Progetto di regolamento comunale. Ecofeste
|
|
|
- Giulietta Vanni
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Progetto di regolamento comunale Ecofeste Comune di Mezzago
2 per una gestione eco-compatibile delle feste e sagre Feste e sagre sono diventate nel tempo una tradizione consolidata del nostro comune, che in diversi periodi dell anno allietano i nostri fine settimana. Purtroppo anche le feste e le sagre hanno un loro peso ambientale, che si manifesta attraverso la produzione di una grossa mole di rifiuti piatti e posate di plastica, cartoni, bottiglie, avanzi di cibo - che vanno raccolti e smaltiti.
3 Partendo da questo dato di fatto, l Amministrazione Comunale di Mezzago, seguendo e sviluppando l esempio di altre Amministrazioni (es. Provincia di Parma), ha deciso di avviare il progetto "Ecofeste con l obiettivo di promuovere la gestione corretta e sostenibile dei rifiuti durante feste, sagre e manifestazioni in genere.
4 Riteniamo infatti sia importante dedicare un po' di attenzione e di impegno al fine di rendere le feste meno "pesanti" per l'ambiente, sia per i risultati immediati che si possono raggiungere, sia per la valenza di esempio che tali eventi pubblici possono avere. Le feste, oltre che momento di svago, possono così divenire efficaci strumenti di sensibilizzazione e informazione ambientale dei partecipanti e luogo ideale per dimostrare a tutti pratiche più sostenibili dal punto di vista ambientale.
5 Riassumendo Il progetto si configura come strumento per raggiungere questi principali obiettivi : Ridurre i rifiuti prodotti durante le feste popolari. Minimizzare gli impatti ambientali e aumentare la raccolta differenziata. Diminuire il ricorso a materie prime non rinnovabili (petrolio). Utilizzare le feste come veicolo per la sensibilizzazione e l'informazione ambientale dei partecipanti, orientando la comunità verso scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi in campo ambientale.
6 perché un regolamento comunale Le esperienze pilota di questo tipo di progetto, attraverso percorsi di collaborazione e accordi di programma, hanno prodotto un manuale che definisce delle linee guida, suggerisce e stimola comportamenti virtuosi in tema di riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata e riciclaggio. Ciò che l Amministrazione comunale di Mezzago si propone vuole configurarsi come un passo ulteriore. Attraverso la definizione di un regolamento comunale s intende tradurre questo progetto in un atto concreto, la cui applicazione sia il più possibile chiara e condivisa. Il comune inteso come punto di forza per orientare la comunità in scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi.
7 Condivisione e partecipazione nella fase di studio e definizione del regolamento riteniamo fondamentale il coinvolgimento nell iniziativa degli stessi organizzatori degli eventi - associazioni, enti, privati cittadini avviando così un percorso di collaborazione in un ottica di responsabilità ambientali condivise da tutti gli attori.
8 i capitoli fondamentali del progetto Organizzazione e informazione Riduzione dei rifiuti Raccolta differenziata Comunicazione
9 una questione di organizzazione Un po' di attenzione quando ancora si sta pensando all'organizzazione permette, con il minimo impegno, di ridurre significativamente l impatto sull ambiente. E' in questa fase che lo staff della festa decide per esempio dove mettere i contenitori per la raccolta differenziata, se ritirare i vuoti a rendere, come comunicare ai partecipanti le motivazioni dell iniziativa e così via. Un accorgimento che risulta sicuramente utile per rendere tutto più semplice è quello di designare un responsabile per i rifiuti che al momento opportuno sappia dare indicazioni a chi ne ha bisogno
10 e di informazione Un altro indispensabile aspetto per la buona riuscita di queste iniziative è l'informazione agli addetti Tutte le persone che presteranno servizio alla festa devono sapere quello che si sta facendo e perché. Una buona informazione "all interno" della festa è anche uno strumento importantissimo per comunicare all'esterno quello che si sta mettendo in pratica.
11 La riduzione dei rifiuti La soluzione perfetta al problema dei rifiuti è quella di non produrli. Ovviamente la produzione zero al giorno d'oggi è impossibile, tuttavia si può fare molto per ridurre quello che normalmente si butta.
12 La riduzione dei rifiuti Stoviglie e posate riutilizzabili Al posto del classico usa e getta meglio le stoviglie in terracotta, i bicchieri di vetro e le posate di metallo. Il vuoto a rendere Per quanto possibile meglio adottare bevande in contenitori con vuoto a rendere.
13 La riduzione dei rifiuti Una festa di solidarietà Le rimanenze alimentari ben conservate possono essere recuperate delle associazioni di volontariato e immesse nei circuiti di solidarietà. In alternativa, buona parte del cibo avanzato può comunque divenire alimento per gli animali domestici. Riduzione degli imballaggi Vista l'importanza che questa categoria di materiali rappresenta nel conto dei rifiuti prodotti, un buon modo per ridurne la quantità è proprio quello di prestare attenzione già al momento dell'acquisto.
