STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE
|
|
|
- Francesca Pasini
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 STRUTTURA UDA U.D.A di LABORATORI TECNOLOGICI ED ESERCITAZIONI PRATICHE RIFERIMENTO: PRIMO BIENNIO CLASSE PRIMA A.S. 2015/2016 TITOLO Antinfortunistica e Sicurezza COD. LTEP_01 A PRESENTAZIONE Destinatari Alunni della 1 a manutenzione e assistenza tecnica IPSIA Alessano Periodo mesi : Settembre, Ottobre Contesto didattico ASSI COINVOLTI DISCIPLINE COINVOLTE ALTRI SOGGETTI COINVOLTI SCIENTIFICO-TECNOLOGICO LABORATORIO TECNOLOGICO ED ESERCITAZIONI TECNOLOGIA E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE Prodotto Interpretare i segnali della sicurezza, la normativa sulla sicurezza, le cause degli infortuni, prevenire gli infortuni, indumenti e apparecchiature di protezione, comportamento nei laboratori. Competenze di riferimento (indicare quelle relative all UdA) ACQUISIRE ED INTERPRETARE L INFORMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO indicare quelle da sviluppare tramite l UdA) AVERE UN COMPORTAMENTO AUTONOMO E RESPONSABILE COLLABORARE E PARTECIPARE COMUNICARE CONOSCERE I SEGNALI ANTINFORTUNISTICI INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI INDIVIDUARE FONTI DI RISCHIO RISOLVERE PROBLEMI INERENTI IL RISCHIO DEI LINGUAGGI Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
2 Produrre relazioni di laboratorio. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico Utilizzare e produrre testi multimediali MATEMATICO Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi, anche con l ausilio di interpretazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni di tipo informatico. SCIENTIFICO- TECNOLOGICO STORICO-SOCIALE Osservare, descrivere ed analizzare le fonti di pericolo negli ambienti di lavoro. Sapersi comportare nel modo corretto nell uso delle attrezzature e delle macchine esistenti sul luogo di lavoro. Valutare ed evitare le conseguenze dovute ad un uso improprio delle apparecchiature nei laboratori e nelle officine. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti della Costituzione, della persona, della collettività, dell ambiente Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio Motivazione della proposta e suo valore formativo Consentire di svolgere il lavoro in sicurezza, far rispettare le norme antinfortunistiche ed avere consapevolezza dei rischi nei luoghi di lavoro. Tempi (Calendarizzazione di massima) Mesi di settembre e ottobre Risorse Libri di testo, cartellonistica di sicurezza, fonti normative e risorse multimediali.
3 B INQUADRAMENTO APPRENDIMENTI Finalità educative: (collegate alle competenze chiave): o Interpretare i segnali della sicurezza; o Interpretare la normativa sulla sicurezza; o Evitare gli infortuni sui luoghi di lavoro Competenza mirata: (competenza chiave o di asse): o Prevenire le situazioni di rischio e pericolo; o Utilizzare e far utilizzare i dispositivi di sicurezza; o Analizzare situazioni di rischio e proporre soluzioni; o Applicare la normativa della sicurezza; o Individuare i pericoli nell uso di macchine e attrezzatura nei laboratori. Standard di riferimento: Al termine del percorso l allievo dovrà: o Lavorare prevenendo le situazioni di rischio e pericolo; o Produrre relazioni tecniche di laboratorio; o Autonomamente utilizzare e far utilizzare i dispositivi di sicurezza; o Riconoscere ed analizzare situazioni di rischio e proporre soluzioni; o Autonomamente applicare e far applicare la normativa della sicurezza;_ Competenza: Norme Legislative vigenti Conoscenze Abilità/capacità Descrittori di competenza Riconoscere la differenza tra gli Definire infortuni, malattie infortuni e le malattie professionali. professionali ed ergonomia Conoscere il concetto di ergonomia Elencare i fattori di rischio nell ambito del lavoro Definire i costi della sicurezza Enti preposti alla vigilanza, verifica e diffusione delle norme di sicurezza Contenuti del D.Lgv. 626/94 Direttiva Macchine Riconoscere i fattori di rischio nell ambito lavorativo Distinguere i costi della sicurezza per lo stato e per l azienda Riconoscere gli enti preposti alla vigilanza, verifica e diffusione delle norme di sicurezza Esporre i contenuti del D.Lgv. 626/94 Illustrare i contenuti della D.M. Valutare le fasce di benessere e di disagio per alcuni fattori ambientali; Individuare l ente di competenza