Ospedale Sandro Pertini

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1 Ospedale Sandro Pertini U.O.C di Medicina Interna 1 Direttore Michele Concezzi GOVERNO DELLA DOMANDA IN ECOCARDIOGRAFIA Il parere del richiedente ospedaliero 30 Settembre 2010 Roma Giuseppe Vairo

2 Legenda Storia Organizzazione per intensità di cura e assistenza Nuovi aspetti dell appropriatezza Overcrowding in medicina / ecocardiografia Organizzazione systems dependent Conclusioni

3 Quando è stato inaugurato l Ospedale Sandro Pertini: il pronto soccorso,il reparto di Medicina Interna e l ambulatorio ecocardiografico appena istituiti evidenziavano un entusiasmo una voglia di fare e di produrre una vivacità straordinaria!!!

4 Negli ultimi anni si e assistito ad un utilizzo crescente della tecnologia e quindi anche dell ecocardiografia che ha portato ad un incremento degli esami vertiginoso nel nostro Paese e nella maggior parte dei Paesi industrializzati

5 La tecnologia permette di chiarire in tempi rapidi situazioni complesse. Oggi la cosa più importante ègestire la complessità di questo sistema

6 Il ruolo della Medicina Interna ieri

7 Cosa desidera il paziente oggi: essere preso in carico da un riferimento certo e unico avere informazioni sullo sviluppo del proprio percorso di cura avere coordinamento, integrazione, continuità tra le fasi del percorso essere ascoltato, rassicurato, accolto comfort, privacy e tutela della dignità percepire omogeneità ed equità nell accesso e nella fruizione dei servizi

8 Concetto di intensità di cura e assistenza Ciascun paziente deve essere indirizzato verso un percorso unico con riferimenti sanitari certi, per favorire l appropriatezza nell uso delle strutture ed un assistenza continua e personalizzata. Si va così a sperimentare sistemi che facilitino il passaggio da un modello di ricovero per patologie, ad un modello di ricovero per intensità clinico assistenziale, cercando di individuare i setting assistenziali in un ottica multi professionale e di stratificazione dei livelli clinici.

9 OSPEDALE Area di degenza a medio alta intensità di cure e di assistenza OBI DB

10 Per essere utile un esame deve portare un vantaggio in termini di Diagnosi Prognosi Terapia Follow up

11 Linee Guida Forniscono raccomandazioni che riguardano l appropriatezza dell uso dell ecocardiografia nelle varie condizioni cliniche, utilizzando il sistema standard in tre classi delle linee guida dell ACC/ AHAA

12 Linee guida Classe I: esistono prove e accordo generale che una data procedura o terapia sia benefica, utile ed efficace. Classe II: dati contrastanti e/o divergenze di opinione sull utilità/ efficacia di una procedura o di un trattamento Classe II a: il peso delle prove opinioni èa favore dell utilità/efficcia Classe II b: l utilità/efficacia èmeno ben definita in base alle prove /opinioni Classe III : procedura non utile/efficace

13 Priorità clinica per pazienti degenti: EMERGENZA (E): da eseguirsi immediatamente. URGENZA (U): da eseguirsi entro 24 ore. NON URGENZA (NU): da eseguirsi entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta. ROUTINE (R): esami da eseguirsi entro 20 giorni (anche post dimissione)

14 Appropriatezza Clinical competence Organizzativa Temporale Costo efficacia

15 In un reparto di medicina e/o in un ambulatorio ecocardiografico ideale Non vi èattesa Nessun paziente si sente abbandonato In poco tempo tutte le diagnosi differenziali vengono prese in considerazioni I farmaci vengono somministrati nel giusto modo al paziente giusto Medici ed infermieri hanno un adeguato supporto

16 input Crisi sistema cure primarie Fasce vulnerabili Invecchiamento popolazione Territorio Aumentate richieste di salute throughput overcrowding Ambulatorio Ecocardiografia ospedaliero Scarse risorse umane Scarse risorse materiali output Medicina Interna Cure sempre più complesse Indisponibilità esami in regime di dimissione protetta, difficoltà trasferimenti in post acuzie access block

17 L assistenza medica in medicina è decision dependent pertanto sono fondamentali l addestramento la conoscenza dei protocolli La disponibilità immediata dei risultati dei test. systems dependent l organizzazione èun fattore decisivo per ridurre il rischio clinico

18 Se ancora è forte, nell immaginario collettivo, il concetto di maggiore affidabilità dell ospedale, occorre: lavorare non tanto per contrastare l inappropriatezza di alcuni ricoveri o di alcune prestazioni quanto per valorizzare, anche sul piano del sentire comune l appropriatezza dei servizi territoriali.

19 Si può immaginare il sistema come un cerchio

20 Questo percorso si può completare nella misura in cui si riescano a trasferire nel territorio, dando loro visibilità,quelle quote di risposta svolte per anni dall ospedale con la stessa affidabilità in termini di sicurezza protezione tempestività livello elevato di specializzazione.

21 CONSIDERAZIONI Cosa mancano? Sono poco efficaci! l adozione di linee guida sistemi di verifica Controlli sulla appropriatezza disincentivi per alcune situazioni collegamento agli indicatori di risultato, ecc

22 CONCLUSIONI Se la componente organizzativa e professionale è legata a logiche di potere scevre da molti dei processi di qualità indicati precedentemente Esisteranno medici convinti che sia meglio fare esami inutili che rischiare di essere denunciati Esisteranno pazienti convinti che più esami fanno e meglio sono curati

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