14 La raccolta differenziata I rifiuti inevitabili scarto organico (umido), vetro, un po' di plastica, carta, lattine, olio di frittura - vanno avviati alla raccolta differenziata secondo le modalità già definite dalla normativa comunale. Per agevolare la raccolta è necessario predisporre negli spazi festa gli appositi contenitori. Per ottenere buoni risultati la raccolta differenziata fatta all'interno della festa non deve aggravare l impegno di chi lavora o richiedere eccessivi sforzi ai partecipanti: separare i rifiuti deve essere semplice e chiaro
15 La raccolta differenziata Per ogni tipologia di materiale le modalità di raccolta saranno diverse ma, ad eccezione di organico e olio di frittura - un po' più delicati - le principali attenzioni andranno poste al tipo di contenitori e al luogo dove ubicarli. per rendere più agevole la raccolta differenziata molto dipende dalla comodità dei contenitori utilizzati. Quindi per favorire la separazione di bottiglie, lattine ecc. è necessario che i contenitori siano vicini al posto dove il rifiuto si produce.
16 La raccolta differenziata Stoviglie biodegradabili e la cena si ricicla per intero. Il Mater-Bi è un materiale ottenuto dall'amido di mais che può sostituire la plastica e che si degrada naturalmente come qualsiasi derivato vegetale. Un grande aiuto nella raccolta dell'organico è dato dall'utilizzo di posate e stoviglie a base di questo materiale. Infatti al momento di svuotare il vassoio basta togliere le eventuali bottiglie di plastica e vetro e ciò che rimane del pasto può essere buttato tutto direttamente nel bidone dell'organico (compresi posate, bicchiere, piatti e tovagliolo). Ecco che rimarrà il vassoio vuoto e la nostra cena non lascerà nessun rifiuto non riciclabile
17 La raccolta differenziata Stoviglie biodegradabili (o compostabili ) - pregi e difetti. Pregi: -Minimizzare l impatto ambientale -Incrementare e valorizzare la raccolta differenziata diminuendo la percentuale di rifiuto secco residuale destinata al trattamento presso i termovalorizzatori a favore della quota destinata al compostaggio - Rendere più economico lo smaltimento dei rifiuti (il compostaggio ha costi di conferimento minori rispetto alla frazione secca ) - Diminuire il ricorso a materie prime non rinnovabili (petrolio) favorendo l utilizzo di materiali derivati da fonti rinnovabili - Più rapida e facile gestione dei tavoli grazie alla possibilità di conferire tutti gli avanzi e le stoviglie verso il compostaggio
18 La raccolta differenziata Stoviglie biodegradabili (o compostabili ) - pregi e difetti. Difetti: -Poco resistenti al calore -Costi più elevati rispetto al materiale tradizionale
19 La raccolta differenziata Stoviglie biodegradabili (o compostabili ) - pregi e difetti. Analisi dei costi: Attualmente un piatto in MaterBi costa di circa 2 3 volte un analogo in materiale plastico tradizionale. Un bicchiere biodegradabile costa circa volte il suo sostituto in plastica. Un coperto (piatto piano, piatto fondo, bicchiere e tris di posate) costa circa 1.7 volte il corrispettivo in plastica (la differenza è attenuata dal costo delle posate che non differisce molto da quelle di plastica). L attuale differenza di costi fra materiali tradizionale (polistirolo) dei quelli realizzati in bioplastica è, in prospettiva, destinata a ridursi. Sono comunque allo studio forme di incentivi economici all acquisto di tali materiali, anche attraverso il coinvolgimento nell iniziativa di nuovi soggetti.
20 La comunicazione Per raggiungere l obiettivo della sensibilizzazione e dell'informazione ambientale dei partecipanti, è necessario far si che gli ospiti comprendano il senso dell'iniziativa, quali sono le azioni concrete che sono state messe in campo e possibilmente che vi partecipino in modo attivo. Informazioni dirette, accorgimenti semplici e precisi. individuare i punti di raccolta differenziata in maniera evidente evidenziare le azioni meno appariscenti, come l'utilizzo del vuoto a rendere, ad esempio mediante cartelli o scritte sulle tovagliette; in particolare, qualora si utilizzino posate e stoviglie biodegradabili, è necessario sottolinearne la scelta e l utilità.
21 Sensibilizzazione ed educazione La comunicazione predisporre azioni di educazione ambientale e sensibilizzazione al problema rifiuti e al tema del riciclaggio prevedere nella propria campagna pubblicitaria anche i contenuti ambientali della festa ( p.e. con slogan del tipo QUESTA FESTA AIUTA L AMBIENTE ) riportare negli spazi della festa informazioni volte a sensibilizzare il cittadino ad un comportamento ecologicamente corretto Tutte queste azioni sono di fondamentale importanza affinché il cittadino che partecipa alla festa venga informato dell iniziativa in atto e dell importanza che la riduzioni dei rifiuti e la raccolta differenziata hanno, non solo nel contesto della festa, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni.
