Dr. Vincenzo SAULINO
|
|
|
- Gennara Maggi
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Conferenza Nazionale La Riforma della Sanità Penitenziaria La risposta del Piemonte TORINO, Gennaio 2010 I progetti terapeutici in tema di alcol-tossicodipendenza in carcere: la Custodia Attenuata Dr. Vincenzo SAULINO Psicologo
2 ACCOGLIENZA (Femminile) Sede Amministrativa I.C.A.T.T. -35 DAY HOSPITAL (Maschile) Casa di Reclusione - 400
3 Interventi del Ser.T. in Carcere La presa in carico - I INTERVENTI di 1 livello - Fase Acuta Accoglienza e decodifica di primo bisogno Primo aiuto specialistico e Terapia antiastinenziale (day hospital 40M + 20W bed-cell ) Avvio di un programma terapeutico preliminare
4 Unità Operativa Terapeutica Integrata Day-Hospital carcerario UNA CORSIA SPECIALISTICA DI PRIMO SOCCORSO IN CARCERE PER TOSSICODIPENDENTI Comunità Terapeutiche, Agenzie, volontariato,.. 1 Medico Coordinatore Staff Penitenziario 3 MEDICI 9 PSICOLOGI (part time) 3 INFERMIERI Pr. (TURNI)
5 Interventi del Ser.T. in Carcere La presa in carico - II INTERVENTI di 2 livello - fase postacuta Avvio di programma terapeutico psico-socio-sanit. Alternative alla detenzione Nulla (rifiuto dell intervento)
6 La Custodia Attenuata Percorso SELEZIONE (Gruppo Filtro) ACCOGLIENZA Contratto Trattamentale/Terapeutico Trattamento Programma Socio-Riabilitativo Pene Alternative o Fine Pena Reinserimento e Follow Up
7 La Custodia Attenuata I Principi Norme di sicurezza attenuate Personale con Formazione Specifica Attenzione Particolare alla Persona Collaborazione con i Ser.T. (art. 96 comma 3, DPR 309/90)
8 La Custodia Attenuata Criteri di Ammissione Motivazione al Trattam. Coinvolgim. ambiente delinquenziale Compromiss. Psicologica e dipendenza Contesto Familiare (Territorialità - residenza) Pena da espiare in concreto (6m. - 6anni) Sentenza definitiva Indici di Pericolosità sociale bassi Idoneità psico-fisica (Giovane età)
9 Responsabile del Ser.T. Medici, Psicologi, Assistenti Sociali Infermieri Professionali Specialisti Medici Educatori di Comunità Animatori di Gruppo La Custodia Attenuata Professionalità Coinvolte - AUSL Volontariato e Privato Sociale
10 La Custodia Attenuata Professionalità Coinvolte - Carcere Direttore dell Istituto e Magistrato Medico ex-incaricato ed altri medici Esperti ex art.80 (Psicologi e Medici) Personale di Custodia Educatori Penitenziari Assistenti Sociali (UEPE-CSSA) Volontariato e Privato Sociale (art. 17)
11 La Custodia Attenuata Attività Socio-Riabilitative Colloqui e supervisione del Ser.T. Gruppi di Sostegno, Accoglienza ed autoaiuto Lavoro Interno Attività ricreative e ludiche Gestione del Tempo (Festività,compleanni..) Scuola, Formazione, Eventi culturali (Gruppi Famiglia-Utente) (Gruppi Famiglie-Operatori)
