APPLICAZIONE DELLA MARCA DA BOLLO SU FATTURE
|
|
|
- Dionisia Santi
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 APPLICAZIONE DELLA MARCA DA BOLLO SU FATTURE 1 Dott. Gianfranco Tegas Rag. Davide Pau 05 gennaio 2015 Pag. 1 a 6
2 05 maggio 2015 APPLICAZIONE DELLA MARCA DA BOLLO SU FATTURE PREMESSA La marca da bollo è un tributo alternativo all iva e va applicata esclusivamente per le fatture sia cartacee che elettroniche emesse senza l addebito dell iva per un importo superiore ad Sulle fatture con importi inferiori a la marca da bollo non va mai applicata, invece se le fatture presentano contemporaneamente importi soggetti ad IVA ed importi non soggetti, la marca da bollo di 2,00 va applicata solo qualora gli importi non soggetti ad IVA siano superiori a 77,47 Con il principio di alternatività sono sempre esenti dalla marca da bollo: Fatture, note di credito e addebito e documenti simili che riguardano operazioni soggette ad IVA; Fatture riguardanti operazioni non imponibili relative ad esportazioni di merci (Art. 8 lett. a) e b) DPR 633/1972) ed a cessioni intracomunitarie di beni (Art. 41, 42 e 58 DL 331/1993); Fatture soggette al reverse charge (Art. 17, comma 6 lett. a), a-bis) e a-ter) DPR 633/1972) e cessione dei rottami (Art. 74 comma 7 e 8 Sono soggette alla marca da bollo, invece: le fatture di importo superiore ad riguardanti: Operazioni fuori campo IVA per mancanza del presupposto soggettivo (operazioni consistenti in cessione di beni o prestazioni di servizi) o oggettivo (deve trattarsi di operazioni compiute da imprese, artisti o professionisti nell'esercizio dell'attività) (Art. 2, 3, 4 e 5 DPR 633/1972), territoriale (deve trattarsi di operazioni compiute sul territorio italiano) (Art. da 7 a 7-septies DPR 633/1972); Operazioni escluse dalla base imponibile dell IVA (Art. 15 DPR 633/1972); Operazioni esenti da IVA (Art. 10 DPR 633/1972); Operazioni non imponibili perché effettuate in operazioni assimilate alle esportazioni, servizi internazionali e connessi agli scambi internazionali, cessioni ad esportatori abituali (esportazioni indirette Art. 8 lett. c) DPR 633/1972); Operazioni effettuate dai soggetti passivi che usufruiscono del nuovo regime dei minimi e del regime forfettario. 2 DPR 633/1972). Pag. 2 a 6
3 La marca da bollo sulla fattura è a carico del debitore come stabilito dall art 1199 c.c., sebbene per il pagamento dell imposta e per eventuali sanzioni amministrative sono obbligatamente solidali entrambi le parti, cioè, sia chi emette la fattura e sia chi la riceve senza la corretta applicazione della marca da bollo. Se nella fattura manca la marca da bollo, chi la riceve è esente da responsabilità solo se la presenta entro 15 giorni all Agenzia delle Entrate e provvede a pagare la sola imposta. In questo caso la sanzione colpisce solo chi doveva applicare l imposta. La marca da bollo deve essere affrancata sulla copia originale della fattura consegnata al cliente. Sulle altre copie sarà necessario riportare la dicitura imposta di bollo assolta sull originale. Quando il costo della marca da bollo è a carico del cliente, l importo deve essere indicato in fattura tra le operazioni escluse dalla base imponibile dell IVA (Art. 15 DPR 633/1972). L omissione della marca da bollo o l apposizione del contrassegno telematico di assolvimento della marca da bollo con data posteriore a quella della fattura prevede una sanzione amministrativa, per ogni singola fattura considerata irregolare, di importo pari al doppio o al quintuplo dell imposta o della maggiore imposta evasa. La marca da bollo è deducibile o detraibile ai fini IRPEF sempre se si può considerare accessoria al costo principale. La marca da bollo sulle fatture cartacee va assolta tramite l acquisto del contrassegno telematico acquistato dal tabaccaio mentre per le fatture elettroniche la marca da bollo va assolta in modo virtuale mediante il versamento con il modello F24. 