrano il modo in cui dovrebbero essere prese misure correttive in quattro diverse situazioni: 21

26 Peso del gruppo fuori obiettivo a 5 settimane Problema : Animali sottopeso di 100 grammi o meno. Azione : Ridisegnare la curva di peso per raggiungere gradualmente lo standard di peso a 63 giorni (9 settimane). Problema : Animali sottopeso di più di 100 grammi. Azione : Ridisegnare la curva di peso per raggiungere gradualmente lo standard di peso a 84 giorni (12 settimane). Problema : Animali sovrappeso di meno di 100 grammi. Azione : Ridisegnare la curva di peso per raggiungere gradualmente lo standard di peso a 49 giorni (7 settimane). Problema : Animali sovrappeso di più di 100 grammi. Azione : Ridisegnare la curva di peso per raggiungere gradualmente lo standard di peso a 70 giorni (10 settimane). 6,0 5,0 4, , , ,0 200 Giorni Settimane

27 Peso del gruppo fuori obiettivo a 10 settimane Problema : Animali sottopeso di 100 grammi. Azione : Ridisegnare la curva di peso per raggiungere gradualmente lo standard di peso a 133 giorni (19 settimane). Problema : Animali sovrappeso di 100 grammi. Action : Ridisegnare la curva di peso in parallelo con lo standard fino a 21 settimane. Il peso dovrebbe tornare allo standard entro le 25 settimane. 6,0 5, , , , ,0 200 Giorni Settimane

28 Peso del gruppo fuori obiettivo a 15 settimane Problema : Animali sottopeso di 100 grammi. Azione : Ridisegnare la curva di peso per raggiungere gradualmente lo standard di peso a giorni (19-20 settimane). Problema : Animali sovrappeso di 100 grammi. Action : Ridisegnare la curva di peso in parallelo con lo standard fino a 22 settimane. Il peso dovrebbe tornare allo standard entro le 26 settimane. 6,0 5, , , , ,0 200 Giorni Settimane

29 Peso del gruppo fuori obiettivo a 20 settimane Problema : Animali sottopeso di 100 grammi. Azione : Ritardare la stimolazione luminosa di una settimana. Ridisegnare la curva di peso in parallelo con lo standard fino al 5% di produzione giornaliera, in seguito il peso progredirà in risposta agli incrementi di mangime per la deposizione. Problema : Animali sovrappeso di 100 grammi. Azione : Ridisegnare la curva di peso in parallelo con lo standard per tutto il resto del ciclo. 6,0 5, , , , ,0 200 Giorni Settimane

30 8. TRASFERIMENTO DEI GRUPPI DAGLI ALLEVAMENTI POLLASTRE A QUELLI DI DEPOSIZIONE L età per trasferire i gruppi all allevamento di deposizione è determinata principalmente dalle strutture a disposizione, dal peso e dal programma luce. Il trasferimento può essere un momento di grande stress per gli animali e bisogna fare ogni sforzo per assicurarsi che si svolga senza intoppi. Pianificate in dettaglio e maneggiate gli animali con cura. Prima del trasferimento, i responsabili dei due allevamenti dovrebbero incontrarsi per discutere del gruppo. Una copia dei dati della fase pollastra dovrà essere trasferita con il gruppo all allevamento di deposizione. Questi dovrebbero comprendere dettagli su malattie, pesi, programma luce, intensità della luce, razioni di mangime, tempi di alimentazione, trattamenti medicinali, programmi vaccinali, numero degli animali trasferiti, consumo di acqua e tutte le altre informazioni importanti per aiutare il responsabile dell allevamento di deposizione nel periodo successivo al trasferimento. A volte può essere necessario dare mangime addizionale prima e dopo il trasferimento degli animali. La quantità di mangime extra e i tempi di somministrazione dipenderanno dalla stagione e dalla distanza percorsa. E importante assicurarsi che gli animali non perdano peso, conformazione o uniformità in conseguenza del trasferimento. Devono trovare cibo e acqua rapidamente quando arrivano al capannone di deposizione. I punti seguenti vanno considerati nella pianificazione del trasferimento: Il capannone di deposizione deve essere pronto a ricevere il gruppo, con mangiatoie, abbeveratoi e nidi funzionanti una settimana prima della data programmata per il trasferimento. Assicurarsi che ci siano abbastanza gabbie pulite per spostare l intero gruppo all inizio di ogni giorno. La selezione finale e il trasferimento dei maschi dovrebbe essere effettuato 2 o 3 giorni prima delle femmine. Le femmine dovrebbero essere valutate attentamente e gli scarti evidenti rimossi prima dello spostamento. Spostate gli animali di notte o la mattina presto. Dopo il trasferimento osservate attentamente gli animali, tastando i gozzi per essere sicuri che siano tutti in grado di trovare cibo e acqua. Camminate in mezzo al capannone frequentemente per stimolare gli animali a saltare sui posatoi. L altezza raccomandata dei posatoi è di 45 cm. 26

31 9. PERIODO DI DEPOSIZIONE 9.1 REQUISITI STRUTTURALI E DI ATTREZZATURE Il sistema di ventilazione deve essere in grado di mantenere le temperature desiderate in un ampia varietà di condizioni climatiche. Nei climi più freddi, dovrebbe esserci una ventilazione minima di almeno un ricambio d aria ogni 8 minuti, e i ventilatori d estrazione dovrebbero funzionare 1 minuto ogni 5, o 2 ogni 10. Se la temperatura nel capannone è superiore a quella impostata, allora il sistema di massima ventilazione dovrà avere una capacità di 1 ricambio d aria ogni 5 minuti finché la temperatura scende sotto l impostazione. Date un minimo di 15 cm di spazio mangiatoia per le femmine con mangiatoie a catena o un piatto ogni 12 femmine per assicurarsi la distribuzione del mangime in meno di 3 minuti. Per i riproduttori sono preferibili gli abbeveratoi a goccia nell ordine di 6/8 animali per abbeveratoio. Gli abbeveratoi a campana andranno posti uno ogni 60/70 animali. Le linee degli abbeveratoi andrebbero posizionate circa 1m davanti ai nidi per incoraggiarne l utilizzo. I sistemi con nidi manuali dovranno avere 4 animali per nido. Con i nidi meccanici collettivi disponete per 50 animali/m 2 di spazio nido. Con nidi automatici singoli ponete un nido ogni 6 animali. Allestimento con nidi automatici collettivi: In tutto il mondo la tendenza è di meccanizzare la raccolta delle uova. La raccolta delle uova nel capannone può essere automatizzata con nidi individuali o collettivi. Il sistema a nidi automatici individuali è più comune con la disposizione statunitense del capannone con 2/3 di posatoio e 1/3 di lettiera al centro del capannone. Con questa disposizione c è una fila di nidi automatici su ciascun posatoio, quindi un totale di due file di nidi per capannone. Il sistema a nidi collettivi è un altra opzione per la raccolta meccanizzata delle uova. Con questa disposizione vi è soltanto una fila di nidi automatici posta nel centro del capannone con i posatoi su entrambi i lati dei nidi. Ci sono comunque degli aspetti molto importanti nella disposizione del capannone che devono essere considerati per evitare problemi di uova a terra. Principalmente, gli animali devono abituarsi a stare sul posatoio, in modo da passarci il tempo necessario a familiarizzare con il sistema dei nidi. Questo si ottiene con: Un rapporto di 50-60% spazio a terra e 40-50% spazio su posatoio. Con un capannone largo 12 m, i posatoi devono essere larghi circa 2 metri dall apertura del nido su entrambi i lati. Con un capannone largo 13 o 14 m, i posatoi devono essere larghi circa 2,5 m dall apertura del nido su entrambi i lati. Ridurre la pendenza dei posatoi più larghi o renderla quasi piatta. La maggior parte delle mangiatoie delle femmine deve essere sui posatoi. Con posatoi larghi 2 metri, mettere la linea di abbeveratoi davanti ai nidi e poi una linea di mangiatoie delle femmine più in fuori sul posatoio. Con posatoi larghi 2,5 m o più, è possibile avere due linee di mangiatoie per le femmine sul posatoio. Con densità delle femmine molto alte mantenete una linea di mangiatoie per le femmine anche a terra. 27