12 La Custodia Attenuata LE SEDI I: Istituti e Sezioni (al 30 Giugno 2009) ISTITUTO Capienza Regolamentare Tollerabile Presenza U D Tot U D Tot U D Tot BUSTO ARSIZIO CASTELFRANCO EMILIA CATANZARO "N.C. SIANO" COSENZA EBOLI EMPOLI FIRENZE "MARIO GOZZINI" FORLI' FROSINONE GENOVA "MARASSI" GIARRE LAURO MILANO "SAN VITTORE" NAPOLI "SECONDIGLIANO" PALERMO "PAGLIARELLI" PAOLA PORTO AZZURRO RIMINI ROMA "REBIBBIA 3^ CASA" SAN GIMIGNANO SAN SEVERO TORINO "LORUSSO E CUTUGNO" VENEZIA "GIUDECCA SAT" Totale
13 La Custodia Attenuata LE SEDI II: Istituti e Sezioni (al 30 Giugno 2009) ISTITUTO o sezione Presenza Note TOTALE non funzionanti
14 La Custodia Attenuata LA STRUTTURA Istituti di piccole o medie dimensioni interamente dedicati 9 Sezioni annesse ad istituti di medie o grandi dimensioni 13
15 La Custodia Attenuata I VINCOLI La struttura (sezione o istituto) * Risorse/problematiche interne ( equipe mista ) Risorse loco-regionali (ASL Regione) Normativa Locale (atti aziendali PSR) Necessità di regolamento interno (CSR) Formazione (*): accordo CSR del 26-XI-09
16 I.C.A.T.T. di Roma Rebibbia Capienza regolamentare 80 Capienza Tollerabile.120 Apertura.1993 Presenza (al 14 Novembre 2006).17 Gruppi filtro..87 Utenti selezionati Utenti ammessi (ingressi).. 492
17 Ingressi per anno Ingressi /N. x Anno)
18 Permanenza media in Istituto (durata del trattamento) Mesi di Permanenza
19 L Età Media all entrata L'età media dei detenuti
20 La Custodia Attenuata La Dimissione MOTIVO % 1 Fine Pena 32,18 2 Sospensione pena (91-94) 16,75 3 Inidoneità 16, bis 15,9 5 A domanda 4,5 6 Indulto ,5 7 Indulto ,7 8 Arresti Domiciliari 3,6 9 Detenzione domiciliare 1,59 10 Differimento pena 0,65 11 Semilibertà 0,53
21 Progettare Una Nuova Custodia Attenuata
22 La Nuova Custodia Attenuata Le Azioni Politiche Riconoscimento delle strutture a Custodia Attenuata come luogo di terapia della tossicodipendenza (art. 96 D.P.R. 309/90, art. 5 Legge 419/98 e ACCORDO CSR) Cabina di Regia per la gestione ragionata dei fondi Ruolo più attivo dei T.S. e dell U.E.P.E. (ex CSSA)
23 La Nuova Custodia Attenuata La Programmazione Progetto Unitario (quantificazione parametri di ammissione-score; indicatori; obiettivi terapeutici; verifiche in itinere; premialità o scelta personale). Identificazione dei requisiti minimi (strutturali ed organizzativi e di risorse). Follow Up (esiti del Trattamento, Flussi Informativi stabili). Centro di costo/responsabilità, obiettivi aziendali, sistema premiante, DRG.