3 I contribuenti che assolvono in maniera virtuale la marca da bollo su fatture elettroniche, sono tenuti a versarla in maniera cumulativa entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio, cioè entro e non oltre il 30 aprile dell anno successivo d imposta. Il versamento si effettua attraverso il modello F24 riportando nella Sezione Erario il codice tributo 2501 ( Imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari articolo 6 del decreto 17 giugno 2014 ), l anno di riferimento e l importo dovuto. Le copie conformi delle fatture rilasciate ad esempio per causa di smarrimento dell originale da parte del cliente, seguono il medesimo trattamento ai fini della marca da bollo prevista per le fatture originali. Pag. 3 a 6
4 Nota bene: L Agenzia delle Entrate ha precisato che l obbligo di apporre il contrassegno sulle fatture o ricevute è a carico del soggetto che forma i predetti documenti e quindi li consegna o li spedisce. In tale ipotesi l imposta di bollo, assolta in sede di regolarizzazione dal cliente, può essere considerata come costo accessorio, e in quanto tale, computato nella determinazione dell onere che dà diritto alla detrazione ai sensi dell art. 15 comma 1 lettera C del TUIR. La stessa conclusione vale nel caso in cui l imposta di bollo sia stata esplicitamente trasferita sul cliente da parte del professionista ed evidenziata a parte nella fattura o ricevuta. Nulla vieta, infatti, che l importo del tributo dovuto in relazione al documento rilasciato al cliente sia a quest ultimo addebitato in aggiunta al compenso. In questo caso ( esempio un professionista) l importo deve essere indicato in fattura tra le operazioni escluse ( art. 15 DPR 633/1972). Dopo che la fatturazione elettronica è diventata realtà, prima con la PA poi, dal gennaio 2017, anche per i privati, l Agenzia dell Entrate, ha chiarito le modalità con cui assolvere l imposta di bollo in modo virtuale. A spiegare bene la questione dell imposta di bollo assolta in maniera virtuale (art.15 DPR 642/72) è servita la circolare dell Agenzia delle Entrate dello scorso 14 aprile. Dal primo gennaio 2015 i contribuenti che hanno deciso di assolvere l imposta in maniera virtuale devono presentare domanda preventiva, all Agenzia delle Entrate con una comunicazione nella quale viene indicato il numero presunto di documenti che nel corso dell anno di riferimento potrebbero essere emessi. Concessa l autorizzazione (a tempo indeterminato) dalla Direzione Provinciale in cui il richiedente ha domicilio fiscale, l Ufficio liquida in via provvisoria l imposta di bollo fino al 31 dicembre dell anno in questione, dividendola in rate bimestrali. Poi, entro il mese di gennaio dell anno seguente, una volta acquisito dal contribuente (solo per via telematica) il numero reale dei documenti emessi nell anno precedente, l Ufficio liquida a saldo l imposta di bollo dovuta. Ovviamente sarà anche compito dell Ufficio preposto rilevare il debito da versare a conguaglio o l eventuale credito che l interessato potrà richiedere a rimborso o portarlo a compensazione. L importo da versare in acconto per il successivo anno è quello determinato a consuntivo. Assoggettate all imposta di bollo di 2,00 sono tutte quelle fatture di importo maggiore a 77,47: quando la fattura viene emessa in forma cartacea, l imposta viene assolta con l applicazione della marca, mentre per le fatture elettroniche occorre assolvere l imposta in maniera