per le comunicazioni inerenti la sicurezza; Rispettare gli obblighi introdotti dal Decreto Legislativo 626/94; Analizzare le fonti di rischio esistenti all interno di un azienda; Attuare le norme di sicurezza del D.Lgv. 626/94; Individuare l esistenza di barriere architettoniche; Competenza: Norme di sicurezza Conoscenze Abilità/capacità Descrittori di competenza Definire la forma dei diversi Riconoscere i diversi segnali di Interpretare i diversi segnali di segnali di pericolo antinfortunistica pericolo; Elencare le norme generali di Riconoscere le norme generali di Distinguere dal colore e dalla forma sicurezza per le attività lavorative sicurezza negli ambienti lavorativi il tipo di segnale antinfortunistico; Definire il pericolo incendio e le Riconoscere il pericolo incendio e Individuare, dai colori, i fluidi relative norme di prevenzione le relative norme di prevenzione convogliati nelle tubazioni o Elencare le azioni da compiere Saper partecipare attivamente ad contenuti nelle bombole; per evacuare un edificio una evacuazione di un edificio Distinguere dai simboli il pericolo scolastico scolastico derivante dalle sostanze nocive;
4 Esporre le regole di primo soccorso e di pronto soccorso Conoscere le regole di primo e pronto soccorso Attuare le norme di sicurezza nell attività lavorativa; Lavorare in sicurezza in presenza di corrente elettrica; Effettuare l evacuazione da un edificio scolastico; Praticare le regole del primo soccorso e del pronto soccorso; C ARTICOLAZIONE DELL UNITÀ Attribuzioni ASSE Scientifico Tecnologico ASSE Storico Sociale Materia: Lab. Tecnologico ed esercitazioni Materia: Tecnologia e tecniche di rappresentazione Norme legislative vigenti; Norme di sicurezza, Ergonomia Varie forme geometriche della segnaletica antinfortunistica; Lettura delle planimetrie di un piano di evacuazione e antincendio SOGGETTO Prerequisiti Maturità scuola media inferiore Fasi di realizzazione Fase 1: Fase 2: Fase 3: Norme legislative vigenti Norme di sicurezza Applicazione normative nei laboratori Metodologie Lezioni frontali Lavori di gruppo Esercitazioni in laboratorio Strumenti di lavoro Libri di testo Laboratori- Cartellonistica di sicurezza Fonti multimediali Esperienze Lettura di un piano prevenzioni incendi; Simulazione di una evacuazione da istituto scolastico, presa visione delle macchine e attrezzatura nei laboratori. Verifica Interrogazione orale; Verifica scritta; Verifica laboratoriale sotto forma di relazione
5 Valutazione La valutazione prenderà spunto dalla misurazione del livello di Conoscenza, Comprensione, Applicazione, capacità critiche, partecipazione, impegno, attribuendo ad ognuna di esse un "peso" opportuno. Dall'insieme dei valori così determinati si proporrà un voto, su scala decimale (da uno a dieci), reso noto all'allievo con opportune indicazioni, così da trasformare in occasione di formazione anche il momento valutativo. Note/ particolari significatività dell intervento AMBITO FORMATIVO COMPETENZA DI CITTADINANZA DESCRIZIONE DELLA COMPETENZA Prestazione attesa LIV. Agire in modo autonomo e responsabile Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità Imparare ad imparare Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazioni e di formazione, anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Progettare Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti Conoscenza e rispetto di regole e ruoli Assunzione di responsabilità COSTRUZIONE DI SÈ Utilizzazione di strumenti e materiali delle varie aree disciplinari funzionali all organizzazione del proprio apprendimento Elaborazione e realizzazione pratica di un prodotto o di una consegna Collaborare e Partecipare Interagire in gruppo comprendendo diversi punti di vista, valorizzando le proprie ed altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Comunicare Comprendere messaggi di genere diverso e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi mediante diversi supporti Interazione collaborativa con pari e adulti Riconoscimento e rispetto delle opinioni altrui RELAZIONE CON GLI ALTRI Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti. Comprensione di messaggi di genere diverso Individuazione degli elementi fondamentali Uso di diversi supporti Produzione efficace di testi verbali, scritti e orali, e non verbali, utilizzando linguaggi, conoscenze e diversi supporti.