32 Mai mettere linee di abbeveratoi a terra. Le distanze raccomandate dai nidi sono: da nido ad abbeveratoi, cm; da abbeveratoi a mangiatoia, cm. Le luci vanno piazzate appena fuori dai posatoi (sopra la lettiera) in modo che i posatoi non proiettino un ombra sulla lettiera. L area a terra deve avere abbastanza intensità luminosa ( lux), con distribuzione uniforme della luce. Le luci dovrebbero essere posizionate in modo da permettere a 2-4 lux di raggiungere il fondo del nido. Non sono necessarie luci dentro o direttamente sopra i nidi. Ventilazione: l aria non deve passare attraverso il nido e causare correnti (importante con la ventilazione trasversale). Quando si utilizzano nidi automatici collettivi si raccomandano le seguenti linee guida: Ci sono due tipi di nidi normalmente in uso: profondi cm o cm e larghi 240 cm. Ogni unità ha 4 fori di entrata, due per parte. Con il nido profondo 40-41cm calcolare ±230 femmine per unità (4 fori) o 58 femmine per foro o 96 femmine per metro di lunghezza del capannone (48 femmine per lato del nido per 1m di lunghezza di capannone). Con il nido profondo 45-46cm calcolare ±265 femmine per unità (4 fori) o 66 femmine per foro o 110 femmine per metro di lunghezza del capannone (55 femmine per lato del nido per 1m di lunghezza di capannone). Questi nidi più profondi possono essere usati in capannoni più larghi. 9.2 GESTIONE DEL MANGIME DELLE FEMMINE DALLA STIMOLAZIONE LUMINOSA AL PICCO DI PRODUZIONE Il periodo dalla stimolazione luminosa al picco di produzione è uno dei più critici nella vita di un gruppo di riproduttori in termini di nutrizione. Dopo la stimolazione la femmina divide i nutrienti a disposizione tra mantenimento, crescita e sviluppo dell apparato riproduttivo. Un programma di gestione preparato bene può influenzare come avviene questa divisione. Dalla stimolazione luminosa all inizio della produzione alimentate in base al peso. Quando gli animali sono stimolati con la giusta conformazione corporea, di solito questo periodo richiede piccoli incrementi di mangime (4-6g/animale/giorno). Programmi conservativi di alimentazione dalla stimolazione luminosa all inizio della produzione aiuteranno anche con: Controllo del peso corporeo.questo è vero soprattutto con animali con conformazione scarsa in quanto probabilmente non risponderanno alla stimolazione luminosa e destineranno la maggior parte del mangime alla crescita e meno allo sviluppo del loro apparato riproduttivo. Controllo del peso dell uovo. Riduzione della mortalità all inizio della deposizione (prolassi, SDS, infarti, fegato grasso, ecc.) Vedere Andamenti di mortalità settimanali nella prossima pagina. 28

33 Andamenti di mortalità settimanale Andamenti di mortalità settimanali di due categorie di 12 gruppi da una compagnia con diversi programmi di alimentazione dopo la stimolazione. Il programma di alimentazione aggressivo ha dato mortalità in più all inizio della produzione e apparentemente qualche effetto permanente per il resto della vita del gruppo. Mortalità settimanale femmine (%) 1,10 1,00 0,90 0,80 0,70 0,60 0,50 0,40 0,30 0,20 0,10 0, Età (settimane) Standard Cobb Aggressivo Conservativo Mangime in gr/a/g Conservativo Aggressivo Stimolazione luminosa % Picco Osservate e maneggiate gli animali, controllando i gozzi per assicurarsi che mangino e bevano. Controllate il loro petto per verificare la loro conformazione. Pesate le femmine ogni settimana, prendendo un campione tra 60 e 100 animali per capannone o l 1-2% della popolazione. Calcolate peso medio e uniformità del gruppo. Continuate ad alimentare per il peso fino al 5% di produzione, in seguito gli incrementi nel mangime dovranno basarsi sulla produzione giornaliera di uova. Quando il gruppo raggiunge il 5% di produzione, si dovrà sviluppare un programma per guidare la produzione con il mangime. Il programma si può creare sottraendo la razione effettiva al 5% di produzione dalla razione massima. Calcolate la quantità da aumentare per ogni 10% di aumento di produzione di uova. Il massimo di razione andrebbe raggiunto al 60-70% di produzione. Questo valore massimo dipenderà dal valore energetico e dalla forma fisica del mangime, ma in pratica sarà di circa 168 g/animale/giorno usando sfarinato o 162 g/animale/giorno con sbriciolato o pellet per dare 465 kcal/animale/giorno (1,95 MJ/kg). 29

34 Gli animali dovrebbero essere capaci di sostenere il picco di produzione con 25 g di proteina al giorno. Variazioni di temperatura hanno effetto sulle quantità di mangime richieste dagli animali. Le temperature dovranno idealmente essere mantenute tra 15 C (59 F) e 25 C (77 F). Le quantità di mangime potranno andare regolate in base a temperature al di fuori di questo intervallo. Calcolo mangime in produzione Grammi per animale Mangime al 5% di produzione giornaliera 130 Quantità massima di mangime 166 Quantità da aumentare 36 Numero degli aumenti 6 Quantità di mangime da aumentare ogni 10% 6 Produzione uova giornaliera per gallina 5 % 15 % 25 % 35 % 45 % 55 % 65 % Standard Grammi per animale Alternativa Grammi per animale Per favore consultate il vostro tecnico locale per maggiori informazioni su alimentazione in picco, riduzione dell alimentazione e questioni collegate. Per assicurare risultati costanti, evitate di cambiare la formulazione del mangime. Controllate la qualità di ogni consegna e riferite qualsiasi problema immediatamente. Tenete campioni di mangime (1-2 kg) in allevamento per esaminarli in caso di problemi di produzione. I campioni devono essere conservati al fresco e al buio. E essenziale un sistema accurato di peso del mangime. Le bilance vanno verificate settimanalmente. Calcolate la razione in base al numero di animali presenti, non in base al numero di accasamento. Il tempo che il gruppo impiega a finire l intera razione dovrebbe essere normalmente tra 2,5 e 3 ore al picco di produzione. Se il tempo di consumo cambia improvvisamente potrebbe essere un indicazione di un problema che richiede un indagine immediata. Un mangime da deposizione di seconda fase con meno acidi grassi essenziali e livelli di calcio più alti può essere utile verso le 40 settimane. Dare una manciata di mangime supplementare può aiutare a mantenere la fertilità. Dovrebbe essere data il tardo pomeriggio al massimo con 0,5 kg ogni 100 animali. 30

35 Prevenite la dispersione di mangime. State attenti alle mangiatoie consumate e alle perdite al ritorno delle linee al cassone. Il livello del mangime nei canali andrà regolato ad un terzo di profondità. Controllate giornalmente che l altezza sia giusta. Date da mangiare solo quando il personale è presente e in una volta sola. Non dividete il mangime a parte quello supplementare. Continuate a fare andare il sistema di alimentazione finché tutta la razione del giorno è stata distribuita. I silos del mangime vanno svuotati ad ogni cambio di mangime e almeno una volta al mese durante la produzione per mantenere una buona qualità del mangime. 9.3 INCREMENTO DI PESO RICHIESTO DALL INIZIO AL PICCO DI PRODUZIONE Il peso delle femmine dà una chiara idea di cosa sta accadendo all interno del gruppo. E il parametro più importante per sapere se si è dato abbastanza mangime per ottenere il massimo di picco di produzione con riserve di grasso bastanti. Il picco di produzione è determinato dall uniformità, dal peso corporeo e dal programma di razionamento in fase pollastra. Un buon punto di riferimento è misurare l incremento del peso delle femmine dall inizio della deposizione all età del picco. L inizio della deposizione può essere definito come il peso settimanale preso tra lo 0,5% e il 3% di produzione. Dovrebbe esserci un incremento dal 18 al 20% tra questo peso e quello delle femmine al picco. Un aumento inferiore al 18% può richiedere di lasciare il massimo di mangime al gruppo un po più a lungo. Aumenti superiori al 20% indicano che le galline stanno ricevendo più nutrienti di quanti ne richiedano per sostenere la produzione, e si può cominciare con la riduzione del mangime. Questa regola dell aumento del 18-20% si usa quando il peso delle femmine è compreso tra 2800 e 3100 grammi con una produzione media settimanale tra lo 0,5 e il 3%. Se la produzione nella prima settimana supera il 3% si può calcolare un peso medio con la settimana precedente. Se il gruppo inizia a produrre con un peso inferiore a 2800 grammi, gli animali hanno bisogno di un aumento del peso superiore al 20% al picco in modo da avere abbastanza riserve di grasso per mantenere una persistenza di produzione. Se il gruppo comincia a produrre con un peso superiore a 3100 grammi allora il gruppo può avere un buon risultato con un aumento inferiore al 18% semplicemente perché le femmine hanno già accumulato una quantità adeguata di grasso. 31

