Le degenze riabilitative intensive ed estensive: luci e ombre
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- Carlotta Lentini
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1 Le degenze riabilitative intensive ed estensive: luci e ombre Dott. Massimo Ballotta Direttore Dipartimento Funzionale Ospedale -Territorio Az. ULSS 2 Feltre Dott. Stefano Bargellesi Direttore Degenza di medicina Riabilitativa Ospedale di Treviso Az. ULSS 9 Treviso Gorgo al Monticano (TV), 18 settembre 2015
2 PIANO DI INDIRIZZO PER LA RIABILITAZIONE DA QUI SI PARTE PROMUOVE -Percorso assistenziale integrato per le persone con disabilità -Definizione del PRI -Definizione delle caratteristiche di congruità e appropriatezza dei diversi interventi riabilitativi
3 PIANO DI INDIRIZZO PER LA RIABILITAZIONE Il Dipartimento di Riabilitazione fornisce la garanzia della realizzazione di un adeguato percorso di cura riabilitativo per tutte le persone che ne hanno bisogno e rappresenta lo snodo reale della ClinicalGovernance
4 DGRVn. 2634del 30 dicembre 2013 documento di indirizzo sul Dipartimento funzionale di Riabilitazione Ospedale-Territorio ALL AVANGUARDIA PER ITALIA orafforza la struttura dipartimentale quale modello per il coordinamento dei vari percorsi assistenziali, garantendo alle persone con disabilità un percorso riabilitativo unico integrato all'interno dell'area riabilitativa ocaratteristiche del Dipartimento odefinisce compiti e ruoli del Dipartimento -PRIePDTA MISSION -Continuità e appropriatezza cure -Presa in carico della persona nel suo complesso -Coordinamento di tutte le attività riabilitative pubbliche e private, ospedaliere e territoriali -Copertura della rete e accessibilità
5 DGRVn. 2634del 30 dicembre 2013 documento di indirizzo sul Dipartimento funzionale di Riabilitazione Ospedale-Territorio o 7 aziende ulss hanno deliberato un atto aziendale con dipartimento strutturale e funzionale che fa capo direttamente alle direzioni sanitaria e sociale: ULSS 4, 7, 8, 9, 10, 17, 20; o in ben 13 aziende le sc di riabilitazione intensiva ed estensiva afferiscono strutturalmente ad altri dipartimenti (molta fantasia ) e afferiscono solo funzionalmente al dipartimento di riabilitazione: ULSS 1, 2, 5, 6, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 19, 21, 22; COLPA DELLA DENOMINAZIONE? o non presente in atto aziendale: azienda ulss 3; o presente in atto aziendale, ma non deliberato: aziende ULSS 14, 18, 19, 22;
6 DGRV n.3913 del e DGRV n. 839 del Linee Guida per i controlli di appropriatezza dei ricoveri nelle Unità Operative di Riabilitazione (cod. 56) e Lungodegenza (cod. 60) DUE DELIBERE NORMANO I CRITERI DI APPROPRIATEZZA COD 56 E COD 60 odiversa intensità degli interventi (riabilitazione intensiva, estensiva o intermedia) otale documento riporta, per ciascuna categoria di Unità Operativa di Riabilitazione e Lungodegenza i criteri che definiscono l'appropriatezza dei ricoveri ordinari o riferimenti a patologia e distanza temporale da evento indice, ma non alle comorbilità e della complessità o 2 funzioni per cod 60(valenza internistica e valenza riabilitativa- riab estensiva), ma poi non sono declinati criteri di appropriatezza specifici per riabilitazione estensiva vs intensiva o per il cod 60 suggerita adozione denominazione di post-acuzie(meglio se distinta in internistica e riabilitativa) non è stata accolta né dalla programmazione regionale né tanto meno portata a livello ministeriale (magari con 2 codifiche distinte)
7 PROGRAMMAZIONE REGIONALE (schede dotazione ospedaliera) PIANIFICATA BUONA DIFFUSIONE TERRITORIALE DI PL DI RIABILITAZIONE ESTENSIVA ED ESTENSIVA o RIPARTIZIONE DEL NUMERO DI PL TRA COD 56 E 60 ASSOLUTAMENTE DISOMOGENEA E CAOTICA CON (SI VA DA UN RAPPORTO 56/60 DI 1:1 FINO A RAPPORTO 32:1 ; IN UNA AZIENDA ULSS NON SONO PREVISTI PL COD 60) o non in tutte le realtà alla programmazione è conseguita la attivazione (es venezia, adria) o riportano la denominazione delle tabelle di decodifica delle discipline ospedaliere del sistema informativo sanitario ma RECUPERO E RIABILITAZIONE FUNZIONALE. È vecchia obsoleta ( rieducazione funzionale) MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA è denominazione delle scuole di specializzazione e denominazione adottata anche da piano di indirizzo per la riabilitazione o permane la denominazione "LUNGODEGENTI" a fronte di delibera appropriatezza RIAB ESTENSIVA E POST ACUZIE INTERNISTICA
8 RETI e CONTINUITÀ DI CURA PREVISTI VARI SETTINGS ostrutturediiiieiiilivello oaumento PL ALTA SPECIALITA Complessità clinica, disabilità, multimorbidità I trattamenti sono erogati nelle fasi di : oriabilitazione intensiva; oriabilitazione intensiva ad alta specializzazione; oriabilitazione estensiva o non ci sono reti formalizzate come è stato fatto ad es per la fase acuta dell'ictus. non ci sono registri epidemiologici! o setting: day hospital riabilitativo ma siamo certi che sia inappropriato sempre? (tranne cod 75 eta evolutiva, perchè?) o ombre su rete alta specialità: codifiche, distribuzione e numeri di pl per unità o indagine regionale su tempi di assistenza giornaliera hanno accorpato in un'unica area la riab intensiva ed estensiva/lungodegenza, ma le necessità di nursing riabilitativo ed i livelli di complessità assistenziali sono differenti
9 S.D.O. APPENDICE Per Riabilitazione elevata omogeneità di codifica di diagnosi, interventi e procedure, e migliorare la qualità delle informazioni contenute nella SDO. o SISTEMA SDO NON ADEGUATO PER MISURARE E REMUNERARE LA RIABILITAZIONE (PROBLEMA NAZIONALE) o NECESSITÀ DI ATTIVARE REGISTRI EPIDEMIOLOGICI PER PATOLOGIE (ICTUS, GCA, FRATTURE FEMORE)
10 c era una volta... oggi c è... FISIOTERAPIA NEL SOTTOSCALA... -Idottoridelle macchinette - Terapie fisiche o o OSPEDALI SPECIALIZZATI -robotica -ricerca - Innovazione - competenza
11 AREA RIABILITATIVA AREA RIABILITATIVA Riabilitazione pubblici 921 p.l. Lungodegenza 842 Riabilitazione pubblici 823 Lungodegenza privati
12 ULSS ABITANTI PL RAPPORTO 56/60 PL 56/1000 AB PL 60/1000 AB COD 56 COD ,47 0, ,64 0, ,18 0, ,11 0, ,56 0, ,23 0, ,19 0, ,08 0, ,39 0, ,31 0, ,03 0, ,07 0, ,14 0, ,16 0, AO PD ,32 0, ,39 0, ,51 0, ,48 0, AO VR ,25 0, ,32 0, ,66 0,09 12
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