24 La Ricerca Studio degli esiti long-term post-trattamento di un programma terapeutico prison-based Determinare outcomes differenziali nell ambito di sottogruppi selezionati Analisi dei fattori concorrenti nei non responders Condurre una analisi dei costi/benefici dei programmi intracarcerari da soli e di quelli che proseguono all esterno
TRIBUNALE PRIVATO SOCIALE
Carcere e droghe, aspetti organizzativi Dr.ssa Sonia Calzavara - Ser.T. - U.L.S.S. 16 - Padova SISTEMA COMPLESSO OGNI ISTITUZIONE HA IL PROPRIO MANDATO SERT TRIBUNALE RACCORDO SERT ESTERNI CARCERE ISTITUZIONI
a Rimini
FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono E-mail STACCIOLI MARIA CATERINA [email protected] Nazionalità Data di nascita Italiana 01-09-1956 a Rimini
SERVIZI RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PRIVATI PER IL TRATTAMENTO DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE SERVIZIO RESIDENZIALE TERAPEUTICO RIABILITATIVO
Area dei servizi terapeutico riabilitativi, sono rivolti a persone che accettino di aderire ad un programma terapeutico, dettagliatamente descritto e personalizzato, per una durata non superiore a diciotto
SERVIZI RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PRIVATI PER IL TRATTAMENTO DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE SERVIZIO RESIDENZIALE PER PERSONE DIPENDENTI DA ALCOOL
Area dei servizi di trattamento specialistici, accolgono, in ambiente protetto, persone che presentano particolari problematicità di gestione. Erogano prestazioni finalizzate alla formulazione e/o all
LA SANITÀ PENITENZIARIA NEL VENETO (Dati )
Area Sanità e Sociale Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria SETTORE SALUTE MENTALE E SANITÀ PENITENZIARIA LA SANITÀ PENITENZIARIA NEL VENETO (Dati 2008-2014) Venezia, giugno 2015 Settore Salute Mentale
PERCORSI DI ACCOGLIENZA IN CARCERE. Analisi delle normative specifiche relative al sistema penitenziario
PERCORSI DI ACCOGLIENZA IN CARCERE Analisi delle normative specifiche relative al sistema penitenziario FONTI Costituzione: Artt.32 (diritto alla salute) e 27 (reinserimento dei soggetti condannati ed
DISABILITA E CARCERE: IL CASO DEL CARCERE REBIBBIA DI ROMA
DISABILITA E CARCERE: IL CASO DEL CARCERE REBIBBIA DI ROMA Dott. Emanuele Goddi Social Worker - PID Cooperativa Sociale P.I.D. Pronto Intervento Disagio O.N.L.U.S. - Roma www.pid.coop P.I.D. (Pronto Intervento
Ministero della Giustizia
Ministero della Giustizia Protocollo d Intesa tra Ministero della Giustizia Regione Piemonte Tribunale di Sorveglianza di Torino ANCI Piemonte Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive
L INDIVIDUAZIONE DEL TRATTAMENTO COME PREMESSA E CONDIZIONE DELL INTERVENTO EDUCATIVO NEL CONTESTO PENITENZIARIO. Dott.ssa Emanuela Cimmino
L INDIVIDUAZIONE DEL TRATTAMENTO COME PREMESSA E CONDIZIONE DELL INTERVENTO EDUCATIVO NEL CONTESTO PENITENZIARIO. Dott.ssa Emanuela Cimmino Con la riforma dell ordinamento penitenziario. 354/75 si tende
INDICE (*) ISTANZE E IMPUGNAZIONI DELL INTERESSATO O DEL DIFENSORE
INDICE (*) Prefazione.... Abbreviazioni... V XV ISTANZE E IMPUGNAZIONI DELL INTERESSATO O DEL DIFENSORE Parte IeII-Procedure I 01 Istanza di rilascio copie ex art. 116 c.p.p.... 5 I 02 Istanza di fissazione
CASA DI RECLUSIONE DI SAN SEVERO A CUSTODIA ATTENUATA PER DETENUTI TOSSICODIPENDENTI. TIPOLOGIA
CASA DI RECLUSIONE DI SAN SEVERO A CUSTODIA ATTENUATA PER DETENUTI TOSSICODIPENDENTI. TIPOLOGIA La Casa di Reclusione di San Severo è un istituto a custodia attenuata con capienza ottimale di 43 unità,
La struttura Centro Diurno Aurora 1 è un articolazione funzionale del Centro di Salute Mentale Nord, con sede a Valdagno.
CENTRO DIURNO AURORA 1 FINALITA E FUNZIONI GENERALI La struttura Centro Diurno Aurora 1 è un articolazione funzionale del Centro di Salute Mentale Nord, con sede a Valdagno. La struttura ha finalità riabilitative
INDICE SOMMARIO PREFAZIONE PRESENTAZIONE DELLA RISTAMPA PRESENTAZIONE PREMESSA
INDICE SOMMARIO PREFAZIONE... 8 PRESENTAZIONE DELLA RISTAMPA... 10 PRESENTAZIONE... 11 PREMESSA... 23 1. Il sistema sanzionatorio vigente... 23 2. Il rapporto di esecuzione... 27 2.1 Concetti e presupposti...