36 Analisi di 3 situazioni di gruppi: Gruppo 1 Gruppo 2 Gruppo 3 Età Aumento del peso di 18-20% Mangime in g Prod % (+100) (+100) (+100) (+100) (18 %) (20 %) Comportamento normale di un gruppo di Riproduttori Aumento di peso non sufficiente (+50) 3010 (+60) Il mangime deve essere incrementato più in fretta per ottenere maggiori riserve di grasso o il risultato sarà un picco di produzione più basso. Aumento di peso eccessivo (+200) 3300 (+200) Dato mangime in eccesso. Modificare la razione nei gruppi più giovani. Si può iniziare a ridurre la razione quando il peso raggiunge un incremento del 20%. Come può essere visto dalla tabella i dati più importanti necessari per seguire il risultato di un gruppo sono età, peso, razione e % di produzione in combinazione con il momento del primo incremento di luce. Gli standard pubblicati sono solo delle guide. Un tecnico di allevamento può calcolare dall inizio della deposizione quale dovrebbe essere il peso al picco di produzione e quindi aggiungere altri grammi per ottenere l obiettivo di peso finale delle femmine a 65 settimane. In questo caso il tecnico di allevamento potrebbe creare il peso standard di ogni gruppo nella fase di produzione. 9.4 ALIMENTAZIONE DOPO PICCO/RIDUZIONE DEL MANGIME La gallina porta alcuni dei geni per le eccellenti prestazioni da broiler che si manifestano nella progenie. La femmina può facilmente andare sovrappeso, causando problemi di persistenza e di fertilità nelle fasi successive della sua vita. Quindi, si deve stare attenti ad alimentare il gruppo dopo il raggiungimento del picco. Generalmente, il picco di produzione è definito come il momento in cui la produzione media degli ultimi 5 giorni comincia a calare. A questo punto, una riduzione della razione giornaliera è importante perché le galline continuino a produrre adeguatamente. La prima riduzione è normalmente di 2-2,5 grammi per animale per la prima settimana. A questa può seguire una stessa riduzione la settimana seguente. Le seguenti riduzioni sono normalmente di un grammo per animale ogni settimana fino a raggiungere una riduzione cumulativa di circa il 14% dalla razione massima. 32

37 Attenzione! Diversi parametri vanno considerati nella determinazione di un programma di riduzione del mangime: Livello del picco di produzione. Quando un gruppo ha una buon picco, togliere troppo presto potrebbe danneggiare il tasso di deposizione, dato che gli animali avranno bisogno di nutrienti per mantenere la produzione. Al contrario se un gruppo ha un picco scarso la riduzione dovrà essere più rapida in quanto agli animali non serve un livello più alto di nutrizione e lo convertiranno solo in peso. Razione massima di mangime. Quando un gruppo ha avuto Kcal/gallina/giorno ( MJ/gallina/giorno), sarà più facile (e più auspicabile) ridurre il livello di alimentazione prima e più in fretta di un gruppo con solo Kcal/gallina/giorno ( MJ/gallina/giorno) al picco. Peso delle galline. Un accurata verifica dei pesi è essenziale in questo periodo. Un gruppo che sta mettendo peso eccessivamente diventerà rapidamente sovrappeso se non si riduce il mangime. Un gruppo che non sta crescendo o addirittura calando di peso durante e dopo il picco probabilmente ha bisogno di altro mangime per mantenere la produzione di uova. Un maneggiamento periodico delle galline, insieme al peso, è necessario per determinare sottili cambiamenti nella composizione e conformazione del corpo e nelle riserve di grasso delle galline. Massa delle uova. La massa delle uova si determina moltiplicando la produzione giornaliera per il peso medio delle uova (vedi pag.41). Anche se il gruppo è dopo il picco le dimensioni dell uovo aumentano, e le galline richiederanno gli appropriati nutrienti per sostenere la produzione. Tempo di alimentazione. Un tempo di alimentazione da 1,5 (sbriciolato) a 3 ore (sfarinato) è considerato ideale. Un gruppo che consuma la razione giornaliera in meno tempo non sta ricevendo i nutrienti richiesti, ed ha fame. La riduzione della razione potrebbe avere effetti negativi sul gruppo. D altra parte, quando il tempo di consumo va oltre le 3,5-4 ore, il gruppo sta ricevendo troppo mangime, gli animali diventeranno rapidamente sovrappeso e disuniformi. Una diminuzione più rapida potrà essere richiesta in questo caso. NOTA : Molti fattori possono influire sui tempi di svuotamento del mangime, compresi: 1. Forma fisica del mangime (pellet/sbriciolato/sfarinato) 2. Materie Prime 3. Alte/Basse temperature 4. Sistema di abbeverata (a goccia o a canaletta) 5. Sistema di alimentazione e velocità di distribuzione del mangime 6. Possibili malattie 33

38 10. GESTIONE DEL MASCHIO La chiave per ottenere una buona schiusa dai riproduttori di broiler odierni è di sviluppare programmi di alimentazione e gestione che permettano uno sviluppo corretto dell apparato riproduttivo del maschio controllando nel frattempo il suo potenziale di crescita e la sua capacità di depositare muscolo pettorale. Il profilo di crescita del maschio è il singolo fattore più importante correlato alla fertilità del gruppo. I maschi andrebbero pesati settimanalmente dalla settimana uno alla 30 e in seguito almeno ogni due settimane FASE POLLASTRA Una buona partenza è cruciale per l uniformità di peso come per un buono sviluppo di organi e scheletro, che sono correlati con la futura fertilità maschile. E importante che i maschi raggiungano gli obiettivi di peso secondo lo standard. Per avere risultati migliori andrebbero allevati separatamente dalle femmine fino a circa 20 settimane. In allevamenti bui o con oscuramento, abbastanza intensità luminosa (minimo 20 lux) e durata della luce devono essere disponibili per assicurarsi che il giusto quantitativo di mangime sia consumato nelle prime 4 settimane. Lo sviluppo del peso nelle prime 16 settimane determina la parte maggiore della corporatura nel resto della vita. I maschi più pesanti avranno la struttura più grande, quindi i pesi dei maschi andranno tenuti molto vicini agli standard da 4 a 16 settimane. Un modo per farlo è di separare i maschi più pesanti a 3 o 4 settimane, quindi tenere sotto controllo il peso dei maschi durante il periodo di crescita. Controllo degli standard a 8 settimane - Prendete in mano tutti i maschi e rimuovete quelli con evidenti deformità (fenotipiche); p.es., dita storte e girate, anomalie della schiena, degli occhi e del becco. Situazioni in campo che danno buon risultato Maschio compatto con stretto controllo del peso Griglia mm larga x 60 mm alta Risultato: Fertilità buona alta persistente Maschio più grosso con buon controllo del peso in produzione Griglia mm larga x 60 mm alta Risultato: Fertilità buona alta persistente Maschio più grosso senza buon controllo del peso in produzione Usare un mangime per maschi con 12-13% proteine per avere il muscolo pettorale a V Risultato: Fertilità accettabile con persistenza 34