6 RAPPORTO CON LA REALTÀ NATURALE E SOCIALE Acquisire ed interpretare le informazioni Acquisire ed interpretare criticamente l informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti ed opinioni Individuare collegamenti e relazioni Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Risolvere problemi Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni, utilizzando, secondo il tipo di problema,contenuti e metodi delle diverse discipline Uso consapevole di procedure e modelli per selezionare e interpretare le informazioni Individuazione di collegamenti coerenti tra le varie aree disciplinari Analisi di un problema nelle diverse discipline e individuazione di ipotesi di soluzione. Scelta di strategie/soluzioni in relazione al contesto A B C D Dimostra di applicare la competenza in modo autonomo e consapevole con buona padronanza delle conoscenze. Assume autonomamente atteggiamenti responsabili. Dimostra di sapersi orientare nell applicare la competenza con discreta padronanza delle conoscenze. Assume atteggiamenti collaborativi. Dimostra di applicare la competenza in modo assistito con gestione essenziale delle conoscenze e atteggiamento. Dimostra atteggiamento superficiale e/o bisognoso di guida/controllo. Competenza non ancora certificabile
STRUTTURA UDA. Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA APPRENDIMENTO DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA RIFERIMENTO: PRIMO BIENNIO CLASSE PRIMA A.S. 2015/2016 TITOLO Metrologia e utilizzo dei principali strumenti
STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. Tecnologie e Tecniche di Installazione e di Manutenzione
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E DI MANUTENZIONE RIF. 03/03 A.S. 2015/2016 TITOLO Montaggio di Apparecchiature Elettriche e di Sistemi di Protezione
STRUTTURA UDA U.D.A. 3. Classe IV A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica.
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI U.D.A. 3 Classe IV A.S. 2015/2016 TITOLO: AMPLIFICATORE OPERAZIONALI MICROPROCESSORI COD. TEEA IV 03/05
STRUTTURA UDA. TITOLO Normative di riferimento Tecnologiche delle rappresentazioni grafiche di figure geometriche, di solidi semplici e composti
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA APPRENDIMENTO DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA RIFERIMENTO: PRIMO BIENNIO CLASSE PRIMA A.S. 2015/2016 TITOLO Normative di riferimento Tecnologiche delle
STRUTTURA UDA. Primo Trimestre A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica.
STRUTTURA UDA TITOLO: Sicurezza elettrica e antinfortunistica. COD. TEEA IV 01/05 Destinatari A PRESENTAZIONE Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica.
STRUTTURA UDA U.D.A. 2. Classe IV A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica.
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI U.D.A. 2 Classe IV A.S. 2015/2016 TITOLO : DISPOSITIVI A SEMICONDUTTORE COD. TEEA IV 02/05 Destinatari
STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. CLASSI I -Indirizzo Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie- ODONTOTECNICO
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO: DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA RIF. UDA N 1 2 3 4 V. SOLAZZO A.S. 2015/2016 TITOLO: ANATOMIA DEL CAVO ORALE COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE Destinatari
STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. CLASSI I -Indirizzo Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie- ODONTOTECNICO
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO: DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA RIF. UDA N 1 2 3 V. SOLAZZO A.S. 2015/2016 TITOLO: CENNI DI GEOMETRIA DESCRITTIVA E PROIEZIONI ORTOGONALI COD. UDA N
STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE U.D.A. 4. Classe V
STRUTTURA UDA TITOLO: SISTEMI E SEGNALI ANALOGICI E DIGITALI COD. TEEA V 04/07 A PRESENTAZIONE Destinatari Allievi che conoscono già le leggi fondamentali dell Elettrotecnica Periodo GENNAIO-FEBBRAIO Contesto
UDA N.3 RIF. A PRESENTAZIONE
UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO UDA N.3 RIF. A.S. 2015/2016 TITOLO: Le aberrazioni ottiche. COD. A PRESENTAZIONE Destinatari CLASSE III Ind.: Ottico Periodo Aprile- Maggio Contesto didattico ASSI COINVOLTI