F O R M A T O E U R O P E O P E R
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo FIORELLA CADORIA VIALE LANDI 5 SALÒ Telefono 0365 296611 Fax E-mail [email protected]
INDICE SOMMARIO. Parte Prima GLI ISTITUTI DELL ORDINAMENTO PENITENZIARIO
INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XV Parte Prima GLI ISTITUTI DELL ORDINAMENTO PENITENZIARIO Capitolo 1 LE MISURE ALTERNATIVE ALLA DETENZIONE NEL QUADRO DELL ORDINAMENTO PENITENZIARIO
MANUALE DI DIRITTO PENITENZIARIO
PASQUALE TRONCONE MANUALE DI DIRITTO PENITENZIARIO G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO INDICE Gli Autori ' IX Presentazione di Vincenzo Patalano Premessa XI XV PARTE PRIMA PROFILI SOSTANZIALI CAPITOLO l LA
LA REMS-D VOLTERRA ALFREDO SBRANA. U.O.C. Psichiatria Zone Pisana, AVC, VDE
LA REMS-D VOLTERRA ALFREDO SBRANA U.O.C. Psichiatria Zone Pisana, AVC, VDE CHI SIAMO RESIDENZA ESECUZIONE MISURE SICUREZZA DETENTIVE SUPERAMENTO OPG Allegato C DPMC 01/04/2008 Accordo Conferenza Unificata
Ruolo dell A.S. del D.P.
Ruolo dell A.S. del D.P. Le attività svolte dall A.S. sono quelle inerenti alle funzioni del servizio: prevenzione, terapia e riabilitazione, attività di consulenza e formazione, come previsto dal D.P.R.
Protocollo operativo della convenzione tra il Ministero della Giustizia, Provveditorato Regionale / Uepe di
Protocollo operativo della convenzione tra il Ministero della Giustizia, Provveditorato Regionale / Uepe di e l'azienda Usl di per la presa in carico - cura e riabilitazione - delle persone tossicodipendenti
SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE
SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche 1/6 Premessa Il Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche è la struttura aziendale che ha come finalità la promozione
La cura delle dipendenze patologiche all interno del circuito metropolitano milanese: evoluzione di un sistema
La cura delle dipendenze patologiche all interno del circuito metropolitano milanese: evoluzione di un sistema Dott.ssa Rossana Giove Direttore UOC Ser.D Area Penale e Penitenziaria Milano, 13 luglio 2017
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA PROVVEDITORATO REGIONALE PER LA LOMBARDIA DIREZIONE DELLA CASA
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA PROVVEDITORATO REGIONALE PER LA LOMBARDIA DIREZIONE DELLA CASA ISTANZA DI MISURE ALTERNATIVE IN VIA PROVVISORIA E DIFFERIMENTO
IL CASO DEL DIPARTIMENTO ATTIVITA SOCIO-SANITARIE
IL CASO DEL DIPARTIMENTO ATTIVITA SOCIO-SANITARIE Caso a cura di Andrea Martone Le situazioni descritte non intendono rappresentare un paradigma di comportamento, né l autore vuole formulare giudizi sulle
QUALCHE DATO PER VALUTARE GLI EFFETTI DELLA LEGGE N 199/2010
QUALCHE DATO PER VALUTARE GLI EFFETTI DELLA LEGGE N 199/2010 Normativa di riferimento: L. N 199/2010 (in vigore dal 16.12.2010): esecuzione presso il domicilio della pena detentiva, anche se costituente
STORIE DI ORDINARIA ANOMIA
STORIE DI ORDINARIA ANOMIA ...DIETRO UNA PORTA CHIUSA A CHIAVE I NUMERI DEL SOVRAFFOLLAMENTO 208 Istituti penitenziari 68000 detenuti 44000 i posti disponibili POPOLAZIONE CARCERARIA 50% in attesa di sentenza
GENTE DI PAROLA PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE SULLE DIPENDENZE RIVOLTO AI DETENUTI DEL CARCERE DI COMO
GENTE DI PAROLA PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE SULLE DIPENDENZE RIVOLTO AI DETENUTI DEL CARCERE DI COMO Premessa Nel corso di questi ultimi anni, è divenuto sempre più evidente come il tema delle persone
L'accoglienza al Paziente Alcol-Tossicodipendente in Carcere 01/12/2006
L'accoglienza al Paziente Alcol-Tossicodipendente in Carcere 01/12/2006 Programma Dipendenze Patologiche Equipe Carcere - Ser.T. di Colorno Via Suor Maria, 3-43100 Colorno (PR) Dott. Framcesco Ciusa Dott.