39 L uniformità è sempre più importante con la odierna conformazione dei maschi, non solo per avere una distribuzione uniforme delle femmine per maschio in produzione, ma anche per controllare le dimensioni del maschio. Con i posatoi in produzione un maschio compatto vicino agli standard di peso Cobb avrà meno problemi di gambe e una buona fertilità generale. Con allevamenti a terra si può usare un maschio più grosso se i muscoli del petto non sono troppo grandi e non danno problemi di stabilità e fertilità. Dopo 16 settimane stimolate costantemente i maschi con il mangime per mantenere lo sviluppo del peso e dei testicoli. Ogni forte stress o calo nel peso o anche rallentamento nella crescita da 18 a 27 settimane risulterà in testicoli più piccoli e meno uniformi e in schiuse inferiori all inizio e potrà dare una minore fertilità lungo tutto il periodo di produzione. Nel trasferimento nell allevamento da deposizione considerate quanto segue: E meglio trasferire i maschi da 3 a 5 giorni prima delle femmine. Questo aiuterà ad abituare i maschi alle loro mangiatoie, limitando le quantità di mangime rubate alle femmine e ottenendo un migliore controllo del peso. Selezionate i maschi per lasciare un rapporto maschi/femmine del 7-11% al trasferimento. Selezionate solo maschi sani senza evidenti problemi scheletrici. Puntate a tenere la popolazione con pesi intermedi eliminando i maschi sottopeso ma anche quelli molto pesanti (i pesanti saranno ideali per lo spiking). La raccomandazione è di avere un rapporto dal 9% (con posatoi, dove i maschi tendono ad essere più territoriali e possono essere aggressivi) all 11% (allevamenti a terra) a 23 settimane. L eliminazione dei maschi in cattive condizioni, molto grossi o con problemi scheletrici o di gambe dovrebbe essere praticata regolarmente. La quantità di mangime destinata ai maschi malandati verrà mangiata dagli altri che andranno sovrappeso. Cercate di combinare gruppi di maschi pesanti con femmine pesanti e maschi leggeri con femmine leggere. E importante assicurare la giusta sincronizzazione tra la maturità sessuale di maschi e femmine e la giusta differenza di peso. Questo aiuta con la ricettività delle femmine e con l efficienza di accoppiamento. Il differenziale di peso da 20 a 40 settimane dovrebbe essere di g e dopo le 40 di (+23-25%). E comunque possibile avere un peso inferiore nei maschi in produzione e molti gruppi hanno buoni risultati con una differenza del 20% di peso dalle femmine ALIMENTAZIONE DEI MASCHI E ANDAMENTO DEI PESI DURANTE LA DEPOSIZIONE Una sfida per l allevatore e il sistema di alimentazione scelto è di distribuire una piccola quantità di mangime per maschio il più uniformemente possibile mantenendoli tutti con un livello uniforme di crescita e attività. E assolutamente raccomandato l uso di alimentazione a sessi separati in produzione. Una vera separazione implica che i maschi non accedano al mangime delle femmine e viceversa. Un modo normale avrà un sistema di esclusione dei maschi sulla mangiatoia delle femmine (griglia, tubo, asse..) e una linea di mangiatoie a piatti, catena o tubi per i maschi. La griglia di esclusione dovrebbe avere un impedimento sia verticale (60 mm) sia orizzontale (45 mm) (vedi linea di mangiatoia per femmine nella prossima pagina). In sistemi con esclusione a tubo o asse l impedimento verticale dovrebbe essere mm. 35

40 Differenti modi di esclusione su una linea di mangiatoia femminile A griglia a sinistra e a tubo a destra. E ugualmente importante impedire alle femmine di mangiare nelle mangiatoie dei maschi. Tenete le mangiatoie dei maschi ad un altezza tale da far allungare leggermente il collo ai maschi in modo che le femmine non ci arrivino. Le mangiatoie dei maschi devono essere stabili e non girarsi. L altezza deve essere regolata di frequente osservando il comportamento in fase di alimentazione una volta la settimana fino a 30 settimane. Si raccomanda di non tagliare le creste ai maschi. Una cresta completa o in parte tagliata aiuta ad ostacolare i maschi all inizio della produzione. Comunque l esclusione completa non comincia finché le creste non sono del tutto sviluppate (26-27 settimane). E molto importante tenere questo in considerazione. L addestramento è la chiave del successo nell alimentazione a sessi separati. I maschi devono identificare e usare in fretta le loro mangiatoie. Il modo migliore è di usare lo stesso tipo di mangiatoia in fase pollastra e deposizione. Altri modi sono: Usate mangiatoie di prova in fase pollastra. Se per esempio i maschi mangiano in catena e avranno i piatti in deposizione, mettete qualche piatto nel capannone di pollastre e aggiungete del mangime a mano. In questo modo i maschi impareranno a riconoscere i piatti come mangiatoie. Trasferite i maschi qualche giorno prima (2-3) in modo che siano allenati a mangiare dalle loro mangiatoie prima dell arrivo delle femmine. Fate partire prima le mangiatoie dei maschi. Per il maschio è meglio dare piccoli incrementi di mangime (3-5 g/settimana) dal trasferimento al peso adulto (30 settimane). La chiave è di controllare i pesi ogni settimana e regolare il mangime di conseguenza. E possibile che il mangime debba restare costante per qualche settimana mentre rubano mangime alle femmine. Se il maschio mangia troppo dopo il trasferimento, il risultato sarà crescita continua dello scheletro del maschio e formazione di maschi più grossi che richiederanno più energia per mantenere il peso. Tenderanno ad essere meno attivi, con più problemi di copulazione e in generale testicoli più piccoli di maschi pronti alla stimolazione luminosa a 20 settimane. Il maschio avrà la maturità sessuale ritardata che può avere effetti negativi sulla fertilità durante tutto il periodo di deposizione. Il maschio adulto può essere tenuto molto attivo e in buone condizioni con Kcal/ maschio/giorno (1548/1590 MJ/maschio/giorno) e g di proteina grezza/maschio/ giorno (con mangime sbriciolato calcolate circa 5 g meno che con lo sfarinato). Maschi attivi sessualmente non diventeranno facilmente sovrappeso. 36

41 Dopo le 30 settimane le quantità di mangime andranno modificate in base all andamento dei pesi. Idealmente andrebbero date piccole quantità di mangime a settimane per permettere piccoli aumenti durante tutta la produzione per mantenere gli appropriati aumenti di peso e tenere i maschi stimolati e attivi (1-2 g/settimana ogni 3-4 settimane). Questi aumenti di mangime sono importanti in particolare con i posatoi, specialmente dopo le 40 settimane. In casi eccezionali si può ridurre il mangime per contenere la crescita ai livelli desiderati, ma sempre in piccole quantità (1-2 g/settimana). Se il peso dei maschi aumenta troppo in fretta a settimane, un alternativa è ridurre il mangime (da 5 a 10 grammi ma non più di 5 g per volta) per avvicinarsi alle reali esigenze del maschio. Agite subito in modo che i maschi non crescano troppo in fretta. Assicuratevi una buona crescita corretta durante le prime 4 settimane dopo la stimolazione luminosa, quando ha luogo lo sviluppo dei testicoli. Lo standard Cobb per i pesi dei maschi è disegnato per tenere i maschi leggeri all inizio della deposizione (non più di 4 kg a 30 settimane) ed avere una crescita costante di circa 25 g a settimana dalle 30 settimane al fine ciclo (circa 4,9 kg a 64 settimane). Dati di campo mostrano che i gruppi con schiusa peggiore hanno maschi che crescono troppo a 30 settimane ( g) e non abbastanza in seguito. In molti di questi gruppi ci sono maschi che peggiorano la conformazione. I maschi non dovrebbero mai perdere peso in produzione. UNA PICCOLA PERDITA IN PESO RISULTERA IN UN IMMEDIATO CALO DI QUALITA DELLO SPERMA. I maschi non dovrebbero pesare più di 5,5 kg o l efficienza di accoppiamento comincerà a calare, dato che non saranno in grado di portarlo a termine. Quando i maschi diventano troppo pesanti diventano più proni e sbilanciati (maschio numero 1 nella figura in basso) e il risultato è un accoppiamento meno efficace. Valutare la forma del petto con le mani è un buon sistema per valutare la conformazione corporea. Cercate di mantenere un petto a V il più a lungo possibile. Il muscolo pettorale dovrebbe avere consistenza compatta. L alimentazione a sessi separati permette l utilizzo di razioni speciali per i maschi. Le diete maschili non sono ancora largamente usate nell industria ma la ricerca e i risultati di campo suggeriscono che migliorino la fertilità, soprattutto riducendo le proteine all 11-13%. Questo aiuta a controllare il peso e la crescita del petto. Con razioni specifiche per i maschi è ancora più importante che le femmine non abbiano alcun accesso alle mangiatoie dei maschi. 37