22 la riduzione dei rifiuti allo stato attuale già ora durante molte manifestazioni (p.e. Sagra degli Asparagi e Festa de l Unità) si usano comunemente stoviglie e posate riutilizzabili e le bevande sono prevalentemente con vuoto a rendere o comunque in vetro. la raccolta differenziata La raccolta differenziata è da tempo entrata a far parte dell esperienza comune dei cittadini di Mezzago. Si tratta di seguire attentamente le modalità sinora adottate e sensibilizzare i partecipanti agevolandone la pratica mettendo a disposizione gli strumenti necessari (il contenitore giusto al posto giusto!) la comunicazione questo è un aspetto che va attentamente pensato e sviluppato
23 Info e ringraziamenti Si ringraziano l Assessorato all Ambiente e l Osservatorio rifiuti della Provincia di Parma per avere messo a disposizione il materiale e i testi utilizzati. Adattamento a cura di M. Bonanomi A. Cantoni per ulteriori informazioni sul progetto Ecofeste è possibile contattare: Michele Bonanomi : assessore Territorio, Ambiente, Sviluppo sostenibile [email protected]
24 Il Mater-Bi è la famiglia di materiali termoplastici biodegradabili sviluppati e commercializzati da Novamont s.p.a. ; si tratta di una nuova generazione di bio - plastica derivata da materie prime naturali, che durante l uso ha le stesse caratteristiche fisico - chimiche della plastica, ma è completamente biodegradabile una volta abbandonata nell ambiente. Le molecole di questo materiale sono anch'esse dei polimeri (lunghe catene di atomi di carbonio con appesi atomi di idrogeno) come nel caso di plastiche di derivazione petrolifera (es. polietilene )ma con una struttura e una composizione diversa, che consente agli agenti naturali di aggredire le lunghe catene di atomi spezzandole e riducendole a componenti che possono essere assorbiti dall'ambiente senza effetti tossici, e che addirittura possono sostenere la vita di organismi, dai batteri alle piante. Comune di Mezzago Progetto di regolamento comunale Ecofeste"
25 l Mater-Bi è costituito da amido di mais, di patate o di grano allo stato naturale, opportunamente trattato e mischiato con una piccolissima parte di polimeri sintetici, derivati essenzialmente dal petrolio, ma con procedimenti che ne rendono le molecole biodegradabili. Il Mater Bi è quindi un materiale completamente biodegradabile, adatto ad essere utilizzato con i rifiuti organici per produrre compost, ed è certificato dal marchio "OK compost" che garantisce la conformità alle norme europee per il packaging biodegradabile emanate nel 2001 (la direttiva EN 13432). Comune di Mezzago Progetto di regolamento comunale Ecofeste"
26 Per sfruttare correttamente queste qualità è però necessario che il prodotto in Mater-Bi biodegradabile finisca il suo ciclo di vita nel modo giusto. Usare ad esempio sacchetti o altri contenitori biodegradabili per poi incenerirli assieme a tutti gli altri rifiuti sarebbe poco conveniente. Per un buon utilizzo di questi materiali è quindi essenziale che si diffonda la pratica della raccolta differenziata. Nel caso dello shopper in Mater-Bi, esso può essere riutilizzato per raccogliere l'umido, sostituendo i sacchetti appositi, che non sempre sono distribuiti gratuitamente e che nei supermercati costano circa 10 centesimi. L'alternativa alla plastica sembra dunque disponibile. Il problema che maggiormente ostacola la sua diffusione è per ora il prezzo, decisamente maggiore rispetto ai prodotti convenzionali. Ma se nel prezzo di questi ultimi venisse conteggiato anche il loro effettivo costo di smaltimento la differenza non sarebbe poi così significativa.
REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE
REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE Approvato con Deliberazione consiliare n. 13 del 09/06/2011 Approvazione modifiche con deliberazione consiliare n. 9 del 04/03/2013 (all'art. 1-1b ultimo capoverso; all'art.
Progetto per l organizzazione e la gestione ecocompatibile di sagre, feste ed eventi
Progetto per l organizzazione e la gestione ecocompatibile di sagre, feste ed eventi REGOLAMENTO PER I COMUNI/ORGANIZZATORI ADERENTI ALL INIZIATIVA 1. Principi e Finalità generali Il Consorzio per lo Sviluppo
COMUNE DI NOGARA Provincia di Verona REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE. Approvato con delibera n
COMUNE DI NOGARA Provincia di Verona REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE Approvato con delibera n del REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE INDICE ART 1 - PRINCIPI E FINALITA GENERALI Principi fondativi e valori etici
Marchio regionale Ecofesta Criteri per l attribuzione
ALLEGATO 1 Marchio regionale Ecofesta Criteri per l attribuzione In ogni anno si svolgono centinaia di iniziative come sagre, feste patronali, manifestazioni culturali e di valorizzazione del territorio,
Chi siamo. Assobioplastiche nasce nel 2011 e ha la sede legale a operativa a Roma.