MAGNI CAROLA CV EUROPEO
Nome MAGNI CAROLA Data di nascita 06/09/1967 Luogo di nascita ROMA Codice fiscale MGNCRL67P46H501Z ESPERIENZA LAVORATIVA INTERNA Nome e indirizzo del datore di lavoro Date (da - a) 01/11/2006 - in corso
PREVISIONI IN CHIAVE NUMERICA. Ruote. Terzine per ambo VALIDE DALL ESTRAZIONE DEL 05/11/2013. sabato 16/11/2013
VALIDE DALL ESTRAZIONE DEL 05/11/2013 Bari 25 38 25 16 7 38 29 20 Cagliari 23 36 23 14 5 36 27 18 Firenze 06 19 06 87 78 19 10 1 Genova 77 90 77 68 59 90 81 72 Milano 51 64 51 42 33 64 55 46 Napoli 69
Coordinatore Sanitario Aziendale. Direttore Dipartimento Salute Mentale Dr. Antonio LORA
Coordinatore Sanitario Aziendale Responsabile Area Dipartimentale Direttore Dipartimento Salute Mentale Dr. Antonio LORA Segreteria DSM S.S.D. Psicologia Dr. V. Rigamonti Area Sociale Dr.ssa D. Puccia
OLTRE LA PENA: IL SISTEMA DELLE CASE FAMIGLIA PER DETENUTI IN MISURA ALTERNATIVA PROMOSSO DAL COMUNE DI ROMA
OLTRE LA PENA: IL SISTEMA DELLE CASE FAMIGLIA PER DETENUTI IN MISURA ALTERNATIVA PROMOSSO DAL COMUNE DI ROMA Cooperativa Sociale P.I.D. Pronto Intervento Disagio O.N.L.U.S. - Roma www.pid.coop La cooperativa
I presidi sanitari penitenziari: situazione di contesto e monitoraggio.
I presidi sanitari penitenziari: situazione di contesto e monitoraggio. Laura Giglioni Regione Toscana Direzione Generale Diritti di cittadinanza e coesione sociale Direzione Generale Diritti di Cittadinanza
SCHEDA DI MONITORAGGIO
SCHEDA DI L.r. 8/2005 - Dgr 1004 del 29 novembre 2013 BIENNIO 2014-2015 Dati identificativi del progetto Ente titolare del progetto: Associazione Carcere Territorio Bergamo Data convenzione con ASL: 10/06/2014
LE MISURE ALTERNATIVE ALLA DETENZIONE
LE MISURE ALTERNATIVE ALLA DETENZIONE I IL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA 1 AFFIDAMENTO IN PROVA AL SERVIZIO SOCIALE. REQUISITI E PRECLUSIONI La questione... 3 Analisi dello scenario... 3 Inquadramento strategico...