42 10.3 SPIKING Lo spiking è l inserimento di giovani maschi in un gruppo più vecchio per compensare il calo in fertilità che di solito avviene dopo le 45 settimane. Per quanto riguarda il maschio può dipendere da un calo nell interesse sessuale (naturale dopo le settimane), un calo nella qualità dello sperma (naturale dopo 55 settimane), minore efficienza di accoppiamento (cattiva gestione con maschi in cattive condizioni fisiche con problemi di peso, o di zampe e piedi, ecc.), e eccessiva mortalità maschile con rapporto ridotto maschi/femmine. Maschi extra sono spostati in un capannone/allevamento diverso al trasferimento fino ad essere spostati in diversi gruppi più anziani. Alternativamente, i maschi sono spostati in un altro gruppo e tenuti in un recinto finché non vengono usati per lo spiking di quel gruppo. Aggiungete minimo il 20% di maschi ad un gruppo esistente. I maschi usati dovrebbero essere di buona qualità e senza difetti fisici. I maschi devono avere almeno 25 settimane, pesare almeno 3,8-4,0 kg ed essere sessualmente maturi. Eliminate costantemente i maschi scarsi e riducete il rapporto tra i sessi. Poi aggiungete i nuovi maschi per tornare al rapporto originale senza dovere operare selezioni massiccie. Quando si è sicuri di fare lo spiking c è la possibilità di cominciare con meno maschi (7-8%) e poi aggiungere maschi a settimane per aumentare i numeri al 9-10%. Questo migliorerà la ricettività delle femmine e il mescolamento. Un piccolo aumento di mangime appena dopo lo spiking (2-3 g/animale/giorno) potrebbe essere utile dato che lo spiking aumenta significativamente l attività sessuale dei maschi (per almeno 4 settimane i vecchi maschi si accoppieranno come un maschio di 30 settimane). Risultati migliori si ottengono se lo spiking è fatto prima delle 40 settimane. Seguite un programma. Non aspettate il calo della fertilità. Spesso si vedono buoni risultati quando si effettua lo spiking subito dopo il picco quando le femmine sono molto ricettive. Normalmente basta una volta durante la vita di un gruppo. Due volte a distanza di 8-10 settimane ha dato anche buoni risultati. Lo spiking normalmente non è economico dopo le 55 settimane. Risultati attesi La massima risposta in fertilità si raggiunge all incirca dopo 2-3 settimane. Di norma uno spiking dà un aumento del 2-3% nella schiusa generale. Lo spiking stimola significativamente l attività riproduttiva nei maschi originari (vecchi). La stimolazione dura circa 6-8 settimane. Aggressioni di maschi e interferenze nell accoppiamento di solito aumentano per 2 settimane dopo l introduzione di maschi giovani. La mortalità maschile può aumentare leggermente ma non troppo se i maschi erano pronti a competere all aggiunta. 38

43 Lo spiking non risolve problemi pre-esistenti (maschi sovrappeso, problemi di distribuzione, ecc.) C è il rischio di non avere la giusta cura dei maschi originari, che sono i più importanti. Tenere maschi di riserva in buone condizioni è difficile. Più a lungo sono senza femmine dopo le 23 settimane, peggiori normalmente sono le loro condizioni. Assicuratevi che il recinto abbia bassa densità (3 maschi/m 2 ) e abbeveratoi, mangiatoie e spazio per nascondersi in quantità. Tenere l intero numero di maschi iniziali con le femmine giovani fino allo spiking può creare seri problemi di ricettività femminile, perché il gruppo avrà troppi maschi proprio quando l attività sessuale è più alta. I rischi legati alla biosicurezza sono la ragione principale perché qualcuno decide di non utilizzare lo spiking. Spiking in biosicurezza I maschi dovrebbero provenire da un unico gruppo di origine. Il gruppo di origine dovrebbe essere testato sierologicamente 5-7 giorni prima dello spostamento. Testate per Micoplasma e altre malattie appropriate: IA, TRT e Salmonella ambientale. Controllate anche per parassiti esterni (vermi, acari ) e per chiari sintomi di malattia (colera aviare). Ogni risultato positivo o dubbio dovrebbe bloccare lo spostamento. Pianificate l ora e il tragitto dello spostamento per ridurre al minimo i contatti con altri polli. Usate un veicolo chiuso se possibile INTRA-SPIKING L intra-spiking significa semplicemente spostare il 25-30% dei maschi da un capannone all altro nello stesso allevamento, senza introdurre maschi giovani, per creare uno stimolo all accoppiamento simile a quello dato dallo spiking. Come lo spiking, l intra-spiking dà risultati migliori nelle prime fasi (<45 settimane). L intraspiking a 40 e 48 settimane può dare anche risultati migliori. L attività sessuale aumenta molto significativamente dopo l intra-spiking. Gli effetti possono durare da 6 a 8 settimane. Un vantaggio è che i maschi scambiati sono già allenati all accoppiamento e di solito hanno peso e maturità simili a quelli originari, migliorando le loro probabilità di competere con successo. L intra-spiking aumenta l aggressività maschile per 2 settimane. Normalmente non ci sono problemi di mortalità maschile o femminile. La schiusa non migliora sensibilmente dopo un intra-spiking. Comunque, migliora la persistenza della schiusa e con un doppio intra-spiking si può attendere un aumento tra L 1 e l 1,5% nella schiusa generale del gruppo. L intra-spiking non costa, è facile da praticare e più importante raramente rappresenta un rischio di biosicurezza. 39

44 Schiusa (%) Senza spiking (84,5%) Intra-spiking a 40/48 settimane (85,8%) Spiking a 40 settimane (87,4%) Età (settimane) Intra-Spiking Possibili curve di schiusa basata su gruppi senza spiking, con spiking a 40 settimane o Con intraspiking a 40 & 48 settimane (mostra la schiusa cumulativa a 60 settimane in ogni situazione). 40

45 11. REGISTRAZIONI Tenere complete e accurate registrazioni è una parte essenziale della gestione di un gruppo di riproduttori Cobb. Per esempio, l alimentazione in deposizione si basa su rapporto di deposizione, peso dell uovo e peso degli animali. Queste registrazioni devono essere accurate e aggiornate per prendere le corrette decisioni e ottenere una buona produzione. Le decisioni di gestione giornaliera sono basate sulla seguente lista di registrazioni chiave. FASE POLLASTRA Giornaliera Mortalità totale Eliminati Mangime Temperatura Consumo dell acqua Tempo di svuotamento mangime Settimanale Peso Uniformità DEPOSIZIONE Giornaliera Mortalità totale Eliminati Mangime Temperatura Consumo di acqua Tempo di svuotamento mangime Numero totale uova Peso delle uova Numero di uova incubabili Uova a terra Fertilità Settimanale Peso Uniformità Per favore contattate il vostro tecnico locale Cobb per copie di tabelle per aiutarvi a raccogliere e mantenere i dati. 41

46 12. PESATA DELLE UOVA Ci sono considerevoli vantaggi nel pesare un campione di uova ogni giorno e stabilire un andamento del peso. L analisi di questo andamento è un utile guida alla performance del gruppo e darà un indicazione anticipata di problemi. I pesi delle uova in tabella sono attesi in normali gruppi di riproduttori dove sono state seguite le nostre raccomandazioni per il peso corporeo, le quantità e le specifiche di mangime. Pesate almeno 90 uova subito dopo la raccolta di metà mattina, escludendo solo uova doppie e rotte. I pesi giornalieri delle uova quando disegnati su un grafico daranno un indicazione di potenziali problemi che andranno investigati immediatamente. Uova sottopeso Mangime insufficiente Livelli bassi di energia o proteine Fornitura di acqua inadeguata Malattia Temperature estreme in capannone Animali sottopeso Uova sovrappeso Mangime in eccesso Livelli alti di energia o proteine Animali sovrappeso Le dimensioni dell uovo sono in larga parte determinate dal peso della femmina alla fotostimolazione. Una stimolazione ritardata darà uova più grandi all inizio e probabilmente lungo tutta la vita del gruppo. Per favore fate riferimento al Supplemento alla Gestione del Riproduttore per ogni particolare linea di animali Cobb o Cobb/Avian per gli standard di peso delle uova. 42

47 13. GESTIONE DELLE UOVA Il massimo nella schiusa e nella qualità del pulcino può essere ottenuto solo se l uovo è mantenuto in condizioni ottimali tra la deposizione e l incubazione. Ricordate che un uovo fertile contiene molte cellule viventi. Una volta deposto, il suo potenziale di schiusa può essere al meglio mantenuto, non aumentato. Se maneggiato male, il potenziale si deteriorerà in fretta RACCOLTA DELLE UOVA I nidi manuali andranno mantenuti bene con trucioli puliti. Feci, uova rotte e ogni altro materiale andrà rimosso velocemente dai nidi e rimpiazzato con materiale pulito. Nelle prime fasi le femmine tenderanno a razzolare i trucioli fuori, ma presto perderanno il vizio. Camminare spesso in mezzo al gruppo è un sistema efficace di minimizzare le uova a terra. Camminare in mezzo al gruppo disturberà gli animali in cerca di posti dove deporre sulla lettiera o negli angoli del capannone e li spingerà ad usare i nidi. Raccogliete le uova almeno quattro volte al giorno, durante il picco si raccomandano sei raccolte. Le temperature dell uovo dentro il nido, particolarmente nella stagione calda, possono essere simili a quelle nell incubatrice. Quindi le uova devono essere raccolte regolarmente e raffreddate alla temperatura di magazzino per prevenire la preincubazione e lo sviluppo embrionale. Questo ridurrà il numero di germi morti precocemente e migliorerà la schiusa. La raccolta dai nidi meccanici dovrà essere temporizzata per evitare rischi di preincubazione. L uso di uova a terra riduce la schiusa ed è un rischio igienico. Non mettere mai le uova a terra con quelle dei nidi. Dovrebbero essere raccolte separatamente da quelle dei nidi e identificate chiaramente. Se si incubano uova a terra, si raccomanda di incubarle e schiuderle in macchine a parte. Lavatevi le mani prima e dopo la raccolta delle uova, e prima e dopo di maneggiare le uova a terra. Prevenite le incrinature maneggiando sempre le uova con cura. Le uova andrebbero raccolte in vassoi di plastica o cartone. I vassoi andrebbero impilati a 3 strati. Non usate cesti o secchi perché aumenterà il numero di uova incrinate e contaminate. Le uova raccolte usando sistemi meccanici non si devono ammucchiare sui tavoli di raccolta. Usate il sistema ad una velocità che permetta agli operatori di lavorare bene SELEZIONE DELLE UOVA La selezione delle uova deve essere fatta con cura per evitare di danneggiare le uova. Togliete e scartate le uova inadatte all incubazione. Queste sono: Sporche secondo gli standard della ditta Rotte Piccole - in base agli standard dell incubatoio Molto grandi o doppie Gusci fragili Chiaramente deformi 43