Chi siamo L Associazione Italiana delle bioplastiche e dei materiali biodegradabili e compostabili (Assobioplastiche) è nata dalla volontà dei produttori, trasformatori e utilizzatori delle bioplastiche
COMUNE DI LEVERANO. Prov. LE. Approvato con delibera di C.C. n. 63 del 28.10.2009.
COMUNE DI LEVERANO Prov. LE REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE Approvato con delibera di C.C. n. 63 del 28.10.2009. 1 REGOLAMENTO COMUNALE ECOFESTE INDICE ART 1 - PRINCIPI E FINALITA GENERALI Pag. 3 a. Principi
Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy
n. 022 - Martedì 31 Gennaio 2012 Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy Questo breve report dell Agenzia Europea per l'ambiente prende in esame il ruolo del riciclo nella
Rifiuti: da problema a risorsa
CONSORZIO NAZIONALE PER IL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI DI BENI A BASE DI POLIETILENE Rifiuti: da problema a risorsa Nota illustrativa sul ciclo di gestione dei rifiuti in Italia CHE COSA SONO I RIFIUTI? Un
Acqua e solidarietà: Dai rifiuti acqua
Provincia di Reggio Emilia Assessorato all Ambiente Acqua e solidarietà: Dai rifiuti acqua Dr.ssa Annalisa Sansone Dirigente Servizio Ambiente Provincia di Reggio Emilia Obiettivi del PPGR Uno dei principali
SCHEDA FESTA. Il sottoscritto in qualità di legale rappresentante dell Ente/Proloco/Associazione con sede in via n. C.A.P. codice fiscale p.
SCHEDA FESTA Il sottoscritto in qualità di legale rappresentante dell Ente/Proloco/Associazione con sede in via n. C.A.P. codice fiscale p. IVA riguardo la seguente iniziativa organizzata sul territorio
SE.CO.PACK SRL PACKAGING INNOVATION
SE.CO.PACK SRL PACKAGING INNOVATION LE DATE 2011 1992 1999 Vendita in Italia del primo pallet di film tecnico 2005 Partnership siglata con contratto di esclusività con TRIOPLAST AB Creazione del reparto
Imballaggi Gli imballaggi, prevalentemente cartoni, costituiscono oggi la maggior parte del volume dei rifiuti che è sempre più consistente.
Imballaggi Gli imballaggi, prevalentemente cartoni, costituiscono oggi la maggior parte del volume dei rifiuti che è sempre più consistente. Con il riuso di questi imballaggi e la loro restituzione ai
usa la busta blu per differenziare la plastica e l alluminio
1 Comune di Varapodio 2 usa la busta verde per differenziare il vetro usa la busta bianca per differenziare la carta usa la busta blu per differenziare la plastica e l alluminio Cari Cittadini, annunciamo
Manuale di Gestione Integrata POLITICA AZIENDALE. 4.2 Politica Aziendale 2. Verifica RSGI Approvazione Direzione Emissione RSGI
Pag.1 di 5 SOMMARIO 4.2 Politica Aziendale 2 Verifica RSGI Approvazione Direzione Emissione RSGI. Pag.2 di 5 4.2 Politica Aziendale La Direzione della FOMET SpA adotta e diffonde ad ogni livello della
Regolamento Comunale per la gestione ecosostenibile di eventi gastronomici e di intrattenimento
Regolamento Comunale per la gestione ecosostenibile di eventi gastronomici e di intrattenimento Approvato con atto del Consiglio Comunale n. 13 del 21 febbraio 2013 I N D I C E Art. 1 - Finalità Art. 2
schede di approfondimento.