virtuale. Nel caso di fattura elettronica, il documento deve contenere l indicazione dell assolvimento dell imposta in modo virtuale inserendo nel campo <NumeroBollo> la stringa DM-17-GIU La fattura emessa in applicazione del reverse charge è esente da marca da bollo perché risulta comunque assoggettata ad IVA, anche per il reverse charge interno. (CM 29/12/2006 n37/e). La non imponibilità IVA riconosciuta alla fattura emessa con Art. 8-bis, a favore delle cessioni di navi e aeromobili effettuate nello stato, ha carattere autonomo e non generale, perciò la fattura deve essere assoggettata alla marca da bollo, fatta eccezione alla fattura emessa per l imbarco di provviste e dotazioni di bordo in quanto inerenti alle esportazioni di merci. La fattura emessa per servizi internazionali godono delle esenzione assoluta purchè tali servizi siano diretti alla esportazione di merci con esclusione ai servizi relativi a beni in transito doganale, trasporti di persone, ecc. (RM 6/6/1978, n ). Pag. 4 a 6
5 La tabella seguente riporta le principali fattispecie di applicazione della marca da bollo La tabella seguente riporta le principali fattispecie di applicazione della marca da bollo: ambito IVA operazioni fattispecie Normativa IVA DPR 633/1972 > 77,47 Imponibili Reverse charge Art. 74 comma 7 e 8 esente da bollo Art. 17, comma 6 lett. a), a-bis) e a-ter) esente da bollo Operazioni nel campo IVA Art. 74 comma 1 esente da bollo Esenti Art. 10 marca da bollo 5 Esportazioni Art. 8 lett. a) e b) esente da bollo Cessioni intraue Art. 41, 42 e 58 DL 331/1993 esente da bollo Non imponibili Ser. Internaz. Art. 9 esente da bollo Esportatori abit. Art. 8 lett. c) marca da bollo Esportazioni ass. Art. 8-bis marca da bollo Pag. 5 a 6
6 Escluse Art. 15 marca da bollo Operazioni fuori campo IVA Art. 2, 3, 4, 5 marca da bollo Reg. minimi DL 98/2011 marca da bollo Reg. forfettario Legge stabilità 2015 marca da bollo 6 Pag. 6 a 6
STUDIO PASSARELLI Rag. Adriano Commercialista - Revisore Contabile
Informativa per la clientela di studio Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: La Marca da bollo sulle fatture Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla in merito alle
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 27 13.07.2016 Imposta di bollo su fatture Categoria: Imposte indirette Sottocategoria: Imposta di bollo Nella Fiscal Studio n. 103 del 01.06.2016 Fatture
L imposta di bollo è un tributo alternativo all IVA. I CASI
n. 11/2015 Aggiornata al 29.10.2015 STUDIO EFFEMME SRL L imposta di bollo è un tributo alternativo all IVA. I CASI L imposta di bollo è un tributo alternativo all IVA. Pertanto va applicata esclusivamente
L IMPOSTA DI BOLLO SULLE FATTURE
MENAGUALE COMMERCIALISTI Servizi e consulenze d azienda Via N. Sauro, 66-64021 GIULIANOVA (TE) Tel./fax 085 8007188 - [email protected] L IMPOSTA DI BOLLO SULLE FATTURE L imposta di bollo
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 129 27.04.2016 Regime forfettario e cessioni IntraUE Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Regime forfettario A cura di Pasquale Pirone Il
Dichiarazione dell imposta di bollo assolta in modo virtuale
[CIRCOLARE N.4 DEL 2016] Novità per il 2016. Imposta di bollo. Premessa La legge di stabilità 2016, come ogni anno ha portato una ventata di novità. Con la presente circolare avviamo un breve, ancorché
La fattura nel regime
Via Umberto I n 101 Tel. 049/8740099 Fax 049/8749812 35020 Casalserugo (PD) E-mail: [email protected] C.F./ P.iva 02154610287 Sito Web www.studiosace.weebly.com La fattura nel regime forfettario Dal
Modalità e termini di presentazione La comunicazione va presentata esclusivamente per via telematica.
Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 17 gennaio 2011 Circolare n. 5/2011 OGGETTO: Comunicazione dati e dichiarazione IVA relativi all anno
3. LE SEMPLIFICAZIONI DEL REGIME FORFETTARIO
3. LE SEMPLIFICAZIONI DEL REGIME FORFETTARIO Ai sensi del comma 58, dell articolo 1, della Legge 190/2014, i soggetti che aderiscono al regime forfettario sono esonerati dagli obblighi di: liquidazione
FATTURA E ASSOLVIMENTO DELL IMPOSTA DI BOLLO
FATTURA E ASSOLVIMENTO DELL IMPOSTA DI BOLLO In base all'articolo 6 della tabella del DPR n. 642/1972 e all'articolo 7, comma V, della legge 405/1990 le fatture, ricevute, quietanze, note, i documenti
CIRCOLARE N 415. OGGETTO: Applicazione agli Ordini Regionali delle disposizioni IVA in materia di split payment PREMESSA
A tutti gli Ordini Regionali dei Geologi Roma, 25 luglio 2017 Rif. P/CR.c LORO SEDI Consiglio Nazionale dei Geologi Cod.Ente: cnodg Cod.Registro: OUT UO: Consiglio Nazionale dei Geologi Prot.N. 0002806
IMPOSTA DI BOLLO: OPERAZIONI SOGGETTE ED ESENTI
IMPOSTA DI BOLLO: OPERAZIONI SOGGETTE ED ESENTI In linea generale si ricorda che sono esenti dall imposta di bollo le fatture e gli altri documenti riguardanti il pagamento di corrispettivi di operazioni
INTRODUZIONE ALLA PARTITA IVA E ADEMPIMENTI FISCALI
INTRODUZIONE ALLA PARTITA IVA E ADEMPIMENTI FISCALI Dott.ssa Monica Narlini Rimini, 25 Maggio 2017 ADEMPIMENTI DI INIZIO ATTIVITA ISCRIZIONE ORDINE DEI MEDICI AGENZIA DELLE ENTRATE per apertura della PARTITA
Gli adempimenti dichiarativi e comunicativi ai fini IVA
Gli adempimenti dichiarativi e comunicativi ai fini IVA Seconda parte: Le Esportazioni e le Importazioni Torino, 25 marzo 2014 Dott. Marco Bodo Le Esportazioni di beni Le esportazioni sono cessioni di
Riferimenti: Provv del CM 1/E del RM 87/E del ***** COMUNICAZIONE DEI DATI DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE
Circolare numero: 09 2017 Oggetto: Comunicazione dati fattura Data: 25 luglio 2017 Parole Chiave: Comunicazione Riferimenti: Provv. 58793 del 27.03.2017 - CM 1/E del 07.02.201 RM 87/E del 05.07.2017 *****
IL PLAFOND IVA. Diapositive a cura di: Maurizio Roberto Barone
IL PLAFOND IVA Diapositive a cura di: Maurizio Roberto Barone 1 PLAFOND ASPETTI ESAMINATI Concetti generali. Lo status di esportatore abituale; Le operazioni che creano plafond; Le operazioni che non formano
Anno 2010 N. RF 30. La Nuova Redazione Fiscale SPLAFONAMENTO E RAVVEDIMENTO OPEROSO
ODCEC VASTO Anno 2010 N. RF 30 La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 5 OGGETTO SPLAFONAMENTO E RAVVEDIMENTO OPEROSO RIFERIMENTI CM 12/2008 - CM 50/2002 CM 98/2000 CIRCOLARE DEL 22/02/2010
I chiarimenti dell Agenzia sull aumento dell aliquota IVA ordinaria al 22%
Fiscal Flash La notizia in breve N. 279 06.11.2013 I chiarimenti dell Agenzia sull aumento dell aliquota IVA ordinaria al 22% L Agenzia con Circolare n.32/e del 5 novembre 2013 fornisce dei chiarimenti
Anno 2010 N. RF188. La Nuova Redazione Fiscale
ODCEC VASTO Anno 2010 N. RF188 La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO RIFERIMENTI DPR 642/1972 CIRCOLARE DEL 18/11/2010 IMPOSTA DI BOLLO SULLE FATTURE Sintesi: l imposta
Fatture: imposta di bollo pari a 2 euro
Fatture: imposta di bollo pari a 2 euro La Legge n. 71/2013 (pubblicata sulla GU di ieri), di conversione del D.L. n. 43/2013, ha introdotto il nuovo art. 7-bis, comma 3, il quale prevede che a decorrere
Il meccanismo dell inversione contabile (reverse charge)
1 Il meccanismo dell inversione contabile (reverse charge) 2 La procedura di inversione contabile (o «reverse charge) è disciplinata, dall art. 17 del D.P.R. 633/72 con riferimento ad alcune operazioni,
L IVA e la documentazione delle vendite
NORMATIVA IVA L IVA e la documentazione delle vendite ASFOR TECNICO CONTABILITA GENERALE E ANALISI DI BILANCIO NORMATIVA IVA - F. CALAUTTI L IVA è un imposta indiretta proporzionale neutra generale sui
In linea generale sono tenuti alla presentazione della comunicazione tutti i titolari di partita IVA.