Ref. Prof.ri TIC e Informatica e Laboratorio A PRESENTAZIONE. Tecnologia dell informazione e della comunicazione ALTRI SOGGETTI COINVOLTI
UNITÀ DI APPRENDIMENTO TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE Ref. Prof.ri TIC e Informatica e Laboratorio A.S. 2015-2016 TITOLO PRESENTAZIONI MULTIMEDIALI (POWERPOINT) COD 01/02 A PRESENTAZIONE
STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. Allievi che conoscono già le leggi fondamentali dell Elettrotecnica e Sistemi automatici
STRUTTURA UDA TITOLO: ANALISI DEI SEGNALI,RILEVAZIONE E ANALISI DEI DATI COD. TEEA V 05/07 A PRESENTAZIONE Destinatari Allievi che conoscono già le leggi fondamentali dell Elettrotecnica e Sistemi automatici
SETTORE: Industria e Artigianato INDIRIZZO: Manutenzione e assistenza tecnica OPZIONE: Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili
I.I.S.S. Don Tonino Bello Tricase Alessano Istruzione Professionale - Istruzione Tecnica Sedi Tricase Via Apulia 9 Alessano Via 2 Novembre Settori Istruzione Professionale: Produzioni Industriali Chimico
SETTORE: Industria e Artigianato INDIRIZZO: Manutenzione e assistenza tecnica OPZIONE: Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili
I.I.S.S. Don Tonino Bello Tricase Alessano Istruzione Professionale - Istruzione Tecnica Sedi Tricase Via Apulia 9 Alessano Via 2 Novembre Settori Istruzione Professionale: Produzioni Industriali Chimico
STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. CLASSI I -Indirizzo Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie- ODONTOTECNICO
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO: DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA RIF. UDA N 1 2 V. SOLAZZO A.S. 2015/2016 TITOLO: DALLE TECNICHE DEL DISEGNO ALLA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI FIGURE
UDA N.1 RIF. A PRESENTAZIONE
UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO UDA N.1 RIF. A.S. 2015/2016 TITOLO: Lenti complesse. COD. A PRESENTAZIONE Destinatari CLASSE III Ind.: Ottico Periodo Ottobre- Novembre- Dicembre Contesto didattico
UDA N.3 RIF. A PRESENTAZIONE
UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO UDA N.3 RIF. A.S. 2015/2016 TITOLO: Le lenti sottili. COD. A PRESENTAZIONE Destinatari CLASSE II Ind.: Ottico Periodo Gennaio-Febbraio-Marzo. Contesto didattico ASSI
STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. Allievi che conoscono già le leggi fondamentali dell Elettrotecnica e dei circuiti elettrici
STRUTTURA UDA TITOLO: SENSORI E TRASDUTTORI COD. TEEA V 01/07 A PRESENTAZIONE Destinatari Allievi che conoscono già le leggi fondamentali dell Elettrotecnica e dei circuiti elettrici Periodo SETTEMBRE-OTTOBRE
PERCHÉ PROGETTARE PER COMPETENZE Le peculiarità della riforma e la finalità dei NUOVI TECNICI
PERCHÉ PROGETTARE PER COMPETENZE Le peculiarità della riforma e la finalità dei NUOVI TECNICI INFORMAZIONE Esempio profilo d uscita del biennio (SKAT6) ESEMPIO DEL PROFILO D USCITA DI UN ARTICOLAZIONE
UDA N.2 RIF. A PRESENTAZIONE
UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO UDA N.2 RIF. A.S. 2015/2016 TITOLO: La riflessione della luce. COD. A PRESENTAZIONE Destinatari CLASSE I Ind.: Ottico Periodo DICEMBRE-GENNAIO-FEBBRAIO Contesto didattico
STRUTTURA UDA RIF. UDA N 1 V. SOLAZZO A PRESENTAZIONE. CLASSI I -Indirizzo Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie- ODONTOTECNICO
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO: DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA RIF. UDA N 1 V. SOLAZZO A.S. 2015/2016 TITOLO: CONOSCENZA DEL DISEGNO, MATERIALI E STRUMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI
AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING TURISMO a.s.2016/17 1 PECUP DELL ALUNNO - OBIETTIVI COMUNI A1 C1 C2 C3 C4 C5 L1 L2 L3 L4 Manifestare la consapevolezza dell importanza che riveste la pratica dell attività
UDA N.3 RIF. A PRESENTAZIONE
UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO UDA N.3 RIF. A.S. 2015/2016 TITOLO: La rifrazione della luce. Ottica meteorologica. COD. A PRESENTAZIONE Destinatari CLASSE I Ind.: Ottico Periodo Marzo-Aprile-Maggio
UDA N 10 ETICHETTATURA, CERTIFICAZIONE E QUALITÀ. RIF.Cmpetenze: UDA IV anno TITOLO: ETICHETTATURA, CERTIFICAZIONE E QUALITÀ COD.