I macro temi segnalati nella mappa sono trattati nella presentazione e fruibili attraverso schede di approfondimento. 2 è l insieme delle attività volte a smaltirli, riducendo lo spreco(inparticolaredirisorsenaturaliedienergia)elimitandoipericoliperlasalutee
VITA DA RIFIUTI 2. Elisabetta Caroti. Titolo: Autore: Percorsi didattici associati: 1. Trasformazioni fisiche. 2. Trasformazioni chimiche
Titolo: VITA DA RIFIUTI 2 Autore: Elisabetta Caroti Percorsi didattici associati: 1. Trasformazioni fisiche 2. Trasformazioni chimiche 3. In un pugno di terra AVVERTENZA: Le domande che seguono si ispirano
REGOLAMENTO COMUNALE SAGRE FESTE ED ECOFESTE
REGOLAMENTO COMUNALE SAGRE FESTE ED ECOFESTE INDICE 1. PRINCIPI E FINALITA GENERALI a. Principi fondativi e valori etici e culturali 2. OGGETTO DEL REGOLAMENTO ED AMBITO D APPLICAZIONE 3. DISPOSIZIONI
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE AMBIENTALE DELLE INIZIATIVE DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA E DELLE SAGRE
0 SETTORE PROMOZIONE DEL TERRITORIO E DELL IMPRESA U.O. S.U.A.P. REGOLAMENTO PER LA GESTIONE AMBIENTALE DELLE INIZIATIVE DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA E DELLE SAGRE Approvato con delibera Consiglio Comunale
PROGETTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE ECOCOMPATIBILE DI SAGRE, FESTE ED EVENTI
PROGETTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE ECOCOMPATIBILE DI SAGRE, FESTE ED EVENTI Promosso da Con il Contributo di Con il Patrocinio della L Ente di Bacino VR4 L Ente di Bacino VR4 intende incentivare
Dicomano 5 Giugno 2015. Mauro Moretti Amministratore Delegato Centro Raccolta Cento Materie Srl Terranuova Bracciolini (AR
Dicomano 5 Giugno 2015 Mauro Moretti Amministratore Delegato Centro Raccolta Cento Materie Srl Terranuova Bracciolini (AR Il ciclo (e riciclo) della carta Raccolta - Riciclo - Recupero la carta: produzione
REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DELLE MANIFESTAZIONI CON ATTIVITA TEMPORANEA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE
REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DELLE MANIFESTAZIONI CON ATTIVITA TEMPORANEA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE Art. 1. Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina le modalità
Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO
Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009
Comune di Morrovalle
Comune di Morrovalle È stato attivato il servizio di raccolta differenziata porta a porta. Dopo le prime comprensibili problematiche riscontrate e dovute alla fase di avvio di questa nuova metodologia
Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi. Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011
Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011 La gestione degli imballaggi è impostata su due cardini legislativi
DIRETTIVE PER LA CONCESSIONE DEL MARCHIO ECOFESTA
DIRETTIVE PER LA CONCESSIONE DEL MARCHIO ECOFESTA 1. Cos è una ECOFESTA Le manifestazioni a carattere pubblico che offrono occasione di svago e divertimento, legate alla somministrazione di cibi e bevande,
(Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) COMMISSIONE
L 86/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 5.4.2005 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) COMMISSIONE DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 marzo 2005 che stabilisce
L industria del riciclo in Italia
L industria del riciclo in Italia Roberto Magnaghi Responsabile Settore Tecnico Firenze, 19 febbraio 2008 Industria del recupero/riciclo Industria del recupero: insieme delle attività ed operazioni che,
I contenitori verranno ritirati entro i primi 5 giorni utili dall ultimo svuotamento effettuato dal termine della manifestazione.
ALLEGATO A Servizio di raccolta, trasporto e recupero RSA. TIPOLOGIE DI MATERIALI CONFERIBILI Denominazione/ragione sociale : Nome Manifestazione: Comune: Via: C.F: Ubicazione manifestazione Comune Via
La storia delle BOTTIGLIE DI PLASTICA
La storia delle BOTTIGLIE DI PLASTICA QUANTA ACQUA IN BOTTIGLIA SI CONSUMA IN ITALIA? Il consumo nazionale di acqua in bottiglia è molto elevato: nel 2007, gli italiani ne hanno acquistato 12,4 miliardi
www.ecofra.it Catering 2013/14
www.ecofra.it Catering 201314 Cosa si può fare al giorno d oggi con un chicco di mais? E con un girasole? Molto di più di quel che potete pensare. Dagli amidi vegetali contenuti in questi ed altri prodotti
CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE
CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE Noi cittadini, Associazioni, Operatori economici ed Istituzioni delle comunità ricadenti sul territorio del GAL CONCA BARESE, sottoscriviamo questo
Sostenibilità. I Vantaggi degli Imballaggi Metallici. Associazione Nazionale fra i Fabbricanti Imballaggi Metallici ed Affini
Sostenibilità I Vantaggi degli Imballaggi Metallici Associazione Nazionale fra i Fabbricanti Imballaggi Metallici ed Affini La Sostenibilità è definita come Andare incontro alle necessità delle generazioni
Attività di prevenzione della produzione rifiuti: l esperienza dell ex ATO 2 Lucca
Attività di prevenzione della produzione rifiuti: l esperienza dell ex ATO 2 Lucca Arpat - Regione Toscana Consumo sostenibile? Facciamolo Terra Futura - sabato 30 maggio 2009 Dr. Roberto Nieri - Contenuti
Regolamento Ecofeste
Regolamento Ecofeste Gli eventi enogastronomici che nella stagione estiva si susseguono in tanti comuni del Cilento sono, nella maggior parte dei casi, caratterizzati dalla produzione di una grande quantità
ALLINEARSI: IL DRIVER PER UNA INNOVAZIONE DI SUCCESSO!