48 Le uova scartate vanno immagazzinate ben distanti da quelle da incubare. E essenziale porre con cura le uova da incubare nei vassoi da incubazione o trasporto con l apice piccolo (punta) verso il basso. La stanza di lavorazione delle uova deve essere mantenuta pulita e in ordine. Mantenete un buon controllo degli infestanti nel magazzino. La stanza di lavorazione è il primo stadio di raffreddamento delle uova ed è un vantaggio tenerla fresca più fresca del capannone ma più calda del magazzino IGIENE DELLE UOVA In determinate condizioni può essere utile sanitizzare le uova. Si raccomanda di fumigare con formaldeide, ma per metodi alternativi contattate il vostro tecnico locale. Nessuna procedura sarà efficace se non sono mantenute la corretta concentrazione, temperatura e umidità del principio attivo. Ricordate che le uova sporche ridurranno l efficacia della sanitizzazione più in fretta di quelle pulite CONSERVAZIONE DELLE UOVA Bisogna permettere alle uova di raffreddarsi gradualmente alla temperatura del magazzino in allevamento (fate riferimento alla seguente tabella di range ottimale di temperature di conservazione delle uova) prima di metterle in magazzino. Conservate le uova in una stanza a parte dove possono essere sempre mantenute secondo la tabella. Deve sempre essere mantenuta un umidità relativa del 75%. Per conservazione a lungo termine riferitevi alla Guida Cobb di Gestione dell Incubatoio. Registrate temperature minime e massime e umidità relative dentro il magazzino. Leggete i termometri tre volte al giorno, la mattina, a metà giornata e la sera, alle stesse ore ogni giorno. Quando uova fredde sono spostate in un ambiente più caldo si formerà condensa. Questo viene spesso sottovalutato quando le uova sono trasportate in incubatoio e si può prevenire usando veicoli a temperatura controllata per il trasporto dall allevamento all incubatoio. 44

49 Range ottimale di temperature di conservazione delle uova Giorni di magazzino Punti chiave nella conservazione delle uova Le uova dovrebbero essere raccolte dagli allevamenti e trasportate in incubatoio almeno due volte la settimana. Ci sono tre aree di conservazione: magazzino in allevamento, trasporto e magazzino in incubatoio. E importante equiparare le condizioni in ognuna di queste situazioni il più possibile per evitare cambiamenti secchi di temperatura e umidità, che possono dare condensa sulle uova (uova che sudano), o uova refrigerate o surriscaldate. Ricerche recenti indicano che le uova dovrebbero essere gradualmente raffreddate dalla deposizione al magazzino in incubatoio, che dovrebbe essere il punto più freddo. Da lì in avanti le uova devono essere scaldate alla temperatura di incubazione preriscaldandole prima di incubarle. Questi cambi di temperatura dovrebbero essere regolari verso il basso dalla deposizione fino al punto più freddo, quindi regolari verso l alto dal magazzino in incubatoio all incubatrice. Fluttuazioni di temperatura durante la conservazione causeranno una mortalità embrionale precoce più alta e pulcini di scarsa qualità. 45

50 14. BIOSICUREZZA IN ALLEVAMENTO Una buona biosicurezza deve comprendere tutte le operazioni portate a termine da un produttore di riproduttori. Procedure per prevenire l introduzione e la diffusione di malattie e contaminanti devono essere implementate in mangimificio, allevamento, incubatoio, durante la manutenzione generale e dal personale. Una falla in qualsiasi singola area metterà in pericolo l intero programma di biosicurezza. I paragrafi seguenti indicano le misure di biosicurezza che devono essere implementate in allevamento. Tutto il personale deve capire l importanza di seguire il programma di biosicurezza. Scegliete un posto isolato quando progettate un nuovo allevamento di riproduttori. Gli allevamenti dovrebbero contenere gruppi monoetà. In generale la distanza tra gruppi di età diverse non dovrebbe essere meno di 600m. Quando non è possibile un accasamento monoetà, e gli operai devono entrare in gruppi di età diverse, lavorare sempre prima con gli animali più giovani. Ogni allevamento deve essere recintato per evitare entrate non autorizzate di persone, veicoli e animali. Solo il personale essenziale dovrebbe entrare in allevamento. Tutti i capannoni devono avere pavimenti in cemento. I camion del mangime non dovrebbero entrare in allevamento, ma dovrebbero riempire i silos fuori dal recinto. Qualsiasi veicolo che deve entrare in allevamento deve essere lavato e disinfettato all entrata. Tutto il personale e ogni altra persona che deve entrare in allevamento si deve fare la doccia e mettersi un uniforme pulita. Dato che le doccie possono essere un rischio per la biosicurezza è importante che siano tenute pulite e disinfettate e progettate con una separazione tra zone pulite e sporche. Le uniformi e i vestiti da lavoro dovrebbero avere un codice di colore per aiutare a controllare i movimenti del personale in allevamento e nei gruppi di età. Nessun altro pollo, animale da allevamento o domestico di un qualche tipo dovrebbe essere permesso negli allevamenti di riproduttori. Tutti gli edifici devono essere a prova di animali nocivi e uccelli selvatici. Un programma di controllo degli infestanti deve essere sempre in atto. E importante mantenere un ambiente pulito e sgombro di rifiuti. Ruotate regolarmente i tipi di esche per evitare che i ratti sviluppino una resistenza. Tutto il mangime rovesciato deve essere pulito immediatamente (per favore vedete la sezione 14.8). Si raccomanda di eliminare gli animali morti incenerendo le carcasse in allevamento. Tenete un registro dei visitatori PROGRAMMA DI DISINFEZIONE DELL ALLEVAMENTO DI RIPRODUTTORI Tutte le attrezzature e il materiale rimuovibile dovrebbero essere portati fuori e immersi in acqua pulita in una vasca o pozzo. Dopo essere stati tenuti a bagno devono essere lavati a pressione. Una volta tolto tutto lo sporco, andranno immersi in una soluzione di disinfettante alla diluizione raccomandata dal produttore. Usate un disinfettante registrato. 46

51 Dopo aver tolto le attrezzature, spazzate o soffiate via la polvere. Portate via la lettiera dall allevamento con un mezzo coperto. Lavate a pressione le superfici del capannone con detergente, con particolare attenzione alle entrate dell aria (inlet), alle pale dei ventilatori e ai pavimenti. Lavate a pressione l esterno dei ventilatori e gli inlet. E consigliabile lavare via la polvere che si accumula sul tetto e nelle grondaie. Alla fine di ogni ciclo, togliete ogni residuo di mangime dai silos e portatelo via. I silos quindi andrebbero puliti a fondo e fumigati nel modo più appropriato in base a età e tipo dei silos. Assicuratevi che i silos siano completamente asciutti prima di riempirli. Quando l interno è pulito, aggiungete disinfettante all acqua e lavate a pressione l intero capannone. Ancora si consiglia di disinfettare i punti del tetto vicino ai ventilatori e alle grondaie. Svuotate l intero impianto idrico del capannone e sciacquate le tubazioni varie volte per rimuovere ogni residuo che possa bloccare le valvole. Infine risciacquate l intero sistema con una soluzione sanitizzante. Assicuratevi che sia eliminata ogni traccia di disinfettante in quanto potrebbe danneggiare l utilizzo di qualsiasi vaccino vivo. Quando il pavimento è asciutto, spruzzate pavimento e pareti con un disinfettante registrato. Si consiglia di spruzzare una soluzione disinfettante su di un area di 6m attorno al capannone. Quando l interno è asciutto, mettete il truciolo e preparate l attrezzatura. Quindi chiudete e scaldate il capannone a 21 C (70 F) e fumigate con formaldeide (vedete i dettagli sulla fumigazione a pagina 47-48). Questa procedura andrebbe portata a termine almeno 48 ore prima dell accasamento. Dopo 24 ore, neutralizzate il gas e aprite gli inlet e ventilate. Includete il magazzino delle uova e i locali per cambiarsi nelle procedure di lavaggio e disinfezione. In alcuni casi può essere necessario usare insetticida nel capannone. Seguite le istruzioni del produttore e inserite la procedura nel programma di disinfezione come raccomandata. Ricordate: L igiene è la vostra polizza assicurativa Nessun disinfettante basta da solo. Tutto il materiale organico deve essere tolto prima di applicare il disinfettante. E impossibile sterilizzare un capannone ma è possibile ridurre il numero di patogeni ad un livello insignificante. Mantenete una rigorosa politica di controllo degli infestanti. Tenete le porte sempre chiuse per prevenire la reintroduzione di infestanti e altri contaminanti. 47