PROCEDURA DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI OSSERVAZIONE DIAGNOSTICA E PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON DGA (DISTURBO DA GIOCO D AZZARDO)
PROCEDURA DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI OSSERVAZIONE DIAGNOSTICA E PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON DGA (DISTURBO DA GIOCO D AZZARDO) ALLEGATO 3 CAPITOLATO TECNICO 1. Oggetto dell appalto Oggetto
Bartolini Claudio. [email protected]. Da Aprile 2010 a tutt oggi Società della Salute della Valdinievole Direttore
C U R R I C U L U M V I T A E E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail Nazionalità Bartolini Claudio [email protected] Italiana Data di nascita ESPERIENZA LAVORATIVA
PERCORSI DI PRESA IN CARICO DEI PAZIENTI NELLE CASE DELLA SALUTE PIEMONTESI
PERCORSI DI PRESA IN CARICO DEI PAZIENTI NELLE CASE DELLA SALUTE PIEMONTESI Ovvero come lavorare nella Rete senza restarvi impigliati Gabriella Viberti - Ires Piemonte XV Congresso nazionale Card Italia
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Siviero Albani Data di nascita 01/09/47 Qualifica Dirigente II livello ex Primario Amministrazione ASL RMC Incarico attuale Direttore U.O.C. Ser.T. D6 Numero
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome E-mail Nazionalità Data di nascita SACCHETTI GABRIELLA [email protected] Italiana 03/05/1962 ESPERIENZA LAVORATIVA Di Avere
ANNA COPPOLA INFORMAZIONI PERSONALI TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ED ESPERIENZA LAVORATIVA. Data di nascita Qualifica
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita Qualifica ANNA COPPOLA Nata a Napoli il 11/ 01/ 51 ed ivi residente Funzionario cat. D6 Usufruisce dei benefici spettanti agli invalidi per
cooperativa sociale comunità del giambellino CARTA DEI SERVIZI Ver ottobre 2010
cooperativa sociale comunità del giambellino CARTA DEI SERVIZI housing sociale Ver. 1 19 ottobre 2010 [email protected] Cooperativa sociale Comunità del Giambellino via Gentile Bellini 6-20146 Milano
Il percorso assistenziale della SLA in regione Emilia Romagna: aspetti
Il percorso assistenziale della SLA in regione Emilia Romagna: aspetti di integrazione sociosanitaria Luigi Mazza SERVIZIO INTEGRAZIONE SOCIO- SANITARIA E POLITICHE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA BENEFICIARI
I SERVIZI PER LE DIPENDENZE IN LOMBARDIA
I SERVIZI PER LE DIPENDENZE IN LOMBARDIA Dott.ssa Paola Sacchi - Dott. Marco Tosi - Dott. Franco Milani Struttura «Salute mentale e penitenziaria e interventi socio sanitari" U.O. Programmazione rete territoriale
La presa in carico della persona con demenza nella ASL11 Empoli
La presa in carico della persona con demenza nella ASL11 Empoli Dr.Antonella Notarelli Dr. Massimo Giraldi Dott.ssa Patrizia Bartali Firenze, 8 Maggio 2013 La segnalazione Il MMG invia il paziente a visita
Centro Salute Mentale
SERVIZIO PSICHIATRICO MIRANO Direttore: Dr.ssa Anna Urbani Centro Salute Mentale MIRANO Via Miranese, 18-30035 Mirano (VE) tel. 041 5795519 fax 041 5795539 Fax segreteria: 041-5795501 BENVENUTI NEL NOSTRO
Legge Regionale N. 1 Del Regione Campania. << Interventi in materia di tossicodipendenze e di alcoolismo >>.