ALLINEARSI: IL DRIVER PER UNA INNOVAZIONE DI SUCCESSO! L allineamento del team esecutivo è definibile come l accordo dei membri del team in merito a: 1. Allineamento personale -consapevolezza dell impatto
B2-2. Gestione delle sostanze pericolose a scuola. CORSO DI FORMAZIONE RESPONSABILI E ADDETTI SPP EX D.Lgs. 195/03. MODULO B Unità didattica
SiRVeSS Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole Gestione delle sostanze pericolose a scuola MODULO B Unità didattica B2-2 CORSO DI FORMAZIONE RESPONSABILI E ADDETTI SPP EX D.Lgs. 195/03
PIANO TERRITORIALE FAMIGLIA SOSTENIBILE per la promozione di pannolini lavabili e coppette mestruali
PIANO TERRITORIALE FAMIGLIA SOSTENIBILE per la promozione di pannolini lavabili e coppette mestruali PROGETTO PRELIMINARE Aprile 2011 Il piano persegue l obiettivo principale di sensibilizzare il pubblico,
CLUB DEI COMUNI ECOCAMPIONI : CAMPANIA, PUGLIA, SARDEGNA
CLUB DEI COMUNI ECOCAMPIONI : CAMPANIA, PUGLIA, SARDEGNA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI UN FINANZIAMENTO DI 25.000 EURO A SOSTEGNO DI ATTIVITA DI COMUNICAZIONE LOCALE Il punto 9 dell Accordo Anci Conai prevede
Impariamo insieme cosa sono i rifiuti e come si possono riciclare!
Impariamo insieme cosa sono i rifiuti e come si possono riciclare! Ogni nostra azione produce inquinamento Leggere un giornale o bere un'aranciata, non sarebbe nulla, se non considerassimo che ogni giorno
Ricicliamo! Aiutiamo i rifiuti a non sentirsi degli scarti!!
Obiettivi del laboratorio Il percorso Il percorso in breve Ricicliamo! Aiutiamo i rifiuti a non sentirsi degli scarti!! laboratorio sul tema dei rifiuti far comprendere ai bambini l importanza del recupero
Raccolta tappi. La Cooperativa Il Seme e i suoi progetti
N 1 Raccolta tappi La Cooperativa Il Seme e i suoi progetti Il riciclo dei tappi di plastica rappresenta per la Cooperativa Il Seme un ottima strategia volta a diffondere sul territorio una cultura della
Attività didattica I.C. Cogoleto. Classi Primarie e Secondarie Primo Grado
Attività didattica I.C. Cogoleto Classi Primarie e Secondarie Primo Grado Anno Scolastico 2013 - Fondazione Muvita si propone, di concerto con il Comune di Cogoleto e l Istituto Comprensivo di Cogoleto,
PARTIAMO DA ALCUNE DOMANDE
PARTIAMO DA ALCUNE DOMANDE Esiste l immagine del disabile intellettivo come persona adulta nella mia mente? Quali sono i maggiori ostacoli che i famigliari/ operatori incontrano nella costruzione di un
Ogni azienda ha la necessità di conoscere il proprio sistema dei costi sia per controllare la situazione esistente che per verificare il
Ogni azienda ha la necessità di conoscere il proprio sistema dei costi sia per controllare la situazione esistente che per verificare il raggiungimento degli obiettivi avendo come fine il mantenimento
COMUNE DI FORLIMPOPOLI Provincia di Forlì-Cesena. Raccolta rifiuti Porta a Porta
COMUNE DI FORLIMPOPOLI Provincia di Forlì-Cesena Raccolta rifiuti Porta a Porta OBIETTIVO NORMATIVO Al 31 dicembre 2012 la percentuale di Raccolta Differenziata dovrà essere non inferiore al 65% PERCHE
Packaging a prova di Contatto. ECO-Packaging a prova di Futuro
Packaging a prova di Contatto ECO-Packaging a prova di Futuro Responsabilità Sociale Officine Grafiche srl guarda al futuro e lo fa ripartendo dall'ambiente. Con questo codice etico s'indirizza sempre
Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE
Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE Introduzione Il progetto W.In D. (Women In Development) si inserisce nelle attività previste e finanziate
C o m u n e di Canobbio ORDINANZA D'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI
C o m u n e di Canobbio ORDINANZA D'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI Valevole dal gennaio 009 Risoluzione Municipale n. 730 del 0..008 Ordinanza d'applicazione del regolamento
Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis
Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis Le organizzazioni di volontariato ritengono essenziale la legalità e la trasparenza in tutta la loro attività e particolarmente nella raccolta e nell uso corretto
C A T A L O G O P R O D O TT I
Quando prendiamo una decisione, dobbiamo sempre pensare alle conseguenze che essa avrà sugli altri. Albert Acremant C A T A L O G O P R O D O TT I CONTENITORE SERIE STELO 7 & STELO 10 I contenitori aerati
La responsabilità estesa del produttore
La responsabilità estesa del produttore Paola Ficco Roma 16 settembre 2014 Il produttore del prodotto e la definizione legislativa Art. 183, comma 1, lett. g), Dlgs 152/2006 qualsiasi persona fisica o
DOSSIER Venerdì, 03 ottobre 2014