52 Disinfezione: Punto per Punto Svuotate il capannone di tutti gli animali Pulite tutto il materiale organico e portatelo via lontano dall allevamento Togliete tutte le attrezzature smontabili per pulirle e disinfettarle all esterno dell edificio Lavate tutte le superfici interne con detergenti industriali, ad alta pressione se possibile. Applicate un disinfettante di sicura efficacia contro virus e batteri che possono infettare i polli Usate un insetticida e un rodenticida dove sono presenti questi vettori di malattia Fumigate con prodotti a base di formaldeide Rimontate le attrezzature, stendete la lettiera e preferibilmente fumigate ancora prima di accasare di nuovo 14.2 FUMIGAZIONE La formaldeide è stata impiegata da diversi anni come efficace fumigante. L ambiente durante la fumigazione è fondamentale per la sua efficacia, queste sono le regole da seguire: 1. Aumentate l umidità relativa a 70-80%. 2. Scaldate il capannone a 21 C (70 F) perché la formaldeide gassosa ha un alto coefficiente di temperatura. 3. Lavate tutte le superfici o mettete vassoi di acqua nel capannone, aumentando l umidità relativa e avendo il massimo beneficio sia dall azione della formaldeide gassosa sia dalla sua condensazione in forma polimerica. 4. Il capannone andrebbe sigillato e lasciato raffreddare per 24 ore dopo la fumigazione, favorendo una condensazione uniforme. 48

53 14.3 METODI DI FUMIGAZIONE Formalina e permanganato di potassio Questo metodo produce una violenta reazione chimica che genera un considerevole calore e rilascia formaldeide gassosa. Usate 1 litro di formalina per 25m 3 in rapporto di tre parti di formalina e due parti di permanganato di potassio. A causa della violenta reazione chimica, non usate mai più di 1,2 litri di formalina per contenitore. Il contenitore dovrà essere profondo (almeno tre volte il livello dei reagenti, con diametro uguale all altezza) per evitare che la miscela trabocchi fuori. La formalina deve essere piazzata su cemento o metallo, non sui trucioli o su altro materiale infiammabile. In pratica, prima calcolate il volume del capannone, es. 55 m x 10 m x 3,1 m = 1705 m 3 Questo richiede 68,2 litri di formalina 60 contenitori 45,36 kg di permanganato di potassio Mettete 760 g di permanganato di potassio in ogni contenitore, meglio per sicurezza con due operatori. Iniziate dal fondo del capannone mettendo il più in fretta possibile 1,2 litri di formalina in ogni contenitore. Gli operatori dovranno indossare delle maschere durante tutta la procedura. Scaldare paraformaldeide solida Probabilmente questo è il sistema più conveniente di produrre formaldeide gassosa. Le mattonelle di paraformaldeide si scaldano a una temperatura di 218 C (425 F), di solito 1 kg di mattonelle basterà per 300 m 3. Se l impianto di accensione ha un timer, l intero sistema può essere automatico. Seguite sempre le istruzioni del produttore. Vapori di formalina Una miscela in parti uguali di acqua e formalina dispersa in aerosol è un metodo molto efficiente. Usate 28 ml di formalina per 25 m 3 con 28 ml di acqua. Questo dovrebbe formare un aerosol usando le attrezzature adatte. In ogni capannone bisognerà usare più di un generatore di aerosol o usare qualche sistema per spostare il generatore e ricaricarlo. Ci sono diverse ditte che forniscono questo servizio all industria avicola. PRECAUZIONI - una soluzione di formalina e la formaldeide gassosa rappresentano un rischio per la vita umana e animale. Gli operatori dovrebbero avere a disposizione e indossare abiti protettivi, maschere, occhiali protettivi e guanti e dovrebbero essere al corrente delle leggi sull utilizzo di questi prodotti. 49

54 Tutti I riproduttori Cobb derivano da gruppi costantemente testati negativamente per M. gallisepticum, M. synoviae, S. gallinarum, S. pullorum, S. enteritidis, S. thyphimurium. Per mantenere lo stato negativo, sono importanti le seguenti regole: 14.4 CONTROLLO DELLE SALMONELLE E DEI MICOPLASMI Tutti i capannoni devono avere pavimenti in cemento per assicurare un efficace lavaggio e disinfezione. Solo il personale dell azienda dovrebbe avere accesso regolare agli animali. Il personale dovrebbe visitare solo gli animali di cui è responsabile e non dovrebbe entrare in contatto con nessun altro avicolo fuori dall azienda, compresi mercati, fiere ed esibizioni avicole. Tutto il personale dovrebbe farsi la doccia e cambiarsi prima di entrare nei capannoni. Un diverso paio di calzature deve essere indossato per ogni capannone. Un set completo di vestiti protettivi puliti e stivali devono essere forniti al tecnico aziendale e ai visitatori. Un lavandino con sapone o sanitizzante e salviette di carta, una vaschetta di disinfettante e una spazzola per pulire gli stivali devono essere all entrata di ogni capannone. Chiudete a chiave tutti i capannoni per evitare accessi non autorizzati. Dato che è possibile che l uomo trasmetta alcune specie di Salmonella ai polli, ogni persona con problemi di stomaco dovrebbe riferirlo immediatamente al responsabile prima di cominciare a lavorare con gli animali o con il mangime VACCINAZIONE Lo scopo principale di un programma vaccinale è di prevenire perdite da una specifica malattia. Il metodo comune è di dare immunità mediante esposizione ad un agente eziologico meno patogeno dei ceppi di campo della malattia producendo anticorpi. Il programma di vaccinazione dovrebbe essere tale che ogni possibile reazione avvenga ad un età degli animali che causi le minori perdite economiche. La vaccinazione è uno stress necessario applicato agli animali, per cui state particolarmente attenti per ridurre questo stress. Non è pratico raccomandare un programma specifico di vaccinazione per tutte le aree del mondo. Consultate il vostro veterinario per un programma che comprenda le malattie e i vaccini disponibili nella vostra area geografica. Vaccinate solo animali sani. Minimizzate lo stress dopo la vaccinazione con una attenta gestione del gruppo. Leggete l etichetta e seguite le istruzioni del produttore per ricostituzione, diluizione e somministrazione dei vaccini. Il frigorifero dei vaccini dovrebbe essere in una zona pulita e sicura. Non usate vaccini scaduti. Tenete i vaccini refrigerati alla temperatura indicata dal produttore, non esponendoli al calore o alla luce solare diretta. Usate la dose intera e non diluite i vaccini Non conservate le bottigliette aperte per un altra volta. Tutte le confezioni usate e aperte di vaccino dovranno essere smaltite nella maniera giusta dopo ogni vaccinazione per evitare la diffusione accidentale di virus. 50