Legge Regionale N. 1 Del 07-01-1988 Regione Campania >. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA N. 3 del 18 gennaio 1988 Il Consiglio
DOTE DI CARE-GIVING ASSISTENZIALE INPDAP LOMBARDIA. 24 maggio 2012 DGFCISS
DOTE DI CARE-GIVING ASSISTENZIALE INPDAP LOMBARDIA 24 maggio 2012 DGFCISS Destinatari Requisiti di accesso Residenza nel territorio lombardo Dipendenti pubblici INPS gestione ex INPDAP Coniugi conviventi
Riepilogo risposte questionari valutazione dei servizi Consultori Familiari Civitas Anno 2012
Riepilogo risposte questionari valutazione dei servizi Consultori Familiari Civitas Anno 22 I Consultori Civitas, su indicazione della Presidenza e della Direzione, propongono all'utenza, almeno annualmente,
La Rete dei Servizi. Coordinatore Infermieristico dr.ssa Adriana Mazzocchetti RSA Città Sant Angelo AUSL PESCARA
La Rete dei Servizi Coordinatore Infermieristico dr.ssa Adriana Mazzocchetti RSA Città Sant Angelo AUSL PESCARA Residenze Sanitarie Assistenziali La RSA è una struttura extraospedaliera finalizzata a fornire
PERCORSO DIAGNOSTICO MOTIVAZIONALE
Cooperativa Sette COMUNITA IL MOLINO PERCORSO DIAGNOSTICO MOTIVAZIONALE Società cooperativa Sociale sette ONLUS Cascina Segrona, Mairano di Noviglio 20082 (MI) Tel: 02.900.61.32 Fax: 02.900.65.807 e-mail:
RICHIESTA DI VERIFICA DI COMPATIBILITA AI SENSI DELL ART. 8/TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 DICEMBRE 1992 N. 502 E S.M.I.
Allegato C RICHIESTA DI VERIFICA DI COMPATIBILITA AI SENSI DELL ART. 8/TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 DICEMBRE 1992 N. 502 E S.M.I. prot. n.... Data... Alla Direzione Sanità Settore Assistenza Sanitaria
CARTA DEI SERVIZI CENTRI BOLLEBLU
CARTA DEI SERVIZI CENTRI BOLLEBLU 1 I Centri Bolle Blu rendono disponibile, diffondono e distribuiscono agli utenti e ai loro familiari materiale informativo riguardante il o ed il suo funzionamento: Carta
Lorenzo Rampazzo Servizio Tutela Salute Mentale Regione Veneto
Lorenzo Rampazzo Servizio Tutela Salute Mentale Regione Veneto Cagliari, 28 giugno 2012 Le funzioni sanitarie svolte dall'amministrazione Penitenziaria con riferimento ai soli settori della prevenzione
Tabella 3 Piano di prevenzione per gli effetti delle ondate di calore nelle città italiane
Tabella 3 Piano di prevenzione per gli effetti delle ondate di calore nelle città italiane Città con un sistema di allarme HHWWS operativo Città ANCONA BARI BOLOGNA BOLZANO BRESCIA CAGLIARI CAMPOBASSO
Organizzazione dei servizi sociali (6cfu)
Dipartimento di Scienze Politiche Università di Pisa Classe L-39 (nuovo ordinamento) Organizzazione dei servizi sociali (6cfu) Riccardo Guidi, [email protected] Cosa facciamo oggi? 1) Question time.