UDA N 10 ETICHETTATURA, CERTIFICAZIONE E QUALITÀ UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Cmpetenze: UDA IV anno A.S. 2015/2016 TITOLO: ETICHETTATURA, CERTIFICAZIONE E QUALITÀ COD. UDA N 10 Destinatari A PRESENTAZIONE
A PRESENTAZIONE PROFESSIONALE, MATEMATICO, DEI LINGUAGGI DISCIPLINE COINVOLTE ALTRI SOGGETTI COINVOLTI //
UDA N 13 DAL MOULAGE AL DRAPPEGGIO UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenze: II biennio A.S. 2015/16 TITOLO: DAL MOULAGE AL DRAPPEGGIO COD. UDA N 13 A PRESENTAZIONE Destinatari Alunni del quinto
Obbligo di istruzione e certificazione delle competenze.
Obbligo di istruzione e certificazione delle competenze. 1. Premessa Con la Legge 296/2006 (Finanziaria 2007), a decorrere dall anno scolastico 2007/2008, l obbligo di istruzione è innalzato a 10 anni
UDA N 1 RIVEDIAMO INSIEME (Accertamento dei pre-requisiti) TITOLO: RIVEDIAMO INSIEME (accertamento dei pre - requisiti) COD. UDA N 1 A PRESENTAZIONE
UDA N 1 RIVEDIAMO INSIEME (Accertamento dei pre-requisiti) UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. Competenza: 1 anno del corso A.S. 2015/2016 TITOLO: RIVEDIAMO INSIEME (accertamento dei pre - requisiti)
DIPARTIMENTO DI FISICA -Esercitazioni Lenti oftalmiche- UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO A.S. 2015/2016 A PRESENTAZIONE. CLASSE 3^ Indirizzo OTTICO
UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO DIPARTIMENTO DI FISICA -Esercitazioni Lenti oftalmiche- A.S. 2015/2016 TITOLO : STRUMENTAZIONE OTTICA/OFTALMICA COD. n 3 Destinatari CL 3^ Indirizzo OTTICO A PRESENTAZIONE
UDA N 1 IL CONTROLLO QUALITA NEL TESSILE /ABBIGLIAMENTO. UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. Competenza - 1 A.S. 2015/16
UDA N 1 IL CONTROLLO QUALITA NEL TESSILE /ABBIGLIAMENTO UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. Competenza - 1 A.S. 2015/16 TITOLO: Il controllo qualità nel tessile /abbigliamento COD. UDA N 3 A PRESENTAZIONE
Tecnologie informatiche A PRESENTAZIONE
UNITÀ DI APPRENDIMENTO TECNOLOGIE INFORMATICHE Ref. Prof.ri Tecnologie informatiche A.S. 2015-2016 TITOLO: Esploriamo il foglio elettronico COD. U.d.A N 5/6 A PRESENTAZIONE Destinatari Classi Prime dell
Impresa formativa simulata. Le Competenze chiave di cittadinanza
Impresa formativa simulata e Le Competenze chiave di cittadinanza PERCHE LE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA La globalizzazione continua a porre l Unione europea di fronte a nuove sfide, ciascun cittadino
STRUTTURA UDA. UNITÀ DIDATTICA APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE E TECNICHE DI DIAGNOSTICA E MANUTENZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO RIF. 04/04 A.S.
