LINEE GUIDA CENTRI DIURNI PER PERSONE CON DISABILITA - CDD
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- Aniello Serafini
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1 LINEE GUIDA CENTRI DIURNI PER PERSONE CON DISABILITA - CDD Premesso che Gli Ambiti Territoriali dell ATS di Bergamo, all interno del Prologo dei Piani di Zona hanno concordato in modo congiunto e uniforme il raggiungimento di alcuni obiettivi. Tra questi l Obiettivo strategico n.1 - Equità e Sostenibilità prevede: Adozione di regolamenti comuni sulla compartecipazione alla spesa sociale dei cittadini, almeno a livello di Ambito Territoriale, e di linee guida operative provinciali sulla sostenibilità dei costi delle unità d offerta sociosanitarie. Il cronoprogramma dell Obiettivo definiva, per lo specifico dei Centri Diurni Disabili, l emanazione di Linee Guida provinciali entro il primo anno di vigenza dei Piani di Zona. Considerato che l Unità d Offerta Centro Diurno per persone con disabilità è stata delineata con la DGR 23 luglio 2004, n : "Definizione della nuova unità d offerta Centro Diurno per persone con disabilità (CDD): requisiti per l autorizzazione al funzionamento e per l accreditamento e nel medesimo provvedimento la Regione Lombardia ha approvato i criteri per la remunerazione delle prestazioni a carico del Servizio Sanitario Regionale definiti in consistenza e valorizzazione economica del carico assistenziale, educativo riabilitativo ed infermieristico e valorizzazione economica degli altri costi definiti percentualmente sul carico assistenziale ; nell ATS di Bergamo sono presenti n. 23 Centri Diurni Disabili autorizzati al funzionamento e accreditati per n. 561 posti di cui n. 555 a contratto. Gli Enti Gestori accreditati hanno sottoscritto con l ATS il contratto che regola i relativi rapporti giuridici ed economici: ENTI GESTORI ACCREDITATI CDD O CDD DI DIRITTO NEL TERRITORIO DELL ATS DI BERGAMO: CENTRI DIURNI PER PERSONE DISABILI (CDD) - ATS della PROVINCIA DI BERGAMO - ENTE GESTORE TIPOLOGIA GESTORE 1 CENTRO DIURNO DISABILI - VIA PIZZO DELLA PRESOLANA 7 - BERGAMO COMUNE DI BERGAMO 2 CENTRO DIURNO DISABILI - FIORI DI CRISTALLO - VIA CINQUANTENARIO - DALMINE COMUNE DI DALMINE 3 CENTRO DIURNO DISABILI - L'IPPOCASTANO - VIA PAPA GIOVANNI XXIII - PIARIO COMUNE DI CLUSONE 4 CENTRO DIURNO DISABILI - VIA CANNETO, 12 - SOVERE COMUNITA MONTANA LAGHI BERGAMASCHI 5 CENTRO DIURNO DISABILI - ZELINDA - VIA FRATELLI CALVI - TRESCORE BALNEARIO CONSORZIO SERVIZI VAL CAVALLINA 6 CENTRO DIURNO DISABILI FUORI DAL CERCHIO - VIA POLINI 7 - VILMINORE DI SCALVE COMUNITA MONTANA DI SCALVE
2 ENTI GESTORI ACCREDITATI CDD DI DIRITTO PRIVATO NEL TERRITORIO DELL ATS DI BERGAMO ADERENTI A E A FONDAZIONE ANGELO CUSTODE ONLUS: CENTRI DIURNI PER PERSONE DISABILI (CDD) - ATS della PROVINCIA DI BERGAMO - ENTE GESTORE ADERENTI A 7 CENTRO DIURNO DISABILI DELL AGRO - VIA DON MINZONI 6 ALMENNO SAN BARTOLOMEO 8 CENTRO DIURNO DISABILI BONSAI - VIA PIZZO SCAISS 1/C - BERGAMO 9 CENTRO KOINONIA PROGETTO AUTISMO - VIA CONVENTINO 9 - BERGAMO FONDAZIONE ANGELO CUSTODE ONLUS FONDAZIONE ANGELO CUSTODE ONLUS 10 CENTRO DIURNO DISABILI - VIA MAZZINI 15 - BONATE SOTTO 11 CENTRO DIURNO DISABILI CENTRO PAPA GIOVANNI XXIII VIA CASSINONE, 96- SERIATE 12 CENTRO DIURNO DISABILI - LA GABBIANELLA VIA EINAUDI 48/C - CARAVAGGIO CONSORZIO SOCIALE RIBES 13 CENTRO DIURNO DISABILI - VIA KENNEDY, 2 NEMBRO LA FENICE SOCIETA COOP. ONLUS 14 CENTRO DIURNO DISABILI - VIA RESEDENZA 10 - GANDINO LA FENICE SOCIETA COOP. ONLUS 15 CENTRO DIURNO DISABILI - IL GIRASOLE - VIA VEZZOLI, 6 - CALCIO ITACA SOCIETA COOP. 16 CENTRO DIURNO DISABILI - VIA MORONI 6 - PEDRENGO PROGETTAZIONE COOP. SOCIALE 17 CENTRO DIURNO DISABILI ARCOBALENO - VIA PAPA GIOVANNI XXIII - SPIRANO ITACA SOCIETA COOP 18 CENTRO DIURNO DISABILI LA ROSA DEI VENTI - VIA OLEANDRI 2 - VERDELLINO ITACA SOCIETA COOP 19 CENTRO DIURNO DISABILI - PIAZZA XI FEBBRAIO - ZOGNO 20 