TRAFFICO AEREO CRITERI PER L EMISSIONE DEI NOTAM
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- Giacomo Masi
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1 TRAFFICO AEREO CRITERI PER L EMISSIONE DEI NOTAM 1
2 1 Emissione di NOTAM Obbligo di emissione NOTAM Discrezionalità di emissione NOTAM Dispensa di emissione NOTAM
3 1 Emissione di NOTAM Un NOTAM deve essere emanato tempestivamente ogni qualvolta l'informazione da diffondere ha carattere temporaneo di breve durata oppure quando i cambiamenti permanenti, che dovrebbero essere oggetto di un emendamento AIRAC, richiedono una diffusione urgente. I NOTAM a carattere temporaneo rimangono in vigore per il periodo indicato sui NOTAM stessi, quelli a carattere permanente vengono inseriti in AIP tramite il Servizio emendamenti. Ogni NOTAM deve essere il più breve possibile e trattare un singolo argomento. 1.1 Obbligo di emissione NOTAM E' obbligatoria la emissione di NOTAM, oppure di Emendamenti o Supplementi, nei seguenti casi: a) attivazione, disattivazione e sostanziale modifica di aeroporti, impianti ed apparati radio-elettrici (o di altro genere) per la navigazione aerea; b) interruzione o ripristino, cambio di frequenze o modifiche di orario di servizio, cambio di identificazione o di orientamento di radioaiuti direzionali, cambio di ubicazione, aumento o diminuzione di potenza (quando la differenza sia di oltre il 50%), cambio di orario o di contenuto delle emissioni, irregolarità od inaffidabilità di qualsiasi aiuto radioelettrico od elettronico per i servizi di comunicazione o della navigazione aerea; c) interruzione o ripristino di importanti elementi dei sistemi di aiuti visivi e luminosi di aeroporto; d) attivazione, disattivazione od importante modifica di aiuti visivi; e) presenza o rimozione di ostacoli od altri impedimenti temporanei alle operazioni degli aeromobili sull'area di manovra; f) presenza od eliminazione delle condizioni di pericolo causate da neve, ghiaccio od acqua sull'area di movimento da notificarsi mediante SNOWTAM, nelle forme previste; g) istituzione, cancellazione o modifica delle procedure per l'assistenza al volo; h) presenza di oggetti aero-trasportati che costituiscono potenziale pericolo per la navigazione aerea; i) esercitazioni o manovre militari che interessano la navigazione aerea; 3
4 j) importanti modifiche alla disponibilità di mezzi e di servizi per la ricerca ed il soccorso; k) interruzione o ripristino dei fari di pericolo o di luci che segnalano ostacoli alla navigazione aerea; l) modifiche alle norme per l'entrata nei confini di Stato per l'accesso a determinati spazi aerei; m) installazione o rimozione di ostacoli pericolosi per la navigazione aerea; n) installazione o rimozione di ostacoli che interessano le superfici di avvicinamento e di salita; o) istituzione, soppressione, attivazione o disattivazione di zone Proibite, Regolamentate o Pericolose, o variazioni alla classificazione di tali zone; p) istituzione o disattivazione di aree o rotte o porzioni di esse dove esiste la possibilità di intercettazione e dove è richiesto il continuo ascolto sulla frequenza di guardia MHz; q) modifica degli indicatori di località; r) variazioni nel livello di protezione disponibile su di un aeroporto per le operazioni di soccorso ed anti-incendio; s) manifestazioni aeree, gare aeree, movimenti di rilevanti formazioni di aeromobili o lancio di paracadutisti; t) manifestazioni epidemiche comportanti variazione ai vigenti regolamenti sanitari; u) previsioni di radiazioni cosmiche solari; v) limiti orizzontali e verticali, regolamentazioni e procedure per: 1) Regioni informazioni volo 2) Regioni di controllo 3) Zone di controllo 4) Aree a servizio consultivo 5) Rotte ATS 6) Zone permanentemente Pericolose (D), Zone Proibite (P) e Zone Regolamentate (R) ed ADIZ; 4
5 w) posizione, frequenza, identificazione, periodi di irregolare servizio e di manutenzione degli apparati per la radio-navigazione e delle installazioni per le telecomunicazioni; x) procedure di attesa, di avvicinamento, di arrivo, di partenza, anti-rumore e di qualsiasi altro tipo ATS; y) installazioni, procedure e trasmissioni meteo; z) area di movimento aeroportuale. 1.2 Discrezionalità di emissione NOTAM Nei casi seguenti, è a discrezione dell'autorità o dell'ente che richiede la diffusione della notizia emanare o meno NOTAM (Emendamento o Supplemento): a) presenza od eliminazione di difetti lungo l'area di movimento; b) interruzione o ripristino dell'operatività di mezzi dei servizi di rifornimento e disponibilità ossigeno: c) disponibilità di nuova cartografia; d) modifiche legislative e regolamentari; e) svolgimento di operazioni di ricerca e soccorso di lunga durata in zona particolare; f) concentrazione e migrazione di volatili (non interessanti il sedime aeroportuale); g) qualsiasi altra evenienza ritenuta importante dalla competente Autorità. 5
6 1.3 Dispensa di emissione NOTAM Nei casi seguenti, sussistendo ragionevole presunzione che le informazioni relative vengano comunicate ai piloti nel corso dei contatti locali pre-volo e postvolo, non devono essere emanati NOTAM (emendamenti o supplementi): a) lavori di manutenzione ordinaria sui piazzali e sulle vie di rullaggio, che non influenzano la sicurezza dei movimenti al suolo dei velivoli; b) lavori di segnaletica di pista, quando le operazioni di volo si svolgono su altre piste o quando le attrezzature vengono rimosse in caso di necessità; c) ostacoli temporanei nelle vicinanze aeroportuali, che non influenzano la sicurezza delle operazioni; d) avarie parziali di aiuti luminosi aeroportuali che non hanno diretta influenza sulle operazioni; e) avaria parziale o temporanea delle comunicazioni terra/aria/terra quando sono note, disponibili ed operative frequenze di riserva da impiegare per il medesimo servizio; f) mancanza del servizio a terra di guida al rullaggio ed al parcheggio; g) inadeguatezza della segnaletica di stazionamento, di guida al rullaggio o relativa a similari istruzioni lungo le vie di rullaggio; h) ogni altra informazione similare di natura temporanea. 6
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