INFORMATIVA N. 2 / 2016 Ai gentili Clienti dello Studio COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA ; Scadenza 29.02.2015 Verifica, predisposizione e invio telematico. DICHIARAZIONE ANNUALE IVA ; Verifica e predisposizione
CIRCOLARE. Spettabili CLIENTI LORO SEDI. OGGETTO: Fatturazione nuovi adempimenti.
Pagina1 CIRCOLARE Padova, 21 dicembre 2012 Spettabili CLIENTI LORO SEDI OGGETTO: Fatturazione nuovi adempimenti. Il D.L. 216/2012 ha previsto una nuova regolamentazione, che entra in vigore dal 1^ gennaio
IL REGIME DEGLI ESPORTATORI ABITUALI
1 IL REGIME DEGLI ESPORTATORI ABITUALI 2 RIFERIMENTI NORMATIVI Ai sensi dell art. 8, comma 1, lett. c) del DPR n. 633/72, sono fatturate in regime di non imponibilità «le cessioni, anche tramite commissionari,
Rappresentante fiscale ed identificazione diretta
Rappresentante fiscale ed identificazione diretta Dott. Alberto Perani Monza, 30 giugno 2016 In collaborazione con Debitore d imposta (art. 17 DPR 633/72) L imposta sul valore aggiunto è dovuta dai soggetti
STUDIO ROVIDA DOTTORI COMMERCIALISTI - REVISORI CONTABILI
DOTTORI COMMERCIALISTI - REVISORI CONTABILI Dott. MAURO ROVIDA 16128 GENOVA - Via Corsica 218 Dott. FRANCESCA RAPETTI Telef.: +39 010 876.641 Fax: +39 010 874.399 Dott. LUCA GIACOMETTI e mail: [email protected]
Versamento IVA I trimestre
Periodico informativo n. 77/2016 Versamento IVA I trimestre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che in data 16 maggio 2016 scade il termine
RISOLUZIONE N. 16 /E
RISOLUZIONE N. 16 /E ROMA, 06/02/2017 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212- Acquisti senza applicazione dell Iva oltre i limiti del plafond. Regolarizzazione
L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO
L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E un imposta generale sui consumi che si applica in modo proporzionale con aliquote differenziate sulle cessione di beni e sulle prestazioni di servizi. caratteri operazioni
IVA È UN IMPOSTA INDIRETTA SUGLI SCAMBI: COLPISCE MANIFESTAZIONI INDIRETTE DELLA CAPACITÀ CONTRIBUTIVA DEI SOGGETTI
IVA L'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO SI APPLICA ALLE CESSIONI DI BENI E PRESTAZIONI DI SERVIZI EFFETTUATE NEL TERRITORIO DELLO STATO, NELL'ESERCIZIO DI IMPRESE O NELL'ESERCIZIO DI ARTI E PROFESSIONI, E SULLE
Esempio: Acquisti di servizi generici spot fornitori comunitari
Esempio: Acquisti di servizi generici spot fornitori comunitari 30/06/2016 Avvocato GB ultima la prestazione 30/6/2016 Momento di effettuazione del servizio 15/7/2016 Termine ultimo per il britannico di
Ai gentili Clienti dello Studio
INFORMATIVA N. 9 / 2017 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA Riferimenti Legislativi: Art. 21-bis, D.L. n. 78/2010 Art. 4 comma 2, D.L. n. 193/2016 Provv.
***** DOCUMENTI COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA E DICHIARAZIONE ANNUALE IVA
Circolare numero: 01 2017 Oggetto: RICHIESTA DOCUMENTI IVA-COMPENSAZIONE/RIMBORSO CREDITO IVA Data: 17 gennaio 2017 Parole Chiave: Comunicazione annuale dati IVA; Dichiarazione annuale IVA; Visto di conformità.
