RELAZIONE TECNICA E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
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- Raffaele Rocchi
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1 RELAZIONE TECNICA E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA 1 D.P.R. n. 160/2010 OGGETTO: Progetto in variante al piano regolatore generale per l ampliamento di un edificio produttivo sito in Loc. Amandole, Sassoferrato, AN SOGGETTO PROPONENTE: Loretelli Daniela TECNICO INCARICATO: Ing. Sandro Massi
2 1. PREMESSA La presente relazione è redatta al fine di illustrare tutti gli aspetti tecnici necessari alla realizzazione di un ampliamento di un edificio ad uso produttivo esistente. In particolare la committenza ritiene necessario, per lo sviluppo della propria attività imprenditoriale, realizzare nuovi spazi ad uso laboratorio in adiacenza al sito produttivo di loro proprietà. L ampliamento sarà realizzato tramite procedura SUAP, contestualmente alla variante urbanistica necessaria alla modifica della zonizzazione attuale DESCRIZIONE DELL INTERVENTO Il nuovo fabbricato ad uso laboratorio sarà realizzato in cemento armato con fondazioni in c.a. in opera. La sovrastruttura sarà del tipo o c.a.p. prefabbricato ed avrà dimensioni in pianta pari a 12,50 x 16,80 ml più 5,50 x 5,20 ml. L altezza esterna del fabbricato sarà pari a 4,15 ml. I pannelli di tamponatura saranno anch essi o in c.a.p. dello spessore di 20 cm. o in muratura a cassetta dello spessore di cm. 30. Le aperture saranno delle dimensioni riportate nella tavola grafica di progetto. Per quanto concerne la parte impiantistica il nuovo laboratorio sarà dotato di impianto elettrico, e di riscaldamento conformi alle vigenti norme e di impianto antiincendio. L impianto idrico-sanitario sarà solamente predisposto per una eventuale successiva realizzazione. Il nuovo corpo di fabbrica sarà posizionato in aderenza al fabbricato esistente, con distacco di cm. 5 per giunto sismico. Le acque meteoriche dell ampliamento saranno convogliate alla rete di smaltimento delle acque meteoriche esistente.
3 3. PROPOSTA URBANISTICA Il piano regolatore vigente prevede per l area in oggetto la seguente situazione: 3 In particolare l area in cui insiste il fabbricato esistente è inserita nella zona omogenea D1 Zone produttive di completamento. Le zone D1 comprendono gli insediamenti, prevalentemente produttivi, esistenti. Gli interventi di trasformazione ricadenti in zone D1, devono rispettare le seguenti norme. Destinazioni d uso prevalenti: Produttiva. complementari: residenziale; di servizio; distributiva; terziaria.
4 Parametri urbanistici ed edilizi 4 L area oggetto di ampliamento è invece classificata come E2 zone agricole di interesse paesistico-ambientale. In particolare in relazione al PPAR l area è interessata da: - Fasce della continuità naturalistica (adeguamento al PTC); - Zone di fondovalle con terreni incoerenti e poco addensate, zone pedemontane di falda di detrito e conoidi di deiezione.
5 Pertanto la proposta urbanistica necessaria alla realizzazione dell ampliamento riguarda la modifica della porzione di suolo E2, sedime del nuovo deposito. Si allega quadro comparativo della situazione allo stato attuale e della variante proposta. 5 P.R.G. - STATO ATTUALE
6 6 P.R.G. - PROPOSTA DI MODIFICA Si allegano a seguire i parametri urbanistici allo stato di fatto e di variante. SUP. AREA EDIFICABILE (mq) SUP. COPERTA (mq) SUP.UTILE LORDA (mq) If Ic STATO DI FATTO ,66 0,60 PROPOSTA DI MOD ,65 0,60
7 Si confermano pertanto in sede di proposta di variante gli indici ed i parametri già previsti nelle NTA del PRG vigente. Parametri urbanistici ed edilizi 7
8 4. ANALISI DEI VINCOLI 8 L area in esame è interessata dal vincolo: Pertanto si provvederà a richiedere Nulla Osta per interventi in aree sottoposte a vincolo idrogeologico al competente Ufficio della Provincia di Ancona.
9 DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA 9 FOTO 1 FOTO 2
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