CENTRO DIURNO DISABILI PERANI VIA S.BENEDETTO, 15/A - ALBINO LA CHIMERA COOP.SOCIALE 21 CENTRO DIURNO DISABILI PERCORSI PARALLELI VIA DELLA VOLTA 2/4 - FIORANO AL SERIO COOPERATIVA SAN MARTINO ULTERIORI ENTI GESTORI ACCREDITATI CDD DI DIRITTO PRIVATO NEL TERRITORIO DELL ATS DI BERGAMO: CENTRI DIURNI PER PERSONE DISABILI (CDD) - ATS della PROVINCIA DI BERGAMO - ENTE GESTORE TIPOLOGIA GESTORE 22 CENTRO DIURNO DISABILI - CONTI CALEPIO - VIA LEOPARDI CASTELLI CALEPIO FONDAZIONE CONTI CALEPIO FONDAZIONE DI DIRITTO PRIVATO 23 CENTRO DIURNO DISABILI LA NOSTRA FAMIGLIA- VIA FOGAROLI 2 ENDINE GAIANO ASS. LA NOSTRA FAMIGLIA FONDAZIONE DI DIRITTO PRIVATO gli Enti Gestori accreditati erogano l assistenza sociosanitaria integrata diurna a favore delle persone con disabilità, secondo gli standard regionali, redigono all ingresso dell ospite la scheda individuale di osservazione (S.I.Di) che classifica gli ospiti ed i carichi assistenziali in 5 classi con diverso livello di fragilità al quale è commisurata la remunerazione giornaliera del Fondo Sanitario Regionale; 2
3 le tariffe giornaliere sono state quantificate con la DGR 16 dicembre 2004, n Prima definizione del sistema tariffario delle Comunità Alloggio Sanitarie (CSS) e dei Centri Diurni per persone Disabili (CDD) in attuazione delle DGR n e n del e successivamente rideterminate con la DGR 27 febbraio 2008, n e DGR 399 del Disposizioni in merito alla remunerazione a carico del fondo sanitario regionale delle prestazioni erogate nelle Residenze Sanitario Assistenziali per anziani (RSA), nelle Residenze Sanitario Assistenziali per Disabili (RSD), nei Centri Diurni Integrati per anziani (CDI), nei Centri Diurni per Disabili (CDD), nelle Comunità Socio Sanitarie per disabili (CSS) e negli Hospice, nel seguente modo: CLASSIFICAZIONE OSPITE TARIFFA GIORNALIERA (FONDO SANITARIO REGIONALE) CLASSE 1 58,00 CLASSE 2 54,50 CLASSE 3 51,00 CLASSE 4 47,50 CLASSE 5 45,00 Definito che: il contributo socio-assistenziale riconosciuto è definito in quota mensile a carico degli Ambiti Territoriali/Comuni, ad integrazione di quanto già percepito dall Ente gestore attraverso il Fondo Sanitario Regionale; si riconosca all Ente gestore del Centro Diurno Disabili, di diritto privato, aderenti a Confcooperative e alla Fondazione Angelo Custode Onlus un contributo socioassistenziale medio giornaliero standard su base provinciale di 41,90 + IVA in quanto dovuta. Il contributo definito è indicato anche come quota di riferimento per i CDD di diritto pubblico. per i due CDD gestiti dalle Fondazioni di diritto privato, che completano l offerta di tale servizio nel territorio dell ATS di Bergamo, si concorderà successivamente un confronto sulle presenti linee guida; la persona frequentante il Centro Diurno Disabili contribuisce sia nei CDD di diritto pubblico sia in quelli di diritto privato alla copertura di quota parte del contributo socio-assistenziale sopra previsto, su base mensile e in relazione alla propria situazione economica, così come definita dall'isee, secondo parametri di proporzionalità dello schema seguente: Compartecipazione UTENTE Compartecipazione ISEE Min. 220,00 - Max. 500, Valore ISEE ISEE: iniziale 0 finale ,00 Tariffa: minima 220,00 massima 500,00 3
4 il contributo alla componente socio-assistenziale previsto e concordato deve essere riportato e sottoscritto dalle parti coinvolte (persona e/o famiglia o Suo rappresentante, Ente gestore accreditato, Ambito Territoriale e/o Comune) nel contratto individuale di inserimento; l eventuale aumento del contributo del Fondo Sanitario Regionale a favore dell Ente gestore accreditato, comporterà una consequenziale riduzione del contributo socio-assistenziale riconosciuto dai Comuni/ Ambiti Territoriali, fatto salvo che l importo di 1,00 giornaliero derivante da tale aumento sarà destinato agli Enti gestori stessi; la rappresentanza dei familiari si impegna a proporre alle famiglie delle