Il trattamento fiscale per le agenzie di viaggi dopo le recenti novità
Il trattamento fiscale per le agenzie di viaggi dopo le recenti novità Vincenzo D'Andò in TRATTAMENTO FISCALE DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO Le operazioni effettuate dalle agenzie di viaggio e turismo
CIRCOLARE n. 19/2012
CIRCOLARE n. 19/2012 RESPONSABILITA DEL COMMITENTE E DELL APPALTATORE PER DEBITI FISCALI -LA NUOVA DISCIPLINA- I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE (Circ. 08/10/2012 n. 40) 1.PREMESSA 3 2. AMBITO DI
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 331 03.11.2016 Omesso versamento Iva e possibile compensazione Categoria: Iva Sottocategoria: Varie A cura di Paola Sabatino Nel caso di omesso
Adempimenti Fiscali degli Enti Sportivi Dilettantistici e relative novità Dott. Bramante Paolo Docente Scuola Regionale dello Sport CONI Piemonte
Adempimenti Fiscali degli Enti Sportivi Dilettantistici e relative novità Dott. Bramante Paolo Docente Scuola Regionale dello Sport CONI Piemonte 1 Le diverse tipologie giuridiche L art.90 della legge
LIQUIDAZIONI PERIODICHE E REDAZIONE DICHIARAZIONE IVA
UNIVERSITA' DEGLI STUDI G. D'ANNUNZIO Facoltà di Economia Relatore: Dott. Andrea Fidanza Mail: [email protected] 04 dicembre 2013 Web: www.fidanzastudio.it Principale riferimento normativo: D.P.R.
Nuovo modello INTRA-12
Nuovo modello INTRA-12 Con provvedimento del 25 agosto 2015, l Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello INTRA-12, resosi necessario in seguito alle modifiche apportate della Finanziaria del
Bologna, 29 maggio Circolare n. 17/2017. Oggetto: Comunicazioni periodiche IVA: le FAQ dell Agenzia delle Entrate
Oggetto: Comunicazioni periodiche IVA: le FAQ dell Agenzia delle Entrate Bologna, 29 maggio 2017 Circolare n. 17/2017 Gentile Cliente, Il D.L. 193/2016 ha introdotto l obbligo, per i soggetti passivi IVA,
IVA oggettivamente indetraibile (art. 19bis1 D.P.R. 633/72)
Secondo il principio generale sancito dall art. 19 del D.P.R. 633/72, l Iva che ad un soggetto viene addebitata l acquisto o l importazione di un bene o la prestazione di un servizio è detraibile dall
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo Formazione Tirocinanti La Dichiarazione Iva
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo Formazione Tirocinanti La Dichiarazione Iva 29 Aprile 2014 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) L I.V.A. è
Come regolarizzare lo splafonamento Iva
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 87 24.03.2014 Come regolarizzare lo splafonamento Iva L utilizzo del plafond in maniera eccedente rispetto all ammontare disponibile, va regolarizzato
Oggetto: Responsabilità solidale negli appalti.
Bologna, 05/03/2013 Circolare n. 4/2013 Oggetto: Responsabilità solidale negli appalti. A seguito della circolare n. 2/E dell 1 marzo 2013 dell Agenzia delle Entrate, che ha precisato e risposto ad alcune
La scelta vincola per un triennio
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 49 13.02.2014 Iva per cassa e Modello Iva 2014 La scelta vincola per un triennio Categoria: Iva Sottocategoria: Dichiarazione Per l adesione al
ELENCO CLIENTI E FORNITORI ANNO 2010
ELENCO CLIENTI E FORNITORI ANNO 2010 Slitta al 31 gennaio 2012 il termine ultimo per la presentazione della comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell imposta sul valore aggiunto
CIRCOLARE N 9/2011. Divieto di compensazione in presenza di ruoli scaduti
Consulenza fiscale, amministrativa e societaria P.le Martesana, 10-20128 Milano - Tel. (02) 2552761 r.a. - Fax. (02) 2552692 E MAIL [email protected] www.apiesse.com Via Gola, 4-20038 Seregno