DOSSIER Venerdì, 03 ottobre 2014 DOSSIER Venerdì, 03 ottobre 2014 Articoli 03/10/2014 Brescia Oggi Pagina 14 Sprechi di cibo: Brescia fa scuola anche ad Expo 1 03/10/2014 bresciaoggi.it Sprechi di cibo:
Gruppo di ricerca RAEE. Sintesi secondo workshop
Gruppo di ricerca RAEE Sintesi secondo workshop Il secondo Workshop I lavori del secondo incontro del Gruppo di Ricerca RAEE hanno avuto come argomento di analisi la filiera logistica del sistema RAEE
Provincia di Reggio Calabria
Provincia di Reggio Calabria Sett.1 AA.GG, Giunta, URP, Segr./Direz. Generale, Contratti- -Assistenza Giuridico Amm.va ai Comuni, Controllo Strategico/Direzionale, Pari Opportunità, Consigliera di parità
Il Piano Regionale di Gestione Integrata dei Rifiuti. Deliberazione del Consiglio Regionale n. 301 del 5 Maggio 2009
Il Piano Regionale di Gestione Integrata dei Rifiuti Deliberazione del Consiglio Regionale n. 301 del 5 Maggio 2009 1 ANALISI DEI DATI PREGRESSI Serie storica delle produzioni del periodo 2002-2008 (t/anno)
Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile
Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Premessa All arrivo di un nuovo volontario l intero sistema dell associazione viene in qualche modo toccato. Le relazioni si strutturano diversamente
INIZIATIVA EVENTO ECOSOSTENIBILE. Guida per gli organizzatori
INIZIATIVA EVENTO ECOSOSTENIBILE Guida per gli organizzatori aggiornata al 27/08/2015 OBIETTIVI Adottare sistemi per la prevenzione/riduzione dei rifiuti Ridurre la produzione di rifiuti durante le manifestazioni
Cancelleria comunale Via Municipio 13 6850 Mendrisio
Cancelleria comunale Via Municipio 13 6850 Mendrisio 058 688 31 10 [email protected] mendrisio.ch Comunicato stampa Gennaio 2014 Incentivi della per iniziative nel campo della mobilità aziendale.
IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata
IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI Corso di formazione sulla raccolta differenziata I rifiuti: un problema? Sono tanti Ogni italiano (neonati compresi) produce in media 532 Kg di rifiuti all anno
S i s t e m a d i v a l u t a z i o n e d e l l e p r e s t a z i o n i d e i d i p e n d e n t i
S i s t e m a d i v a l u t a z i o n e d e l l e p r e s t a z i o n i d e i d i p e n d e n t i P r o d o t t o d a A l b e r t o P a o l i n i G r o s s e t o P a r c h e g g i s r l V e n g o n o p
FACCIAMO LA DIFFERENZA!
Comune di Castelluccio Valmaggiore Assessorato all Ambiente e Territorio RACCOLTA DIFFERENZIATA: FACCIAMO LA DIFFERENZA! GUIDA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA A CASA Questo opuscolo è stato appositamente
STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE.
STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE. IL PROGETTO ERREDÌ è un progetto pluriennale che si fonda sul riconoscimento
CLOTILDE CAMERATA COORDINA SILVIA PAGLIA
CLOTILDE CAMERATA COORDINA SILVIA PAGLIA MONTESILVANO MARINA 23 MAGGIO 2015 Il CAPITALE UMANO è la risorsa su cui l AVO deve investire maggiormente: sono i VOLONTARI a dare senso e valore alla mission
PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO
PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO È ormai noto che la base per orientare le future generazioni verso lo sviluppo sostenibile è l educazione
COMUNE DI TORRE BOLDONE INIZIATIVA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI: IL PANNOLINO RIUTILIZZABILE
COMUNE DI TORRE BOLDONE INIZIATIVA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI: IL PANNOLINO RIUTILIZZABILE Il nostro Comune, fin dall inizio del 1997, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione, che continua tuttora,
Progettare oggetti di ecodesign
Intervento dal titolo Progettare oggetti di ecodesign A cura di Arch.Marco Capellini Ecodesigner dello studio Capellini design e consulting 77 78 Eco-biodesign nell edilizia 10 Ottobre 2008- Fiera Energy
COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)
COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA
Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata
Azione 4 Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Protocollo d intesa (Memorandum of Understanding) Comune di Reggio Emilia LIFE10 ENV/IT/307 NO.WA No Waste PROTOCOLLO
Il percorso partecipativo del Piano di Adattamento della città di Bologna
Il percorso partecipativo del Piano di Adattamento della città di Bologna INTRODUZIONE Il percorso partecipativo ha avuto l obiettivo di sviluppare un confronto fra i diversi stakeholder sulle proposte
EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA Fase 1: Analisi iniziale L analisi iniziale prevede uno studio dello stato attuale della gestione interna dell Ente. Metodo: si prevede l individuazione dei referenti