55 Agitate bene il vaccino prima dell uso e regolarmente durante la somministrazione. Cambiate gli aghi ogni 500 dosi per assicurarsi che restino affilati. Un membro della squadra di vaccinazione dovrà essere responsabile di supervisionare la procedura per controllare che il vaccino sia somministrato correttamente. Gli animali che non ricevano una dose intera vanno rivaccinati. Alla fine del giorno il numero di dosi somministrate deve essere confrontato con il numero di dosi arrivate in azienda. Una persona qualificata dovrebbe essere responsabile di pulizia e disinfezione degli strumenti alla fine di ogni giorno di vaccinazione. Per determinare la qualità della somministrazione, il gruppo andrebbe monitorato post vaccinazione per piaghe al collo, teste ritorte e mortalità o lesioni agli arti in base al punto di somministrazione. Controllate la salute e lo stato immunitario del gruppo come routine MEDICAZIONI La prevenzione è di certo il metodo più sicuro ed economico di controllo delle malattie. La prevenzione si ottiene con l utilizzo di un efficace programma di biosicurezza, comprendente le giuste vaccinazioni. Le malattie comunque possono superare queste precauzioni, e quando lo fanno è importante avere consigli qualificati al più presto. Medicinali e antibiotici non solo sono costosi, ma possono nascondere le caratteristiche di una malattia, impedendo una corretta diagnosi. L uso del medicinale giusto e la tempistica di somministrazione sono essenziali nel contrastare una malattia. La scelta migliore di una medicina o antibiotico per determinate malattie può essere nociva se applicata ad altre. Per alcune malattie può non esserci cura efficace o può non essere economicamente conveniente curare. Per questo portate in laboratorio da 6 a 8 animali con sintomatologia evidente, per sottoporli a esami di sensibilità per identificare i medicinali più efficaci contro l agente eziologico della malattia ACQUA L acqua dovrebbe essere tenuta pulita, fresca e libera da patogeni. Il totale delle sostanze solide disciolte nell acqua non dovrebbe essere superiore a 3000 ppm. Si raccomanda che I sali di calcio e magnesio (durezza) siano meno di 20 ppm e la salinità meno di 1000 ppm. Si può usare la clorazione per sanitizzare l acqua. Aiuta a controllare i batteri e anche a prevenire la formazione di alghe e biofilm nelle linee. Si raccomanda un livello di cloro di 3-5 ppm a livello di abbeveratoio. Analizzare l acqua ogni tre mesi è un buon metodo per determinare la necessità di un trattamento. 51

56 Si sa che i roditori possono diffondere malattie a uomini e animali. Possono essere vettori di salmonelle, colera e numerosi altri agenti infettivi. In più possono danneggiare l isolamento, tende, tubi e fili elettrici, come creare mortalità e ferite ai polli. I roditori possono entrare praticamente da ogni parte - buchi nei muri, fessure attorno ai tubi, crepe nelle porte, ecc. I topolini possono passare in fessure piccole 20mm e i ratti possono passare in spazi di 35 mm. Un programma efficace di controllo dei roditori comprende numerose misure per ridurre il numero delle tane e l accesso a mangime e acqua. Le azioni da intraprendere sono: 14.8 CONTROLLO DEI RODITORI Riducete al minimo i posti dove nascondersi, togliendo tutti i rifiuti attorno gli edifici. Tutta la vegetazione deve essere tagliata. Rendete le entrate negli edifici il più a prova di roditori possibile. Disponete degli animali morti in fretta e nella maniera corretta. Riducete al minimo lo spreco di mangime. Pulite immediatamente le perdite di mangime. Tenete le aree di stoccaggio del mangime pulite e conservate il mangime in modo appropriato. Tenete i sacchi di mangime su pallet rialzati dal pavimento. Mantenete postazioni permanenti di esche con una scorta fresca di rodentici durante tutto l anno. Date rotazione alle diverse esche con un programma regolare. Mettete le trappole nei posti più indicati. 52

57 15. INFORMAZIONI GENERALI 1mm = 0,0394 pollici 1cm = 10mm = 0,3937 pollici 1m = 100cm = 1,0936 iarde = 3,2808 piedi 1km = 1000m = 0,6215 miglia 1 pollice = 2,54 cm 1 piede = 30,48 cm 1 iarda = 0,9144 m 1 miglio = 1,609 km 1 g = 0, libbre = 0,0353 once 1 kg = 2,2046 libbre 1 tonnellata = 1000 kg = 0,9842 tonnellate imperiali 1 tonnellata = 1000 kg = 1,1023 tonnellate americane 1 tonnellata imperiale = 2240 libbre = 0,9072 tonnellate = 907,185 kg 1 tonnellata americana = 2000 libbre = 1,016 tonnellate = 1016,05 kg 1 oncia = 28,35 g 1 libbra = 0,4536 kg = 453,5924 g 1 cm 2 = 0,155 pollici 2 1 m 2 = 1,196 iarde 2 = 10,7639 piedi 2 1 pollice 2 = 6,4516 cm 2 1 piede 2 = 0,0929 m 2 1 iarda 2 = 0,8363 m 2 1 litro = 0,22 gal imp = gal US 1 pinta (Imp) = 0,5682 litri 1 pinta (USA) = 0,4732 litri 1 qt (Imp) = 1,1365 litri 1 qt (USA) = 0,9463 litri 1 gal (Imp) = 4,54596 litri 1 gal (USA) = 3,7853 litri 1 m 3 /kg/h = 16,016 pd 3 /lib/h 1pd 3 /lib/h = 0,0624 m 3 /kg/h 1 m 3 /h = 0,5886 cfm 1 m/sec = 196,85 pd/min 1 kcal = 3,97 BTU (Unità Termica Britannica) 1000 kcal = 4,184 MJ 1 kcal/m 3 = 0,1123 BTU/pd 3 1 kcal/kg = 1,8 BTU/lb 1 candela piede = 10 lux 3,5 animali/m 2 = 3,08 pd 2 /animale 4,0 animali/m 2 = 2,69 pd 2 /animale 4,5 animali/m 2 = 2,41 pd 2 /animale 5,0 animali/m 2 = 2,15 pd 2 /animale 5,5 animali/m 2 = 1,96 pd 2 /animale 6,0 animali/m 2 = 1,82 pd 2 /animale 6,5 animali/m 2 = 1,67 pd 2 /animale 7,0 animali/m 2 = 1,54 pd 2 /animale 7,5 animali/m 2 = 1,43 pd 2 /animale 8,0 animali/m 2 = 1,35 pd 2 /animale 8,5 animali/m 2 = 1,27 pd 2 /animale 9,0 animali/m 2 = 1,20 pd 2 /animale 9,5 animali/m 2 = 1,13 pd 2 /animale 10,0 animali/m 2 = 1,08 pd 2 /animale 10,5 animali/m 2 = 1,02 pd 2 /animale 11,0 animali/m 2 = 0,98 pd 2 /animale 11,5 animali/m 2 = 0,94 pd 2 /animale 12,0 animali/m 2 = 0,90 pd 2 /animale 12,5 animali/m 2 = 0,86 pd 2 /animale 13,0 animali/m 2 = 0,83 pd 2 /animale 13,5 animali/m 2 = 0,80 pd 2 /animale 14,0 animali/m 2 = 0,77 pd 2 /animale 14,5 animali/m 2 = 0,74 pd 2 /animale 15,0 animali/m 2 = 0,71 pd 2 /animale 15,5 animali/m 2 = 0,69 pd 2 /animale 16,0 animali/m 2 = 0,67 pd 2 /animale 16,5 animali/m 2 = 0,65 pd 2 /animale 17,0 animali/m 2 = 0,63 pd 2 /animale 17,5 animali/m 2 = 0,61 pd 2 /animale 18,0 animali/m 2 = 0,60 pd 2 /animale 18,5 animali/m 2 = 0,58 pd 2 /animale 19,0 animali/m 2 = 0,57 pd 2 /animale 19,5 animali/m 2 = 0,55 pd 2 /animale 20,0 animali/m 2 = 0,54 pd 2 /animale 20,5 animali/m 2 = 0,52 pd 2 /animale 21,0 animali/m 2 = 0,51 pd 2 /animale 21,5 animali/m 2 = 0,50 pd 2 /animale 22,0 animali/m 2 = 0,49 pd 2 /animale 53

58 Temperatura C F 35 95, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Tabella di conversione giorni/settimane Giorni Settimane Giorni Settimane

59 16. LISTA DEI CONTATTI PER L ALLEVAMENTO DI RIPRODUTTORI Responsabile allevamento Mangimificio Responsabile incubatoio Veterinario Fornitore attrezzature Elettricista Responsabile gas Idraulico Tecnico Cobb Nome Numero di telefono 55

60 17. NOTE 56

61 NOTE 57

62 Cobb-Vantress Inc. PO Box 1030, Siloam Springs Arkansas 72761, US Tel: Cobb Europe Ltd Oyster House, Severalls Lane, Colchester Essex CO4 9PD, UK Tel: Cobb-Vantress Brasil, Ltda. Rodovia Assis Chateaubriand, Km 10 Cep: /Caixa Postal 2 Guapiaçu-SP-Brasil Tel: +55 (17) [email protected] Cobb-Vantress Philippines Inc. 5/F 8101 Pearl Plaza, Pearl Drive Ortigas Center, Pasig City Philippines Tel: Fax: L IT December 15, 2008

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