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE E TECNICHE DI DIAGNOSTICA E MANUTENZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO RIF. 04/04 A.S. 2015/2016 TITOLO Impianto di accensione COD. T.T.D.M. 04 A PRESENTAZIONE
UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO RIF. UDA N 1 V. SOLAZZO F. BRANCA A.S. 2015/2016 DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA- A PRESENTAZIONE
UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA RIF. UDA N 1 V. SOLAZZO F. BRANCA A.S. 2015/2016 TITOLO: LE ARCATE DENTARIE COD. UDA N 1 A PRESENTAZIONE Destinatari CLASSE III : SETTORE
Unità d apprendimento /Competenza
Griglia di progettazione dell Unità di Competenza Titolo dell Unità di Apprendimento/Competenza: Unità d apprendimento /Competenza Denominazione EQUAZIONI DI I GRADO Classe TERZA SECONDARIA I GRADO Competenza/e
UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO RIF. UDA N V. SOLAZZO F. BRANCA A.S. 2015/2016 DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA- A PRESENTAZIONE
UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA RIF. UDA N 1-2-3 4 V. SOLAZZO F. BRANCA A.S. 2015/2016 TITOLO: PROTESI SCHELETRATA COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE Destinatari CLASSE
ISTITUTO COMPRENSIVO G.PASCOLI -SILVI. OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI Sezione POF
ISTITUTO COMPRENSIVO G.PASCOLI -SILVI OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI Sezione POF 2014-2015 OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI SCUOLA DELL INFANZIA Accoglienza della diversità, delle persone e delle culture Rafforzamento
Tecnologie Informatiche A PRESENTAZIONE
UNITÀ DI APPRENDIMENTO TECNOLOGIE INFORMATICHE Ref. Prof.ri Tecnologie informatiche A.S. 2015-2016 TITOLO: Funzioni di un sistema operativo COD. U.d.A N 2/6 A PRESENTAZIONE Destinatari Classi Prime dell
Programmazione educativo-didattica -anno scolastico 2011/2012
Programmazione educativo-didattica -anno scolastico 2011/2012 Nota esplicativa A decorrere dal corrente anno scolastico entrerà in vigore il modello proposto dal D.M. 9/2010 che prevede, al termine del
Tecnologie Informatiche A PRESENTAZIONE
UNITÀ DI APPRENDIMENTO TECNOLOGIE INFORMATICHE Ref. Prof.ri Tecnologie informatiche A.S. 2015-2016 TITOLO: I testi, gli ipertesti e le presentazioni COD. U.d.A N 3/6 A PRESENTAZIONE Destinatari Classi
UDA: La moda nell industria
UDA: La moda nell industria UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. Competenza 2 A.S. 2015/2016 TITOLO: La moda nell industria COD. UDA N 2 Destinatari A PRESENTAZIONE Alunni del quinto anno dell indirizzo
UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA RIF. UDA N V. SOLAZZO G. PALMIERI A.S. 2015/2016 A PRESENTAZIONE
UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA RIF. UDA N 1 2 3 4 V. SOLAZZO G. PALMIERI A.S. 2015/2016 TITOLO: MODELLAZIONE ODONTOTECNICA COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE Destinatari
SCHEDA DI CLASSIFICAZIONE DEL DOCUMENTO
SCHEDA DI CLASSIFICAZIONE DEL DOCUMENTO TITOLO DEL DOCUEMENTO Mappa delle competenze del profilo d uscita (1 biennio) DESCRIZIONE Il documento contiene lo schema di presentazione del profilo formativo
A PRESENTAZIONE STRUMENTAZIONE: CENTRAGGIO E PREPARAZIONE DEGLI OCCHIALI
UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO DIPARTIMENTO DI FISICA -Esercitazioni Lenti oftalmiche- A.S. 2015/2016 TITOLO : STRUMENTAZIONE PROPRIA DELL OTTICO COD. n 3 Destinatari CLASSE I^ Indirizzo OTTICO A
LA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE
LA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Riguardo alla realizzazione dell obbligo di istruzione (D.M. n. 139/07), la programmazione didattica per competenze dei quattro assi culturali è integralmente applicata.