C O M U N E D I O P E R A REGOLAMENTO SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE
C O M U N E D I O P E R A P R O V I N C I A D I M I L A N O REGOLAMENTO SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 15 DEL 27 FEBBRAIO 1996 MODIFICATO CON DELIBERA DI
Le dipendenze nella provincia di Parma: sostanze, consumi, utenti e attività dei servizi dell Azienda USL
Conferenza Stampa Le dipendenze nella provincia di Parma: sostanze, consumi, utenti e attività dei servizi dell Azienda USL Presentazione del Rapporto 2010-2011 Osservatorio sulle dipendenze Parma, 01/08/2012
PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE
DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA SARDEGNA CAGLIARI PROTOCOLLO D INTESA tra la ASL n. 2 di Olbia e il Centro Giustizia Minorile per la Sardegna (CGM) per l integrazione
INDICE. Parte Prima LA DETENZIONE DEI TOSSICODIPENDENTI E LA NORMATIVA SUGLI STUPEFACENTI di Sebastiano Ardita
INDICE Introduzione... ix Parte Prima LA DETENZIONE DEI TOSSICODIPENDENTI E LA NORMATIVA SUGLI STUPEFACENTI di Sebastiano Ardita 1. La droga e il reato... 3 2. Evoluzione dell approccio culturale e normativa
MARCOLINI DOMENICO Passaggio nei ruoli organici dell'azienda Provinciale per i Servizi sanitari nel ruolo di Psicologo Dirigente di 1 livello
INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARCOLINI DOMENICO ESPERIENZA LAVORATIVA 2011 Libera professione come psicologo clinico 1996 Passaggio nei ruoli organici dell'azienda Provinciale per i Servizi sanitari nel
L esperienza del Programma DCA AUSL Parma. Chiara De Panfilis
L esperienza del Programma DCA AUSL Parma Chiara De Panfilis 1) Trattamento multidisciplinare INTEGRATO - Internisti - Psichiatri/Neuropsichiatri Infantili - Psicologi Psicoterapeuti - Tecnici della Nutrizione
Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Struttura Complessa Ser.T. (Servizio Dipendenze) CARTA DEI SERVIZI
Presentazione Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Struttura Complessa Ser.T. (Servizio Dipendenze) CARTA DEI SERVIZI Il Servizio delle Dipendenze, afferente al Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze
RIORGANIZZAZIONE DELL ASSISTENZA IN CARCERE a cura di Graziella Mauro e Graziella Valoppi Distretto di Udine AAS «Friuli Centrale»
RIORGANIZZAZIONE DELL ASSISTENZA IN CARCERE a cura di Graziella Mauro e Graziella Valoppi Distretto di Udine AAS «Friuli Centrale» La riforma della medicina penitenziaria DPCM 1 aprile 2008 ha trasferito
COMUNITA AD ALTA INTENSITA TERAPEUTICA
COMUNITA AD ALTA INTENSITA TERAPEUTICA Sono residenze terapeutico-riabilitative destinate ai pazienti per i quali il Centro di Salute Mentale valuti indispensabile l inserimento residenziale. E prevista
SUPPORO COGNITIVO E COMPORTAMENTALE A PERSONE AFFETTE DA ALZHEIMER O DA ALTRE FORME DI DEMENZA
SUPPORO COGNITIVO E COMPORTAMENTALE A PERSONE AFFETTE DA ALZHEIMER O DA ALTRE FORME DI DEMENZA Chi Siamo Il Centro Diurno Insieme per persone affette da Alzheimer o da altre forme di demenza, gestito
STRUTTURE SOCIO SANITARIE RESIDENZIALI PER IL TRATTAMENTO DI ADOLESCENTI E GIOVANI ADULTI CON DISTURBO MENTALE E/O SOTTOPOSTI A MISURE GIUDIZIARIE
Sono residenze terapeutico-riabilitative destinate ad adolescenti e giovani adulti di età compresa tra 14 e 25 anni con problematiche correlate a disturbi psichici e del comportamento. Possono essere ospitati
Dipartimenti di Salute Mentale del Veneto: utenza, attività e personale indicatori per la valutazione Area Sanità e Sociale
Dipartimenti di Salute Mentale del Veneto: utenza, attività e personale indicatori per la valutazione 0 Area Sanità e Sociale Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria SETTORE SALUTE MENTALE E SANITÀ
PROTOCOLLO DI INTESA
TRIBUNALE PER I MINORENNI DI MILANO PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI MILANO PROTOCOLLO DI INTESA IN MATERIA DI COLLABORAZIONE TRA L AUTORITÀ GIUDIZIARIA E L AZIENDA SANITARIA