persone frequentanti i CDD un aumento della compartecipazione al contributo socioassistenziale verificata l applicazione e l esito qualitativo del percorso previsto dalle presenti Linee Guida; il contributo complessivo della componente socio-assistenziale più il trasporto riconosciuto all Ente gestore, a parità delle modalità di attuazione del servizio di trasporto stesso, non dovrà comunque risultare maggiore a quello già riconosciuto dai diversi Ambiti Territoriali negli attuali accordi sottoscritti; le presenti Linee Guida sono in vigore dalla sottoscrizione e vincolano le parti ad applicare il contributo unico provinciale definito quale compartecipazione delle famiglie alla quota socio-assistenziale dei Centri Diurni Disabili entro il 1 gennaio Nel periodo le parti si impegnano a definire un piano di convergenza dei propri Accordi territoriali verso l ipotesi definita. Si demanda alla definizione territoriale: la traduzione delle Linee Guida in atti amministrativi che ne consentano l applicazione; la modalità logistica ed organizzativa per garantire il servizio di trasporto al CDD, il cui onere per le famiglie è già ricompreso nella quota di compartecipazione stabilita, essendo la stessa, onnicomprensiva dell intero servizio; - restano salvi specifici accordi territoriali tra le parti; la valutazione d inserimento di ulteriori servizi aggiuntivi e/o personalizzati; la garanzia di un adeguato supporto alla persona con disabilità ed alla sua famiglia nella definizione, nel monitoraggio e nella valutazione periodica del progetto di vita; la definizione di clausole che, previa adeguata istruttoria e a seguito di proposta motivata, prevedano l esonero/riduzione della quota a carico dell utenza, per situazioni di particolare gravità, ad elevato rischio di esclusione sociale. Le parti si impegnano a: concordare un lavoro comune coordinato e promosso dall ATS di Bergamo per armonizzare la filiera dei servizi per la disabilità, superandone la logica rigida verso una composizione flessibile orientata al progetto di vita della persona; determinare procedure comuni nella definizione di ammissione, sospensione e dimissione dell Ospite del CDD; tutelare, anche a livello legale, le presenti Linee Guida ed i relativi Accordi territoriali conseguenti in ogni sede. Le parti, esclusa l ATS di Bergamo, si impegnano inoltre a chiedere a Regione Lombardia l adeguamento della contribuzione dei Centri Diurni Disabili, così come previsto dal DPCM (70% a carico del Servizio sanitario e 30% a carico di quello socio-assistenziale). 4
5 LETTO, APPROVATO E SOTTOSCRITTO. Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 1 Bergamo Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 2 Dalmine Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 3 Seriate Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 4 Grumello del Monte Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 5 Valle Cavallina Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 6 Monte Bronzone e Basso Sebino Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 7 Alto Sebino Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 8 Valle Seriana Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 9 Alta Val Seriana e Val di Scalve Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 10 Valle Brembana Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 11 Valle Imagna e Villa d Almè Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 12 Isola Bergamasca 5
6 Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 13 Treviglio Assemblea dei Sindaci dell Ambito Distrettuale n. 14 Romano di Lombardia Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo ConfCooperative Bergamo Fondazione Angelo Custode Onlus CISL Bergamo CGIL Bergamo UIL Bergamo Forum Associazioni Volontariato socio-sanitario bergamasche Coordinamento Bergamasco per l Integrazione Bergamo, lì 6
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