La.Pro.Di. TREKKING A PONZA
Via Caio Ponzio Telesino, 26 82037 Telese Terme (BN) tel.0824 976246 - fax 0824 975029 Codice scuola: BNIS00200T - e-mail: [email protected] sito web www.iistelese.it Il Dirigente Scolastico Domenica
PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.MARCHESINI SACILE Sezioni associate: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO
Unità d apprendimento /Competenza
Griglia di progettazione dell Unità di Competenza Titolo dell Unità di Apprendimento/Competenza: Unità d apprendimento /Competenza Denominazione RAPPORTI E PROPORZIONI Classe SECONDA SECONDARIA I GRADO
UDA N 3 MODELLI BASE PER L ABBIGLIAMENTO: La gonna e il pantalone uomo/donna
UDA N 3 MODELLI BASE PER L ABBIGLIAMENTO: La gonna e il pantalone uomo/donna UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. Competenza: 1-2 A.S. 2015/2016 TITOLO: MODELLI BASE PER L ABBIGLIAMENTO: La gonna e il
UDA N 2 MODELLI BASE PER L ABBIGLIAMENTO: la camicia donna/uomo A PRESENTAZIONE
UDA N 2 MODELLI BASE PER L ABBIGLIAMENTO: la camicia donna/uomo UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. Competenza 1,2 A.S. 2014/15 TITOLO: MODELLI BASE PER L ABBIGLIAMENTO: la camicia donna/uomo COD. UDA
Voto Conoscenze Abilità Competenze Livelli. Abilità per svolgere compiti/mansioni in modo impreciso e disorganizzato
Griglia di corrispondenza tra i voti e i livelli di competenza Voto Conoscenze Abilità Competenze Livelli 1-5 Conoscenze generali di base approssimate 6 7-8 9-10 Conoscenza teorica e pratica indispensabile
UDA N 1 IL MIO LABORATORIO. UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. Competenze: 1 A.S. 2015/16 TITOLO: IL MIO LABORATORIO COD. UDA N 1 A PRESENTAZIONE
UDA N 1 IL MIO LABORATORIO UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. Competenze: 1 A.S. 2015/16 TITOLO: IL MIO LABORATORIO COD. UDA N 1 A PRESENTAZIONE Destinatari Alunni del primo anno dell indirizzo PRODUZIONI
UDA N 3 LA TRASFORMAZIONE DEL MODELLO: L abito fantasia. UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 3 A.S. 2015/16
UDA N 3 LA TRASFORMAZIONE DEL MODELLO: L abito fantasia UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 3 A.S. 2015/16 TITOLO: LA TRASFORMAZIONE DEL MODELLO : L abito fantasia COD. UDA N 2 A PRESENTAZIONE
Un progetto di Unità di Apprendimento (UDA)
Un progetto di Unità di Apprendimento (UDA) Simone Giusti La progettazione dei percorsi per unità di apprendimento Ciascuna Commissione dicono le Linee guida dovrà impegnarsi nella progettazione per unità
TITOLO: TECNICHE DI CONFEZIONE ARTIGIANALE: IL CORPETTO E LA CAMICIA COD. UDA N 4
UDA N 4 TECNICHE DI CONFEZIONE ARTIGIANALE: IL CORPETTO E LE CAMICIE UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. Competenza: 1-2-3 A.S. 2015/16 TITOLO: TECNICHE DI CONFEZIONE ARTIGIANALE: IL CORPETTO E LA CAMICIA
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Imparare ad imparare Progettare Comunicare organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e
PROTOTIPO MODELLO DI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DEL CONSIGLIO DELLA
PROTOTIPO MODELLO DI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE ANNO SCOLASTICO PRIMA PARTE: ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA Profilo generale della classe CORDINATORE MATERIA DOCENTI
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE COPERTINO SEZIONE PROFESSIONALE Via Mogadiscio, 41 Tel Copertino
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE COPERTINO SEZIONE PROFESSIONALE Via Mogadiscio, 41 Tel. 0832 947778 73043 Copertino Unità Di Apprendimento (UDA) 0 1. Denominazione dell UDA ACCOGLIENZA: Star bene a scuola
UDA N 1 IL DISEGNO: STRUMENTI E MATERIALI
UDA N 1 IL DISEGNO: STRUMENTI E MATERIALI UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA CLASSE I A PM RIF. COMPETENZA:1 A.S. 2015-2016 TITOLO: IL DISEGNO: STRUMENTI
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE
Pagina 1 di 6 DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE CLASSI PRIME LICEO SCIENTIFICO MATERIA: DISEGNO E STORIA DELL ARTE CLASSE I A DOCENTE prof,ssa Rita Rijillo INGRESSO PROFILO CLASSE USCITA L analisi
UDA N 1 L ABITO E SUE TRASFORMAZIONI