RINNOVO PROTOCOLLO D INTESA tra REGIONE PIEMONTE e CONSORZIO NAZIONALE IMBALLAGGI
RINNOVO PROTOCOLLO D INTESA tra REGIONE PIEMONTE e CONSORZIO NAZIONALE IMBALLAGGI Il CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, con sede in Roma, Via Tomacelli 132, in persona del Vice Direttore Generale,
LINEE COMUNI PER LA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DALLE FAMIGLIE DI PIACENZA Revisione 2014
SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA DEI SERVIZI EDUCATIVI DI PIACENZA LINEE COMUNI PER LA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DALLE FAMIGLIE DI PIACENZA Revisione 2014 PREMESSA DI COERENZA CON I DOCUMENTI
Master La pulizia sostenibile come opportunità. I Pilastri della sostenibilità: Ambiente Sicurezza Sviluppo ASSOCASA. FORUM PA Roma, 17-20 maggio 2010
Master La pulizia sostenibile come opportunità FORUM PA Roma, 17-20 maggio 2010 I Pilastri della sostenibilità: Ambiente Sicurezza Sviluppo ASSOCASA Assocasa e la sostenibilità La sostenibilità è un approccio
COOP E LE BUSTE PER LA SPESA
COOP E LE BUSTE PER LA SPESA Maurizio Zucchi Direttore Qualità - COOP ITALIA Convegno: Shopper: la Legge c è! Adesso chiarezza Roma, 11 Luglio 2012 COOP, in quanto catena di distribuzione, ha avuto da
Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA
Educazione alla Sostenibilità a Tavola nella Scuola Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA PREMESSA Le società moderne vivono in una situazione di sazietà e i dati relativi allo spreco
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GERARDINI. Disposizioni in materia di raccolta e riciclaggio di pneumatici
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 7594 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GERARDINI Disposizioni in materia di raccolta e riciclaggio di pneumatici Presentata il 6
Carta da Riciclare. Guida alle Migliori Pratiche nella redazione dei bandi pubblici per la raccolta della Carta da Riciclare
Carta da Riciclare Guida alle Migliori Pratiche nella redazione dei bandi pubblici per la raccolta della Carta da Riciclare Premessa Le nuove direttive UE sugli appalti e sulle concessioni pubbliche sono
RIFIUTI ORGANICI COMPOSTABILI (UMIDO) riduci riusa ricicla riduci riusa riduci riusa ricicla riduci riusa ricicla
F A C C I A M O L A D I F F E R E N Z A!!! RIFIUTI ORGANICI COMPOSTABILI (UMIDO) riduci riusa ricicla riduci riusa riduci riusa ricicla riduci riusa ricicla SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA rifiuti organici
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 08 26.02.2014 Enti non profit: le scritture contabili Categoria: Associazioni Sottocategoria: Varie Gli enti non commerciali rappresentano un fenomeno
Innovazione e qualità
Innovazione e qualità La filosofia dell azienda si basa fin dagli anni 70 sulla ricerca della qualità per garantire al consumatore finale un prodotto fresco e sano TEDALDI L azienda Tedaldi, con sede principale
ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione
PROVINCIA DI POTENZA Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio Home PIANO D AZIONE ENEPOLIS Indice ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione L attività E comprende tre azioni specifiche;
La gestione integrata dei rifiuti di imballaggio: una opportunità per i comuni di risparmio e miglioramento dell ambiente
La gestione integrata dei rifiuti di imballaggio: una opportunità per i comuni di risparmio e miglioramento dell ambiente Eugenio Bora Milano, 15 febbraio 2006 Rifiuti e legislazione I rifiuti sono un
Il ruolo delle mense scolastiche per la costruzione di una nuova democrazia del cibo giusto, buono e sostenibile
Il ruolo delle mense scolastiche per la costruzione di una nuova democrazia del cibo giusto, buono e sostenibile LE CIFRE DELLO SPRECO ALIMENTARE 1/3 della produzione mondiale non raggiunge i nostri stomaci.
Biodiesel dal tuo olio cucina Presentazione progetto IL PROGETTO
Presentazione progetto IL PROGETTO L iniziativa nasce come un progetto sostenibile di mobilità e di gestione rifiuti e consiste nella creazione di una filiera corta ed integrata di raccolta degli oli alimentari
PROGETTO SOLE La realizzazione di un impianto fotovoltaico
PROGETTO SOLE La realizzazione di un impianto fotovoltaico Il Governo italiano ha presentato il 19 febbraio scorso il "Nuovo piano sull'efficienza energetica, sulle rinnovabili e sull'eco industria", con
ALLEGATO. Il sito web interattivo
ALLEGATO 3 Il sito web interattivo www.paesaggio.regione.puglia.it l paesaggio visto dagli abitanti Il paesaggio visto dagli abitanti I primi risultati dell'atlante delle Segnalazioni http://paesaggio.regione.puglia.it