UDA N 1 L ABITO E SUE TRASFORMAZIONI UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO PROGETTAZIONE TESSILE-ABBIGLIAMENTO, MODA E COSTUME CLASSE:III A PTS RIF. COMPETENZA:1 A.S. 2015-2016 TITOLO: L ABITO E SUE TRASFORMAZIONI
PANE AL PANE Pane e farine nella tradizione della mia Regione
UNITA DI APPRENDIMENTO DENOMINAZIONE PANE AL PANE Pane e farine nella tradizione della mia Regione COMPITO E PRODOTTO FINALE - Realizzazione di un impasto di frumento salato (pane comune, focaccia, focaccia
a.s DIRITTO ED ECONOMIA Classe II LICEO SCIENTIFICO Prof.ssa Illia Lanfredi I.I.S. BRESSANONE a.s
a.s. 2015-2016 DIRITTO ED ECONOMIA Prof.ssa Illia Lanfredi I.I.S. BRESSANONE a.s. 2015-2016 Piano di lavoro individuale Istituto di istruzione secondaria di II grado Bressanone I.T.E. "Falcone e Borsellino"
UNITA DI APPRENDIMENTO: FORMULARE IL TESTO DI UN PROBLEMA
UNITA DI APPRENDIMENTO: FORMULARE IL TESTO DI UN PROBLEMA Denominazione della rete: DALLA VALMARECCHIA AL MARE Istituti scolastici afferenti: IC Battelli - IIS Einaudi - IC Miramare - IC Pennabilli - DD2
2. Competenze: Conoscenza (titolo) 1
PIANO DI MATERIA 1. Dati generali Indirizzo Tutte Materia Matematica Classe Prima Anno scolastico: 2015/2016 2. : Conoscenza (titolo) 1 L ALGEBRA DEI NUMERI Conoscenze/Contenuti 2 Tempistica Abilità Numeri
Istituto d Istruzione Secondaria Superiore Carlo Emilio Gadda
Istituto d Istruzione Secondaria Superiore Carlo Emilio Gadda Presidenza e Segreteria: v. Nazionale 6 43045 Fornovo di Taro (PR) Tel. 0525 400229 Fax 0525 39300 E-mail: [email protected] Sito web:
I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe I BS a. s
I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe I BS a. s. 2016-17 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Servizi per la Valutazione Nuovo obbligo e certificazione delle competenze Il riconoscimento, la valutazione e la certificazione delle competenze: quadri di riferimento e strumenti elaborati e condivisi
PATTO FORMATIVO INDIVIDUALE
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Direzione Scolastica Regionale per la Calabria Centro Provinciale Istruzione Adulti Stretto Tirreno Via Pio XI n. 317 89129 Reggio Calabria1 C.M.:
Via Leonardo da Vinci LAMEZIA TERME(CZ) AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING
ASSE DEI LINGUAGGI ASSE DEI LINGUAGGI 2012 /2013 TITOLO UNITA DI APPRENDIMENTO: COMUNICO ERGO SUM. PRODOTTO: PRODUZIONE DI LETTERA, ARTICOLO, SMS, E-MAIL. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi
PROGRAMMAZIONE D AREA ECONOMIA AZIENDALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016
ALLEGATO N 1 AL VERBALE N. 1 PROGRAMMAZIONE D AREA ECONOMIA AZIENDALE PRIMO BIENNIO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING TURISMO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DOCENTI: IN STAMPATELLO BREGOLI PATRIZIA DONATO
TESTO/I ADOTTATO/I: B.Panebianco A.Varani, METODI E FANTASIA, Narrativa e Poesia e Teatro, Zanichelli ed COMPETENZE
Anno scolastico 2013/2014 PRIMO BIENNIO Corso Diurno Classe :2 As RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE di: ITALIANO PROF./SSA CAIOLO RITA TESTO/I ADOTTATO/I: B.Panebianco A.Varani, METODI E FANTASIA, Narrativa
Istituto d Istruzione Secondaria Superiore Carlo Emilio Gadda
Istituto d Istruzione Secondaria Superiore Carlo Emilio Gadda Presidenza e Segreteria: v. Nazionale 6 43045 Fornovo di Taro (PR) Tel. 0525 400229 Fax 0525 39300 E-mail: [email protected] Sito web:
I SAPERI DI BASE E GLI ASSI CULTURALI.
PRIMO BIENNIO. Il primo biennio è finalizzato allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità delle discipline di base comuni a tutti i percorsi liceali e ad un iniziale approccio alle discipline specifiche
LICEO SCIENTIFICO CARLO JUCCI
LICEO SCIENTIFICO CARLO JUCCI PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATERIE LETTERARIE BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013-2014 LATINO COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA DA ACQUISIRE AL TERMINE DELL ISTRUZIONE OBBLIGATORIA Imparare
UNITA DI APPRENDIMENTO. - Produzione di piatti e menù, elaborazione di testi scritti resoconti e descrizioni orali fasi vissute
UNITA DI APPRENDIMENTO DENOMINAZIONE ALIMENTAZIONE MEDITERRANEA I Il Pesce ritrovato, ovvero le specie ittiche minori : cucina, tradizione, cultura COMPITO E PRODOTTO FINALE - Produzione di piatti e menù,
